E’ di nuovo Canalis il Re di Tandalò

BUDDUSO’ – Franco Canalis con il suo prototipo Buggy 4wd ha fatto il bis e si è aggiudicato per la seconda volta la Cronoscalata di Tandalò, trofeo Giuseppe Marroni. La gara, una prova in salita su sterrato lunga 5 km ricavata in una parte del percorso della celebre speciale di Monte Lerno, è stata organizzata dalla DrivEvent in collaborazione con la Lrt Sardinia e la Tandalò Motorsport. Canalis, del Team Autoservice Sport, si è aggiudicato 3 delle 4 manche in programma, mentre secondo alle sue spalle staccato di 5”75 si è piazzato il pilota spagnolo J. Ramolo Queijo, vincitore dell’ultima manche, su un kartcross della Ya-Car, scuderia spagnola che ha partecipato alla gara proveniente dalla lontana Galizia. Terza posizione finale per Carta-Frau sulla Citroen C4 Wrc della Dmax staccata di 10”31 dal vincitore, mentre il rallista Francesco Marrone (Mitsubishi Lancer) ha chiuso più staccato quarto assoluto. Canalis si è aggiudicato anche il trofeo Pirelli, mentre c’è da segnalare che dei 70 piloti verificati ben 66 hanno concluso la gara.

Classifica finale: 1) Canalis (prototipo Buggy 4wd) in 10’29”65; 2) Ramolo Queijo (kartcross) a 5”75; 3) Carta-Frau (Citroen C4 Wrc) a 10”31; 4) Marrone-Fresu )Mitsubishi Lancer) a 13”31; 5) Mele (prototipo OP3) a 19”31; 6) Giacomotti (kartcross Suzuki) a 20”58; 7) Baroni (prototipo 4wd Kawasaki) a 31”13; 8) Calviño Prego (Peugeot 208 RX) a 32”13; 9) Pes-Monni (Mitsubishi Lancer) a 36”97; 10) Beccu (prototipo) a 42”52.

Nella foto principale Franco Canalis

S.I.

“Il bello deve ancora arrivare”

ALGHERO – Campionati in pausa per i test match della Nazionale. L’Italrugby, guidata dal Commissario tecnico Conor O’Shea, ha affrontato proprio questo pomeriggio a Catania il primo degli incontri in programma, quello con le Isole Fiji battute 19-10. Poi ci saranno da affrontare Argentina(18 Novembre a Firenze) e Sudafrica(25 Novembre a Padova). Stand by, dunque, anche il Girone 1 della Serie B dove milita l’Amatori Rugby Alghero. La squadra allenata da Marco Anversa ha chiuso questa primissima fase della stagione con cinque vittorie e una sconfitta esterna, quella sul campo del Lumezzane. A tutt’oggi occupa meritatamente la terza posizione della classifica a quota 24, dietro il Monferrato(25) e la capolista Biella, distante solo due lunghezze(26). L’ultima vittoria sul Cus Milano, superata a Maria Pia con il risultato di 37-7 ha evidenziato il buon livello fin qui raggiunto. Ma il campionato è ancora lungo e soprattutto difficile. Le formazioni che compongono questo girone si sono, più o meno, tutte rinforzate e vincere su certi campi e con alcune formazioni non sarà sicuramente semplice.

Ma fin qui non si può che essere fiduciosi per l’avvenire. “Il bilancio è abbastanza positivo – dichiara l’allenatore-giocatore Marco Anversa. I nuovi rinforzi si sono confermati all’altezza delle aspettative. Siamo un gruppo compatto e in merito alla sosta penso che questa ci possa giovare. In Sardegna, oltretutto, cominciare la preparazione prima dell’inizio di settembre è quasi impossibile, tra stagione lavorativa e attesa per avere la rosa al completo. In sostanza abbiamo avuto solo un mese per affrontare queste sei partite. Ora – ha proseguito il tecnico- abbiamo tre settimane per affinare i dettagli, lavorando sui singoli reparti e così anche Ramiro Cassina avrà tempo per proseguire con lo splendido lavoro fatto fino ad ora con mischia chiusa e touche. Per quanto riguarda il campionato in generale – chiude Anversa – il bello deve ancora arrivare. Squadre competitive e rinforzate nei vari reparti, campi ostici dove andare a caccia di punti non sarà semplice ma noi sapremo dire la nostra. Ora c’è un tris importante di gare. Due in trasferta, Piacenza e Novara, e nel mezzo di queste il derby con il Capoterra che all’andata ci vede giocare a Maria Pia. Dobbiamo concentrarci su questi tre impegni”.

