Virus, sport dilettantistico in ginocchio

ALGHERO – “L’emergenza coronavirus è un disastro globale, riguarda indistintamente tutto il mondo ed è necessario assicurare ai nostri cittadini cure mediche, protezione sociale e interventi economici efficaci per tutelare le famiglie e le imprese. Per affrontare una crisi senza precedenti come questa servono strumenti straordinari. Le vittime economiche del Coronavirus saranno tantissime, maggiori dei morti che quotidianamente, la Protezione Civile riporta”. Cosi Antonello Muroni reggente Regionale Sardegna della F.N.O.S. UGL riguardo la crisi generale e anche quella dello sport.

“Il settore “Sport Dilettantistico e Giovanile”, con tutte le professionalità specifiche di riferimento, è uno dei più colpiti, e continuerà ad esserlo.  Se, per le giustificate esigenze di salute pubblica, il fermo di tutte le attività sportive non professionistiche proseguirà ancora a lungo, come pare, vi sarà il collasso sistemico del settore. Inutile girarci intorno: centinaia di migliaia di professionisti dello sport, ovvero allenatori, istruttori, preparatori atletici, dirigenti, amministrativi non avranno più alcuna entrata economica”.

“Il settore sportivo vive da lungo tempo una crisi economica prolungata, poiché non ci sono risorse lontanamente sufficienti da investirvi. Ma il Coronavirus sta trasformando drammaticamente la disoccupazione (o la precarietà) cronica del settore in disoccupazione sistemica, ovvero irreversibile. La chiusura a tempo indeterminato di palestre, campi all’aperto e strutture sportive sta comportando e comporterà guadagni zero per lungo tempo per tutti coloro che vi lavorano e che non sono integrati da forme contrattuali di tutela pubblica. Non c’è un livellamento al ribasso dei guadagni. C’è l’azzeramento. Prima guadagnavi poco, ma comunque sopravvivevi. Ora, e per un tempo indeterminato, guadagni zero. Le vittime economiche saranno tantissime”.

“Ascolto quotidianamente al telefono allenatori e istruttori preoccupatissimi per l’assenza totale di tutela nei loro confronti. Non è vittimismo, non è piagnisteo per ricevere il misericordioso assistenzialismo statale. È la realtà. Senza misure antirecessive coraggiose e concretissime del Governo da attuare subito, sopravvivranno soltanto i dipendenti pubblici garantiti”.

“Ora che tutte le attività sportive sono state sospese, ci ritroveremo al seguente scenario: non appena l’ondata di contagi verrà contenuta, come tutti speriamo al più presto, le varie attività che hanno dovuto chiudere, seguendo le direttive del decreto, riprenderanno lentamente il loro lavoro, mentre il settore sportivo vivrà il suo cedimento strutturale più drammatico andando al collasso”.

“Il Governo ascolti queste centinaia di migliaia di professionisti dello sport invisibili: non serve rinviare l’Iva e le tasse, perché, se non guadagni nulla, quale Iva versi e quali tasse potrai pagare? Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, occorreranno misure antirecessive straordinarie. Se queste decisioni fossero coraggiosamente messe in atto, il debito pubblico subirà un impennata, ma lo Stato garantirebbe la dignità di vivere e riprendersi a tutti i suoi cittadini – senza salute non si lavora, ma lo stesso lavoro, a queste condizioni, porta via salute fisica e sanità mentale. – Non ci si ammala solo di Coronavirus”.

“Allo stato attuale nel Decreto “Cura Italia” sono previsti 600 euro una tantum per gli operatori sportivi sotto la voce: “indennità collaboratori sportivi” per un totale previsto di 50 milioni. Un aiuto che non è aiuto, manca il sostegno che serve alle associazioni sportive, spina dorsale del Sistema Sportivo Dilettantistico e Giovanile Italiano”.

