Porto Conte a tappe: sport e natura

ALGHERO – Straordinaria partecipazione di corridori e camminatori per la seconda tappa della “Porto Conte a tappe”, andata in scena domenica mattina nella Borgata algherese di Guardia Grande. Una festa per tutti che ha nuovamente coinvolto bimbi dai sei anni sino a partecipanti alle soglie degli ottant’anni.

La borgata si è animata sin dalle prime ore del mattino con la ricognizione del percorso, l’arrivo dei partecipanti, il riscaldamento curato da Mauro Pirino della Scuola Sarda del Cammino e la partenza intorno 08,45. Un percorso straordinario, reso possibile soprattutto per la disponibilità della Società Costa del Corallo e dalla proprietà dell’Hotel Baia di Conte all’attraversamento di terreni privati molto panoramici.

Dopo l’arrivo (i più veloci sono stati Enzo Salis tra gli uomini e Pasqua Canu tra le donne) la giornata si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti e un bel pranzo all’aperto curato dal Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea e dall’Associazione Socio Culturale Sportiva di Guardia Grande. Il successo dell’iniziativa è frutto della collaborazione attiva dei tre Comitati di Borgata dell’agro, Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà, Guardia Grande – Corea e di diverse associazioni del territorio.

Nella foto alcuni partecipanti alla manifestazione tra cui la dottoressa Brugna

S.I.

Porto Conte a Tappe: Guardia Grande

ALGHERO – La camminata aperta a tutti e gara podistica non competitiva che giovedì 2 giugno prenderà il via dalla piazza della chiesa della Borgata di Guardia Grande è davvero speciale. Grazie infatti all’apertura dei cancelli di privati che con molto piacere hanno accolto l’invito del Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea a rendere disponibili le loro proprietà al passaggio dei partecipanti, si potranno ammirare la Baia delle Ninfe e il massiccio di Capo Caccia da una prospettiva davvero spettacolare.

Il percorso, di circa 11,5 km, è per la maggior parte pianeggiante e per lunghi tratti si snoda ottimo sterrato, tra il silenzio e i profumi della macchia mediterranea. Saranno presenti 4 punti di ristoro con acqua, frutta, succhi e dolci. L’arrivo è previsto nuovamente nella piazza della borgata dove saranno successivamente consegnati i riconoscimenti e sarà possibile pranzare in compagnia. Partenza ore 08,30, percorso facile adatto a tutti.

L’evento di Guardia Grande, organizzato in collaborazione con i Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà e le Associazioni Socio Culturale Sportiva di Guardia Grande, EduEcoAgroMaris e La Matita, è il secondo appuntamento della Porto Conte a tappe che il 29 maggio ha preso il via con successo a Maristella e terminerà domenica 5 con l’ultima tappa al Monte Timidone. (www.visitportoconte.it)

Nella foto un momento della prima tappa a Maristella

P.S.

Venerdi i numeri del Rally mondiale

ALGHERO – È tutto pronto per Rally Italia Sardegna 2016, tappa italiana del World Rally Championship della Fia, organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto di Aci Sport e di numerosi partner locali grazie anche al sostegno economico della Regione Sardegna. Il grande evento automobilistico, che per il terzo anno di fila avrà come base Alghero e sarà una grande vetrina per tutta l’isola, è in programma dal 9 al 12 giugno.

I numeri, le curiosità, le aspettative e tutte le novità di quest’anno saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa di presentazione in programma venerdì 3 giugno alle 10.30 nella biblioteca di Santa Chiara, all’interno del complesso che ospita il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica. A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Alghero, Mario Bruno. A raccontare Ris 2016 saranno il presidente del comitato promotore, Pierpaolo Seddone, il responsabile organizzativo dell’evento, Antonio Turitto, e il responsabile del tracciato, Tiziano Siviero. Interverranno l’assessore regionale dello Sport, Francesco Morandi, gli amministratori dei territori coinvolti direttamente dal passaggio della carovana automobilistica, i rappresentanti istituzionali della città e del Nord Sardegna, le autorità civili e militari, gli sponsor e i partner tecnici.

