“Aeroporti sardi: Alghero da porta d’oro a porta di servizio”

ALGHERO – “La Regione Autonoma della Sardegna con l’approvazione della delibera di Giunta regionale n.12/03 del 16 marzo scorso ha avviato il processo di integrazione degli aeroporti di Alghero, Olbia e Cagliari attraverso una partecipazione ad una nuova holding controllata da fondi privati F2i Ligantia e BlackRock e la Camera di Commercio di Cagliari.

Un’operazione definita “integrazione industriale” che, nei fatti, nasce senza un piano industriale. Lo studio su cui si basa la delibera, costato 170 mila euro, non dice infatti come i tre aeroporti dovrebbero funzionare insieme ma analizza aspetti giuridici ed economici, senza alcuna visione operativa. Eppure, si decide di andare avanti.

Il cuore dell’accordo è contenuto in un documento riservato, ancora non reso pubblico, chiamato Term Sheet”, di fatto una Lettera di Intenti formalmente non vincolante, ma con clausole che lo sono. Tra queste, la possibile rinuncia ai contenziosi avviati nel 2023 per bloccare la fusione degli aeroporti di Alghero e Olbia.

Una retromarcia che desta molte perplessità ed interrogativi: la Regione non fa valere il proprio peso istituzionale, non si pone come soggetto guida per definire un serio piano industriale con cui creare e far funzionare il nuovo sistema aeroportuale sardo e addirittura, unico tra i vari soggetti in causa, andrebbe a sborsare ben 30 milioni di euro di denaro pubblico per assicurarsi niente di meno che il 9,75 % delle quote nella holding che gestirà i 3 aeroporti sardi, mentre i fondi privati e la Camera di Commercio di Cagliari avranno il controllo totale della governance. Tutto questo nonostante la Corte dei conti avesse già bloccato in passato un’operazione analoga, ritenendo illegittima la gestione, da parte della Camera di Commercio di Cagliari, di realtà situate al di fuori del proprio territorio di competenza, come Alghero e Olbia. Nel frattempo, ora come allora, il presidente della Camera di Commercio di Sassari resta immobile, senza difendere le proprie prerogative istituzionali e il sistema delle imprese del proprio territorio.

Il passaggio da una politica trasparente a una politica dell’equivoco viene celebrato, cosa di una gravità assoluta, quando nella stessa delibera la Giunta dichiara che andrà avanti nella propria azione anche in caso di parere negativo della Corte dei conti. Un’affermazione che apre un problema istituzionale serio, soprattutto se si considera che l’attuale presidenza regionale è l’espressione del M5S, che ha sempre richiamato il tema della legalità come valore fondante della propria missione politica.

E Alghero? Nel silenzio complice e consapevole delle istituzioni locali, provinciali e regionali l’aeroporto di Alghero scivola verso un declassamento definitivo, confinato a traffico stagionale e a bassa capacità di spesa, oltre che a parcheggio di jet privati per sostenere il traffico dell’Aviazione Generale di Olbia.

Serve una reazione immediata del territorio: Sindaco di Alghero, Sindaco della Città Metropolitana, Presidente della Camera di Commercio di Sassari, consiglieri regionali algheresi, associazioni tutte, perché oggi più che mai una cosa appare chiara: Alghero, da porta d’oro del turismo, rischia di diventare una semplice porta di servizio”.

Stefano Lubrano, già sindaco di Alghero, imprenditore turistico-alberghiero

Turismo, Alghero cresce: +26% di ospiti in tre anni. Segnali positivi anche in bassa stagione

ALGHERO – Sala gremita e ampia partecipazione ieri al Quarter per l’incontro “Destinazione Alghero – Dati e nuove iniziative”, promosso dall’Amministrazione comunale per condividere con operatori turistici, strutture ricettive e associazioni di categoria i dati, le strategie e le prospettive di sviluppo della destinazione.

