Debora Rita Fonnesu nuovo segretario generale del Comune di Alghero

ALGHERO – Il nuovo Segretario Generale del Comune di Alghero è la Dott.ssa Debora Rita Fonnesu (di Sorso). Oggi a Porta Terra l’accoglienza da parte del Sindaco Raimondo Cacciotto e del Vicesindaco Francesco Marinaro. La Dott.ssa Fonnesu svolgerà l’incarico di Segretario reggente a scavalco per il mese di gennaio, per poi entrare in servizio dal 1 febbraio  2026. Oggi il decreto di nomina da parte del Sindaco, con auguri di buon lavoro a capo della macchina amministrativa del Comune di Alghero.

Caso Sla, la precisazione dell’Asl di Sassari

SASSARI – “In merito alle notizie diffuse dagli organi di informazione riguardo al mancato recapito di ausili per una paziente di Alghero affetta SLA, la Asl di Sassari precisa che a seguito della richiesta pervenuta al Servizio di Protesica del Distretto di Alghero, ha immediatamente attivato tutte le procedure amministrative per il noleggio del comunicatore oculare, cosi come anche segnalato dall’Assessore regionale Desirée Manca prima delle festivita’ natalizie.
Trattandosi di apparecchiatura specifica non disponibile sulla
piattaforma SardegnaCat, si è proceduto celermente a negoziare il
noleggio del bene sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione
(Me.Pa) di Consip,  con la determinazione del Servizio Acquisti n.1256
del 19.12.2025, verificabile sull’albo pretorio.
La consegna, come comunicato dall’Azienda ai familiari della paziente
dal distretto, avverrà il prossimo 9 gennaio.
La Asl di Sassari è sempre a disposizione dei cittadini e dei
rappresentanti del territorio per fornire informazioni corrette circa le
procedure espletate onde evitare la diffusione di notizie false e
fuorvianti la realtà”.

Asl di Sassari

“Carrello con rifiuti nel Porto, gesto vergognoso”

ALGHERO – “Il porto di Alghero rappresenta la cornice naturale di una città turistica, un luogo simbolo della nostra identità e del nostro rapporto con il mare. Qualche balordo, per puro “divertimento”, ha volutamente lanciato in mare un carrello della spesa colmo di rifiuti, abbandonandolo in acqua nei pressi dello scivolo utilizzato per la messa in acqua delle imbarcazioni. Un gesto vergognoso, che dimostra una totale mancanza di rispetto per l’ambiente, per il porto e per l’intera comunità.
Si tratta di un atto grave, che contribuisce all’inquinamento del nostro mare e mette a rischio l’ecosistema, oltre a rappresentare un pessimo biglietto da visita per una città che vive di turismo e bellezza. Ancora più grave è il fatto che il carrello si trovi in acqua dalla notte del 31 gennaio, senza che sia stato rimosso tempestivamente. Un ritardo che non può e non deve diventare normalità”.
Christian Mulas, presidente commissione ambiente

Ex-Esso, da obbrobrio a fontana di “benvinguts”: la proposta di Sasso

ALGHERO – Non ci vuole molto per stimolare il dibattito. Ancora di più se l’input parte dai social e soprattutto, come nel caso in esame, se la proposta è attesa, intelligente e soprattutto molto condivisibile.