La conferenza stampa sarà un’occasione non solo per conoscere nei dettagli il programma di un evento che si annuncia straordinario per la presenza dei migliori piloti del mondo e delle maggiori case automobilistiche internazionali, ma anche per riflettere sull’opportunità che una manifestazione del genere rappresenta per Alghero, per il Nord Sardegna e per tutta l’isola.

Nella foto un momento del rally

S.I.

Team Shake conquista il Grand Prix

ALGHERO – Carbonia – Tania Sheptun e Carlota Espin Salcedo del Team Shake Alghero vincono al Grand Prix del Mediterraneo, competizione dedicata al body building andata in scena lo scorso sabato 29 maggio a Carbonia.
Cento gli atleti in gara suddivisi nei vari gruppi, tra cui le tre atlete del Team Shake Alghero allenate da Antonio Dasara. A vincere nella categoria bikini dedicata alle ragazze di altezza superiore a 1,63 metri è Tania Sheptun, mentre nella categoria bikini riservata alle ragazze di altezza inferiore al metro e 63 è Carlota Espin Salcedo ad avere la meglio. Bene anche Anita De Simone che ottiene il sesto posto tra le bikini sotto l’uno e 63.

Soddisfatto il coach Antonio Dasara che ritiene «ottima la prestazione delle ragazze considerato che per loro si tratta delle prime esperienze in questo genere di competizioni. L’obiettivo del Team – prosegue Dasara – è ben figurare al Tenerife Night Stars del prossimo 22 ottobre, manifestazione di livello internazionale a cui siamo stati ufficialmente invitati».

Nella foto da sinistra verso destra: Carlota Espin Salcedo, Silvio Dinapoli, Tania Sheptun, Antonio Dasara, Anita De Simone.

Rally: partenza-show da Ittiri

ALGHERO – Un tracciato realizzato su sterrato e non più su asfalto, per accentuare ulteriormente lo spettacolo grazie alla presenza di guadi e dossi artificiali, all’interno di un anfiteatro naturale di rara bellezza. E ancora. Due chilometri di curve e di polvere, da percorrere per due giri, due auto alla volta. Di più. Un vero e proprio villaggio per consentire a migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo di assistere allo spettacolo e di ammirare l’immensa vetrina dedicata ai sapori, ai colori e alle eccellenze del territorio e della Sardegna. Il Rally Italia Sardegna 2016, tappa italiana del World Rally Championship della Fia, organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto di Aci Sport e di numerosi partner locali grazie anche al sostegno economico della Regione Sardegna, quest’anno partirà da Ittiri.

Visto lo straordinario successo di un anno fa, la tappa nel principale centro del Coros diventa “Rally Arena Show”, ossia la prova “super speciale” d’apertura dell’evento mondiale. Al di là dei contenuti tecnici e agonistici, ai quali sarà dato ampio risalto grazie alla presenza dei migliori piloti al mondo e delle più importanti case automobilistiche internazionali, la prima prova di Rally Italia Sardegna 2016, fissata per giovedì 9 giugno, è uno degli appuntamenti più attesi nell’isola per un sacco di altri buoni motivi. «Quella di Ittiri è una tappa emblematica di quello che intendiamo noi quando parliamo di rally e di un evento di portata mondiale», spiegano gli organizzatori. «Lo show in programma all’Ittiri Arena coniuga perfettamente l’aspetto sportivo a quelli legati alla promozione del territorio e all’intrattenimento – aggiungono – elementi che si fondono in un unico grande spettacolo dedicato alle comunità che ci ospitano».

Un paio d’ore prima della gara, una parata di auto storiche omaggerà il pubblico con un giro di pista che aiuterà tutta la comunità di tifosi e addetti ai lavori a entrare nel clima “mondiale”. A certificare l’importanza dell’appuntamento sarà la presenza di Mediaset, media partner di Rally Italia Sardegna da quest’anno, che garantirà copertura alla super speciale attraverso la sua programmazione quotidiana, il cui format prevede un magazine di 52 minuti prima e dopo le gare e highlights ogni giorno. Per garantire la massima riuscita, anche il pubblico dovrà fare la sua parte e rispettare le indicazioni e le disposizioni dei commissari, così da rendere quella del Villaggio Arena una vera e propria festa, consentendo il regolare svolgimento della gara.