Nel corso dell’appuntamento, il Sindaco Raimondo Cacciotto, l’Assessora al Turismo e allo Sviluppo Economico Ornella Piras, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu e il referente dell’Azienda Speciale Parco Naturale Regionale di Porto Conte hanno presentato ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria i dati turistici  relativi all’anno 2025, gli interventi finanziati con i proventi dell’imposta di soggiorno nonché le principali iniziative in programma nel 2026,  con un’analisi dell’andamento della destinazione nel contesto regionale e nazionale, oltre agli aggiornamenti sugli investimenti realizzati grazie all’imposta di soggiorno, reinvestita per migliorare i servizi, la promozione e la qualità complessiva dell’accoglienza, con focus sull’ambiente, le manutenzioni, il decoro e la cultura.

«La grande partecipazione registrata è un segnale importante – ha dichiarato il Sindaco Raimondo Cacciotto – perché dimostra la volontà di fare sistema e di costruire insieme il futuro della nostra destinazione. Come Amministrazione stiamo lavorando per rendere Alghero sempre più bella, pulita, accogliente e viva tutto l’anno, attraverso interventi concreti sul decoro urbano, sui servizi e su un calendario di eventi capace di sostenere la destagionalizzazione. Il turismo funziona davvero quando una città è curata e vivibile prima di tutto per chi la abita. Ringrazio l’Assessora Ornella Piras per il grande lavoro svolto in questi mesi, che sta già producendo risultati significativi e concreti per il settore».

Soddisfazione è stata espressa anche dall’Assessora al Turismo e allo Sviluppo Economico Ornella Piras: «L’incontro di ieri conferma quanto sia fondamentale il dialogo costante con gli operatori. Condividere dati e strumenti significa mettere tutti nelle condizioni di programmare meglio e con maggiore consapevolezza. Stiamo lavorando per rafforzare la competitività della destinazione Alghero, migliorando la qualità dell’offerta e puntando su una promozione sempre più integrata, capace di valorizzare tutte le potenzialità del territorio durante tutto l’arco dell’anno».

Dall’incontro è emerso con chiarezza che la città di Alghero continua a consolidare la propria posizione tra le principali destinazioni turistiche della Sardegna, con un trend di crescita che negli ultimi tre anni appare sempre più evidente. I dati relativi al periodo 2023-2025 mostrano infatti un incremento significativo sia nel numero di ospiti sia nei pernottamenti, accompagnato da un progressivo miglioramento della capacità di attrarre visitatori anche nei mesi tradizionalmente meno frequentati.

Nel complesso, il triennio analizzato evidenzia un aumento consistente degli arrivi. Il numero di ospiti registrati nelle strutture ricettive della città è cresciuto del 26,66% tra il 2023 e il 2025, un dato che testimonia la crescente attrattività della destinazione nel panorama turistico regionale e nazionale. L’andamento appare particolarmente dinamico nell’ultimo anno: dopo un incremento del 9,35% tra il 2023 e il 2024, il 2025 ha fatto segnare un ulteriore +15,83%, segno di un’accelerazione nella ripresa e nello sviluppo dei flussi turistici.

Parallelamente cresce anche il numero dei pernottamenti, indicatore fondamentale per valutare l’impatto economico del turismo sul territorio. Nel triennio considerato si registra un aumento complessivo del 25,67%, con una crescita del 12,56% tra il 2023 e il 2024 e dell’11,65% tra il 2024 e il 2025. L’incremento dei pernottamenti dimostra non solo l’aumento dei visitatori ma anche una buona capacità della città di trattenere i turisti per più giorni, con ricadute positive sull’intero sistema economico locale, dalla ricettività alla ristorazione, fino al commercio e ai servizi turistici.

Uno degli aspetti più significativi emersi dai dati riguarda l’andamento della domanda nei mesi di bassa stagione, che comprendono gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre, novembre e dicembre. Anche in questi periodi si registra un miglioramento significativo dei flussi turistici, segnale di un progressivo allungamento della stagione. In particolare, gli ospiti nei mesi meno turistici sono aumentati del 6,16% tra il 2023 e il 2024 e del 12,31% tra il 2024 e il 2025, per una crescita complessiva del 19,23% nel triennio. Ancora più marcato l’aumento dei pernottamenti, che registrano +8,81% nel primo anno e +13,41% nel secondo, arrivando a un incremento complessivo del 23,40%.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di confronto e collaborazione avviato dall’Amministrazione con il sistema turistico locale, con l’obiettivo di rafforzare una programmazione condivisa e consolidare il posizionamento della città.

