Bus elettrici, Alghero prima in Sardegna: “Ora fermate e pensiline adeguate”

ALGHERO – “Migliora l’efficienza dei servizi con un’attenzione particolare ai temi ambientali. E’ un nuovo, importante, passo verso una mobilità sostenibile. Dopo aver rinnovato il parco auto comunale, anche l’azienda pubblica regionale che gestisce il servizio si dota di autobus totalmente elettrici, di dimensioni idonee alla circolazione urbana. Al rinnovo dei mezzi adesso deve necessariamente seguire l’immediato adeguamento dell’infrastrutturazione, con nuove paline intelligenti, fermate e pensiline adeguate all’importanza che la città di Alghero ricopre in Sardegna”. Lo ha detto il sindaco Mario Conoci, rivolgendosi direttamente all’assessato regionale ai Trasporti, chiedendo con determinazione un impegno deciso, con investimenti mirati al miglioramento di un’infrastruttura attualmente inadeguata alle esigenze della città di Alghero.

Questa mattina, nel piazzale del Quarter, la presentazione dei nuovi autobus Karsan dell’Arst, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Antonio Moro, del presidente del Consiglio regionale Sardo Michele Pais e dei vertici dell’Azienda Regionale Sarda Trasporti, rappresentata dall’Amministratore unico, Roberto Neroni, e dal direttore Carlo Poledrini. Si tratta di 4 mezzi e-ATAK Classe I, il cui percorso d’acquisto è iniziato circa quattro anni fa. Mezzi forniti dalla società turca Karsan, progettati per garantire il massimo comfort dei passeggeri e del personale conducente dell’azienda, grazie alle diverse soluzioni tecnologiche adottate nella loro realizzazione. Inoltre, gli ambienti spaziosi e il piano di accesso ad altezza ridotta consentono di salire e scendere facilmente dai mezzi, favorendo l’accessibilità delle persone a mobilità ridotta, anziani e genitori con passeggini.

“Per Alghero oggi è un giorno da ricordare – ha concluso Mario Conoci – questi sono eventi dai risvolti tangibili sulla qualità urbana e della vita per tutti i cittadini. Parallelamente proseguono le interlocuzioni con l’Arst per l’ambizioso progetto, ancora in fase preliminare, di riqualificazione generale della stazione centrale alla Pietraia”. Anche per l’assessore alla Mobilità urbana “è importante adesso proseguire spediti con l’ammodernamento generale del servizio, così da migliorare anche il rapporti con l’utenza. Nuove pensiline su tutto il tracciato urbano ed extra-urbano, paline informative che riportino con puntualità gli orari di transito dei mezzi e fermate facilmente riconoscibili” conferma Emiliano Piras.

Surigheddu, Buona Politica: “Subito un tavolo per creare un polo agri-turistico”

ALGHERO – Un adagio tra gli addetti lavori dice che “non è campagna elettorale se non si parla di Surigheddu e Mamuntanas”. Ed è ecco che a rompere gli indugi è il “Gruppo Buona Politica” che, tramite una nota, riporta all’attenzione una delle tante grandi e ataviche incompiute del territorio. Ovviamente trattandosi di una realtà politica extra-consiliare, è anche piuttosto normale che “morda il freno” e voglia accelerare sull’avvio di una campagna elettorale che precederà 3 forse 4 elezioni di grande rilevanza per Alghero e non solo. Entrando nel merito Buona Politica propone qualcosa che in realtà si sarebbe giù dovuto realizzare da anni ma che, purtroppo, ancora non è stato fatto con ettari e ettari di prezioso terreno lasciati al pascolo.

