“Todde, la Giunta dei record per leggi impugnate: danno per i sardi”

CAGLIARI  – “La Giunta Todde vuole stabilire il record, non invidiabile, del maggior numero di leggi impugnate dal Governo nel minor tempo possibile. E non si tratta di provvedimenti legislativi di poco conto, stiamo parlando di Energia, Sanità, Trasporti e Urbanistica. Per quanto riguarda il ‘Salva Casa’, in Aula abbiamo provato a dare il nostro contributo per il miglioramento di una legge regionale che non teneva conto del valore di un provvedimento nazionale finalizzato a dare risposte immediate e concrete alle esigenze di cittadini, imprese e professionisti, indispensabili per favorire e supportare il recupero del patrimonio edilizio. E avevamo denunciato come un mancato recepimento con una semplice circolare, come già fatto in altre Regioni, e le ulteriori modifiche apportate dalla Giunta avrebbero esposto la legge ‘Salva Casa’ all’impugnazione e così è stato”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ha commentato l’impugnazione da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale conosciuta come “Salva Casa”.

Salva Casa, ennesimo flop: “Giunta Todde dilettanti allo sbaraglio”

CAGLIARI / “Sulla pelle dei cittadini sardi si consuma l’ennesima figuraccia nazionale della giunta Todde.

I sardi si vedono privati dei diritti di tutti gli altri cittadini italiani per il velleitario e improvvido pressapochismo e per la demagogia di una giunta regionale di dilettanti allo sbaraglio.

Così il coordinatore regionale di Forza Italia Pietro Pittalis commenta l’impugnazione, da parte del Governo, della legge “salva casa” nella versione approvata, su indicazioni della giunta, dal Consiglio Regionale.

Legittimi investimenti e legittime aspirazioni di molte famiglie sarde, dice Pittalis, vengono ancora una volta vanificate a causa degli errori grossolani della giunta Todde, incapace da un lato di bloccare speculazioni energetiche, dall’altro di garantire ai cittadini i loro pieni e riconosciuti diritti”

Pietro Pittalis Segretario regionale Forza Italia Sardegna

“Sanità, Maggioranza Cacciotto spaccata: plauso ai Civici”

ALGHERO – “Che la sanità sia un tema serio è poco ma sicuro. Che le lezioni di serietà le voglia dare chi ha passato cinque anni a fare posizionamento personale sul tema della sanità sinceramente imbarazza.

Chiedere a Di Nolfo e Desiré Manca dei 5stelle.

Oggi voci autorevoli della maggioranza, come Alberto, criticano apertamenteme la retrocessione del Marino.

A sinistra pensano di poter bacchettare e mettere bavagli. Farebbero meglio a prendere atto dell’enorme sciocchezza che Todde e Bartolazzi stanno portando avanti.

Fa piacere vedere l’assenza delle forze Civiche fra le firme di questo pessimo comunicato della sinistra”.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia

Sanità, Maggioranza Cacciotto spaccata: “Criticità ereditate dal passato”

ALGHERO – “Le difficoltà del sistema sanitario regionale, figlie di politiche inadeguate del passato, sono sotto gli occhi di tutti e rappresentano una preoccupazione legittima per ogni amministratore responsabile. Come maggioranza comunale siamo perfettamente consapevoli delle criticità e, in maniera corretta e coordinata, tutte le forze politiche della coalizione vigilano costantemente sulla situazione, mantenendo un dialogo costruttivo con la Regione per individuare soluzioni concrete”, cosi i partiti della compagine Cacciotto Movimento 5 stelle, PD, AVS, Città Viva e Futuro Comune riguardo la questione della sanità che, di fatto, palesa una spaccatura in maggioranza tra le forze “Centriste”, in questo caso nel “Campo Largo”, e le altre realtà riferibili alla guida regionale della Todde e all’opposizione del Governo Meloni. 

“Tuttavia, assistiamo con stupore al moltiplicarsi di comunicati stampa individuali che, pur affrontando tematiche serie come la sanità, sembrano più orientati alla ricerca di visibilità personale che alla risoluzione dei problemi. È evidente che questi approcci non contribuiscono minimamente al miglioramento della situazione sanitaria, ma rischiano solo di alimentare un teatrino che fa il gioco di chi vorrebbe vedere la nostra coalizione divisa e inefficace.

 

“La sanità è una questione troppo seria per essere ridotta a strumento di posizionamento elettorale personale. I cittadini hanno bisogno di amministratori che lavorino concretamente per trovare soluzioni, non di comunicati che si limitano a evidenziare problemi già noti senza proporre alternative praticabili. Il nostro impegno continua attraverso i canali istituzionali appropriati, con il dialogo responsabile e la pressione costruttiva verso la Regione. Questo è il modo serio di fare politica: lavorare insieme, non in ordine sparso. Le pressioni si fanno nei luoghi deputati, non sui giornali”.

