“Una verissima storia del jazz” di Pier Francesco Loche e Paolo Fresu

CAGLIARI – Atteso ed inatteso, come le sorprese, quelle più belle. Ancor più belle perché generate all’improvviso dall’incontrarsi e connettersi di volontà e creatività, elementi chiave per dare forma ad un’idea vincente. E, si, anche bella. Molto bella. “Una verissima storia del jazz” di Pier Francesco Loche (batteria, soliloquio) – da un’idea del direttore artistico di Insulae Lab Paolo Fresu e dello stesso Loche – accompagnato sul palco da Gianluca Tozzi (chitarra), Paolo Assiero Brà (contrabbasso) e alcuni special guest a sorpresa chiamati a impreziosire una perla già di rara bellezza. “Una verissima storia del jazz” è un originale “soliloquio musicato”, un viaggio negli anni ottanta del jazz sardo presentato con vero orgoglio da Insulae Lab, esperienza inedita e affascinante che debutterà in prima assoluta al Teatro Carmen Melis di Cagliari il prossimo 25 marzo 2026 alle ore 21, nel giorno in cui il quinto anno del progetto si racconterà al suo pubblico, all’Isola ed al Mediterraneo tutto. Biglietti al BoxOffice di viale Regina Margherita nr 43 a Cagliari, online sul circuito oooh.events. Info 3426476726, costo ingresso: 10 euro.

“Una verissima storia del jazz” è un’occasione unica per rivivere nottate di prove intense, incontri memorabili, risate contagiose e amicizie che hanno resistito allo scorrere impetuoso e incessante del tempo. Il tutto collegato da un massimo, comune denominatore, la passione sfrenata per la musica che ancora oggi risuona forte in sala prove. E risuonerà forte nel meraviglioso spazio del Carmen Melis. Sul filo della memoria e con l’atteggiamento di un sedicente rigoroso ricercatore, un batterista, osservatore partecipante all’interno della comunità dei jazzisti nella Sardegna degli anni ‘80, ne ricostruisce la vicenda con una sorta di “soliloquio musicato”. Attraverso improvvisazioni verbali e strumentali, tra il fluire dei ricordi, musica jazz e voci dei protagonisti, affiorano vite che intrecciano sogni e passioni, sfide e amicizie.

 

Nella foto Pierfrancesco Loche

Iscuru e luche: 14 artisti sardi raccontano l’isola tra modernità e memoria

SARDEGNA — Il dialogo tra oscurità e luce si fa materia sonora. Il 6 marzo 2026, l’etichetta indipendente sarda Wild Drone Music annuncia l’uscita di “Iscuru e Luche (Artistas de Sos Sonos Sardos)“, la quattordicesima pubblicazione e prima compilation ufficiale.

Il progetto riunisce quattordici artisti sardi in un’opera corale che esplora il suono come spazio e paesaggio, fondendo tradizione, lingua e sperimentazione elettronica. Negli ultimi anni la Sardegna sta vivendo una crescita significativa nel campo della ricerca sonora: una scena diffusa, fatta di autori che lavorano sul suono come elemento di relazione con il territorio. “Iscuru e Luche” nasce come fotografia di questo momento: la testimonianza di una sensibilità condivisa che emerge con forza e coerenza.

Le tracce costruiscono una Sardegna evocata: vento, pietra, silenzio e spiritualità diventano materia sonora attraverso drone, ambient e atmosfere profonde. Un’attenzione particolare è riservata all’identità visiva: le artwork hanno sempre come soggetto paesaggi dell’Isola, rafforzando il legame tra suono e immaginario territoriale.

“Ogni artista è stato lasciato libero di interpretare il tema secondo il proprio linguaggio, mantenendo un legame personale con l’idea di oscurità e luce: non come opposti, ma come elementi complementari, necessari l’uno all’altro”, spiegano i produttori. Il risultato è un passaggio emotivo della Sardegna dove il silenzio ha lo stesso peso del suono.

