ALGHERO – “La provincia di Sassari si conferma protagonista al Vinitaly, una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate al settore vitivinicolo e un’occasione di grande visibilità per le aziende del territorio, che portano in fiera la qualità e l’identità della produzione sarda”. Lo afferma il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che definisce la partecipazione “una vetrina straordinaria per la viticoltura sassarese”, capace di “valorizzare un comparto in forte crescita e sempre più riconosciuto anche sui mercati esteri”. Sono ventuno, in totale, le cantine e le aziende presenti, a testimonianza della diffusione e della ricchezza produttiva dell’area. “Si tratta di un patrimonio enologico straordinario – spiega in conclusione il presidente Rotelli – che racconta la forza, la tradizione e l’innovazione della provincia di Sassari. Il Vinitaly rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la presenza sui mercati e far conoscere sempre di più la qualità delle nostre produzioni”.
ECONOMIA
“Crisi Jet Fuel, la Regione intervenga subito per salvare la stagione turistica”
ALGHERO – “L’aggravarsi della crisi del carburante aereo, che sta ormai assumendo dimensioni emergenziali in diversi scali italiani, deve fare alzare la guardia alla Giunta regionale e a tutta la politica isolana. I casi registrati negli aeroporti di Brindisi, Pescara e Reggio Calabria – con rifornimenti azzerati o fortemente contingentati – rappresentano un segnale inequivocabile: non siamo più di fronte a un rischio teorico, ma a una criticità già in atto, destinata a produrre effetti diretti sul sistema dei trasporti e sull’economia turistica.
Alla base della crisi vi sono le tensioni internazionali e le difficoltà nei flussi energetici che transitano anche attraverso lo Stretto di Hormuz, snodo strategico da cui dipende una quota rilevante del carburante aereo utilizzato in Europa. Credo occorra fare proprie le preoccupazioni oggi espresse dall’importante imprenditore del settore turistico Giovanni Sanna, che ha evidenziato con grande lucidità il rischio concreto di un ridimensionamento dei voli, della cancellazione dei charter e di un aumento generalizzato dei costi, con conseguenze potenzialmente devastanti per la stagione estiva 2026.
Le prime reazioni delle compagnie aeree – riduzione delle tratte, aumento dei prezzi, revisione delle flotte – confermano che il sistema si sta già adattando a uno scenario di scarsità. Uno scenario che penalizza inevitabilmente i territori insulari come la Sardegna, dove il trasporto aereo rappresenta un’infrastruttura essenziale e non sostituibile.
Il rischio è chiaro: meno voli, meno turisti, meno economia. Un effetto domino che potrebbe richiamare, per intensità, le conseguenze già vissute durante l’emergenza da COVID-19.
In questo quadro, diventa centrale il tema della continuità territoriale, che non può rimanere un principio astratto ma deve tradursi in misure concrete e rafforzate proprio nelle fasi di crisi. Garantire collegamenti certi, accessibili e sostenibili non è solo una questione di mobilità, ma di equità e di sopravvivenza economica per un territorio insulare come la Sardegna.
Per queste ragioni la Regione deve assumere immediatamente un ruolo attivo e responsabile. È indispensabile attivare senza ritardo un’unità di crisi sul trasporto aereo e aprire un confronto urgente con il Governo nazionale e con le autorità competenti. Ma bisogna anche rafforzare e rimodulare gli strumenti della continuità territoriale, adeguandoli allo scenario emergenziale e predisporre misure straordinarie di sostegno al comparto turistico e alla filiera. Valutando strumenti compensativi per contrastare gli effetti del caro carburante e garantire la continuità dei collegamenti da e per l’isola, utilizzando parte delle risorse della variazione di 750 milioni non vincolati che a breve verrà varata dal Consiglio regionale.
Il tempo è un fattore decisivo. Le scelte delle compagnie e dei tour operator per la stagione estiva si stanno compiendo proprio in queste settimane: ogni ritardo o sottovalutazione rischia di compromettere in modo irreversibile il 2026.
La Sardegna non può permettersi di subire passivamente una crisi globale. È necessario pensare e agire rapidamente, con determinazione e visione, per tutelare il tessuto economico, le imprese e i lavoratori del comparto turistico”, lo ha dichiarato il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde
“Fusione Aeroporti, a chi conviene veramente?”