La Federazione Nazionale degli Operatori Sportivi UGL Sardegna chiede un pacchetto di misure a favore del mondo dello Sport e in particolare delle migliaia di associazioni sportive, società sportive, ricordando come il settore sportivo sia “l’attività “produttiva” che per prima è entrata in trincea in questa battaglia, chiudendo centinaia di migliaia di sedi, non erogando servizi a venti milioni di italiani e lasciando a casa un milione di tecnici ed addetti”. Produttiva proprio perché produce la materia prima di cui oggi abbiamo bisogno più di ogni altra: salute, benessere e inclusione sociale. Contribuendo ad abbattere i costi del servizio sanitario nazionale con il miglioramento dello stile di vita dei cittadini, lo sport è di fatto il primo presidio di accoglienza per i nostri figli ed è veramente incalcolabile il valore sociale dell’operato delle Associazioni Sportive e dei tecnici che vi operano. Ragion per cui non possiamo dimenticare il vero motore dello Sport Italiano, le associazioni sportive, i tecnici, gli operatori, un milione di italiani che in questo terribile momento hanno cessato di percepire compensi, non potendo essere, loro malgrado, accanto ai nostri figli”, rivendicando il loro diritto a “non sentirsi abbandonati”. 

Chiediamo un contributo mensile congruo (non un tantum di 600 euro) fino al 31 dicembre 2020 per tutti i tecnici ed operatori dello sport che risultino tesserati da 

almeno tre anni; l’accesso alle forme di solidarietà che saranno indicate dal Governo, dalle Regioni e dagli Enti Locali, per tutti gli operatori sportivi, in maggioranza collaboratori di cui alla L.289/02 art. 90; l’azzeramento, con decorrenza immediata, di tutti i canoni di locazione e mutui accesi per gli impianti sportivi pubblici e privati e di qualsiasi area adibita alla pratica sportiva fino al 31 dicembre 2020; l’apertura di una linea di credito che consenta, agli operatori dello sport, il pagamento dei canoni di affitto senza interessi a partire dal 01 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021; la destinazione alle federazioni e agli enti di promozione sportiva dei fondi del 5X1000, non utilizzati ed accantonati relativi alle annualità 2018/2019, entro il 30 settembre 2020 per attività di promozione sportiva, sociale e di volontariato; 

La Federazione Nazionale degli Operatori Sportivi UGL Sardegna, farà di tutto per sollecitare il riordino e la riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi dilettantistici per la disciplina del rapporto di lavoro sportivo, ormai vista anche l’attuale situazione, improcrastinabile. La Federazione Nazionale degli Operatori Sportivi UGL Sardegna rimane a completa disposizione per ogni eventuale ulteriore informazione ed approfondimento in merito al Decreto “Cura Italia”. 

“Anche la Regione Sardegna con l’Assessorato al Lavoro e allo Sport è chiamata a fare la sua parte e a brevissimo chiederemo un incontro.  Senza queste misure straordinarie, che sono urgentissime, prepariamoci a un biennio 2020-21 costellato, ahimè, di morti per virus e di vittime economiche sul lavoro. In tutti i campi!”.

Giulini contro Spadafora: basta populisti, urge serietà

CAGLIARI – Governo Conte ancora sotto accusa per la pessima gestione dell’emergenza di queste settimane. Oltre gli evidenti problemi nella comunicazione e programmazione delle azioni da attuare, adesso c’è lo scontro sullo sport. “Il Ministro è passato dal chiedere la trasmissione in chiaro delle partite alla sospensione del campionato. Nel mezzo un decreto che fa giocare a porte chiuse! Adesso l’Italia ha bisogno di lucidità e serietà, non di proclami populisti”. Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, con un tweet, prende posizione in queste ore concitate anche per il calcio sull’emergenza coronavirus.

Muay Thai, sassaresi sul podio a Grosseto

SASSARI – Trasferta vincente per i giovani del Tarantini Fight Club che, nei giorni scorsi, a Grosseto hanno riempito di medaglie un già ricco carniere. Sul ring del Sigha Young Fighters, organizzato dal maestro Sandro Buccolieri, i giovani “nak su” sassaresi si sono distinti nelle loro categorie, cadetti e young cadet.

