“Nuraghe Palmavera, finanziamento del Centrodestra: basta con la futile propaganda della Sinistra”

ALGHERO – “Ancora una volta l’Amministrazione comunale confonde un ordinario adempimento amministrativo con un successo politico. L’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione per gli interventi sul Nuraghe Palmavera è un atto dovuto, che dà seguito a un finanziamento già ottenuto grazie alla programmazione della precedente Giunta regionale di centrodestra.”
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.
“Siamo naturalmente soddisfatti che l’iter prosegua e auspichiamo che i lavori vengano appaltati e realizzati nel più breve tempo possibile. Palmavera rappresenta uno dei simboli identitari di Alghero e merita di essere valorizzato. Ma ciò che non possiamo accettare è la continua riscrittura della realtà a fini propagandistici.”
“I 619 mila euro destinati al sito archeologico non sono una conquista dell’attuale amministrazione comunale né dell’attuale maggioranza regionale. Sono risorse stanziate nella precedente legislatura dalla Giunta regionale di centrodestra, che aveva individuato Palmavera tra gli interventi prioritari per la valorizzazione del patrimonio archeologico della Sardegna e per il percorso di candidatura UNESCO. Oggi il Comune sta semplicemente svolgendo gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari per utilizzare quelle risorse.”
“Dispiace che, nella smania di intestarsi ogni risultato, si ometta puntualmente di riconoscere il lavoro di chi ha programmato, reperito e destinato i finanziamenti. È un modo di fare politica che non rende un buon servizio ai cittadini, i quali hanno diritto a conoscere la verità e a sapere da dove arrivano le risorse pubbliche. Al pari di quanto accade per il “Progetto pilota per il riuso turistico di Fertilia” che voci della maggioranza si intestano in modo levantino.”
“Il nostro auspicio è che, una volta conclusa la progettazione, si passi rapidamente all’appalto e all’esecuzione dei lavori, evitando ulteriori ritardi su un sito strategico per il turismo culturale e archeologico di Alghero. Un auspicio che, purtroppo, deve fare i conti con il quadro tutt’altro che confortante delle opere pubbliche cittadine: troppe incompiute, troppi cantieri fermi e troppi interventi che procedono con esasperante lentezza. Ci auguriamo che Palmavera non vada ad aggiungersi a questo lungo elenco e diventi invece un esempio di efficienza amministrativa, nell’interesse della città e del suo patrimonio. E Forza Italia continuerà dall’opposizione a vigilare e a stimolare l’amministrazione perché finalmente imbocchi una retta via amministrativa. E questo nonostante i simpatici siparietti di intolleranza del PD locale ”

Mulas, Martinelli e Bamonti: “RiqualifichiAMO i campi sportivi della scuola Maria Immacolata”

ALGHERO – “I consiglieri comunali Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti chiedono all’Amministrazione comunale che, venga destinata una somma per ridare vita e riqualificare il campo di calcetto e il campo da basket della scuola Maria Immacolata via Giovanni XXIII, due spazi che per decenni hanno rappresentato un punto di riferimento per la crescita sportiva e sociale di intere generazioni di giovani.
«I giovani sono un patrimonio della nostra comunità e rappresentano il nostro futuro. Oggi più che mai è necessario investire su di loro, creando opportunità di incontro, inclusione e crescita attraverso lo sport. Quei campi hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di tantissimi ragazzi e meritano di tornare a essere luoghi vivi, sicuri e accoglienti», dichiarano i tre consiglieri.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione dello sport che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto sta portando avanti con importanti investimenti e progettualità dedicate alle attività sportive. In questo contesto nasce “RiqualifichiAMO”, il progetto promosso da Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti, che sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane.
L’obiettivo del progetto è restituire ai ragazzi e ai cittadini spazi sicuri, accessibili e moderni, dedicati alla pratica del calcetto, della pallacanestro e del tennistavolo, trasformando cortili scolastici e aree pubbliche in autentici luoghi di aggregazione, inclusione e socialità.
“RiqualifichiAMO” si propone come un progetto innovativo, capace di coniugare la riqualificazione urbana con il benessere delle nuove generazioni. L’idea è quella di fare dello sport uno strumento di educazione, partecipazione e prevenzione del disagio giovanile, restituendo alla città spazi che diventino il cuore pulsante della comunità.
«Siamo convinti concludono Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti che investire nei giovani significhi investire nel futuro della nostra città. Riqualificare questi campi non significa soltanto sistemare due impianti sportivi, ma offrire nuove opportunità di crescita, di inclusione e di socializzazione. Ci auguriamo che questa proposta possa trovare il sostegno dell’Amministrazione nella prossima variazione di bilancio, affinché il progetto “RiqualifichiAMO” possa diventare presto una realtà concreta al servizio della comunità.»