Aeroporti, Lubrano sull’addizionale. L’allarme: “Sparita la programmazione invernale di Ryanair”
LAGHERO – “Il dibattito sull’addizionale comunale sui voli può diventare un passaggio decisivo per il futuro dei collegamenti aerei della Sardegna. È però necessario partire da un punto fermo: questa imposta non può essere abolita. Si tratta di un’entrata nazionale, stabile e consistente, destinata in larga
parte a un fondo INPS. L’unica strada praticabile è quindi che la Regione si sostituisca ai passeggeri
nel pagamento.
Ma questo intervento ha senso solo se inserito in una strategia chiara. Se la Regione Autonoma
della Sardegna decidesse di farsi carico dell’addizionale, anche in via sperimentale, dovrebbe farlo
per ottenere risultati concreti, puntando ad avere più collegamenti invernali, oggi il vero punto
debole del sistema, magari guardando ad Alghero per avviare una prima fase sperimentale con la
quale provare ad avviare una nuova connettività invernale con ulteriori tre collegamenti nazionali
e tre internazionali, magari su Regno Unito e Nord Europa. Senza questo salto di qualità, qualsiasi
intervento rischia di ridursi a un semplice trasferimento di risorse senza effetti strutturali.
Il problema è che, mentre si discutono le strategie, continuano a moltiplicarsi segnali in direzione
opposta. Sull’aeroporto di Alghero si assumono decisioni che possono apparire utili per il
territorio, ma che rischiano in realtà di produrre effetti controproducenti. È il caso, ad esempio,
dell’attivazione di un ulteriore collegamento su Venezia operato da Wizz Air tra luglio e inizio
settembre, in sovrapposizione a quello già esistente di Ryanair, attivo da giugno fino a fine
settembre.
Quasi in contemporanea, dal sistema di prenotazione della compagnia irlandese sono scomparse
tutte le rotte invernali che negli anni scorsi garantivano un minimo di continuità nei collegamenti
con Alghero. Difficile pensare a una coincidenza o a un problema tecnico, considerando che su
Cagliari le stesse rotte risultano regolarmente disponibili. È quindi plausibile che si tratti di un
segnale preciso: senza una linea coerente, il rischio è quello di perdere anche quel poco che oggi
esiste.
È qui che si misura la forza della Regione. Non solo nella capacità di mettere risorse, ma nel saper
governare il sistema. Perché parlare di una Regione forte significa anche impedire che scelte non
coordinate vadano nella direzione opposta rispetto agli obiettivi di sviluppo.
Se l’addizionale deve diventare una leva per negoziare nuove rotte, allora serve una regia chiara
che tenga insieme compagnie, aeroporto e strategia territoriale. Diversamente, il rischio è
evidente: investire risorse pubbliche mentre, parallelamente, si consuma uno smantellamento
progressivo dei collegamenti invernali su Alghero”.
Stefano Lubrano, imprenditore turistico-alberghiero e già sindaco di Alghero
Il volo Alghero – Cagliari è realtà, dal 3 luglio al 21 agosto: costo 39,99 euro
ALGHERO – L’annunciato volo tra Alghero e Cagliari è realtà. Per adesso, si tratta di una (ennesima) tratta estiva: partenza ufficiale il 3 luglio fino al 31 agosto 2026. Sarà ad AeroItalia ad attuare il collegamento impiegando velivoli Atr 72 da 68 posti, mezzi ideali per le brevi tratte regionali grazie alla loro efficienza operativa. I voli seguiranno una cadenza bisettimanale, concentrandosi nei giorni di lunedì e venerdì per favorire i weekend lunghi. Gli orari prevedono la partenza da Cagliari alle ore 11:00, mentre il volo di rientro da Alghero decollerà alle ore 13:00.
Massimo Di Perna, chief commercial officer di AeroItalia, ha confermato che i prezzi partiranno da 39,99 euro. “Questa soglia tariffaria estremamente competitiva deriva dal supporto istituzionale, sui voli interni esiste il contributo della Regione Sardegna ed è un servizio pensato specificamente per migliorare la mobilità dei cittadini sardi tra le città più importanti dell’Isola”.
