Rugby, l’Amatori oggi in casa

ALGHERO – Esordio casalingo per l’Amatori Rugby Alghero nella seconda giornata del campionato nazionale di Serie A di Rugby, Girone 3. Oggi, domenica, alle 15.30 a Maria Pia arriva l’IVPC Rugby Benevento che, come i catalani, si trova in classifica a punteggio pieno. La vittoria di Perugia nella prima giornata di campionato ha dato l’avvio positivo alla stagione dell’Amatori Rugby Alghero che, con una buona prestazione e la conquista dei cinque punti, si trova in questo momento a dividere la prima casella della classifica con l’Unione Rugby Capitolina e proprio con la formazione sannita, attesa domani. Infatti gli avversari di turno hanno superato con il punteggio di 26-20 i Cavalieri Prato Sesto. Il punto forte della squadra di Valente e Calicchio è sicuramente la mischia e questo si è visto proprio nella partita giocata con i toscani. La biglietteria sarà aperta dalle 15.00

Nella foto la squadra a Perugia

S.I.

Palestra Mas, primo mese al top

PORTO TORRES – Si è concluso nel migliore dei modi il primo mese di gare della Palestra cittadina M.A.S. (Martial Arts School Asd) diretta dall’istruttore Danilo Secchi. Come ogni anno la palestra non ha chiuso nel periodo estivo per prepararsi agli appuntamenti di Settembre che anche quest’anno hanno dato grosse soddisfazioni. Il primo impegno è stato affrontato a inizio Settembre a Livorno in una delle gare nazionali più importanti e blasonate, il N.A.G.A. (North American Grappling Association) tenutosi per la prima volta in Italia. Successo dell’istruttore della palestra Danilo Secchi con il primo posto nella specialità grappling e secondo posto nella specialità Brazilian Jiu Jitsu. Il secondo impegno si è tenuto la settimana successiva con la seconda edizione del Sardinian Open tenutosi a Cagliari che ha visto le grandi prestazioni dei due atleti della palestra turritana più forti del momento nelle specialità Brazilian Jiu Jitsu e che hanno avuto piazzamenti importanti anche nella specialità grappling.

I due infatti si sono divisi i piazzamenti più ambiti delle due specialità: Stefano Sanna 1° assoluti Grappling, 1° in categoria Brazilian Jiu Jitsu e 2° in categoria Grappling. Giuseppe Sotgiu 1° in categoria Brazilian Jiu Jitsu, 1° assoluti Brazilian Jiu Jitsu, 3° in categoria Grappling e 3° pari merito assoluti Grappling. Tutto questo grazie alla costanza di tutta la palestra perché nonostante siano sport individuali il lavoro viene svolto con l’ausilio dei compagni, la palestra Budokan di Sorso, al Suo istruttore Angelo Sanna e a tutti gli amici che hanno dato una mano in un periodo in cui il caldo e la voglia di mare spesso piega anche i più volenterosi.

Prossimi impegni 2018 per la palestra turritana, che non si ferma mai, saranno in ambito regionale il 13 e il 27 Ottobre FCC e Sassari open entrambi a Sassari, in abito nazionale il 21 Ottobre e il 4 Novembre a Roma per la Coppa Italia delle specialità Brazilian Jiu Jitsu e Grappling; in ambito internazionale il 17 Novembre il N.A.G.A ad Amsterdam (Paesi Bassi) dove l’istruttore Danilo Secchi tenterà di doppiare i piazzamenti avuti in Italia e poi a Dicembre, per chiudere bene l’anno, uno dei più importanti eventi di MMA in Italia: Il Colosseum di Sassari.

Nella foto alcuni dei premiati

S.I.

Sede a Nuvoli, Nicchi ad Alghero

ALGHERO – Venerdì 19 ottobre alle ore 18:30 ci sarà il presidente nazionale della Can (Arbitri di calcio italiani) Marcello Nicchi. La visita del presidente onorerà l’intitolazione della sede algherese all’arbitro benemerito Nino Nuvoli. La cerimonia si svolgerà alle ore 18,30 nella prestigiosa sala delle conferenze della Fondazione Alghero, al Quarter. Il presidente Nicchi, benché impegnato in questo periodo, nelle consultazioni per la presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio, non è voluto mancare a questo importante avvenimento algherese.

