Gianna Nannini a Golfo Aranci

GOLFO ARANCI – Il comune di Golfo Aranci scopre le sue carte, non solo Nannini per il luglio “golfarancino”, ma una settimana con il botto, dal 18 al 22 in programma un susseguirsi di eventi. Dopo le prime indiscrezioni è l’ora delle conferme. Evento clou, Gianna Nannini ed il suo “Fenomenale – Il Tour”, reduce dei successi dei concerti in Germania e nei palasport italiani, che programma le nuove date estive in Italia e l’unica tappa in Sardegna.

«Tra i primi appuntamenti in calendario – spiega il Sindaco Giuseppe Fasolino –spicca il concerto di Gianna Nannini a Golfo Aranci in programma per mercoledì 18 luglio nella piazza fronte mare pressi Municipio. L’ingresso sarà gratuito ed aperto a tutti per quello che si preannuncia un evento magico ed indimenticabile. Dopo Brignano, Pelù e Venditti, Golfo Aranci è pronta, ad ospitare quest’anno una delle icone della musica rock italiana, un cantante capace di sorprendere ogni volta che sale su un palco».

«C’è già grande fermento per la sua l’esibizione – prosegue il sindaco – ma quella dal 18 al 22 sarà tutta una settimana ricca di iniziative, un susseguirsi di eventi che vanno dalla seconda edizione della manifestazione dedicata al food internazionale, che l’anno scorso ha riscontrato un grande successo, agli immancabili fuochi d’artificio sul mare per poi veder concludere il weekend con altri due grandi appuntamenti musicali di cui a breve sarà pubblicato il programma».

«Forti del successo di questi anni – aggiunge Fasolino – abbiamo deciso di proseguire sulla scia dei grandi eventi e di impegnare una quota importante del bilancio per la promozione turistica e per iniziative catalizzanti, costruendo un calendario di eventi di forte interesse e richiamo non solo per la popolazione residente e per i turisti che soggiornano a Golfo Aranci, ma per tutti i vacanzieri che intendono venire in Sardegna questa estate». L’appuntamento è quindi per mercoledì 18 luglio con la regina del maxi concerto estivo e l’avvio di una settimana ricca di manifestazioni, serate musicali ed appuntamenti enogastronomici.

Nella foto la cantante Gianna Nannini

S.I.

Urbanistica, nuova legge in estate

CAGLIARI – “C’è un patto di maggioranza per riuscire a discutere la nuova legge sull’Urbanistica”, ha dichiarato il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, subito dopo il vertice di ieri del centrosinistra dedicato a questo tema e al quale hanno preso parte il governatore Francesco Pigliaru e l’assessore Cristiano Erriu. Per Cocco si tratta di una novità. “Sino ad oggi – spiega – si è parlato dell’eventualità di discutere o meno il ddl, ora su questo si è fatto chiarezza”. Assente il Partito dei sardi, nessun rappresentante della forza politica guidata da Maninchedda era presente al vertice a palesare, ancora una volta e in maniera plastica, l’uscita dalla maggioranza di Centrosinistra che governa la Regione.

Ritorna alla legge, dalla riunione di ieri è emersa l’intenzione di stralciare dal testo l’articolo 43 sull’opportunità di realizzare progetti ecosostenibili di grande interesse sociale ed economico, e l’allegato 4 sui criteri di calcolo delle cubature Comune per Comune. Via libera anche sul 31 relativo agli incrementi volumetrici fino al 25% per gli alberghi nella fascia dei 300 metri dal mare. Riuscire a discutere la legge, ha aggiunto Cocco, “significa semplificare i piani urbanistici e consentire ai Comuni di approvare i piani particolareggiati dei centri storici: la programmazione non può che partire tra Comuni e Regione“. Il 27 aprile a Cagliari comincia la fase di ascolto dei portatori di interesse promossa dalla Giunta. Previsti altri tre appuntamenti a Sassari, Nuoro e Oristano ancora da calendarizzare ma da tenersi entro maggio.

