SASSARI – La Conferenza territoriale sanitaria e sociosanitaria del Nord ovest della Sardegna all’unanimità ha espresso parere favorevole al Bilancio d’esercizio 2024 della Asl di Sassari. Nella giornata di ieri, durante il suo primo incontro con gli amministratori riuniti nella Conferenza territoriale sanitaria e sociosanitaria, e’ stato il Direttore generale della Asl di Sassari, Antonio Lorenzo Spano, ad aprire i lavori: “Ci troviamo dinanzi ad un valore della produzione che e’ cresciuto del 9% (passato dai 664 milioni del 2023 ai 723 milioni del 2024), e di conto anche i costi della produzione sono aumentati in maniera proporzionale (passando dai 667 milioni del 2023 ai 733 del 2024). Tra i costi, quelli più importanti sono quelli del personale, infatti siamo passati da una spesa di 131 milioni del 2023 ai 144 dell’anno successivo. Un incremento nella spesa del personale che deriva principalmente da due fatturi: dall’incremento delle risorse all’interno delle nostre strutture, siamo infatti passati dai 2.365 dipendenti del 2023 ai 2.491 del 31.12.2024, un dato ulteriormente migliorato nell’anno in corso in cui abbiamo sfondato il tetto dei 3.000 dipendenti. Altra spesa importante riguarda i servizi, come pulizie, lavanolo, ristorazione, cresciuti principalmente per una serie di adeguamenti contrattuali (la spesa in servizi e’ passata da 407 a 471 milioni di euro ). A questo si somma un incremento fisiologico dell’acquisto dei beni legato ad un ampliamento delle attività dell’Azienda, passati da 54 a 69 milioni. Tutto questo attesta come, nel caso della Asl di Sassari l’aumento dei volumi del bilancio si traduce in un reale aumento della produzione e delle attività dei nostri territori,”. La platea dei sindaci riunita nella sala Angioy del Palazzo della Città Metropolitana di Sassari, presieduta dal sindaco di Sennori, Nicola Sassu, ha così approvato all’unanimità il Progetto di Bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2024, La platea, composta da una buona rappresentanza degli amministratori dei comuni del nord Ovest della Sardegna, alla presenza del Direttore sanitario, Vito La Spina, dalla Direttrice amministrativa, Maria Dolores Soddu, e della Direttrice dei Servizi socio sanitari, Annarosa Negri, e di numerosi direttori delle strutture complesse della Asl di Sassari, ha affrontato il tema della programmazione futura. “Quello che dobbiamo fare oggi e’ ripensare a quello che vorremo come sanità. Da una parte il Decreto ministeriale 70/2025 impone alle Aziende di ripensare ai propri assetti, spostando l’attenzione sul territorio. Per me la strategia vincente, per restare in equilibrio, deve prevedere investimenti sia sul territorio che sugli ospedali. Approcciarci ad un nuovo sistema di sanità territoriale non ci deve però portare ad abbondonare il sistema ospedaliero, che resta fondamentale, perché sino ad oggi ci ha garantito di sopravvivere a quello che e’ l’impatto di una sanità che non riesce più a dare delle risposta ai bisogni di salute della popolazione, perché basata su scelte assunte 25 anni fa quando la situazione demografica era totalmente diversa”, ha spiegato Il Direttore generale Spano, che ha poi affrontato il tema delle Case di Comunità: “Abbiamo creato delle strutture, ora dobbiamo fare in modo che gli stabili rispondano alle esigenze della popolazione. È questa la vera sfida che insieme dobbiamo affrontare. I sindaci, le associazioni e i vari stackeholder, sono fondamentali in questo sistema, perché il nostro agire comune deve determinare le sorti del sistema. Questa Direzione aziendale, insieme a tutti i dipendenti, sta lavorando per raggiungere questo obiettivo, ma vi assicuro che le politiche che faremo nei territori non saranno calate dall’alto, perché vogliamo creare un sistema che sia ampiamente condiviso, perché i territori devono essere attori principali del proprio destino e devono decidere cosa vogliono diventare”, ha detto il Dg Spano che ha annunciato anche le prossime mosse: “Verremo sui territori e vi proporremo un modello e attenderemo le vostre controproposte, perché voi sindaci conoscete nel particolare la vostra popolazione e le vostre esigenze. Solo così saremo in grado di elaborare insieme i migliori modelli da applicare e che siano rispondenti alle esigenze della popolazione”, ha concluso Spano. La riunione di ieri e’ stata l’occasione per salutare l’ex sindaco di Thiesi Gianfranco Soletta che dopo 9 anni lascia l’incarico di Presidente della Conferenza territoriale sanitaria e sociosanitaria della Asl di Sassari: a lui i ringraziamento da parte dell’azienda sanitaria e degli amministratori per il grande lavoro svolto durante il suo lungo mandato.
