Mc Donald assume in Sardegna

CAGLIARI – McDonald’s continua a cresceree annuncia per il 2019 lacreazione di oltre 50 nuovi posti di lavoro nei ristoranti in Sardegna. Questi investimenti sono parte integrante della strategia di crescita a livello nazionale che, nell’anno in corso, prevede l’apertura di 25 McDonald’s su tutto il territorio, il rafforzamento dello staff dei ristoranti esistenti con la conseguente creazione di 2.300 nuovi posti di lavoro.

In Sardegna, attualmente McDonald’s è presente con 14 ristoranti in cui impiega oltre 560 dipendenti.“Rappresentiamo un’opportunità di ingresso nel mondo del lavoro per migliaia di giovani, il primo passo per costruire il proprio futuro professionale e i progetti di vita” ha commentato Massimiliano Maffioli, Chief People Officer di McDonald’s Italia. “Nella selezione dei candidati, le esperienze professionali precedenti non sono ritenute un elemento imprescindibile proprio perché forniamo, dal primo giorno di lavoro, percorsi di formazione in aula e on the job per favorire lo sviluppo della carriera e crescita lavorativa. Ognuno, in McDonald’s, può costruire un percorso unico, sulla base delle proprie esigenze ed aspirazioni. Si tratta di reali opportunità, come dimostra il fatto che oltre il 50% dei dipendenti della sede di McDonald’s Italia ha iniziato il proprio percorso lavorativo nei ristoranti”.

McDonald’s offre ogni anno oltre 900.000 ore di formazione ai suoi dipendenti, a tutti i livelli. Attraverso questi percorsi formativi, tutti possono intraprendere un percorso di crescita e arrivare anche a rivestire ruoli manageriali. I valori cardine di McDonald’s sono infatti il merito, le pari opportunità e la crescita professionale: a tutti vengono offerte le medesime opportunità e gli stessi strumenti.

L’evoluzione che i ristoranti McDonald’s stanno vivendo in questi anni, con un focus sempre più spostato sul cliente e nuovi servizi come ilservizio al tavolo, l’accoglienza e l’intrattenimento per le famiglie stanno modificando radicalmente il lavoro dei dipendenti nei ristoranti McDonald’s. Si tratta, infatti, di un lavoro sempre più orientato al consumatore, al suo ascolto e alla soddisfazione delle sue esigenze.

Dei 23.000 dipendenti che lavorano nei 590 McDonald’s italiani, la maggior parte è composta da donne (62%), che costituiscono anche il 50% degli store manager. L’età media dei dipendenti è 31,5 anni, 30 per i crew, 35 per i manager e 39 per gli store manager. Il 92% dei dipendenti che lavora da McDonald’s è assunto con contratti di apprendistato o a tempo indeterminato. Per ulteriori informazioni e per consultare le selezioni già attive www.mcdonalds.it/opportunita-di-lavoro

Nella foto il Mc Donald di Cagliari

S.I.

Continuità, Solinas ottiene proroga

ALGHERO – “Su mia richiesta, stasera (ieri sera ndr) a Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto la proroga, dal 17 aprile prossimo e per 12 mesi, della continuità aerea sui collegamenti tra gli scali di Cagliari e Alghero e gli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate”. Cosi il presidente della Giunta Regionale Christian Solinas sulla prioritaria questione del trasporto aereo da e per la Sardegna.

“Sui collegamenti tra lo scalo di Olbia e gli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate entrerà invece in vigore un regime di continuità con accettazione di oneri senza compensazione da parte di alcuni vettori. Stiamo lavorando per garantire ai sardi il diritto alla mobilità”.

Nella foto il Presidente Solinas

S.I.

Salvini da Coldiretti, in 5mila a Cagliari

CAGLIARI – Oltre 5 mila agricoltori, pastori e allevatori hanno partecipato all’assemblea promossa questa mattina da Coldiretti Sardegna alla fiera di Cagliari in cui è stata presentare la piattaforma agricola alla  nuova Giunta regionale e al vice premier Matteo Salvini, intervenuto intorno alle 13.

