Porto Conte a tappe: buona la prima

ALGHERO – Il tempo inclemente della prima parte di domenica mattina non ha fermato gli iscritti della prima edizione della Porto Conte a tappe che ha preso il via nella Borgata di Maristella. Gli appassionati di corsa e camminata sono stati ripagati da una giornata di svago all’insegna di sport, natura e ambiente incontaminato nella splendida cornice del promontorio di Punta Giglio. Molti i camminatori mentre, tra i corridori, i più veloci sono stati Gianfranco Rosso tra gli uomini e Pasqua Canu tra le donne. Ottimi i commenti sul percorso, apprezzato in special modo da chi non conosceva la zona. La festa è proseguita con un’arrostita a cura del Comitato di Borgata di Maristella.

Ora l’attenzione si sposta sulla seconda tappa di Guardia Grande, giovedì 2 giugno (festa nazionale). Si parte alle 08,30 dalla piazza della Borgata per raggiungere luoghi sino ad oggi preclusi ai visitatori: grazie infatti all’impegno del Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea sono stati ottenuti i permessi per accedere a dei sentieri privati, in ottimo stato, alle pendici del Monte Doglia. Si avrà quindi la possibilità di ammirare il promontorio di Capo Caccia da una prospettiva totalmente inedita e di grande impatto visivo. Le iscrizioni anche per questa tappa sono aperte nei punti di iscrizione di Alghero (La Corallina, via Roma) e Sassari (Sportissimo, Predda Niedda) oppure direttamente sul posto entro le ore 08,20 della mattina della tappa.

Nella foto la partenza di Porto Conte a tappe

S.I.

Gabetti: anno ricco di emozioni

ALGHERO – Gara 2 Quarti Playoff. Non basta una grande prova ai rossi della riviera del corallo per superare i “cugini” della NPA nel derby dei quarti di finale nel torneo “Open” Uisp della Sardegna. La palestra dell’Ipia era a dir poco colma di tifosi e il loro calore ha trascinato i giocatori della Gabetti Pallacanestro Alghero per tutta la partita. Gara che i padroni di casa hanno sempre condotto, grazie alla grande serata soprattutto di Castaldi (20 punti) e Costantino (14 pt), fino a pochi minuti dalla fine e che si è conclusa 56 a 58 per gli ospiti.

La stagione 2015/2016. Si chiude così la prima avventura dei ragazzi di coach Giammarco, un’esperienza straordinaria fatta di sacrifici ma soprattutto di emozioni e soddisfazioni. Come è stato emozionante vedere a fine partita i propri supportes alzarsi in piedi e applaudire, in una meravigliosa standing ovation, i giocatori, l’allenatore e il patron. Ed è a loro che la società vuole dedicare gli obbiettivi raggiunti (la partecipazione ai playoff e addirittura l’arrivo ai quarti) di questa stagione 2015/2016, ai sostenitori che hanno sempre presenziato e hanno trasformato questa esperienza cestistica in un sogno corale.

Una nuova realtà cestistica. Dopo solo un anno di vita è chiaro che la Gabetti Pallacanestro Alghero è una nuova realtà sportiva per la città, capace di interpretare appieno lo spirito primario dello sport. L’esempio chiaro di ciò è la storia di vita di Mohamed Sissoko, il centro dei rossi negli starting five del derby. Richiedente asilo della Repubblica del Mali in fuga dall’Isis, fino a pochi mesi fa non aveva mai preso in mano la palla a spicchi ed oggi che è parte fondamentale del roster segna e prende rimbalzi ogni volta che scende in campo. Il progetto Gabetti Pallacanestro Alghero nasce quasi per gioco da un gruppo di ragazzi classe 1983, nel quale il valore aggiunto sul campo sono i giovani nati negli anni ’90, ma che ha come punto di forza la convivialità. La dirigenza ha, infatti, provato a trasformare ogni partita in casa in una festa di sport. Nel riscaldamento e durante gli intervalli i musicisti Fabio Santoru e Giordano Esposito hanno accompagnato con le loro note giocatori e pubblico, a fine match si è sempre svolto il “terzo tempo” direttamente in campo, dando così la possibilità a chiunque volesse di fare due tiri a canestro mentre un bicchiere e una fetta di pizza trasformavano le squadre avversarie in un gruppo di amici. Un progetto che, in pochi mesi, è stato in grado di scaldare gli animi di musicisti, laici del basket, sportivi della domenica e che non sarebbe potuto nascere senza il supporto e il contributo degli sponsor: la tipografia Isola Militare, il Jo Bar, la Farmacia Cabras e soprattutto Giancarlo Salteri con le sue agenzie immobiliari, Gabetti di Alghero e Grimaldi di Sassari, a tutti loro la società fa un grande plauso.