“La sanità merita rispetto, competenza e coesione. Non passerelle mediatiche che indeboliscono l’azione collettiva di chi ha responsabilità di governo. In quest’ottica, riteniamo utile promuovere un incontro con i direttori della ASL e dell’AOU, per rafforzare il dialogo istituzionale e contribuire a una gestione più efficace delle criticità”.

 

Palazzo Bruciato, “la compagine Cacciotto smetta di attribuirsi meriti che non ha”

ALGHERO – “Anche oggi l’Amministrazione Cacciotto riserva agli algheresi la quotidiana dose di propaganda. Lo spunto è dato da un provvedimento che a seguito del dissequestro dell’immobile incendiatosi nel 2017, disposto dal Tribunale nel gennaio del corrente anno, di fatto consente alla ditta Risparmio Casa lo sgombero, la cernita e lo smaltimento di tutti I rifiuti presenti all’interno dei locali del primo sottopiano, e alla ditta Sofingi le operazioni di messa in sicurezza dell’area esterna ripristinando la delimitazione invalicabile sull’intero perimetro dell’edificio e provvedendo al puntellamento e messa in sicurezza del primo sottopiano. L’Amministrazione Cacciotto, col solito comunicato stampa “levantino”, piega la realtà alle proprie esigenze propagandistiche, contrabbandando un ruolo e un attivismo inesistenti nelle operazioni di bonifica e messa in sicurezza. Come se a seguito di una concessione edilizia si attribuisse i meriti per la realizzazione di un immobile. Crediamo che bene avrebbe fatto l’Amministrazione Cacciotto a serbare un rigoroso silenzio. Quantomeno per il rispetto dovuto a tutte le famiglie che portano nelle loro menti e sul loro patrimonio i segni indelebili di quel disastro. Il rogo ha lasciato tracce fisiche e psicologiche profonde e ha provocato immensi disagi a tutti coloro che hanno dovuto abbandonare le loro case. Una ferita ancora aperta per la città e in particolare per le persone che hanno vissuto quel dramma”, lo hanno dichiarato Tedde, Caria, Bardino, Peru e Ansini del Gruppo di Forza Italia

Punta Giglio, 4,2 milioni al Parco: plauso di Selva

ALGHERO – La Regione, Assessorato alla Difesa dell’Ambiente, servizio tutela della natura e politiche forestali,  attraverso il ministero dell’Ambiente,  nell’ambito della accordo Mase Gov 2021-2027,  ha comunicato ieri che il progetto proposto dal Parco di Porto Conte è stato ammesso a finanziamento, con risorse paria  a 4,2 milioni di euro. È proprio la piena disponibilità al patrimonio pubblico dei terreni di Punta Giglio e di quelli recentemente acquisiti che ha consentito di ottenere il cospicuo finanziamento, che verrà utilizzato per il ripristino morfo funzionale della vegetazione e dei sistemi forestali costieri, anche in adattamento ai cambiamenti climatici. La scheda progetto elaborata di tecnici del Parco di Porto Conte prevede azioni mirate a diversi interventi collegati che andranno a interessare le coste sabbiose, le coste a falesia, l’entroterra, con una ridefinizione delle superfici di ginepro. E inoltre, una rinaturalizzazione delle pinete e litorali. “Ciò consentirà – spiega l’Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero Raniero Selva –  anche di ampliare le attività previste per il compendio di Punta Giglio, ovvero la riqualificazione degli immobili in stato di abbandono e dei manufatti storici”. E ancora, la scheda progettuale premiata con il finanziamento prevede il ripristino morfo funzionale delle formazioni di quercus ilex presenti nel sito e consentirà di aumentare la capacità di sequestro del carbonio,  una delle finalità del progetto finanziato. Sarà possibile un incremento annuo del 300% del sequestro della co2. Un risultato importantissimo per la rivalorizzazione del compendio del Punta Giglio che partirà nel secondo semestre 2025 per concludersi nel secondo semestre 2029. “Un grazie alla struttura del Parco di Porto Conte e alla Regione, che stanno lavorando con dedizione per arrivare al risultato che va nella giusta direzione per la salvaguardia ambientale e per rendere maggiormente fruibile il sito, che insieme al compendio carsico di Capo Caccia rappresenta uno dei maggiori attrattori della Riviera del Corallo”, conclude l’Assessore Selva.