“Obiettivi, strategie, marketing territoriale”: le parole del presidente Porcu

ALGHERO – “Ringrazio il gruppo consiliare di Forza Italia per l’attenzione e la fiducia dimostrate nei confronti dell’attuale Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alghero, arrivando a proporre addirittura la creazione al suo interno di un dipartimento dedicato al “settore avio”. Del comunicato del gruppo consiliare di Forza Italia condivido uno dei punti chiave del loro intervento: dopo oltre quindici anni è arrivato il momento di trasformare la Fondazione in una vera e propria DMO, capace di sviluppare un marketing territoriale organico e stabile per Alghero – e, aggiungo, per l’intero Nord Ovest Sardegna – coordinando promozione, attrattività e competitività a livello nazionale e internazionale. Solo un brand forte e riconoscibile può attrarre visitatori durante tutto l’anno. Un posizionamento chiaro aumenta il valore percepito della destinazione e rafforza la domanda anche nei periodi di bassa stagione. Per questo motivo ritengo fondamentale puntare su iniziative autentiche e distintive, profondamente legate al territorio o capaci di contribuire a svilupparlo ulteriormente. Ben vengano dunque eventi identitari che ci caratterizzano – legati all’enogastronomia, alla cultura e alle tradizioni – che diventino parte di un calendario strutturato da proporre nel periodo novembre–marzo. Allo stesso modo possono essere importanti anche grandi iniziative sportive, se il visitatore, appassionato di una determinata disciplina, è consapevole del fatto che Alghero può essere vissuta e frequentata 365 giorni l’anno per la pratica di quello sport, diventando così una vera “training destination”. Una strategia di questo tipo permetterebbe anche di intercettare importanti opportunità di finanziamento, considerando che molti bandi regionali sono oggi orientati proprio alla destagionalizzazione. Un esempio concreto è il bando “Festival & Rassegne” dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, che prevede contributi fino a 300.000 euro e attribuisce un punteggio maggiore alle iniziative con storicità e con una chiara finalità di destagionalizzazione. Va inoltre superata la narrazione secondo cui Alghero sarebbe penalizzata in inverno dai collegamenti. La Sardegna dispone di tre aeroporti principali e le distanze interne, di per sé, non rappresentano un limite. Oggi, mentre scrivo questo comunicato, esistono portali di prenotazione di auto a noleggio che offrono tariffe giornaliere di circa dieci euro. La sfida per Alghero non è la competizione interna tra scali, ma essere certi che chiunque atterri nella nostra Isola venga a visitarci con la garanzia di non trovare una città morta, ma una città viva. Questa è la visione strategica che la Fondazione deve avere: costruire valore per la destinazione 365 giorni l’anno. Nutro invece alcune perplessità sull’ipotesi di creare al suo interno un “settore avio”. Come evidenziato dallo stesso gruppo consiliare, la governance dell’aeroporto di Alghero non è più locale: lo scalo fa parte di un sistema più ampio in cui le decisioni strategiche e le trattative con i vettori sono gestite centralmente dal gruppo F2i Ligantia (79,25%). In questo contesto le scelte tengono conto di più aeroporti e l’obiettivo resta la sostenibilità economica. Il ruolo della Fondazione, dunque, non è quello di sovrapporsi alla società di gestione, ma di creare un brand solido che possa contribuire ad attrarre nuove compagnie aeree, sostenendo indirettamente l’aeroporto nelle interlocuzioni con i vettori. Questo obiettivo si potrà raggiungere solo costruendo una strategia di promozione della destinazione e valorizzando la domanda non con eventi spot non legati al territorio che costano un occhio della testa e vengono replicati, con lo stesso format, in altre dieci città italiane, ma creando eventi unici che ci differenzino dal resto del mondo. Perché chi vuole vivere quell’esperienza non deve avere alternative: deve venire qui. In questa direzione, la Fondazione continuerà a lavorare con spirito costruttivo per la città e per l’intero territorio”

Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero

Turismo, incontro ad Alghero tra Amministrazione e operatori

ALGHERO – Il Comune di Alghero promuove un momento di confronto con gli operatori del comparto turistico e con le associazioni di categoria finalizzato all’analisi delle dinamiche dei flussi turistici e delle performance della destinazione, nonché alla condivisione delle principali iniziative e degli strumenti programmati per lo sviluppo e il consolidamento delle politiche locali di sviluppo turistico.
L’incontro è in programma martedì 17 marzo, alle ore 15.30, presso la sala conferenze de Lo Quarter e sarà l’occasione per condividere con il sistema turistico locale i risultati dell’ultimo anno e le progettualità in corso.
Nel corso della riunione verranno presentati i dati turistici del Comune di Alghero relativi al 2025, con un inquadramento nel contesto più ampio della Sardegna e del panorama nazionale. Saranno inoltre illustrati gli interventi realizzati e programmati nel settore turistico grazie alle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno, strumento che negli ultimi anni ha consentito di sostenere azioni di promozione, servizi e iniziative
a supporto della destinazione.
Un ulteriore focus sarà dedicato all’analisi delle percezioni e del livello di soddisfazione dei visitatori nel corso del 2025, insieme ai risultati relativi al posizionamento e percezione della destinazione Alghero nell’ambiente digitale.
Nel corso dell’incontro verranno presentati i primi risultati del progetto di definizione di un catalogo di prodotti turistici della destinazione Alghero, pensato come strumento di valorizzazione delle risorse culturali, ambientali ed esperienziali del territorio.
All’incontro interverranno il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, l’Assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico Ornella Piras, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu e il Presidente dell’Azienda Speciale Parco Naturale Regionale di Porto Conte Emiliano Orrù.
Sono previsti anche gli interventi dei rappresentanti delle associazioni di categoria, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto sulle prospettive del settore e sulle strategie di sviluppo turistico della città.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di condivisione e dialogo con il sistema turistico locale per analizzare i risultati raggiunti e consolidare il percorso di programmazione delle politiche di sviluppo e promozione della destinazione Alghero.

 

