Niente Consiglio, Udc: vergogna

ALGHERO – “Siamo esterrefatti dalle motivazioni addotte dal Presidente del consiglio Comunale di Alghero Matteo Tedde, che ritiene non vi siano elementi di urgenza per la discussione in consiglio Comunale del disegno di Legge Regionale sulla riforma degli enti locali e sulla mancata istituzione della area vasta Metropolitana della provincia di Sassari proposta dall’attuale assessore regionale Erriu”. Cosi i consiglieri dell’Udc Alessandro Loi, Monica Pulina e Donatella Marino riguardo la mancata convocazione del Consiglio Comunale.

“Il Presidente del Consiglio Comunale sostiene infatti che, essendo stata già licenziata dalla competente commissione consiliare Regionale, non vi siano più elementi politici per discutere su questo importante disegno di legge che cambierà l’essenza e il ruolo degli enti locali per i prossimi 50 anni. A parte il fatto che in sede di discussione del consiglio Regionale la proposta approvata dalla commissione può essere emendata e modificata dallo stesso consiglio Regionale non si riesce a capire per quale recondito motivo non si voglia far discutere, in una assemblea democratica come il consiglio Comunale della seconda Città della Provincia di Sassari. Del resto così come hanno fatto la maggior parte degli altri Comuni della provincia. Il parere del consiglio Comunale va espresso prima che sia il consiglio Regionale ad approvare definitivamente la legge. L’atteggiamento “Ancillare” e del tutto Supino, che ne deriverebbe difronte alla mancata e urgente convocazione del consiglio anche alla luce di promesse di futuri finanziamenti riparatori ,così come abbiamo evinto dalla stampa, certamente non danno dignità ad un territorio che ha le stesse caratteristiche di quelle addotte per la proposta di istituire l’area vasta di Cagliari. Forse non si vuole sparare sul pianista per fare in modo che questa musica stonata che proviene dalle stanze di qualche partito al governo della Regione, per altro in contrasto al proprio interno su questa ipotesi di riforma”.

“Forse – spiegano i consiglieri dell’Udc – si vuole nascondere il contrasto all’interno dellamaggioranza che guida la Regione riparando il pianista dai numerosi fischi che provengono da tutti i comuni della provincia e da numerosi esponenti politici Sassaresi. A cosa serve, allora, non convocare il consiglio comunale in seduta urgente se non a chiudere la bocca ai consiglieri comunali, unici e legittimi rappresentanti del popolo Algherese se non per evitare la contestazione sempre più crescente nei confronti del solito decisionista Regionale che vuole dividere la Sardegna in cittadini di serie A e di serie B”.

“E vero che il parere dei consiglieri Comunali di Alghero potrà essere rigettato dalla maggioranza che guida oggi la Regione, ma il presidente del consiglio comunale di Alghero non può vietare che di questo importantissimo provvedimento non se ne parli ho peggio ancora che non ne resti traccia all’interno di un atto formale assunto dal consiglio Comunale. Noi siamo per l’autonomia dei Comuni e per la libera voce degli stessi, e per dire come “Voltaire” ,avremmo preferito che il presidente del consiglio Comunale avesse seguito la sua idea di democrazia: “Non condivido ciò che dici ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo”.

Nella foto il capogruppo dell’Udc Alessandro Loi e la consigliera Monica Pulina

S.I.