Regate di Culuccia: grande successo

SANTA TERESA – Si è conclusa con grande successo la Wind Techno Cup, l’evento che ha portato nella Baia di Porto Liscia 230 giovani atleti dei più prestigiosi Team di windsurf italiani, a sfidarsi per sei splendide giornate nelle acque della baia gallurese. Intensità di vento e perfetta location hanno consentito lo svolgersi delle competizioni con grande professionalità anche grazie al supporto dalla macchina organizzativa. È stata una settimana di record per numero di partecipanti.

Il titolo per la 3° Tappa di Coppa Italia e la 2° Tappa Techno Cadetti-Kids è andato rispettivamente a Valentina Gozzer e Daniele Gallo nella categoria Plus, Enrica Schirru e Nicolò Renna per gli U17, Gaia Busetta e Edoardo Tanas negli U15, Sofia Renna e Alessandro Melis negli U13, Caterina Biagiolini e Alberto Citzia negli Esordienti, Lucia Napoli e Gianluca Ragusa nei CH4 ed in fine Anita Soncini e Giuseppe Paolillo nei CH3. I vincitori delle categorie Kids e Esordienti del Trofeo Nazionale Techno 293 sono Anita Soncini e Giuseppe Paolillo nei CH3 e Lucia Napoli e Pier Enrico Mariotti nel CH4 sono stati premiati da GoPro Italia, importante sponsor della manifestazione. Sono stati inoltre premiati a estrazione anche alcuni tra gli atleti che hanno partecipato, durante l’intensa settimana di regate, all’entusiasmante dimostrazione Air Sup Cup RRD che ha visto cimentarsi numerosi giovani windsurfisti con le tavole RRD.

Le competizioni dei “giovani professionisti”, così definiti dalla giuria per le capacità professionali e il maturo atteggiamento dimostrato in acqua nonostante la giovane età, si sono concluse nel pomeriggio di sabato. La serata è proseguita in località San Pasquale con una grande festa in occasione delle premiazioni. Grande soddisfazione è stata espressa da Francesca Alvisa, delegata nazionale di Classe T 293 e Stefano Pisciottu, Presidente del Club Porto Liscia, che ha organizzato l’evento insieme alla Lega Navale Italiana di Santa Teresa Gallura, in collaborazione con prestigiose aziende e importanti partner come la Regione Autonoma della Sardegna e i comuni di Palau e Santa Teresa. «È stata una eccellente settimana di regate svolte in uno degli spot migliori al mondo per la vela su tavola», ha detto Ezio Ferin, presidente della classe Techno 293, da quest’anno diventato Presidente Mondialedell’International windsurfing association. «Nel complesso l’evento è stato un importante successo – ha dichiarato Vasco Renna, segretario della classe Italiana techno 293 – e si può ancora migliorare». Ma a sottolineare maggiormente la riuscita della manifestazione è stato l’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi, a sorpresa in spiaggia durante il gran finale, in visita non ufficiale, che ha evidenziato la bellezza della manifestazione e l’importanza di questa tipologia di iniziative in un contesto naturale e paesaggistico più che mai adatto al windsurf. Da parte degli organizzatori è stata espressa gratitudine nei confronti della Guardia costiera del comune della Maddalena e della squadra nautica della Polizia di Stato per il notevole supporto.

Nella foto alcuni dei premiati

S.I.

Sardegna-Trentino: w la Specialità

CAGLIARI – “Il senso di esistere della specialità, sia esso storico che geografico, non si discute. E la valorizzazione delle differenziazioni regionali è importantissima. È vero che il regionalismo italiano ha prodotto in alcuni casi situazioni negative, ma anche performance regionali di eccellenza in termini di qualità dei servizi erogati con efficacia ed efficienza. La ricchezza di queste esperienze non deve essere messa a rischio da meccanismi di centralizzazione”. Lo ha detto il presidente della Giunta della Sardegna, Francesco Pigliaru, nel suo intervento alla tavola rotonda “Specialità, due modelli a confronto: Sardegna e Trentino Alto Adige/Sudtirol” organizzato a Cagliari, nell’aula magna dalla Regione e dall’Università. Il presidente del Trentino Alto Adige, Ugo Rossi, in mattinata ha prima incontrato Pigliaru e gli assessori degli Affari generali, Gianmario Demuro, del Turismo, Francesco Morandi, e della Sanità, Luigi Arru.