“Passano gli anni, i mesi e se li conti anche i minuti” citava in un suo testo De André, per Surigheddu ad essere passato non è solo il tempo ma troppi Sindaci e troppe giunte regionali. Alghero in un momento di assoluta preminenza del prodotto italiano di qualità come volano economico, dispone di circa 1200 Ha tra Surigheddu e Mamuntanas, che sfrontatamente vengono lasciati in una criminosa inerzia da decenni. Sin dalle Giunte Cappellacci e Soru l’intendimento della Regione (senza praticamente interpellare Alghero, ricordiamolo) era quello dell’alienazione del compendio terriero con vincolo di indivisibilità nella cessione del bene. In buona sostanza se qualcuno doveva comprare le aziende lo doveva fare per intero. Da allora hanno fatto seguito proposte periodiche di campi da golf e beauty farm, dimenticando il pregio agricolo di quei terreni che non più di 50 anni fa producevano ottimo grano ed altro. Troppe campagne elettorali hanno visto usare le due ex aziende senza far seguire seri provvedimenti. L’inclusione negli anni ’80 nel monte pascoli della Sardegna ha salvato le terre dalla liquidazione coatta, ma non dalla rapida invasione delle stesse da parte di soggetti non autorizzati al loro uso (questione solo parzialmente affrontata). C’è da chiedersi perché in tempi di risorse limitate, di mancanza di posti di lavoro, di incertezza economica del territorio, l’abbandono di Surigheddu e Mamuntanas possa essere tollerato? Il movimento La Buona Politica crede che tutto questo debba finire e che le due aziende possano diventare un Eldorado occupazionale alla portata di mano. Riteniamo auspicabile la salvaguardia della vocazione agricola del patrimonio terriero ma senza escludere l’abbinamento di attività ricettive/ricreative/sportive. Proprio lo sfruttamento ad ampio spettro dei 1200 Ha potrà garantire non meno di 1000 di posti di lavoro e il coinvolgimento di decine di aziende locali, con un indotto significativo e che può fare la differenza per Alghero. La Buona Politica propone ai cittadini volenterosi e non rassegnati allo sperpero delle opportunità , agli amministratori in carica ed ex, nonché alle figure politico/professionali del territorio l’apertura di un tavolo con rappresentanti degli industriali, dei commercianti, degli operatori del turismo, del mondo dell’imprenditoria in generale e del settore sportivo per creare un laboratorio di progettazione che diventi produttivo in breve tempo. L’utilizzo proficuo delle due aziende, secondo i criteri esposti, rappresenta l’unico PROGETTO in grado di cambiare il volto della Città. Alghero è un territorio con risorse immense che continua a farle giacere nell’inerzia. Purtroppo il tempo perso è molto e sarebbe il caso di non sprecare altro, a tal proposito il gruppo La buona Politica istituirà una raccolta di firme online, per dare voce popolare al progetto, indipendentemente dagli interessi politici, proponendo, prossimamente, un decalogo che illustrerà dieci punti dai quali partire per la rinascita di Alghero, fra i quali il rilancio di Surigheddu e Mamuntanas.

Gruppo Buona Politica Alghero

Nuovi traguardi dopo il tumore: Pink Flamingos al Civile di Alghero

SASSARI – Tappa ad Alghero per le Pink Flamingos, Il gruppo di cicliste che hanno fronteggiato il cancro e intendono percorrere la Sardegna in lungo e largo a bordo di una bicicletta per sostenere le donne che hanno vissuto un percorso di malattia e di cura oncologica, stimolandole a raggiungere nuovi traguardi. Sono 16 le donne del progetto “Pink Flamingos” che, partite dall’ospedale oncologico “Businco” di Cagliari ieri (domenica 28 maggio) hanno raggiunto Oristano, e oggi, dopo aver percorso 109 chilometri, sono arrivate questo pomeriggio all’ospedale Civile di Alghero.

Ad accoglierle in città c’erano il Direttore Sanitario della Asl di Sassari, Vito La Spina, oltre agli operatori dell’Oncologia Ospedaliera del “Civile”, e numerosi rappresentanti dei reparti dell’ospedale algherese.un nutrito gruppo che ha accolto le cicliste con un lungo applauso: “Tutti noi dobbiamo imparare a godere delle cose belle della vita, e voi oggi state lanciando un importante messaggio”, ha detto il Ds La Spina.

“Con il nuovo atto aziendale abbiamo voluto ridare una nuova veste ai nostri ospedali e stiamo lavorando per realizzare quanto contenuto nel documento programmatori. In quest’ottica sosteniamo queste occasioni di sensibilizzazione che tengono alta l’attenzione su un argomento quale le malattie oncologiche. In risposta alle esigenze della nostra popolazione stiamo creando ad Alghero una equipe multidisciplinare, che possa lavorare in rete con l’ospedale di Ozieri e con le altre strutture del territorio, come anche con l’Aou, e possa realizzare dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA), di chirurgia oncologica a bassa- media intensità di cura, come il percorso senologico, o anche la chirurgia addominale per via laparoscopica”, ha detto il Direttore sanitario della Asl di Sassari, Vito la Spina.

“Vogliamo dimostrare alle altre donne che si trovano a percorrere il nostro stesso percorso che si può reagire alla malattia, perche’ noi siamo lanciate verso una modalità nuova di vita, ma vogliamo precisare che i guerrieri siete voi operatori sanitari a cui noi ci affidiamo in maniera completa. L’idea di poter restare nei nostri territori e avere le stesse opportunità di cura vicino a casa, ci fa be sperare ”, ha detto Cristina Concas, presidente dell’associazione Pink Flamingos.