“Caro Daga, meno vittimismo e più risposte ai cittadini”

ALGHERO – “Le dichiarazioni dell’assessore Enrico Daga meritano una riflessione che va oltre le polemiche degli ultimi giorni. Se è vero, come lui stesso racconta, di aver trovato un ecocentro con il cassone degli sfalci già pieno, di aver dovuto attraversare la città per raggiungerne un altro, di aver fatto la fila sotto il sole e di essere rimasto coinvolto in un acceso confronto con gli operatori, allora significa che le criticità del servizio esistono davvero. E sono esattamente quelle che i cittadini segnalano da tempo.

La differenza è che un assessore, dopo aver vissuto in prima persona questi disagi, dovrebbe concentrare tutte le proprie energie nel risolverli, non nel presentarsi come vittima di una presunta campagna di delegittimazione.
Nessuno mette in discussione il diritto di un amministratore di conferire personalmente i propri rifiuti. Ma proprio perché rappresenta l’istituzione, ha il dovere di mantenere autocontrollo, rispetto e senso della misura anche quando nasce una discussione. È un principio che vale sempre, indipendentemente da chi abbia iniziato il diverbio.

Colpisce inoltre una contraddizione. Da un lato l’assessore afferma di essersi sentito “semplicemente un cittadino”; dall’altro riconosce di aver dichiarato agli operatori di essere un amministratore della città. Sono due piani diversi che non dovrebbero mai sovrapporsi. Il ruolo istituzionale non deve essere richiamato durante un confronto con chi sta svolgendo il proprio lavoro, perché anche solo questo può generare equivoci e tensioni che un amministratore ha il dovere di evitare.

Apprezziamo invece un passaggio della sua dichiarazione: quando riconosce che gli ecocentri devono diventare luoghi che facilitano i cittadini e che il servizio può essere ulteriormente migliorato. È esattamente ciò che tanti algheresi sostengono da tempo.
Per questo riteniamo che oggi la priorità non sia alimentare uno scontro politico, ma affrontare finalmente i problemi: tempi di attesa troppo lunghi, cassoni frequentemente saturi, percorsi di conferimento poco funzionali e un’organizzazione che spesso rende complicato ciò che dovrebbe essere semplice.

Su questi temi chiediamo al sindaco e all’amministrazione un confronto serio con cittadini, operatori e società che gestisce il servizio, per individuare soluzioni concrete: ampliamento della capacità di conferimento, migliore organizzazione degli accessi, riduzione delle attese e, ove possibile, l’introduzione di sistemi automatizzati che rendano il servizio più efficiente e accessibile.
Le polemiche passano. I problemi dei cittadini restano. Ed è su quelli che un’amministrazione deve dimostrare di saper governare”,

Fratelli d’Italia Alghero

Infrastrutture idriche, “Dal Governo Meloni, oltre 168 milioni di euro per la provincia di Sassari”