I ringraziamenti. La dirigenza della Gabetti Pallacanestro Alghero, infine, ringrazia ancora tutti gli avversi e gli arbitri incontrati quest’anno, i musicisti intervenuti, Antonello Muroni e la grande famiglia dell’A.S.D. Pallacanestro Alghero 1986, sig. Tore Piras dell’Ipia,Sebastiano Canu per le foto, Gianni Sanna e Gianni Idini per la UISP Sassari, gli sponsor, il patron, tutti i giocatori, nessuno escluso, che hanno fatto parte del gruppo, tutte e tutti i tifosi, e sperando di non aver dimenticato nessuno vi da appuntamento alla prossima stagione.

Nella foto la Gabetti in azione

P.S.

Tennis carrozzina anche nel 2017

ALGHERO – È già avviata la macchina organizzativa del campionato del mondo di tennis in carrozzina 2017. Alghero è la città prescelta dalla Federazione Internazionale Tennis. È la seconda volta nella storia del mondiale che il la Fit sceglie una sede italiana per la massima manifestazione iridata, quest’anno in programma a Tokyo. Proprio in questi giorni Alberto Corradi, cuore e motore di Sardinia Open, è nella capitale giapponese per la definizione ufficiale della designazione di Alghero, dopo aver già avuto l’ok entusiasta da parte dei presidenti del Cip ( Comitato Italiano Paralimpico ) Luca Pancalli e della Fit ( Federazione Italiana Tennis ) Angelo Binaghi.

Oltre 200 atleti provenienti da 40 diverse nazioni, con circa 200 tra accompagnatori e dirigenti, e poi staff e familiari, addetti ai lavori, con un indotto eccezionale in termini di immagine e visibilità per Alghero e per la Sardegna. La coppa del mondo è in programma dal 01 al 07 maggio 2017 nei 6 campi del tennis club e nei 12 dell’Hotel Baia di Conte. Parteciperanno 16 nazioni categoria Men, 12 nazioni categoria Women, 8 nazioni categoria Quad, 8 nazioni categoria Junior.

Nei giorni scorsi l’incontro nella sede del Tennis Club di Alghero tra l’Assessore allo Sport Antonello Usai, Alberto Corradi e Andrea Sechi, presidente del Tennis Club, per definire la tabella di marcia che già dalle prossime settimane prevede l’avvio dei primi adempimenti organizzativi. “Un grande onore per la città e un grande impegno al quale intendiamo assolvere con entusiasmo. Alghero ha mostrato ampiamente di avere tutte le carte in regola per ospitare manifestazioni di questo livello” ha detto l’Assessore Usai. Previste diverse manifestazioni a contorno dell’evento in programma nel centro della città, dove si terranno presentazioni delle nazionali e le premiazioni finali. “Aggiudicarsi questa competizione non è stato facile – commenta Alberto Corradi – Alghero ha dovuto sbaragliare la concorrenza di candidature più blasonate quali Usa, Canada, Turchia, e grazie all’Associazione Sardinia Open e all’impagabile lavoro del suo staff la fatica non è stata vana”.

Nella foto l’incontro al Tennis Club con l’assessore allo Sport Usai

S.I.

Il Rally di Sardegna scalda i motori

ALGHERO – Un omaggio alla Sardegna, un riflettore puntato sulle sue straordinarie risorse naturali, gastronomiche, storiche e culturali, una vetrina su un’isola che punta apertamente a “farsi un nome” nel mercato turistico internazionale. Il Rally Italia Sardegna scalda i motori. La tappa italiana del World rally championship, evento motoristico secondo solo alla Formula 1 a livello planetario, si prepara a vivere un’altra edizione all’insegna delle emozioni, dei colori, dei sapori e dei suoni che solo la Sardegna può offrire. Alghero sarà per il terzo anno consecutivo l’epicentro di un evento straordinario dal punto di vista sportivo, che porterà nella Riviera del corallo i migliori piloti del circuito mondiale e le case automobilistiche più titolate. Ma al di là degli aspetti agonistici, mentre la città si prepara già da questi giorni a trasformarsi in un grande paddock a cielo aperto, tutta l’isola si tiene stretta un’occasione di promozione davvero unica.