Nella foto Marco Anversa

S.I.

Nuova vittoria a Malta per Spano

ALGHERO – Nuova vittoria per l’atleta algherese Federico Spano in un match internazionale. L’atleta algherese Federico Spano torna vincitore da uno speciale match internazionale, ospitato nella cittadina di Paola, a Malta. Federico Spano, insieme a una delegazione di atleti sardi organizzata dall’associazione Fight Sport Sardinia, ha partecipato all’evento Gladiators Fight Night 18, organizzato dalla WKN, federazione sportiva internazionale che aveva già organizzato in precedenza i match per la partecipazione di Spano per il titolo europeo, ospitato ad Alghero, e quello per il titolo mondiale disputato in Germania.

Federico ha combattuto a Malta contro Shaun Falzon, abile fighter e idolo locale. I due atleti hanno dato vita a un match molto combattuto, durato 3 riprese, vinto dall’atleta algherese con un verdetto unanime della giuria. Per Spano si tratta del ritorno alla vittoria in un match ufficiale dopo la prestigiosa sfida sostenuta in Grecia a giugno contro Giannis Sofokleus, atleta di grande esperienza internazionale (212 match disputati). Federico ora è atteso a Roma il 4 dicembre per l’evento Invictus #24, durante il quale sfiderà in un prestigioso match un forte atleta italiano.

Insieme a Federico Spano hanno fatto parte della spedizione organizzata dall’associazione sarda Fight Sport Sardinia anche altri due atleti sardi, Alessandro Caredda e Giuliano Lai. Alessandro Caredda, classe 97, ha sfidato Keith Azzopardi, campione europeo in carica, impegnandosi in un match di 3 riprese molto combattute, riuscendo ad aggiudicarsi anche l’ultima ripresa. Giuliano Lai, classe 90, era opposto a Jesred Piscopo per il titolo europeo WKN Pro AM, disputato con un combattimento durato 4 riprese. I due atleti si sono battuti con un match molto tecnico: nonostante l’ottima prestazione di Giuliano, il titolo è stato assegnato all’atleta di casa.

La Fight Sport Sardinia e il suo presidente Antonio Alias, il coach Giancarlo Tola, il responsabile organizzazione Alessandro Alias insieme al coach di Federico Spano, Pierfranco Sanna e la palestra algherese Dynamica sono molto soddisfatti delle prestazioni dei loro atleti e invitano tutti gli interessarsi a richiedere informazioni per seguire i corsi organizzati nella città di Alghero e avvicinarsi a questo avvincente sport.

Nella foto (sulla destra) il vincente atleta algherese

S.I.

Rugby, l’Amatori batte il Cus

ALGHERO – 37-7 è questo il risultato finale dell’anticipo della sesta giornata del campionato nazionale di Serie B che ha messo di fronte l’Amatori Rugby Alghero e il Cus Milano, due compagini che fino a prima della gara odierna si trovavano pari punti in classifica a quota 19. Dopo gli 80’ di gioco sono gli algheresi a sorridere vista la vittoria, con tanto di conquista del bonus. 5 punti in totale che fanno salire la formazione allenata da Anversa a 24 punti, solo uno in meno della capolista Monferrato (anche questa impegnata in un anticipo che l’ha vista vittoriosa contro Piacenza).

E’ stata una gara avvincente tra due formazioni che non volevano assolutamente lasciare punti l’una all’altra. Ma si sa a Maria Pia è difficile passare e ancora una volta la squadra di casa ha legittimato la superiorità sul proprio campo. Per la cronaca, anche il primo tempo si è chiuso con i padroni di casa in vantaggio per 19-7. In totale cinque le mete segnate dagli algheresi a firma di Pesapane, Fernandez, Ceglia, Bortolussi e Armani (due tresformate) e due drop di Anversa. L’unica meta dei meneghini è stata invece realizzata, nel primo tempo, da Vicinanza e trasformata da Jannelli. Insomma, nonostante un ritmo di gioco sostenuto, il risultato non è mai stato in discussione e l’Amatori Alghero ha così centrato la sua quinta vittoria.

In attesa di vedere i risultati delle altre gare in programma domani, Bortolussi e compagni si godono la posizione da vicecapolista. Adesso i campionati si fermeranno per dare spazio agli impegni dell’Italrugby impegnata nelle gare con Fiji, Argentina e Sudafrica che vedranno della carovana anche del presidente il Dottor Franco Badessi. Intanto, altra notizia rilevante è la convocazione di tre giocatori dell’Amatori Rugby Alghero nella Nazionale Italian Classic, allenata da Andrea Moretti e presieduta da Marcello Cuttitta per il World Rugby Classic 2017, un appuntamento di prestigio che terrà Hogert Paco, Steven Bortolussi e Juan Sebastian Francesio, impegnati alle Isole Bermuda fino all’11 Novembre prossimo.

