ALGHERO – “Ccn l’approvazione del Rendiconto 2025 nei termini di legge, il Consiglio comunale ha compiuto un passaggio importante non solo sul piano contabile, ma anche sul piano politico e amministrativo. Un’approvazione tempestiva che consente ora di operare con il tempo necessario per impegnare le somme disponibili e trasformarle in interventi concreti per la città.
Il dato che più caratterizza questo rendiconto è la qualità della gestione.
Nel 2025, solo sul recupero evasione IMU/TASI, la percentuale di riscossione supera l’88% di quanto accertato, a fronte di valori che negli anni precedenti si attestavano attorno al 30%. Su circa 13 milioni di euro di residui iniziali, sono stati riscossi oltre 11,5 milioni.
Un risultato di assoluto rilievo, che segnala un deciso rafforzamento della capacità di riscossione e del lavoro svolto dalla macchina comunale.
È anche per questo che, a un avanzo da gestione di circa 2 milioni di euro, si sommano quote rese disponibili dallo svincolo di accantonamenti del FCDE, resi possibili proprio dal miglioramento delle riscossioni.
Si generano così 8 milioni di avanzo libero.
Un dato che qualcuno prova superficialmente a leggere come sintomo di immobilismo.
È esattamente il contrario.
Queste risorse non nascono da mancata capacità di spesa, ma da una gestione che migliora gli incassi, consolida gli equilibri e libera margini per nuove politiche.
Basta guardare un altro dato:
nel 2025 i pagamenti crescono di oltre 6,5 milioni di euro rispetto al 2024.
Difficile parlare di inerzia amministrativa quando aumenta la capacità di spesa, migliora la riscossione e si mantengono solidi gli equilibri di bilancio.
Anzi, gli 8 milioni di avanzo disponibile sono il segno di una macchina amministrativa che riesce a recuperare risorse dovute all’ente e a trasformare maggiore efficienza in nuove possibilità di intervento.
Un lavoro che va riconosciuto anche agli uffici comunali, impegnati quotidianamente, insieme all’amministrazione, a garantire non solo i servizi essenziali ma una prospettiva di sviluppo per Alghero.
C’è poi un altro dato che merita attenzione: nel 2025 il Comune supera il 70% di autonomia finanziaria, rafforzando la propria capacità di sostenere servizi e investimenti con risorse proprie. Un indicatore particolarmente significativo per una città a forte vocazione turistica come Alghero, chiamata a governare esigenze che spesso vanno ben oltre quelle della sola popolazione residente.
Per questo appaiono francamente paradossali le accuse di immobilismo mosse dalla minoranza e rivolte a un’amministrazione che sta operando come raramente accaduto in tutti i settori — lavori pubblici, ambiente, sociale, cultura, programmazione — e che oggi presenta un rendiconto che certifica solidità, capacità di azione e nuove opportunità.
A chi continua a descrivere una città ferma, i numeri rispondono meglio di qualsiasi polemica.
Più che accuse da raccogliere, sono narrazioni che i fatti si incaricano di smentire.
Questo rendiconto dice invece una cosa semplice: Alghero ha conti solidi, una macchina amministrativa più efficace e risorse da mettere al lavoro per scelte di sviluppo , coesione sociale e investimenti. Punti fondanti del nostro mandato e che la città merita e sta ricevendo”.
Luca Madau – Consigliere comunale Partito Democratico