 

Tavolini, Comitati a Cacciotto: “Regole chiare per tutti e stop concorrenza sleale”

ALGHERO – Il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune insieme ai comitati di quartiere del Centro Storico “Alguer Vella”; di Alghero Centro, di Alghero Sud, della Pivarada e della Pietraia hanno indirizzato un nuovo appello al Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, all’Assessore alla Programmazione strategica, Patrimonio e risorse umane Enrico Daga, all’assessore Urbanistica, partecipazione e immaginazione civica Roberto Giuliano Corbia, all’Assessora Ornella Piras e al Presidente della III Commissione Consiliare Gianni Occhioni.

Nell’appello si chiede che non solo in piazza Civica, ma in tutta la città si deve esporre, come stabilito dal regolamento vigente, la pianta del suolo pubblico in concessione per i tavolini con i vertici dei confini costantemente visibili. I Comitati affermano che il principio dell’occupazione del suolo pubblico deve essere capace di esaltare le imprese economiche che operano nel rispetto delle regole che sono una parte fondamentale del nostro tessuto sociale ed economico, perciò devono essere tutelate dalla concorrenza sleale di chi le regole non le rispetta.

Far rispettare il principio previsto nel regolamento secondo il quale il titolare della concessione di suolo pubblico è tenuto a delimitare e mantenere costantemente visibili i vertici del suolo concesso e a esporre gli estremi della concessione con la pianta dell’area indicando la superficie, significa che in qualsiasi momento chiunque può verificare il rispetto delle autorizzazioni non solo in piazza Civica, ma in tutta la città. Inoltre tale principio deve essere espressamente riportato nei provvedimenti autorizzativi rilasciati dalla Pubblica Amministrazione. Applicare queste semplici regole evita una inutile “guerra dei tavolini” poiché è opportuna la «ace dei tavolini»>> per ridare valore alla qualità urbana, alla storia, alla socialità e giusto valore a tutte le attività produttive nell’interesse generale di tutta la comunità.

Grotta di Nettuno, + 10%

ALGHERO – “Abbiamo analizzato i dati relativi agli ingressi alla Grotta di Nettuno nel fine settimana dall’1 al 3 agosto 2025, confrontandoli con quelli dello stesso periodo dello scorso anno (venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 agosto 2024), e non possiamo che esprimere grande soddisfazione.
Nel 2025, in termini di presenze, abbiamo registrato un +10%
Per quanto riguarda i musei, anche in questo caso siamo orgogliosi di comunicare che, e nonostante gli adeguamenti tariffari, sempre nello stesso fine settimane, le visite al Museo del Corallo sono rimaste praticamente invariate passando dalle 320 persone del 2024 a 326 del 2025 con un incremento del 2% mentre, per quanto riguarda il Museo Archeologico, siamo passati dalle 185 persone del 2024 alle 152 per il 2025 con un decremento delle visite pari al 18% ma con un incremento, in entrambi i casi, delle entrate finanziarie pari al +48% per il Museo del Corallo e +28% per quanto riguarda il Museo Archeologico

Un risultato importante, frutto di un impegno condiviso che desideriamo riconoscere pubblicamente.

Un ringraziamento sincero va a tutti, e ribadiamo tutti, nessuno escluso, ai dipendenti della Fondazione, che hanno affrontato con dedizione e professionalità una fase di cambiamento non semplice, tra cui l’aggiornamento dell’informazione offline e online, l’organizzazione della nuova biglietteria al porto e la gestione di numerose persone, contemporaneamente, nella biglietteria delle Grotte, visto il raggiungimento della stessa attraverso la navetta e non attraverso mezzi propri.
Vogliamo ringraziare gli operatori delle cooperative per il loro contributo nella stipula delle nuove tariffe, il Parco di Porto Conte che con l’attivazione del nuovo parcheggio gratuito presso “La Stalla” ed il servizio navetta fino alla Grotta di Nettuno ha reso la visita via terra più agevole e piacevole per tutti i turisti.
Un sentito grazie anche agli operatori informatici che assistono la Fondazione, che ci hanno permesso di adeguare la tecnologia alle nuove esigenze mettendosi da subito, e durante tutto il percorso, a disposizione.
Un sentito grazie anche alla Ditta Cattogno che, in considerazione delle avverse condizioni marine di domenica 3 agosto, su nostra sollecitazione ha per la prima volta nella storia sostituito la mancanza delle motonavi mettendo a disposizione dei mezzi di trasporto terrestre dal Porto alla Grotta. Un’iniziativa tempestiva che ha permesso a numerosi visitatori di non rinunciare all’esperienza evitando, anche a noi, un mancato incasso e contribuendo al successo complessivo del fine settimana.
E per finire un sentito ringraziamento a tutti quelli che sicuramente ci stiamo dimenticando di citare in questo comunicato ma che non hanno mancato di stare a fianco a noi.