A gestire la super speciale d’apertura del Rally Italia Sardegna 2016 sarà il Rally Arena Group, un’associazione che si è occupata su mandato degli organizzatori e del Comune di Ittiri, che ha contribuito significativamente in Ris 2016 perché crede nelle sue potenzialità promozionali, di organizzare l’appuntamento, di gestire la vendita dei biglietti e di creare il Villaggio Arena, un’ampia area pedonale dedicata all’intrattenimento del pubblico, uno spazio dove «enti e imprese potranno promuovere prodotti e servizi a un pubblico internazionale, secondo quella che è un’impostazione completamente nuova, che punta alla promozione del territorio anche attraverso gli sport motoristici», come spiega Antonio Sau, sindaco di Ittiri. «Il rally porterà nel nostro paese migliaia di appassionati, curiosi e turisti – aggiunge – la super speciale è l’unica prova della giornata e per la città e la Sardegna intera sarà una grande occasione di visibilità internazionale».

Nella foto il circuito di Ittiri

S.I.

Porto Conte a tappe: buona la prima

ALGHERO – Il tempo inclemente della prima parte di domenica mattina non ha fermato gli iscritti della prima edizione della Porto Conte a tappe che ha preso il via nella Borgata di Maristella. Gli appassionati di corsa e camminata sono stati ripagati da una giornata di svago all’insegna di sport, natura e ambiente incontaminato nella splendida cornice del promontorio di Punta Giglio. Molti i camminatori mentre, tra i corridori, i più veloci sono stati Gianfranco Rosso tra gli uomini e Pasqua Canu tra le donne. Ottimi i commenti sul percorso, apprezzato in special modo da chi non conosceva la zona. La festa è proseguita con un’arrostita a cura del Comitato di Borgata di Maristella.

Ora l’attenzione si sposta sulla seconda tappa di Guardia Grande, giovedì 2 giugno (festa nazionale). Si parte alle 08,30 dalla piazza della Borgata per raggiungere luoghi sino ad oggi preclusi ai visitatori: grazie infatti all’impegno del Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea sono stati ottenuti i permessi per accedere a dei sentieri privati, in ottimo stato, alle pendici del Monte Doglia. Si avrà quindi la possibilità di ammirare il promontorio di Capo Caccia da una prospettiva totalmente inedita e di grande impatto visivo. Le iscrizioni anche per questa tappa sono aperte nei punti di iscrizione di Alghero (La Corallina, via Roma) e Sassari (Sportissimo, Predda Niedda) oppure direttamente sul posto entro le ore 08,20 della mattina della tappa.

Nella foto la partenza di Porto Conte a tappe

S.I.

Gabetti: anno ricco di emozioni

ALGHERO – Gara 2 Quarti Playoff. Non basta una grande prova ai rossi della riviera del corallo per superare i “cugini” della NPA nel derby dei quarti di finale nel torneo “Open” Uisp della Sardegna. La palestra dell’Ipia era a dir poco colma di tifosi e il loro calore ha trascinato i giocatori della Gabetti Pallacanestro Alghero per tutta la partita. Gara che i padroni di casa hanno sempre condotto, grazie alla grande serata soprattutto di Castaldi (20 punti) e Costantino (14 pt), fino a pochi minuti dalla fine e che si è conclusa 56 a 58 per gli ospiti.

La stagione 2015/2016. Si chiude così la prima avventura dei ragazzi di coach Giammarco, un’esperienza straordinaria fatta di sacrifici ma soprattutto di emozioni e soddisfazioni. Come è stato emozionante vedere a fine partita i propri supportes alzarsi in piedi e applaudire, in una meravigliosa standing ovation, i giocatori, l’allenatore e il patron. Ed è a loro che la società vuole dedicare gli obbiettivi raggiunti (la partecipazione ai playoff e addirittura l’arrivo ai quarti) di questa stagione 2015/2016, ai sostenitori che hanno sempre presenziato e hanno trasformato questa esperienza cestistica in un sogno corale.