Turismo, 5milioni da Governo Meloni a Sardegna, Sicilia e Calabria

MILANO – In occasione della BIT di Milano, il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, insieme al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, all’AD di Enit SpA Ivana Jelinic e agli Assessori al Turismo della Regione Sicilia Elvira Amata e della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, ha presentato la conferenza stampa “Welcome to Sud Italia. Sicilia, Calabria e Sardegna: la Meraviglia non si ferma”.
Durante l’evento, che si è svolto all’interno del padiglione ENITil Ministro Santanchè ha annunciato che il ministero stanzierà 5 milioni di euro a sostegno del turismo nei territori colpiti dal ciclone Harry; inoltre insieme all’Ad di Enit  ha evidenziato che, in occasione della fiera ITB di Berlino (in programma dal 3 al 5 marzo), il Ministero del TurismoENIT S.p.A. e le Regioni interessate, presenteranno azioni di promozione a sostegno delle destinazioni colpite dal ciclone Harry nel mese di gennaio.
In particolare, l’iniziativa lancerà una narrazione volta a rassicurare turisticittadini e operatorigarantendo la presenza e la vicinanza delle istituzioni, attraverso azioni mirate, concrete e tempestive, e scongiurare che ai danni materiali subentri l’aggravante di ulteriori danni d’immagine per i territori interessati. Un’attività internazionale per riposizionare lo storytelling delle destinazioni colpite, saranno coinvolti content creator a livello globale, attivati media tour ad hoc, focalizzandosi sui principali mercati di riferimento di queste regioni quali USA, Regno Unito, Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Benelux, Spagna e Austria.
La scelta della fiera di Berlino, inoltre, è strategica nell’ottica di un mercato estero – quello tedesco – fondamentale per l’industria turistica e l’economia delle tre Regioni protagoniste. La Germania, infatti, è il primo mercato internazionale per Sardegna (2,1 milioni di pernottamenti) e Calabria (mezzo milione di pernottamenti) e il secondo per la Sicilia (1,17 milioni di pernottamenti) (ISTAT, 2024).
In circostanze simili, il tempismo è fondamentale tanto quanto le risorse economiche, e lo sappiamo benissimo: il Governo Meloni si è sempre mostrato pronto nell’agire celermente al verificarsi di eventi calamitosi che hanno piegato ma mai spezzato il tessuto socioeconomico della nostra Nazione. Una parte di noi sta ancora soffrendo per quanto accaduto, ma, come ribadiremo con maggior forza a cominciare da Berlino, dobbiamo dire che la Meraviglia del Sud Italia – e di tutta l’Italia – non si ferma. E, per assicurarcene, dobbiamo tutelare le nostre destinazioni turistiche, anche dal punto di vista comunicativo e narrativo, affinché al danno subito non si aggiunga il peso di un racconto che rechi con sé irreparabili e ingiusti danni d’immagine. Per questo motivo stanzieremo 5 milioni di euro per il turismo delle Regioni colpite, da investire anche in azioni e attività di promozione ad hoc per sostenere la prossima stagione turistica di questi territori” ha dichiarato il Ministro Santanché.
Siamo in prima linea per raccontare in tutto il mondo le meraviglie del nostro Paese e del Sud Italia come in questo caso. Sicilia, Calabria e Sardegna sono mete uniche, che richiamano ogni anno turisti da tutto il mondo e dobbiamo preservarle, raccontando le cose nel modo giusto. Non dobbiamo lasciare che venga distorta la realtà, ma con impegno e trasparenza vogliamo dare la giusta narrazione di questi territori, invogliando i viaggiatori a visitarli, a immergersi nelle loro offerte, investendo in loco, dando così anche uno slancio all’economia locale” ha affermato Ivana JelinicAD ENIT S.p.A.
Nel corso della conferenza il Ministro e l’Ad Jelinic hanno anche annunciato che, in occasione di Casa Sanremo a cui Enit SpA parteciperà in occasione del Festival della canzone italianauno spazio di promozione sarà dedicato alle regioni colpite dal ciclone.

“Una città straordinariamente bella che da tempo vive di rendita”

ALGHERO – “Negli ultimi quindici anni il turismo non è cresciuto, si è semplificato, appiattito e impoverito, concentrandosi quasi esclusivamente sull’estate”. Come sempre, Antonio Costantino, già assessore regionale e comunale al turismo, oltre che imprenditore ed esperto del medesimo comparto, e dunque delle dinamiche che muovono economie e benessere, in particolare, della nostra Isola, non le manda a dire. E soprattutto esprime dei concetti che, al netto delle troppo spesso stolte “guerre di casacca”, sono condivisibili da tutti. Certo, volta per volta in base a chi governa e chi si oppone, tali temi sono rigettati o cavalcati. Quando, invece, sarebbero dovuti essere analizzati nel profondo al fine di trovare delle soluzioni e non delle questioni utili ad alimentare il sempre più stucchevole “gioco delle parti”. 

“Una citta straordinariamente bella che però da tempo vive di rendita senza una vera strategia di lungo periodo – e continua Antonio Costantino – l’arrivo dei voli low cost ha creato l’illusione dello sviluppo, favorendo una crescita incontrollata di b&b e case vacanza e un’offerta fondata sui numeri più che sulla qualità –  e ancora – quando i collegamenti si sino ridotti, è rimasta una città congestionata d’estate e svuotata per il resto dell’anno, con affitti elevati e benefici sempre più deboli per chi ci vive (a parte pochissime attività, società e professionisti)”.

Ma non solo, “il paradosso è che la domanda turistica si sta spostando proprio verso i periodi intermedi, ovvero quella che chiamiamo anche bassa stagione, e infatti, oggi due terzi dei viaggiatori preferiscono primavera e spalle di stagione  come indicato da un recente rapporto della European Traverl Commission“, però, “senza servizi aperti, eventi (anche particolari, di nicchia e di grande qualità con richiamo internazionale), programmazione, una capiente struttura al chiuso, e una visione condivisa, l’attrattività resta sulla carta”.

