ALGHERO – “Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonella Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del gruppo consiliare di Forza Italia ad Alghero, esprimono forte preoccupazione e netta contrarietà rispetto alla bizzarra deliberazione con cui l’Amministrazione comunale ha disposto l’affidamento in comodato gratuito di una porzione del compendio del Palacongressi a un’associazione, saltando a piè pari la necessaria procedura ad evidenza pubblica. Una delibera che dopo circa un anno ha materializzato altri analoghi e incauti tentativi dell’assessore Daga.
Si tratta di una scelta grave sotto il profilo politico e amministrativo, che appare in evidente contrasto con i principi fondamentali di trasparenza, imparzialità e concorrenza che devono sempre guidare l’azione della pubblica amministrazione.
L’Amministrazione ha proceduto a un affidamento diretto, senza gara, senza manifestazione di interesse e senza alcuna forma di confronto competitivo. Una modalità che esclude a priori la possibilità per altri soggetti – associazioni, enti o operatori – di presentare proposte eventualmente migliorative per la gestione di un bene pubblico di rilevante valore strategico per la città.
Non è sufficiente richiamare genericamente finalità sociali o la natura associativa del soggetto beneficiario per giustificare una deroga così ampia alle regole. Il comodato gratuito può essere uno strumento legittimo, ma deve essere inserito all’interno di un percorso trasparente e comparativo, fondato su criteri predeterminati e verificabili. In assenza di tali presupposti, il rischio è quello di determinare scelte discrezionali non adeguatamente motivate.
Particolarmente censurabile è anche il difetto di istruttoria: non risulta svolta alcuna indagine di mercato, né alcuna verifica oggettiva circa l’asserita unicità del soggetto individuato. Senza una procedura pubblica, tale affermazione resta priva di riscontro e non può essere assunta come base per una decisione amministrativa così rilevante.
Sotto il profilo dell’interesse pubblico, la scelta dell’Amministrazione appare miope. Non solo viene compromesso il principio di parità di trattamento tra i potenziali interessati, ma si rinuncia anche a verificare se esistessero proposte più vantaggiose per la collettività, sia in termini economici sia in termini di servizi.
Non può inoltre essere ignorato il profilo economico: la concessione gratuita di un bene pubblico, in assenza di una puntuale valutazione del valore di mercato e di una reale comparazione tra costi e benefici, espone l’ente al rischio concreto di un danno erariale. La semplice previsione di interventi manutentivi a carico del concessionario non è sufficiente, di per sé, a dimostrare la congruità dell’operazione.
Per queste ragioni, il gruppo consiliare di Forza Italia chiede formalmente all’Amministrazione comunale di procedere, in autotutela, all’immediata revoca della deliberazione, avviando una procedura pubblica, trasparente e aperta, che consenta a tutti i soggetti interessati di partecipare e che garantisca la scelta della proposta migliore nell’interesse della città. E al Sindaco chiediamo di attivarsi proficuamente e di non farsi coinvolgere in iniziative che gettano discredito e materializzano pericolose reazioni dell’ordinamento.
In difetto, il gruppo si riserva di attivare tutte le iniziative opportune nelle sedi competenti, a tutela della legalità, della trasparenza amministrativa e del corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
Siamo convinti che l’associazione affidataria, nota per la sua attività meritoria e per i suoi risultati sportivi e all’interno della quale abbiamo amici sinceri, meriti attenzione e sostegno da parte nostra e da parte dell’Amministrazione. Ma siamo altrettanto convinti che Alghero merita scelte limpide, motivate e orientate esclusivamente all’interesse generale, e non decisioni opache che rischiano di compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.