Subito dopo sarà la commissione presieduta da Antonio Solinas a convocare gli stakeholder. Il tutto entro un paio di mesi cosicché il testo, che nel frattempo avrà recepito le osservazioni esterne, possa entrare in Consiglio regionale entro l’estate. “Ci avviamo al dibattito pubblico – ha chiarito Pigliaru – e oggi era giusto fare il punto con la maggioranza. Per quanto mi riguarda l’allegato 4 è fuori dal quadro e sull’articolo 43 si può prendere la strada di facilitare il percorso dei Puc”. Il governatore è apparso più prudente del capogruppo dem. “Molti in maggioranza dicono che bisogna approvare la legge, io sostengo che bisogna approvarla se esiste una sintesi alta – ha argomentato – riuscire a rendere più facile l’adozione dei Puc per me rappresenta una sintesi alta”. Oggi, intanto, la commissione competente concluderà la lettura del ddl.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Pai, Tar riconosce validità atti

ALGHERO – “Cessa la materia del contendere”. Con questa semplice e scontata motivazione il Tribunale Amministrativo Regionale, sez. di Cagliari, pone definitivamente fine alla vicenda relativa all’adozione da parte del Consiglio Comunale di Alghero del Piano di Assetto Idrogeologico e riconosce la piena legittimità degli atti. “Il ricorso – fanno sapere dall’amministrazione Bruno – che ne chiedeva invece l’annullamento, era stato presentato inizialmente da dieci consiglieri comunali di opposizione costringendo l’Amministrazione ed il Consiglio ad una perdita di tempo e risorse dovute al secondo passaggio in Aula del piano”.

“Il Pai (Piano di Assetto Idrogeologico) è un piano redatto dalla Regione, tramite l’Autorità di Bacino che indirizza, coordina e controlla le attività conoscitive di pianificazione, di programmazione e di attuazione aventi per tra le finalità principali la conservazione e la difesa del suolo. I comuni sono obbligati altresì a commissionare gli studi di dettaglio del reticolo idrografico del loro territorio finalizzati alla conoscenza del comportamento dei corpi idrici rispetto agli effetti di fenomeni meteorologici eccezionali come le alluvioni”.

“Si tratta pertanto di uno studio dalla valenza esclusivamente tecnica, l’Amministrazione infatti non detta ai professionisti incaricati alcuna indicazione, non può apportare modifiche allo studio mediante emendamenti e non esprime un voto di approvazione in consiglio comunale ma semplicemente ne prende atto, acquisendo la consapevolezza dei rischi che gravano sul proprio territorio in caso di eventi meteorologici non ordinari ma eccezionali. Il Pai adottato dal Consiglio comunale di Alghero attende oggi il parere del Comitato tecnico dell’Agenzia del Distretto Idrogeologico della Sardegna essendo propedeutico alla definitiva approvazione del Piano di Valorizzazione e Conservazione della Bonifica storica di Alghero”.

Nella foto una conferenza stampa sul Pai con l’assessore Balzani e consiglieri del Pd e Pds

S.I.

Ufficiale: Cacciotto onorevole

CAGLIARI – Nella tarda mattinata di oggi (giovedi),, come ufficializzato dalla Regione, il consigliere del Pd Gavino Manca, recentemente eletto alla Camera dei deputati, ha annunciato le sue dimissioni «dalla casa di tutti i sardi», ha detto fra l’altro, «dove ho conosciuto problemi e speranze di tante persone, cercando di fare e dare il massimo con atti concreti». Dopo aver ringraziato tutti i consiglieri, il presidente dell’Assemblea, il capogruppo del Pd, presidente giunta e gli assessori, Manca ha rivolto un pensiero particolare al collega Franco Sabatini per i 15 anni di lavoro comune.