Nell’occasione, la sezione di Alghero renderà omaggio a Nino Nuvoli, figura di spicco nel mondo arbitrale sardo: ha diretto gare nella massima categoria regionale fino al 1968 per transitare poi nella Lega nazionale Semiprofessionisti in qualità di assistente arbitrale fino al 1973; l’anno successivo ha conseguito la qualifica di Commissario Speciale. Da dirigente è stato presidente della locale sezione per oltre un ventennio. Un periodo durante il quale è stato raggiunto il massimo livello, con qualificate rappresentanze in tutte le categorie nazionali, riuscendo a diventare il fiore all’occhiello del Comitato Regionale Sardo. Nino Nuvoli arbitro di grande competenza e di notevoli doti umane, ha lavorato con dedizione nella formazione di giovani arbitri, mostrando in ogni occasione grande senso di appartenenza e attaccamento all’Associazione Italiana Arbitri. Ottenendo risultati che ancora oggi vengono riconosciuti dagli associati e dalle altre componenti del calcio. La prestigiosa presenza del presidente nazionale Marcello Nicchi valorizzerà ancora di più la manifestazione, sarà l’occasione per parlare di calcio e sarà anche la possibilità per tanti giovani arbitri di conoscere da vicino il loro presidente. L’appuntamento è per venerdì 19 ottobre alle ore 18,30 al Quarter di Alghero.

Nella foto Nicchi

S.I.

Mirtò, Rally storico a Porto Cervo

OLBIA – Rombano i motori e splendono le eccellenze della Gallura. Mirtò, il festival internazionale del mirto, marchio ormai consolidato e veicolo di promozione della Sardegna nel mondo, si affianca all’Automobile Club di Sassari nel “Primo Rally internazionale storico della Costa Smeralda”, in programma a Porto Cervo da venerdì 19 a domenica 21 ottobre. Un evento storico, in tutti i sensi, che costituisce una celebrazione sportiva della gara smeraldina nel quarantesimo anno dalla prima edizione dell’evento motoristico. Mirtò sarà partner dell’appuntamento, sempre all’interno della strategia di promozione del territorio, che in questa occasione sarà la Gallura, terra della Costa Smeralda, regina del turismo: attraverso la valorizzazione delle tradizioni dell’enogastronomia, dell’artigianato, della musica. Il Molo Vecchio di Porto Cervo ospiterà il villaggio sportivo, dove si trasferiranno gli equipaggi partecipanti al Rally delle auto storiche, affiancato dagli stand di Mirtò. Un padiglione ospiterà i cuochi che cucineranno i migliori piatti della tradizione gallurese, con gli stand dedicati all’esposizione di tutti i tipi di mirto provenienti dal territorio, il cuore della filosofia di Mirtò, affiancato anche in questa occasione dal Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg.

Un brand internazionale che, dopo gli eventi di questa estate dedicati alla promozione della Sardegna, attraverso le tappe del festival del mirto a Ollolai, Porto Rotondo e Olbia, sceglie ancora una volta Porto Cervo, legando la sua immagine a un importante e storico evento sportivo, secondo la strategia di promozione del territorio oltre la stagione estiva, rilanciando l’immagine delle tradizioni galluresi e valorizzandone le eccellenze. In questo si completa il binomio con la macchina organizzativa del 1° Rally Internazionale Storico della Costa Smeralda, organizzato dall’Automobile Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, del Consorzio Costa Smeralda, della Marriott, del Comune di Arzachena e degli altri che ospiteranno il percorso di gara: Palau, Luogosanto, Santa Teresa Gallura, Aglientu, Aggius e Tempio Pausania.

Un evento fortemente voluto da Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Aci Sassari, con il patrocinio della Regione, che ha trovato l’entusiasta adesione del sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda e del direttore del Consorzio Costa Smeralda, Massimo Marcialis. Sarà presente anche il presidente nazionale dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani. L’appuntamento vede anche la partnership di Marriott, che gestisce gli alberghi della Costa Smeralda per conto di Qatar Holding. Per ricordare al meglio i 40 anni di questa manifestazione, l’organizzazione sta mettendo a punto un evento che permetterà agli appassionati di rivedere all’opera le stesse macchine e molti dei piloti che gareggiarono all’epoca nelle prove speciali, in percorsi che nel frattempo sono stati asfaltati.

