“Alghero merita di più, Giuni lo meritava”: ecco il post

ALGHERO – “Alghero, terra di sogni e melodie eterne: i 40 anni di “Alghero” di Giuni Russo avrebbero meritato di essere festeggiati insieme.

Cari amici di Alghero,
nel maggio 2025, siamo stati contattati dal Comune per organizzare un concerto, un evento indimenticabile nell’estate 2026. Un sogno: celebrare i 40 anni di quel capolavoro che Giuni Russo ha dedicato alla vostra città, con la sua voce unica che ha reso “Alghero” un inno d’amore per il mondo.

Ci siamo buttati anima e corpo nel progetto, insieme ad International Music and Arts. L’evento avrebbe dovuto tenersi il 31 luglio presso l’Anfiteatro Ivan Graziani. Abbiamo ascoltato le vostre storie, rivisitato l’anima di Giuni – una donna che ha sempre scelto la qualità artistica pura, senza compromessi sul “quanto vende”. A settembre, su richiesta della Fondazione Alghero, abbiamo rivisto il preventivo per renderlo sostenibile. Abbiamo atteso con fiducia, tra ripetute promesse e rassicurazioni sognando di portare sul palco un tributo degno della sua grandezza e della vostra terra.

Ma dopo lunghissimi silenzi, la risposta è arrivata solo a marzo 2026, come una doccia gelata: le risorse che avrebbero deliberato non sarebbero bastate per realizzare il programma che avevamo cucito su misura per voi. Tagli al cast o alla produzione avrebbero snaturato l’essenza di questo omaggio: un concerto a più voci, emozionante, che avrebbe unito generazioni e fatto vibrare la città come 40 anni fa. Invece, ci hanno chiesto un evento “ridotto”, e non abbiamo accettato.

Alghero merita di più. Giuni lo meritava. E noi, con il cuore sardo-italiano che ci lega a lei, eravamo pronti ad emozionarvi.

Gli artisti che avevano aderito con entusiasmo sono:
Dulce Pontes
Irene Grandi
Rita Pavone
Pamela Villoresi
Eugenio Finardi
Chiara Galiazzo
Filippo Graziani
Mario Incudine
Tenores di Neoneli
Coro Insieme vocale Nova Euphonia

Noi ce l’abbiamo messa tutta. Noi.

Cosa ne pensate, cittadini di Alghero? 💙

 

“La nuova Continuità della Todde parte malissimo”

ALGHERO – Non c’è pace per mobilità tra Sardegna e resto d’Italia. Condizione che dovrebbe essere garantita per tutti, sardi compresi, come prevede la Costituzione. Ed invece, nonostante annunci e comunicati, la situazione non migliora. Anzi, peggiora, cone evidenzia lo storico allevatore e dirigente di basket Antonello Muroni.

Gentile Presidente Alessandra Todde

Gentile Assessora Barbara Manca

La nuova continuità territoriale è partita male. Anzi, malissimo.

Quella che dovrebbe garantire il diritto alla mobilità dei sardi si sta trasformando

nell’ennesimo ostacolo, soprattutto per le Associazioni Sportive Dilettantistiche e per

centinaia di giovani atleti che, oggi, non riescono nemmeno a partire o a rientrare a casa.

Dallo scalo di Alghero-Fertilia la situazione è ormai insostenibile: voli pieni, posti

inesistenti, rientri impossibili. Ragazzi e ragazze costretti a soluzioni assurde, come

transitare da altri aeroporti dell’Isola, con costi e disagi che ricadono interamente sulle

famiglie.

È questa la continuità territoriale?

In un momento cruciale della stagione sportiva, tra concentramenti nazionali e fasi

interzonali, a tanti giovani sardi viene di fatto negata la possibilità di partecipare alle

competizioni per cui si sono qualificati sul campo. Non per merito o demerito sportivo, ma

per l’incapacità del sistema di garantire un semplice posto su un aereo. Una situazione che non è solo ingiusta: è umiliante.

E non riguarda soltanto lo sport. Le stesse difficoltà colpiscono lavoratori, studenti e

cittadini che viaggiano per motivi di salute. Segno evidente che il diritto alla mobilità in

Sardegna è ancora lontano dall’essere garantito.

Non bastano convenzioni o promesse. Senza voli disponibili, ogni misura è inutile.