Soffermandosi sul suo ruolo di presidente della commissione Cultura, Manca, ha espresso dispiacere per non essere riuscito a portare il testo in Aula dopo un lavoro durato 2 anni. Si tratta di un tema, ha affermato, «che tocca tutti i sardi in profondità ed auspico che, anche per questo, il Consiglio lo possa migliorare ed approvare con spirito unitario». Il Consiglio, ha aggiunto avviandosi alla conclusione, «è spesso circondato da discredito ma la politica è un’altra cosa, un inesauribile confronto fra opinioni diverse che non ammette scorciatoie, nemmeno quelle di internet». Sarò deputato in una fase eccezionale della vita italiana, ha concluso Manca, «ma mi batterò sempre per il bene della Sardegna»

Il presidente Ganau, nel prendere atto a nome del Consiglio delle dimissioni di Manca, lo ha ringraziato per il suo contributo formulandogli gli auguri di buon lavoro. Successivamente ha sospeso la seduta, convocando una riunione della Giunta per le elezioni. Alla ripresa dei lavori, il presidente ha comunicato la delibera della Giunta per le elezioni con la quale, a seguito delle dimissioni di Manca, il presidente Ganau ha individuato, come ampiamente anticipato da Algheronews [Leggi] come subentrante Raimondo Cacciotto che, presente in Aula, ha poi prestato giuramento. Adesso la palla passa al sindaco di Alghero Mario Bruno che dovrà sostituire nella sua Giunta proprio Cacciotto e soprattutto indicare un nuovo vice-sindaco.

Da non dimenticare l’anomalia, che rientra nell’inedito periodo politico che attraversa da tempo Alghero, e vede lo stesso Cacciotto, ad oggi, ancora non più tesserato nel Partito Democratico vista la nota diatriba in atto nel centro catalano tra il Pd locale e coloro che si sono candidati ed eletti con l’attuale compagine che governa Alghero. Problema che, ovviamente, non inficia l’ingresso a Cagliari dell’assessore comunale algherese il quale, però, potrà decidere a che gruppo appartenere e soprattutto a quale corrente del Pd, ma ovviamente tra i banchi della maggioranza di Centrosinistra. Da oggi Alghero ha due consiglieri regionali: Marco Tedde per Forza Italia e Raimondo Cacciotto, da ricordare che le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale sono fissate per metà febbraio.

Nella foto Raimondo Cacciotto

S.I.

Alghero, weekend di vini e fragole

ALGHERO – L’Assessore allo Sviluppo Economico del comune di Alghero, Ornella Piras, invita i cittadini a partecipare alla “Sagra della Fragola”, programmata il 22 aprile dal Comitato Sa Segada – Tanca Farrà con il patrocinio del Comune di Alghero. L’Amministrazione Comunale, infatti, è impegnata nell’elaborazione di una strategia programmatica e operativa in tema di politiche agricole, finalizzata alla realizzazione di un piano concreto di azioni per il rilancio dell’agricoltura nel nostro territorio. “La componente essenziale del rilancio dello sviluppo rurale locale è senza dubbio da individuarsi nel radicamento territoriale del tessuto produttivo – afferma Ornella Piras – e siamo consapevoli che per delineare strategie efficaci, in grado di rappresentare una base comune da seguire nel processo di crescita, è necessario adottare e promuovere un metodo orientato al rafforzamento della coesione interna del comparto, fondato su processi di co-partecipazione di una pluralità di attori capaci di valorizzare e sostenere le produzioni di eccellenza”.

L’ Amministrazione Comunale continua, quindi, nell’impegno a sostenere e rafforzare l’integrazione tra le filiere dei prodotti agroalimentari di qualità della Sardegna e il sistema più ampio dei servizi turistici, promuovendo iniziative volte ad ampliare e diversificare le offerte capaci di attrarre flussi turistici nel periodo di bassa stagione. Allo stesso modo, l’Assessorato allo Sviluppo Economico promuove l’evento “Le Vie del Vì”, manifestazione che nelle giornate del 21 e 22 aprile vedrà coinvolti in un itinerario enogastronomico e musicale il Centro Commerciale Naturale Al Centro Storico, diverse attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande nonché le aziende vitivinicole del territorio.

