ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, ritengo doveroso chiarire pubblicamente le ragioni per cui non è stato possibile procedere alla convocazione della Commissione in merito al nuovo appalto di igiene pubblica relativo al servizio di nettezza urbana.
A seguito della richiesta di convocazione pervenuta da parte dei gruppi di opposizione in data 7 febbraio, mi sono immediatamente attivato richiedendo all’Ufficio Ambiente tutta la documentazione relativa al nuovo appalto. Dopo alcuni giorni, il funzionario dell’Ufficio Ambiente ha provveduto a trasmettermi via email il link contenente l’intera documentazione necessaria.
Successivamente, ho contattato l’Assessore competente per richiedere la sua presenza in Commissione, ritenendola fondamentale per un confronto serio e costruttivo su un tema così importante e rilevante. Tuttavia, anche in questa occasione, mi è stato riferito adducendo motivazioni non condivisibili di non procedere con la convocazione della Commissione.
La mancata convocazione, pertanto, non è dipesa da una volontà del sottoscritto, bensì dall’assenza di un adeguato coinvolgimento e di una reale collaborazione da parte dell’Assessorato competente. La Commissione Ambiente, infatti, svolge un ruolo fondamentale all’interno dell’attività amministrativa: non solo di controllo, ma anche informativo, consuntivo e ispettivo rispetto all’operato dell’Assessorato.
È principio basilare di una corretta e trasparente gestione amministrativa che l’Assessore di riferimento condivida preventivamente con la Commissione ogni iniziativa rilevante, soprattutto su temi di grande impatto come quello del nuovo appalto dell’igiene pubblica. Tale coinvolgimento è essenziale per garantire un lavoro coordinato, efficace e nell’interesse della collettività.
Purtroppo, in questa circostanza, questo percorso di collaborazione non si è realizzato. Esprimo pertanto il mio rammarico per la mancanza di dialogo istituzionale, che ha impedito alla Commissione di svolgere pienamente il proprio ruolo.
Ribadisco la piena disponibilità a collaborare in modo costruttivo e responsabile, auspicando che in futuro si possa ristabilire un corretto metodo di lavoro basato sulla condivisione, sulla trasparenza e sul rispetto delle prerogative istituzionali”.
Il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente
Christian Mulas