“Aeroporto: tutti responsabili”

CAGLIARI – “La paventata chiusura dell’aeroporto di Alghero-Fertilia, il caos trasporti e l’infinita crisi che avvolge il nord ovest della Sardegna, l’atteggiamento della politica isolana a livello locale e regionale: tre indizi che fanno una prova e che mettono sul banco degli imputati centro destra e il centro sinistra, senza distinzione alcuna”. Cosi i consiglieri comunali di 5 Stelle di Alghero e Sassari Ferrara, Porcu, Manca, Boscani e Murru.

“Stamattina i rappresentanti in Consiglio comunale di Sassari e Alghero del Movimento Cinque Stelle hanno partecipato a Cagliari – dietro convocazione dei rispettivi Consigli comunali – alla manifestazione organizzata davanti alla sede del Consiglio regionale in via Roma. Assieme a loro, ai sindaci del territorio, anche cittadini, imprenditori, primi attori delle comunità che vedono volare via speranze, trasportate lontano dal vento dell’indifferenza. Inutile restare chiusi nei palazzi del potere: il presente è una minaccia che incombe sull’aeroporto, ma è pronta a espandersi; il presente è figlio di una politica regionale errata, miope e incompetente”.

“C’erano anche i rappresentanti del Movimento in via Roma, a manifestare assieme ai rappresentanti di forze politiche di centro destra e centro sinistra a livello locale, vedi i primi cittadini di Alghero, Sassari e del territorio, e regionale, gli onorevoli Tedde e Lotto. A differenza dei sopra citati esponenti politici, già un anno fa il Movimento, post apposita analisi settoriale, aveva chiesto le dimissioni dell’assessore ai Trasporti. A 365 giorni di distanza continuiamo urlare il nostro disappunto e disaccordo, a chiedere un progetto concreto che da una seria politica dei trasporti e dalle opportunità offerte dal marketing turistico, sia capace di rilanciare il territorio del nord ovest liberandolo dal giogo di una crisi infinita”.

“Per questo, gli stessi esponenti, devono necessariamente interrogarsi sull’attuale stato dell’arte, sul ritardo nell’azione e sul tempo impiegato a capire la portata del danno, su ciò che ha generato l’incubo che oggi vive il nord ovest isolano. Per questo chiediamo una forte presa di posizione da parte dei nostri Amministratori locali e dei Consiglieri regionali che rappresentano il nostro territorio. Chiediamo che in segno di protesta i sindaci riconsegnino le fasce tricolori e i consiglieri rassegnino le loro dimissioni, perché chiunque decidesse di sottostare a queste condizioni da oggi i poi non può più considerarsi semplicemente succube o vittima, ma complice”.

Nella foto sindaci e altre persone oggi sotto la Regione

S.I.