Una nuova realtà cestistica. Dopo solo un anno di vita è chiaro che la Gabetti Pallacanestro Alghero è una nuova realtà sportiva per la città, capace di interpretare appieno lo spirito primario dello sport. L’esempio chiaro di ciò è la storia di vita di Mohamed Sissoko, il centro dei rossi negli starting five del derby. Richiedente asilo della Repubblica del Mali in fuga dall’Isis, fino a pochi mesi fa non aveva mai preso in mano la palla a spicchi ed oggi che è parte fondamentale del roster segna e prende rimbalzi ogni volta che scende in campo. Il progetto Gabetti Pallacanestro Alghero nasce quasi per gioco da un gruppo di ragazzi classe 1983, nel quale il valore aggiunto sul campo sono i giovani nati negli anni ’90, ma che ha come punto di forza la convivialità. La dirigenza ha, infatti, provato a trasformare ogni partita in casa in una festa di sport. Nel riscaldamento e durante gli intervalli i musicisti Fabio Santoru e Giordano Esposito hanno accompagnato con le loro note giocatori e pubblico, a fine match si è sempre svolto il “terzo tempo” direttamente in campo, dando così la possibilità a chiunque volesse di fare due tiri a canestro mentre un bicchiere e una fetta di pizza trasformavano le squadre avversarie in un gruppo di amici. Un progetto che, in pochi mesi, è stato in grado di scaldare gli animi di musicisti, laici del basket, sportivi della domenica e che non sarebbe potuto nascere senza il supporto e il contributo degli sponsor: la tipografia Isola Militare, il Jo Bar, la Farmacia Cabras e soprattutto Giancarlo Salteri con le sue agenzie immobiliari, Gabetti di Alghero e Grimaldi di Sassari, a tutti loro la società fa un grande plauso.

I ringraziamenti. La dirigenza della Gabetti Pallacanestro Alghero, infine, ringrazia ancora tutti gli avversi e gli arbitri incontrati quest’anno, i musicisti intervenuti, Antonello Muroni e la grande famiglia dell’A.S.D. Pallacanestro Alghero 1986, sig. Tore Piras dell’Ipia,Sebastiano Canu per le foto, Gianni Sanna e Gianni Idini per la UISP Sassari, gli sponsor, il patron, tutti i giocatori, nessuno escluso, che hanno fatto parte del gruppo, tutte e tutti i tifosi, e sperando di non aver dimenticato nessuno vi da appuntamento alla prossima stagione.

Nella foto la Gabetti in azione

P.S.

Tennis carrozzina anche nel 2017

ALGHERO – È già avviata la macchina organizzativa del campionato del mondo di tennis in carrozzina 2017. Alghero è la città prescelta dalla Federazione Internazionale Tennis. È la seconda volta nella storia del mondiale che il la Fit sceglie una sede italiana per la massima manifestazione iridata, quest’anno in programma a Tokyo. Proprio in questi giorni Alberto Corradi, cuore e motore di Sardinia Open, è nella capitale giapponese per la definizione ufficiale della designazione di Alghero, dopo aver già avuto l’ok entusiasta da parte dei presidenti del Cip ( Comitato Italiano Paralimpico ) Luca Pancalli e della Fit ( Federazione Italiana Tennis ) Angelo Binaghi.

Oltre 200 atleti provenienti da 40 diverse nazioni, con circa 200 tra accompagnatori e dirigenti, e poi staff e familiari, addetti ai lavori, con un indotto eccezionale in termini di immagine e visibilità per Alghero e per la Sardegna. La coppa del mondo è in programma dal 01 al 07 maggio 2017 nei 6 campi del tennis club e nei 12 dell’Hotel Baia di Conte. Parteciperanno 16 nazioni categoria Men, 12 nazioni categoria Women, 8 nazioni categoria Quad, 8 nazioni categoria Junior.