E così, dopo i successi all’ultimo Fight club championship 6, il campione italiano cadetti Federico Casu non ha deluso le aspettative imponendosi su un avversario di ottima caratura. Anche Matteo Dore, categoria cadetti, ha tenuto alto il vessillo della scuola turritana vincendo ai punti.

Da sottolineare anche le ottime performance nei young cadet per Diego Lapegna, Irene Manos, Elisabetta Scanu, Andrea Manca, Giorgia Campus ed Erika Deiana

Rugby, domenica stop al campionato

ALGHERO – In osservanza di quanto comunicato dalla Federazione Italiana Rugby, domenica non si giocherà nei vari campionati nazionali. Dunque, la gara dell’Amatori Rugby Alghero, che prevedeva la sfida con il Biella sul campo di Maria Pia, non verrà disputata.  Questo per decisione della FIR che ha fatto seguito alle ordinanze disposte dalle autorità competenti e del Coni in tema di contenimento dell’emergenza epidemiologica in atto, il Coronavirus.

Nuoto, Regionali 100 mt Rana: vince Rais

SASSARI – Un inizio di stagione brillante e un risultato che conferma come costanza, impegno e uno stile di vita sano, possano portare a togliersi grandi soddisfazioni.  Il trentaquatrenne Claudio Rais, sassarese, con una grande passione sportiva riscoperta dopo anni di inattività, ha fatto il bis vincendo anche in questo 2020 la gara dei 100 metri Rana ai Campionati Regionali Sardi della Federazione Italiana Nuoto Master che si sono svolti lo scorso fine settimana (15/16 Febbraio), nella piscina di “Terramaini” a Monserrato.

Dopo aver ripreso a praticare il nuoto nel settembre 2018, allenandosi seriamente per mettersi alla prova in gare ed eventi natatori annuali, Claudio è riuscito a prendersi già grandi soddisfazioni. La gara Master vinta domenica, con il buon tempo di 1.08.51, dimostra tutta la sua preparazione e il miglioramento che c’è stato è una testimonianza che la costanza nell’allenamento in qualsiasi disciplina sportiva, ripresa in età adulta, può essere più che positiva per il corpo e lo spirito. Per Claudio Rais, questo è successo nel nuoto, che per lui rappresenta lo sport della vita. Ma ciò che ha permesso a questo atleta, personal trainer della “Functional Training School”, specializzato in preparazione atletica, di raggiungere determinati traguardi è stata appunto la costante preparazione e la gran voglia di mettere a frutto ciò che lo impegna ogni giorno come professione.

E proprio a causa dei tanti impegni lavorativi,  Claudio si allena prevalentemente da solo per preparare le varie gare. Prima di questo appuntamento ha partecipato al “Buon Natale Master” e al Memorial “Amelia Sorrentino”, a fine Gennaio, dove ha ottenuto due primi posti nella sua categoria(M35) nei 50 farfalla, con un tempo di 26.18 e nei 50 Rana, con un tempo di 30.37. Il suo obiettivo, ora, è quello di riuscire a partecipare ai Campionati Nazionali di Riccione, in Estate, nella categoria Master M 35.

Grande Cagliari ferma l’Inter. Naigollan super

ALGHERO – Grande Cagliari. Contro l’Inter, a Milano, strappa un punto preziosissimo giocando alla grande. Ancora un pareggio per l’Inter che in casa contro il Cagliari, nella 2/a giornata del girone di ritorno, non va oltre l’1-1 grazie ad un ottima prestazione dei Rossoblu trascinati da Naingollan. Un risultato pesante per l’Inter che non ha potuto sfruttare un turno che vedeva le sue dirette rivali, Juventus e Lazio, impegnate nel pomeriggio/sera in due incontri difficili, contro Napoli e Roma. Ad aggravare il pomeriggio anche il ‘rosso’ rimediato da Lautaro Martinez rimediato nei minuti di recupero, per le reiterate proteste ai danni dell’arbitro per un fallo, a suo dire, non fischiato. L’argentino aveva aperto le marcature al 28′ ma dopo aver sprecato più di un’occasione, anche per merito di Cragno, l’ex Nainggolan al 78′ trova il pari con tiro dalla distanza. Per i nerazzurri, ora a 48 punti, è il terzo pari di fila, mentre il Cagliari sale a quota 31, al sesto posto. Da evidenziare l’arbitraggio equilibrato e di qualità rispetto ad altri match.