ROMA – “Un investimento complessivo di 168.764.547,83 euro per rafforzare, ammodernare e mettere in sicurezza le infrastrutture idriche della provincia di Sassari”. Lo annunciano i deputati di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli e Barbara Polo. “Le risorse finanziano interventi strategici su acquedotti, dighe e sistemi di adduzione, con l’obiettivo di ridurre le perdite idriche, aumentare l’efficienza delle reti e garantire un servizio più moderno e sicuro”. Tra gli interventi finanziati figurano 50 milioni di euro, attraverso EGAS e Abbanoa, per la riduzione delle perdite idriche e la distrettualizzazione delle reti in quindici comuni della Sardegna, tra cui diversi centri della provincia di Sassari; 15 milioni di euro per il completamento della riqualificazione della condotta irrigua della Valle dei Giunchi dall’invaso del Bidighinzu, a cura del Consorzio di Bonifica della Nurra; 66 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e il risanamento strutturale degli acquedotti Coghinas I e II nei comuni di Santa Maria Coghinas, Valledoria, Castelsardo, Sorso, Sassari e Porto Torres; 18.294.547,83 euro per il riassetto dell’alimentazione idropotabile dei comuni dell’Alta Gallura, affidato ad Abbanoa; e 19.470.000 euro per il rifacimento e il risanamento del canale adduttore del Consorzio di Bonifica della Gallura. Il piano comprende inoltre ulteriori interventi di Enas sulle dighe e sulle reti idriche che interessano anche il territorio della provincia di Sassari. “Questi finanziamenti si inseriscono in un piano nazionale da circa sei miliardi di euro. Una mole di investimenti significativa, per la quale ringraziamo il Governo Meloni che, ancora una volta, dimostra con i fatti attenzione verso un settore strategico per lo sviluppo del territorio, la tutela dell’ambiente e la qualità della vita dei cittadini”, concludono Rotelli e Polo.

Centro Diurno: incontro tra Salaris, Di Nolfo e il comitato Durante Noi

ALGHERO – Si è svolto ieri l’incontro tra il Sindaco Raimondo Cacciotto, l’Assessora al Benessere della Persona Maria Grazia Salaris, il Consigliere regionale Valdo Di Nolfo e i rappresentanti del Comitato Durante Noi per fare il punto sul progetto di realizzazione del Centro diurno destinato a giovani adulti e adulti con disabilità. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati il percorso avviato, i tempi e i prossimi passaggi necessari alla realizzazione del progetto, per il quale l’Amministrazione comunale ha individuato uno stabile in via Tarragona. Il confronto ha rappresentato un’importante occasione per condividere con il Comitato lo stato di avanzamento dell’iter e fornire chiarimenti sulle procedure necessarie per arrivare all’attivazione di un servizio particolarmente atteso dalle famiglie. Lunedì 13 luglio, nei locali di Villa Maria Pia, avrà luogo la V Commissione consiliare, convocata dal Presidente Christian Mulas per fare il punto sulla situazione della sanità algherese insieme ai vertici della ASL. Tra i temi affrontati vi sarà anche il progetto del Centro diurno, sul quale sarà possibile confrontarsi con il Direttore Generale della ASL Antonio Lorenzo Spano e il Direttore Sanitario Vito La Spina. L’Amministrazione comunale ha scelto di farsi parte attiva nel percorso, rappresentando alla ASL un’esigenza che il territorio e le famiglie manifestano da tempo e individuando uno spazio per consentire la realizzazione del progetto. Un impegno sul quale l’Amministrazione intende mantenere alta l’attenzione, continuando a monitorare e accompagnare il percorso affinché il territorio possa finalmente disporre di un servizio atteso da tempo dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie.

“La Salaris snobba la Commissione, grave scontro Istituzionale”