Link download: https://wilddronemusic.bandcamp.com/album/iscuru-e-luche

Artisti e tracce:

  1. Allee der KosmonautenLo mes gran fantasma (Stefano Idili, Massimiliano Achenza – Alghero)
  2. AseretMai Nadu (Andrea Loriga – Sassari)
  3. Christian ScalasPerda e liana (Cristian Scalas – Tortolì)
  4. Die Dunkle SeiteLimbara (Guido Ciabatti – Alghero)
  5. Fabio TalloSa Nebida (Fabio Talloru – Serrenti)
  6. j-mveAiscusi (Marco Manconi – Sant’Antioco)
  7. JannemuruMiserere (Nicolò Mulas – Orosei)
  8. Marta LoddoProendi (Marta Loddo – Oristano)
  9. Martino CorriasTeresa (Martino Corrias – Sassari)
  10. MenionBentos (Stefano Ferrari – Nuoro)
  11. Perry FrankTemporada (Francesco Perra – Iglesias)
  12. Save Your AtollS’ispiritu de su entu (Antonello Meloni – Berchidda)
  13. Svart1S’amigu bonu dd’as in coro (Raimondo Gaviano – Cagliari)
  14. TVSIs Compinxius (Teresa Virginia Salis – Cagliari)

Distribuzione: Disponibile su Bandcamp dal 6 marzo 2026; su tutte le piattaforme dal 13 marzo.

Fondazione Alghero, eventi primavera-estate: attivata la selezione

ALGHERO – Nell’ambito della programmazione degli eventi primaverile-estivi la Fondazione Alghero, in coerenza con gli indirizzi strategici dell’Amministrazione comunale, avvia una procedura di selezione di iniziative ed eventi culturali finalizzate alla pianificazione della programmazione nel periodo compreso tra il 20 aprile e il 20 settembre 2026. Al fine di valorizzare la pluralità degli operatori culturali e favorire una programmazione equilibrata di iniziative di diversa natura, la Fondazione Alghero ha ritenuto opportuno articolare l’Avviso in tre canali di partecipazione, differenziati in base alla tipologia di intervento richiesto e al grado di coinvolgimento organizzativo della Fondazione stessa.

In particolare, un primo canale è rivolto agli operatori economici che propongono eventi o spettacoli completi, dei quali la Fondazione potrà valutare l’acquisizione diretta, assumendone la piena organizzazione e gestione.Un secondo canale è destinato a soggetti pubblici e privati, ivi inclusi operatori economici, associazioni, enti e organizzazioni, che propongono iniziative organizzate autonomamente e ritenute di particolare interesse per la città, per le quali la Fondazione Alghero potrà riconoscere un sostegno economico e/o logistico, inclusa la concessione di spazi, fermo restando che l’organizzazione e la gestione dell’evento restano in capo ai soggetti proponenti. Il terzo canale riguarda, infine, le richieste di patrocinio, attraverso le quali la Fondazione manifesta il proprio apprezzamento e inserisce l’evento nel calendario ufficiale delle manifestazioni, senza erogazione di contributi né assunzione di oneri organizzativi, né concessione di altri vantaggi quali concessione di spazi e/o attrezzature.

Gli spazi che saranno resi disponibili dalla Fondazione per la realizzazione delle iniziative e per i quali verrà stilato un regolamento di utilizzo e gestione, sono i seguenti: Area eventi Lo Quarter, Teatro all’aperto Nuraghe Palmavera e Teatro Civico Gavì Ballero. Rimane in ogni caso facoltà del proponente indicare ulteriori spazi oltre a quelli su elencati. La Fondazione si riserva di inserire eventualmente ulteriori location adatte alla realizzazione di iniziative che dovranno valorizzare l’immagine della città, accrescere l’attrattività del territorio e contribuire a vivacizzare il tessuto economico e commerciale locale, offrendo al contempo occasioni di intrattenimento, socializzazione e crescita culturale per la comunità residente e per i visitatori.