Nella foto la partita di ieri

P.S.

AMATORI RUGBY ALGHERO – CUS MILANO RUGBY ASD 37-7 (5-0)

AMATORI RUGBY ALGHERO – 15 Bortolussi(40’ST Bombagi), 14 Delrio(31’ST Madeddu), 13 Serra(40’ST Marrosu), 12 Francesio, 11 Pesapane(29’ST Peana), 10 Anversa, 9 Armani, 8 Fernandez, 7 Fall, 6 Ceglia, 5 Tevdoradze, 4 Paco(24’ST Daga), 3 Prette(18’ST Ilie) , 2 Spirito(18’ST Paddeu), 1 Mannucci.

A disp.: 16 Ilie, 17 Paddeu, 18 Daga, 24 Marrosu, 20 Bombagi, 21 Peana, 22 Madeddu.

Allenatore Marco ANVERSA

CUS MILANO RUGBY ASD – 15 Bissolotti, 14 Vicinanza, 13 Jannelli, 12 Viganò, 11 Cederna(15ST Marini), 10 Lagoussis(10’ST Ghelli), 9 Zaldua, 8 Guizzetti, 7 Boggioni, 6 Crisci(4’ST Cellerino), 4 Morabito(21’ST Calzaferri), 5 Mc Allister, 3 Givani, 2 D’Urbino(35’ST Sagnella), 1 Galimberti(18’ST Minicuci).

A disp.: 16 Minicuci, 17 Sagnella, 18 Calzaferri, 19 Cellerino, 20 Arbitrio, 21 Marini, 22 Ghelli.

Allenatore Alessandro PINNA

MARCATORI – 2’ M Pesapane(5-0); 8’ M Fernandez Tr Anversa(12-0); 22’M Ceglia Tr Anversa(19-0); 39’M Vicinanza Tr Jannelli(19-7);
ST- 6’ M Bortolussi Tr Anversa(26-7); 36’ drop Anversa(29-7); 41’ drop Anversa(32-7); 43’ M Armani(37-7);

CARTELLINI GIALLI: 29’ Crisci(Cus M); Serra(AHO); 40’ Ceglia(AHO); 32’ST Daga(AHO);
39’ ST II Giallo Ceglia(AHO); 41’ST Vicinanza.

Arbitro Riccardo Angelucci di Livorno

Rugby, l’Amatori gioca sabato

ALGHERO – Nonostante il calendario segni solo la sesta giornata, la gara di campionato di sabato pomeriggio (4 Novembre) tra Amatori Rugby Alghero e Cus Milano Rugby Asd rappresenta già una sfida di alta classifica. Le due formazioni si trovano, infatti, al terzo posto con 19 punti e sono intenzionate a incrementarli. Da un lato troviamo la compagine algherese che dopo la vittoria con un ampio 22-71 sul campo del Bergamo, ritorna tra le mura amiche per sottolineare di trovarsi con merito nella terza casella della graduatoria. Di contro la formazione meneghina del Cus, in cerca del pronto riscatto dopo la pesante sconfitta interna per mano della vicecapolista Monferrato Rugby(12-32). Ma non sarà facile.

Il campo di Maria Pia è difficile da espugnare e oltretutto Daga e compagni sanno quanto sia importante non compiere passi falsi per restare a contatto con la vetta che, come detto, è distante solo due punti e dunque alla portata. Si spera che, come nelle altre occasioni, che ci siano tanti tifosi e appassionati sugli spalti di Maria Pia, pronti a sostenere la squadra algherese che per tutta la settimana ha preparato con attenzione questa partita tutt’altro che facile. La direzione di gara è affidata al signor Riccardo Angelucci di Livorno che alle 14.30 fischierà l’inizio della partita.

Anche le giovanili saranno impegnate in vari appuntamenti. Domenica 5 Novembre le nostre Under8,6, l’Under 10,12 e 14 saranno impegnate contro i rispettivi pari età dell’Olbia sul campo Tancaludos a partire dalle 10.00. L’Under 16 sarà di scena invece sul campo comunale di Elini, Nuoro, contro l’Accademia alle 11.00 così come l’Under 18 che affronterà sullo stesso campo il medesimo avversario ma a partire dalle 12.15.

Nella foto Marco Anversa

S.I.