Promosso da Fia col supporto organizzativo di Aci e il fondamentale sostegno economico della Regione Sardegna, il grande circo motoristico ha iniziato proprio in questi giorni a insediarsi a Lo Quarter, che ospiterà il quartier generale della manifestazione. Due giorni fa il primo atto ufficiale di Rally Italia Sardegna è stato l’incontro tra l’assessore regionale dello Sport, Francesco Morandi, il presidente del comitato promotore, Pierpaolo Seddone, il responsabile organizzativo per conto di Aci Sport, Antonio Turitto, e gli amministratori dei territori che saranno attraversati dalla tappa italiana di Wrc 2016. Una riunione voluta dall’assessore Morandi per «rappresentare la volontà della Regione di costruire intorno al mondiale una vera e propria azione di marketing, con l’obiettivo di coinvolgere l’intero territorio regionale in una programmazione triennale di eventi in grado di promuovere la Sardegna e le sue diverse anime».

Senza neanche iniziare, l’edizione 2016 del mondiale ha già ottenuto un grande risultato. «Rally Italia Sardegna sarà il primo rally italiano a certificazione ambientale», ha annunciato Antonio Turitto. «Un pool di ingegneri di Aci sta lavorando alle procedure di certificazione della nostra attività, dalla differenziata al contenimento dei consumi, per ottenere il primo livello di certificazione ambientale», prosegue il responsabile organizzativo, secondo cui «si tratta di un traguardo non semplice, che ci vede secondi solo alla Svezia e alla Finlandia». E sempre per parlare di promozione e di grandi risultati, «Fia e Sony hanno rinnovato l’accordo per la versione del mondiale per Playstation», annuncia Pierpaolo Seddone. «Considerato che ogni anno si vendono 50milioni di consolle – aggiunge Seddone – per la Sardegna è davvero una straordinaria opportunità per farsi conoscere».

E poi c’è la televisione. Come ha ricordato per l’organizzazione Giulio Pes, «quest’anno Rally Italia Sardegna passa a Mediaset». Saranno trasmesse in diretta la prova speciale Sassari-Argentiera e quelle di domenica mattina e primissimo pomeriggio. «Si sta lavorando per trasmettere in diretta anche Ittiri, che ospiterà la prova inaugurale ad alto tasso di spettacolarità», annuncia. Le prove speciali troveranno comunque spazio nella programmazione Mediaset, il cui format prevede un magazine di 52 minuti prima e dopo le gare e highlights quotidiani. Per offrire uno spaccato di Sardegna anche agli addetti ai lavori e agli appassionati che invaderanno Alghero per una settimana, tornerà anche “Casa Sardegna”, uno spazio espositivo dedicato all’isola e alle sue eccellenze, che sarà ospitato al Forte della Maddalena.

Il vertice ospitato due sere fa a Sant’Anna, negli uffici del sindaco di Alghero, è servito anche per ragionare di futuro. «La nostra idea è di continuare a investire sulla presenza del Mondiale, evento in grado di attrarre appassionati, sponsor e visibilità altrimenti inimmaginabili, contribuendo a differenziare la stagione turistica», ha detto Francesco Morandi. Da Seddone agli amministratori locali, l’appello rivolto alla Regione è per «dare sempre maggiori garanzie economiche a un evento davvero straordinario per quel che offre al territorio in termini di opportunità», come è stato detto. Per il sindaco di Alghero, Mario Bruno, «fare politica significa fare delle scelte, e noi crediamo che questo evento meriti qualche risorsa in più, intanto ci mettiamo al lavoro per ospitare nuovamente al meglio un appuntamento così importante». Dal sindaco di Itti, Antonio Sau, agli assessori della Mobilità e del Turismo del Comune di Sassari, Antonio Piu e Raffaella Sau, dagli assessori dello Sport dei Comuni di Castelsardo e Perfugas, Salvatore Sussarellu e Tonello Sechi, al delegato del Comune di Monti, Guido Isoni, il coro è unanime. «Creiamo le condizioni perché il Rally resti in Sardegna e perché gli crescano intorno altre manifestazioni – è l’appello – che consentano davvero lo sviluppo di un turismo basato sull’integrazione tra costa e interno».

