Omicidio ad Alghero, arrestato un 18enne

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews, c’è stato, già da ieri notte, prima un fermo, poi un arresto, da parte dei Carabinieri rispetto all’omicidio di Alberto Melone. La persona accusata di aver ucciso il 18enne è il coetaneo Lukas Saba. Dopo un suo primo racconto piuttosto lacunoso si è arrivati, da parte dei Militari, ad avere gli elementi per procedere all’arresto del proprietario dell’appartamento. Pare, comunque, che ci sia stata anche un’altra persona presente durante l’alterco e il successivo sparo. Probabile che possano esserci ulteriori fermi e arresti nelle prossime ore. Come già detto, questo fatto, più altri episodi recenti, gettano un preoccupante cono d’ombra sulla comunità algherese dove necessitano controlli, ma anche nuova ritrovata coesione sociale e argine al diffuso disagio che c’è in una città troppo “fantasma”.

Nella foto la caserma dei carabinieri

S.I.

Omicidio ad Alghero. C’è un arresto

ALGHERO – Alghero si risveglia ancora una volta in lutto. La seconda tragedia, in pochi mesi. Dopo lo strazio, allungato fino oltre l’eccesso, per il femminicidio di Natale, con la morte della povera Michela, ora è la volta di un altro algherese. Alberto Melone, 18enne figli dei titolari del noto bar di via Mazzini “Trico”. Locale frequentato proprio da quei giovani che nel centro catalano hanno sempre meno occasioni, di svago e lavoro, se non, appunto, stare ore nei bar oppure, questo è altro “modello”, stare nella casa di qualche amico e qui trascorrere il tempo.

Ieri sera proprio in Piazza del Teatro, luogo simbolo di Alghero dove si coniugano la vera “Alguer vella”, religione, tradizione, arte e movida. Almeno fino qualche anno fa in cui anche quel luogo era forse, pure troppo, animato nelle serate fino al silenzio di adesso rotto da qualche cellulare che suona la musica dei musicisti preferiti dei ragazzi che stanno sulle scalinate del teatro e qualche leggero vociare della birreria presente in piazza e dal ristorante. Tutto molto ovattato, comatoso, come prevede la “nouvelle vague” in contrasto con la presenza di locali e di gente dopo le 8 di sera.

Intorno alle 21.30, in un appartamento della palazzina storica sita proprio davanti al Civico si sono presentate, pare, un paio di persone tra cui il killer armato di pistola. A riceverlo i ragazzi che erano in casa tra cui la vittima e il proprietario dell’abitazione. Quest’ultimo sarebbe stato prima pestato e per poi passare ad Alberto Melone che, presumibilmente, dopo un alterco è stato colpito al petto. Non sono chiare le motivazioni, ma non è escluso si trattasse di soldi o altro.

A quel punto l’omicida e chi era con lui sono scappati. Il proprietario della casa ha chiamato i soccorsi, ma per il 19enne non c’è stato niente da fare. Questo il racconto emerso nei primi momenti del sovralluogo. Ma non è neanche escluso che tutto sia nato all’interno dell’appartamento e che uno scontro fisico sia sfociato nella sparatoria. Sul posto ambulanze e soprattutto Carabinieri e Polizia con anche il comandante provinciale dei Militari. Dopo un paio d’ore sarebbe stato fermato già qualcuno. Pare proprio il responsabile e chi era con lui che sono stati accompagnati in caserma, interrogati e c’è almeno un arresto. Si tratterebbe, comunque, di coetanei e conoscenti della vittima e nello specifico, colui che avrebbe sparato, pure incensurato. Questa mattina la conferenza stampa nel Comando Provinciale dei Carabinieri di Sassari. Una storia preoccupante e allarmante che non può che soffermarsi sulla, oramai purtroppo nota, possibilità che c’è in certi ambienti, perfino di giovanissimi, di trovare e usare, loro malgrado, delle armi.

E soprattutto resta la vita spezzata di un algherese poco più che bambino e le vite distrutte di una famiglia molto amata che ha sempre messo il lavoro al primo posto rendendo l’attività di famiglia, il famoso Bar Trico, una sorta di un luogo di accoglienza di tutte le fasce sociali algheresi. A loro vanno le condoglianze del direttore e team di Algheronews.

Nella foto la piazza ieri sera e la vittima l’algherese Alberto Melone

S.I.

Ozieri, rapina alle poste: 2 arresti

OLZIERI – Erano da poco passate le ore 09.00 di ieri mattina, quando due giovani, armati a incappucciati, sono entrati con pistola in pugno nell’ufficio postale della frazione San Nicola di Ozieri gremito di persone anziane in attesa di riscuotere la pensione  e, sotto la minaccia delle armi, hanno intimato all’ impiegato di aprire i cassetti per consegnargli il denaro.

