Crisi Nord Sardegna, Conte ascolta Fois

SASSARI – Crisi del Nord Sardegna. Il Presidente del Governo Conte accoglie la richiesta di incontro tra il commissario straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois e il tavolo istituzioni parti sociali. Qui di seguito la replica da Roma,

“Gentilissimo Amministratore Straordinario, a seguito della Vostra comunicazione trasmessa al Presidente Conte, gli Uffici del Sottosegretario Mario Turco e del Consigliere per il Sud Gerardo Capozza, sono stati coinvolti per affrontare il tema sollevato nella Vostra nota e, a tal fine, hanno organizzato una videoconferenza per Mercoledì 24 giugno p.v., alle ore 12».Con queste parole, prova di grande sensibilità istituzionale, la Presidenza del Consiglio e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sen. Mario Turco hanno dato riscontro all’appello lanciato la scorsa settimana da Pietro Fois, organizzando per domani un incontro in videoconferenza.
Nella sua lettera l’Amministratore della Provincia di Sassari, chiedeva al premier Conte di dare un forte segnale di attenzione al territorio del Nord Sardegna, individuando un intervento straordinario del governo per rimuovere i vincoli che da troppo tempo impediscono la conclusione della strada a quattro corsie che collega “Alghero – Sassari – Olbia” e di quelle infrastrutture che vengono considerate imprescindibili per lo sviluppo del Nord Sardegna.
Quando un territorio pone questioni prioritarie, concrete e condivise, la politica ha il dovere di dare risposte e ritengo che questo incontro sia un importante segnale di apertura ed ascolto da parte del governo nazionale al nostro territorio”.

Nuoro, dopo 25 di sinistra è ora di cambiare

NUORO – “Abbiamo scelto la sfida più difficile. Abbiamo deciso di combattere la battaglia più dura da vincere perché, dopo 25 anni di governi di sinistra, vogliamo che Nuoro e i nuoresi abbiano un governo forte che ascolti davvero i cittadini e le loro esigenze, e che faccia cambiare passo a uno dei territori più belli della Sardegna”. Lo ha affermato Pierluigi Saiu, consigliere regionale della Lega, dopo l’annuncio che il candidato alla carica di primo cittadino di Nuoro sarà indicato dalla Lega.

“La scelta del candidato sindaco sarà il risultato di una condivisione che dovrà essere la più ampia possibile e coinvolgerà tutti i nostri alleati. Stiamo lavorando – ha proseguito – a un programma ambizioso e concreto e sappiamo che per vincere serve una coalizione unita e servono proposte serie”. “Dopo 25 anni di governi di sinistra – ha proseguito Saiu – è ora di cambiare. Dopo 25 anni è arrivato il momento di votare un sindaco che risponda ai cittadini e non agli ordini dei signori del PD che a Nuoro, dietro le quinte, continuano a tirare le fila. Cambiano i burattini ma i burattinai sono sempre gli stessi. È ora di mandare a casa burattini e burattinai”, ha ribadito Saiu. “Domenica ci saranno le primarie del PD. Una competizione all’interno di una sola corrente in cui a vincere non sarà nessuno dei tre candidati”.  

“Noi, invece, – ha sottolineato Saiu – sceglieremo il candidato sindaco insieme agli alleati e tra la gente. Insieme agli alleati scriveremo il programma. Insieme. Perché insieme siamo più forti. In questi anni abbiamo assistito alle continue lotte all’interno della sinistra che ha litigato molto e governato male, convinti come sono che tanto Nuoro è roba loro. Noi ci impegneremo – ha concluso il consigliere regionale della Lega – per dare a questa città un governo forte, capace di risolvere i problemi che loro in venticinque consecutivi di potere hanno trascurato, condannando Nuoro a un declino di cui devono assumersi tutta la responsabilità”

Riparte a Olbia la Maestosa

OLBIA – “Sono stati mesi lunghi, complessi e significativi. Il grave momento storico che abbiamo attraversato ci ha travolto, ma al tempo stesso ha consolidato il nostro rapporto con la comunità olbiese”. Cosi Kevin Lupetti del suo team riguardo il riavvio della struttura ubicata nel comune gallurese.

“Perché in questa interminabile attesa ci avete accolto, protetto e sostenuto, facendoci sentir parte di una città che ora sentiamo nostra. Ed è proprio con lo spirito di chi apre la propria porta di casa, vogliamo annunciare che, finalmente, mercoledì 24 giugno la Maestosa tornerà a far volare le sue cabine, per ammirare quella città che ora per noi è diventata casa”.

“Ringraziamo Autorità Portuale, il Sindaco Settimo Nizzi e l’Assessore Marco Balata per averci sostenuto e incoraggiato, anche nei momenti più difficili.  Ma ringrazio soprattutto tutti gli amici olbiesi che nella ruota hanno visto un nuovo simbolo della città, aggiungendolo a tantissime altre splendide icone che la rappresentano”.

“Mercoledì riprenderemo con gli orari consueti, dalle 11 alle 13 e dalle 17 fino alle 24. Ci stiamo muovendo per promuovere diverse iniziative, intanto vogliamo offrire il panorama della città ai primi 50 amici che ci verranno a trovare, con la speranza che la ruota riprenda a girare, finalmente, per tutti”.