“Una fontana, o qualcos’altro, al posto di un distributore in disuso?”, è Francesco Sasso, presidente dell’associazione politica e culturale Iniziativa Alghero a puntare i riflettori su una delle tante questioni, piccole o meno, che paiono irrisolvibili. Quasi si trattasse di imprese stoiche e ardue. Mentre, come la doppia immagine plasticamente rappresenta, si parla di eliminare un distributore in disuso già da diversi anni (troppi) e trasformarlo in qualcos’altro.
Sasso propone, al posto dell’ex-distributore Esso, nello Scalo Tarantiello, una fontana. Un’idea interessante, realizzabile in pochissimo tempo, e che, soprattutto metterebbe in risalto la straordinarietà e unicità di una delle nostre vere peculiarità e attrattive: le vecchie mura e nel caso specifico il bastione del Forte della Maddalenetta. 
La sollecitazione di Sasso ha raccolto in pochi minuti diverse adesioni e contributi in termini di ulteriori idee e pareri; con un’unica certezza, quell’obbrobrio prima viene eliminato, meglio è.  E la proposta della fontana, come anche una sorta di “benvinguts” nel centro storico di Alghero, per chi giunge dalla passeggiata Barcellona, è probabilmente la più calzante. Sperando che non trascorrano altri anni, invano. 

Rotatoria del Carmine buia, senza segnaletica, asfalto ammalorato: attesa la fine dei lavori

ALGHERO – C’è, ancora, grande attesa per la ripresa dei lavori della “Circonvallazione”. Mentre la “Tangenziale” (in capo all’Anas) va avanti spedita, per quanto riguarda l’opera comunale, ancora non si vede un termine definitivo. Ma ciò che emerge nelle varie segnalazioni di questi giorni festivi da parte dei cittadini e che dovrebbe interessare gli amministratori, visto che si tratta del principale ingresso di Alghero, è la condizione della così detta “rotatoria del Carmine”. 

Al netto dei lavori che devono essere ancora ultimati (durante questi giorni non si è visto molto movimento), è stata aperta al traffico. Ma, come già emerso, manca la segnaletica orizzontale, verticale e soprattutto un’adeguata illuminazione. Al calar della sera diventa non proprio così sicuro attraversarla in considerazione anche di un asfalto che, fatto più unico che raro, pur essere ex-novo è già piuttosto ammalorato e pieno di avvallamenti e anche con alcune buche. Insomma, è lecito, anzi doveroso, attendersi un intervento risolutivo e non arraffazzonato al fine di garantire un accesso ad Alghero degno della sua utilità.

Sassari, è sempre più “declino demografico”

SASSARI – Meno culle, ma più complessità clinica. È la fotografia che emerge dai dati 2025 dell’Aou di Sassari, dove il calo delle nascite si intreccia con l’aumento delle gravidanze a rischio e delle richieste di assistenza specialistica. Un segnale locale che riflette un fenomeno nazionale: l’inverno demografico avanza, mentre la sanità pubblica diventa sempre più centrale nel sostenere la maternità.

Il 2025 si chiude con 1.332 nati, circa novanta in meno rispetto al 2024. In particolare, i maschi sono 704 (nel 2024 erano 731), le femmine 625 (nel 2024 erano 678).

«Nonostante il calo che abbiamo registrato nell’anno appena trascorso, la Clinica ostetrica dell’Aou di Sassari rappresenta il primo punto nascita della Sardegna come valore assoluto. L’inverno demografico è il risultato di cambiamenti profondi della nostra società. Le donne arrivano alla maternità in età sempre più avanzata e spesso dopo percorsi complessi. Il nostro compito è garantire un’assistenza sicura e altamente qualificata, soprattutto per le gravidanze più fragili», ha dichiarato il professor Giampiero Capobianco, direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.

L’inverno demografico è un’espressione che non indica un calo episodico, ma una tendenza di lungo periodo in cui le nascite continuano a diminuire e non riescono più a compensare il numero dei decessi.

Non si tratta di una dinamica locale, ma di un quadro che accomuna l’Italia e gran parte dell’Europa. Alla base del calo delle nascite concorrono fattori demografici, economici e sociali strettamente intrecciati. Le donne diventano madri sempre più tardi, con un’età media che si sposta progressivamente oltre i 35 anni, incidendo sulla fertilità biologica e sulla possibilità di avere più figli. Allo stesso tempo, pesano la precarietà lavorativa, le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia, la carenza di servizi per l’infanzia e un sistema di welfare che spesso non riesce a sostenere concretamente il progetto genitoriale.