“Un evento speciale che rievoca la prima edizione del 1978, 40 anni dopo organizziamo il rally storico aperto alle auto costruite dalle origini fino al 1990 – spiega Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Aci Sassari –. Le gare si svolgeranno dal venerdì pomeriggio al sabato sera. Domenica mattina ci sarà la premiazione. Sarà con noi Maurizio Verini, che vinse proprio quella edizione del 1978, oltre a grandi nomi della storia del rally come Cerrato e Bentivogli e altri campioni sulla cui partecipazione attendiamo conferme”.

Nella foto il rally con sponsor Mirtò

S.I.

Calcio e Mariotti, lavorare per rilancio

ALGHERO – “Oramai questa stagione è andata, ma abbiamo tutto il tempo per programmare un percorso finalizzato a riportare il calcio algherese almeno in qualche categoria superiore e magari costruire qualcosa di più grande per il prossimo futuro”. E’ Alessandro Loi, consigliere comunale algherese, a commentare la difficile, per non dire grave, condizione in cui si trova il “pallone catalano”. Situazione su cui Algheronews, da settimane, sta puntando i riflettori al fine di provare a fare vigore ad un tema che deve ritornare ad essere di primo piano cosi come devono ritornare a livelli sufficienti le prime squadre della città.

“L’amministrazione sta agendo per definire l’utilizzo degli spazi sportivi pubblici, ma ovviamente il ragionamento non può prescindere dal mitico stadio Mariotti. Luogo che può rappresentare la rinascita di questo sport e anche di una zona che oramai deve essere totalmente cambiata tramite un generale progetto di riqualificazione urbana che comprenda anche l’ex-officine comunali e tutta l’area facente capo allo stadio. Questo per creare anche nuovi parcheggi, qualche attività, magari un piccolo parco e sopratutto un campo degno di questo nome che possa accogliere le prime squadre locali e in particolare si spera nuovamente una compagine che possa vantare nel proprio nome quello della città di Alghero”.

“Io per quanto possibile, in questi anni e anzi da sempre, ho dato il mio contributo allo sport cittadino e continuerò a darlo sia come imprenditore (come per il torneo di Beach Soccer) che come rappresentante dei cittadini, spero che l’Amministrazione attuale e anche la prossima mettano al centro lo sport e in particolare il rilancio del calcio che non può trovarsi cosi in difficoltà come questi ultimi anni. Alghero ha un trascorso glorioso che bisogna per forza ripercorrere”.

Nella foto Alessandro Loi

S.I.

Morte del Calcio, la verità dell’Ads 1945

ALGHERO – “La A.S.D. 1945 Alghero, al termine dello scorso campionato di seconda categoria girone L 2017/18, si è posizionata al 9° posto con 34 punti, salvandosi ampiamente e fermando la tendenza recessiva che l’ha vista calare dal 2015 dall’Eccellenza alla Seconda. A partire dal 2016 l’Associazione sportiva attivò anche il settore giovanile partecipando contemporaneamente anche al campionato di Allievi Provinciali. Il Presidente non ha mai fatto mistero dei problemi finanziari dell’associazione, anzi periodicamente attraverso la stampa e la tv locale ha sempre cercato di sensibilizzare la classe politica, gli imprenditori e la città in generale, a partecipare di più e in qualunque modo, per far si che la squadra potesse puntare ad obiettivi superiori, con lustro per tutti.

Come ogni anno, si cercava un ricambio o degli ingressi che potessero sostenere la squadra e l’associazione a proseguire nella propria attività. La dirigenza infatti, stremata, altro non è che un gruppo di volontari che con mezzi propri e qualche contributo ha tenuto in vita la società, fra mille problemi, investendo il proprio tempo, trascurando la famiglia, per preservare un interesse collettivo che doveva essere un bene per tutti gli algheresi. Un ingresso alla fine c’è stato: un noto imprenditore algherese che avrebbe fornito il necessario per l’iscrizione in seconda categoria, oltre alla collaborazione nella gestione sportiva, coinvolgendo ulteriori soggetti.

La società, pertanto, formalizza l’iscrizione mediante firma elettronica, eseguita ed acquisita entro la scadenza del 20/07/2018. Pertanto, nel comunicato n. 4 del 26/07/2018, la 1945 Alghero è inclusa fra le 142 società aventi diritto al campionato di cui trattasi. Il 30/07/2018 era fissato il termine perentorio per perfezionare l’iscrizione. Secondo la FIGC Comitato Regionale Sardegna, il perfezionamento consiste nel pagamento della quota di acconto calcolata. Il pagamento può avvenire con bonifico bancario, con assegno circolare o con assegno bancario.