Per questo chiediamo un intervento immediato: più voli, più posti, correttivi urgenti e

risorse concrete. Perché oggi la continuità territoriale non funziona, e a pagarne il prezzo

sono sempre gli stessi, le famiglie e i giovani.

La Sardegna non può restare isolata. Non nel 2026. Non in queste condizioni”

Il Dirigente Responsabile SAP

Antonio Muroni

“Sassari, ennesimo discount a Predda Niedda”

SASSARI – “Michele Saba, coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi di Sassari interviene contro il progetto di realizzazione di un nuovo discount lungo la strada 1Bis, tra Predda Niedda e Li Punti.

Al centro delle criticità si evidenzia il consumo di suolo, l’impatto ambientale con l’abbattimento di decine di ulivi, l’aumento del traffico in un’area già congestionata e il ricorso a un iter autorizzativo ritenuto inadeguato.

I Riformatori chiedono all’Amministrazione comunale di #Sassari di rivedere il progetto e il metodo adottato.“

  • Michele Saba (Coordinstore di Sassari dei  Rifornatori Sardi)

“Treno Idrogeno: nessuna condivisione, intimidazioni e poca trasparenza”

ALGHERO – “A seguito dei recenti episodi di criminalità verificatisi nell’agro di Mamuntanas, presumibilmente connessi ai lavori della nuova linea ferroviaria del cosiddetto “Treno a Idrogeno”, si esprime forte preoccupazione per le azioni delinquenziali poste in essere.
Al contempo, si ritiene doveroso manifestare piena solidarietà nei confronti di coloro che hanno subito atti intimidatori, nonché verso tutti i residenti dell’area, i quali segnalano quotidianamente dubbi e timori circa le modalità di gestione dell’intero processo progettuale e delle attività di cantiere.
A distanza di un anno dall’avvio delle interlocuzioni con le amministrazioni pubbliche, finalizzate a garantire la condivisione del progetto con la popolazione — e in particolare con i residenti direttamente interessati — non appare accettabile che, a seguito di decisioni imposte dall’alto, alcuni cittadini si trovino esposti a intimidazioni o, ancor più, che si proceda con lavori già appaltati senza una piena conoscenza del progetto esecutivo nei suoi dettagli.
È stato opportuno e doveroso richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza in relazione ai lavori in corso nel territorio riconducibili al progetto “Treno Idrogeno”, tuttavia, appare oggi più che mai indispensabile accrescere il livello di trasparenza e di conoscenza del progetto nella sua completezza ed opportunità realizzativa al fine di garantire, senza alcuna esitazione, la tutela del territorio e dei suoi cittadini”.

Il Presidente Comitato Zonale della Nurra
Tiziana Lai

Maxi-restyling del Porto, Marinaro: “Avanti con celerità, più sicurezza e decoro”

ALGHERO – Progetto esecutivo approvato dalla Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto per il secondo lotto di lavori nel porto di Alghero.  Prevista la manutenzione straordinaria per il ripristino della pavimentazione stradale, della segnaletica, degli arredi portuali.  Prosegue ora il percorso con la imminente pubblicazione della gara d’appalto per l’affidamento delle opere che contano su risorse provenienti dalla Regione Sardegna, nell’ambito del programma “opere di interesse regionale – riqualificazione porti e porticcioli” del 2022, con un finanziamento aggiuntivo del 2025 di 700 mila euro.
“Lo sviluppo del Porto di Alghero è al centro di una stretta interlocuzione con gli Assessorati ai Lavori Pubblici e Urbanistica della RAS che ha prodotto l’arrivo di  risorse e soprattutto un lavoro comune per per giungere all’approvazione del tanto atteso Piano Particolareggiato del Porto,  strumento pianificatorio di fondamentale importanza per la città di Alghero, sul quale puntiamo con grande impegno”, afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto.  L’intervento, inserito dalla Giunta nell’annualità 2026 del Programma Triennale delle Opere Pubbliche, conta su numerosi interventi di rifacimento delle pavimentazioni, di  ripristino cedimenti superficiali creatisi in corrispondenza degli scavi dei sottoservizi o in alcune aree carrabili, distribuiti in tutta l’area portuale, con maggiore accento nel molo di sottoflutto.

