ALGHERO – Se non è un’odissea, poco ci manca. La condizione delle strade ad Alghero, come quelle delle opere pubbliche, è oggetto di interventi, segnalazioni, denunce, proteste. Del resto in diverse tratti viari, il manto presenta vere e proprie voragini molto pericolose per automobilisti e ancora di più per chi viaggia in moto. Ma non solo
Oltre casi piuttosto incredibili come la rotatoria del Carmine, appena aperta e con già problemi, infatti, questa volta a finire sotto gli occhi dei social e in particolare dell’associazione politica e cultura Iniziativa Alghero è viale Primo Maggior. Collegamento che, solo pochi mesi fa, ha visto un importante intervento di riqualificazione costato ben 190mila euro. Eppure?
“Hanno rifatto il manto di Viale Primo Maggio solo sei mesi fa. Lo hanno celebrato con enfasi, parlando di “lavori a regola d’arte”. Oggi la realtà ci presenta un conto salato”, scrive Francesco Sasso e continua “quello che vedete non è il logorio di anni di traffico, ma il cedimento di un lavoro pagato profumatamente con risorse pubbliche: sgretolamento del manto e cedimenti strutturali evidenti”.
“Un’arteria vitale che si sta già trasformando in un’insidia stradale. Adesso chi risponde di questo scempio? Verrà attivata la garanzia sull’appalto o pagheremo due volte per lo stesso errore?”, si domanda il presidente dei Iniziativa Alghero.
Ma non solo, oltre il manto già ammalorato, nonostante i recenti interventi, sono ancora presenti della ampie pozze di acqua che paiono veri e propri laghetti che, oltre a rappresentare esteticamente un pugno nell’occhio, sono anche difficoltosi da attraversare rappresentando ostacoli al transito anche del neonato destinato alle biciclette.. Se non è un’odissea, poco ci manca.