Purtroppo, la ASD 1945 Alghero, entro la data del 30/07/2018, non ha potuto consegnare alcun titolo di credito perché il giorno della scadenza i neo-dirigenti abbandonano il progetto sportivo lasciando a gambe all’aria la dirigenza rimasta. La motivazione fu un capriccio sportivo, cioè l’allenatore favorito alla panchina non era disponibile e pertanto il progetto aveva perso d’interesse per i neo dirigenti, evidentemente più preoccupati di fare una bella figura piuttosto che evitare che la società sparisse. Succede quello che non deve succedere. I dirigenti e il Presidente, presi alla sprovvista non riescono in giornata a mettere insieme la cifra richiesta.
Nonostante ciò, con estremo ritardo, la dirigenza si rimette al lavoro per cercare di ricomporre la situazione.

In data 13/08/2018, esce il comunicato n. 6, in cui ci sono i gironi formati, i ripescaggi e la notizia dell’esclusione del 1945 Alghero per mancato perfezionamento dell’iscrizione. Il comunicato esce nella settimana di chiusura per ferie della Federazione. Il Minerva, retrocesso dalla seconda categoria alla terza categoria con soli 14 punti in tutto il campionato, viene magicamente ripescato e inserito nel girone “I” Sassari, insieme al Montealma (retrocesso dalla prima e appartenente al girone Gallura nella scorsa stagione) per loro esplicita richiesta. I ripescaggi dalla terza alla seconda, hanno poco senso nell’anno in cui la federazione riapre la terza categoria, che doveva essere formata proprio dalle retrocesse dalla seconda e dalle nuove affiliate. Sembra che il posto dell’Alghero sia stato occupato, così, in modo strategico.

Immediatamente si cerca di dialogare con i referenti amministrativi del CR Sardegna e in data 22 agosto 2018, via mail, si richiede al Presidente della Federazione, la riammissione al campionato di seconda categoria girone I. Non è mai arrivata nessuna risposta a quella mail. Dal Comitato consigliano di parlare direttamente con l’organo politico, che si troverà ad Alghero in occasione degli europei di Beach Soccer dal 6 al 9 settembre 2018. Nel frattempo, si cerca anche l’aiuto del Sindaco di Alghero per sensibilizzare la decisione della Federazione, di accettare la riammissione dell’Alghero nel girone di appartenenza “I” di Sassari, che è sostanzialmente riservata all’organo politico, cioè al consiglio direttivo federale.

Visto che il pallone sardo è sempre più sgonfio, in quanto sempre più società si ritirano perché prive dei mezzi per andare avanti, la Federazione svolge un importante ruolo di impulso, coordinamento e salvataggio di quelle realtà locali che rischiano di sparire. Lo sport è importante per i giovani, per favorire l’integrazione, per creare una società del benessere, per dare un’alternativa e uno stimolo: “per togliere i giovani dalla strada”, come si diceva una volta. Questo è stato l’obiettivo della ASD 1945 Alghero, da almeno 3 anni, da quando il Presidente è Antonio Luigi Meloni, che ha sempre favorito la funzione sociale a qualsiasi altro scopo, costituendo una grande famiglia che accoglieva tutti, compresi i giovani richiedenti asilo del Centro di accoglienza Vel Mari. Alcuni di essi, i cui documenti hanno permesso il tesseramento, facevano parte della rosa. Ma per tutti c’era la possibilità di allenarsi con la prima squadra, anche se la rosa era al completo. Da noi i ragazzi hanno trovato un posto dove stare in armonia con gli altri.

Durante gli europei di Beach Soccer il Presidente della Federazione ad Alghero rilascia un’interessante intervista, facilmente visibile sul web, in cui dimostra la massima disponibilità nel riammettere l’Alghero nel girone che avevamo richiesto, cioè quello “I” di Gallura. Il problema è che il girone “I” è Sassari, Gallura è “H” ma era “I” nella scorsa stagione sportiva. È l’inizio di una serie di “fraintendimenti” che avranno un tragico epilogo.

