Porto di Alghero, ancora maltrattato: “L’assessore Piu taglia i fondi”
ALGHERO – “Il comunicato stampa diffuso dalla Regione il 24 luglio 2025 in merito all’assegnazione di 700 mila euro per il porto di Alghero, su proposta dell’assessore Antonio Piu, impone alcune doverose considerazioni. Innanzitutto: che fine hanno fatto gli 1.500.000 euro predisposti dalla precedente Giunta regionale? Perché oggi si parla di 700 mila euro come se fossero una conquista recente, quando si tratta di un evidente ridimensionamento delle risorse già previste per la riqualificazione dell’infrastruttura portuale?
È facile trovare riscontro sulla stampa del finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro approvato nella precedente legislatura su proposta dell’allora assessore Aldo Salaris nel 2023. Fondi che, appunto, si riferivano al rifacimento delle pavimentazioni, alla nuova illuminazione, alla riqualificazione delle banchine, agli arredi e alla segnaletica. Guarda caso gli stessi interventi oggi riscoperti e riproposti dall’assessore Piu.
Quindi ci pare di capire che si sta tagliando di oltre la metà un finanziamento già deciso e avviato e si sta facendo mera propaganda, presentando come nuove decisioni già assunte nella scorsa legislatura. Quindi più di una domanda diventa lecita: perché da 1,5 milioni siamo passati a 700 mila euro? Quali interventi verranno tagliati? Perché il Comune di Alghero oggi quantifica in 700 mila euro queste opere quando soltanto due anni fa si parlava di 1,5 milioni di euro? E, soprattutto, quali sono le reali intenzioni della Regione nei confronti della portualità turistica algherese?
Punta Giglio, finalmente i parcheggi. Grotta Verde: da mercoledì posti auto e navette | video
ALGHERO – A parte la rifunzionalizzazione del compendio. Oltre l’eradicazione del ratto nero e anche dell’importante, ma tutta da realizzare, riqualificazione dell”intera area forestata (che da tempo palesa diversi problemi), la notizia più importante di oggi è l’attesa ritrovata disponibilità, da parte del Comune di Alghero, di un terreno che sarà utilizzato come parcheggio e altri servizi. Un’operazione attuata dall”Amministrazione Cacciotto con la regia degli assessori Daga, Selva, il presidente del Parco Orrù e il direttore Mariani.
Del resto, anche in questa zona non baricentrica il problema dei posti auto e della viabilità è prioritario. Criticità che riguarda tutto il territorio di Alghero e a cui si sta facendo fronte, compresa anche la fruizione di Capo Caccia e dunque della Grotta Verde e Grotta di Nettuno per cui da mercoledì 30 luglio nascerà un nuovo parcheggio fronte ingresso “La Stalla” da dove partiranno delle navette fino agli ingressi dei rispettivi siti.
Non sarà la “Gioconda”, ma sicuramente è una soluzione (elargendo un importante somma al privato) ad un problema anche di sicurezza legato alla viabilità e alla presenza di diverse auto lungo la carreggiata soprattutto nei mesi estivi vista la fruizione, sempre più crescente, dei siti del Parco di Porto Conte come “Maps”, il ristorante e foresteria “Rifugio di Mare” e il museo Mase.
“Dopo un anno, giudizio più che sufficiente: ma si deve fare molto di più” | video
ALGHERO – Dopo un lungo trascorso in politica, con le diverse esperienze da consigliere comunale, sempre nel Partito Democratico, Mimmo Pirisi, è da un anno presidente della massima assise cittadina. Un ruolo apparentemente non difficile, ma che invece, se non interpretato nel migliore dei modi, può nascondere diverse insidie. Le critiche delle opposizioni ci sono e ci sta. Ma in generale, come lo stesso Pirisi racconta, “è stata, per adesso, un’esperienza importante che aiuta a crescere sia dal punto di vista umano sia da quello politico”. D’altra parte, non tutto è rose e fiori.
