ATTUALITÀ
“Disastro sanità in Sardegna, la Todde vive in una realtà parallela”
CAGLIARI – “Le dichiarazioni della Presidente Todde sulla sanità sarda appaiono sempre più scollegate dalla realtà che ogni giorno vivono i cittadini, gli operatori sanitari e le famiglie costrette a fare i conti con liste d’attesa interminabili, carenza di personale, servizi territoriali insufficienti e pronto soccorso in
costante sofferenza. Lo dichiariamo come Gruppo Consiliare di Forza Italia, commentando le
affermazioni della Presidente della Regione sulla gestione della sanità, perché sentire la Presidente
sostenere che il passo è cambiato e che i risultati sono sotto gli occhi di tutti significa ignorare
deliberatamente le difficoltà che continuano ad aggravarsi in ogni territorio della Sardegna. I sardi
non vedono miglioramenti. Vedono invece ospedali in affanno, prestazioni che non arrivano, reparti
in difficoltà e una macchina sanitaria che continua a perdere efficienza e capacità di risposta.
Il vero problema è che la sanità regionale non viene affrontata con la serietà e la competenza che
richiederebbe. La gestione dell’assessorato si è progressivamente trasformata in una vicenda tutta
interna agli equilibri della maggioranza, mentre i problemi reali dei cittadini restano irrisolti. Si
moltiplicano nomine, incarichi e assetti organizzativi, ma non si vedono interventi concreti capaci di
incidere sulle emergenze che affliggono il sistema sanitario.
Noi puntiamo il dito anche contro l’organizzazione costruita attorno alla Presidente Todde che
continua a gestire la sanità come se fosse una propria struttura personale, circondandosi di
consulenti e collaboratori che non vantano alcuna particolare esperienza o consuetudine con il
settore sanitario. È un fatto che nel suo staff non emergano figure con competenze specifiche tali da
offrire quel supporto tecnico e strategico indispensabile per affrontare una delle più gravi emergenze
della Sardegna. Se questi sono i presupposti, non sorprende che i risultati siano quelli che tutti
possono constatare.
Da mesi Forza Italia sostiene che la sanità abbia bisogno di una guida dedicata a tempo pieno,
competente e concentrata esclusivamente sulla soluzione dei problemi. La Presidente, invece,
insiste nel mantenere un interim che si sta rivelando sempre più dannoso e improduttivo e se davvero
vuole metterci la faccia, come afferma, allora deve assumersi fino in fondo la responsabilità di quanto
sta accadendo. Perché i risultati della sua gestione non si misurano con gli slogan o con
l’autoreferenzialità della propaganda, ma con le condizioni concrete in cui versa il sistema sanitario
regionale. E purtroppo quelle condizioni peggiorano giorno dopo giorno.
Le conseguenze di questa gestione dissennata sono ormai evidenti e ricadono interamente sui
cittadini sardi, che continuano a pagare il prezzo di una sanità senza direzione, senza
programmazione e senza risposte adeguate ai loro bisogni”.
Gruppo Consiliare Regionale Forza Italia
“Camper e altre emergenze, basta chiacchiere e annunci: la Giunta Cacciotto porti risultati”
Via Da Vinci e De Gasperi, “bretelle urbane” super trafficate: urgono interventi
ALGHERO – In attesa dell’ultimazione della “tangenziale” e, soprattutto, della “circonvallazione”, che si spera e si pensa di vedere finalmente terminate per l’anno prossimo o poco oltre, via Leonardo Da Vinci, così come via De Gasperi, sono tra le più trafficate della zona sud di Alghero e, di fatto, sono delle “bretelle cittadine” che muovono i flussi di auto, moto e camion nella zona meridionale del centro catalano.
Per questo, come segnalato, anche da alcuni residenti e titolari di attività della zona, sarebbero necessari alcuni interventi. In primis la riqualificazione della segnaletica verticale e di quella orizzontale. Come si vede nelle foto, infatti, in diversi tratti dei collegamenti viari, le strisce pedonali sono praticamente invisibili.
Altra iniziativa, almeno nelle ore di punta, potrebbe essere la presenza “in strada” del personale della Polizia Municipale che, proprio all’ora di pranzo di oggi è dovuta intervenire proprio per l’ennesimo incidente che ha visto coinvolto, questa volta, un anziano signore.
Sant’Agostino, largo Costantino: al via i lavori, “entro l’anno fine del primo lotto”
ALGHERO – Questa mattina sono stati ufficialmente consegnati i lavori del primo lotto del progetto di rigenerazione urbana del quartiere di Sant’Agostino, un intervento strategico che segna l’avvio concreto di un più ampio percorso di trasformazione e riqualificazione di una delle aree più popolose della città. Il cantiere riguarda l’area di largo Nunzio Costantino e rappresenta il punto di partenza di una programmazione più estesa che interesserà progressivamente tutta l’area circostante.