Nei giorni immediatamente successivi, la segreteria dell’associazione realizza che l’area riservata della società – cioè il portale in cui fare i tesseramenti e i trasferimenti, soprattutto questi ultimi in scadenza il 15 settembre 2018 – è disabilitata. Sentito il CR Sardegna, bisogna aspettare di parlare con il Segretario della Federazione che ci ricorda che entro il 31/08/2018 bisognava inviare espressa richiesta per richiedere il mantenimento dell’affiliazione e dell’anzianità federale. Replichiamo di avere inviato richiesta di riammissione in seconda categoria il data 22/08/2018, quindi entro i termini. Rispondono che quella mail non era corretta, perché non era formulata in modo preciso. Rivendichiamo di non avere ricevuto istruzioni e neanche alcuna correzione. Che fine ha fatto lo scopo della Federazione, di salvare le società sportive che stanno morendo in Sardegna?

Con tutti i giocatori ormai svincolati e l’area società disabilitata, non è stato neanche possibile ricevere diversi trasferimenti in ingresso. In gran parte studenti universitari fuori sede, appartenenti a federazioni di altre regioni. Solo in data del 20 settembre 2018 la società riesce a parlare direttamente col Presidente della Federazione, che conferma di aver riammesso l’Alghero nel girone di Gallura. Non c’è altra possibilità, se l’Alghero vuole giocare in seconda categoria, deve andare nel girone gallurese, con trasferte che vanno dagli 80 ai 150 km di distanza in media. Spiegato che non potevamo affrontare simili spese, perché senza risorse, non c’è niente da fare. Ormai il girone è stato in tutta fretta completato con una squadra proveniente proprio dal girone gallurese e con una squadra retrocessa e ripescata ad hoc. All’Alghero si propone di fare la terza categoria. Ma ve lo immaginate? L’anno che non retrocede, la si manda lo stesso indietro?

Non solo, lamentiamo che noi dell’Alghero non vogliamo essere speciali, siamo come tante società che tirano avanti nell’indifferenza degli altri, ma non abbiamo mai ricevuto neanche una telefonata di sollecito, nei giorni che sono trascorsi dal 30 luglio al 12 agosto (giorno precedente della pubblicazione del comunicato “esecutivo” che segna un punto di non ritorno). È come che l’ex Equitalia avvii una procedura esecutiva di fermo, senza dimostrare di avere notificato al debitore la cartella esattoriale, e senza averla sollecitata.

Il Presidente della Federazione risponde in modo sconcertante, dicendo che con noi ha insistito più di ogni altra società. Scopriamo così che è buona abitudine del Presidente di chiamare tutte le società che intendono non iscriversi e rinunciare, per cercare di convincerle a continuare. Una prassi benevola che rispecchia la vera funzione della Federazione dedita a preservare lo sport nella Regione Sardegna. L’unico problema è che il Presidente della Federazione non ha parlato con nessuno della società. Ha parlato con un impostore che ha risposto per nostro conto. Siamo ad oggi ancora in attesa di conoscerne il nome. Il Presidente chiese il nominativo di riferimento e il numero per il 1945 Alghero. Supponiamo che qualcuno dall’interno della federazione abbia fornito intenzionalmente i dati sbagliati, per impedirci di comunicare e porre rimedio alla tardiva iscrizione, infatti c’era tempo per sistemare le cose fino alla pubblicazione del comunicato del 13 agosto 2018. Rileviamo, comunque, che i dati sono conosciuti dalla Federazione senza difficoltà, perché facilmente rinvenibili dall’organigramma in cui sono presenti tutti i nomi e i recapiti dei dirigenti in carica. Documento in possesso della Federazione. Pertanto, una leggerezza che è una grave mancanza di professionalità e che ha creato un danno irreparabile.

Il giorno dopo si riceve la mail del Segretario della Federazione, in cui ci comunica che in via eccezionale all’Alghero viene offerta la possibilità di iscriversi in seconda categoria nel girone “I” come da nostra richiesta. Noi accettiamo con entusiasmo. Il Segretario della Federazione ci chiama immediatamente scusandosi dell’errore. È un errore o qualcuno ha inculcato al Presidente della Federazione che noi avevamo chiesto il girone “I” di Gallura???