Rugby, pesante sconfitta per l’Alghero

ALGHERO – Non inizia bene il girone di ritorno per l’Alghero che, nella gara valevole come 10^ giornata del Girone 1 della Serie A, perde 41-6 sul campo del Cus Torino e non guadagna neanche un punto per la classifica.  Centurioni e Cus Genova sono ora più vicine. Sconfitta pesante per l’Alghero sul campo del Cus Torino. I piemontesi hanno battuto i catalani per 41-6, guadagnando 5 punti. Il quindici algherese ha messo la firma al tabellino solo nel primo tempo. 6 i punti realizzati in questa gara, frutto di due piazzati di Micheli. L’Alghero ha provato a tenere testa alla formazione piemontese che ha dimostrato il suo valore e soprattutto non ha permesso che l’Alghero portasse via nemmeno un punto dal proprio campo. Alghero che ha  dovuto subire un parziale ampio già nel primo tempo con il 22-6. Nella ripresa poco è cambiato con il Cus Torino che ha trovato per altre tre volte la via della meta segnando 19 punti, che sommati ai 22 dei primi 40’, hanno fissato il risultato sul 41-6 per la compagine piemontese. 

Serra e compagni non sono riusciti dunque a conseguire un’altra vittoria dopo quella di sette giorni fa in casa con I Centurioni. Diversa la prestazione. Quest’ultimi vittoriosi oggi con il Parabiago e che sono saliti a 7 punti, -3 proprio dall’Alghero che resta terzultima con 10. 7 punti anche per il Cus Genova che però ha una gara in meno. 

Tornando alla gara, la cronaca racconta che i primi ad andare a segno sono stati gli algheresi su piazzato. Micheli preciso per lo 0-3. Cinque minuti dopo è Reeves per i padroni di casa a far meta e realizzarla, siglando il vantaggio per i suoi(7-3). Il Cus spinge e trova altre due mete al 17’ con Petrolati e al 35’ con Civita, quest’ultima non trasformata(19-3). L’Alghero muove il tabellino con Micheli che mette a segno il secondo piazzato per il temporaneo 19-6 . Ma il primo tempo si chiuderà 22 -6 per i padroni di casa che incrementano di altri 3 punti con un piazzato di Reeves al 40’. 

Nella ripresa solo Cus a referto. Tre le mete siglate all’8’, 20’ e 35’ con Quaglia, Reeves e Petrolati(solo le prime due trasfromate). La gara si chiuderà con il punteggio di 41-6. 5 punti per i torinesi, 0 per i catalani che devono necessariamente ritrovare la via della vittoria e acchiappare punti preziosi per la corsa alla salvezza. Nel prossimo turno a Maria Pia arriverà il Parabiago che in classifica precede l’Alghero con 22 punti.

Amatori Rugby Alghero

TABELLINO CUS TORINO – AMATORI RUGBY ALGHERO 41-6 (22-6) 

CUS TORINO – Monfrino(21’st Bartoletti), Sacco, Bussolino, Groza(17’pt Bellazzo), Civita, Reeves, Petrolati, Merlino, Quaglia,(21’st Pedicini) Spinelli, Ursache, Guzman(21’st Perrone), Carossi, Caputo(21’st Racca), Modonutto(12’pt Modonutto).

Allenatore Lucas D’Angelo

AMATORI RUGBY ALGHERO – Alegiani, Palmisano(25’ st Catania), Delrio, Serra, Madeddu, Micheli, Michel, Tongia, Sciacca(23’st Navarro), Calabrò(30’pt Fall), Lofrese, Paco(1’st Ilie), Stefani(20’st Gabbi), Spirito, Salaris(23’ st Macchioni).

