ALGHERO – «La prossima riapertura del Museo archeologico della città di Alghero è una bella notizia per tutta la comunità. Restituire alla città uno spazio culturale rinnovato, più accessibile e moderno rappresenta un risultato importante, che va salutato con soddisfazione». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’annuncio della conclusione degli interventi finanziati con risorse PNRR.
«Forse l’Amministrazione, nel comunicare la riapertura, ha semplicemente dimenticato di ricordare in quali anni quel finanziamento sia stato intercettato e grazie a quale lavoro amministrativo sia stato possibile arrivare oggi a questo risultato. Parliamo di un obiettivo costruito durante la precedente amministrazione di centrodestra, insieme al precedente management della Fondazione Alghero, che aveva saputo cogliere un’importante opportunità per il sistema culturale cittadino».
Per Fratelli d’Italia «il MUSA è uno dei luoghi in cui Alghero racconta la propria storia più antica, il proprio patrimonio archeologico e la propria identità nel modo più eloquente. In un momento in cui l’archeologia sarda assume un ruolo sempre più forte anche sul piano turistico, anche grazie al riconoscimento UNESCO alle domus de janas, investire su accessibilità, servizi e qualità della fruizione significa rafforzare l’offerta culturale della città».
«Anghelu Ruju, Palmavera, Sant’Imbenia, Santu Pedru e il Museo Archeologico devono diventare parte di una strategia integrata, capace di unire identità, cultura, ricerca, turismo e sviluppo economico».
«Oggi – conclude Fratelli d’Italia – festeggiamo un risultato importante. Ma è bene ricordare che i risultati non nascono dal nulla: nascono da programmazione, finanziamenti intercettati e lavoro amministrativo serio. Proprio quello che il centrodestra aveva messo in campo».