Bilancio, Paci: acceleriamo su urgenze

CAGLIARI – Ci sono 41 milioni per il servizio di sicurezza per le guardie mediche della Sardegna, 3 milioni e mezzo per la manutenzione delle scuole dell’infanzia, un milione per l’interramento dei cavi telefonici e 500mila euro per la fondazione Sardinia Film Commission nelle disposizioni urgenti per il bilancio approvate oggi dal Consiglio regionale su proposta della Giunta. “Abbiamo utilizzato il primo momento utile in Aula per una legge di manutenzione del Bilancio che con una serie di aggiustamenti fra missioni e programmi ci consente di procedere più rapidamente sulle urgenze”, spiega l’assessore del Bilancio Raffaele Paci. Il servizio sarà potenziato con 41 milioni di euro, stanziati dalla Giunta con un emendamento alle disposizioni urgenti approvate oggi. 16 milioni serviranno a coprire il servizio nel 2018, 15 nel 2019 e 10 nel 2020. “Abbiamo risposto a una esigenza forte e da più parti rappresentata di garantire condizioni di maggiore sicurezza ai medici impegnati nei servizi di guardia medica”, dice l’assessore della Sanità Luigi Arru.

Grazie alla legge approvata questa mattina, le scuole dell’infanzia paritarie della Sardegna riceveranno 3,5 milioni aggiuntivi nel triennio (500mila euro nel 2018, 2 milioni nel 2019 e 1 milione nel 2020) per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili dove hanno sede. Un milione di euro è destinato a interventi di interramento dei cavi telefonici aerei e di eliminazione dei pali, con un doppio obiettivo estetico-ambientale. Infine, 500mila euro, sempre della Giunta, vanno alla Fondazione Sardinia Film Commission per la promozione dell’attività cinematografica in Sardegna.

Si procederà per via amministrativa all’applicazione della legge che prevede il de minimis per l’esenzione Irap delle Onlus. In pratica, la legge regionale del 2003, che stabilisce l’esenzione totale dall’Irap, dovrà essere adeguata alle direttive europee che prevedono un tetto a quella esenzione, massimo 200mila euro nel triennio. “D’ora in poi anche in Sardegna sarà applicato il de minimis all’esenzione delle Onlus dall’Irap. Lo stanno facendo tutte le Regioni – spiega Paci – e anche noi siamo tenuti a farlo, non abbiamo altra scelta. In questo modo fra l’altro tuteliamo le imprese, perché se non applicassimo questa legge, a parte mettere a rischio i funzionari, con certezza assoluta l’Unione europea chiederebbe direttamente alle imprese i soldi non versati. È così e non si può fare diversamente”. Infine, la legge sarà adeguata alla riforma nazionale del 2017 che prevede la possibilità di estendere le esenzioni a tutto il terzo settore. “Faremo con esattezza i calcoli e presenteremo un adeguamento alla riforma”, assicura Paci.

Nella foto l’assessore Paci

S.I.

Parco, emozioni con Amp e fragole

ALGHERO – Sarà caratterizzato da due eventi piuttosto attesi ed importanti il quinto weekend di Emozioni di Primavera. Il primo riguarda la tanto attesa inaugurazione del centro multimediale “immersivo” dell’Area Marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana che sarà ospitato in alcuni locali di Casa Gioiosa dove presto ritorneranno anche gli uffici operativi dell’Area Marina. L’altro evento invece riguarda una iniziativa ormai consolidata e di richiamo che si svolgerà nella borgata di Sa Segada ossia la Sagra della fragola. Per quanto riguarda l’inaugurazione del museo dell’Amp di Capo Caccia l’appuntamento è previsto per sabato 21 alle ore 16,30 a Casa Gioiosa.

Il centro multimediale sarà intitolato a Teleìa. Il nome deriva da una grotta sommersa dell’Area Marina Protetta, presente sul versante ovest di Capo Caccia e a sua volta intitolata ad una delle figlie di Nereo (le nereidi), il cui nome richiama la più grande grotta sommersa d’Europa, posta a breve distanza dalla grotta Telèia. Si tratta di un centro multimediale immersivo, tra i pochi esistenti al mondo, in grado di “immergere” i visitatori nelle immagini spettacolari della natura di Alghero, in particolare in quella dell’area marina protetta Capo Caccia – Isola Piana, sia parte emersa che sommersa.