Allenatore Ignazio Ziito

Arbitro: Francesco Crepaldi di Milano

Marcatori: 2° pt cp Micheli, 7°pt meta Reeves + trasf. Reeves, 17°pt meta Petrolati, 35°pt meta Civita + trasf. Reeves, 38°pt cp Micheli, 40°pt cp Reeves;  8° st meta Quaglia + trasf. Reeves, 24° st meta Reeves + trasf. Reeves, 35° st meta Petrolati.

Tennis, ad Alghero arriva il “Davisman” Podzus

ALGHERO – Il Tennis Club Alghero continua a comporre la sua squadra in vista del campionato nazionale di serie B di tennis maschile a squadre. Dopo l’acquisto del Davisman slovacco Andrej Martin, arriva in Riviera del corallo un altro giocatore straniero. E’ il Davisman lettone Martins Podzus. Destrorso, con rovescio bimane, è nato a Riga il 29 giugno 1994 e vive a Bauska. 188centrimetri d’altezza per 87chilogrammi di peso, è allenato da papà Alvis, come il suo gemello Janis (mancino).


Attualmente, è numero 459 nella classifica mondiale di singolare (422 due mesi fa) e 478 in doppio (390 nell’agosto 2019). Podzus ha esordito con la sua Nazionale nel 2011, giocando trentacinque match: ventiquattro in singolare (vincendone dodici) ed undici in doppio (sette vinti).
Negli ultimi tre anni ha giocato soprattutto nel circuito Itf,vincendo i Futures di Subotica 2018, Falun e Koszalin l’anno scorso, perdendo le finali di Tartu e Wisla nel 2018. In doppio, ha vinto sei tornei negli ultimi due anni (Falun, Fut.Parnu e Fut.Wisla nel 2018, Kiseljak, Fut.Koszalin e Piestany nel 2019), perdendo a Falun l’anno scorso.

Rugby, netta vittoria per l’Alghero

ALGHERO – L’Alghero chiude il girone di andata con una vittoria. Nell’anticipo di oggi, giocatosi alle 12.00, i catalani di Sardegna hanno superato per 20-5 I Centurioni Rugby Lumezzane, formazione diretta concorrente per la salvezza. Con i 4 punti guadagnati nella seconda vittoria stagionale  si sale a quota 10 in classifica.  

Una vittoria importante dell’Alghero contro la diretta concorrente per la salvezza, I Centurioni Rugby. La gara, andata in scena  in anticipo alle ore 12.00 a Maria Pia, è stata vinta dai padroni di casa con il punteggio di 20-5. Importante il recupero dall’infermeria di Sciacca e Salaris, da segnalare in campo il nuovo innesto Pietro Antonelli, classe 91’ proveniente dall’Aquila, e il rientro di Spirito. Parte bene l’Alghero, sempre in vantaggio anche nel primo tempo dove ha chiuso sul 6-5, frutto di due piazzati partiti dal piede di Micheli. Di contro gli ospiti sono riusciti a trovare una volta la via della meta con Bandera al 39^, che ha permesso alla formazione di Lumezzane di andare al riposo sul -1. Ritmi elevati tra le due formazioni anche al rientro in campo che però ha visto andare a tabellino solo l’Alghero che per due volte è andata in meta.

La prima volta al 9° con Tongia e la seconda al 27° con Calabrò, quest’ultimo appena rientrato in campo dopo un giallo. Entrambe le mete hanno visto la trasformazione di Micheli.  Nonostante qualche errore e la meta annullata nel primo tempo, l’Alghero ha dimostrato di volere questa vittoria e di sapere quanto fosse importante far punti in questa ultima giornata del girone di andata. Ora la formazione catalana sale a quota 10 in classifica e attende i risultati di questa domenica ovale. Il prossimo impegno, domenica 19 Gennaio, sarà in Piemonte dove per la prima giornata di ritorno si andrà a giocare sul campo del Cus Torino. 

Amatori Rugby Alghero

TABELLINO

Serie A, IX giornata

Amatori Alghero vs i Centurioni 20-5 (6-5) 4-0

Marcatori: 2°pt cp Micheli, 11°pt cp Micheli, 36° meta Bandera, 

st 9° st meta Tongia + tr Micheli, 27° st meta Calabrò + tr Micheli.