I soggetti interessati dovranno far pervenire le loro proposte entro e non oltre le ore 14.00 del 23.03.2026 mediante PEC all’indirizzo fondazionealghero@informapec.it. Le proposte dovranno essere presentate tramite i rispettivi Modelli di domanda (A, B o C), pubblicati unitamente al presente Avviso, debitamente sottoscritti dal legale rappresentante del soggetto proponente o da soggetto munito di idonea delega da allegare all’istanza. Per ogni informazione o chiarimento, è possibile contattare l’ufficio amministrativo della Fondazione con quesito scritto alla mail fondazionealghero@informapec.it entro e non oltre il 16.03.2026. L’Avviso completo e tutti gli allegati sono pubblicati sul sito istituzionale.

Carraixali de l’Alguer 2026: una festa che unisce e rinnova la tradizione

ALGHERO – Si chiude con numeri importanti e un entusiasmo diffuso l’edizione 2026 de Lo Carraixali de l’Alguer, che dal 14 al 22 febbraio ha trasformato Alghero in un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di unire tradizione, creatività e partecipazione intergenerazionale. Alghero si conferma come autentica città del Carnevale dei bambini con la tradizionale sfilata dei Ragazzinscena: oltre 3.000 figuranti hanno animato il centro cittadino rispettando il tema degli Antichi Mestieri, arricchito da un suggestivo omaggio ad Antoni Gaudí nel centenario della sua scomparsa. Un tributo originale che ha saputo coniugare identità locale e respiro culturale internazionale, grazie a un coinvolgimento straordinario delle scuole e delle famiglie, protagoniste di un lavoro creativo condiviso e partecipato: Oltre 5.000 le persone all’arrivo della sfilata nel Piazzale della Pace hanno applaudito l’esibizione finale tra musica, colore, balli e frittelle.

Particolarmente significativo il momento del taglio del nastro, alla presenza del Questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, che al fianco del sindaco Raimondo Cacciotto ha scelto di essere ad Alghero proprio in omaggio al ruolo centrale delle scuole e delle famiglie nella costruzione di un Carnevale sicuro, inclusivo e profondamente radicato nella comunità. Con loro il presidente di Fondazione Alghero Graziano Porcu e l’assessora alla Cultura Raffaella Sanna. Grande partecipazione anche per gli altri appuntamenti in cartellone: dalla Festa alla Pietraia al Parco Martin Luther King, alla XXVI edizione dello storico Carnevale delle Borgate, fino al Carnevale del Sotoportego a Fertilia e alla tradizionale Pentolaccia nel centro cittadino. Le borgate hanno confermato energia organizzativa e forte senso identitario, contribuendo in maniera determinante al successo complessivo della manifestazione, quest’anno ricca di legami storici e culturali grazie ai colori e all’allegria degli abiti veneziani in scena nella Città di Fondazione giuliana.

«Lo Carraixali de l’Alguer in soli due anni cresce in maniera esponenziale e si conferma un momento identitario per la nostra comunità – dichiara il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu –. I numeri di Ragazzinscena e la qualità della partecipazione registrata in tutti gli eventi testimoniano la solidità di un lavoro di rete tra Fondazione, Amministrazione comunale, associazioni e scuole, capace di valorizzare la tradizione rendendola contemporanea». L’edizione 2026 va così in archivio come la più partecipata degli ultimi anni, capace di rafforzare il legame tra centro e borgate, tra memoria e innovazione, consolidando il Carnevale di Alghero come patrimonio culturale condiviso e appuntamento strategico nel calendario cittadino

La finale di Sanremo sarà trasmessa al Teatro Civico di Alghero

ALGHERO – La Fondazione Alghero porta l’atmosfera del Festival della Canzone Italiana nel cuore della città: sabato 28 febbraio, dalle ore 20, il Teatro Civico Gavì Ballero aprirà gratuitamente le sue porte al pubblico per seguire insieme la grande finale del Festival di Sanremo, l’evento televisivo più atteso e condiviso dell’anno. La serata sarà trasmessa integralmente su grande schermo all’interno del Teatro Civico, trasformando lo storico spazio culturale cittadino in un luogo di visione collettiva e partecipazione attiva. Il coinvolgimento del pubblico sarà valorizzato dalla presenza di microfoni aperti in sala per commenti, reazioni e interventi tra un’esibizione e l’altra, trasformando la visione televisiva in un’esperienza partecipata.