L’evento invece della Sagra della fragola si svolgerà a Sa Segada domenica. Il programma prevede tanti appuntamenti a partire dalle 10 con il taglio del nastro inaugurale. Tra dibattiti e momenti ludici e ricreativi si potranno assaggiare e acquistare le fragole del territorio. Saranno inoltre presenti le aziende certificate con il marchio del Parco. A Casa Gioiosa infine saranno attivi e visitabili come di consueto i vari musei e allestimenti e per gli amanti delle passeggiate in natura si potranno fare escursioni a Monte Timidone o Cala Barca a piedi, in bicicletta o con mezzi elettrici a noleggio. Domenica invece su prenotazione allo 33313400862 un escursione sul sentiero della Guixera. Insomma un altro weekend da non perdere al Parco di Porto Conte.

Ma ecco alcuni dettagli sul Museo dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia Isola Piana. È caratterizzato da tre ambienti distinti: Sala accoglienza e introduzione. È la parte dove si viene introdotti al tema dell’ambiente marino e alla conoscenza del territorio attraverso due schermi touch (uno a parete da 65” e un tavolo touch da 55”) collegati ad un server contenente un sistema intranet con informazioni, foto e video dell’area marina protetta e delle sue attività, ma anche del territorio, con le cose più significative dal punto di vista storico-archeologico e non solo. Immersive Room. Alla sinistra della Sala accoglienza si accede alla Immersive Room: è una stanza di circa 30 mq caratterizzata da proiezioni sulle pareti che partono dal pavimento e raggiungono i 3,40 metri di altezza. Grazie all’azione combinata di 5 proiettori, le immagini riprodurranno praticamente un grande acquario distribuito sulle pareti e contenente le principali specie presenti in AMP, tutte interattive al tatto. Tale interazione consentirà di avere informazioni sintetiche sulla specie scelta dal visitatore che potrà anche individuare la lingua preferita tra italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e catalano di Alghero. Saranno anche disponibili alcuni visori di realtà virtuale che consentiranno di sperimentare un’esperienza maggiormente immersiva. Oltre a ciò sarà disponibile per i più piccoli, soprattutto per agevolare le azioni di educazione ambientale condotte con le scuole, un cartone animato inedito realizzato appositamente per l’AMP e basato su una favola scritta da Daniela Scala, naturalista dell’area marina protetta.

L’Immersive Tunnel sfrutta lo stesso principio tecnologico già utilizzato per la Immersive Room: attraverso l’azione coordinata di ben 14 proiettori i video potranno essere frazionati, in modo da risultare comunque un’unica grande immagine proiettata su uno schermo che, complessivamente sarà prossimo ai 40 metri di lunghezza per 3,40 di altezza, distribuiti su 3 pareti, ai quali va aggiunto il pavimento per una superficie totale di quasi 200 mq di proiezioni! Indubbiamente qui sarà la dimensione a fare la differenza e, come suggerisce anche il nome, il tunnel si presente come un corridoio, nel nostro caso lungo circa 17 metri e largo oltre 5, che permetterà di vedere davvero in maniera unica i filmati dell’ambiente marino emerso e sommerso realizzati appositamente con risoluzione 4K. Si avrà la stessa prospettiva di chi ha fatto la ripresa, accompagnati da suoni e musiche diffuse con impianto audio di qualità cinematografica e da profumi che richiamano le fragranze mediterranee.

Nella foto la Sagra delle Fragole dell’anno scorso

S.I.

“Sassari, caos Pd per le poltrone”

SASSARI – Il coordinamento del Nord Sardegna della Lega visto quanto andato in scena ieri al Consiglio Comunale di Sassari in merito alle nomine al Consorzio Industriale “che nuovamente il Partito Democratico si stia dimostrando una forza politica inadeguata a governare, spaccata al suo interno e divisa da tante correnti quanti sono gli iscritti”. Cosi Giovanni Nurra Coordinatore Lega Nord Sardegna e Noemi Sanna Coordinatore Lega Nord Ovest sul caos politico in seno al Centrosinistra alla guida di Sassari. Da ricordare che ieri, a Palazzo Ducale, è stata discussa una mozione presentata dai dem finalizzata a sfiduciare i vertici del Consorzio (sempre targati Pd tra cui l’industriale Taula) che però è stata respinta palesando ancora una volta le ataviche spaccature divisioni in seno al partito.

Per la Lega questi sono “interessi diversi da quelli che muovono al bene comune hanno evidentemente prevalso per l’ennesima volta nelle discussioni politiche che invece dovrebbero avere quale tema centrale la soluzione del degrado cittadino ormai inarrestabile. La poltrona per il Pd rimane sempre il centro del dibattito politico”.

Nella foto la Lega a Sassari

S.I.