Alla risposta che la cassaforte era temporizzata ed i cassetti vuoti, sono scappati a piedi nella vicina campagna. Dopo l’allarme, i Carabinieri della Compagnia di Ozieri hanno circondato l’area con diverse pattuglie e dopo pochi minuti, catturato uno dei malviventi in fuga.-

La caccia all’uomo ha permesso subito dopo di catturare il fuggitivo che a piedi aveva attraversato il fiume Rio Mannu, in località Fraigas e si era nascosto nei pressi di una cava. Recuperate le pistole giocattolo ed i passamontagna.  I due malviventi sono stati arrestati per tentata rapina aggravata ed associati alla casa circondariale di Sassari – Bancali.

S.I.

Donna scivola e si ferisce, soccorsi

BOSA – «La mia compagna si è ferita con una fiocina a Poggio Columbu. Nello specifico, durante la discesa in acqua, è scivolata e una punta si è conficcata tra la coscia e il gluteo destro. Nulla di particolarmente preoccupante: riesce tranquillamente a camminare”. Questa la segnalazione ricevuta durante la mattinata odierna dalla sala operativa della Guardia Costiera di Bosa che immediatamente ha allertato il 118. Giunto in loco con non poche difficoltà, il personale medico ha accertato che in effetti non vi era una situazione di gravità ma che, tuttavia, al fine di garantire la più completa sicurezza nel trasporto dell’infortunata, sarebbe stato il caso condurla via mare in un luogo dove poter prestare le prime cure mediche del caso. Pertanto la sala operativa della Guardia Costiera ha allertato l’idroambulanza della Croce Rossa di Bosa, idonea per caratteristiche strutturali all’avvicinamento sottocosta, per effettuare il trasporto via mare della persona infortunata. Giunto sul punto in brevissimo lasso temporale, il personale della Croce Rossa ha provveduto a recuperare l’infortunata e a condurla in pochi minuti presso la darsena comunale da dove, poi, l’ambulanza del 118 l’ha presa in carico e l’ha trasportata verso l’ospedale di Bosa.

Il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa, Tenente di Vascello Francesco Bernardi, nel ringraziare tutti coloro che tempestivamente sono intervenuti per il soccorso, si raccomanda affinché qualsiasi attività venga svolta nella massima sicurezza, non tralasciando quelle norme di buon senso che nella maggior parte dei casi evitano situazioni di pericolo.

S.I.

Pesta il legale per soldi: arrestato

ALGHERO – Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino originario del Friuli, ma da tempo residente ad Alghero, per tentata estorsione e lesioni. Gli agenti del Commissariato di Alghero, sono intervenuti, a seguito di una segnalazione telefonica, presso lo studio legale di un avvocato che era stato da poco aggredito con pugni da un giovane che lo aveva afferrato per il collo e strattonato violentemente.

All’arrivo dei poliziotti, tutto l’ufficio risultava a soqquadro e la vittima presentava una vistosa ferita alla nuca. Dai primi accertamenti è emerso che il giovane aveva preteso del denaro dal legale in quanto suo amministratore di sostegno, e di fronte al rifiuto dello stesso, aveva reagito con violenza, al fine di ottenere con la forza quanto richiesto.

L’intervento del personale del Commissariato ha consentito di mettere in sicurezza la persona offesa che veniva accompagnata presso il locale pronto soccorso per le cure del caso, mentre il giovane è stato tratto in arresto. Nella mattinata odierna, dopo il rito di convalida, sono stati disposti nei suoi confronti gli arresti domiciliari.

Nella foto il tribunale

S.I.

Alghero, 2 etti di cocaina: arresto

ALGHERO – Nella serata di ieri, personale della Polizia di Stato, durante un servizio straordinario di prevenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, predisposto dal Questore, ha proceduto all’arresto di un 48enne cagliaritano, trovato in possesso di 263 grammi di cocaina.

Durante l’attività gli agenti hanno sottoposto a controllo un veicolo, il cui conducente ha manifestato da subito uno stato di agitazione ed insofferenza, tanto da indurre gli operatori ad eseguire un controllo più approfondito sul veicolo e sulla persona.

Durante queste fasi il 48enne ha consegnato spontaneamente agli operatori un sacchetto, occultato nelle parti intime, contenente una sostanza solida di colore bianco che, sottoposta al test è risultata essere cocaina. L’uomo, è stato tratto in arresto e, dopo gli adempimenti di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato associato alla casa circondariale di Sassari – Bancali.

Nella foto il Commissariato di Alghero

S.I.

