ALGHERO – “Dopo anni di attesa vediamo finalmente comparire in città le 12 pensiline del trasporto
pubblico. Una buona notizia, ma purtroppo accompagnata da un dettaglio che non possiamo
ignorare. Le pensiline sono solo 12, un numero del tutto insufficiente per coprire i reali bisogni
della città. Sono state posizionate con fondi comunali, mentre l’ARST si è limitata alla
concessione delle stesse. Ma ciò che lascia davvero perplessi è il criterio con cui sono stati
scelti i punti di installazione. Oggi abbiamo visto una pensilina in via Fleming, dietro l’istituto
professionale, una fermata che persino l’ARST faticava a ricordare. Nel frattempo fronte
ospedale, dove ogni giorno cittadini e turisti attendono sotto il sole d’estate e la pioggia
d’inverno, non è stata prevista alcuna copertura. Questo è inaccettabile. Chi ha deciso le
zone di posizionamento? Perché non sono stati scelti alcuni punti nevralgici della città, come
scuole, ospedale, case di riposo e aree ad alta frequentazione? Ancora una volta si rischia di
aver sprecato tempo e risorse senza una vera programmazione. Ci auguriamo che l’assessore
competente intervenga immediatamente e che le pensiline rimaste vengano utilizzate con
criterio, dove davvero servono alla comunità”.
Per Prima Alghero Massimiliano Fadda