ATTUALITÀ
Capo Caccia accessibile, più sicura e sostenibile: nuovo parcheggio a Casa Gioiosa e servizio navetta
“L’apertura del nuovo parcheggio e l’avvio del servizio navetta rappresentano il risultato di un importante lavoro di squadra che ha visto coinvolti numerosi soggetti istituzionali e il mondo ambientalista” sottolinea il presidente del Parco Emiliano Orrù, che ringrazia per l’impegno e il supporto tutti gli uffici tecnici, gli operatori coinvolti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’ambizioso progetto. “Si tratta di un primo passo concreto verso una gestione più moderna, sostenibile e sicura di Capo Caccia. Affronteremo questa stagione con spirito costruttivo – assicura – monitorando attentamente i risultati per costruire insieme il modello di fruizione del futuro di uno dei luoghi più preziosi del nostro patrimonio ambientale”. Per il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, con questo intervento si migliora sensibilmente l’accoglienza turistica e la qualità dell’esperienza dei visitatori.
“Fermate Arst, criticità sulle informazioni: non c’è per pace il trasporto pubblico locale”
TALGHERO – “Trasporto pubblico ARST ad Alghero: il Presidente della V Commissione Christian Mulas presenta un’interrogazione sulle criticità del servizio e sull’accessibilità delle informazioni. Il Presidente della V Commissione Consiliare, Christian Mulas, annuncia il deposito di un’interrogazione indirizzata al Sindaco e all’Amministrazione comunale in merito alle numerose criticità che continuano a interessare il servizio di trasporto pubblico gestito da ARST nel territorio di Alghero.
L’iniziativa nasce a seguito della segnalazione ricevuta da diversi cittadini con disabilità, che hanno evidenziato una problematica legata all’accessibilità delle informazioni presso le fermate degli autobus cittadine.
Le criticità del trasporto pubblico locale sono ormai sotto gli occhi di tutti e vengono segnalate quotidianamente dai cittadini dichiara il Presidente Christian Mulas . Il sovraffollamento dei bus urbani, soprattutto durante la stagione turistica, i ritardi, le corse che talvolta vengono soppresse o non rispettano gli orari indicati, così come la scarsa corrispondenza tra le informazioni pubblicate e il servizio effettivamente svolto, rappresentano problemi che meritano risposte concrete.
Particolare attenzione viene posta sulla linea di collegamento con l’aeroporto di Fertilia e sulle altre tratte urbane che, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, registrano un numero elevato di utenti a fronte di frequenze spesso insufficienti a soddisfare la domanda.
Oggi, tuttavia, la segnalazione riguarda un aspetto ancora più delicato: quello dell’accessibilità delle informazioni per tutti i cittadini.
«La tecnologia deve rappresentare uno strumento per migliorare i servizi pubblici e favorire l’inclusione prosegue Mulas ma, purtroppo, in questo caso sembra accadere il contrario. Presso diverse fermate sono presenti cartelli informativi dotati di QR Code che dovrebbero consentire agli utenti di consultare gli orari tramite smartphone. Tuttavia, questi pannelli risultano collocati a circa 2,20 metri da terra. Una scelta che rende estremamente difficile, se non impossibile, l’utilizzo del servizio da parte di una persona in carrozzina, di un anziano o di chiunque abbia difficoltà motorie.»
Il Presidente della V Commissione si interroga quindi sulla ragione per cui tali informazioni non siano state collocate a un’altezza accessibile, indicativamente attorno a 1,50 metri, oppure direttamente all’interno delle pensiline, in una posizione facilmente consultabile da tutti gli utenti.
«Non possiamo parlare di innovazione e digitalizzazione se poi vengono trascurati i principi fondamentali dell’accessibilità universale. Un servizio pubblico deve essere pensato per tutti, senza creare nuove barriere. Per questo motivo ho ritenuto necessario presentare un’interrogazione affinché l’Amministrazione comunale verifichi la situazione e si attivi, insieme ad ARST, per individuare soluzioni immediate.»