Per chiudere, “una città che si spegne non può pretendere di essere scelta, andando a sottolineare la mancanza di voli che spesso è più un alibi che una causa”, mentre per quanto riguarda gli eventi e in particolare capodanno, “c’è poco da dire, basterebbe riprendere, in maniera aggiornata, affidandosi anche a capaci professionisti e conoscitori dei vari settori, arte, musica, teatro, cinema, animazione, etc, quello che abbiamo fatto, come città di Alghero, già da un paio di decenni fa”.

Stefano Idili

 

 

Nella foto Antonio Costantino

Entra nel vivo l’edizione numero 30 del Cap d’Any de l’Alguer

ALGHERO – Entra nel vivo l’edizione numero 30 del Cap d’Any de l’Alguer. In particolare, questa settimana porta con sé un intreccio di emozioni diverse: la forza del teatro, la magia della musica dal vivo, l’energia dei brindisi condivisi e l’arte che esce dagli spazi tradizionali e incontra il pubblico nei luoghi più inattesi. Imperdibile stasera al Teatro Civico – mercoledì 10 dicembre – il “Christmas Jazz Swing”, il concerto della celebre Denise Gueye, voce calda e magnetica del jazz italiano, che proporrà un repertorio elegante fatto di standard e brani natalizi reinterpretati in chiave swing. Concerto inserito all’interno della rassegna Echi Armonici, che proseguirà sabato 13 dicembre, nella suggestiva Casa dei Liuti di Piazza Sventramento, alle 11.30 del mattino, quando arriva il primo appuntamento con la lirica diffusa, in cui le voci di Maria Grazia Colombino, Marianna Cocco e il pianoforte di Andrea Cossu offriranno momenti di pura emozione, in replica nel pomeriggio alle 17.
 
Giovedì 11 dicembre tornano i brindisi di “Cin Cin al Centro”, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Cantina Santa Maria La Palma, Centro Commerciale Naturale Al Centro Storico di Alghero e Istituto Alberghiero di Alghero per le vie del centro storico. Alle ore 21 al Teatro Civico Gavì Ballero lo spettacolo Hamlet in Purple della Cedac, di Valentino Mannias, con Luca Spanu. Nel weekend torna la Musica sui Balconi nel quartiere di Sant’Agostino e nelle principali piazze del centro storico.

Anche il Festivalguer proseguirà il 12 dicembre al Teatro Civico con due appuntamenti dello spettacolo “TUT70 QU3LL0 CH3 AVET3 S3MPRE VOLU7O SAP3R3 5UL VO5TRO C3RV3LLO”, alle 17 e alle 20.30, firmate dal mentalista Andrea Redavid. Con eleganza e precisione, Redavid inviterà il pubblico a scoprire il potenziale nascosto della mente, trasformando il pensiero in una vera bacchetta magica. Lo spettacolo è prodotto da Bonne Nouvelle e coprodotto da Teatro Necessario Circo. Il 13 dicembre, i Giardini Manno diventeranno teatro della performance-installazione WACKY di Emanuela Savi, un’esperienza immersiva ambientata in una roulotte che si trasforma in un salottino delle meraviglie, in scena dalle 16.30 e alle 18. Il pubblico potrà tornare a visitare questo microcosmo intimo e surreale anche il 14 dicembre, nelle fasce orarie 10.30-13 e 16.30-18.

Previsto sabato pomeriggio il concerto itinerante della Banda Musicale A. Dalerci per le vie di Fertilia (dalle ore 17), mentre la scrittrice Eleonora Cattogno presenterà nella sala conferenze del Quarter (ore 17.30) il libro dal titolo Suono del Natale. Appuntamento domenica (ore 17) al Museo Archeologico della Città col Laboratorio didattico “Le impronte raccontano“, a cura della Mosaico Società Cooperativa, mentre alle ore 18 va in scena a Teatro lo spettacolo di danza Asmed – Balletto di Sardegna, tratto dall’omonima poesia di Luca Scognamillo a cura dell’Associazione Music & Movie.
Il programma completo del Cap d’Any 2025-2026 e tutti i dettagli sui singoli appuntamenti sono consultabili sul sito Alghero Turismo e sui canali social istituzionali. L’edizione numero 30 del Cap d’Any de l’Alguer è realizzata col contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo ed il coinvolgimento attivo del mondo culturale, artistico e associativo locale.