La sala delle fiere si è rivelata troppo piccola per accogliere i soci dell’organizzazione arrivati da tutta la Sardegna. Coldiretti Sardegna con i suoi soci ha presentato tutti le filiere e le problematiche riassunte in tre punti: burocrazia, trasparenza e filiere: punti da affrontare immediatamente dalla nuova giunta, secondo Coldiretti Sardegna per rilanciare il comparto. A fine assemblea, il presidente di Coldrietti Sardegna Battista Cualbu ha regalato al vicepremier Matteo Salvini “una bertula”, la bisaccia, con una forma di pecorino e una bottiglia di vino, simbolo in Sardegna dell’agricoltore maturo che avvia la sua azienda agricola.

Il viceministro Matteo Salvini sta parlando a Cagliari all’assemblea di Coldiretti Sardegna e dove ha appena seguito l’intervento del presidente nazionale dell’organizzazione Ettore Prandini. Nel suo intervento il presidente della Coldiretti ha ripercorso i temi cari dell’organizzazione riassunti oggi nell’assemblea con: trasparenza, burocrazia filiere.

Parole d’ordine che hanno riassunto la piattaforma agricola che Coldiretti Sardegna sta presentando al neo governatore Christian Solinas, oggi assente per motivi di salute. Burocrazia, è stato sottolineato negli interventi del presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu e dei soci che hanno presento le diverse filiere, sta bloccando lo sviluppo dell’agricoltura. “Abbiamo tre Enti agricoli e 1500 dipendenti, ma i servizi alle imprese chi li valuta?” è stato detto durante la mattinata.

“Registriamo la mancanza totalmente di una catena di informazioni e di responsabilità. Spesso ci sono anche due anni di vuoto tra la presentazione delle domande (per le quali spesso è richiesta la cantierabile) e l’istruttoria – ha sottolineato il presidente Battista Cualbu -. Migliaia di domande del Psr sono bloccate per anomalia e milioni di euro giacciono nelle casse pubbliche senza essere spesi. In questo modo non si può fare impresa e non si può essere competitivi”.

Coldiretti Sardegna ormai da 5 anni porta avanti un progetto di riforma delle norme che regolano il processo di semplificazione di tutti i procedimenti amministrativi che interessano le imprese agricole, il cosiddetto Super CAA. Provvedimento che garantisce tempi certi per la conclusione dei procedimenti attraverso il meccanismo del silenzio- assenso: presentata la domanda ai Centri di Assistenza Agricola, se non arriveranno risposte entro  60 giorni per la conclusione dell’istruttoria, la pratica sarà considerata approvata.

“La Legge è presente in Sardegna dal 2013 – ha detto il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – ma mentre le altre Regioni sono andate avanti nell’applicazione, da noi non sono stati mai normati i provvedimenti attuativi che rendono possibile il rispetto dei tempi”. Il Super CAA garantirebbe ai produttori gli auspicati tempi certi e quindi uno snellimento procedurale sostanziale. Non necessita di alcun cambiamento organizzativo in nessuna struttura, ma conferisce solo diversi ruoli ai CAA che, liberando  carta e impegni burocratici ad ARGEA ed altri Enti che potranno dedicarsi con più efficacia ed efficienza, ad altri importanti compiti istruttori.

Nella foto l’incontro di oggi a Cagliari

S.I.

Aerei, Olbia-Alghero: 116 a 50. C’è poco da esultare

ALGHERO – “Apprendiamo dai social e media, non senza un certo stupore, della ritrovata verve del Partito Democratico algherese  dopo la batosta epocale alle Regionali. Tutto questo perché, stando ad un planning (ufficializzato solo oggi da Sogeaal), pare che per questa estate siano previsti “ben” due voli diretti (sic!) in più rispetto alla scorsa stagione (a parte alcune nuove tratte in charter) per un totale di 50 destinazioni (molte charter) a fronte delle 116 dell’aeroporto di Olbia”. Cosi Forza Italia Alghero, tramite il consigliere comunale Nunzio Camerada, che commenta le ultime notizie riguardo lo scalo che, pur se tardivamente, ha presentato la sua programmazione estiva che segna qualche volo in più, ma ancora poco rispetto a quanto si attende per ridare vigore all’economie del territorio.