La pedalata proseguirà domani per Sassari (30 maggio), per poi toccare La Maddalena (31 maggio), Olbia (primo giugno), Nuoro (2 giugno), Lanusei (3 giugno), per concludersi a Cagliari il 4 giugno al Parco delle Emozioni. La Asl di Sassari ringrazia i volontari e i privati che hanno reso possibile la manifestazione.

Alghero e Regione, verso il voto: mesi di fuoco tra previsioni e mezze certezze

ALGHERO – Se mai ce ne fosse bisogno, anche questo turno di Amministrative certifica un fatto (piuttosto noto): se il Centrodestra si presenta unito, vince. La riprova arriva da Iglesias e Assemini. Nel primo caso, tale divisione, premia Usai (che sicuramente ha raccolto anche il buon lavoro svolto), mentre nel secondo caso i due al ballottaggio, tra cui l’assurdità dell’uscente Puddu, ex grillino, supportato anche dall’area centrista, che conferma il suddetto adagio.

Altra certezza, ad oggi, è che il vento di Centrodestra soffia ancora forte. Sarà ancora così fra qualche mese? Chissà. Forse si. D’altra parte, per focalizzarci sulla Sardegna, lo scivolamento all’ultimo posto nella classifica del gradimento dei Governatori, da parte del sardista Solinas, ne incrina la possibile ricandidatura. L’attuale schema governativo ha sicuramente altre frecce al proprio arco (Settimo Nizzi, Paolo Truzzi, Alessandra Zedda, Pietro Pittalis, ad esempio, oltre che qualche nome dalla “società civile”, in particolare dall’area del settore produttivo), ma è evidente che, sia per la “legge dell’alternanza” sia per una generale insofferenza, il Centrosinistra vede la possibilità di riconquistare Villa Devoto. I nome? Non è un segreto che si parla del sassarese, attuale deputato, Silvio Lai, del sindaco di Quartu Graziano Milia e non è escluso pure il clamoroso ritorno di Renato Soru.

Si vedrà. Intanto, proprio fra un anno esatto si sarà già votato per le Comunali. Cagliari, Sassari e Alghero, tra i Comuni al voto. Tre centri di estrema importanza, per diversi motivi, per cui l’indicazione, vista la vicinanza con le Regionali (l’anno prossimo si voterà anche in Toscana e Umbria), potrebbe ricadere nel cosi detto “tavolo nazionale”. Anche in questo caso, gli uscenti sono i primi nomi sul tavolo, dunque Campus, Truzzu e Conoci. Nel primo caso, pare non esserci la volontà, nel secondo invece si (se non ci sarà il cambio rotta verso la Regione), cosi come nel terzo, dove ad Alghero, Conoci è il naturale ricandidato. Certo in questo caso potrebbe pesare le spaccature in seno al Psd’Az e anche la mancata riconferma di Solinas, ragion per cui l’attuale sindaco di Alghero potrebbe, anch’esso, scegliere di correre per un posto nella massima assise isolana.

Anche in questo caso, a parte il nome dell’attuale Primo Cittadino, i partiti e gruppi di essi, “affilano le armi” e cominciano, anche se non in maniera apparente, a tessere le fila, iniziando a testare e preparare qualche nome, in vista di un voto che, per molti motivi, sarà di grandissima importanza per il presente e futuro di Alghero e del suo territorio. La partita è aperta. 

𝗔𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗽𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲 𝗟𝗮 𝗣𝗲𝗹𝗼𝘀𝗮

STINTINO – Il Comune di Stintino è lieto di annunciare che, a partire dalle ore 8 di domani mattina, sarà possibile effettuare le prenotazioni per l’accesso alla spiaggia de La Pelosa.
Saranno disponibili 750 posti che possono essere prenotati senza limiti di tempo, mentre un ulteriore lotto di 750 posti sarà prenotabile non prima di 48 ore prima della data di accesso.
Quest’anno, il Comune è lieto di offrire, oltre ai tradizionali servizi di sensibilizzazione ambientale e gestione dei servizi igienici e docce, anche un servizio OSS dedicato all’accompagnamento di persone disabili e fragili alla spiaggia.