Sardegna e Trentino vogliono avviare iniziative comuni nell’ambito della specialità e in alcuni settori economici. Secondo il presidente del Trentino Alto Adige: “le regioni speciali devono costruire un patto chiaro con lo Stato sui ruoli e sulle funzioni, un accordo politico basato sul reciproco rispetto. Nel quadro della riforma costituzionale ci sono spazi per la specialità da esercitare in chiave propositiva perché un atteggiamento di mera rivendicazione non è utile alla causa”. “Dobbiamo tenere insieme i diversi mondi della specialità, che significa mantenere unite e coese le regioni speciali del Nord e quelle del Sud. Lo sforzo unitario è necessario per dare nuova linfa alle istanze autonomistiche”, ha dichiarato l’assessore Demuro che ha moderato la tavola rotonda. Demuro ha poi sottolineato il valore positivo della specialità “in grado di essere fattore aggregante nella prospettiva di una forte integrazione europea e l’alleanza tra le regioni speciali può essere un elemento che favorisce la ricomposizione”. Giuseppe Zorzi, che coordina l’attività di cooperazione tra Alto Adige e Tirolo, si è soffermato sul percorso comune intrapreso dai due territori, “un’idea di euroregione che si sviluppa sull’onda propulsiva di affinità storiche e di comuni interessi”.

Filippo Spanu, capo di gabinetto della Presidenza della Regione sarda, ha invece descritto il percorso avviato da Sardegna, Corsica e isole Baleari, “un progetto di cooperazione tra realtà che hanno caratteristiche simili. Abbiamo già elaborato documenti comuni per dare vita a iniziative che favoriscano, nelle tre isole, lo sviluppo economico”. All’incontro hanno preso parte il rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo, il pro rettore, Francesco Mola, e il deputato Francesco Sanna (Pd), componente della commissione Affari Costituzionali, che ha inviato un video messaggio.

Nella foto il presidente Pigliaru

S.I.

Nuoto: gara con Asd Tigri Master

ALGHERO – Fine settimana all’insegna del nuoto con le due gare tenutesi nella acque del Golfo di Porto Conte tra sabato e domenica scorsi. Otre cento i partecipanti alla prima edizione della gara di nuoto di mezzofondo Pischina Salida, organizzata sabato 25 giugno dalla ASD Tigri Nuoto Master Alghero valida come quarta tappa del circuito regionale Nuoto in Acque Libere Sardegna. Sul percorso di 3000 hanno nettamente prevalso i sassaresi under 25 Alessandro Sechi in 33’ 32’’ e Luca Porcu in 35’ 53’’, prima classificata tra le donne e 4° assoluta la giovanissima cagliaritana Sabiu Laura con l’ottimo tempo di 36’32’’.

Primo tra gli atleti algheresi Paolo Demontis 21° assoluto e terzo di categoria M40 con il tempo di 41’ 15’’, tra gli altri atleti locali impegnati nel campionato regionale master di nuoto in acque libere hanno
raccolto preziosi punti per le classifiche nelle rispettive categorie Vincenzo Sceravola 3° categoria M55,
Antonella Moro 5° cat. M30, Emanuela Spanu 4° cat. M40, Sabrina Mura e Adelaide Angius 5° e 7° categoria
M45, Sergio Ortu 8° categoria M35 e Fabio Dore 16° cat. M40. La manifestazione, ben riuscita grazie alle favorevoli condizioni atmosferiche ed all’impegno di organizzatori e sponsor, è la prima delle tre tappe algheresi del circuito regionale natatorio di fondo e mezzofondo, il prossimo appuntamento è con la 3° edizione del trofeo spiaggia del Lazzaretto previsto per domenica 24 Luglio.

Più impegnativa la gara di domenica 26 giugno valida come 2° tappa del circuito nazionale di nuoto Gran Fondo Italia, la partenza è avvenuta alle prime luci dell’alba dalla spiaggia del Lazzeretto, un tracciato in linea lungo la costa sino ad arrivare alla spiaggia del Tramariglio, per un totale di circa 17 chilometri, passando da Punta Giglio, entrando nel golfo di Porto Conte e costeggiando la Pineta di Mugoni. Vincitore come da pronostico l’ex campione nazionale tedesco Benjamin Konschak che ha coperto la distanza in 3 ore e 50 minuti seguito dallo specialista forlivese Alessandro Pilati in 4 h e 25 min, terzo il sassarese Maurizio Sogos in 4 h e 39 min. Primo degli algheresi e quarto assoluto Luca Monreale con percorso compiuto in 4 ore e 45 min, quinto assoluto Alessandro Salis (5 ore e 14 min) e sesto assoluto Pietro Giacomo Canu (5 ore e 27 min).