Attraverso l’interrogazione, il Presidente Mulas chiede all’Amministrazione di accertare le criticità segnalate, verificare la conformità dei sistemi informativi installati alle normative sull’accessibilità e valutare interventi finalizzati a garantire una fruizione più semplice, inclusiva ed efficace delle informazioni relative al trasporto pubblico locale”.
Christian Mulas
Presidente della V Commissione Consiliare
Comune di Alghero
“Uffici Comunali sotto pressione, Daga aumenti subito il personale”
ALGHERO – «Gli uffici anagrafe, stato civile e servizi cimiteriali devono essere potenziati con nuovo personale. I cittadini hanno diritto a servizi efficienti e i dipendenti comunali devono poter lavorare in condizioni dignitose, senza essere costretti a rinunciare alle ferie o a vedere un ufficio bloccarsi per la malattia di un solo collega». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla situazione degli uffici comunali.
Per FdI «la situazione è ancora più grave in estate, quando Alghero affronta un enorme flusso di lavoro legato alla stagione turistica, con cittadini e turisti che devono rinnovare i propri documenti d’identità in vista dei viaggi. Quest’anno si aggiunge anche la scadenza delle carte d’identità cartacee, che costringe migliaia di cittadini a richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Alcuni algheresi sono già stati costretti a rivolgersi ai comuni vicini, come Olmedo, per ottenere il documento. È un disservizio inaccettabile».
«Nonostante l’impegno del personale in servizio, che continua a garantire il miglior servizio possibile nonostante carichi di lavoro sempre più pesanti, la giunta Cacciotto, e in particolare l’Assessore al Personale Daga, hanno interrotto le attività di potenziamento del settore. Daga intervenga subito – conclude Fratelli d’Italia –. Servono personale, programmazione e rispetto per cittadini e dipendenti comunali».
“Alghero sempre più al buio, Enel potenzi il servizio”
ALGHERO – “Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del carico antropico in città, ad Alghero si ripresenta il problema dell’approvvigionamento elettrico sia per le utenze domestiche che non domestiche. Il sovraccarico delle cabine esistenti mette a rischio la continuità del servizio nei mesi di picco, quando popolazione residente e turisti portano la domanda ai massimi livelli. Dopo l’interlocuzione con il comitato cittadino che si era costituito contro la realizzazione della cabina primaria in prossimità delle abitazioni, l’amministrazione comunale ha fatto la sua parte portando a conoscenza dell’Enel le istanze dei cittadini sulla collocazione, che ha portato il soggetto attuatore ad individuare un’area più idonea. Una soluzione che risponde alle istanze dei residenti e rende l’opera quanto mai necessaria per la sicurezza della rete. Ora è il momento di accelerare. Serve che Enel avvii immediatamente la redazione e l’approvazione del progetto esecutivo per la nuova cabina primaria. Non possiamo permetterci ritardi: Alghero ha bisogno di infrastrutture adeguate per affrontare l’estate e i prossimi anni senza il rischio di disservizi. L’ auspicio è che le interlocuzioni in corso con Enel portino allo sblocco repentino di ogni passaggio burocratico per garantire ad Alghero un sistema elettrico all’altezza ed adeguato”
Cesare Emiliano Piras Alessandro Loi
Consiglieri Comunali gruppo “Noi Riformiamo Alghero”
Poste, in tre uffici di Alghero si può prenotare tramite l’app “P”
ALGHERO – In occasione della scadenza dell’acconto IMU 2026, prevista per martedì 16 giugno, Poste Italiane ricorda che per semplificare l’accesso agli uffici postali della Gallura è possibile prenotare l’operazione a sportello da tablet e smartphone con l’APP “P” o direttamente dal sito www.poste.it, tramite l’opzione “Cerca l’ufficio postale e prenota”. Il sistema di prenotazione da remoto, disponibile nelle tre sedi algheresi di via Carducci, via Carrabuffas e via Enrico Costa, permette ai cittadini intestatari di immobili soggetti al tributo che hanno scelto di effettuare il versamento in un ufficio postale, di prendere appuntamento selezionando data e fascia oraria disponibili, oppure di scegliere se prendere subito il numero e di recarsi immediatamente in ufficio. I servizi della nuova App “P” – Con l’App “P”, oltre che prenotare il proprio turno all’ufficio postale e velocizzare le operazioni allo sportello, è possibile amministrare il proprio conto corrente BancoPosta, le carte di pagamento Postepay e i prodotti di risparmio. Inoltre, è possibile gestire le polizze assicurative, controllare le linee telefoniche fisse e mobili, svolgere tutte le operazioni per sottoscrivere un contratto luce e gas con Poste Energia, tenendo d’occhio le forniture. Dalla super App si possono anche seguire le spedizioni di pacchi e corrispondenza, effettuare ricariche e ordinare bonifici.