“La storia millenaria del vino nell’area del Mediterraneo trova in Sardegna uno dei luoghi di maggior radicamento nella cultura e integrazione nel paesaggio agricolo e produttivo dell’Isola – afferma l’Assessore Ornella Piras – e il territorio di Alghero rappresenta, nel contesto regionale, il Comune con la maggiore superficie vitata e il suo patrimonio culturale, storico e ambientale costituisce uno scenario paesaggistico tra i più spettacolari del Mediterraneo, in grado quindi di interpretare al massimo grado le specificità dell’intera Sardegna”.

Nella foto l’assessore Ornella Piras

S.I.

Diumenge, passejada per la Llengua

L’ALGUER – En ocasió dels 11 anys del Centre Excursionista de l’Alguer, l’associació excursionista i cultural organitza la Passejada per la Llengua, un apuntament anual dedicat a la tutela del territori i la sua característica toponomàstica. Enguany l’apuntament és per diumenge 22 d’abril i el programa preveu una excursió de Port Agre a Punta del Lliri, que agafa el nom del lliri marí, Pancratium Marittimum, en flor en aqueix període. L’activitat acabarà a mitja tarda amb el bríndisi on los protagonistes sigueran los vins de la Cantina Social de Santa Maria La Palma que patrocina la manifestació. Lo trekking és gratuït, obert a tots, però és obligatòria l’asseguració per un dia, al cost de 2€. Per activar-la enviau nom, cognom, data i lloc de naixita entre la tarda de dijous 19 d’abril a cealguer@gmail.com. Se recorda als participants de posar botes de trekking i de portar aigua i pranzo al sac. Per totes les informacions relatives al trekking, visitau la pàgina http://blocs.mesvilaweb.cat/cealguer.

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Il Centre Excursionista de l’Alguer festeggia gli 11 anni con la Passejada per la Llengua.

In occasione degli 11 anni del Centre Excursionista de l’Alguer, l’associazione escursionista e culturale organizza la Passejada per la Llengua, un appuntamento annuale dedicato alla tutela del territorio e la sua caratteristica toponomastica. Quest’anno l’appuntamento è fissato per domenica 22 aprile e il programma prevede un’escursione da Port Agre a Punta del Lliri, che prende il nome dal giglio marittimo, Pancratium Marittimum, in fiore in questo periodo. L’attività si concluderà in tardo pomeriggio con il brindisi in cui i protagonisti saranno i vini della Cantina Sociale di Santa Maria La Palma che patrocina la manifestazione. Il trekking è gratuito, aperto a tutti, ma è obbligatoria l’assicurazione giornaliera, al costo di 2€. Per attivarla inviare nome, cognome, data e luogo di nascita entro giovedì 19 aprile a cealguer@gmail.com. Si ricorda ai partecipanti di indossare scarpe da trekking e di portare acqua e pranzo al sacco. Per tutte le informazioni relative al trekking, visitare la pagina http://blocs.mesvilaweb.cat/cealguer.

Turismo, incontro sul lavoro

ALGHERO – La stagione estiva è alle porte e numerose imprese hanno l’esigenza di assumere, anche se solo stagionalmente, personale da adibire alle diverse incombenze aziendali. Offerta e domanda di lavoro devono trovare le migliori condizioni per potersi vicendevolmente incontrare e la conoscenza delle modalità di attivazione e di gestione dei principali strumenti contrattuali e delle recenti opportunità messe a disposizione di giovani e imprese costituiscono una premessa indispensabile. Da una parte il Centro per l’impiego di Alghero che svolge il ruolo di facilitatore , dall’altra il variegato mondo delle imprese turistiche e in particolare quelle della ricettività extra alberghiera.

Da parte delle imprese, in questo caso rappresentate dall’Associazione “Domos” e dal “Consorzio Riviera del Corallo” presiedute rispettivamente da Marco Di Gangi e Stefano Visconti, si manifesta l’esigenza di conoscere e approfondire alcune tematiche relative alle tipologie dei diversi contratti di lavoro nel comparto, ma anche quelli che sono gli incentivi per le assunzioni e le modalità di attivazione dei tirocini formativi e il funzionamento di “Garanzia Giovani” Da parte dell’Aspal, l’Agenzia Regionale per il Lavoro diretta dal riconfermato Massimo Temussi tramite il Centro per l’Impiego di Alghero e della sua nuova coordinatrice Piera Casula, una pronta risposta mediante l’organizzazione di un seminario formativo aperto a tutti gli operatori del settore. Darà il proprio apporto Gianluca Murgia referente del settore extra alberghiero di Confcommercio.