“Prende finalmente avvio il progetto di rigenerazione urbana di Sant’Agostino”, dichiara il Sindaco Raimondo Cacciotto. “Se tutto procederà secondo programma, confidiamo di completare questo primo intervento entro la fine dell’anno. Parallelamente è già in itinere la progettazione dei lotti successivi, che interesseranno la chiesa di Sant’Agostino e il suo sagrato, il ridisegno della viabilità di via Carrabuffas e, successivamente, largo Guillot, largo Era e le altre aree coinvolte. Si tratta di un progetto molto importante per il quartiere e per tutta la città, costruito anche attraverso il confronto con i cittadini, che abbiamo voluto coinvolgere nei recenti incontri pubblici per raccogliere osservazioni e contributi utili alla definizione delle progettualità. Un plauso agli assessorati guidati da Roberto Corbia e Francesco Marinaro, ai tecnici incaricati e agli uffici comunali coinvolti”.
Il primo lotto, affidato alla Mascia Danilo Giuseppe Srl di Cabras, ha un valore complessivo di 450 mila euro e prevede la riqualificazione del verde, con messa a dimora di nuovi alberi ed essenze, la creazione di percorsi pedonabili e carrabili, di un nuovo sistema di illuminazione e di arredi al fine di creare uno spazio polivalente, funzionale alle necessità del quartiere.
“Si tratta di una progettualità avviata nella precedente consiliatura e che oggi stiamo portando in esecuzione” sottolinea l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro. “Per completare la rigenerazione dell’intero compound questa Amministrazione darà ulteriore slancio con risorse aggiuntive per circa un milione di euro: l’intervento non riguarda infatti solo largo Nunzio Costantino ma si inserisce in una programmazione più ampia che coinvolge tutta questa parte della città, compresi i lavori già programmati per via Fratelli Accardo Artigiani e la progettualità dell’ex Cotonificio. Confidiamo di completare la circonvallazione e di restituire un volto nuovo a un quartiere importante e molto popoloso, che merita le attenzioni che questa Amministrazione gli sta riservando, senza trascurare gli altri quartieri cittadini soggetti a una programmazione di significativi interventi per migliorare la qualità della vita dei residenti”.
“Siamo soddisfatti del rilancio di un quartiere che da anni attendeva interventi di questa portata”, spiega l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia. “Il progetto riguarda la riqualificazione complessiva dello spazio pubblico in un’ottica di sostenibilità ambientale e qualità urbana: pavimentazioni drenanti, incremento del verde e delle alberature, nuovi spazi pedonali, riassetto della sosta, nuova illuminazione pubblica e un’attenzione molto forte ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione, con un importante lavoro sull’abbattimento delle barriere architettoniche. È un progetto di grande qualità che rappresenta anche un manifesto del modo in cui intendiamo intervenire sugli spazi pubblici della città. Lo stesso approccio sarà adottato anche per altri grandi interventi di rigenerazione urbana, come quello della Pietraia, la cui progettazione integrata è ormai in fase avanzata”.
“Il Centro Storico di Alghero perde la sua identità”
ALGHERO – “C’è una canzone di Pino Piras che racconta meglio di qualsiasi discorso l’anima di Alghero:
“La Ginqueta”. Una pietra che attraversa il tempo, che osserva la città cambiare senza perdere il legame
con la propria storia. Oggi, però, chi percorre i vicoli del centro storico vede una realtà che non può lasciare indifferenti. Pavimentazioni sconnesse, rattoppi improvvisati, materiali spesso estranei alla tradizione urbana algherese. Una situazione che negli anni è diventata sempre più evidente e che merita finalmente una risposta concreta. Per Salvatore Carta, esponente della Lega – sezione di Alghero, il tema non riguarda soltanto il decoro urbano, ma il modo stesso in cui una città decide di custodire la propria
identità.
«Il centro storico non può essere amministrato attraverso interventi occasionali o emergenziali», afferma Salvatore Carta. «Serve una programmazione seria, con una visione chiara sul recupero delle pavimentazioni storiche e sulla tutela dell’identità architettonica della città». Secondo Salvatore Carta, il Comune dovrebbe avviare un piano pluriennale dedicato al recupero dei vicoli storici, coinvolgendo tecnici specializzati e maestranze capaci di lavorare nel rispetto della tradizione algherese. L’obiettivo dovrebbe essere quello di restituire uniformità, sicurezza e dignità alle pavimentazioni del centro storico, evitando interventi frammentati che spesso finiscono per alterare l’immagine autentica della città.
«Alghero vive anche della propria bellezza e della propria storia», sottolinea ancora
Salvatore Carta.
«Difendere il centro storico significa difendere un patrimonio culturale che appartiene ai
cittadini e alle future generazioni». La proposta è quella di investire non soltanto nei lavori di rifacimento, ma anche nella formazione di nuove professionalità artigiane, affinché possano essere recuperate competenze che negli anni si stanno progressivamente perdendo.
Perché le pietre dei vicoli non rappresentano soltanto un elemento urbano. Rappresentano la memoria della città. E forse oggi, ascoltando ancora “La Ginqueta” di Pino Piras, Alghero dovrebbe ritrovare il coraggio di ripartire proprio da lì: dalle proprie radici”
Salvatore Carta (Lega)
“Marino, informarsi prima di allarmare”
Comprendiamo le preoccupazioni espresse in queste ore, perché la sanità riguarda direttamente la vita delle persone e il diritto alla cura della nostra comunità. Proprio per questo credo sia necessario evitare toni allarmistici e ricostruzioni che rischiano di generare solo confusione e preoccupazione nei cittadini.