Ente Terziario Nord Sardegna, Brichetto presidente
Il nuovo assetto vede Salvatore Brichetto (Confcommercio) nel ruolo di presidente, affiancato dal vice Pierfranco Piredda (Fisascat-Cisl).
Il Consiglio Direttivo: Oltre a Brichetto e Piredda, è composto da Massimo Cadeddu e Maurizio Zolesi per Confcommercio Nord Sardegna; Maddalena Ruiu (Filcams Cgil) e Cristiano Ardau (UilTucs-Uil).
Il collegio dei Revisori è presieduto dalla Dott.ssa Sara Chen assieme a Gianni Russo per la Confcommercio e Marzia Flores per la Filcams Cgil.
Il neopresidente Brichetto ha sottolineato l’importanza di un ente vicino alle reali esigenze produttive, ringraziando il presidente uscente Cristiano Ardau per il lavoro svolto.
«Assumere la presidenza dell’Ente Bilaterale del Terziario del Nord Sardegna rappresenta per me un grande onore e una profonda responsabilità — ha dichiarato Salvatore Brichetto — che intendo portare avanti con impegno, ringraziando della fiducia riposta da tutte le parti, in primis dalla mia associazione Confcommercio Nord Sardegna. In un momento in cui il mondo del lavoro è attraversato da sfide complesse e in continua evoluzione, ritengo essenziale rafforzare il ruolo dell’Ente come punto di riferimento per il dialogo tra le parti sociali, la promozione della formazione, la tutela della sicurezza e il sostegno al welfare contrattuale e sono certo che — sottolinea Salvatore Brichetto — , grazie alla collaborazione attiva di tutte le componenti, potremo migliorare un modello di bilateralità moderno, efficace e vicino alle reali esigenze del mondo produttivo essendo affiancato in questo mandato da una squadra di persone giovani, competenti e di esperienza».
L’Ente, nato nel 2000, continua a proporsi come un’unione strategica tra le anime del settore: i lavoratori (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uil-Tucs) e le imprese (Confcommercio). «La bilateralità di settore con i suoi servizi resi – prosegue il concetto sottolineato e ribadito dal vicepresidente Pierfranco Piredda – devono rappresentare un’opportunità; non un’ulteriore tassa ma un vantaggio reale di valore aggiunto per le aziende e i lavoratori».
Aeroporti Nord Sardegna, ecco i voli estivi: a Olbia 134 voli, Alghero 46
ALGHERO – Dagli scali aeroportuali di Alghero e Olbia fanno sapere che “gli aeroporti del Nord Sardegna si preparano alla Summer IATA 2026, al via il 29 marzo prossimo, che si annuncia come la migliore stagione di sempre. Con 6,8 milioni di posti disponibili — un aumento del +9% rispetto al 2025 — e un network di 173 collegamenti, 98 destinazioni di cui 75 internazionali e 23 domestiche, 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree”.
Si apre un nuovo capitolo nella storia dell’aviazione sarda: per la prima volta un volo diretto collega la Sardegna agli Stati Uniti. Aeroporto di Alghero Dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre, registrando 1.770.493 passeggeri, l’Aeroporto di Alghero punta a superare nel 2026 la soglia storica dei 2 milioni di passeggeri. La Summer IATA prevede 46 collegamenti — 16 nazionali e 30 internazionali — verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del +46% sull’offerta internazionale. Le principali novità internazionali: Transavia (gruppo Air France-KLM) debutta sullo scalo con i nuovi voli per Amsterdam e Parigi da aprile; Wizz Air apre quattro rotte inedite da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje ed estende da marzo a ottobre l’operatività su Bucarest, Budapest e Sofia, con un aumento complessivo dell’offerta del +190%; Ryanair aggiunge Varsavia e Tirana alle proprie rotte, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest; Volotea rafforza il mercato francese — secondo mercato turistico per Alghero — con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi; Air Europa introduce il volo diretto Alghero–Madrid, gateway verso l’America Latina; Air Serbia conferma il collegamento con Belgrado.