A partire dal fatto che il Consiglio Comunale ha diversi punti da esperire (la maggior parte del Centrodestra) e non riceve abbastanza atti amministrativi e dunque non “macina” sufficienti provvedimenti come, forse, ci si attendeva. Anche se Pirisi, nonostante ammetta alcune difficoltà, dà un giudizio positivo al primo anno di Amministrazione Cacciotto. “Il mio voto è più che sufficiente, anche se però ci sono ampi margini di miglioramento soprattutto in merito a quello che si aspettano gli algheresi”. Del resto, non bisogna dimenticare, che questa esperienza politica nasce come “fusione” di aree di ex-Centrodestra con partiti colonne del Centrosinistra classico. Dunque, le attese, non potevano, e sono, tante. Il giudizio definitivo lo danno cittadini ed elettori. Nel frattempo, ecco le parole del presidente Pirisi ad un anno dalla sua elezione.
Comitato: subito panchine in Piazza Civica, Centro Storico ritrovi la sua identità
ALGHERO – “Il comitato del centro storico di Alghero, in occasione del riordino della Piazza Civica per adeguarla alle disposizioni dettate dal nuovo regolamento sul suolo pubblico, ha chiesto all’Amministrazione Comunale il riposizionamento di panchine nella piazza”, cosi dallo stesso Comitato del Centro Storico che, da tempo, punta il dito contro l’invasione di attività senza alcuna identità e connessione con la storia, tradizione e cultura di Alghero e soprattutto con “l’assalto” alle piazze e vicoli sempre più ricoperti da tavolini e sedie per una parte della città definita sempre più “mangiatoia”, come evidenziato negli scorsi mesi dal presidente dell’associazione Iniziativa Alghero, l’avvocato Francesco Sasso.
“Questo a sottolineare la vocazione pubblica della piazza stessa, per troppo tempo occupata dai tavolini di alcuni esercizi commerciali. L’amministrazione si è resa subito favorevole e di concerto con il Comitato ha individuato i punti dove posizionarle e disposto quanto prima la loro messa in opera.
Il Comitato prende atto della volontà dell’amministrazione che si è resa disponibile alle nostre richieste rendendo cosi la piazza accogliente, fruibile e vivibile per tutti i cittadini”.
D’altra parte non bastano alcune panchine per restituire il carattere più pubblico e meno privatistico delle piazze storiche di Alghero, ma vanno, e andavano fatti, interventi legati agli atti pianificatori legati ad una maggiore tutela delle attività indentitarie e legate alle produzioni locali rispetto, ad esempio, a vendite di prodotti totalmente sconnessi non solo da Alghero, ma addirittura dall’intera Sardegna.
In ricordo di Giorgio Oppi, l’ultimo Re della Politica con la P maiuscola
ALAGHERO – Tre anni fa ci lasciava Giorgio Oppi. Storico assessore alla Sanità della Regione Sardegna, colonna della Democrazia Cristiana e leader del partito UDC e ultimo vero rappresentante di una politica fatta di ascolto, di presenza, di coraggio. Se ne andava all’ospedale Brotzu di Cagliari, lasciando un vuoto enorme in chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e imparare da lui. Io ho avuto questo privilegio. Mi chiamava “il Ronaldo della politica”, perché diceva che ero un fantasista, uno spirito libero. E aggiungeva sempre, con il suo tono deciso e paterno:“In politica, caro Christian, quando sei un uomo libero, tutti ti rispettano.”Gli volevo bene. Perché era un uomo perbene. Un politico vero, stimato da destra a sinistra per la sua umanità e la sua capacità di ascoltare tutti, soprattutto gli ultimi. Non faceva favoritismi, non cercava scorciatoie: serviva la sua gente con onestà e dedizione. Era generoso, schietto, diretto. Un vero servitore del popolo. Da lui ho imparato tanto.Sul valore della coerenza, sull’importanza del rispetto, sul peso della responsabilità pubblica.
Ciao Re Giorgio, ciao amico mio.
Grazie per tutto quello che hai fatto. Con onestà, coraggio e amore per la nostra terra.
