ALGHERO – “Respingiamo una lettura strumentale e propagandistica che tenta di trasformare un lavoro di approfondimento e responsabilità in un presunto ritardo politico.
Se la tutela di cittadini, famiglie e attività economiche ci sta a cuore – e ci sta profondamente a cuore – è proprio per questo che la definizione del regolamento sulla rottamazione quinquies è stata affrontata con attenzione, ponderazione e senso di responsabilità. Non si tratta di “tempo perso”, ma del tempo necessario per costruire uno strumento realmente efficace, socialmente utile e giuridicamente solido.
Parliamo di una misura delicata, che incide su equilibri economici e sociali importanti e che richiede di tenere insieme due principi ugualmente meritevoli di tutela: offrire una concreta opportunità a chi, per difficoltà oggettive, si è trovato in ritardo con i tributi locali, ma allo stesso tempo salvaguardare il principio di equità verso chi quegli obblighi li ha sempre onorati con puntualità e sacrificio. Una buona amministrazione non contrappone questi diritti, ma li compone attraverso regole equilibrate, evitando che una misura di sollievo si traduca in una distorsione nei confronti dei contribuenti corretti.
È questo il senso dell’approfondimento svolto in queste settimane: non ostacolare la rottamazione, ma renderla sostenibile, accessibile e credibile, evitando scorciatoie che avrebbero prodotto contenziosi, disparità o effetti opposti a quelli dichiarati.
Non ci parlino di “rincorsa”, quando siamo davanti a un lavoro di affinamento di un regolamento Sarebbe stato ben più grave approvare in fretta un testo fragile e approssimativo. La serietà amministrativa non si misura con la fretta, ma con la qualità degli atti.
Le valutazioni tecniche compiute, anche sugli strumenti di garanzia e sulle modalità applicative, non nascono da un approccio punitivo, ma dalla volontà di far sì che la misura funzioni davvero e regga nel tempo, tutelando sia chi intende aderire sia l’interesse pubblico.
Ci dispiace che l’opposizione scelga ancora una volta la polemica invece del merito. La verità è che questa maggioranza non è “corsa ai ripari”: ha lavorato per consegnare alla città un regolamento serio, equilibrato e capace di coniugare solidarietà e responsabilità.
Perché quando si parla di tributi, famiglie e imprese non servono slogan. Serve buona amministrazione. Ed è esattamente ciò che stiamo facendo.”
Partito Democratico Alghero