Nella categoria femminile seconda dietro l’australiana Leanne Young e decima assoluta Antonella Moro con un tempo di 5 ore e 36 min. Tutti i partecipanti hanno rispettato il tempo limite di 6 ore stabilito per portare a termine il percorso. Prossima prova del Circuito Gran Fondo Italia 2016 è la Gran Fondo Venezia, prevista per Sabato 9
Luglio a Cavallino Treporti (VE), su un tracciato in linea di 15 chilometri lungo il litorale dei lidi di Venezia.

Nella foto la squadra dell’Asd Tigri

P.S.

Rally Sardegna: vittoria e tuffo per Neuville

ALGHERO – Primo successo stagionale e secondo in carriera per il belga Thierry Neuville su Hyunday New Generation i20 al Rally Italia Sardegna. Così si chiude la sesta tappa del mondiale. Anche nello spettacolare tracciato da Sassari all’Argentiera, il neo campione della tappa italiana del mondiale ha resistito alla grinta e alla voglia di recuperare secondi del grande Jari Matti Latvala arrivato secondo con la Volkswagen. Mentre il vincitore della scorsa stagione, il francese Sebastien Ogier, campione del mondo in carica, è giunto terzo.

Neuville è andato in testa della gara nella prima tappa sulla quinta prova e ha tenuto la posizione fino al traguardo finale ad Alghero, respingendo con forza ogni attacco, tenendo un passo gara molto alto per tutto il rally e in questo cui ha vinto tre prove. Ha difeso il terzo posto Sebastien Ogier con la Volkswagen Polo R WRC, che ha vinto la Power Stage. Ad Alghero, base della direzione di gara e del parco assistenza, e in tutto il Nord Sardegna, teatro delle gare, protagonista è stato anche il pubblico accorso numeroso.

Finale con l’oramai classico tuffo da parte del vincitore Neuville nello specchio acqueo del porto della Riviera del Corallo proprio sotto i bastioni. Una terza edizione del mondiale del rally che conferma l’intuizione di portare la gara automobilistica in Sardegna e in particolare nel Nord-Ovest dell’Isola. Come per tutti i veri grandi eventi, i frutti del lavoro solitamente si vedono dopo un primo ciclo di tre edizioni. La speranza è che l’appuntamento venga confermato anche per i prossimi due anni e che soprattutto si attui una promozione e programmazione della gara e anche degli eventi collaterali, in connessione col Comune e gli altri enti, adeguata, professionale e meglio coordinata al fine di richiamare veramente turisti anche da fuori dall’Isola. Piccole grandi cose che, però, permetterebbero ad esempio ad alcune compagnie aeree di credere ancora ad Alghero e nel suo territorio.

Nella foto il momento del tuffo per Neuville

S.I.

Sport: chiusura piano triennale

CAGLIARI – Per arrivare a una rapida e condivisa approvazione del Piano triennale dello Sport l’assessore Claudia Firino ha convocato per il 16 giugno alle ore 16 il Comitato regionale nella sede dell’assessorato in viale Trieste. “L’obiettivo è quello di definire e portare a compimento il lavoro – ha detto Firino – a seguito anche del confronto e del dibattito avvenuto durante la Conferenza regionale al Teatro delle Saline, il 27 maggio, con gli operatori del settore”. La titolare dello Sport invita pertanto comitati, federazioni, enti di promozione sportiva e tutti i soggetti interessati a far pervenire in questi giorni i propri contributi che verranno valutati e discussi durante l’incontro.

“Sarà necessario stabilire delle priorità – ha proseguito Firino – e non parcellizzare i contributi, venendo così incontro anche alle esigenze più volte manifestate da società e federazioni. Abbiamo aumentato le somme destinate all’attività motoria rispetto a due anni fa e all’anno scorso, passando da 6 milioni di euro ai 6,7 di quest’anno: uno stanziamento tra i più alti in Italia”.

Nella foto l’assessore Firino

S.I.