Rugby, l’Amatori schiaccia Bergamo

ALGHERO – Grande vittoria dell’Amatori Rugby Alghero. Nell’anticipo domenicale delle 11.00, la formazione algherese ha battuto a domicilio per 22-71 il Rugby Bergamo 1950. Una gara durante la quale il risultato non è mai stato in discussione con i primi 40’ chiusi sul 10-37 e che ha visto i padroni di casa guadagnare comunque un punto per le mete realizzate. 5 sono invece i punti preziosi raccolti in trasferta da Anversa e i suoi che hanno così centrato l’obiettivo, vincere e far bottino pieno. Al contrario di quanto accaduto nella gara con il Lumezzane, questa volta Daga e compagni hanno colto l’occasione e legittimato la differenza di classifica con gli avversari, attualmente ancora ultimi.

Tante le marcature sia nel primo che nel secondo tempo. Per riassumere, ben 11 le mete messe a segno dagli algheresi(di queste, cinque sono state trasformate). Sul fronte bergamasco, la formazione di casa ha messo a segno 4 mete che le sono valse la conquista del primo punto stagionale. Come detto una gara senza dubbio conquistata con merito dall’Alghero che è salita al terzo posto a quota 19 punti a sole due lunghezze dalla capolista Biella. Domenica a Maria Pia arriverà il Cus Milano anch’esso a quota 19.
Amatori Rugby Alghero

Nella foto la partita di ieri

S.I.

ASD RUGBY BERGAMO 1950 – 15 Allas De Beni(15’st Spreafico Morè), 14 Deretti(19’st Biggi), 13 Salvini, 12 Tasca, 11 Rosa, 10 Vallino, 9 Cocca, 8 Rota(19’st Macaccaro), 7 Gazzaniga, 6 Baraggia, 5 Acerbis(4’st Gaffuri), 4 Farina, 3 Parisini(6’st Plevani), 2 Brignoli, 1 Facchinetti(15’st Zinesi).

A disp. : 16 Plevani, 17 Zinesi, 18 Spreafico Moré, 19 Macaccaro, 20 Lucido, 21 Gaffuri, 22 Biggi;

Allenatore Danilo BERETTA

AMATORI RUGBY ALGHERO – 15 Bortolussi, 14 Arru(19’st Martiti), 13 Serra, 12 Francesio(15’st Delrio), 11 Pesapane(11’st Madeddu), 10 Anversa(35’pt Peana), 19 Bombagi, 8 Fernandez, 7 Daga(3’st Paddeu), 6 Ceglia, 5 Tevdordze, 22 Fall, 131 Ilie, 2 Spirito, 1 Mannucci.

A disp.: 111 Prette, 3 Paddeu, 4 Paco, 20 Martiri, 18 Peana, 23 Delrio, 21 Madeddu.

Allenatore Marco ANVERSA

MARCATORI – PT 10’ cp Anversa(0-3); 13’ M Deretti(5-3); 17’ M Rosa(10-3); 23’cp Anversa(10-6); 25’M Ilie Tr Anversa; 29’ M Pesapane(10-18); 32’ M Tevdoradze Tr Anversa(10-25); 39’ M Francesio Tr Bombagi(10-32); 41’M Fernandez(10-37);
ST 1’ M Bortolussi Tr Bombagi(10-44); 7’ M Pesapane(10-49); 14’ M Mannucci(10-54); 19’ M Ceglia Tr Bombagi(10-61); 20’ M Bortolussi(10-66); 26’ M Biggi(15-66); 34’M Farina Tr Vallino(22-66); 40’ M Delrio(22-71).

CARTELLINI GIALLI: 4’st Tasca(BG); 10’st Gazzaniga(BG); Fall (AHO)

ARBITRO: Pierangelo Savio di Torino

Alghero-Scala Piccada: vince Magliona

ALGHERO – Omar Magliona, ancora lui. Il pilota sassarese domina e vince di nuovo la “Alghero-Scala Piccada”, facendo sua la 56ᵃ edizione della regina fra le gare automobilistiche in salita della Sardegna. Magliona, al volante della sua Norma M20 FC, ha tenuto a bada gli avversari già nella prima manche con il tempo di 2’40” e 13 centesimi. Leadership di gara confermata con una entusiasmante seconda manche, dove ha fatto registrare il miglior tempo con un esaltante 2’39” e 24 centesimi. Il tempo complessivo di 5’19” e 37 centesimi gli ha permesso di lasciarsi alle spalle il trentino Diego De Gasperi su Osella FA30, autore di un’ottima performance: 5’30” e 74 centesimi, con un costante miglioramento tra una gara e l’altra, segno del feeling crescente con tracciato e con la sua auto. Chiude il podio un altro sardo, Giuseppe Vacca su Osella PA 2000, che conclude le due manche con il tempo di 5’37” e 26 centesimi, staccato di quasi 18” dal primo della classe.