La Federazione, in conclusione, si è rifiutata di accettare la nostra riammissione nel girone di Sassari, perché già completo a 16 squadre. Replichiamo che l’anno precedente era a 17 squadre. Loro lamentano che il campionato durerebbe troppo, con maggiori oneri per tutti e che, guarda caso, proprio da quest’anno i gironi sono al massimo di 16 squadre. Rivendichiamo, pertanto, che l’anno precedente è stato riammesso in ritardo l’Estudiantes, in un girone complessivo di 18 squadre. Poi ha rinunciato divenendo a 17. Niente da fare, la Federazione non si dimostra disponibile a riammettere l’Alghero nel girone di Sassari, neanche dietro proposta di pagare una penale, tartassata dalle altre squadre del girone soprattutto quelle algheresi e di borgata che manifestano la più feroce ostilità contro di noi. Nel comunicato n. 12 supplemento del 21/09/2018 viene pubblicata la notizia che il 1945 Alghero conferma la partecipazione all’attività sportiva della lnd o settore giovanile, venendo così riattivata.

Neanche l’intervento del Sindaco di Alghero è riuscito a sortire un effetto positivo. Sarà perché il Campo Mariotti è in cima alla lista dei desideri di una sfilza di persone/società? Dell’albero caduto tutti ne vogliono fare legna! Se questa sarà la fine, siamo certi che un esame di coscienza sarà doveroso per molte e molte persone che hanno incrociato il nostro percorso voltando la faccia dall’altra parte. Ma se ciò dovesse irrimediabilmente accadere, significa che è ciò che la città vuole.

ASD 1945 Alghero Calcio

Florinas, nuovi corsi di golf

SASSARI – Continuando nella politica di crescita e di diffusione del golf nel territorio, il Circolo Florinas Golf organizza una nuova serie di corsi per principianti con l’obiettivo di diffondere una disciplina sportiva affascinante che si svolge all’aria aperta e permette di rilassarsi e divertirsi immersi nel verde e nel silenzio a pochi chilometri dalla città.

Il nuovo corso di base di golf a Florinas partirà domenica 7 ottobre a Florinas. Sono previste 4 lezioni con un maestro federale della durata di 1 ora ciascuna con teoria e pratica sul campo. Le lezioni si svolgeranno per 4 domeniche consecutive di mattina o di pomeriggio a seconda delle preferenze dei nuovi praticanti. Le prime due lezioni tratteranno della tecnica di base, la terza sarà dedicata al gioco corto, la quarta tratterà la conoscenza di base del gioco e si svolgerà sul campo.

La domenica successiva all’ultima lezione si disputerà la gara di fine corso in squadra con giocatori più esperti. I giocatori che avranno frequentato con successo le lezioni e partecipato alla gara finale saranno ammessi al corso di perfezionamento per l’acquisizione della carta verde e la partecipazione all’esame delle regole che permette di gioicare su qualsiasi campo di golf con la tessera della Fig (Federazione italiana golf).

La quota di partecipazione è di 99 Euro e comprende tutte le lezioni pratiche e teoriche del maestro, i supporti didattici, l’ attrezzatura e le palline da golf, l’ingresso al campo e anche il green fee (laccesso al campo) per la gara finale. Per iscrizioni e informazioni telefonare al recapito del Florinas Golf Club 393.1962658 oppure inviare una mail alla casella di posta elettronica: florinasgolf@gmail.com

Nella foto il campo da golf di Florinas

S.I.

Camminiamo insieme ad Alghero

ALGHERO – Cinquemila passi. È la distanza minima, pari a circa 3 km, che ognuno dovrebbe percorrere quotidianamente per mantenersi in salute. Il progetto “ Camminiamo insieme ad Alghero ” nasce dalla constatazione che lo “stare bene” dipende da svariati fattori e, principalmente, dallo stile di vita che si adotta. L’idea che sta alla base dell’iniziativa è quella di stimolare le persone ad assumere stili di vita corretti, tali da determinare uno stato di benessere individuale, sia dal punto di vista fisico, sia psichico.

La condivisione di questi obiettivi e la volontà di intervenire concretamente coinvolge la sezione algherese della Società Italiana di Medicina Generale, il Lions Club di Alghero, l’Università delle tre età, e le associazioni sportive algheresi: “Alghero Marathon” e “Gymnasium Alghero” con la collaborazione di alcuni docenti di Scienze motorie: i professori Daniela Zedda, Paolo Scanu , Marco Ciccarella e Gianni Madeddu. Coordina il progetto Marco Di Gangi. Il progetto gode del patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Alghero, e del supporto della Fondazione Alghero.