Amatori Rugby Alghero:  Alegiani, Deligios ( 21° pt Palmisano ), Antonelli, Serra, Delrio, Micheli, Michel, Tongia, Sciacca ( 25° st Ilie ), Calabrò, Lofrese, Paco ( 3° st Fall ), Stefani, Spirito ( 16° st Salaris ), Poloni ( 31° st Macchioni ).

Allenatore: Zito Ignazio

I Centurioni: Mokom ( 1° st Zaboni ), Bandera, Casini, Savardi ( 5°° pt Franceschini ), Azzini, Aru, Gazzoli, Scanferla, Berardi ( 18° pt Gandolfi ), Bertussi ( 1° st Mariani e dal 25° st Boschetti ), Nicoli, Daniel, Trevisani ( 32° pt Hliwa ), Florio ( 1° st Seye ), Franzoni ( 1° st Aloé ). 

Allenatore: Alessandro Geddo

Arb. Sig. Nobile (Fr)

AA1. Bertocchi (Ca), Bassu(Ca) AA2.  

Cartellini: 3^ st Giallo Calabrò

Calciatori: 2/2 cp Micheli(Aho); 2/2 Tr Micheli(Aho); 

Note: giornata caratterizzata da vento freddo, con fine pioggia proprio ad inizio gara. Campo morbido e in buone condizioni. Spettatori sugli spalti circa 400. 

Punti conquistati in classifica: Amatori Alghero 4, I Centurioni 1

Man of the Match: Mario Serra (Alghero).

Volley, Web Project chiude a punteggio pieno

ALGHERO – Volley Serie D: La Web Project chiude a punteggio pieno il girone di andata. Ennesima incetta di punti, vincono a Narbolia per 1 a 3. La Sottorete si presenta alla trasferta di Narbolia già con molte defezioni, a causa di infortuni e impegni lavorativi. Ma come se questo non fosse abbastanza, durante il riscaldamento, a seguito di un fortuito scontro a rete, l’alzatore algherese Pitzolu riceve un duro colpo sulla caviglia, che lo costringe a interrompere il riscaldamento. Il primo set, seppur combattuto, se lo aggiudica la WebProject col parziale di 20-25. La scarsa concentrazione caratterizza l’inizio del secondo parziale, che vede la Sunvolley distaccare i sottoretini di ben 8 punti. E, nonostante il divario di punteggio venga più volte ridotto, i padroni di casa chiudono 25-19.


Un set perso per i catalani, il primo dall’inizio del campionato.
Il terzo set sembra già concluso per la Sottorete, quando un brutto atterraggio dall’attacco-punto di Demartis, con conseguente distorsione al ginocchio, costringe a una lunga interruzione di gioco e a una sostituzione forzata. Il giocatore, infatti, deve abbandonare il campo alla fine del terzo parziale, che si conclude 14-25 per la compagine algherese. Grazie al riposizionamento tattico attuato dal mister, unito a una grande personalità dei ragazzi di Alghero, al limite delle loro energie, ci si aggiudica il quarto set 20-25 e la gara, conquistando tre ulteriori punti.

“E’ un momento duro” – commenta il presidente della Sottorete Stefano Ogno – “Sembra che la sfortuna ci perseguiti, abbiamo perso diversi elementi importanti solo durante l’ultimo mese. Ora sembra che alcuni stiano recuperando ma siamo ancora in emergenza. Però la squadra c’è, è tenace. Siamo un bel gruppo ce la giocheremo fino in fondo. Il nostro obiettivo è arrivare ai play off primi in classifica.”

Il centrale, Michele Sari commenta “Si spera che il nuovo anno, porti un po’ di serenità alla squadra e permetta il recupero di tutti gli elementi essenziali a questo gruppo dal carattere incrollabile, anche se la nuvoletta di Fantozzi aleggia minacciosa e inesorabile”. Prossima gara e prima del girone di ritorno, si gioca ad Alghero sabato 11 alle ore 20 contro la Time Out Volley di Golfo Aranci.