Sassari: workshop sullo sport

SASSARI – Si terrà a Sassari il 17 Giugno, in Via Roma 105, dalle 15 alle 20, il Workshop “La preparazione mentale nello sport”, rivolto ad atleti, allenatori, preparatori atletici, dirigenti di qualsiasi disciplina sportiva, sia a livello professionale che amatoriale, e a chiunque voglia conoscere e imparare l’applicazione delle moderne metodologie di allenamento mentale.

L’obiettivo del Workshop è quello di fornire ai partecipanti informazioni e strumenti utili su come migliorare il proprio atteggiamento mentale e di conseguenza incrementare le proprie performance, lavorando su elementi quali: la gestione delle emozioni, il dialogo interiore, le convinzioni, la pianificazioni degli obiettivi, la concentrazione, etc.

N.B.

Rugby, Olbia vince il Trofeo Habby

ALGHERO – Grande successo e partecipazione al Torneo Città di Alghero “Trofeo Habby” 2016. Oltre 350 bambini hanno partecipato divisi nelle rispettive categorie e squadre ad una vera e propria giornata di sport e divertimento. L’Olbia si aggiudica il Trofeo. I piccoli U8 dell’Amatori Alghero vincitori della loro categoria. E’ stata una vera e propria invasione, domenica (5 Giugno) sul campo comunale di Maria Pia, casa dell’Amatori Rugby Alghero. La nostra città, per un giorno, si è trasformata nel centro isolano del rugby giovanile con oltre 350 bambini che divisi nelle rispettive squadre e categorie, si sono sfidati per la vittoria finale del Torneo Città di Alghero “Trofeo Habby”. Una festa della palla ovale a tutti gli effetti, organizzata da Antonello Bombagi e dalla stessa Amatori Rugby Alghero, alla quale hanno preso parte ben 8 società, ognuna con le sue Under. Dopo la cerimonia di apertura, molto suggestiva, con la presentazione di tutte le società in gara e i saluti del Presidente dell’Amatori Rugby Alghero, Franco Badessi, via alle partite sui diversi campi allestiti per l’occasione. Intanto, sugli spalti a fare da contorno alla manifestazione sportiva, genitori amici e accompagnatori, che per tutta la giornata hanno tifato e sostenuto le compagini in campo.

L’organizzazione ha lavorato al meglio per offrire un torneo di livello vista la partecipazione delle migliori realtà sarde della palla ovale a livello giovanile. Entrando nel merito dei risultati è stata l’Olbia ad aggiudicarsi la vittoria del “Trofeo Habby”. Al secondo posto l’Accademia Cagliari mentre sul terzo gradino del podio il Sinnai. Per quanto riguarda invece le varie categorie, nell’Under 8 vittoria per la società padrona di casa Amatori Rugby Alghero. Nell’Under 10 a trionfare è stata la squadra del Rugby Olbia 1 così come nell’Under 12 e 14 sono stati gli olbiesi ad arrivare primi. Le squadre sono state premiate da Filippo Frati, uno dei più talentuosi allenatori italiani ospite speciale della giornata che insieme a Marco Anversa, allenatore/giocatore dell’Amatori Alghero ha premiato Gianfranco Piredda dell’Obia come miglior giocatore del Torneo. Per tutti medaglie e giri di campo con i trofei. Un saluto è stato anche portato dall’assessore allo sport non ché vice sindaco del Comune di Alghero, Antonello Usai giunto al campo a margine delle premiazioni. “Per noi è stato un appuntamento riuscito – ha dichiarato Alessandro Pesapane, vicepresidente dell’Amatori Rugby Alghero. Vedere così tanti bambini su un solo campo misurarsi e giocare con tanta passione e spirito sportivo a rugby, ci ha reso ancora più consapevoli che siamo sulla strada giusta. Far crescere e valorizzare sempre più il settore giovanile, è un obiettivo che ci siamo prefissati come cardine della nostra attività e continueremo a portarlo avanti viste le risposte positive che ci restituiscono manifestazioni come questa”. Soddisfatto anche l’altro organizzatore Antonello Bombagi.

“Ringrazio il Presidente Franco Badessi e l’Amatori Rugby Alghero per la fiducia concessami, insieme abbiamo fatto una cosa meravigliosa, è stata una giornata fantastica. Sono consapevole che possiamo e dobbiamo migliorare alcuni aspetti ma i numeri parlano da soli. D’altra parte se non ci fossero così tanti bambini che praticano il rugby a cui trasmettere la nostra passione e i valori in cui crediamo, sarebbe tutto inutile”. La lunga e bellissima giornata di sport si è conclusa con un grande terzo tempo come nella migliore tradizione rugbistica. Gli organizzatori ringraziano tutti gli sponsor e realtà che a vari livelli hanno sostenuto la manifestazione, i medici presenti sul campo che hanno garantito il supporto sanitario e tutti coloro che si sono impegnati per fare in modo che il torneo avesse la bella riuscita e i consensi che ha ottenuto.

