ALGHERO – “In questo senso riteniamo che per quanto riguarda il destino degli spazi dell’ex rifornitore Esso questa Amministrazione potrebbe promuovere un concorso di idee a livello cittadino. In effetti, in occasione della recente campagna elettorale ci si è riferiti spesso ad un cambio di passo della politica per attivare un vero e concreto dialogo con la Comunità per la costruzione di una città partecipata. Ricordiamo ancora la manifestazione “Voci della Citta” del 19 maggio 2024 durante la quale furono invitati tutti i cittadini algheresi a partecipare ai tavoli tematici e ad esporre i propri pensieri e idee per far nascere un futuro programma di governo della città. Un importante esempio di democrazia partecipata dal basso che può essere replicato per far esprimere il parere dei cittadini sulla città che vorrebbero. Pur ritenendo validi gli interventi prefigurati dall’assessore Corbia in merito alle sorti dello scalo Tarantiello riteniamo che bisogna davvero ripensare ad una nuova modalità di fare politica, uscendo fuori dal palazzo ed ascoltando i cittadini. Si rimarca spesso la distanza siderale dei cittadini dalla politica, ma è piuttosto vero il contrario: è la politica distante dai cittadini e dai propri bisogni primari. Torniamo ad una dimensione più partecipativa dove la politica e gli assessori incontrano i propri cittadini per spiegare e chiarire quanto vanno costruendo per questa città, quali difficoltà incontrano nell’espletare il proprio mandato in un clima di totale trasparenza nei confronti dell’elettorato. Non si risolveranno tutti i problemi ma sicuramente sarà un modo per riavvicinare i cittadini alla politica e ritessere quel sentimento di appartenenza alla propria città”.
Coordinamento Cittadino Orizzonte Comune Alghero