ALGHERO – “Apprendo con rammarico  che l’assessora Salaris ha convocato una riunione sul Centro diurno coinvolgendo il Consigliere regionale Valdo Di Nolfo e i rappresentanti del Comitato Durante Noi per fare il punto sul progetto di realizzazione del Centro diurno destinato a giovani adulti e adulti con disabilità. Ciò nonostante fosse già stata regolarmente convocata, per lunedì 13 luglio alle ore 9, la seduta della V Commissione consiliare dedicata proprio al Centro diurno e alla situazione della sanità cittadina.» Lo dichiara il presidente della V Commissione consiliare, Christian Mulas. “Avevamo convocato la Commissione consiliare coinvolgendo il Sindaco, il Direttore Generale della ASL, il Direttore Sanitario, le associazioni, gli operatori sanitari e le famiglie affinché il confronto sul Centro diurno per i ragazzi con disabilità si svolgesse nella sede istituzionale deputata. Organizzare un incontro preventivo parallelo, senza alcuna comunicazione al Presidente della Commissione, rappresenta un gesto istituzionalmente scorretto e poco rispettoso del ruolo della Commissione stessa. Le istituzioni si rafforzano quando collaborano nel rispetto reciproco, non quando si aggirano gli organismi che esse stesse hanno istituito.”Si tratta di una grave ferita istituzionale che mi auguro possa essere spiegata soltanto con l’inesperienza amministrativa dell’assessora. È un episodio che, tuttavia, non dovrà più ripetersi. In un ente locale esistono ruoli ben distinti che devono essere rispettati. La Giunta, e quindi gli assessori, rappresenta l’organo esecutivo; il Consiglio comunale e le sue Commissioni rappresentano invece l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. È nelle Commissioni che si sviluppa il confronto democratico, si ascoltano tutti i soggetti interessati e si formulano gli indirizzi che successivamente l’esecutivo è chiamato ad attuare.” Convocare un tavolo parallelo quando la Commissione aveva già calendarizzato l’audizione di tutti i soggetti interessati significa svilire il ruolo del Consiglio comunale e creare una pericolosa sovrapposizione tra le funzioni dell’organo esecutivo e quelle dell’organo consiliare. Un metodo che non appartiene a una corretta cultura istituzionale e che rischia di generare soltanto confusione.” Quando le istituzioni scelgono scorciatoie anziché il confronto nelle sedi istituzionali deputate, non si indebolisce il Presidente della Commissione: si indebolisce l’autorevolezza delle istituzioni, si mortifica il ruolo del Consiglio comunale e si manca di rispetto alle famiglie, che hanno diritto a trasparenza, serietà e a un confronto pubblico nelle sedi competenti. Per questo mi auguro che quanto accaduto rappresenti soltanto un episodio isolato, dettato dall’inesperienza amministrativa dell’assessora, e che in futuro ciascun organo dell’amministrazione operi nel pieno rispetto delle proprie prerogative e delle regole istituzionali che garantiscono il corretto funzionamento dell’ente. Desidero comunque ribadire che la V Commissione ha avviato un percorso serio, trasparente e costruttivo, caratterizzato da un clima di collaborazione che ha visto lavorare fianco a fianco consiglieri di maggioranza e di opposizione con l’unico obiettivo di arrivare all’istituzione del Centro diurno. Una risposta attesa da tante famiglie e da tante persone fragili. L’auspicio è che questo grave svarione istituzionale non provochi fratture e non interrompa il percorso proficuo che la Commissione Sanità sta portando avanti con responsabilità e spirito unitario. Il Centro diurno non appartiene a una parte politica né a un singolo assessore: appartiene alle famiglie, ai cittadini e all’intera città. Per questo è indispensabile che il confronto si svolga nelle sedi istituzionali proprie, nel pieno rispetto delle prerogative del Consiglio comunale e della Commissione, affinché le decisioni siano condivise, trasparenti e orientate esclusivamente all’interesse della comunità.

La Fondazione Alghero assume, ecco i concorsi aperti

ALGHERO – Pubblicati dalla Fondazione Alghero i primi bandi di concorso, per titoli ed esame, per la formazione delle graduatorie per l’assunzione di nuove unità di personale da inserire nel ruolo organico dell’ente a tempo indeterminato. Si tratta delle prime figure, a cui ne seguiranno di nuove, in ottemperanza alla nuova pianta organica recentemente implementata.

Un impiegato con funzioni amministrative (scadenza 3 agosto 2026) – II Area – livello B (ex II fascia – II livello) -; un impiegato con funzioni amministrative-contabili (ragioniere) – II Area – livello B (ex II fascia – II livello)- ; uno specialista esperto in area strutture e logistica – III Area – livello B (ex III fascia – II livello) -; un responsabile del Polo Museale (scadenza 10 agosto 2026) – III Area – livello B (ex III fascia – II livello).
Gli interessati dovranno inoltrare domanda di partecipazione esclusivamente per via telematica tramite il Portale unico del reclutamento (InPA), disponibile all’indirizzo www.InPA.gov.it previa registrazione. La registrazione è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE, CNS, elDAS. I relativi bandi di concorso, insieme a tutti i documenti necessari, sono pubblicati sul sito della Fondazione Alghero, sezione Avvisi e Bandi e sull’Amministrazione Trasparente.
Qui il link con tutti i bandi: https://www.fondazionealghero.it/avvisi-bandi/

“Daga fuori controllo, Cacciotto invece di far finta di niente, gli revochi le deleghe”

ALGHERO – “Quanto sarebbe accaduto questa mattina all’ecocentro di Galboneddu, secondo le testimonianze raccolte, rappresenterebbe un fatto di una gravità inaudita. L’Assessore Enrico Daga avrebbe fatto ingresso nella struttura con atteggiamenti intimidatori, urlando contro gli operatori e arrivando a rivendicare il proprio ruolo con un emblematico: «Io sono l’assessore, faccio quello che voglio.»