Deserto invernale, irrompe Nizzi: “Coraggio e visione, parole sante”

ALGHERO – Se da una parte, a Olbia, le parole di Nizzi (sicuramente e volutamente forti) hanno provocato una fattiva discussione anche serrata con l’apertura delle parti sociali e delle organizzazioni di categoria, Confcommercio  in primis, dall’altra, ad Alghero, hanno provocato le solite, oramai stucchevoli, polemiche di una comunità che oramai vive e vegeta, quasi esclusivamente, sui social. E proprio su facebook si sono raccolte alcune posizioni antitetiche: da parte una parte (pochi) chi respinge le parole del sindaco del comune gallurese e dall’altra, la maggior parte, tra cui la nota presentatrice e volto tv di Alghero, Sara Piccini, a favore.
Tra queste ultimi voci anche quella dell‘imprenditrice turistica Donna Maria Mercedes Lopes che, da tempo, cerca di portare all’attenzione dei più una visione meno localistica e più globale e soprattutto con l’obbiettivo di svegliare coscienza oramai, nella quasi totalità, anestetizzate da manifestazioni, social e litanie varie volte a rappresentare una realtà dove tutto appare impossibile da realizzare, salvo poi apprendere che a pochi chilometri qualcosa, o di più, si muove.
“Finalmente un segnale concreto contro lo spopolamento dei centri storici. Il sindaco di Olbia interviene con un’ordinanza chiara: chi tiene le serrande abbassate per più di 30 giorni consecutivi perde l’autorizzazione all’uso del suolo pubblico. Una presa di posizione forte, seria, che tutela la vivibilità della città e l’immagine turistica del territorio. Olbia manda un messaggio semplice: una città viva non può permettersi vetrine spente e servizi inesistenti dalla stagione invernale. Alghero — un tempo modello, pioniera, antesignana in Sardegna — dovrebbe prendere appunti. Perché, se vogliamo davvero tornare a essere competitivi, dobbiamo rimettere al centro il valore di un territorio che ha sempre rappresentato “la Porta del turismo in Sardegna”, non la sua uscita di servizio. La destagionalizzazione non si fa a parole. Si fa con il coraggio di scelte amministrative che generano movimento, vita, lavoro e qualità. E con la consapevolezza che un centro spento non porta turismo… lo respinge. Che anche Alghero ritrovi la sua visione. È ora di riaccendere le luci”.

“Tassa di Soggiorno, tariffa annuale per rendere Alghero sempre bella e accogliente”

ALGHERO – «Alghero è una città viva dodici mesi l’anno, e deve essere trattata come tale» – afferma il consigliere comunale di maggioranza Marco Colledanchise, del gruppo Orizzonte Comune, commentando con soddisfazione l’approvazione della modifica al regolamento della tassa di soggiorno, che introduce una tariffa unica per tutto l’anno.

«È una scelta di responsabilità e visione – sottolinea Colledanchise – che rafforza l’identità di una città turistica ormai matura, capace di offrire esperienze, cultura, natura, sport ed eventi in ogni stagione.
Uniformare la tassa significa superare le logiche del passato e riconoscere che Alghero non vive di stagioni, ma di continuità e qualità.»

Il consigliere spiega che il provvedimento consentirà di assicurare entrate più stabili e programmabili, da destinare a interventi concreti di valorizzazione urbana:
«Le risorse saranno impiegate per la cura del verde, il decoro urbano, la pulizia, la manutenzione, la sicurezza, la promozione turistica e l’organizzazione di eventi.
Non si tratta di una penalizzazione per chi visita Alghero, ma di un contributo positivo, un gesto di fiducia e partecipazione che migliora l’esperienza del visitatore e, al tempo stesso, la vita dei cittadini.
Perché una città curata per chi arriva è una città migliore anche per chi la abita.»