Sono stati inoltre coinvolti nel progetto i Comitati di Quartiere che hanno dimostrato interesse nei confronti dell’iniziativa e specificamente quelli della Pietraia, della Pivarada, di Sant’Agostino e di Alghero Sud, con la collaborazione dei quali si pensa di definire dei percorsi nelle diverse zone della città, per consentire ai partecipanti di approfondire la conoscenza dei singoli quartieri. Prendendo spunto da analoghi progetti realizzati in diversi contesti sia nazionali, sia internazionali e dalle indicazioni che in ambito sanitario invitano i cittadini a seguire comportamenti salutari e stili di vita equilibrati per prevenire moltissime malattie, garantendosi così un futuro con molte meno preoccupazioni si è deciso di proporre alla collettività algherese questa iniziativa. La tendenza sempre più diffusa, a prescindere dall’età, da parte di molti individui nell’assunzione di stili di vita caratterizzati da una limitatissima e irregolare attività fisica stanno sempre più caratterizzando la popolazione italiana.

La mancanza di una regolare attività fisica Insieme alle cattive abitudini alimentari concorre alla diffusione dell’obesità, che costituisce oggi uno dei principali problemi di salute pubblica per tutte le fasce di età.
“Diabete, cardiopatie, ipertensione, cancro, osteoporosi sono le malattie croniche che colpiscono in massa gli italiani, legate proprio a stili di vita sbagliati – SIMG”. In particolare, vanno poi ricordati i danni derivanti dalle patologie cardiovascolari: la sola ipertensione provoca circa 240.000 morti l’anno, è responsabile del 47% delle cardiopatie ischemiche e del 54% degli ictus cerebrali.

Per prevenire tutte queste patologie e mantenersi in salute, è fondamentale assumere stili di vita corretti. Tra le corrette abitudini da acquisire viene individuata, oltre ad un’alimentazione sana ed equilibrata, proprio quella di una regolare attività fisica, commisurata alle condizioni personali legate all’età ed allo stato fisco.
Una passeggiata giornaliera, a passo sostenuto, ma costante, di appena tre chilometri, può già essere sufficiente.
Camminare dunque è un vero e proprio elisir di benessere fisico e psichico. Vincere la pigrizia e sottrarsi alla sedentarietà cui spesso ci abituiamo è una sfida che ciascuno, con un po’ di buona volontà e di costanza, può vincere facilmente. Oltre a svolgere un ruolo fondamentale nel mantenimento di un buono stato di salute fisico e mentale un’altra finalità non secondaria del progetto è quella di consentire a molte persone di socializzare partecipando alle camminate collettive. Camminare in gruppo, infatti, consente di incontrare altre persone con le quali condividere un momento importante della giornata e, in taluni casi consente di superare quella ritrosia che spesso impedisce di svolgere tale attività da soli.

Il progetto prevede l’organizzazione e la realizzazione di camminate da svolgersi sulla base di uno specifico programma, definito con il supporto delle associazioni sportive, dei docenti di Scienze motorie e i medici della sezione algherese della Società Italiana di Medicina Generale cui spetta anche il compito di incoraggiare i propri assistiti a partecipare alle camminate. Le associazioni sportive daranno il proprio contributo mediante la partecipazione alle varie camminate dei propri associati che guideranno i gruppi nei diversi itinerari, garantendo il corretto svolgimento del percorso.