Un format pensato per valorizzare la dimensione conviviale che da sempre caratterizza Sanremo: cantare insieme, commentare e condividere emozioni. “Con il CDA abbiamo voluto trasformare un grande evento televisivo in un’occasione di comunità”, dichiara il Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu. “Il Teatro Civico è il cuore culturale della città e deve essere sempre più uno spazio aperto, inclusivo e vivo. Portare la finale di Sanremo in teatro significa creare un momento di aggregazione trasversale, capace di unire generazioni diverse nel segno della musica e della condivisione”. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di animazione culturale anche nei mesi invernali. L’obiettivo è rafforzare l’offerta della città tutto l’anno, generando occasioni di incontro per i residenti e, allo stesso tempo, mantenendo attrattivo il centro storico anche fuori dalla stagione turistica.

La destagionalizzazione passa anche da eventi partecipativi come questo, che valorizzano gli spazi culturali e consolidano l’identità di Alghero come città viva dodici mesi l’anno. L’iniziativa rientra nel percorso di programmazione della Fondazione Alghero orientato ad ampliare le modalità di fruizione degli spazi culturali cittadini, promuovendo eventi capaci di generare partecipazione, socialità e attrattività.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su boxoffice.it (link diretto

Gli spettacolari Nu Genea a Sassari: 23 luglio piazza Università

SASSARI – Nuovo annuncio per la 28ª edizione di Abbabula, il più importante festival della Sardegna dedicato alla musica e alle parole d’autore. Il 23 luglio arrivano a Sassari, in piazza Università, NU GENEA LIVE BAND, la band che ha ridefinito l’estetica mediterranea in chiave disco-funk. La cooperativa Le Ragazze Terribili – da oltre 35 anni impegnata nell’organizzazione di eventi dal vivo in Sardegna – propone, per la prima volta in Sardegna, un originalissimo progetto musicale che esplora le rotte sonore del Mediterraneo e le connessioni culturali tra musica da club e tradizioni popolari.

Massimo Di Lena e Lucio Aquilina – noti come NU GENEA – hanno trasformato la propria visione musicale in una vera indagine sulle stratificazioni culturali del Mediterraneo. Una prospettiva che nasce da una ricerca attenta alle fonti, alle tradizioni e agli “echi sonori” approdati nel tempo sulle coste di Napoli, intesa non come semplice origine geografica, ma come luogo in cui lingue, identità e influenze si sovrappongono. La loro estetica attinge a materiali storici e repertori nascosti, rielaborati attraverso elettronica, funk, disco, dub, world-groove e afro-beat, in un approccio che combina strumenti acustici, sintetizzatori e sezioni ritmiche in una sintesi timbrica contemporanea.

Dopo oltre dieci anni di sodalizio artistico e numerose esibizioni in contesti internazionali – tra cui il museo del Louvre, l’Australia e il Brasile – la tappa di Sassari rappresenta un incontro inevitabile: un’occasione per ascoltare i NU GENEA nella loro attuale dimensione live, attraversando i brani che hanno segnato la loro evoluzione, il recente singolo Sciallà e nuove, entusiasmanti sorprese. I Nu Genea suoneranno per la prima volta in Sardegna, in esclusiva per il Festival Abbabula, giovedì 23 luglio alle 20.30 nella splendida cornice di piazza Università che ritorna ad ospitare nuovi eventi live.