Sul fronte domestico, Aeroitalia opera Roma in continuità territoriale e inaugura da giugno il nuovo volo per Genova; ITA Airways copre Milano Linate in continuità territoriale; Ryanair conferma le rotte per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia; Volotea collega Alghero con Torino, Verona e Firenze. Aeroporto di Olbia La novità di punta della Summer 2026 all’aeroporto Costa Smeralda è il nuovo collegamento transatlantico con New York operato da Delta Air Lines: dal 21 maggio, con 4 frequenze settimanali, la Sardegna viene collegata per la prima volta agli Stati Uniti con un volo diretto. Con un’offerta complessiva di 4,8 milioni di posti (+7,2% rispetto alla Summer 2025), la programmazione prevede un network di 134 collegamenti, 87 destinazioni di cui 66 internazionali e 21 domestiche, operate da 40 compagnie aeree da/per 24 Paesi. Sul fronte delle nuove rotte, Volotea aggiunge Siviglia, Transavia attiva Eindhoven, Eurowings inaugura due nuovi collegamenti con Berlino e Graz, mentre BA CityFlier (sussidiaria di British Airways) porta Londra Stansted. Complessivamente sei i nuovi collegamenti di linea inaugurati nel corso della stagione. Tutti i principali vettori partner confermano e ampliano il proprio operativo. Un segnale particolarmente significativo arriva dal mese di aprile, che segna un’offerta di voli superiore del +10% rispetto ad aprile 2025: la stagione estiva si sta strutturalmente allungando verso la primavera e l’autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticipa i voli su Monaco e Francoforte. Anticipi consistenti anche da easyJet, che rispetto allo scorso aprile opererà 5 rotte in più (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), da SAS su Copenaghen, da Wizz Air su Varsavia e da Ryanair su Dublino e Vienna.
“Piano Strategico: guardiamo in alto, ma coi piedi per terra”
ALGHERO – “Il Piano Strategico della città di Alghero servirà a mettere in relazione ciò che stiamo facendo con ciò che dovremo ancora costruire, coinvolgendo istituzioni, imprese, associazioni, università, professionisti e cittadini in un processo aperto e responsabile. Per fare questo abbiamo affidato lo sviluppo a Lombardini22, una delle principali realtà italiane di progettazione integrata, che da anni lavora sulle trasformazioni urbane mettendo insieme architettura, ingegneria, sostenibilità, economia dei territori e qualità dello spazio pubblico. Un lavoro che sarà guidato dal capo progetto Marco Marcatili, economista urbano che per lungo tempo ha guidato le analisi territoriali di Nomisma, uno dei più autorevoli centri di ricerca italiani sull’economia delle città. Non è di certo una scelta di immagine, ma di metodo, di umiltà”. È il pensiero dell’Assessore alla programmazione Enrico Daga in merito all’avvio del percorso di costruzione del Piano Strategico della città cominciato con il primo ciclo di incontri ai quali hanno partecipato l’azienda speciale Parco di Porto Conte, la Fondazione Alghero, la Camera di Commercio di Sassari, il Consorzio del Porto, il Consorzio Turistico Riviera del Corallo, i Consorzi Domos e Wellcome (extra alberghiero) e Sogeaal. “Non abbiamo idea di tralasciare ciò che di buono è stato fatto finora, ma dobbiamo tenere conto che oggi è raro commisurarsi con piani strategici decennali, come accadeva fino a pochi anni fa – spiega Daga. “I tempi cambiano velocemente, le parliamo di un mondo nuovo. Le guerre, i mutamenti, impongono all’Europa di guardare dentro se stessa dove luoghi come il nostro sono ideali per un nuovo protagonismo, anche alla luce del rientro di cervelli Europei da oltre oceano cacciati dalle università e istituzioni americane. Il lavoro che abbiamo avviato ha quindi la funzione di approfondire i temi basilari della nostra città quali l’identità, la cultura, la vocazione turistica e il pregio ambientale, per orientare l’azione in un quadro strategico e territoriale nuovo, con nuovi indirizzi che questa Amministrazione ha impresso, quali la people strategy e l’innovazione, per accogliere e sfruttare al meglio le nuove opportunità che si presentano grazie al lavoro che stiamo svolgendo insieme ai partner autorevoli quali la fondazione Bruno Kessler, per fare un esempio”. “Perché – afferma Daga – per essere davvero strategico, un Piano deve essere ambizioso. Non può limitarsi a ciò che abbiamo già collaudato o compreso, ma deve portarci verso obbiettivi nuovi e inediti. Guardiamo in alto, ma con i piedi piantati per terra, consapevoli di tradurre la nostra visione ambiziosa in obiettivi concreti. Questo è lo spirito che ci distingue, rinnovando il nostro impegno con la città. La programmazione territoriale del prossimo settennato – conclude l’Assessore Daga – renderà sempre più centrali i comuni che sapranno dare conferma di avere un’idea chiara del proprio modello di sviluppo e della propria strateg
Odissea Continuità Aerea, costi esagerati per accompagnamento minori: la denuncia
ALGHERO – Resta in primo piano, come altre prioritarie tematiche che dovrebbero essere in cime all’agenda politica, locale e non, la questione della continuità territoriale o meglio delle sue frequenti e reiterate criticità che, come sempre in questi casi, vanno a colpire le fasce più deboli e più in generale i sardi che dovrebbero, per Costituzione, avere libero accesso alla mobilità. Così non . Ed è così che, oltre ai prezzi dei biglietti esagerati, orari scomodi, attivazione delle rotte (pure per Milano!) quasi fuori tempo massimo, arriva, da un cittadino algherese, anche la segnalazione dei costi esosi per l’accompagnamento de minori. Qui di seguito la missiva che è stata inviata alla nostra redazione.