Nella foto Sebastien Ogier nel Rally di Sardegna

S.I.

Shake e Dolmen bene al Columbu

CAGLIARI – Nel week end appena trascorso si è svolto, presso il Chia Laguna Resort, il Franco Columbu Championship Expo, una fiera internazionale espositiva del mondo dello sport. Tante le discipline per gli oltre 300 concorrenti in gara provenienti da tutto il mondo. Tra loro si sono ben distinti gli atleti algheresi del Team Shake Alghero e del Dolmen Fitness Club.

Per le ragazze del Team Shake, allenate dal preparatore Antonio Dasara, è Carlota Espin Salcedo ad ottenere la medaglia di bronzo sia nella categoria Bikini che nella categoria Juniores con altezza inferiore al metro e 63 centimetri. Anita De Simone ha ottenuto un 4° posto nella categoria Juniores ed un 5° nella categoria Bikini (< 1,63 m), mentre Tereza Vacovska si è piazzata in quinta posizione nella categoria Bikini con altezza superiore a 1,63. «È stata una grande soddisfazione - dichiara Antonio Dasara della palestra Shake - con spirito di sacrificio Anita, Carlota, Tania e Tereza si sono allenate quotidianamente per quattro mesi di fila raggiungendo ottimi risultati in una competizione di livello internazionale» Bene anche i ragazzi del Dolmen Fitness Club allenati da Alessandro Boccia. Matteo Porcu ottiene un secondo posto nella categoria Man Phisique (< 1,75 m) e Fabrizio Belardinelli la terza posizione nella categoria Height-Weight. Special guest della manifestazione è stato Franco Columbu, uno dei body builder più famosi al mondo e vincitore del titolo di Mister Olympia nel 1976 e nel 1981. Columbu, nato a Ollolai nel 1941, è, ancora oggi, uno dei pochissimi personaggi che nel mondo dello sport ha dato lustro alla Sardegna. Nella foto le ragazze premiate A.B.

Scala Piccada: vince Tilloca su Gloria

ALGHERO – L’algherese Luca Tilloca del Racing Team Sorso su Formula Gloria è il vincitore della ventiduesima edizione del “Trofeo Riviera del Corallo” – Slalom Singolo in Salita, svoltosi oggi sul percorso Alghero- Scala Piccada. Sul secondo gradino del podio si è piazzato Sergio Farris su Radical Sr4 Team Alghero Corse, seguito da Francesco Marrone anch’egli del Team Alghero Corse su Osella PA9. Per quanto riguarda la classifica delle scuderia, primo posto per il Racing Team Sorso seguito a ruota dal Team Alghero Corse che ha piazzato ben due piloti sul podio della classifica assoluta. La competizione automobilistica, valida come undicesima Coppa Città di Alghero, terzo “Memorial Antonio Bellu” e secondo “Memorial Sergio Farris”, è stata organizzata dal Team Alghero Corse in collaborazione con l’ACI Sport, Automobil Club d’Italia e il patrocinio del Comune di Alghero e della Regione Sardegna. 44 partenti, divisi nelle diverse classi, hanno dato vita ad una gara emozionante corsasi su tre manche.

14 le birillate disposte su quasi 4 km di tracciato che hanno permesso ai piloti di dimostrare la propria abilità. Nonostante il tempo incerto il pubblico ha presenziato numeroso su ogni curva e aree del percorso idonee ad ospitare spettatori. Gran lavoro per i commissari di percorso presenti come sempre per agevolare tutte le fasi della competizione che ricordiamo ha visto Mauro Guazzi in veste di direttore di gara. Tutto è andato per il meglio senza alcun incidente che abbia compromesso il normale svolgimento dello slalom. Presenti comunque sul tracciato anche gli operatori sanitari.

Partecipate anche le premiazioni nella splendida cornice dell’Hotel Calabona, durante le quali sono state consegnate coppe e targhe ai vincitori delle varie classi in gara, culminate con la celebrazione del podio. Emozione palpabile al momento della consegna delle coppe in ricordo di Antonio Bellu e Sergio Farris. Il presidente del Team Alghero Corse, Tore Bellu ha ringraziato tutti coloro che hanno permesso l’organizzazione della gara di casa per il TAC, tutti i piloti partecipanti e i vari sponsor che hanno sostenuto e reso possibile la manifestazione motoristica. L’appuntamento è adesso per il 2017.