Carraixali de l’Alguer 2026: una settimana in maschera

ALGHERO – Colori, musica, tradizione: è Lo Carraixali de l’Alguer, il Carnevale algherese, una storia ricca di partecipazione e creatività che per l’edizione 2026 si rinnova adattandosi ai linguaggi ed alle sensibilità contemporanee, senza mai perdere il legame con le proprie origini. Dal 14 al 22 febbraio, dalle borgate al centro città, la festa abbraccia tutte le generazioni, favorendo la partecipazione attiva dell’intera comunità. A presentare il cartellone di eventi il vicepresidente di Fondazione Alghero, Roberto Fiori, insieme alle assessore al Turismo ed alla Cultura del Comune di Alghero, Ornella Piras e Raffaella Sanna, ed ai referenti delle associazioni che collaborano alle iniziative. Il programma prevede la Festa alla Pietraia (Parco Martin Luther King il 14 febbraio); la XXVI edizione dello storico Carnevale delle Borgate il 15 febbraio a cura dell’Associazione Culturale e Sportiva Guardia Grande; il Carnevale del Sotoportego a Fertilia il 17 febbraio a cura del Gruppo Fertilia Grandi Eventi; Ragazzinscena –  la sfilata in maschera delle scuole dell’infanzia ed elementari; il 21 febbraio e La Pentolaccia dell’Associazione Culturale La Nuova Piccola Compagnia il 22 febbraio.
IL PROGRAMMA

Carnevale alla Pietraia 2026 – 14 Febbraio, ore 15
Il Progetto Vivi Pietraia Aps si arricchisce di una giornata per festeggiare insieme al quartiere ed alla città la festa di Carnevale con animazione per bambini, musica e ballo in maschera. L’evento è organizzato in collaborazione con tutti gli enti di quartiere, il Centro Commerciale Naturale, le scuole della Pietraia, il Gruppo Scout, la Parrocchia di San Michele.

Carnevale delle Borgate XXVI edizione – 15 Febbraio, ore 15
Dal 1999, l’associazione Guardia Grande ha contribuito all’organizzazione dell’evento, creando con il Comune di Alghero una nuova struttura e visibilità al Carnevale delle Borgate che, da allora, ha visto un crescente e ininterrotto impegno e una più forte coesione tra le borgate stesse, che ora collaborano insieme per realizzare la manifestazione. La Borgata di Guardia Grande si animerà con carri allegorici e gruppi folk. Una giuria di esperti premierà i tre migliori carri allegorici, valorizzando il lavoro di squadra e l’impegno delle comunità. Sono aperte le iscrizioni per la competizione dei carri allegorici. Per partecipare, è possibile contattare il +39 333 9492071 o il +39 339 7569107.
ore 15:00 | Partenza della sfilata da SP 55 bis – bivio Palmadula verso Guardia Grande
ore 17:00 | Arrivo in piazza a Guardia Grande
ore 18:00 | Esibizione gruppi folk, premiazione dei carri vincitori, distribuzione frittelle
ore 19:00 | Musica e balli in piazza fino a tarda notte
Carnevale del Sotoportego a Fertilia – 17 febbraio, ore 15
E’ il primo ed unico Carnevale Veneziano in Sardegna. La sfilata in programma Martedì grasso include un Carro allegorico del Sotoportego di Fertilia che sarà accompagnato da figuranti vestiti con abiti veneziani. Incaricati di chiudere la sfilata I cavalieri a cavallo che anch’essi vestiti in maschera si esibiranno in un’area attrezzata. In seguito, spazio dedicato ai più piccoli con la tradizionale Pentolaccia, con particolare riguardo ai bimbi della comunità Ucraina che vive a Fertilia. Per iscriversi alla sfilata è necessario inviare una richiesta via mail all’indirizzo grandieventi@fertilia.org o un messaggio WhatsApp ai numeri tel. 3487783290 o 3357693154 o 3388388820.
ore 15:00 | Partenza via Spalato
ore 17:00 | Arrivo in Via Pola
ore 18:00 | Musica e balli, distribuzione di frittelle
ore 19:00 | Estrazione Lotteria Sotoportego e assegnazione premi
A seguito della Sfilata è prevista la Pentolaccia dedicata ai bambini
Ragazzinscena – 21 Febbraio
Nata nel 1982, Ragazzi In Scena, la sfilata in maschera delle scuole dell’infanzia ed elementari, è diventata il simbolo di “Alghero Città del Carnevale dei Bambini”: con circa 3000 partecipanti tra alunni, insegnanti e genitori, la sfilata rappresenta una vera festa di comunità, promuovendo temi educativi come la storia, la geografia, il rispetto dell’ambiente e la cultura del riciclo. L’evento, organizzato in collaborazione con le scuole, riflette l’impegno per una città a misura di famiglia. Il coordinamento e la direzione artistica dell’evento è a cura di RM Management.
WW il Carnevale e le sue Pentolacce – 22 Febbraio, ore 16.30
Il tradizionale gioco della Pentolaccia in piazza Largo San Francesco, con tanti racconti e sorprese per i più piccoli. Un’intera serata di divertimento per i bambini e le loro famiglie. Protagonista principale sarà la terribile vecchietta, regina del carnevale Algherese, Cià Nica Manca a raccontare, a modo suo in chiave comica, una rielaborazione della Giara di Pirandello. Uno spettacolo tutto da ridere ambientato interamente ad Alghero, ricchissimo di musiche e canzoni da cantare e ballare tutti insieme dal titolo. A seguire verranno estratti i biglietti che serviranno per partecipare alla rottura delle pentolacce.
ore 16:30 | Ritiro biglietti numerati per estrazione dei premi
ore 17:00 | Cià Nica Manca racconta la Giara di Pirandello
A seguire: Rottura delle Pentolacce, canti, balli e distribuzione dolci

