“Posidonia. Impianto di San Marco al palo: è un fallimento”

ALGHERO – Il gruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Alghero – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini – interviene sulle polemiche di questi giorni, tutte interne alla maggioranza e all’amministrazione guidata dal sindaco Cacciotto, in merito alla gestione della posidonia. Polemiche che vedono il sindaco “bacchettare” senza menzionarlo il presidente della Commissione Ambiente, reo di aver chiesto rispetto per la Commissione stessa. Spostando in modo levantino i termini della lite tutta interna alla maggioranza verso la struttura amministrativa assessoriale.

Scontri e distinguo dentro il campo largo che riportano alla memoria una verità evidente: negli ultimi anni sull’impianto di trattamento della posidonia di San Marco si sono rincorsi annunci su annunci, almeno quattro o cinque, mai tradotti in un’apertura reale.
Quegli annunci, oggi è evidente, si sono trasformati in impegni puntualmente disattesi, segno di una gestione priva di serietà e soprattutto senza una tempistica certa e verificabile.
Le scadenze indicate sono state regolarmente mancate:
negli ultimi anni si è parlato di aperture “imminenti” o legate alla stagione estiva, senza che a tali promesse sia mai seguita una effettiva messa in funzione nei tempi annunciati.
L’ultimo annuncio risale a gennaio e parla di un avvio “in primavera”.
La primavera è ormai alle porte: questa volta la città pretende chiarezza e una data certa.
Le tensioni interne alla maggioranza non fanno altro che confermare l’assenza di una linea chiara e di risultati concreti.
Nel frattempo, un’opera strategica per Alghero – progettata e finanziata nella precedente consigliatura di centrodestra – resta ferma, mentre si continua a utilizzarla come strumento di propaganda.
Non è più accettabile.
Non si può continuare a inseguire annunci utili solo a soddisfare il proprio “ego politico”, mentre i problemi restano irrisolti e la città attende risposte.
Forza Italia chiede che si ponga immediatamente fine a questa stagione di dichiarazioni vane e si passi ai fatti:
se l’impianto aprirà davvero in primavera, si indichi una data precisa o comunque verificabile.
Alghero non ha bisogno di nuove polemiche né di nuove promesse.
Ha bisogno che ciò che è stato annunciato per anni venga finalmente realizzato”