Colledanchise ha inoltre ricordato che, nella seduta precedente, il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che chiede l’eliminazione della tassa di imbarco, una misura che – sottolinea – «colpisce anche residenti, lavoratori e studenti, e che va ripensata per garantire maggiore equità e accessibilità al territorio. L’obiettivo è chiaro: favorire chi arriva e sceglie Alghero.»

«Stiamo costruendo – aggiunge – una politica turistica coerente e moderna, che non si limita a gestire il presente ma prepara il futuro. Alghero non deve inseguire le stagioni: deve essere essa stessa la stagione, viva, luminosa e attrattiva tutto l’anno.»

Nel suo intervento, Colledanchise ha voluto rimarcare il lavoro di squadra dell’amministrazione:
«Questa è la dimostrazione di una maggioranza che governa con serietà e visione, che sceglie, decide e investe nel bene comune. Ogni atto, ogni scelta, ogni intervento segue una direzione precisa: rendere Alghero una città più bella, più vivibile e più competitiva. Non ci limitiamo ad amministrare: stiamo costruendo la città che vogliamo lasciare alle prossime generazioni. Una città che cresce, che si rinnova, che crede in sé stessa. E noi continueremo, con orgoglio e determinazione, a farla fiorire tutto l’anno.»

“Tassa di Soggiorno non stagionale, grave errore che penalizza il settore ricettivo”

ALGHERO – “Abbiamo votato convintamente “no” alla delibera che ieri ha deciso di eliminare le differenze della tassa di soggiorno fra alta e bassa stagione. Una delibera sciatta, priva di motivazione, arrivata in aula non accompagnata dai verbali di audizione delle associazioni turistiche e del parere della competente commissione. Carenze quest’ultime, per la verità, onestamente riconosciute dall’assessora competente ma che non ci hanno consentito di approfondire il unto di vista degli operatori. Ma ciò che più ci preoccupa sono le singolari tesi dell’amministrazione e di parte della maggioranza, secondo le quali il livellamento della tassa di soggiorno serve per allungare la stagione. Una tesi bizzarra e strumentale, che serve solo a preparare il terreno affinché la Giunta aumenti la tassa, scaricando le responsabilità sul Consiglio Comunale. Se questa è la ricetta per allungare la stagione c’è ben poco da stare allegri. Per fare turismo tutto l’anno e avere una città viva e vitale per 12 mesi occorre sviluppare nuovi settori, nuovi turismi, valorizzando l’architettura, l’eredità catalana, i musei realizzati durante l’amministrazione Tedde e la cultura, l’archeologia, l’ambiente e le caratteristiche climatiche del territorio aprendo nuove porte del turismo attivo. E, “dulcis in fundo”, varando un progetto per garantire i grandi eventi non solo durante la stagione estiva, ma nell’intero anno. Prevedendo l’acquisizione urgente di un teatro tenda modulare capace di ospitare almeno 1500 spettatori, che consenta la realizzazione di grandi eventi culturali, sportivi e congressuali che agiscano sull’allungamento della stagione con importanti ricadute economiche sulla città. Con previsione di un grande evento eno-gastronomico identitario annuale, legato alle grandi eccellenze del territorio, Questi interventi devono essere attuati con una metodologia sistemica, in strettissima collaborazione con gli operatori economici algheresi e dell’area vasta, con le borgate e i quartieri, che nulla lasci al caso ed all’improvvisazione e che tutto invece misuri in termini di efficienza ed efficacia anche attraverso l’individuazione di indicatori e il loro monitoraggio. Lavorando anche su ipotesi di veri e propri “pacchetti turistici” promossi con largo anticipo. Altro che allungamento basato sulla omogeneizzazione cronologica della tassa di soggiorno. Siamo molto preoccupati perché questa cultura politica priva di programmazione e di idee rischia di affossare un turismo che ancora non riesce ad esprimere tutte le sue potenzialità”, lo hanno dichiarato Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo di Forza Italia.