“Adesso, noi comprendiamo tutto, pure la necessità di cercare di uscire dall’oblio in cui certi partiti e personaggi sono finiti, relegati dal proprio elettorato, ma a tutto c’è un limite. Nostro malgrado ci sembra doveroso ricordare come il Pd e più in generale il Centrosinistra sia l’artefice del disastro del territorio facente capo a Sassari e Alghero e in particolare del suo aeroporto. Dopo aver fatto scappare Ryanair, oggi, apprendiamo che essi addirittura brindano per il ritorno del volo con Girona facendo perfino a gara per mettersi la medaglia (di latta) col Sindaco”.

“Non chiediamo tanto, ma almeno un po’ di serietà da chi si è candidato e ancora lo farebbe a guidare Alghero e altri Enti. Non si può sempre e continuamente fare propaganda e diffondere lenzuolate di baggianate, soprattutto sui social. Solo una seria e fattiva sinergia tra F2i, Regione, comparto privato e attori pubblici potrà permettere un vero rilancio dello scalo che, non bisogna dimenticare, è stato privatizzato e dunque risponde a logiche di mercato e se, come dicono i numeri, Alghero nel solo mese di dicembre, negli ultimi 4 anni, ha perso circa 30.000 passeggeri, nonostante le centinaia di migliaia di soldi pubblici spesi tramite la Fondazione Meta, qualche domanda bisogna porsela e forse il caso di schiacciare il tasto reset e ripartire. Ecco, questo è ciò che rifaremo una volta vinte le elezioni, far ripartire, anzi ridecollare Alghero, anche tramite il suo Aeroporto tramite azioni decise supportate dalla Regione”.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Coldiretti, dossier per Solinas e Salvini

CAGLIARI – Coldiretti Sardegna martedì mattina presenterà al nuovo governatore Christian Solinas e al vice premier Matteo Salvini il proprio programma e la propria strategia per lo sviluppo dell’agricoltura.
Lo farà nella Fiera internazionale di Cagliari a partire dalla 10 davanti ai propri soci agricoltori, pastori e allevatori. Per l’occasione, oltre ai vertici regionali dell’Organizzazione presieduta da Battista Cualbu, saranno presenti anche quelli nazionali con in testa il presidente Ettore Prandini. 

“Le parole chiave saranno filiere, trasparenza, burocrazia zero, punti per noi fondamentali e imprescindibili – afferma il presidente regionale Battista Cualbu – perché occorre programmare, avere una idea chiara del comparto, di cosa si vuole fare, e non più brancolare al buio e tamponare le emergenze. Solo cosi l’agricoltura potrà essere competitivo ed esprimere tutte le proprie potenzialità. Solo cosi sappiamo dove investire i denari della programmazione comunitaria. Per fare questo occorre abbattere la burocrazia oppressiva che sempre di più soffoca le imprese, e bisogna farlo in trasparenza con la condivisione dei dati dei settori e guardando lungo tutta la filiera”.

Nella foto il Ministro Salvini, Presidente Solinas e deputato Zoffili

S.I.

Nuova Continuità, ottimo per i sardi

CAGLIARI – “Una nuova Continuità Territoriale, più equa per gli emigrati ed i non residenti”, è quanto ha ribadito oggi, l’On. Deidda di Fratelli d’Italia, aggregandosi grazie ai colleghi Fidanza e Rotelli, alla Commissione Trasporti.

“Bene Alitalia che ritiene strategica la Sardegna ed accetta di volare senza oneri come ha già accettato Air Italy”, incalza il Deputato ed ancora chiede ai Commissari Alitalia presenti se c’è la volontà di iniziare un dialogo da estendere, come intenzione della nuova Amministrazione Regionale, a città come Torino, Trieste, Verona, Pescara, Bari, Catania o Palermo. Questi ultimi rispondono che la volontà c’è ed il confronto di questa mattina lo ha pienamente dimostrato”. Il confronto sarà anche sui 10000 Biglietti ha già venduto destinazione Olbia, ora che la tratta è passata ad Air Italy.