Zedda presidente Fi, entra Coinu

CAGLIARI – La consigliera regionale Alessandra Zedda è da questa mattina la presidente del gruppo di Forza Italia. Subentra a Pietro Pittalis dimesso questa mattina da consigliere regionale perché eletto deputato. Al posto del neo-parlamentare di Nuoro, entra nella massima assise regionale l’ex-sindaco di Fonni, Stefano Coinu.

Nella foto i consiglieri regionali Peru, Zedda e Orrù

S.I.

Turismo: bene Sogeaal, male Bruno

ALGHERO – “Nei giorni scorsi abbiamo appreso dalla stampa della volontà da parte della Sogeaal a collaborare su azioni concrete di sviluppo di traffico aereo in rapporto con i privati. Certamente il fatto che i vertici della Sogeaal abbiano cambiato idea sul fatto che chi gestisce l’aeroporto non si debba preoccupare delle politiche di sviluppo turistico del territorio e si debba concentrare sul fare da semplice “notaio” di aerei che atterrano e partano, molto pochi per la verità, è già una notizia”. Cosi dai rappresentanti dei partiti e movimenti Psd’Az, Ncd e Patto Civico che continuano “è altrettanto positivo leggere di un coinvolgimento ancora più ampio e più profondo del comparto del ricettivo alberghiero del nord Sardegna. Si tratta quindi di “azioni commerciali”, l’attuazione cioè di attività che portano il sistema ricettivo del nostro territorio a stimolare, e in alcuni casi a sostenere, i vettori aerei ad operare delle rotte per vendere al meglio le proprie strutture”.

“In tutto questo però manca a nostro avviso una parte importante che costituisce di fatto l’elemento fondamentale per consentire a tutto il territorio, e quindi anche alle attività che in esso operano, di poter generare una offerta completa che inglobi appunto il territorio come destinazione. In questi giorni si è parlato appunto di attività di marketing turistico che proponga la Sardegna e le sue peculiarità territoriali come una destinazione; ma questo non è possibile se manca chi è deputato a programmare il territorio, a attuare le scelte per un turismo che vada oltre il periodo balneare”.

“Manca il comune di Alghero, che dovrebbe dare le linee di intervento ed agire per lo sviluppo del territorio in chiave turistica. In occasione della presentazione, da parte dell’assessore regionale al turismo, dott.ssa Barbara Argiolas, del piano di azione per la costituzione di una Destination Management Organization (DMO) per la Sardegna, il sindaco di Alghero ha stupito gli operatori esprimendo la propria idea di sviluppo del turismo. Lavorare sullo sviluppo turistico di un territorio significa analizzare quelle motivazioni al viaggio a cui la nostra località può rispondere, significa progettare e organizzare il territorio per accogliere i turismi possibili nella nostra città, significa pianificare e adottare azioni di marketing mirato”.

“Il sindaco di Alghero, invece, dopo aver richiamato l’eventualità di agire come “Rete Metropolitana”, basa la propria idea di sviluppo turistico di Alghero in questo modo: passare dal concetto di Riviera del Corallo a quello di Città del Corallo. Di fronte a questa dichiarazione capiamo fin troppo bene che la politica turistica ad Alghero che questa amministrazione potrà mai concepire è uguale a zero. Così come quando Deiana cacciava Ryanair da Alghero non si aveva riscontro della presenza di Mario Bruno, così anche oggi, chi è chiamato a fare proposte di sviluppo turistico non solo latita, ma quando si palesa, tra un viaggio e l’altro, esterna cose assolutamente prive di contenuto”.

Nella foto Stefano Lubrano, Mario Conoci ed Emiliano Piras

S.I.

Cittadinanza attiva, scadenza 24 aprile

ALGHERO – Sta riscuotendo grande interesse la chiamata all’impegno “civico” dell’Amministrazione comunale di Alghero rivolta a cittadini e residenti sensibili alla cura e al rispetto degli spazi pubblici e dei beni comuni. Con la riapertura dei termini e la pubblicazione della modulistica per l’adesione alla terza annualità del progetto sperimentale di “Cittadinanza Attiva”, c’è tempo fino al 24 aprile 2018 per presentare le nuove candidature per tutti quei cittadini che intendono collaborare fattivamente al rispetto del patrimonio pubblico. Ad ogni Cittadino Attivo verrà ridotto fino al 50% il tributo della Tari (tassa sui rifiuti), con la possibilità di attivare progetti di arredo urbano mediante riuso e riciclo, concorrendo all’esenzione totale dell’imposta comunale.

