BOSA – In occasione della Giornata del Mare 2026, l’Ufficio
Circondariale Marittimo di Bosa ha promosso un’iniziativa educativa rivolta agli alunni
della Scuola Primaria “Sherer” di Bosa, nell’ambito delle attività istituzionali di
sensibilizzazione alla cultura del mare e alla tutela dell’ambiente marino.
La mattinata ha preso avvio con un momento dedicato all’educazione ambientale,
incentrato sull’importanza di preservare l’ecosistema marino attraverso comportamenti
responsabili e consapevoli.
Il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa ha illustrato ai bambini le
funzioni istituzionali della Guardia Costiera, con particolare riferimento alle attività di
vigilanza marittima, tutela dell’ambiente e salvaguardia della vita umana in mare. Gli
alunni hanno avuto la possibilità di visitare la Motovedetta M/V CP 835 e di osservare
il battello GC B133, prendendo visione della strumentazione di bordo, degli apparati di
comunicazione e delle dotazioni operative impiegate nelle missioni di soccorso.
L’attività ha consentito ai giovani partecipanti di acquisire una comprensione diretta e
concreta del ruolo svolto quotidianamente dal Corpo delle Capitanerie di Porto.
Nel corso della mattinata, un significativo contributo è stato offerto dalla Croce Rossa
Italiana del comitato di Bosa, il cui personale ha illustrato le principali attrezzature
utilizzate nel soccorso sanitario, spiegando le procedure di intervento in situazioni di
emergenza sia a terra che in mare. I bambini hanno potuto osservare da vicino i presidi
e gli strumenti impiegati nell’assistenza alle persone in difficoltà.
La giornata si è conclusa con la testimonianza di un pescatore locale, che ha
presentato il pescato del giorno e descritto le fasi del proprio lavoro, offrendo agli
studenti uno sguardo diretto sul settore della pesca e sull’importanza delle pratiche
sostenibili a tutela delle risorse ittiche.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione formativa di rilevante valore istituzionale e
didattico, contribuendo a promuovere tra le giovani generazioni la cultura della
sicurezza in mare, il rispetto dell’ambiente marino e la conoscenza delle istituzioni
preposte alla sua tutela.