“Ci tengo a sottolineare il vergognoso intervento della deputata PD che stigmatizza il collega dei 5 stelle sardo, Nando Marino,  perché parlava del problema della continuità territoriale dei sardi quando si doveva parlare dei problemi più seri di Alitalia” conclude l’On. Deidda “se viviamo una situazione d’isolamento è colpa proprio dei Governi del PD.”

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Ryanair, ritorna l’Alghero-Girona

ALGHERO – Finalmente qualcosa si muove nell’aeroporto di Alghero. In particolare per ridare vigore alla “bassa stagione” vero problema del sistema turistico-economico del Nord-Ovest della Sardegna. Questo in linea con quanto annunciato negli scorsi giorni dal consigliere regionale della Lega, Michele Pais, che aveva garantito l’avvio di nuovi collegamenti low-cost come priorità del nuovo governo regionale. Rotta che, ovviamente, è stata riattivata grazie principalmente all’azione di Sogeaal e in particolare dell’azionista di maggiorana ovvero il privato F2i.

Ed è cosi che la Ryanair oggi (26 marzo) ha annunciato una nuova rotta da Alghero a Girona, con un servizio di tre volte a settimana a partire dal mese di ottobre, come parte della programmazione invernale 2019 di Ryanair da Alghero. Per celebrare la nuova rotta da Alghero, Ryanair ha lanciato una vendita di biglietti con tariffe disponibili a partire da soli €19,99, per viaggi ad aprile e maggio, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì (29 marzo), solo sul sito Ryanair.com.

Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare una nuova rotta da Alghero a Girona, a partire dal mese di ottobre 2019, che opererà tre volte alla settimana, come parte del nostro programma invernale 2019. I clienti di Alghero potranno da ora prenotare voli a tariffe scontate per Girona fino a marzo 2020. Per festeggiare, rilasceremo posti a partire da soli € 19,99, per viaggi ad aprile e maggio, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì (29 marzo). Dal momento che queste incredibili tariffe andranno ad esaurirsi rapidamente, invitiamo clienti a collegarsi a www.ryanair.com per non perdersi l’occasione.”

Nella foto un velivolo Ryanair

S.I.

Crisi agricoltura, sbloccare fondi

SASSARI – “A distanza di due anni dalla pesante siccità, e dopo un’altra annata disastrosa (il 2018) per le troppe precipitazioni, sono state liquidate appena una ventina di aziende agricole. I 45 milioni di euro stanziati da Stato e Regione per tamponare le perdite dovute alla siccità di due anni fa giacciono ancora nei conto correnti sbagliati e non leniscono le ingenti perdite e spese degli imprenditori subite dalla siccità”. Cosi la Coldiretti riguardo la condizione del comparto agricolo che è sempre più in difficoltà.

“Una situazione imbarazzante anche da commentare oltre che ridicola che certifica ancora una volta la distanza delle istituzioni dal mondo agricolo – commenta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu –. Sulla carta dovrebbero essere degli aiuti ma a questo punto stanno creando più danni del non averli messi a bilancio”.

“Le aziende agricole sono in ginocchio perché sono le prime a subire le conseguenze di questi cambiamenti climatici che ci stanno facendo passare da un estremo all’altro – evidenzia il presidente di Coldiretti Cagliari Giorgio Demurtas –. Mente aspettiamo i risarcimenti dalla siccità abbiamo subito danni anche dalle troppe e violente precipitazioni e stiamo adesso nuovamente subendo una nuova siccità”.

“E’ necessario accelerare i procedimenti di liquidazione – aggiunge il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba –, il mondo produttivo ha ritmi diversi e non può aspettare i tempi della burocrazia e neppure quelli politici della costituzione della nuova Giunta.

Nella foto Battista Cualbu

S.I.