Progetto aperto anche alle associazioni culturali e ai gruppi sportivi, per i quali è previsto l’abbattimento della Tosap (tassa sull’occupazione di spazi ed aree pubbliche). Il progetto attivato nel 2016 dall’Amministrazione comunale ha via via coinvolto un numero sempre maggiore di cittadini, desiderosi di contribuire alla cura e al decoro della propria città. Tanti piccoli lavori di manutenzione, guardiania, decoro, pulizia e abbellimento dal grande valore, a testimonianza del crescente senso di responsabilità che coinvolge molti algheresi. La modulistica necessaria per le nuove candidature e maggiori informazioni sono reperibili sul sito istituzionale del comune di Alghero – sez. servizi al cittadino – bandi, avvisi e graduatorie – e presso l’InfoAlghero, l’ufficio delle informazioni della città ubicato al Quarter.

S.I.

Sanità, Primo Livello…sulla carta

ALGHERO – Siamo ad Aprile inoltrato, ma il “Primo Livello” riguardante la Sanità locale, compresa quella del presidio di Ozieri, è solo sulla carta. Il disegno della “Rete Ospedaliera” attuato dalla Giunta Pigliaru e in particolare dall’assessore Arru è stato, di fatto, bocciato da Roma. Perciò, nonostante la volontà di procedere rispetto alle istanze dei vari territori sardi, compreso quello algherese, è ancora tutto fermo. Ma non solo.

Infatti c’è sempre maggiore preoccupazione per il passo indietro di diversi servizi essenziali. Anche per questi motivi, oltre che per l’annoso tema del fantomatico “nuovo ospedale” (struttura che si potrà realizzare solo con la vendita del Marino), è stata convocata la commissione consigliare sulla sanità da parte del presidente Mario Nonne. Alla presenza dell’assessore comunale competente Angela Cavazzuti e anche del sindaco Mario Bruno sono stati evidenziati i vari problemi con la sottolineatura della volontà di “non mollare e andare avanti affinchè Alghero abbia la sanità che merita”.

Per questo, anche se si tratta dell’ennesimo incontro, il 23 aprile ci sarà un’assemblea con gli altri comuni del circondario per fare il punto sulla situazione e palesare ancora le diverse istanze. “Viviamo una situazione di stallo che deve essere obbligatoriamente superata al fine di dare a questo territorio, che comprende un’area vasta, tra centri limitrofi e borgate, una Sanità adeguata”, ha evidenziato anche il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi. Presenti anche altri esponenti di centrodestra, come Maria Grazia Salaris e Donatalla Marino, le quali hanno, però, sottolineato che “non si può andare avanti con annunci, promesse e incontri ma occorrono risposte concrete”.

Nella foto la Commissione Sanità di ieri pomeriggio

S.I.

Furto binari a Muros: due arresti

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri, personale della Sezione di Polizia Ferroviaria di Sassari ha denunciato in stato di libertà, due uomini per furto aggravato in concorso. Gli agenti, su segnalazione della sala operativa del Compartimento della Polizia Ferroviaria di Cagliari, sono intervenuti all’altezza dell’ex cementificio, sito in agro del comune di Muros. Infatti, attraverso le immagini dell’impianto di videosorveglianza installato lungo la linea ferroviaria, erano state notate due persone nei pressi dei binari.

Sul posto gli operatori hanno sorpreso due uomini intenti a caricare sulla loro auto alcune porzioni di binari, ormai dismessi, tagliate pochi istanti prima. Durante l’attività, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’autovettura anche una mola ed un gruppo elettrogeno professionali, che sono stati sottoposti a sequestro. Dopo le formalità di rito, un 48enne di Muros e un 50enne sassarese, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato.

Nella foto la tratta dei binari nei pressi di Muros

S.I.

Verso il voto, politica in movimento

ALGHERO – Se da una parte il Centro-Destra si presenta unito e prova ad iniziare a definire, non senza qualche discussione interna e differente veduta, il percorso per l’individuazione delle figura che dovrebbe andare a svolgere il delicato ruolo di Sindaco [Leggi], nelle altre aggregazioni e partiti, si ragiona sui medesimi temi. Ovviamente con le dovute differenze. Infatti se da una parte i 5 Stelle essendo un solo partito devono guardare solo dentro casa loro o poco intorno per indicare le candidature al massimo utilizzando le consultazioni via web, nel Centrosinistra aprioristicamente non dovrebbe essere così. Nel senso che si tratterebbe di una coalizione. Ma, il condizionale è d’obbligo, infatti, è evidente, che a parte il Partito Democratico, le altre forze di quella storica alleanza sono quasi scomparse dai radar. Ed è cosi che l’area di Centrosinistra appare quella più disorientata. La débacle delle Politiche si è fatta sentire e l’effetto durerà ancora per molto. Almeno fino a quando non si costituirà un Governo Nazionale e quelle forze, come pare, si posizioneranno all’opposizione al fine di riorganizzarsi in vista dei futuri appuntamenti.