Questo servizio, reso possibile grazie all’utilizzo di deambulatori e Sedie Jobs dedicate, rappresenta un importante passo avanti nell’accessibilità e nell’inclusione, per garantire a tutti la possibilità di godere della bellezza della nostra spiaggia. Le prenotazioni potranno essere effettuate tramite il sito web www.spiaggialapelosa.it o tramite l’applicazione mobile ‘La Pelosa’. Invitiamo tutti a utilizzare questi strumenti per pianificare in anticipo le loro visite, in modo da garantire un’esperienza di balneazione sicura e piacevole per tutti. L’accesso limitato alla spiaggia de La Pelosa durerà dal 1 Giugno al 31 Ottobre 2023.

Fondazione Alghero, ecco gli eventi estivi: un festival lungo 3 mesi |video

ALGHERO – Un palinsesto ricco e variegato, lungo un’estate. Grandi concerti, il jazz internazionale, il teatro e la comedy, la letteratura e la lirica, l’arte di strada e i grandi eventi identitari della tradizione algherese. Scoppia l’estate ed è facile pensare alla Riviera del Corallo. Tramonti mozzafiato, ricche tradizioni, mare cristallino, la musica, l’intrattenimento e i grandi eventi: tutto questo e tanto altro è #ALGHEROEXPERIENCE. Si conferma e rilancia il fortunato claim studiato dal team della Fondazione Alghero per promuovere le molteplici esperienze che la città offre e che accompagna il ricco cartellone di eventi presentato questa mattina (lunedì) nella sala conferenze del Quarter, alla presenza del sindaco di Alghero Mario Conoci e del presidente della Fondazione, Andrea Delogu. Al loro fianco l’assessore al Turismo ed alla Cultura Alessandro Cocco e i membri del Consiglio di amministrazione della Fondazione Alghero, Pierpaolo Carta e Sara Govoni, oltre ai referenti delle numerose associazioni, agli artisti che collaborano attivamente alle manifestazioni in programma ed ai numerosi partner che supportano gli eventi.

Dalla Shining Production, le Ragazze Terribili, Insula Events, Roble Factory, passando per la Cedac, la Società Umanitaria e Bayou Club Events, Jana Project, Itinerandia, Spazio T, Compagnia Teatro d’Inverno e le tante associazioni culturali e linguistiche locali, la Pro Loco, l’Obra Cultural e l’Istituto Musicale G. Verdi, la Banda Musicale A. Dalerci, Akademia Cantus et Fidis Coro Matilde Salvador, Ass.ne Festival della Canzone Algherese, Ass.ne In Ricordo di Marta, Ass.ne Arabesque, Ass.ne Ittiri Cannedu, Consulta Giovanile e Jovalguer, Centro Studi Saser, Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari. Tre mesi intensi e ricchi di grande musica, teatro e cultura: un cartellone di qualità per tutti i gusti. Alghero presenta un festival lungo tre mesi. Si parte con la Festa della Musica, sei giorni di concerti, arte di strada e spettacoli dal forte sapore identitario: “Vivi la Vita”, dal 20 al 25 giugno la manifestazione nazionale promossa dal Ministero della Cultura fa tappa obbligata nella Riviera del Corallo in concomitanza con la Festa di San Giovanni, che quest’anno riporta sulla spiaggia urbana i fuochi della tradizione. Spazio anche allo sport, agli eventi nautici nell’area del porto turistico ed alla solidarietà.

“Alghero si conferma protagonista in Sardegna, presenta una stagione estiva di altissima qualità e investe con convinzione nell’intrattenimento. Il calendario di eventi della nuova stagione estiva è un filo ininterrotto che arriva al Sant Miquel Festival, per continuare poi verso il grande Capodanno. Una stagione che conferma qualità e cura delle scelte, ingredienti vincenti che l’Amministrazione comunale con la Fondazione mettono in campo per promuovere Alghero in tutte le stagioni e guardare avanti con convinzione e grandissimo ottimismo”. Così il sindaco di Alghero, Mario Conoci, seguito da un soddisfatto Andrea Delogu, che nel sottolineare la trasversalità della programmazione – che mai come quest’anno si rivolge a tutti i target e tutte le generazioni – ha voluto ringraziare i collaboratori della Fondazione e l’Amministrazione comunale “per l’impegno nel presentare un cartellone tanto importante, frutto di una sempre più stretta sinergia con gli operatori, le più importanti agenzie nazionali, le associazioni e le imprese culturali e turistiche della città”.