“Piano Stroke: altro che rassicurazioni, siamo preoccupati per il Marino”
ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Sanità del Comune di Alghero, esprimo una forte preoccupazione per le prospettive dell’Ospedale Marino e, in particolare, per il futuro del reparto di Riabilitazione, una realtà sanitaria fondamentale per Alghero e per tutto il territorio del nord-ovest della Sardegna.
Le recenti discussioni sulla riorganizzazione della rete Stroke e dell’assistenza riabilitativa stanno alimentando interrogativi che meritano risposte chiare e tempestive da parte della ASL di Sassari. Destano preoccupazione le scelte programmatiche che sembrano concentrarsi sul potenziamento di altre strutture senza un contestuale e concreto coinvolgimento dell’Ospedale Marino, che continua a rappresentare un presidio strategico per la presa in carico dei pazienti nella fase post-acuta.
È opportuno ricordare che la rete ospedaliera assegna alla ASL di Sassari 35 posti letto di riabilitazione funzionale e 10 posti letto di neuroriabilitazione. Attualmente risultano attivati 23 posti letto, ma la vera questione riguarda la programmazione futura: qualora le esigenze assistenziali dovessero crescere, è fondamentale che il sistema sanitario possa contare sull’intera dotazione prevista dalla programmazione regionale, pari a 35 posti di riabilitazione funzionale e 10 di neuroriabilitazione.
In questo contesto occorre comprendere quale sarà il ruolo dell’Unità di Riabilitazione del Marino, che oggi dispone di 24 posti letto, di un Day Hospital ancora non attivato e di importanti servizi ambulatoriali. Dal prossimo 1° luglio entrerà inoltre in servizio il nuovo direttore della struttura, una figura che dovrebbe rappresentare un’opportunità di crescita, sviluppo e rilancio dell’attività sanitaria, e non certo l’avvio di un percorso di ridimensionamento.
Le domande che il territorio si pone sono molteplici e attendono risposte precise. La Riabilitazione del Marino continuerà ad accogliere pazienti neurologici? Continuerà a garantire percorsi dedicati alle persone colpite da ictus nella fase post-acuta e ai pazienti affetti da patologie neurologiche che necessitano di cure riabilitative specialistiche? Oppure si intende orientare progressivamente la struttura verso la sola riabilitazione ortopedica?
È inoltre necessario chiarire se i 24 posti letto attualmente operativi verranno mantenuti integralmente o se esistano ipotesi di riduzione dell’offerta sanitaria algherese.
Il reparto di Riabilitazione del Marino svolge oggi una funzione essenziale all’interno della rete assistenziale del nord Sardegna. Rappresenta infatti quel livello intermedio di assistenza destinato ai pazienti che, pur non necessitando più delle cure ad alta intensità garantite dall’ospedale Hub di Sassari, richiedono ancora un’importante presa in carico medica, infermieristica e riabilitativa.
È corretto che i casi più complessi vengano trattati nelle strutture ad alta specializzazione, ma è altrettanto indispensabile che, una volta stabilizzati, i pazienti possano proseguire il loro percorso di recupero in strutture dedicate come il Marino, attraverso procedure chiare di trasferimento, continuità assistenziale e presa in carico.
Per questo ritengo indispensabile la definizione di un protocollo operativo strutturato tra ASL di Sassari e AOU di Sassari, finalizzato a disciplinare in maniera efficace il percorso dei pazienti neurologici e post-ictus, garantendo una reale integrazione tra le due aziende sanitarie e valorizzando il ruolo del Marino all’interno della rete riabilitativa territoriale.
Ancora più incomprensibile appare il mancato coinvolgimento dell’Ospedale Marino nei tavoli di programmazione e confronto che riguardano il futuro dell’assistenza riabilitativa. Una struttura che da anni rappresenta un punto di riferimento per centinaia di pazienti non può essere esclusa dalle decisioni che ne determineranno il destino.