Nella foto Luca Tilloca

S.I.

Rugby: l’Amatori chiude in bellezza

ALGHERO – Chiusura con vittoria per l’Amatori Rugby Alghero. Nell’ultima gara della stagione del campionato nazionale di Serie B, la formazione algherese ha battuto a domicilio anche il Rugby Parma 1931 per 19-26. Con questa quindicesima vittoria, la nona consecutiva, la compagine algherese si conferma terza della classifica. Il campionato 2015/2016 dell’Amatori Rugby Alghero si chiude con una vittoria, la nona consecutiva. La compagine algherese è andata in trasferta sul campo del Rugby Parma 1931 con il chiaro intento di portare via più punti possibili alla formazione di casa e infilare il quindicesimo successo stagionale.

Così è stato. Anversa e compagni, nella gara odierna giocatasi alle 12.30, hanno superato i parmigiani con il punteggio di 19-26 e guadagnato altri 4 punti che li portano a quota 72 chiudendo al terzo posto in classifica, già in cassaforte. La cronaca della gara racconta di una meta del Parma, con Slawitz, già dopo otto minuti. La risposta algherese arriva con Peana che al 21’ firma la prima meta algherese che Anversa si occuperà di trasformare per il primo sorpasso(5-7). I punti dell’Amatori Alghero sono stati incrementati da un calcio piazzato di Anversa che fa salire a +5 i suoi. Ma al 36’ il Parma trova la sua seconda meta di giornata con Savina e la successiva trasformazione di Quagliotti che permettono alla compagine di casa di chiudere i primi 40’ sul 12-10 per i parmigiani.

Nella seconda frazione l’Amatori Alghero si porta in vantaggio già al primo minuto grazie ad una meta di Mario Serra trasformata dal solito Anversa per il temporaneo 12-17. Il Parma prova a non far scappare gli avversari siglando una meta 7 minuti più tardi con Di Summa(anche questa trasformata da Quagliotti) che permette agli emiliani di ritornare in vantaggio sul 19-17. Saranno tre piazzati di Marco Anversa, al’11’, 21’ e 31’, a chiudere definitivamente la gara con gli algheresi vittoriosi per 19-26. Nonostante siamo scesi in campo con una formazione rimaneggiata, posso solo dire che nove partite di fila non si vincono per caso – spiega nel dopo gara l’allenatore-giocatore Marco Anversa. Sono molto contento, soddisfatto e orgoglioso di questi giocatori per la stagione che hanno disputato. Il primo obiettivo è stato raggiunto, cioè costruire una squadra che vedesse la maggior parte dei suoi componenti di Alghero e adesso è tempo di pensare al secondo obiettivo: vogliamo crescere ancora e puntare al ritorno sui palcoscenici che meritano squadra, società e tifosi”.

TABELLINO RUGBY PARMA1931- AMATORI ALGHERO 19-26(1-4)

RUGBY PARMA 1931 – 21 Quagliotti, 14 Massera, 13 Savina(19’st Silvestri), 12 Padovani, 11 Rossi(12’st Gelati), 10 Pelagatti S., 9 Gozzi, 8 Soffredini, 7 Cavazzini(12’st Fontana), 6 Slawitz, 5 Esposito(1’pt Bussetto), 4 Caselli, 3 Marku, 2 Di Summa(12’st De Rosa), 1 Pelagatti M.(19’st Palma);

A disp.: 15 Fontana, 16 De Rosa, 17 Palma, 18 Gelati, 19 Bussetto, 20 Iemmi, 25 Silvestri;

All. Roland De Marigny

AMATORI RUGBY ALGHERO – 15 Peana(1’st Stellato), 24 Delrio, 21 Grasso, 12 Marston, 10 Bombagi R., 14 Bombagi L., 9 Anversa, 7 Daga, 18 Figari, 13 Serra(12’st Ilie), 6 Ferrarese, 5 Lupi, 25 Piras, 2 Spirito, 17 Carta;

A disp.: 1 Bonetti, 3 Ilie, 4 Paco, 8 Camboni, 11 Pesapane, 23 Madeddu, 20 Stellato;

All. Marco Anversa

MARCATORI – PRIMO TEMPO :8’ M Slawitz(5-0); 21’ M Peana Tr Anversa(5-7); 32’ cp Anversa(5-10); 36’ M Savina Tr Quagliotti(12-10);