“Arriva il Carnevale, fondi dalla Regione per allungare la stagione: plauso a Cuccureddu”

ALGHERO – “Orizzonte Comune esprime apprezzamento per la pubblicazione del bando relativo al Cartellone del Carnevale 2026, primo dei tredici cartelloni dedicati ai grandi eventi turistici previsti per il prossimo anno e finanziati attraverso la Legge Regionale 7/1955.

L’iniziativa si inserisce coerentemente in una strategia di programmazione strutturata e lungimirante, portata avanti dall’Assessorato regionale del Turismo guidato dall’Assessore Franco Cuccureddu, che punta a valorizzare le manifestazioni identitarie e culturali della Sardegna come leva di sviluppo economico e turistico durante tutto l’anno”, cosi dalla nota del partito guidato regionalmente proprio da Franco Cuccureddu.

«La pubblicazione del bando sul Cartellone del Carnevale – dichiara Marco Colledanchise, consigliere comunale di Alghero – conferma un metodo di lavoro basato su programmazione, chiarezza e visione strategica. Il Carnevale non viene considerato solo come evento locale, ma come parte integrante di un progetto regionale capace di rafforzare l’attrattività della Sardegna anche nei periodi tradizionalmente meno turistici».

Particolarmente significativa è la scelta dell’Assessorato di affiancare al sostegno economico, fino al 50% delle spese ammissibili, un’azione di promozione unitaria degli eventi, attraverso strumenti di marketing e comunicazione coordinati, sia tradizionali che digitali, sulla scia del positivo riscontro ottenuto con le manifestazioni di Capodanno.

«Questa impostazione – sottolinea Sergio Grimaldi, del coordinamento provinciale di Orizzonte Comune – dimostra come una politica regionale seria possa sostenere i territori, valorizzarne le specificità e allo stesso tempo costruire un’immagine forte e riconoscibile della Sardegna. È una direzione che condividiamo e che riteniamo strategica per la crescita dell’Isola».

“Orizzonte Comune ribadisce il proprio sostegno a un modello di sviluppo turistico fondato sulla qualità, sulla continuità degli eventi e sulla collaborazione tra Regione, enti locali e operatori, convinta che questa linea possa produrre benefici concreti e duraturi per le comunità sarde”.

 

Nella foto Sergio Grimaldi e Marco Colledanchise

“Press tour, boom social e crescita brand: grande successo per il Cap d’Any”

