Crisi, Pd e Bruno sempre distanti

ALGHERO – Spesso in politica si usa la parola “decisivo”. Ma questa settimana lo sarà. Mario Buno aveva detto che a gennaio ci sarebbero state delle novità. E, a parte lo sforamento nel mese successivo, i cambiamenti sono alle porte. Sarà proprio il periodo del carnevale a portare le novità alla politica locale.

Tutto ruota, com’è noto, intorno al rapporto tra Pd e sindaco. Negli scorsi giorni c’è stato un incontro tra il Primo Cittadino e il segretario Mario Salis. Ancora una volta, diremmo l’ennesima, sono state ribadite le condizioni dei dem algheresi: azzeramento, cambiamento del programma e apertura anche ad altre forze di opposizione. Del resto, il Pd alle elezioni si è presentato da solo raccogliendo quasi 4.000 voti e non può, come dicono da via Mazzini, ad “un tratto cambiare linea e tracciato politico (le distanze con l’attuale amministrazione, basta vedere il regolamento sui suoli pubblici, sono troppe) solo per evitare la fine anticipata di chi oggi siede a Sant’Anna”.

Il sindaco ha preso nuovamente appunti sull’arcinota posizione e ha ribadito le sue posizioni. Pare ad un primo momento abbia risposto con un parere negativo, ma successivamente ha indicato la maggioranza, come organismo atto a prendere la decisione finale. Per questo è previsto a brevissimo un ulteriore incontro (pare quello definitivo) tra rappresentanza dei partiti di governo e Pd. Ma, come già emerso da alcune dichiarazioni (ufficiali e ufficiose) alcuni esponenti che sostengono Bruno sono contrari a tali condizioni. Dunque, come già detto una marea di volte, se chi di dovere (grazie ai numeri, programmi, uomini e donne a disposizione) può governare e superare le tante e difficili sfide odierne bene, altrimenti ne tragga le dovute conseguenze.

Nella foto un incontro del Pd algherese

S.I.