SECONDO TEMPO: 1’ M Serra Tr Anversa(12-17); 8’ M Di Summa Tr Quagliotti(19-17); 11’ cp Anversa(19-20); 21’ cp Anversa(19-23); 31’ cp Anversa(19-26);

CARTELLINI GIALLI: 18’ Pelagatti M. (P); 34’ Piras(A);

ARBITRO : Sig. Matteo Franco

Rugby: l’Amatori gioca a Parma

ALGHERO – L’Amatori Rugby Alghero si prepara per l’ultima gara della stagione che giocherà in trasferta sul campo del Rugby Parma 1931. La squadra, allenata da Anversa, terza in classifica va a caccia del nono successo stagionale consecutivo per chiudere in positivo questo campionato.Dopo la vittoria nel derby con il Capoterra di sette giorni fa a Maria Pia, l’Amatori Rugby Alghero è attesa da una trasferta nell’ultima giornata del campionato di Serie B di Rugby, quella sul campo del Rugby Parma 1931, quartultima con 41 punti.

La formazione allenata da Marco Anversa ha consolidato il terzo posto in classifica a quota 68 ed è intenzionata a chiudere in bellezza questa stagione 2015/2016 che ha visto una crescita costante della compagine algherese che nel mix di veterani e giovani, domenica dopo domenica ha scoperto la sua arma migliore. Dopo ben ventidue giornate si avvia dunque a conclusione una stagione entusiasmante e che ha regalato, soprattutto nel girone di ritorno, tante soddisfazioni a squadra, società e tifosi. Ritornando alla gara di domani, questa si giocherà alle 12.30. Si spera che in questo ultimo impegno l’Amatori Rugby Alghero possa centrare il nono successo consecutivo e chiudere al meglio il campionato.

Nella foto l’Amatori

P.S.

Torres calcio, urge fare chiarezza

SASSARI – “Nelle ultime settimane abbiamo assistito a una farsa sulla quale abbiamo deciso di esprimerci, dopo una lunga, attenta e approfondita riflessione collegiale, affinché nessuno possa pensare che le vicende tra il grottesco e il paradossale in cui è stata coinvolta suo malgrado la Torres – con la sua storia e la sua identità, che ci stanno a cuore per Statuto, ma anche con il suo presente e il suo futuro, che al momento ci preoccupano maggiormente – possano in qualche modo essere avvallate o anche solo tollerate dalla nostra Fondazione. Lo scopo per cui nasciamo, i tempi e i modi che hanno portato alla nostra costituzione, le finalità che ci siamo dati, ci impongono di manifestare una distanza siderale dagli eventi più recenti e dai suoi protagonisti, che non esitiamo a considerare dannosi per la nostra squadra, per la sua onorabilità e per il buon nome che la Sassari calcistica aveva saputo ritagliarsi a livello nazionale in oltre un secolo di storia”. Così La Fondazione Sef Torres 1903 sulla condizione della squadra rossoblu.

“Abbiamo dovuto scoprire del passaggio di proprietà dall’ex presidente Domenico Capitani agli attuali azionisti attraverso un accesso agli atti previa visura in Camera di Commercio. Nessuno dei vecchi e dei nuovi proprietari e dei vecchi o nuovi dirigenti ha ritenuto che la città, le sue istituzioni e tutto l’ambiente rossoblù avessero il diritto di sapere, dapprima, che fosse in atto un processo di compravendita, né quali fossero i termini e le condizioni di detto processo, che dalle carte risulta di proporzioni ben differenti da quelle prospettate sino a qualche mese, quando alcune espressioni del più sano e solido tessuto imprenditoriale locale stavano studiando le migliori condizioni per sancire un’alleanza finalizzata all’acquisizione della Torres e a una totale rifondazione della società, del suo management, dell’organizzazione dirigenziale, di quella gestionale e di quella tecnica”.

“Detto che non ci sorprende per niente questo tipo di atteggiamento a opera dell’ex proprietario ed ex presidente Domenico Capitani, che dopo aver goduto da parte nostra di ampia apertura di credito ha fatto ogni cosa possibile per farci ricredere e per spingerci ad auspicare da tempo la sua uscita di scena, ci rammarica non poter esultare per il risultato acquisito perché il passaggio di proprietà avviene in circostanze e con modalità per niente cristalline, coinvolgendo personaggi che – lo diciamo subito – non ispirano la nostra fiducia. Nessun pregiudizio, per carità, e nessuna valutazione istintiva. La scelta di prendersi del tempo prima di fare qualsiasi affermazione deriva proprio dalla necessità di acquisire informazioni, sedimentarle e discuterle, ma anche dal dovere di garantire anche all’attuale proprietà il diritto di far capire alla piazza quali siano le intenzioni, e con che risorse le si voglia realizzare”.