Christian Mulas (Partito Sardo d’Azione)
“Sempre più anziani, Alghero sia più inclusiva e meno complicata”
ALGHERO – “Secondo un recente studio di Nomisma (marzo 2025), Alghero sta attraversando un profondo cambiamento demografico: tra il 2019 e il 2024 la popolazione over 75 è aumentata del 14,6%, l’età media ha raggiunto i 49,3 anni, e nel 2043 il 40% dei residenti avrà più di 65 anni. Dati che parlano chiaro: la città sta invecchiando, e continuerà a farlo nei prossimi anni.
“Non sono solo numeri da allegare a un piano urbanistico”, commenta il consigliere comunale di maggioranza Marco Colledanchise.
“Questa realtà deve orientare concretamente le scelte amministrative. Se la popolazione cambia, anche i servizi devono cambiare”.
Tra i problemi più segnalati negli ultimi mesi ci sono le difficoltà legate al pagamento della sosta tramite app. “Sempre più cittadini – spesso anziani – ricevono multe non perché vogliano eludere le regole, ma perché faticano a usare l’applicazione, temono di sbagliare o non riescono a completare il pagamento in tempo”, prosegue Colledanchise.
“Molti preferiscono rientrare all’auto con largo anticipo o pagare più del dovuto pur di non rischiare. Ma basta un piccolo errore – magari di pochi centesimi – per trovarsi con una multa da 60 euro. È sproporzionato. Un tempo erano sanzioni da pochi euro. Oggi possono mettere in difficoltà chi agisce in buona fede”.
Colledanchise sottolinea anche che:
“La Polizia Locale non ha colpe: fa il suo dovere con grande impegno e professionalità. Ma le norme – e il modo in cui vengono applicate – vanno riviste, o almeno comunicate meglio”. Il consigliere richiama il ruolo del Comune come istituzione pubblica: “Non siamo un’azienda privata. Siamo un ente pubblico. E come tale abbiamo il dovere di includere tutti, anche chi ha meno dimestichezza con gli strumenti digitali”.
Da qui la proposta di un nuovo approccio alla comunicazione istituzionale: “La tecnologia non basta offrirla: va spiegata. Serve una campagna informativa chiara, passo dopo passo, che mostri come si paga la sosta con l’app, e cosa fare in caso di errore o difficoltà. Spiegare bene è già una forma di tutela”.
Colledanchise ringrazia infine anche il consigliere Antonio Cardin, membro del CDA di Alghero In House, “che ha avuto il coraggio di denunciare con ironia, ma grande lucidità, un disagio che colpisce moltissime persone. L’ha fatto esponendosi, e questo merita rispetto”.
“Parliamo spesso della ‘tutela degli anziani’, ma poi sono proprio loro a essere penalizzati da sistemi complessi, modalità di pagamento poco accessibili e multe salatissime per errori minimi. Il senso di responsabilità verso chi ci ha dato fiducia viene prima di tutto”, conclude Colledanchise.
Infine, un appello all’amministrazione:
“Non possiamo limitarci a dire ‘è una norma nazionale’. Dobbiamo fare di più, partendo dalla comunicazione. Le istituzioni devono educare, semplificare, accompagnare. Se qualcuno sbaglia perché nessuno gli ha spiegato come fare, allora la responsabilità è anche nostra”.
“Una città giusta è una città che non umilia chi ha più difficoltà, ma che gli tende la mano. E se oggi una semplice multa diventa il simbolo della distanza tra istituzioni e cittadini, allora è il momento di cambiare approccio. Subito.”
Marco Colledanchise (Orizzonte Comune)
“La Sinistra di Cacciotto esautora il Consiglio”
ALGHERO – “Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale, il massimo organo democratico della città è stato di fatto esautorato del proprio ruolo.
“Alghero Ticket, aumento assurdo: scelta miope”
ALGHERO – “Apprendiamo dalla stampa Nel leggere che la Fondazione Aa fine luglio ed in piena stagione turistica, con il plauso del sindaco e dell’assessore competente, AUMENTA di oltre il 33% (TRENTATRE PER CENTO SIGH!!!) il biglietto unico Alghero Ticket e Alghero Family non possiamo che trasecolare di fronte a cotanta improvvisazione. Evidentemente questa amministrazione si riempie la bocca di programmazione, di incentivazione ai flussi turistici solamente per dare aria ai denti.