Nelle lavorazioni inerenti la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni sono contemplate anche la ripresa in quota dei chiusini dei pozzetti e la sostituzione degli stessi chiusini laddove fortemente deteriorati. Interventi di  rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale esistente, oltre alla nuova segnaletica inerente: nuove aree zebrate, attraversamenti pedonali, frecce di direzione e nuove aree parcheggio. Lavori inoltre sui moli Lo Frasso Visconti, per il ripristino dei cedimenti sul lato di maestrale, oltre al ripristino di parti di cordonate delle aiuole centrali, mancanti, sconnesse o deteriorate.

“Contiamo ora di andare alla fase di gara con celerità – spiega l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro – in modo da attuare gli interventi, alcuni dei quali particolarmente attesi, per restituire decoro e sicurezza al porto”. Di particolare rilievo è la soluzione progettuale prevista nell’appalto per consentire il deflusso delle acque meteoriche di via Garibaldi verso il porto, con l’intervento nella terza uscita dall’area portuale di abbassamento della pista ciclabile a livello stradale e relative opere edili. In tema di apparecchiature ed arredi portuali sono previsti diversi interventi tra cui la rimozione delle vecchie colonnine in disuso, nei moli Lo Frasso e Visconti e nella banchina Catardi.  E inoltre, installazione di una sbarra manuale nella parte terminale del molo di sottoflutto, per impedire l’accesso indiscriminato alla rampa che conduce al faro di segnalazione. Infine, installazione all’inizio del molo di sottoflutto, molo Amm. Pezzi, di una barriera di protezione e sicurezza, nel tratto iniziale in cui è presente un muretto basso di soli 15 cm. Intervento pilota di restyling e riqualificazione di fioriere. Il termine per l’ultimazione dei lavori è pari a giorni 180 giorni a partire dalla data della consegna.

“Conferenza sulla sanità, Cacciotto ponga Alghero al centro: subito un Consiglio Comunale”

ALGHERO – Il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde richiama l’attenzione sulla convocazione della Conferenza Territoriale Sanitaria e Sociosanitaria della ASL n. 1 di Sassari, prevista per il prossimo 30 marzo, che pone all’ordine del giorno temi di straordinaria rilevanza per il futuro della sanità algherese e dell’intero territorio.
In particolare, desta forte interesse il punto relativo alla pianificazione strategica dell’Ospedale Marino di Alghero, una struttura fondamentale che necessita da tempo di una visione chiara, organica e coerente con i bisogni reali della comunità, i cui spazi, purtroppo, sono oggi caratterizzati da confusione e da un utilizzo sproporzionato e privo di adeguate giustificazioni tecnico-sanitarie. Con una conseguente riduzione drastica delle capacità di risposta di un presidio che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per l’ortopedia e la traumatologia.
Allo stesso modo, riteniamo centrale il punto all’ordine del giorno dell’istituzione di un nuovo Hospice nell’ambito della città metropolitana. Su questo punto, Tedde ribadisce con forza che Alghero, seconda città del territorio metropolitano, merita di ospitare questa struttura, indispensabile per garantire cure dignitose e appropriate ai pazienti affetti da malattie gravi, croniche o in fase avanzata, e alle loro famiglie.
“Si tratta di scelte strategiche che non possono essere affrontate con logiche improvvisate o con una pianificazione meramente tattica – dichiarano il consigliere nazionale di Forza Italia –. Le decisioni che verranno assunte incideranno in modo profondo sull’assetto dei servizi sanitari nei prossimi anni”.
Per queste ragioni, Marco Tedde sollecita il Sindaco di Alghero a partecipare attivamente alla Conferenza, portando proposte chiare, nette e determinate, in grado di ottenere una pianificazione dell’Ospedale Marino all’altezza delle esigenze del territorio e di sostenere con convinzione la candidatura di Alghero quale sede del nuovo Hospice.
Ma un passaggio è ritenuto imprescindibile: il coinvolgimento di tutte le forze politiche cittadine. “Per questo chiediamo con forza al Sindaco -attacca l’esponente azzurro- di convocare con estrema urgenza un Consiglio comunale aperto, nel quale discutere pubblicamente questi temi strategici e assumere scelte condivise e decisioni chiare nell’interesse della comunità.
“Forza Italia – conclude Tedde – ritiene indispensabile un approccio fondato su competenza, razionalità e visione. La sanità algherese non può più permettersi incertezze: è il momento di scelte coraggiose, partecipate e lungimiranti”.