“Ebbene, spiace dover constatare che il curriculum dell’attuale azionista di maggioranza non sia di conforto in alcun senso. Siamo stati ostili alla gestione Capitani perché in meno di tre anni è riuscita a infangare il nome di una società nata nel 1903 e mai prima neanche minimamente sfiorata dagli scandali tristemente noti, per cui la squadra, i suoi tifosi e la città hanno pagato con un’amarissima retrocessione. Il coinvolgimento dell’attuale presidente in vicende analoghe, pur in misura meno grave secondo i provvedimenti assunti a suo carico dalla giustizia sportiva, ci fanno credere che non si sia verificato quel radicale cambio di cui la Torres avrebbe bisogno. Sugli altri soggetti coinvolti, appare al momento non necessario o utile alcun tipo di giudizio”.

“Fortemente preoccupati, sconcertati ma anche molto agguerriti, a questo punto non possiamo che rivolgere ai nuovi proprietari le domande che nel corso di questi mesi abbiamo rivolto senza ottenere alcuna risposta alla precedente proprietà? Qual è lo stato di salute della Torres? Come si pensa di porre rimedio alle situazioni debitorie in essere? Con quali risorse, in base a quali strategie e con che forze umane e strumentali si intende garantire solidità e futuro a un nuovo progetto rossoblù, ammesso che ce ne sia uno? Nel qual caso, pur sapendo che trattasi di ipotesi assai remota, è lecito chiedere a nome di tutti quelli che amano la Torres, che ne sono fieri e tenaci sostenitori, che ne hanno sposato gli ideali, sapere quale destino si sta immaginando dentro e fuori dal campo?”

“È ora di chiarezza, e lo chiediamo con tutta la fermezza e la compostezza di cui siamo capaci contemporaneamente. Ma non si scambi la nostra pazienza e la nostra capacità di non travalicare nei modi e nelle azioni per debolezza o per un segno di stanchezza. Chi è contro la Torres o la utilizza per perseguire altri interessi ci vedrà sempre come fieri, ostinati e durissimi oppositori. Per il bene della Torres, dei suoi valori, della sua identità e di quella di Sassari, di cui la squadra rossoblù è perfetta espressione dal 1903.”

Nella foto la Torres festeggia un goal sotto la curva

S.I.

La Ginfinity Alghero vola a Pesaro

ALGHERO – Un grande risultato quello raggiunto dalla A.S.D. Ginfinity, la nuova società di ginnastica artistica algherese nata solo da un anno ma che ha già raggiunto buoni livelli. Grazie a Francesca Spiga, il tecnico regionale che prepara i circa 60 iscritti tra atlete ed atleti, forte della sua lunga esperienza nel settore e con il prezioso aiuto delle collaboratrici Valeria Ciampelli, Ilaria Corbia, Irene Caria e Alice Pirisi, è stato possibile ottenere lusinghieri piazzamenti nelle gare sarde, valevoli per la qualificazione al raduno nazionale Ginnastica in festa che anche quest’anno si svolgerà a Pesaro.

Nelle prove regionali a squadre le atlete della Ginfinity si sono distinte per il grande impegno che fa ben sperare per il prossimo futuro, mentre nelle individuali hanno gareggiato 12 atlete dell’associazione e di queste ben 9 sono riuscite a superare le selezioni. Le talentuose ragazze, comprese tra i 9 ed i 15 anni, si esibiranno dal 16 al 26 giugno e saranno le portacolori di Alghero nell’importante manifestazione della Federazione Ginnastica d’Italia alla quale anche quest’anno parteciperanno in oltre 10.000 tra ginnaste e ginnasti provenienti da tutte le regioni italiane. La partecipazione alle gare di Pesaro sarà per le ragazze della Ginfinity l’occasione per confrontarsi ad alto livello, favorendo la loro crescita atletica e puntando nel contempo ad un buon piazzamento.

Nella foto le ragazze della Ginfinty

S.I.