Regione: in Aula sanità, gas e Forestas

CAGLIARI – Il Consiglio regionale si riunirà giovedì  12 settembre alle 10,30. Primo punto all’ordine del giorno, qualora perfezionato, il DL 36  “Seconda variazione di bilancio. Disposizioni in materia sanitaria. Modifiche alla legge regionale 11 gennaio 2018, n. 1 (Legge di stabilita’ 2018) e alla legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 (Legge di stabilita’ 2019)”.

Seguirà l’esame delle mozioni: n. 27 (Orrù e più) sulla minimizzazione dei rifiuti in plastica monouso non biodegradabili sul territorio regionale e riduzione dell’impatto ambientale, n. 37 (Mula e più) sulla necessità di potenziare e salvaguardare gli uffici delle motorizzazioni civili di Cagliari, Oristano, Sassari e in particolare di Nuoro, a rischio chiusura, e sul trasferimento dallo Stato alla Regione delle competenze in materia di motorizzazione civile; n. 25 (Comandini e più)  in riferimento alla direttiva n. 2014/94/UE, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi, e sulla forte preoccupazione in merito alle dichiarazioni del sottosegretario al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla paventata ipotesi della bocciatura del progetto che prevede la realizzazione della dorsale gas in Sardegna.

All’esame dell’Aula anche l’interpellanza n. 34/A (Salaris e più) sul sistema di raccolta sangue in Sardegna, la  mozione n. 5 (Cuccu e più) sul progetto di Reddito energetico sperimentato con successo dal Comune di Porto Torres; le interpellanze 32 (Cera e più)  e 30 (Mele e più)  sui danni causati alle colture dalle cornacchie e la mozione 39 (Lai e più) sulla mancata applicazione della legge regionale 11 febbraio 2019, n. 6 (Modifiche delle leggi regionale n. 8 del 2016 e n. 43 del 2018 in materia di inquadramento del personale dell’Agenzia FoReSTAS. Ultimo punto all’ordine del giorno La Richiesta di istituzione di una commissione speciale sul riconoscimento del principio di insularità.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.