“Spettabile Redazione algheronews.it, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una questione che riguarda da vicino molte famiglie sarde e che, a mio avviso, merita un approfondimento pubblico. Sono residente ad Alghero e, come tanti, ho figli che per motivi di lavoro vivono nella Penisola, in provincia di Milano. In occasione delle prossime festività pasquali, due miei nipoti di 12 e 6 anni vorrebbero trascorrere qualche giorno con i nonni in Sardegna. Verificando i costi dei voli, abbiamo riscontrato che per la tratta Milano–Alghero con ITA il prezzo complessivo andata e ritorno per due minori è di circa 600 euro, di cui 320 euro esclusivamente per il servizio di accompagnamento. Valutando l’alternativa Milano–Olbia con compagnia operante nella nuova continuità territoriale, il costo complessivo sale a circa 650 euro, con ben 400 euro destinati al solo accompagnamento. Pur comprendendo che il servizio comporti un impiego di personale e responsabilità specifiche, appare difficilmente giustificabile che il costo dell’accompagnamento superi quello del biglietto aereo, soprattutto per voli di circa 50 minuti. La nuova continuità territoriale rappresenta certamente un passo importante per garantire ai sardi collegamenti più equi con il resto d’Italia. Tuttavia, situazioni come questa rischiano di penalizzare proprio le famiglie, rendendo oneroso anche un semplice ricongiungimento tra nonni e nipoti per pochi giorni all’anno. Credo sia opportuno aprire una riflessione pubblica sull’adeguatezza delle tariffe applicate al servizio di accompagnamento minori, affinché il diritto alla mobilità e alla coesione familiare sia realmente garantito. Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Piero Baldinu”
“Società sportive, famiglie, persone: Nord Ovest dell’Isola sempre più isolato”
Non è accettabile che i costi dei traghetti arrivino a 143 euro a persona per un semplice passaggio ponte/poltrona, che diventano 180 euro a testa se si viaggia come gruppo. La nostra realtà sportiva, ASD PGS GIOINS SASSARI-Latte Dolce, deve accompagnare le proprie atlete ad Alassio, per la IV edizione del Renny Camp. Una manifestazione che unisce sport, inclusione e attenzione verso le persone con diverse disabilità e sensibilità.
Parliamo di una piccola società di quartiere, che sostiene con sacrifici ben 8 squadre ed una impegnata nel campionato regionale di Serie D femminile. Non parliamo di turismo di lusso, ma di giovani che fanno sport, di famiglie che investono nel futuro delle proprie figlie.
La continuità territoriale non può essere solo uno slogan elettorale.
Se i voli non ci sono nei giorni necessari e quando ci sono hanno costi proibitivi, significa che il diritto alla mobilità non è garantito. Le società sportive, le famiglie, i cittadini sardi non possono essere lasciati soli. Ti chiediamo un intervento politico concreto e immediato. Perché la mobilità è un diritto, non un privilegio.
Manuel Pirino
Presidente
ASD PGS GIOINS SASSARI-Latte Dolce