“Scegliere Alghero significa trascorrere un’estate all’insegna della cultura, affiancando al mare, ai musei ed al ricco patrimonio architettonico del territorio una programmazione di eventi e spettacoli in grado di accontentare un pubblico di tutte le età, con uno sguardo attento alla tradizione algherese grazie al ritorno, dopo 33 anni, del Festival della Canzone Algherese”. Parole del vicepresidente della Fondazione, Pierpaolo Carta, mentre Sara Govoni ha ringraziato la Sogeaal, il Consorzio Riviera del Corallo, la Confcommercio e la Fipe, insieme alle aziende private che supportano il cartellone di Alghero. “L’estate 2023 conferma e consacra la Riviera del Corallo regina delle mete turistiche nel Mediterraneo” il monito dell’assessore alla Cultura e Turismo. Le tante manifestazioni si confermano un forte richiamo per i numerosi visitatori e turisti che già affollano le nostre strade e i tanti locali che il territorio può vantare” chiude Alessandro Cocco.

Tutti gli eventi avranno una cornice social con curiosità e immagini sui canali di Alghero Turismo. Il programma completo con tutti i dettagli dei singoli eventi e le informazioni per l’acquisto dei biglietti dei vari concerti e spettacoli è disponibile su www.algheroturismo.it.

Fusione Alghero – Olbia, la Regiibe ribadisce il suo no

CAGLIARI – La Regione ha votato contro il progetto di fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero approvato stamattina dall’assemblea degli azionisti della Sogeaal. L’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, ha ribadito la posizione della Regione (che detiene il 23,06% delle quote della società di gestione dello scalo algherese, la Sfirs il 5,69%) chiedendo al socio di maggioranza, F2i Ligantia, di sospendere la deliberazione e aggiornare la riunione tra 60 giorni, il 28 luglio prossimo, per poter valutare approfonditamente tutta la documentazione, a tutela degli interessi pubblici.
Nel suo intervento, l’esponente della Giunta Solinas ha anche ricordato che l’Enac, il 15 maggio scorso, “ha comunicato alle società incorporante Geasar e incorporata Sogeaal di ritenere che allo stato non possa essere autorizzato il prospettato ‘progetto di fusione’ in un’unica società di gestione aeroportuale, perché in contrasto con i principi normativi di riferimento e ha subordinato l’autorizzazione al progetto di fusione alla individuazione di soluzione idonea garantire alla Regione l’esercizio delle prerogative societarie”.
“Considerato – ha evidenziato l’assessore – che per preminente sopraggiunte ragioni di interesse pubblico l’Enac può disporre la revoca della concessione degli affidamenti aeroportuali demaniali di Alghero e Olbia e che il diniego dell’Enac, dettato a tutela di un interesse generale che trascende gli interessi dei soci, potrebbe determinare la nullità delle assumende delibere di fusione, la Regione esprime parere non favorevole al progetto di fusione del quale non condivide il percorso tecnico-amministrativo per giungere alla definizione della compagine della nuova società”.
“Dalla documentazione, seppur incompleta, di cui la Regione è in possesso – ha detto l’assessore Moro – appare incontrovertibilmente l’iniquità del criterio di definizione della compagine della nuova società, individuato unilateralmente senza il coinvolgimento del socio pubblico, in quanto non tiene in alcun conto gli apporti finanziari che la Regione ha assicurato tempo per tempo alle società aeroportuali”.
Infatti “la quota di partecipazione di Regione, e conseguentemente il ruolo in seno alla compagine della nuova Società, non sarebbe, per nulla, rappresentativa del concreto e fattivo contributo che la Regione Sardegna assicura a tutte le società aeroportuali finanziando in maniera significativa gli investimenti sulle infrastrutture e sottoscrivendo contratti pluriennali di pubblicità e di prestazioni di servizi attraverso i quali la Regione sostiene il conto economico delle società di gestione, assicurando loro quella quota dei cosiddetti ricavi ‘non aviation’, in assenza dei quali non sarebbe possibile sottoscrivere gli accordi con importanti compagnie aeree”.
Da un punto di vista procedurale, ha sottolineato l’assessore dei Trasporti, “si evidenzia che solamente dalla lettura del parere espresso dall’esperto incaricato si è appreso dell’esistenza di un corredo documentale di cui il socio pubblico è stato informato in modo incompleto e parziale e pertanto del tutto insufficiente”.
La Regione, “registrato il rifiuto da parte del socio di maggioranza di ‘aggiornare la deliberazione per la fusione di incorporazione di Sogeaal in Geasar al 28 luglio 2023 (60 giorni)’ per consentire la formulazione di una proposta condivisibile che contemperi gli interessi e gli obiettivi delle parti in gioco, nel rimarcare in conclusione le specificità che la questione delle gestioni aeroportuali riveste per lo sviluppo economico e la crescita sociale dell’Isola, ribadisce il voto non favorevole alla proposta di fusione di Sogeaal in Geasar”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