Se questa ricostruzione fosse confermata, saremmo di fronte all’ennesimo episodio che certifica un modo di intendere le istituzioni arrogante e incompatibile con chi è chiamato a rappresentarle.

Non siamo davanti a uno scivolone occasionale. Da due anni Alghero assiste a una lunga sequenza di episodi che hanno visto protagonista l’Assessore Daga: invasioni di campo su deleghe non sue, forzature amministrative, la vicenda dell’occupazione abusiva di Villa Maria Pia, insulti ai cittadini sui social, tensioni e minacce denunciate da consiglieri comunali. Solo poche settimane fa perfino alcuni consiglieri della stessa maggioranza hanno denunciato pubblicamente i suoi comportamenti. È evidente che il problema non è più una valutazione dell’opposizione, ma una questione che investe il rispetto delle istituzioni e il corretto funzionamento dell’amministrazione comunale.

Eppure il Sindaco continua a voltarsi dall’altra parte. Ha scelto il silenzio ogni volta che avrebbe dovuto intervenire, trasformando la propria inerzia in una vera e propria copertura politica. Se è davvero lui a guidare questa amministrazione, continuare a tollerare questi comportamenti significa farsene carico davanti alla città. Se invece non è in grado di richiamare un proprio assessore, allora ammetta di non avere il controllo della sua Giunta.

Le istituzioni non sono proprietà privata di chi occupa temporaneamente un incarico. Nessun assessore può permettersi di trattare lavoratori, cittadini o dipendenti comunali come sudditi, né pensare che il proprio ruolo gli consenta di ignorare regole, procedure e rispetto.

Per questo pretendiamo dal Sindaco un’assunzione di responsabilità immediata. Non bastano più giustificazioni, minimizzazioni o silenzi. Se quanto accaduto sarà confermato, l’unica decisione all’altezza della gravità dei fatti è la revoca immediata delle deleghe all’Assessore Enrico Daga. E se gli resta anche solo un minimo senso delle istituzioni, sia lui stesso a rassegnare le dimissioni, evitando di trascinare ulteriormente nel discredito l’amministrazione comunale.

Alghero non può continuare a essere ostaggio di chi interpreta il proprio incarico con la logica del «lei non sa chi sono io». Chi non rispetta l’istituzione che rappresenta non è degno di continuare a rappresentarla”

Fratelli d’Italia Alghero

 

 

“Se due ex-sindaci bocciano l’attuale amministrazione, c’è da preoccuparsi”

ALGHERO – “Le denunce di due ex sindaci sul progressivo degrado del servizio di igiene urbana ad Alghero non possono essere liquidate con sufficienza. Provengono da chi conosce a fondo le dinamiche gestionali del servizio e rappresentano un ulteriore campanello d’allarme che l’Amministrazione non può più permettersi di ignorare.” Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.

“Da troppo tempo cittadini, residenti delle borgate e operatori economici denunciano una situazione che peggiora di settimana in settimana. Cassonetti trasformati in discariche a cielo aperto, conferimenti incontrollati, rifiuti abbandonati e degrado diffuso sono ormai diventati la normalità in troppe zone della città e dell’agro. Oggi quelle denunce trovano conferma anche nelle parole di ex primi cittadini che, per esperienza amministrativa, conoscono bene il funzionamento del servizio di igiene urbana.” “Dopo oltre due anni di governo cittadino non è più accettabile continuare a cercare alibi o scaricare responsabilità sul passato. Questa Amministrazione deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. I problemi dell’igiene urbana sono ormai ascrivibili esclusivamente alle scelte – o, troppo spesso, alle mancate scelte – dell’attuale governo della città.”