Come si fa ad assumere un’iniziativa del genere senza concertalo con gli operatori del settore, con i buyers che hanno già venduto l’Esperienza Alghero e oggi si trovano un costo superiore di oltre un terzo
Ricordiamo che l’Alghero Ticket, nata nel 2011, agli albori della Fondazione, allora meta, con la Giunta Tedde e oggetto di un profondo restyling nel 2020 costituisce un fondamentale mezzo di promozione del territorio e soprattutto di conoscenza dei siti meno visitati, che infatti nell’ultimo quinquennio hanno visto un aumento esponenziale delle visite, anche grazie alla presenza, all’interno dell’offerta, della regina dei siti, la Grotta di Nettuno.
Il costo contenuto era una delle ragioni del successo di un progetto sposato dagli operatoti del settore, in primis il Consorzio Riviera del Corallo, con il quale nel 2020 si è creata un forte partnership sul biglietto unico con il progetto Alghero Experience
Chiudiamo con tre domande:
gli operatori turistici del settore sono a conoscenza di queste decisioni e di questi aumenti? Li hanno condivisi?
Gli aumenti riguardano forse, sempre in piena stagione gli altri siti? A partire dalla Grotta di Nettuno, per la quale già dal 2023 si era deliberato un sistema di tariffazione apposito per offrire un’esperienza diversa ai visitatori ospiti, anche con l’utilizzo delle audio guide, delle quali pare non vi sia più traccia. Sarebbe ancora più una beffa visto che i tour operator prenotano i biglietti Grotta già ad inizio stagione
Aldilà dell’inopportunità dell’aumento, siamo sicuri che i regolamenti comunali in materia consentano un aumento così tranchant durante l’anno e che invece le tariffe non debbano essere stabilite entro l’anno precedente alla loro entrata in vigore?”
Per la segreteria cittadina di Forza Italia
Andrea Delogu
“Alghero per Gaza, Cacciotto faccia convocare il Consiglio”
ALGHERO – “Con riferimento al nostro appello, protocollato in data 10 luglio e sottoscritto da oltre 300 persone, e in seguito alle interlocuzioni intercorse, siamo riconoscenti ai consiglieri che si sono prodigati affinché il documento venisse accolto dall’Amministrazione Comunale, proponendone la discussione in Commissione Cultura come momento di condivisione propedeutico al Consiglio comunale aperto. Abbiamo ritenuto che fosse una procedura democratica e trasparente, perciò l’abbiamo unanimemente accettata.
Ci è giunta comunicazione, in seguito che non è stato possibile convocare la Commissione Cultura, prevista per questa settimana. Ci è stato proposto, in alternativa, un incontro con il Sindaco per il 31 luglio, che non ha la stessa valenza istituzionale della discussione in Commissione Cultura.
I tempi si stanno dilatando, ma il fatto è che il tempo è finito.
La situazione in Palestina è di una tale gravità ormai che non servono ulteriori indugi.Tutte le comunità dovrebbero fermarsi, dare priorità a quanto sta avvenendo a Gaza e rivolgersi ai governi, a chi ha il potere di fermare questo genocidio.
Perciò, noi ci rivolgiamo al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale di Alghero, a tutti i consiglieri, a tutte le consigliere, perché si convochi con carattere d’urgenza il Consiglio comunale aperto per discutere l’ordine del giorno contenuto nel nostro appello.
Noi ci rivolgiamo alle coscienze di tutte e tutti i consiglieri: qui non si tratta di guardare alle appartenenze partitiche, ma di ascoltare il grido degli innocenti che muoiono di fame e sotto le bombe a Gaza, dall’altra parte del nostro mare comune, il Mediterraneo.
Facciamo appello alla vostra umanità, prendete posizione, scegliete da che parte stare di fronte alla vostra città.
Attendiamo la convocazione urgente del Consiglio comunale aperto come richiesto nel documento che alleghiamo alla presente”
Le associazioni firmatarie dell’appello:
Asce – Associazione Sarda Contro l’Emarginazione
Circolo Arci Micromeria
Alghero Antifascista
Collettiva Dignitat
GUS – Gruppo Umana Solidarietà