Prof. di Sassari con 20 kg di droga

SASSARI – Un’insegnante, F. M. Pinna, sassarese di 52 anni, è stato arrestato dopo un inseguimento in auto all’americana, con tanto di speronamento da parte della volante della polizia. Il fatto, riportato dalla Nuova Sardegna, è avvenuto ieri sulla vecchia strada provinciale 63 che collega Ozieri e Mores a Sassari. L’uomo, che non si è fermato all’alt degli agenti e ha tentato inutilmente la fuga, è stato trovato in possesso di 20 chilogrammi di droga tra marijuana e hascisc nascosti sotto una piccola catasta di legna nel bagagliaio della sua Fiat Doblò.

Nella successiva perquisizione domiciliare sono stati trovati mezzo chilo di marijuana e alcuni grammi di cocaina, oltre a materiale per confezionare e pesare la droga. Il prof comparirà oggi davanti al giudice per la convalida dell’arresto.

S.I.

Olmedo, a scuola contro il bullismo

OLMEDO – Venerdi 15 marzo scorso, presso le scuole medie di Olmedo, si è svolta la conferenza, organizzata dal  Rotary Club Alghero, sul tema bullismo e cyberbullismo rivolta  agli alunni delle scuole cittadine, ai docenti e nella sessione pomeridiana anche ai genitori.

Alla presenza del sindaco Tony Faedda  e del dirigente scolastico Vincenzo Graziano Scanu,  sono intervenuti, dopo l’introduzione della Presidente del Rotary Club Alghero Margherita Lendini, Noemi Sanna, medico psichiatra, Annarita Muraglia assistente capo dell’ ufficio tutela minori della questura di Sassari, Antonio Polo, assistente capo della Polizia Postale, Maria Antonietta Palomba , medico e Angela Cherveddu, dirigente scolastico.

La conferenza, seguita con grande interesse ed attenzione dagli allievi della scuola secondaria di primo grado e dai genitori, segue quella svolta ad Alghero lo scorso novembre,  rivolta agli alunni di tutte le scuole superiori cittadine. I relatori hanno analizzato il fenomeno del bullismo e la sua evoluzione  tecnologica: il cyberbullismo, che stanno coinvolgendo in maniera sempre più preoccupante  i giovani navigatori di internet contribuendo ad alimentare  e sfruttare il disagio giovanile.

Nella foto il convegno di Olmedo

S.I

Furto Coin, fermate due rumene

SASSARI- Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato di Sassari ha segnalato in stato di libertà alla competente A. G. due giovani donne di nazionalità rumena, resesi responsabili di tre furti in danno del negozio Coin di Sassari. All’identificazione delle autrici dei reati in questione, che hanno agito in concorso fra loro, gli investigatori della Squadra Mobile sono giunti, dopo un’attenta analisi dei filmati provenienti dal circuito di video sorveglianza del negozio.

I video acquisiti hanno consentito di documentare il modus operandi delle due indagate che avevano concentrato la loro attenzione sul reparto profumeria dal quale, fra cosmetici e profumi di marchi prestigiosi, hanno rubato merce per oltre duemila euro. Le indagate, infatti, si sono sempre presentate in negozio come normalissime clienti interessate a visionare i prodotti esposti e, mentre una delle due si posizionava in modo da notare l’eventuale arrivo di personale addetto al super mercato, l’altra asportava dagli scaffali gli articoli sopra descritti per poi lasciare il negozio.

Solo il casuale intervento di una dipendente della Coin ha consentito di rilevare la condotta delle due donne e la presentazione della denuncia dalla quale hanno preso avvio le indagini. Le donne, rispettivamente di 32 e 20 anni, con già a carico diversi precedenti penali e di polizia per fatti analoghi a quelli sopra descritti, dovranno rispondere del reato di furto aggravato e continuato in concorso.

Nella foto la Coin

S.I.

Tragedia Etiopia, stop ai Boeing 737

ALGHERO – Dalle ore 21 di questa sera l’Italia si aggiungerà ai Paesi che hanno chiuso lo spazio aereo alle compagnie che hanno in flotta il Boeing 737 Max 8. In Sardegna, fanno sapere da Sardegna in Volo, questa tipologia di velivolo è impiegata attualmente da Airitaly nelle tratte tra Olbia e Malpensa e dovrebbe essere prevista anche per alcune frequenze tra Milano Malpensa e Cagliari a partire dal mese di aprile; raramente è presente nelle direttrici in continuità territoriale quali Olbia – Roma Fiumicino e Olbia – Milano Linate.

Ci teniamo a precisare il modello di aereo in questione non debba essere confuso con i ”parenti” presenti nella flotta di Airitaly ovvero il Boeing 737-700 e Boeing 737-800. La compagnia aveva inoltre cominciato a rimborsare i passeggeri che non si sentivano di volarci per loro esplicita richiesta. Per quanto riguarda l’azienda costruttrice, ”Boeing” ha intanto annunciato un aggiornamento del software.

Nella foto un areo simile a quello caduto

S.I.