Nei giorni scorsi l’incontro nella sede del Tennis Club di Alghero tra l’Assessore allo Sport Antonello Usai, Alberto Corradi e Andrea Sechi, presidente del Tennis Club, per definire la tabella di marcia che già dalle prossime settimane prevede l’avvio dei primi adempimenti organizzativi. “Un grande onore per la città e un grande impegno al quale intendiamo assolvere con entusiasmo. Alghero ha mostrato ampiamente di avere tutte le carte in regola per ospitare manifestazioni di questo livello” ha detto l’Assessore Usai. Previste diverse manifestazioni a contorno dell’evento in programma nel centro della città, dove si terranno presentazioni delle nazionali e le premiazioni finali. “Aggiudicarsi questa competizione non è stato facile – commenta Alberto Corradi – Alghero ha dovuto sbaragliare la concorrenza di candidature più blasonate quali Usa, Canada, Turchia, e grazie all’Associazione Sardinia Open e all’impagabile lavoro del suo staff la fatica non è stata vana”.

Nella foto l’incontro al Tennis Club con l’assessore allo Sport Usai

S.I.

Il Rally di Sardegna scalda i motori

ALGHERO – Un omaggio alla Sardegna, un riflettore puntato sulle sue straordinarie risorse naturali, gastronomiche, storiche e culturali, una vetrina su un’isola che punta apertamente a “farsi un nome” nel mercato turistico internazionale. Il Rally Italia Sardegna scalda i motori. La tappa italiana del World rally championship, evento motoristico secondo solo alla Formula 1 a livello planetario, si prepara a vivere un’altra edizione all’insegna delle emozioni, dei colori, dei sapori e dei suoni che solo la Sardegna può offrire. Alghero sarà per il terzo anno consecutivo l’epicentro di un evento straordinario dal punto di vista sportivo, che porterà nella Riviera del corallo i migliori piloti del circuito mondiale e le case automobilistiche più titolate. Ma al di là degli aspetti agonistici, mentre la città si prepara già da questi giorni a trasformarsi in un grande paddock a cielo aperto, tutta l’isola si tiene stretta un’occasione di promozione davvero unica.

Promosso da Fia col supporto organizzativo di Aci e il fondamentale sostegno economico della Regione Sardegna, il grande circo motoristico ha iniziato proprio in questi giorni a insediarsi a Lo Quarter, che ospiterà il quartier generale della manifestazione. Due giorni fa il primo atto ufficiale di Rally Italia Sardegna è stato l’incontro tra l’assessore regionale dello Sport, Francesco Morandi, il presidente del comitato promotore, Pierpaolo Seddone, il responsabile organizzativo per conto di Aci Sport, Antonio Turitto, e gli amministratori dei territori che saranno attraversati dalla tappa italiana di Wrc 2016. Una riunione voluta dall’assessore Morandi per «rappresentare la volontà della Regione di costruire intorno al mondiale una vera e propria azione di marketing, con l’obiettivo di coinvolgere l’intero territorio regionale in una programmazione triennale di eventi in grado di promuovere la Sardegna e le sue diverse anime».

Senza neanche iniziare, l’edizione 2016 del mondiale ha già ottenuto un grande risultato. «Rally Italia Sardegna sarà il primo rally italiano a certificazione ambientale», ha annunciato Antonio Turitto. «Un pool di ingegneri di Aci sta lavorando alle procedure di certificazione della nostra attività, dalla differenziata al contenimento dei consumi, per ottenere il primo livello di certificazione ambientale», prosegue il responsabile organizzativo, secondo cui «si tratta di un traguardo non semplice, che ci vede secondi solo alla Svezia e alla Finlandia». E sempre per parlare di promozione e di grandi risultati, «Fia e Sony hanno rinnovato l’accordo per la versione del mondiale per Playstation», annuncia Pierpaolo Seddone. «Considerato che ogni anno si vendono 50milioni di consolle – aggiunge Seddone – per la Sardegna è davvero una straordinaria opportunità per farsi conoscere».