A questi elementi si affianca un cambiamento culturale profondo: la genitorialità non è più un passaggio scontato, ma una scelta ponderata, spesso rimandata, in un contesto percepito come incerto. Ne deriva un aumento delle gravidanze più fragili e medicalmente complesse, che richiedono un’assistenza altamente specializzata.

Da un’analisi dei dati emerge inoltre che i parti avvenuti in modo spontaneo sono stati 702, mentre sono 558 i tagli cesarei. I parti gemellari sono stati 27, leggermente superiori all’anno precedente che erano 23. Il fattore multiculturale rappresenta circa il 9% dei parti con 111 nuovi nati (numero inferiore al 2024 pari a 117), con una presenza significativa di madri provenienti in particolare da Romania (17) e Senegal (11), seguiti da Bangladesh (9), Marocco (8), Nigeria (7), Cina (7), Pakistan (4), Tunisia (4), Repubblica Ceca (3), Albania (3), Ucraina (3), Moldavia (3), Polonia (3), Francia (2), Bolivia, (2),  Slovacchia (2), Argentina (2), Lettonia (2),  Equador (2). Infine si registra una sola nascita per le madri provenienti dai seguenti Stati: Eritrea, Spagna, Cuba, Giappone, Portogallo, Messico, Australia, Perù, Filippine, Croazia, Usa, Russia, Brasile, Macedonia, Costa d’Avorio, Ungheria e Algeria.

«Significativo l’aumento dei parti in analgesia, che hanno raggiunto quota 421 rispetto ai 351 nel 2024 e ai 296 dell’anno 2023: un dato che rappresenta un passo avanti importante in termini di umanizzazione delle cure e di libertà di scelta. Ringrazio per questo l’equipe anestesiologica medica, ostetrica ed infermieristica», ha sottolineato il direttore della Clinica ostetrica.

La Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) continua a registrare una crescita delle richieste, ma l’età resta un fattore decisivo. Il centro dell’Aou di Sassari– uno dei tre poli pubblici della Sardegna – ha effettuato più cicli nel 2025 rispetto al 2024, di cui la maggior parte ad alta complessità con prelievo ovocitario/ecoguidato e fecondazione in vitro (ICSI) con l’ausilio dell’Embryoscope (time-lapse imaging system) apparecchio che utilizza l’intelligenza artificiale.

I tassi di successo restano fortemente influenzati dall’età delle pazienti: l’età media delle donne che si rivolgono al centro è di circa 38 anni, con percorsi di counseling sempre più orientati alle donne intorno ai 40 anni. Oltre all’età, incidono anche fattori ambientali e stili di vita.

«Nonostante il calo delle nascite, il Materno infantile di viale San Pietro si conferma punto di riferimento per tutto il centro-nord della Sardegna per la gestione delle gravidanze complesse e dei parti pretermine, grazie alla presenza nella nostra azienda della Neonatologia e della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) – ha concluso il professor Capobianco – Meno nascite non significa minore impegno. Al contrario, oggi assistiamo a gravidanze più complesse che richiedono competenze specialistiche, tecnologie avanzate e una presa in carico attenta della donna e della coppia. La sanità pubblica ha un ruolo fondamentale nel sostenere la maternità in questo nuovo contesto demografico»

Ponti nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria

SASSARI – Si è insediato Serafinangelo Ponti, nuovo Direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, a seguito della deliberazione della Giunta regionale della Sardegna del 31 dicembre 2025.

Nato a Paulilatino nel 1963, Serafinangelo Ponti – noto come Serafino – è stato individuato tra i professionisti inseriti nell’elenco nazionale dei Direttori generali, ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171. L’incarico, della durata di tre anni, decorre dalla data di sottoscrizione del contratto, avvenuta il 31 dicembre 2025.