Sul piano tecnico, la gara ha offerto diversi spunti interessanti di fronte a un pubblico numerosissimo e particolarmente caloroso. Alle spalle dei favoriti, che hanno confermato i pronostici della vigilia e hanno presidiato i piani alti della classifica, si sono segnalati Samuele Dessì su Peugeto 205 e la sorpresa Franco Perini, in perfetta sintonia con la sua Alfa 155. Bene anche le prove dell’esperto Fulvio Giuliani alla guida della Delta rivisitata, ancora in fase di rodaggio, e Federico Liber, che con la sua Formula Gloria ha tenuto alla grande il passo dei migliori in classifica.

La gara fra le auto storiche, aperta come apripista da Carmen Usai, pilota algherese di 87 annni, è stata vinta da Stefano Peroni, che con la sua Osella PA9 ha signoreggiato nelle due manche firmando il successo con un tempo aggregato di 6’00.09. Dietro di lui Piero Lottini al volante di una Osella PA9/90, staccato di 8.64. Sul podio anche Brando Motti su Porsche Carrera RS, in ritardo di 56.47 su Peroni.

Quella del 2017 doveva essere per la “Alghero – Scala Piccada” un edizione di rilancio in grande stile e così è stato. Alla soddisfazione degli organizzatori e all’apprezzamento di piloti e addetti ai lavori per le numerose novità tecniche apportate alla gara, si aggiunge quella del pubblico: oltre alle migliaia di appassionati che hanno potuto seguire la gara assiepati ai bordi della “serpentina” d’asfalto che conduce verso Villanova Monteleone, oltre 40mila accessi unici alla diretta streaming sulla pagina Facebook allestita dagli organizzatori confermano il successo dell’evento, che grazie al sostegno di assessorato regionale dello Sport, Comune di Alghero e Fondazione Meta ha rappresentato per Alghero, il Nord Ovest Sardegna e tutta l’isola una straordinaria occasione di promozione, che va esattamente nella direzione fissata insieme ai partner privati e agli operatori turistici: destagionalizzare i flussi di visitatori nell’arco di un periodo di tempo più ampio rispetto alla sola stagione balneare.

Omar Magliona, pilota, vincitore della Scala Piccada. «Sono riuscito ad andare sotto i 2’40”, molto felice perché il pubblico di casa mi accoglie sempre con affetto e ripagarlo con una vittoria è stata la cosa più bella. Conosco questi tornanti a memoria, appartengono alla mia infanzia, quando ero piccolo qui il dominatore era mio padre, ripercorrere le sue orme è un grande orgoglio. Compilmenti all’organizzazione, davvero esemplare. Bene anche le novità tecniche, il tracciato è velocissimo e spettacolare». Fabrizio Fondacci, direttore di gara. «È andato tutto molto bene grazie all’ottima collaborazione e alla professionalità degli organizzatori, che si sono prodigati in maniera esemplare, senza sovrapposizioni e senza protagonismi. Per loro doveva essere semplicemente un collaudo, una sorta di edizione numero zero, ma è immaginabile che con questo tipo di organizzazione la gara possa ambire a una titolarità per la prossima stagione».

Giulio Pes, presidente di Aci Sassari, organizzatore della “Alghero – Scala Piccada 2017”. «La macchina organizzativa ha funzionato benissimo e la risposta della gente è la nostra miglior gratificazione. Dobbiamo dire grazie a chi ci ha sostenuto, a iniziare da Regione, Comune e Fondazione Meta, e a chi ha affrontato qualche disagio, come i residenti. Per noi è stato fondamentale poter contare sull’apporto e sulla professionalità di addetti ai lavori del calibro del direttore di gara Fabrizio Fondacci. Lavoriamo per migliorare, contiamo al più presto di vedere la manifestazione inserita nel campionato italiano».

Nella foto Omar Magliona

S.I.

Scala-Piccada: 89 iscritti, tanti big

ALGHERO – Le iscrizioni alla gara si sono chiuse questa mattina con una valanga di adesioni, a conferma di quanto la manifestazione automobilistica per eccellenza della Sardegna sia una fra le corse più amate nell’isola, e non solo. Fra gli 89 partecipanti, 74 iscritti con auto moderne e 15 con auto storiche, spiccano i nomi di piloti che hanno reso e rendono grande lo sport su quattro ruote in Italia e in Sardegna.

Piloti di esperienza e talento pronti a sfidare le leggi della fisica a ogni tornante, sprezzanti del pericolo pur di cancellare anche un solo decimo di secondo. Fra i protagonisti sardi si segnalano il vincitore dell’ultima edizione della Scala Piccada, nel 2015, Omar Magliona, poi Marco Satta, ed Efisio Cannas, solo per citarne alcuni. Da oltre Tirreno arrivano piloti assoluti protagonisti dei campionati italiani di velocità in salita, come Federico Liber, Diego Degasperi, Domenico Tinella, Giuliano e Stefano Peroni, Piero Lottini, Mario Sala.

Saranno loro, insieme agli altri piloti a far trattenere il fiato agli spettatori che sabato assisteranno alle prove ufficiali e domenica si entusiasmeranno per le gare che vedranno in apertura del Tribute l’auto con la bandiera tricolore, guidata dall’87enne Carmen Usai, e in apertura della corsa sportiva la Fiat 124 con bandiera rossa, occupata da Nicola Imperio e Giuseppe Pirisinu.

Nella foto il campione Federico Liber con la monoposto Gloria C8f

S.I.

Un ritorno in grande stile

ALGHERO – Una settantina di equipaggi al via, con tutti i più forti specialisti ai nastri di partenza. Oltre la metà dei piloti provenienti da oltre Tirreno con i loro equipaggi e un discreto seguito di appassionati e addetti ai lavori. Un percorso più lungo e spettacolare, per partire quasi dal centro abitato e consentire agli algheresi e ai tifosi provenienti da tutta Italia di godersi meglio lo spettacolo. Una direzione di gara e una organizzazione di primissimo piano, che mette in campo fior fior di professionisti di rango internazionale per dare ancora più valore a una manifestazione già ricca del fascino che viene dalla sua storia. Un servizo navetta e importanti convenzioni con le compagnie navali e il sistema ricettivo cittadino e del territorio, per favorire l’afflusso di spettatori, giornalisti specializzati, operatori e partner pubblici e privati. Un grande paddok aperto, per consentire il contatto diretto tra i campioni delle quattro ruote e i loro fans, ma anche per consentire a tutti di scoprire un modo ricco di fascino, di storia e di tecnologia. Una grande area in cui l’evento sportivo si trasforma in una festa, in una occasione per celebrare, a due passi dal rombo dei motori, l’eccellenza sarda. Sapori, colori, tessuti, suoni: tutta la bellezza che l’isola è in grado di esprimere in pochi metri quadrati, per una “mini fiera” riservata ai prodotti di qualità del made in Sardinia.

Semaforo verde per la Alghero – Scala Piccada. Sabato 28 e domenica 29 ottobre torna la cronoscalata automobilistica che sfida i tornanti della statale 292 nord occidentale sarda da Alghero verso Villanova Monteleone. Negli ultimi sei anni la gara, che quest’anno giunge alla 56a edizione, si è disputata una sola volta. A impedirne l’organizzazione sono stati problemi vari, che ormai appartengono solo al passato e superati di slancio dal nuovo corso di Aci Sassari. Il presidente Giulio Pes di San Vittorio e gli altri componenti del consiglio di amministrazione stanno traghettando il club fuori dalla complicata fase di commissariamento e guardano al futuro. Per farlo, chiedono aiuto alla storia, rilanciando l’immagine di una manifestazione che rappresenta l’automobilismo in salita in Sardegna e che per decenni è stato un appuntamento di cartello a livello nazionale. Oggi, dopo una breve eclissi, l’obiettivo è di restituire la “Alghero – Scala Piccada” ai piloti e agli appassionati e di restituire alla gara il blasone che merita: l’obiettivo dichiarato, per cui è stato chiesta e ottenuta la presenza degli osservatori federali, è l’inserimento dell’appuntamento motoristico tra le prove del campionato italiano. Subito, già dal prossimo anno, perché l’organizzazione è già rodata e l’entusiasmo alle pendici dei tornati più celebri dell’isola è alle stelle.

Ovviamente, se la gara di quest’anno ha un così grande significato è merito anche e soprattutto degli elementi tecnici. Per prima cosa il percorso sarà più lungo rispetto al passato, toccando quota 6 chilometri e 300 metri. Si partirà all’altezza del querceto che di recente è stato risistemato dal Team Alghero Corse. Già, perché un’altra delle novità di “Alghero – Scala Piccada 2017” è che il grande circo automobilistico arriva in città. Appassionati, addetti ai lavori, semplici curiosi e turisti potranno gustarsi la grande kermesse arrivando direttamente a piedi al parco assistenza e ai box, che si insedieranno tra via della Resistenza e via Giovanni XXIII. Sarà attivato anche un servizio navetta che accompagnerà il pubblico nelle curve più significative, garantendo alla manifestazione i massimi standard di sicurezza.

La Alghero – Scala Piccada, in realtà, sarà composta da tre gare. La più attesa è senz’altro la sfida tra le auto moderne, le cui performance garantiscono un tasso di spettacolarità sempre maggiore. La scelta di fissare l’appuntamento per la fine di ottobre non è casuale: il campionato italiano si concluderà due week end prima, perciò alla gara aderiranno molti dei migliori e più blasonati campioni contemporanei della cronoscalata. Una sorta di test in vista del prossimo anno, con lo sguardo già rivolto a future titolazioni da riportare in Sardegna. Un traguardo ambizioso ma concreto, reso ancora più solido dall’enorme sforzo organizzativo messo in campo in questi mesi. Ne è dimostrazione lampante il coinvolgimento di numerosi partner che personalizzeranno con i propri messaggi promozionali alcuni punti nevralgici del percorso, ma anche l’investimento sui media e sui social per favorire la massima diffusione della gara, anche attraverso la sua trasmissione online in diretta streaming. Ma soprattutto, la dice lunga la scelta di costruire uno staff di primissimo piano. A iniziare dalla direzione di gara, che è affidata a Fabrizio Fondacci coadiuvato da Mauro Guazzi in veste di direttore di gara aggiunto.

Tutto questo consentirà alla manifestazione di avvicinarsi alla gente, proponendosi come evento in grado di contribuire al progetto della Riviera del corallo di diventare una meta per tutte le stagioni. L’obiettivo sarà perseguito attraverso un week end di eventi collaterali, tra musica, performance artistiche, mostre sulla storia della gara e dell’automobilismo in Sardegna e in Italia, degustazioni di prodotti tipici e momenti di puro intrattenimento. La confermatissima partnership con Mirtò, l’azienda olbiese specializzata nella promozione del made in Sardinia, ha permesso di mettere in piedi “Piccada art & street food”, una vera e propria kermesse che trasformerà lo spazio verde di via Berlinguer, a ridosso del paddok, in un’area attrezzata per musica, esposizione dei prodotti tipici, degustazioni, performance artistiche e divertimento sino a tarda sera.

Il feeling di Aci Sassari con il passato e la tradizione dell’automobilismo in Sardegna ha consentito anche il ritorno della sfida tra auto storiche, che consentirà agli appassionati di assistere alle performance di veri e propri pezzi d’epoca, che su quelle curve hanno dato spettacolo per anni e anni. Ma la novità più interessante è che ci sarà anche una terza gara, quella fra auto elettriche. Di più. La Alghero – Scala Piccada per auto elettriche già da quest’anno è una delle prove del Campionato italiano energia alternativa. In questo modo Aci Sassari ribadisce il proprio impegno a sostegno dell’ambiente, come conferma anche l’accordo stabilito con il Parco naturale regionale di Porto Conte per replicare le iniziative messe in campo in occasione del World Rally Championship per valorizzare, promuovere e proteggere il territorio.

Nella foto la presentazione di ieri

S.I.


LA STORIA
La Alghero – Scala Piccada è una cronoscalata automobilistica che si svolge nella Sardegna nordoccidentale, sul primo tratto della statale 292 Nord – Occidentale Sarda, da Alghero a Villanova Monteleone. È stata valida per il Trofeo italiano velocità montagna, la Coppa Italia Montagna Nord e la Coppa Italia Montagna sud. Con la Iglesias – Sant’Angelo è l’unica crono sarda a farne parte. È organizzata dall’Automobile Club Sassari. Si svolge dal 1955, è stata ideata dal marchese Franco di Suni. È la cronoscalata più antica in assoluto tra quelle sarde, e la terza più antica in Italia, per questo motivo è una delle gare più seguite ma anche ambite. Ha legato il suo nome a piloti di grosso spessore, come Simone Faggioli, Mauro Nesti ed Ezio Baribbi. Tra i piloti sardi spiccano Sergio Farris, Uccio Magliona e Omar Magliona.
Il percorso è abbastanza tecnico, soprattutto per i primi due chilometri. Poi è meno curvilineo e le pieghe sono meno decise, anche se la parte centrale presenta due tornanti abbastanza stretti. Una delle caratteristiche principali è la scenario offerto dalla Riviera del corallo, assolutamente suggestivo. Unica ma anche l’ampiezza della sede stradale, che per quanto nella norma è decisamente superiore a quella presente in altre cronoscalate sarde, come la Cuglieri – La Madonnina. A eccezione della prima edizione, che andò a Gilberte Thirion, unica donna a vincere questa cronoscalata, la gara è sempre stata vinta da piloti italiani. Dal 2010 il record di vittorie appartiene a Ezio Baribbi, con ben nove successi, di cui quattro consecutivi. La Lombardia è la regione più vincente, seguita dalla Sardegna e dalla Toscana. Nella classifica dei costruttori primeggia la Osella.

ALBO D’ORO
1955 Gilberte Thirion Mercedes 300 SL
1956 Gara motociclistica
1957 Gara motociclistica
1958 Gara motociclistica
1959 Gara motociclistica
1960 Gara motociclistica
1961 Edoardo Lualdi Ferrari 3000 GTO
1962 Piero Frescobaldi Lancia Flaminia Sport Zagato
1963 Giuseppe Rebaudi Abarth
1964 Angelo Gilberti Abarth Sinca 1300
1965 “Noris” Porsche 904
1966 Prigigallo Alfa Romeo Giulia
1967 Giuseppe Raffa Alfa Romeo GTA
1968 Non disputata
1969 Non disputata
1970 Non disputata
1971 Amphicar Fiat Abarth 2000
1972 Angelo Giliberti Abarth 2000
1973 Amphicar Chevron B/23
1974 Alessandro Cocchetti Chevron B/23
1975 Franco Pilone Abarth Osella BMW
1976 Domenico Scola BMW 2000
1977 Domenico Scola Lola 3000
1978 Franco Locci Osella PA/5
1979 Mauro Sacchini Osella PA/6 2000
1980 Sergio Farris Osella PA/6 2000
1981 Uccio Magliona Osella PA/9 2000
1982 Uccio Magliona Osella PA/9 2000
1983 Piero Nappi Osella PA/9 2000
1984 Giuseppe Tambone Osella PA/10 2000
1985 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1986 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1987 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1988 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1989 Giuseppe Tambone Osella PA/10 2000
1990 Ezio Baribbi Osella PA/9 2000
1991 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1992 Ezio Baribbi Osella PA/9 2000
1993 Pasquale Irlando Alfa Romeo 155 GTA
1994 Mauro Nesti Lucchini BMW
1995 Pasquale Irlando Osella BMW
1996 Mauro Nesti Lucchini
1997 Non disputata
1998 Ezio Baribbi Osella PA/20 BMW
1999 Ezio Baribbi Osella PA/20 BMW
2000 Franz Tschager Osella PA/20
2001 Franco Cinelli Osella PA20/S
2002 Erasmo Bologna Osella PA20/S
2003 Giovanni Mezzasalma Osella BMW
2004 Pasquale Irlando Osella PA21/2
2005 Simone Faggioli Osella PA21/S
2006 Franco Lasia Osella PA20
2007 Omar Magliona Osella PA21
2008 David Baldi Osella PA27 E2 M3000
2009 David Baldi Osella FA 30 Zytek
2010 Cristian Merli Picchio PA4 E2
2011 Non disputata
2012 Non disputata
2013 Non disputata
2014 Non disputata
2015 Omar Magliona Norma M20 FC
2016 Non disputata

Scala Piccada: ecco Magliona |video

ALGHERO – Questa mattina presentazione dell’Alghero-Scala Piccada. La storica gara di automobilismo in salita giunta alla 65esima edizione. La cura Giulio Pes, neo presidente dell’Aci, inizia a dare i suoi frutti già nell’organizzazione generale della manifestazione sportiva. Il cartellone, infatti, è molto ricco e non vede solo la performance delle auto ufficiali, ma anche quella delle storiche. E non solo, novità anche per il “parco chiuso” e soprattutto per l’intrattenimento a fine corsa che sarà realizzato nella zona di viale della Resistenza con musica ed enogastronomia. Novità anche nel percorso che sarà più lungo con la partenza fissata più verso Alghero, per gli appassionati all’altezza dello spiazzo dove sorge un grande albero di quercia.

Grande attesa anche per il ritorno del figlio d’arte Omar Magliona che abbiamo intervistato proprio questa mattina a margine della conferenza stampa che ha visto anche gli interventi del sindaco Mario Bruno, dello stesso Giulio Pes e della storica pilota donna, che ha partecipato alla prima edizione della Scala Piccada, Carmen Usai e e il direttore di gara, Fabrizio Fondacci.

Nella foto la presentazione di questa mattina e nel video l’intervista di questa mattina a Magliona