E poi c’è la televisione. Come ha ricordato per l’organizzazione Giulio Pes, «quest’anno Rally Italia Sardegna passa a Mediaset». Saranno trasmesse in diretta la prova speciale Sassari-Argentiera e quelle di domenica mattina e primissimo pomeriggio. «Si sta lavorando per trasmettere in diretta anche Ittiri, che ospiterà la prova inaugurale ad alto tasso di spettacolarità», annuncia. Le prove speciali troveranno comunque spazio nella programmazione Mediaset, il cui format prevede un magazine di 52 minuti prima e dopo le gare e highlights quotidiani. Per offrire uno spaccato di Sardegna anche agli addetti ai lavori e agli appassionati che invaderanno Alghero per una settimana, tornerà anche “Casa Sardegna”, uno spazio espositivo dedicato all’isola e alle sue eccellenze, che sarà ospitato al Forte della Maddalena.

Il vertice ospitato due sere fa a Sant’Anna, negli uffici del sindaco di Alghero, è servito anche per ragionare di futuro. «La nostra idea è di continuare a investire sulla presenza del Mondiale, evento in grado di attrarre appassionati, sponsor e visibilità altrimenti inimmaginabili, contribuendo a differenziare la stagione turistica», ha detto Francesco Morandi. Da Seddone agli amministratori locali, l’appello rivolto alla Regione è per «dare sempre maggiori garanzie economiche a un evento davvero straordinario per quel che offre al territorio in termini di opportunità», come è stato detto. Per il sindaco di Alghero, Mario Bruno, «fare politica significa fare delle scelte, e noi crediamo che questo evento meriti qualche risorsa in più, intanto ci mettiamo al lavoro per ospitare nuovamente al meglio un appuntamento così importante». Dal sindaco di Itti, Antonio Sau, agli assessori della Mobilità e del Turismo del Comune di Sassari, Antonio Piu e Raffaella Sau, dagli assessori dello Sport dei Comuni di Castelsardo e Perfugas, Salvatore Sussarellu e Tonello Sechi, al delegato del Comune di Monti, Guido Isoni, il coro è unanime. «Creiamo le condizioni perché il Rally resti in Sardegna e perché gli crescano intorno altre manifestazioni – è l’appello – che consentano davvero lo sviluppo di un turismo basato sull’integrazione tra costa e interno».

Nella foto Sebastien Ogier nel Rally di Sardegna

S.I.

Shake e Dolmen bene al Columbu

CAGLIARI – Nel week end appena trascorso si è svolto, presso il Chia Laguna Resort, il Franco Columbu Championship Expo, una fiera internazionale espositiva del mondo dello sport. Tante le discipline per gli oltre 300 concorrenti in gara provenienti da tutto il mondo. Tra loro si sono ben distinti gli atleti algheresi del Team Shake Alghero e del Dolmen Fitness Club.

Per le ragazze del Team Shake, allenate dal preparatore Antonio Dasara, è Carlota Espin Salcedo ad ottenere la medaglia di bronzo sia nella categoria Bikini che nella categoria Juniores con altezza inferiore al metro e 63 centimetri. Anita De Simone ha ottenuto un 4° posto nella categoria Juniores ed un 5° nella categoria Bikini (< 1,63 m), mentre Tereza Vacovska si è piazzata in quinta posizione nella categoria Bikini con altezza superiore a 1,63. «È stata una grande soddisfazione - dichiara Antonio Dasara della palestra Shake - con spirito di sacrificio Anita, Carlota, Tania e Tereza si sono allenate quotidianamente per quattro mesi di fila raggiungendo ottimi risultati in una competizione di livello internazionale» Bene anche i ragazzi del Dolmen Fitness Club allenati da Alessandro Boccia. Matteo Porcu ottiene un secondo posto nella categoria Man Phisique (< 1,75 m) e Fabrizio Belardinelli la terza posizione nella categoria Height-Weight. Special guest della manifestazione è stato Franco Columbu, uno dei body builder più famosi al mondo e vincitore del titolo di Mister Olympia nel 1976 e nel 1981. Columbu, nato a Ollolai nel 1941, è, ancora oggi, uno dei pochissimi personaggi che nel mondo dello sport ha dato lustro alla Sardegna. Nella foto le ragazze premiate A.B.