Il progetto prevede, inoltre, degli incontri informativi, destinati ai cittadini che aderiranno all’iniziativa, sulle regole della corretta alimentazione con il contributo di dietologi e nutrizionisti.
Soggetti destinatari: Verrà coinvolta nell’iniziativa tutta la popolazione algherese.
Per promuovere la partecipazione all’iniziativa si attuerà un piano di informazione e sensibilizzazione indirizzato tra l’altro, alle scuole cittadine.
Sarà consentita la partecipazione anche di ospiti che per vacanze, lavoro, o altre ragioni stiano ad Alghero.
Periodi: le camminate si svolgeranno durante tutto il corso dell’anno in funzione delle condizioni meteo.
Dove e quando Nella fase iniziale del progetto le camminate collettive si svolgeranno tre volte la settimana il lunedì, il mercoledì e il venerdì con una uscita giornaliera. Si potrà scegliere tra la prima, con partenza alle 07:00, o la seconda, con partenza alle ore 19:00. A regime le uscite saranno giornaliere, con la possibilità di scegliere tra quella mattutina o quella serale. A ciascuna camminata sarà presente almeno un accompagnatore dell’organizzazione. Il punto di incontro, di partenza e di arrivo, è presso il “Cafferino” all’incrocio tra via Cagliari e via Vittorio Emanuele Percorsi: i percorsi individuati sono quelli di cui alle allegate piante che potranno essere variati in funzione delle condizioni meteo o, semplicemente per alternarli. Uno è di circa 3 Km tra andata e ritorno, il secondo di circa 5 km. Abbigliamento: Sarà cura di ogni partecipante dotarsi di un adeguato abbigliamento. Si suggerisce soprattutto di utilizzare scarpe idonee alla camminata. Stato fisico: trattandosi di una attività non agonistica e volontaria ciascun partecipante alle camminate dovrà semplicemente sentirsi fisicamente in grado di partecipare. In caso di dubbi si consiglia di sentire il proprio medico di famiglia.

Nella foto la presentazione del progetto

S.I.

Pallavolo Alghero, aperte iscrizioni

ALGHERO – La Polisportiva Sottorete e la Gimnasium Volley comunicano che sono aperti i corsi di pallavolo maschile per ragazzi e adulti di tutte le età. Gli allenamenti sono aperti a tutti, sia atleti già formati che inesperti. Verranno creati gruppi a seconda dell’età, della preparazione e della disponibilità. Per informazioni e iscrizioni contattare via mail polisportiva@sottorete.it, whatsapp stefano 3701000590.

Nella foto la squadra di Alghero

S.I.

Catalana Baseball, ultimo match

ALGHERO – Sarà la doppia sfida con la Cali Roma sul diamante di Via Emilia a calare il sipario sul campionato di Serie B della Catalana Baseball. Una stagione da incorniciare non solo per la salvezza raggiunta con tre giornate di anticipo, ma anche per la sfida, vinta, di riportare il baseball algherese nel baseball che conta. Nelle ultime due uscite, entrambe fuori casa, la squadra di Contini ha guadagnato un buon pari in entrambi i casi, sia contro la Montefiascone, sia contro la capolista Lupi Roma già pronta per il salto di categoria.

Nelle due gare contro il Montefiascone la Catalana ha prima ampliamente dominato (8 a 1) con un Yovany D’Amico superlativo sul monte autore di 9 strike out, imbattibile per i verde oro, mentre in attacco hanno brillato i giovani Schoch e Langella. Gara 2 si è decisa invece tutta al settimo inning, dopo sei riprese a zero per entrambe le formazioni. Anche in questo caso si è assistito all’ottima prestazione del lanciatore algherese Nicola Zidda (10 K) mentre nel box di battuta Contini e Columbu hanno realizzato due valide a testa. Alla fine, tuttavia, l’ha spuntata la Montefiascone con il punteggio di 2 a 1.

Domenica scorsa contro la capolista Lupi Roma la Catalana ha giocato alla pari nel primo match conclusosi sul punteggio di 6 a 5. Bene Meloni che per l’occasione è stato schierato come pitcher (5K), autore anche di due valide insieme a Ivan Adelmi. La seconda gara vinta dalla Catalana 6 a 2 ha avuto come “soliti” protagonisti i lanciatori Nicola Zidda e Yovany D’Amico con 5 strike out a testa, mentre ben 10 sono state le battute valide realizzate complessivamente con 2 battute a testa per Angioni e Schoch. L’appuntamento per le ultime due partite del campionato è per Domenica 16 Settembre alle ore 11.00 nel diamante di Maria Pia, con Gara 2 che si disputerà trenta minuti dopo la conclusione di Gara1.

Classifica Girone D: Lupi Roma (22v/8p) 733; Fiorentina (22/9) 710; Red Jack (17/10) 630; A.S.D. A’s Latina (17/10) 630; Catalana Alghero (15/14) 517; Livorno 1948 (12/18) 400; Cali Roma Sprint 24 (11/18) 379; Wiplanet Montefiascone (8/19) 296; Lazio Bsl 1949 (6/24) 200.

Nella foto la Catalana Baseball

S.I.