Grazie, grazie ad ancora grazie”

Presidente e CDA della Fondazione

“Tasse e multe, l’Amministrazione Cacciotto pignora i conti: gravissimo”

ALGHERO – “Da giorni tantissimi cittadini algheresi stanno ricevendo notifiche di pignoramento del conto corrente a seguito di avvisi di accertamento su tributi locali, partiti a raffica il 31 luglio. Una scelta incomprensibile, in un momento dell’anno – quello a ridosso di Ferragosto – in cui le attività bancarie sono ridotte e i tempi di reazione praticamente nulli”.

A denunciarlo è il consigliere comunale della Lega, Michele Pais, che punta il dito contro la totale assenza di regia da parte dell’amministrazione comunale. “Siamo di fronte a una situazione gravissima – attacca Pais – che colpisce in maniera indiscriminata famiglie, anziani, persone in difficoltà economica. Molti si ritrovano con l’intero conto corrente bloccato, compresi i pochi risparmi alimentari o la pensione. E tutto questo nel silenzio più assoluto di chi, come il Comune, è titolare del credito e dovrebbe almeno governare la macchina amministrativa”.

Pais chiarisce che “gli atti emessi sono atti dovuti da parte di Secal Spa, che agisce in qualità di concessionario per la riscossione dei tributi. Nessuna responsabilità può essere attribuita né ai vertici né alla struttura della società. Il problema non è l’operato della Secal, ma l’assenza di un’azione di coordinamento e regia da parte dell’amministrazione comunale, che avrebbe il dovere di programmare e modulare la riscossione mettendo i cittadini nelle migliori condizioni possibili per adempiere ai propri obblighi, attivando strumenti innovativi di compliance che metta i cittadini nella condizione di adempiere”.

“È infatti paradossale che, mentre lo Stato stesso promuove procedure di compliance e definizione bonaria per favorire il dialogo tra contribuente ed ente, proprio l’istituzione più prossima al cittadino, qual è il Comune, si atteggi come un nemico dei cittadini che dovrebbe servire . Ma nella maggior parte dei casi non si tratta di evasori: si tratta di persone che non riescono a pagare perché vivono situazioni di disagio economico”.

Per fare piena luce su quanto sta accadendo, Pais annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente in Consiglio comunale: “Chiederò all’amministrazione di spiegare chi ha deciso questi tempi, con quale regia e perché non si sia previsto un minimo di confronto preventivo con i cittadini. Serve buon senso anche nelle pratiche amministrative e negli atti dovuti, che nessuno chiede di non porre in essere. Stiamo parlando di persone, non di numeri”.

 

Bamonti contro la Giunta Todde: “Il Marino all’Asl, scelta miope”

ALGHERO – “La decisione di riportare l’Ospedale Marino sotto la gestione dell’ASL di Sassari, dopo che negli ultimi anni era stato affidato all’AOU di Sassari, è una scelta miope. Con il Dl 40/A, la Giunta regionale e la maggioranza hanno deciso che dal 1° gennaio 2026 il Marino tornerà all’ASL. Una decisione che non solo crea confusione, ma rischia di cancellare i progressi fatti in termini di qualità dei servizi e di collaborazione con l’Università di Sassari.
I timori sono enormi e concreti e sono stati espressi recentemente anche da medici e infermieri, insieme ai principali sindacati. Oggi solo una sala operatoria su tre è funzionante, mancano anestesisti, e con il ritorno all’ASL tutto rischia di complicarsi ulteriormente. Che fine faranno i reparti di ortopedia e riabilitazione?  Quali servizi resteranno attivi al Marino?
Mentre la sanità sarda affronta carenze drammatiche di personale, liste d’attesa infinite e cittadini costretti a migrare per curarsi, la Giunta regionale sceglie di smontare un modello che funzionava e che aveva riportato servizi e professionalità ad Alghero. Si preferisce tornare indietro anziché investire per rafforzare la collaborazione e il legame tra ospedale e Università di Sassari. Il rischio è che venga indebolito un presidio strategico per il nord-ovest dell’isola, invece di renderlo un polo di eccellenza. Togliere il Marino all’AOU di Sassari e all’Università non è una semplice riorganizzazione: è un arretramento che pagheranno i cittadini. È una scelta che mina la qualità della sanità pubblica e tradisce la promessa di rafforzare i servizi sul territorio”.
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero.