“Rifiuti, 800mila euro di attrezzature pagate e ferme, esplode il caso”

ALGHERO – Il gruppo consiliare di Forza Italia denuncia con forza una situazione grave e incomprensibile nella gestione del servizio di igiene urbana ad Alghero. Lo scorso anno sono state consegnate attrezzature strategiche per il miglioramento e la modernizzazione della raccolta differenziata: un investimento di circa 800 mila euro, finanziato nell’ambito del PNRR con risorse del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica guidato dal Ministro Gilberto Pichetto Fratin, inizialmente pari a un milione di euro. Parliamo di strumenti fondamentali per il passaggio alla tariffazione puntuale e per l’introduzione di sistemi automatizzati. Fra i quali: una stazione informatica di base, un cancello informatizzato con accesso controllato, 66 ecoisole informatizzate, due isole ecologiche meccanizzate itineranti scarrabili con sei postazioni, due distributori automatici di buste e 14 cestini smart con compattatore integrato. Ebbene, a distanza di mesi dalla consegna, queste attrezzature risultano ancora inutilizzate. Non solo: abbiamo notizia che le due isole ecologiche meccanizzate siano state addirittura abbandonate dietro la scuola di Sant’Anna, esposte al degrado e al rischio concreto di deterioramento. Si tratta di un atteggiamento che non può essere tollerato. È indecifrabile e inaccettabile che un investimento così rilevante, pensato per cambiare il volto della raccolta differenziata ad Alghero, sia oggi completamente fermo. Non si gestiscono così i beni pubblici. Non si trattano così le risorse dei cittadini. Non si può lasciare inutilizzato un sistema che avrebbe dovuto migliorare l’efficienza del servizio, incentivare comportamenti virtuosi e ridurre la produzione di rifiuti. Forza Italia chiede immediatamente di conoscere le ragioni del mancato utilizzo delle attrezzature, di sapere quali siano le responsabilità di questo ritardo, un cronoprogramma certo e verificabile per l’entrata in funzione di tutti i sistemi acquistati e verifiche puntuali sullo stato di conservazione dei beni. È altresì indispensabile tutelare i denari pubblici: per questo riteniamo necessario che sulla vicenda intervenga la Procura della Corte dei Conti al fine di verificare la sussistenza di eventuali profili di danno erariale e di attribuire le responsabilità a coloro che, nell’amministrazione, hanno tenuto un atteggiamento negligente e non conforme ai doveri del pubblico amministratore. Alghero merita un servizio moderno, efficiente e all’altezza delle sfide ambientali. Questa occasione non può essere sprecata” lo hanno dichiarato Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del Gruppo consiliare di Forza Italia – Alghero