Nella foto un momento del trofeo

P.S.

Porto Conte a tappe: un successo

ALGHERO – “Con la terza tappa di domenica 5 giugno all’interno della foresta demaniale delle Prigionette, si è chiusa la prima edizione della “Porto Conte a tappe”, gara podistica e camminata aperta a tutti alla scoperta delle borgate di Alghero e del limitrofo Parco di Porto Conte. L’evento, da subito piaciuto a centinaia di appassionati di corsa e passeggiate nella natura, ha dato la possibilità di scoprire sotto una nuova prospettiva l’agro algherese”. Cosi i Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà che dimostrano di essere un motore vero del comune algherese riguardo manifestazioni e iniziative utili a rendere vivo il territorio.

Antonio Zidda, Presidente del Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà: “L’iniziativa si inserisce in un progetto di rilancio delle Borgate che ci ha già visti recentemente impegnati nella realizzazione della Sagra della Fragola a Sa Segada. Oggi, con il successo anche della Porto Conte a tappe, ribadiamo le potenzialità di un territorio che, per le proprie caratteristiche intrinseche, sbaraglia la concorrenza alla prima edizione di molte manifestazioni. Invitiamo tutti coloro che hanno idee per il rilancio delle borgate ad agire. Li invitiamo anche a contattarci nel caso avessero bisogno di aiuto, ogni iniziativa riceverà la massima attenzione”.

Giuseppina Congiu, Presidente del Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea: “L’obiettivo dell’evento è stato quello di iniziare a far conoscere le borgate, l’agro e le aziende agricole agli algheresi e non solo. Iniziative come questa possono contribuire a dare un’identità a un territorio che vive nell’ombra e nell’abbandono da decenni. Credo sia importante iniziare a costruire nell’immaginario collettivo locale una percezione positiva delle borgate . Questo per arrivare a ricevere la giusta considerazione anche dalla politica che, sino ad oggi, non ha investito su un territorio che rappresenta, a tutti gli effetti, un tesoro di opportunità”.

Tonina Desogos, Presidente del Comitato di Borgata di Maristella: “I tre Comitati di Borgata di Maristella, Guardia Grande – Corea e Sa Segada – Tanca Farrà sono uniti non soltanto a parole ma anche fattivamente nella promozione di un territorio di innegabile ricchezza ambientale. Lo scorso anno abbiamo realizzato la “Porto Conte in corsa” che quest’anno si è fatta in tre, divenendo “Porto Conte a tappe”. I campi su cui spaziare nelle borgate sono tanti: storico, naturalistico, artistico, archeologico, sportivo, culturale, eno-gastronomico… Con la “Porto Conte a tappe” siamo partiti con la promozione di un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente e dei suoi ritmi, attraverso attività non invasive come la corsa e la camminata, rifuggendo da attività invasive e rumorose che credo siano da evitare in zona Parco e area contigua”.

Davide Maffei, vice Presidente del Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea, ex pluri campione italiano di atletica leggera, 7 volte maglia azzurra tra Campionati del Mondo e Europei e coordinatore della “Porto Conte a tappe” ha concluso: “L’iniziativa ha ottenuto il successo meritato. Attraverso lo sport le borgate possono essere conosciute e vissute da un target di visitatori che amano la natura, la vita sana e pertanto anche i prodotti enogastronomici di qualità che l’agro di Alghero produce. Le premiazioni di tutte e tre le tappe hanno visto infatti protagonisti principalmente nostri produttori e amici che ringraziamo per il supporto: la Cantina di Santa Maria la Palma per il vino, l’azienda agricola Desogos di Maristella per l’olio, l’azienda Venatura per le marmellate e le composte, la Cantina Rigatteri per il vino, per i bouquet di verdure dell’orto e le fragole l’Azienda Agricola Porcheddu di Guardia Grande, l’agriturismo La Barbagia per le degustazioni, il Country Hotel Domo Minore per gli “Spuntini dei Centenari”, l’azienda agricola Fauro per le perette, l’agriturismo La Genziana della Borgata di Sa Segada per il pecorino e la degustazione in omaggio, l’azienda agricola dell’olio Nure di Santa Maria la Palma, l’azienda agricola Fratelli Riu per il pecorino e la crema spalmabile, l’azienda agricola Pietro Fadda per le fragole, per i dolci Giuseppina Congiu dell’Agriturismo L’Arcobaleno di Guardia Grande , Salvatore Floris dell’Agriturismo Porticciolo per il Torrone artigianale, Carla Delrio di Sa Segada per le pesche, l’Antica Apicoltura Gallurese per il miele, Archimete per le escursione Snorkeling , la pizzeria Baccus. Grazie ovviamente a tutti i partecipanti e ai volontari che si sono lasciati coinvolgere, anche a Dario e Fabio che hanno fatto da apripista ai più veloci con le loro mountain bike per tutte e tre le tappe”.