Civile e Marino, sale operatorie e servizi: modifiche

ALGHERO – La Asl di Sassari avvia un percorso straordinario sulle sale chirurgiche di Alghero per garantire la continuità assistenziale, abbattere le liste d’attesa e incrementare le attività svolte. Un piano straordinario e provvisorio, indispensabile per garantire il proseguo dei lavori di riqualificazione dell’Ospedale Civile di Alghero, che, grazie allo spirito di collaborazione di tutto il personale, consentirà di non interrompere alcuna attività, andando anzi ad incrementarle. Il passaggio più importante riguarda il trascolo della Ssd di Oculistica, che dall’ospedale “Civile” verrà trasferita al “Marino”, sia come attività ambulatoriale, provvisoriamente allestita al secondo piano, nei locali della “ex Casa Suore”, che come attività chirurgica che dalle attuali 40 ore mensili di attività di sala operatoria, passerà, dal 24 marzo, a circa 100 ore mensili, andando quasi a triplicare le ore di oculistica. Sono attualmente circa 1500 i pazienti in attesa di esser operati alla cataratta e 80 alla retina: con la nuova destinazione sara’ possibile effettuare mensilmente circa 180 interventi di cataratte e 30 di retina. Questo trasferimento consentirà di alleggerire l’attività di sala operatorie del “Civile”, che così potrà riorganizzare la turnazione con le specialità di Ginecologia, Chirurgia generale, Week surgery, Urologia e Otorinolaringoiatria, con una rimodulazione delle attività che verrà programmata soprattutto sulla base delle maggiori richieste della popolazione. Nelle sale operatorie del Marino verranno invece garantite le attività chirurgiche di Ortopedia e traumatologia, Traumatologia dello sport e, dal 24 marzo, Oculistica. Il trasferimento della Ssd di Oculistica si e’ reso indispensabile per consentire il proseguo dei lavori Pnrr dell’Ospedale “Civile” che consentiranno, al IV piano, di realizzare un ambulatorio chirurgico avanzato di Oculistica, con annessi ambulatori nuovi (conclusione dei lavori previsti entro l’estate). Il trasferimento del reparto consentirà inoltre di completare i lavori del Blocco parto, la cui conclusione è prevista sempre entro l’estate. Anche la Cappella allestita provvisoriamente al piano terra del “Civile” verrà trasferita in questi gg al “Marino”, per consentire il rifacimento dei solai dalla Hall dell’ospedale Civile, per poi tornare in via don Minzoni a conclusione degli interventi di riqualificazione dell’ingresso del presidio ospedaliero (previsti entro l’anno)

Nuova 4 corsie Alghero-Sassari “al 52%, fine lavori nel 2028”

ALGHERO – L’assessore dei Lavori pubblici e commissario straordinario per la realizzazione delle opere di infrastrutturazione viaria, Antonio Piu, accompagnato dal presidente dell’ottava commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Mauro Rotelli, ha effettuato stamane un sopralluogo nel cantiere di completamento della Sassari-Alghero-aeroporto di Fertilia. “Sono felice di accompagnare il presidente dell’ottava commissione Rotelli per mostrargli come i lavori su questa importante e attesa opera di completamento per collegare territori e infrastrutture così importanti stiano procedendo in modo regolare secondo il cronoprogramma stabilito ad inizio lavori nel settembre 2024”.

I lavori in corso, sulla S.S. 291 “della Nurra”, riguardano gli interventi di costruzione del 1° lotto da Alghero ad Olmedo, in località bivio cantoniera di Rudas (completamento Sassari-Alghero) e del 4° lotto tra bivio Olmedo e l’aeroporto di Alghero-Fertilia (bretella per l’aeroporto) per un valore complessivo di 238 milioni di euro. “Gli interventi procedono in grossa accelerazione grazie anche al ritorno del bel tempo – evidenzia Piu – su tutte le tratte sono in corso di completamento gli interventi di bonifica. Sono stati realizzati fondazioni con micropali, pile e spalle del Rio Calvia, del Viadotto Ferrovia e per il Rio Sassu. Procedono anche le lavorazioni sui ponti”.