“È arrivato il momento di abbandonare la propaganda e le continue autocelebrazioni. Servono umiltà, capacità di ascolto e soprattutto interventi concreti. Il servizio di igiene urbana rappresenta uno degli asset strategici di una città che vive di turismo. Non può essere considerato una questione secondaria, perché dalla pulizia della città dipendono la qualità della vita dei residenti, l’immagine di Alghero e la sua competitività turistica.”

“Chiediamo all’Amministrazione di prendere finalmente atto che la situazione sta raggiungendo un punto di non ritorno. Si lavori con discrezione, senza proclami, per riorganizzare il servizio, intensificare i controlli, contrastare gli abbandoni abusivi e restituire decoro alle periferie, alle borgate e all’intero territorio comunale.”

“Le “promesse da marinaio”, che oramai rappresentano la cifra politica del Campo largo, non interessano ai cittadini. I cittadini chiedono una città pulita, efficiente e all’altezza della sua vocazione turistica. È su questo che l’Amministrazione sarà giudicata.

Grotta Verde, turisti da tutto il Mondo: grande apprezzamento: ecco alcuni commenti | video

ALGHERO – All’avvio della sua seconda stagione, la Grotta Verde si conferma una delle colonne dell’offerta naturalistica, ambientale e archeologica della Sardegna. Sempre più apprezzata dai visitatori che giungono da diverse parti del Mondo con una maggiore affluenza anche da parte dei locali: dagli Stati Uniti alla Turchia con, ovviamente, una forte presenza di tedeschi, polacchi, spagnoli, francesi e un nutrito flusso dai paesi dell’est Europa.

E’ sufficiente scorrere sulle pagine delle più note piattaforme on-line per rendersi conto del gradimento dei villeggianti che hanno voluto ammirare il gioiello incastonato nel promontorio di Capo Caccia. Per recarsi nel sito è necessario acquistare il biglietto da 14 euro (che comprende anche gli ingressi agli altri siti del Parco di Porto Conte) che si può fare tramite le piattaforme web (www.algheroparks.it) o direttamente nelle biglietterie presenti nella sede del Parco a Tramariglio oppure direttamente nel punto di accesso alla Grotta Verde, in questo caso tramite qr code.

“Dopo che tutte le scale sono state ricostruite, sono molto facili da percorrere. L’atmosfera nella grotta è unica, poiché vengono sempre fatti entrare solo pochi ospiti alla volta”, scrive un turista del nord Itali a cui si aggiunge uno, tra i tanti commenti, di un visitatore sardo “Sono partita da Olbia per visitare la Grotta Verde! Era tempo che aspettavo questo momento e cioè da quando un giorno vidi su YouTube un documentario di speleologia e l’esplorazione di questa grotta , che un tempo fu’ abitata dai nostri antenati Sardi” e aggiunge “ci troviamo nella Baia di Porto Conte esattamente a Capo Caccia in territorio di Alghero, non lontano a pochi passi dalla più famosa Grotta di Nettuno, già visitata 20 prima”.

“La Grotta Verde presenta uno spettacolo unico di formazioni tra stalattiti e colonne dalle molteplici forme. Sono state ritrovate alcune tombe , reperti e grafiti che testimoniano la presenza umana di almeno 7000 anni fa’…insomma che dire: una visita imperdibile e uno spettacolo veramente straordinario, ne vale la pena mi è piaciuta tanto e la consiglio vivamente”, commenta un altro visitatore

“La Grotta Verde di Alghero è una meraviglia assoluta! Tutto il personale è stato gentilissimo e molto disponibile, rendendo l’esperienza ancora più piacevole. L’organizzazione all’interno è impeccabile: passerelle ben fatte, illuminazione studiata e percorsi sicuri che ti permettono di goderti la visita in totale tranquillità”, e ancora “ho apprezzato tantissimo la scelta di far visitare la grotta in silenzio: un dettaglio che amplifica le emozioni e ti fa sentire davvero parte di un luogo unico e magico”

“Grotta bellissima di recente riapertura, scende in profondità con scale ben sicure. Le guide sono gentili e preparate. È disponibile un’app con audioguida da ascoltare in specifici punti del percorso. Da visitare assolutamente!”.

Nella foto un’immagine di questi giorni della Grotta Verde presso il promontorio di Capo Caccia e qui di seguito alcuni commenti video da parte dei visitatori