Il seminario “ Il Centro per l’impiego incontra le imprese” si svolgerà il prossimo 23 aprile alle ore 16: 30 nella sala conferenze “Lo Quartier” in Largo San Francesco. Poiché l’iniziativa è rivolta ad un numero limitato di partecipanti è preferibile aderire inviando una e-mail a : aspal.cpialghero@regione.sardegna.it . L’iniziativa è sostenuta dalla “Fondazione Alghero” e dall’Assessorato allo sviluppo economico del Comune di Alghero.

Nella foto Alghero

S.I.

Elenco caduti, abominio guerre |video

ALGHERO – Quando i nonni raccontano, o meglio raccontavano, le vicende, spesso drammatiche, delle Guerre Mondiali, tutto appariva coinvolgente, ma piuttosto lontano. Del resto lo era, soprattutto dal punto di vista temporale, però non geografico. Infatti, anche Alghero, ha subìto la guerra con i devastanti bombardamenti del 17 maggio 1943 e le perdite in prima linea soprattutto nel primo conflitto mondiale. Ma se i racconti dei nonni apparivano lontani, i documentari contemporanei ed anche i diversi film, hanno reso al meglio l’idea di quanto la Guerra sia un vero abominio dell’umanità. Nonostante questo, come sotto gli occhi di tutti, tale abominevole rito viene ancora perpetrato e pure mediate azioni a dir poco disumane direttamente contro i civili. Ma, purtroppo, tant’è.

E’ anche per l’attualità di questo orrore che lo studio condotto da Raffaele Sari Bozzolo, studioso, insegnante e presidente della Fondazione Alghero, ha una straordinaria valenza. Ovvero l’elenco completo e corretto dei caduti (civili e militari) delle due Guerre Mondiali consegnato simbolicamente alla città durante una seduta del Consiglio Comunale. In totale 414 morti: 195 militari morti tra il 1915/18, 156 caduti nella Seconda e 63 civili. Un elenco volto anche a correggere quello presente nella lapide sulla torre di Porta Terra in cui sono presenti alcuni errori. Oltre questo, però, un ricordo, anche commuovente, davanti alle massime rappresentanze delle Autorità Militari cittadine e diversi familiari, dei morti durante due Guerre che, in totale, hanno causato quasi 100milioni di morti.

Nelle foto la seduta del Consiglio e nel video l’elenco dei caduti della Prima Guerra Mondiale

S.I.

Abbanoa, class action in scadenza

SASSARI – “C’è tempo solo sino al 20 Aprile per aderire all’azione di classe intentata contro Abbanoa per il risarcimento dei danni subiti a causa dell’erogazione di acqua non potabile nel periodo 2011/2015″. Cosi Giorgio Vargiu presidente di Adiconsum Sardegna riguardo uno dei tanti problemi che stanno affliggendo, da tempo, i sardi. “C’è tempo solo sino, a domani, 20 Aprile per cogliere questa importante opportunità di rivalsa, sia morale che economica, nei confronti del Gestore idrico a causa del disservizio reso. Opportunità riservate soltanto a coloro che aderiranno all’azione di classe promossa da Adiconsum e dal Comitato per l’Acqua in Sardegna e ammessa dal Tribunale di Cagliari con il Decreto n° 227 del 17.11.2017”.