Nel confronto istituzionale del Sindaco con la ASL e con l’Assessorato regionale è stato chiaramente ribadito l’obiettivo di garantire la piena operatività dell’ospedale Marino di Alghero e la sicurezza dei pazienti. All’interno dell’atto aziendale verranno adottate tutte le soluzioni organizzative necessarie per assicurare continuità ai servizi e funzionalità del presidio, mentre l’Assessorato ha già dato disponibilità ad autorizzare eventuali necessità inderogabili di personale nelle more dell’approvazione del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale.
In questo quadro va riconosciuto anche il grande lavoro che la Presidente della Regione Alessandra Todde sta portando avanti, insieme all’Assessorato, per affrontare una situazione sanitaria complessa ereditata dopo anni di difficoltà organizzative e carenze strutturali. Un lavoro che in questi mesi ha già prodotto risultati concreti sul fronte del riordino del sistema sanitario, della riapertura del confronto con i territori, del rafforzamento dell’organizzazione sanitaria e della gestione delle emergenze legate alla carenza di personale. Affrontare questi temi richiede equilibrio, presenza istituzionale e capacità di costruire soluzioni concrete, non slogan.
È evidente che la situazione vada seguita con grande attenzione, ma è altrettanto evidente che la politica debba fare il proprio lavoro con responsabilità: studiando gli atti, approfondendo i contenuti e confrontandosi con le istituzioni competenti. La sanità non può diventare terreno di propaganda o di terrorismo politico permanente. E forse, prima di rilasciare dichiarazioni allarmistiche, chi ricopre ruoli istituzionali dovrebbe dedicare più tempo alla lettura degli atti e meno alla ricerca di visibilità con polemiche tanto facili quanto inutili.
Il Marino rappresenta un presidio satrategico per Alghero e per tutto il territorio del Nord-Ovest Sardegna e proprio per questo occorre lavorare con equilibrio, dialogo e determinazione per garantirne il ruolo e le funzioni, nell’interesse dei cittadini, dei pazienti e degli operatori sanitari.
Roberto Ferrara
“Marino, la realtà è diversa: l’ospedale funziona”
ALGHERO – “Le dichiarazioni di Forza Italia e Fratelli d’Italia sul futuro dell’Ospedale Marino dimostrano ancora una volta quanto una certa politica preferisca alimentare polemiche anziché approfondire realmente i temi di cui parla. Dal dialogo costante e costruttivo intercorso in questi mesi tra l’Amministrazione comunale, la ASL e i vertici sanitari emerge infatti un quadro ben diverso da quello descritto dal centrodestra. Forza Italia e Fratelli d’Italia farebbero bene a informarsi prima di lanciarsi in ricostruzioni allarmistiche e prive di fondamento. All’Amministrazione è stato chiaramente garantito che il presidio del Marino continuerà a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per il territorio e che si sta lavorando proprio nella direzione del rafforzamento e della valorizzazione delle sue specificità sanitarie.
Il confronto con la ASL è aperto e costante, così come l’attenzione verso il mantenimento e il potenziamento dei servizi strategici per Alghero e per tutto il territorio del Nord-Ovest Sardegna. È questo il metodo che riteniamo serio e utile alla città: dialogare con le istituzioni competenti, affrontare i problemi nel merito e lavorare per trovare soluzioni concrete, non utilizzare la sanità come terreno di propaganda politica permanente. L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo fermo il principio secondo cui il Marino deve continuare a svolgere un ruolo centrale nella sanità territoriale, a tutela dei cittadini, dei pazienti e degli operatori sanitari”
Sindaco Cacciotto
Alghero, gli ambulatori di specialistica ritornano in via degli Orti
ALGHERO – Nell’ambio del processo di graduale avvio delle Case di Comunità della Asl di Sassari, gli ambulatori di specialistica territoriale tornano in via degli Orti. La Asl di Sassari comunica alla popolazione che dalla giornata di domani gli ambulatori degli specialisti verranno trasferiti dal III piano dell’Ospedale Marino al piano terra e al primo piano della Casa di Comunità di via degli Orti, n. 93. Il trasferimento si inserisce nel processo di graduale avvio delle Case di Comunità della Asl di Sassari, che vede nel Nord ovest Sardegna l’attivazione di 3 Hub, rispettivamente a Sassari, Ozieri e Alghero, e 11 Spoke, rispettivamente al “Conti” di Sassari, a Porto Torres, Perfugas, Sorso, Castelsardo, Santa Maria Coghinas, Ploaghe, Bonorva, Ittiri, Thiesi, Bono. Una organizzazione capillare sul territorio pensata per semplificare l’accesso alle cure e rafforzare il legame tra territorio e servizi sanitari. Restano invariati i numeri telefonici di riferimento: per dubbi e informazioni è possibile contattare lo 079/9951601 oppure inviare una mail all’indirizzo distretto.alghero@aslsassari.it



