Alghero senza Pul: attività a rischio

ALGHERO – In piena bufera giudiziaria e con una città in ginocchio, salvata parzialmente solo da due eventi (decisi altrove), con la giunta dimezzata e col sindaco, come il capo dell’orchestra che sa che la nave affonda e continua a suonare, Alghero è immersa nei problemi. Uno tra i tanti l’assenza del Pul. Strumento, anch’esso, pronto già da diversi anni e che, però, ad oggi non è stato ancora approvato. In questo modo sono a rischio diverse attività ubicate lungo il litorale che possono essere chiuse come, purtroppo, accaduto col Lazzaretto.

“Prendiamo atto della tirata di orecchie da parte dell’Assessore Erriu sulle mancate approvazioni da parte di tantissime amministrazioni locali del PUL, piano di utilizzo dei litorali, – commenta il capogruppo del Partito Democratico Mimmo Pirisi – la città di Alghero è una di queste, tralasciando i benefici che questo strumento darebbe ai comuni interessati in ordine di economia diffusa e di regolamentazione dei litorali, non possiamo non evidenziare che è da anni che sollecitiamo l’approdo di questo strumento urbanistico in Consiglio, ad oggi ancora nulla, oggi si sente dall’amministrazione solo parole andiamo avanti ma avanti come“, si chiede Piris ed è una domanda che si fanno tutti gli algheresi che, visto il disfacimento generale, non vedono l’ora di ritornare alle urne.

Nella foto la spiaggia a Porto Conte zona Mugoni

S.I.