ALGHERO –  “Nel dibattito sul Capodanno, almeno per ora, vorremmo evitare di parlare delle strategie adottate dall’Assessore Regionale per il rispetto dei ruoli che a noi sono chiari all’interno di una maggioranza di Governo, che sia essa Regionale o Locale.  Questo è il motivo per cui pensiamo sia necessario riportare la discussione su un piano di strategie di Marketing, chiarendo con precisione obiettivi, metodo e criteri di valutazione di comunicazione adottata dalla Fondazione Alghero. La Fondazione ha scelto di utilizzare tale vincolo come un’opportunità, sviluppando campagne pubblicitarie che, partendo dalla notte di Capodanno, accompagnassero l’utente in un percorso esperienziale più ampio legato alla città. L’obiettivo principale era, ed è tuttora, rafforzare il posizionamento di Alghero come destinazione attrattiva tutto l’anno, superando una visione esclusivamente stagionale e balneare. In questa prospettiva, il Capodanno è stato utilizzato come momento di alta visibilità e racconto, non come prodotto turistico autonomo.
Il Cap d’Any è stato concepito come gancio narrativo per raccontare Alghero nella sua complessità: identità storica e linguistica, patrimonio culturale e archeologico, paesaggio, tradizioni, enogastronomia e vita urbana. Una strategia coerente con i modelli consolidati di marketing territoriale, che misurano l’efficacia nel medio-lungo periodo in termini di reputazione, riconoscibilità e forza del brand, e non esclusivamente sulle presenze concentrate in un singolo evento.
Elemento centrale della strategia è stato il Press Tour internazionale, che ha ospitato sei giornaliste di testate estere provenienti da mercati e ambiti editoriali differenti. L’obiettivo non era la promozione immediata, ma la costruzione di narrazioni autentiche attraverso uno sguardo esterno e qualificato, capace di raccontare la città al di fuori delle logiche del turismo di massa. I risultati di questa azione, per loro natura, si misurano nel tempo, attraverso la permanenza e la diffusione dei contenuti prodotti.
La strategia di comunicazione ha operato su più livelli: locale, con una comunicazione mirata al periodo del Capodanno; nazionale, con una campagna televisiva su La7 dedicata al brand “Alghero tutto l’anno”, articolata in 119 passaggi e con una copertura stimata di circa 10 milioni di individui; digitale, con oltre 8 milioni di visualizzazioni complessive, più di 99.000 interazioni, quasi 8.000 clic verso contenuti di approfondimento e oltre 2.600 nuovi follower. Risultati ottenuti con un investimento complessivo in sponsorizzazioni pari a 4.600 euro, a conferma di un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche e di una crescita reale e qualificata della community, coerente con gli obiettivi di brand awareness ed engagement.
Attribuire a queste attività la responsabilità di una mancata crescita immediata dei flussi turistici significa confondere i livelli di intervento. Il posizionamento di una destinazione “tutto l’anno” dipende infatti anche da fattori strutturali quali collegamenti, servizi, offerta culturale continuativa e politiche turistiche coordinate, che richiedono tempi, programmazione e azioni sistemiche. In questo contesto, l’incremento dell’interesse e della ricerca della destinazione rappresenta un primo indicatore fondamentale anche per stimolare attenzione e valutazioni da parte degli operatori del trasporto e del mercato.
Il Presidente della Fondazione Alghero ha operato garantendo qualità dei contenuti, coerenza strategica e costruzione di valore nel medio-lungo periodo. Il confronto politico è legittimo, ma deve basarsi su una corretta comprensione degli obiettivi, dei metodi e dei criteri di valutazione adottati. Parlare di insuccesso sulla base di indicatori non coerenti con gli obiettivi preposti rischia di offrire una lettura parziale e fuorviante di un percorso strategico che si misura nel tempo, non sulla concentrazione di presenze in una sola notte”
Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero

30° Cap d’Any de l’Alguer, un successo: le parole del presidente Porcu |video

ALGHERO – Questa mattina, presso la sala del Quarter, in Largo San Francesco, la conferenza stampa di chiusura del 30° Cap d’Any de l’Alguer alla presenza del presidente del CDA della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, del sindaco Raimondo Cacciotto con le assessore al Turismo ed alla Cultura, Ornella Piras e Raffaella Sanna. Nell’occasione è stato presentato un sintetico ed esaustivo resoconto del ricco cartellone di eventi che ha animato la città di Alghero per oltre due mesi. “Un successo che ha coinvolto tutti, con un occhio di riguardo ai bilanci ed alla promozione del territorio in un’ottica di allungamento della stagione turistica”.