“Chi può aderire: tutti i titolari di utenze idriche domestiche fornite da Abbanoa, ancorchè facenti parte di un condominio con contatore master o non ancora volturata a proprio nome, e i loro conviventi, che nel periodo compreso tra il 2011 e il 2015 abbiano subito la mancata erogazione di acqua potabile e intendano ottenere il risarcimento del danno patito. Come aderire: scaricando la modulistica dal sito www.adiconsumsardegna.it e seguendo le istruzioni per la compilazione e l’inoltro, oppure recandosi in una sede Adinconsum (link: http://www.adiconsumsardegna.it/chi-siamo/) o presso un Punto di Raccolta delle adesioni (link: http://www.adiconsumsardegna.it/wp-content/uploads/2018/04/PUNTI-DI-RACCOLTA_aggiornato-al-13-04-20181.pdf), avendo cura di portare con se la fotocopia di una qualsiasi fattura relativa al periodo 2011/2015 e la fotocopia dei documenti di identità di tutti i richiedenti (titolare dell’utenza e propri conviventi)”.

“Per ottenere cosa: la restituzione della quota parte della quota fissa, la restituzione della quota parte della quota del servizio fognario e di depurazione, il risarcimento del danno patrimoniale rappresentato dal costo dell’acqua potabile nella misura media di necessità giornaliera, il risarcimento del danno non patrimoniale patito in relazione al disagio sofferto. Tutto ciò per ogni giorno di mancata erogazione di acqua potabile. Quantificazione del danno: il Tribunale di Cagliari ha, dunque, già stabilito quali danni debbano essere risarciti ai consumatori per il grave disservizio, ma non ha ancora stabilito la quantificazione del danno patrimoniale e del danno non patrimoniale, per cui sarà necessario attendere i prossimi pronunciamenti dello stesso Tribunale per avere contezza della quantificazione del danno”.

“Tuttavia, fermo restando il principio di precauzione, si potrebbe immaginare che possa essere riconosciuto almeno 1€ di risarcimento complessivo a singola persona per ogni giorno di mancata erogazione di acqua non potabile nel periodo interessato dall’azione di classe 2011/2015. Allegata alla presente si fornisce la mappa del fenomeno dell’acqua non potabile in Sardegna (comuni interessati e giorni di non potabilità) ricostruita con non poche difficoltà da parte di Adiconsum e peraltro ancora incompleta”.

Nella foto l’acqua gialla dai rubinetti

S.I.

Scoperti forestali-bracconieri

CAGLIARI – Avevano il compito di vigilare, di controllare il perimetro del parco regionale di Gambarussa, nel territorio tra Capoterra e Assemini, per salvaguardare gli animali dai bracconieri e la vegetazione. Invece, secondo quanto accertato dagli uomini del Nucleo investigativo regionale del Corpo forestale, sette operai dell’agenzia Forestas praticavano il bracconaggio per poi rivendere al mercato nero la carne di daini, cervi e cinghiali.

Ma non solo. I sette avrebbero anche rubato della legna dal parco. Gli operai sono stati iscritti nel registro degli indagati con le accuse di furto, peculato e ricettazione. Questa mattina circa cinquanta uomini del Nucleo investigativo del Corpo forestale regionale con l’aiuto dei colleghi delle Stazioni dell’ispettorato di Cagliari hanno perquisito nel dettaglio le abitazioni degli indagati, recuperando complessivamente 12 tra corna e teschi di cervo, ma anche un quintale di carne e numerose trappole, lacci, reti e tagliole utilizzate per uccidere le prede. Le indagini del Corpo forestale non sono ancora concluse. Gli investigatori stanno lavorando per capire a chi veniva venduta la legna e soprattutto la selvaggina, se solo a privati o se finisse anche sui tavoli di qualche ristorante.

Con riferimento all’inchiesta che vede coinvolti sette operai dell’agenzia Forestas, l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, e l’amministratore unico dell’Agenzia, Giuseppe Pulina, commentano :“Attendiamo gli esiti dell’inchiesta della Magistratura che vede Forestas parte lesa. La nostra posizione sarà ferma, metteremo in campo tutte le azioni possibili, costituendoci parte civile e utilizzando tutti gli istituti contrattuali, sino al licenziamento, per tutelare il nome e l’immagine di Forestas e dell’intera Regione”.

Nella foto il materiale sequestrato

S.I.