Il sopralluogo del commissario straordinario Piu e del presidente Rotelli ha interessato l’intero cantiere, i due esponenti hanno potuto percorrere l’intero tracciato accompagnati dai tecnici Anas e hanno potuto costatare l’avanzamento delle lavorazioni lungo i 10 km totali dell’opera. Il cantiere vede impegnati 100 lavoratori su 4 imprese appaltatrici e 2 imprese per i monitoraggi ambientali. Il tempo contrattuale previsto è di 1260 giorni (42 mesi) decorrenti dal 11 marzo 2025, data di consegna definitiva dei lavori per l’esecuzione delle opere. “La media delle lavorazioni in corso di esecuzione è al 52% – sottolinea l’assessore – con punte su alcune lavorazioni che arrivano al 90%. L’orizzonte è il 2028, anno in cui l’opera sarà finita. Un’infrastruttura centrale per la vita e l’economia di un vastissimo territorio che collega il capoluogo Sassari ad Alghero ma che, grazie alla già realizzata 4 corsie che collega Olbia a Sassari, con questa opera finita avremo collegati due aeroporti e due porti con un asse che dal capoluogo della Gallura arriva ad Alghero passando per Sassari e per Porto Torres. Quest’opera consegnerà un nuovo modo di connettere i territori, l’economia e il turismo che porterà vantaggi in termini di sicurezza, di tempi di percorrenza e nuove opportunità”.

“Degrado, abbandono e pericolo a Villa Maria Pia, sede del Consiglio Comunale”

ALGHERO – “Il Gruppo consiliare di Forza Italia denuncia con forza una situazione gravissima di degrado e pericolo per la pubblica incolumità a Villa Maria Pia. Nel lato destro dell’edificio è presente una pericolosissima buca, profonda e priva di qualsiasi segnalazione o protezione, che rappresenta un rischio concreto per cittadini, bambini e automobilisti. Un’insidia inaccettabile, ignorata dall’Amministrazione. Il tutto è reso ancora più grave dalla presenza di una vera e propria discarica abusiva, con rifiuti accumulati senza controllo, che trasforma l’area in un indecoroso punto di abbandono. Ma ciò che rende questa vicenda ancora più scandalosa è un fatto preciso: Villa Maria Pia è la sede delle riunioni del massimo consesso cittadino, il Consiglio Comunale.
Siamo quindi di fronte a un paradosso intollerabile: il luogo simbolo della democrazia cittadina, dove si assumono le decisioni per Alghero, è circondato da degrado, rifiuti e pericoli non segnalati. Un’immagine indegna che rappresenta plasticamente il livello di abbandono in cui versa la città.
Forza Italia chiede interventi immediati e non procrastinabili, a partire dalla messa in sicurezza urgente della buca. Proseguendo con la bonifica e rimozione della discarica abusiva e
l’individuazione delle responsabilità per questa situazione vergognosa.
Non è più accettabile che neppure la sede del Consiglio Comunale venga tutelata. Se questo è lo stato dei luoghi istituzionali, è facile immaginare cosa accade nel resto della città. L’Amministrazione intervenga subito. Il tempo delle giustificazioni è finito”.

Gruppo Consiliare Forza Italia Alghero

“Il Mistero delle Pensiline”, finalmente 85mila dal Comune: plauso di Mulas e Colledanchise

ALGHERO – I capigruppo Christian Mulas e Marco Colledanchise esprimono soddisfazione per lo stanziamento di 85.000 euro destinato alla realizzazione delle pensiline ARST, previsto nel documento relativo all’avanzo vincolato di bilancio che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale.
“Dopo diverse segnalazioni e interventi portati all’attenzione del Consiglio comunale dichiarano Mulas e Colledanchise finalmente si arriva a un risultato concreto che consentirà di dare risposte a un problema segnalato da tempo da tanti cittadini.”
In particolare, numerosi anziani e utenti del trasporto pubblico avevano evidenziato le difficoltà legate all’assenza di adeguati ripari alle fermate degli autobus, una situazione che soprattutto nei mesi invernali e nelle giornate di forte caldo crea disagi significativi.
“Questo stanziamento rappresenta un impegno importante proseguono i due capigruppo perché permetterà di migliorare le condizioni di attesa alle fermate e garantire maggiore dignità e sicurezza a chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico. È un intervento che consideriamo anche un gesto di civiltà e attenzione verso la comunità turistca algherese.”
I capigruppo Mulas e Colledanchise rivolgono inoltre un ringraziamento al Sindaco e all’Amministrazione comunale per aver accolto le segnalazioni e per aver dato una risposta concreta a una problematica sentita da molti cittadini. Chiudono la nota Colledanchise e Mulas.
Nella foto una delle fermate degli autobus di Alghero senza pensiline e neanche senza praline informative moderne