Il nuovo Direttore generale porta con sé un solido patrimonio di competenze maturate in oltre vent’anni di attività ai vertici della sanità pubblica sarda. Dal 1° luglio 2025 ha ricoperto l’incarico di Direttore della Struttura Complessa Direzione Medica di Presidio Ospedaliero “Sirai” di Carbonia presso l’ASL n. 7 Sulcis Iglesiente. In precedenza, dal 1° agosto 2022 al 30 giugno 2025, è stato Direttore sanitario dell’ASL n. 3 di Nuoro. Il suo percorso professionale è stato a lungo legato anche all’ASL n. 5 di Oristano, dove ha svolto l’incarico di Direttore sanitario del Presidio ospedaliero “G.P. Delogu” di Ghilarza nei periodi 2005–2008 e 2011–2022, oltre a quello di Direttore sanitario aziendale dal 2009 al 2011.

«Assumo questo ruolo con profondo spirito di servizio nei confronti dell’Azienda e delle cittadine e dei cittadini. L’Aou di Sassari è una realtà di assoluto rilievo nel panorama sanitario regionale e nazionale, non solo per l’elevata qualità dell’assistenza, ma anche per la sua funzione strategica nella formazione e nella ricerca. Il rapporto con l’Università rappresenta un valore aggiunto essenziale e rafforza il ruolo dell’Azienda come polo di eccellenza e di innovazione», ha dichiarato Serafinangelo Ponti nel suo primo intervento ufficiale da Direttore generale, sottolineando il valore e la responsabilità del nuovo incarico.

Con l’insediamento del nuovo Direttore generale, l’Aou di Sassari apre una nuova fase del proprio percorso istituzionale, orientata al consolidamento dell’offerta sanitaria, allo sviluppo delle attività di ricerca e al rafforzamento dell’integrazione con il sistema universitario, nell’interesse dei pazienti, dei professionisti e dell’intero territorio

Apre la rotatoria del Carmine, ma urge più illuminazione

ALGHERO – “Da ieri è aperta al traffico la rotatoria sulla via Vittorio Emanuele, con una viabilità di cantiere. Si tratta di un primo step di definizione nell’ambito dell’appalto della Circonvallazione. Eliminati i semafori, la viabilità ora si snoda con più fluidità verso il quartiere del Carmine. La previsione è ora incentrata sul proseguimento dell’opera per  rendere fruibile il tratto ricompreso tra le rotatorie 5 e 3 (via Vittorio Emanuele – via Carrabuffas) che porteranno poi al completamento dell’intera infrastruttura viaria”, così fanno sapere da Porta Terra, anche se, come segnalato da più parti, occorrerebbe aumentare l’illuminazione pubblica della medesima rotatoria, e non solo. Infatti tra pseudo risparmio energetico e pali e lampade vetuste, le strade di Alghero sono piuttosto in penombra, per non dire al buio.

A Sassari apre il Centro Giovani Santa Caterina

SASSARI – Uno spazio dedicato alla socializzazione, alla formazione e allo sviluppo di progetti per la comunità giovanile di Sassari. È il Centro Giovani Santa Caterina, inaugurato ieri sera nei rinnovatissimi spazi di piazza Santa Caterina 21 dal sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, dall’assessora alle Politiche educative e giovanili, Nicoletta Puggioni con una folta schiera di giovani che saranno coinvolti nella gestione delle attività. «Un luogo di aggregazione, un’opportunità per le giovani e i giovani di immaginare il proprio futuro e di contribuire a costruire il futuro di Sassari», come è stato detto poco prima di tagliare il nastro dal sindaco Mascia, secondo il quale «questa riapertura dopo tanti anni è la miglior dimostrazione di quanto possa fare la determinazione e la comunione di intenti».