Un particolare ringraziamento da parte di tutti e tre i Comitati di Borgata all’Azienda Altogusto, Sportissimo Sardegna e Società Costa del Corallo quali Main Sponsor dell’iniziativa e ancora grazie anche a: Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Ente Foreste della Sardegna, Cooperativa ExplorAlghero, Associazione Socio Culturale Sportiva di Guardia Grande, B&B Sa Branda, Scuola Sarda del Cammino, Algherosoccorso, S.R. Noleggi, Gruppo Bernardi di Santa Maria la Palma, Supermercato Nonna Isa di Guardia Grande, Associazione EduEcoAgroMaris e La Matita. L’unione fa la forza, alla prossima!

Nella foto la partenza di ieri verso Monte Timidone

S.I.

Milan Academy al Baia di Conte

ALGHERO – Questa estate l’Hotel Baia Di Conte di Alghero ospiterà il “Milan Sport Academy”, un camp di calcio e multisport rivolto ai giovani atleti dai 7 ai 16 anni. L’evento è organizzato da BGT Sport, società di eventi sportivi fondata dall’ex cestista di Serie A e nazionale Gek Galanda, partner di Adidas e della Michael Jordan Flight School e già organizzatrice dal 2012 di camp estivi ed eventi cittadini che hanno visto il coinvolgimento ad oggi di più di 3000 ragazzi con una età compresa tra i 6 e i 18 anni: un numero in continua crescita visto il successo ed il diffondersi delle attività BGT Sport in tutta Italia.

Nei camp estivi come quello in preparazione nella straordinaria struttura ricettiva dell’ Hotel Baia Di Conte, con cui BGT Sport collabora con successo da alcuni anni, i ragazzi svolgeranno attività ludico-sportive con staff di eccellenza come i tecnici di Milan Junior: si tratta quindi di una grande opportunità per passare questa estate una settimana all’insegna del grande sport, del divertimento e dell’alta formazione. Il camp si terrà dal 27 Giugno al 1 Luglio, comprensivo di allenamenti, attività ludiche, kit esclusivi, pranzo e merenda: invitiamo le famiglie interessate a far vivere ai propri ragazzi questa esperienza ad inviare una mail a santoro@bgtsport.com, per avere così maggiori informazioni ed aderire all’evento. Le iscrizioni scadono il 17 giugno.

Nella foto un momento dell’academy+

N.B.

Fondazione Torres per baby-rugby

ALGHERO – «I valori che insegnate ai più giovani, l’idea di sport che promuovete tra le nuove generazioni, la cultura della sfida con se stessi e con gli altri e del rispetto delle regole sono gli stessi motivi che ispirano la nostra azione». È con questa motivazione che la Fondazione Sef Torres 1903 ha deciso di sostenere il torneo di minirugby “Città di Alghero – Primo Trofeo Habby”, in programma domani alle 10 sul campo di Maria Pia.

La manifestazione coinvolgerà 20 squadre sarde con ragazzi di ogni età divisi nelle rispettive categorie, dall’Under 6 all’Under 12. Voluto dal dirigente Antonello Bombagi e organizzato grazie alla collaborazione dell’Amatori Rugby Alghero, l’evento porterà in campo oltre 300 ragazzini che per tutta la giornata si daranno battaglia, ma solo in campo. La giornata sarà infatti caratterizzata anche da momenti di aggregazione e di condivisione attraverso i quali saranno esaltati ancora una volta i valori e i principi di cui lo sport, soprattutto a livello giovanile, dovrebbe essere veicolo universale.

Nella foto un allenamento di piccoli rugbisti

S.I.