Move arriva anche ad Olbia

OLBIA – Olbia città sempre più ecosostenibile. Si inaugura oggi un altro servizio che va in quella stessa direzione. «Abbiamo creato due stalli dedicati al car sharing, e questo servizio si attiva a cominciare da oggi nella nostra città. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi – Si tratta di un importante servizio di mobilità urbana ed extraurbana che permette di utilizzare una tra le auto messe a disposizione dall’azienda che collabora con l’amministrazione in questa iniziativa». Move Ecosharing è dunque il nuovo servizio di car sharing ecosostenibile ideato da Autonoleggi Demontis in partnership con il Comune di Olbia.

Il servizio si rivolge a cittadini, turisti, persone di passaggio e pendolari che non hanno un’automobile propria ma hanno bisogno di spostarsi. Chi ha necessità della vettura subito accede al servizio Free Floating: visualizza sulla mappa le vetture disponibili, ne prende una “al volo” e parte. Chi ha necessità di una vettura non nell’immediato accede al servizio Station Based e la prenota in anticipo. Chi invece ha necessità di viaggiare e spostarsi verso Sassari e gli aeroporti delle altre città utilizza il servizio di Shuttle a tariffa fissa.

L’utente deve semplicemente scaricare la App Move Ecosharing (disponibile su App Store o Google Play), registrarsi con i propri dati personali, aprire l’auto e partire. Le vetture a Olbia devono essere prese e consegnate all’interno di dei due stalli del centro urbano in Via Milano, mentre a Sassari possono essere riconsegnate all’interno dell’area visibile sulla mappa. All’aeroporto di Olbia, Alghero e Cagliari devono essere utilizzati gli stalli di Autonoleggi Demontis.

L’iscrizione è gratuita, il costo è di € 0,30 al minuto e € 0,25 dopo il 50esimo chilometro per le macchine Free Floating compresi benzina e parcheggio in città, mentre per le macchine Station Based su prenotazione il costo è di € 0,40 al minuto e € 0,25 dopo il 50esimo chilometro. Per la tratta Olbia – Sassari e gli aeroporti la tariffa a è a forfait e comprende benzina e parcheggio: il costo da e verso Sassari è di € 39,50.

«Move è un servizio di mobilità urbana ed extraurbana che permette a tutti di avere i vantaggi di un’auto senza possederla – dichiara l’Ing. Gianluigi Dalu, Project Manager di Move Ecosharing – Dopo avere lanciato il servizio a Sassari abbiamo deciso di estenderlo anche a Olbia per dare la possibilità a cittadini, turisti e pendolari di muoversi in città, verso e da Sassari e per gli aeroporti. Offriamo un servizio attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 comodo, economico e anche ecosostenibile che permette a un potenziale neo utente di poter partire in 5 minuti dalla vista della vettura». I veicoli in flotta sono Panda 1.2 benzina.

Nella foto Antonio Demontis (Move), il Sindaco Settimo Nizzi e Gianluigi Dalu (Move)

Addio Air Italy, caos continuità

CAGLIARI  Non si placano i problemi con la continuità territoriale, nel frattempo l’assessorato regionale dei Trasporti ha inviato ieri a compagnie aeree che già operano sulle rotte tra Olbia e gli aeroporti di Milano e di Roma o che hanno partecipato all’ultima gara per le medesime rotte le lettere di invito per garantire la continuità territoriale dall’aeroporto “Costa Smeralda” dal 1 al 16 aprile prossimi.

Dopo il rifiuto di Air Italy comunicato il 12 febbraio a proseguire nel pubblico servizio sino alla scadenza del vigente sistema di continuità territoriale, l’assessorato ha immediatamente messo in piedi la procedura per assegnare le rotte Olbia-Fiumicino-Olbia e Olbia-Linate-Olbia nei sedici giorni rimasti scoperti. La data del 17 aprile quale avvio del nuovo sistema di continuità territoriale aerea da e per la Sardegna è stabilita dal decreto del ministero dei Trasporti numero 483 del 21 novembre 2018. Si tratta dunque della necessità di garantire un servizio essenziale per l’isola.

Nella foto l’aeroporto di Olbia

S.I.