Alghero. la Forestale sequestra 91 nasse in Area Marina Protetta

ALGHERO – Sequestrate 91 nasse nella zona A di riserva assoluta dell’Area marina protetta di Capo Caccia-Isola Piana. Sono stati gli uomini della Base Navale del Corpo Forestale di Alghero, nei giorni scorsi, durante dei controlli con la motovedetta Barracuda, nel litorale lungo Punta Giglio e Polt’Agra, uno specchio acqueo in cui è preclusa ogni attività di pesca, di transito e di balneazione.

Le nasse erano sostenute da galleggianti rudimentali innescate con pezzi di ossa di vitello, cotenna e lardo di maiale, pratica vietatissima nell’Area marina protetta. Gli agenti della Forestale, nonostante un fortunale in corso e il forte vento di maestrale, hanno provveduto a issare a bordo la cima lunga circa 1 km con le nasse, predisponendone il sequestro penale, con denuncia all’autorità giudiziaria, per ora contro ignoti. Indagini per risalire ai responsabili che ora rischiano fino a sei mesi di carcere oltre a una multa salatissima.

Serie B, il Tennis Club Alghero cala il tris

ALGHERO – Nella Serie B1 nazionale di tennis a squadre maschile, gli algheresi centrano il terzo successo in altrettante gare disputate battendo per 6-0 il Tc Schio. Discorso chiuso già dopo i singolari, grazie alle vittorie del tedesco Constantin Schmitz (6-3, 7-5 sul francese Maxime Robert Quentin), di Michele Fois (5-7, 7-5, 6-4 a Pietro Pettinà), di Andrea Bacaloni (doppio 6-4 su Pietro Romeo Scomparin) e di Cristiano Monte (che non ha lasciato game a Leonardo De Rigo). Doppi algheresi vincenti con il 6-0, 6-1 di Fois e Nicolò Serra su Quentin/De Rigo e l’1-6, 6-4, 10-2 in rimonta di Bacaloni e Marco Mosciatti su Scomparin/Pettinà.

Nei playout salvezza della C regionale maschile, il Tc Alghero ha superato 4-2 il Tc Arzachena, grazie alle vittorie di Ivaldi (doppio 6-2 a Cossu), Marras (4-6, 6-3, 6-2 a Sangaino), Oronti (6-4, 6-1 a Del Prete 6-4, 6-1) e del doppio Ivaldi/Oronti (6-4, 6-2 a Sangaino/Cossu).
In D2 femminile, le algheresi battono 2-1 le sassaresi del Tc Davis. Vittoria arrivata grazie ai singolari conquistati da Alessandra Ogno (6-0, 61 su Anna Maria Vargiu) e Alice Martinez (6-2, 6-3 a Francesca Sassu), mentre Giulia Mura e Chiara Emma Lovotti hanno perso lottando contro Sassu e Sabrina Fornaro 6-7, 6-1, 14-12.

“Tasse rifiuti, dimezzare gli aumenti conferma l’aumento” |video

ALGHERO – Il consigliere comunale Pietro Sartore non molla e, nelle more del suo ruolo di componente delle opposizioni, replica a quanto emerso dall’Amministrazione Conoci, e in particolare dall’assessore Montis, rispetto ai presunti o reali aumenti rispetto al servizio di raccolta dei rifiuti. Servizio che, è oggettivo, presenta ancora diverse criticità, ma d’altra parte va ricordato che la sua genesi è in capo alla precedente amministrazione di Centrosinistra. Certo è che dei migliorativi potevano essere apportati e lo sono stati, ma, come indicato da Montis, le modifiche alle tariffe si sono rese obbligatorie visto quanto accaduto (e totalmente imprevedibile che si tratti della precedente quanto dell’attuale amministrazione) negli ultimi anni: pandemia, guerra, caro energie e inflazione alle stelle.

A prescindere da questo, il consigliere Sartore evidenzia ancora il fatto che è inutile nascondere il fatto che gli aumenti ci sono stati “anche perchè dimezzare un aumento significa comunque che tale aumento c’è stato”. Ed è così che questi giri di parole riportano alla mente il “Conte Mascetti e le sue supercazzole”, commenta Sartore.