Perciò viene difficile pensare a delle “Primarie” di coalizione visto che, soprattutto a livello locale, i partiti della coalizione classica che un tempo faceva capo all’Ulivo di Prodi e compagni pare oramai essere sfaldata. Resiste il Partito Democratico. Più facile che siano i dem a fissare una data, in vista delle elezioni di maggio 2019, in cui si faranno delle consultazioni interne (o appena allargate) per scegliere il candidato a sindaco. Tra i nomi in lizza resta in pole position quello di Mario Bruno, che dunque tenterebbe il secondo mandato (salvo impedimenti extra-politici il cui responso si saprà a metà maggio), ma non solo. Infatti, qualora l’attuale Sindaco decidesse o non potesse farlo, anche per una sua eventuale corsa (data da alcuni per certa) alle Regionali di febbraio prossimo, si fanno i nomi di Raimondo Cacciotto, Gabriella Esposito e, candidatura che pare stia trovando sempre più maggiore consistenza, quella di Giusi Piccone. Ovviamente tutto questo se, entro le scadenze che saranno fissate, questi rappresentanti politici saranno nuovamente tesserati col Pd. Ma, questo passaggio, appare oramai non più troppo lontano. Mentre tra coloro che sono le “colonne” dell’attuale Partito Democratico algherese si fanno i nomi di Mario Salis, Mimmo Pirisi e Alma Cardi. Questi, insieme a coloro che arrivano dalla lista civica di Bruno, potrebbero partecipare alle “Primarie”.

Ma, c’è un’altra possibilità. Quella che si potrebbe chiamare “Terza via” e che da diversi anni, alcuni, cercano di indicare ovvero una sorta di “Grande alleanza” per Alghero fondata su punti programmatici ben precisi. Una sorta di “Contratto alla Tedesca” derubricato alle necessità della Riviera Catalana d’Italia. Una strada che recentemente ha indicato anche il Partito dei Sardi che ha trovato “sponda” anche in una delle colonne storiche del Centrodestra ragionale i Riformatori Sardi e che, soprattutto, pare non essere osteggiata anche da altre porzioni importanti dell’area di Centrodestra. Si partirebbe dalla definizione di un polo autonomista per poi allargarlo a chi condivide quella che è stata chiamata, ad esempio, “Convergenza Alghero”. Nome poco musicale ma che rende l’idea. A quel punto le “Primarie” potrebbero anche essere solo un passaggio tecnico interno al Pd e poco più.

Del resto Alghero, e in generale il suo territorio, ha bisogno di risposte certe, veloci e soprattutto sui grandi temi. Una svolta che è attesa da tempo finalizzata a far uscire quest’area della Sardegna, potenzialmente ricchissima, dalla perdurante crisi economica, sociale e anche politica. Senza considerare che c’è l’ex “spauracchio” 5 Stelle oramai divenuta una solida realtà e, anch’esso, com’è normale esprimerà un proprio candidato a sindaco probabilmente tramite la consultazione del web. Per adesso, comunque, il nome che pare più vicino ad una candidatura tra i pentastellati è quello dell’attuale consigliere comunale Roberto Ferrara. Ma, come per tutte le forze politiche e aggregazioni, la situazione, visti anche gli anomali accadimenti nazionali, a dir poco fluida. Certamente con le Regionali e Comunali fra pochi mesi c’è poco da tempo da perdere e molto da lavorare, per Alghero.

Alghero, sabato congresso Pds

ALGHERO – Questo sabato 21 aprile, alle ore 15,30 presso l’Hotel Carlos V di Alghero, alla presenza del segretario nazionale Paolo Maninchedda, dei rappresentanti istituzionali nel parlamento sardo e del coordinatore della comunità di Alghero Gavino Tanchis, si terrà il primo congresso cittadino del Partito dei Sardi. Un altro passaggio importante in vista della definizione delle aggregazioni, dunque coalizioni e soprattutto programmi delle prossime scadenze elettorali: Regionali a Febbraio e Comunali a Maggio, entrambi nel 2019.

Nella foto l’ex-assessore regionale Paolo Manichedda

S.I.