Come Presidente della Commissione Consiliare Sanità chiedo pertanto alla ASL di Sassari di chiarire pubblicamente quali siano le prospettive dell’Unità di Riabilitazione del Marino di Alghero, quali tipologie di pazienti verranno accolte nei prossimi anni, quale sarà la destinazione dei posti letto previsti dalla programmazione sanitaria e quali azioni si intendano adottare per scongiurare qualsiasi forma di depotenziamento della struttura.
I cittadini, gli operatori sanitari e l’intero territorio meritano risposte certe. L’Ospedale Marino deve essere considerato una risorsa strategica per la sanità del nord Sardegna, da valorizzare e rafforzare, non una realtà marginale da escludere dalle scelte che contano”.
Christian Mulas
Presidente della Commissione Consiliare Sanità
Comune di Alghero
“Aeroporto, altro che navette: trasporti locali obsoleti: basta annunci, servono fatti”
ALGHERO – “Mentre la stagione turistica entra nel vivo e il traffico aeroportuale continua a crescere, il collegamento tra l’aeroporto di Alghero e la città offre ogni giorno uno spettacolo che non rende giustizia al territorio: autobus stracolmi, passeggeri costretti a rimanere a terra e lunghe attese sotto il sole.
Le immagini di questi giorni parlano da sole e smentiscono qualsiasi rassicurazione. A fronte dell’aumento dei voli e delle presenze turistiche, dei grandi eventi che hanno ridefinito l’identità e il nuovo orizzonte della città, come il Triathlon e l’Ironman, e la volontà di consolidare questo percorso di crescita e valorizzazione del territorio, il servizio di trasporto pubblico continua a mostrarsi inadeguato, incapace di assorbire i flussi di utenti nelle fasce di maggiore affluenza.
Eppure, di potenziamenti si è parlato.
Di interventi annunciati, di attenzione alla mobilità e di servizi al passo con le esigenze del territorio.
La domanda, oggi, è semplice: dove sono? A peggiorare la situazione c’è un’organizzazione che appare ormai obsoleta. Gli autisti sono chiamati a svolgere anche il ruolo di bigliettai, con inevitabili rallentamenti che incidono sulla puntualità delle corse e aggravano i disagi nei momenti di maggiore affluenza.
Una situazione difficilmente compatibile con le ambizioni turistiche di Alghero e con il ruolo strategico del suo aeroporto per il nord-ovest della Sardegna.
Per questo è necessario che la Regione Sardegna e gli enti competenti chiariscano, senza ulteriori rinvii, quali interventi intendano mettere in campo, con quali risorse e soprattutto con quali tempi.
Perché il problema non è più la mancanza di segnalazioni. Il problema è che, nonostante siano sotto gli occhi di tutti, le criticità continuano a ripetersi. Chi arriva ad Alghero non dovrebbe trovare autobus insufficienti e servizi in affanno come primo biglietto da visita della città. E chi vive e lavora nel territorio non dovrebbe essere costretto, ogni estate, a convivere con gli stessi disagi. È il momento di passare dagli annunci ai fatti. Perché un territorio che punta sul turismo e sulla qualità dei servizi non può permettersi di lasciare a terra i propri passeggeri insieme alle promesse di potenziamento.
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero
Soldi per Città Regie, “grande soddisfazione”
ALGHERO – “Con grande soddisfazione apprendo l’assegnazione ad Alghero di *3,9
milioni di euro* tramite il Protocollo d’Intesa sulle “Città Regie”
siglato con l’assessorato alla cultura della regione Sardegna guidato da
franco Cuccureddu.
Un risultato importante che riconosce il valore storico e culturale
della nostra città e si traduce subito in interventi concreti per i
cittadini.
Le risorse saranno destinate a:
1. *Completamento dei lavori della sede comunale di via Columbano*
2. *Completamento della ristrutturazione del Forte della Maddalena*
3. *Completamento del restauro del Bastione Magellano*
Interventi strategici per riqualificare il patrimonio pubblico,
restituire spazi alla comunità e rafforzare l’attrattività di Alghero.
Questo finanziamento è una bella notizia per tutta la città. Alghero
conferma la sua identità di città regia e la capacità di trasformare la
storia in opportunità per la città”.
Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio Comunale di Alghero