Il fiore all’occhiello del Centro Giovani è la sala prove e di registrazione – dotata di tutte le strumentazioni e di numerosi strumenti musicali – che sarà messa a disposizione delle band giovanili del territorio. Poi ci sarà una sala che ospiterà un’area internet, ma in cui ci sarà lo spazio per incontri, presentazioni, approfondimenti, corsi e focus sulle nuove prospettive lavorative offerte dal territorio, ma anche un laboratorio dedicato all’arte, alla creatività, al design e all’applicazione delle nuove tecnologie negli antichi mestieri.

«Abbiamo voluto questo centro con tutti noi stessi, in città mancava un presidio dei giovani per i giovani», è stato il commento a caldo dell’assessora Puggioni. «Intendiamo primariamente rivolgerci a una fascia d’età che va dalla fine delle scuole superiori all’ingresso nel mondo del lavoro, passando per l’università – prosegue – questo è un luogo dove potranno ritrovarsi, fare delle cose e fornirci degli orientamenti su come supportare le loro aspirazioni». L’assessora rimarca che «il progetto è tanto più ambizioso perché il bando dell’Anci, al quale abbiamo partecipato con successo, prevede che il 60% delle persone coinvolte nella gestione abbia meno di 35 anni, scommettendo su loro e offrendo loro anche un’opportunità di occupazione».

«Il centro giovani sarà aperto dalle 16 alle 20 tutti i giorni tranne la domenica, mentre sulle aperture mattutine i giorni sono ancora da stabilire», racconta Daniele Salis per l’associazione Il Colombre, vincitrice dell’appalto bandito dal settore Politiche giovanili. «In ogni caso, gli orari potranno cambiare in base alle esigenze dei giovani che “abiteranno” il centro, faremo prevalere le loro richieste e i loro bisogni», precisa. «Lavoreremo con ragazzi e ragazze dai 18 ai 35 anni – prosegue Daniele Salis – e li coinvolgeremo in diverse attività, rispettose degli spazi che prendiamo in carico, con l’obiettivo di farne un luogo vivo, dinamico e capace di produrre idee e progetti che possano rappresentare una prospettiva per il futuro».

Nel corso dell’inaugurazione di ieri sera si è esibita La Terapia, band locale composta da quattro giovani di 17-18 anni, il cui repertorio spazia tra la new wave italiana e quella internazionale. Ma c’è stato anche spazio per alcune attività ludiche per le più piccole e i più piccoli e un focus su fumetto e illustrazione, con disegni e creazioni in tempo reale. Protagonisti il fumettista Pietro Mureddu, l’illustratrice Sara Pilloni e l’illustratore Alpraz.

Continuità Aerea, Alghero: solo un’offerta per Roma, niente Milano

CAGLIARI – Aperte le buste per la nuova continuità territoriale sui cieli della Sardegna dai tre scali di Alghero, Cagliari e Olbia. Ma le aspettative si scontrano con la durissima realtà, soprattutto per l’aeroporto di Alghero dove si prospetta il ritorno di Aeroitalia sull’Alghero-Roma (unica offerta), mentre nessuna offerta è giunta per coprire la tratta Alghero-Milano (servirà pertanto un bando d’urgenza).

La prima novità è che in questo bando Ita Airways è in corsa con un’unica tratta e lo fa sul collegamento Cagliari-Roma, per di più in alleanza con Volotea (una è mandataria). Per questa tratta c’è anche un’offerta di Aeroitalia. Sul Cagliari-Milano invece, c’è l’unica offerta di Aeroitalia. Buone notizie per i due collegamenti sul Costa Smeralda di Olbia: Non si presenta Ita Airways, ma Volotea e Aeroitalia hanno entrambe presentato un’offerta sia per l’Olbia-Roma che per l’Olbia-Milano.

Mentre l’altra novità importante è che Aeroitalia rinuncerà alle compensazioni economiche previste dal bando della continuità territoriale su tutte le tratte in cui è presente un concorrente: dunque sulla Cagliari- Fiumicino, Olbia-Fiumicino e Olbia-Linate.