Nella foto la ruota panoramica

Sblocco opere, al via anche il nuovo Palazzo Civico

ALGHERO – Prosegue l’accelerazione dell’Amministrazione nel settore Lavori Pubblici con la messa in cantiere di opere e di conseguenti risorse nel circuito economico cittadino. Giovedì scorso la Giunta Conoci ha approvato il progetto definitivo del progetto di recupero funzionale del Palazzo Civico di via Columbano, che prevede risorse disponibili pari  a € 1.039.570,82. Agli iniziali 600 mila euro provenienti dal mutuo del Fondo Jessica stipulato nel 2015, l’Amministrazione ha incrementato la dotazione finanziaria di 486.738,40 con fondi di bilancio.

Il progetto del restauro del Palazzo Civico di via Columbano comprende anche la porzione dell’ex Circolo Combattenti e reduci di Vicolo Serra che insieme all’ex Circolo dei Marinai di Piazza Civica compone la parte del piano terra dell’immobile. Un’attenta rivalutazione dell’utilizzo ai fini istituzionali dell’immobile di proprietà comunale,  decisa dall’amministrazione Conoci, mette insieme  le due parti dell’immobile per un utilizzo esclusivo per  questo scopo.   Il restauro consentirà alla Città  di riappropriarsi di un luogo della collettività, un edificio storico inserito nel contesto della città vecchia dove Palazzo Civico tornerà a svolgere le funzioni di fulcro istituzionale della vita civica. Di fronte alla Piazza Civica di Alghero, in origine denominata “Plaça Real” o anche “Plaça del Pou Vell”, ossia piazza del pozzo vecchio, cuore pulsante della città, il Palazzo Civico, il cui nucleo originario risale al XV sec, poi ricostruito nella seconda metà del settecento, riprende il ruolo di punto di riferimento istituzionale del centro storico algherese.

L’edificio, in cui al piano superiore si trova la sala del Consiglio Comunale e la Sala di Rappresentanza, sarà al centro di una profonda riqualificazione che prevede in primo luogo l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ricostruzione della scala del piano terra di collegamento centrale a tutti i piani, risanamenti delle murature, adeguamento dell’impiantistica, manutenzione straordinaria della copertura. “E’ previsto il posizionamento di un ascensore esterno nel cortile interno principale –  aggiunge l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru –  che dal piano terra porterà al primo e al secondo piano. Si prevede l’utilizzo di un ascensore in vetro e acciaio, di dimensioni compatibili con le esigenze dei diversamente abili, con piattaforme di collegamento tra l’ascensore e il corpo di fabbrica”. Ora la procedura è indirizzata verso l’approvazione del progetto esecutivo e per la gara d’appalto prevista entro l’estate.

Città Metropolitana, al via l’iter

CAGLIARI – “La proposta di legge che prevede l’istituzione della Città Metropolitana di Sassari ha ufficialmente iniziato il suo iter in commissione.
Non credo di esagerare se definisco questo momento storico per il nostro territorio”. Così Antonello Peru consigliere regionale del gruppo Cambuamo / UDC che giustamente celebra l’avvio dell’iter per la creazione della Città Metrpolitana di Sassari.

“È la prima volta che accade e io sono profondamente soddisfatto e orgoglioso di essere primo firmatario di una proposta che è stata già accolta favorevolmente dai gruppi di maggioranza ma anche dalla stessa giunta.
Mi ha fatto davvero piacere questa mattina leggere le dichiarazioni dell’assessore Quirico Sanna che ha confermato l’orientamento positivo suo e dell’esecutivo nei confronti della mia proposta di legge. E ringrazio anche il presidente della prima commissione che ha avviato l’iter.
Il traguardo a questo punto appare più vicino e sempre più raggiungibile”.

“Non credo ci sia bisogno di dire quanto sia importante per tutto il Nord Sardegna ed in particolare per tutti i comuni che ne faranno parte, poter avvalersi di tutti i benefici legati al diventare Città metropolitana”..

“Benefici di programmazione strategica di area vasta ma anche di finanziamenti e di maggiori opportunità per realizzare infrastrutture indispensabili per la crescita di tutto il territorio. Ed è un momento importante anche per la Gallura che con la mia proposta otterrebbe il risultato di diventare Provincia e di poter avere quell’autonomia amministrativa che chiede da tempo”.

“L’istituzione della Città metropolitana di Sassari e della Provincia della Gallura era una parte importante, per non dire fondamentale, del mio personale programma che avevo sottoposto agli elettori ma anche del programma della maggioranza che ha vinto le elezioni”.

“Credo che quando si compiono passi decisivi verso il rispetto di quanto proposto in campagna elettorale non si possa che essere contenti e consapevoli di aver lavorato con impegno a favore della propria comunità e del proprio territorio.”

Riparte Ryanair, Todde soddisfatto

CAGLIARI – “L’incremento dell’offerta del trasporto aereo nella nostra regione non può che essere accolto positivamente sia dai sardi che dai turisti che arriveranno in Sardegna, perché si tratta di un fattore che rende maggiormente connessa e attrattiva la nostra Isola”. Lo afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, commentando l’avvio dei voli nelle nuove rotte sullo scalo di Cagliari operate da Ryan Air, la compagnia low cost con sede in Irlanda, che da oggi riprende i collegamenti dall’aeroporto del Capoluogo con tratte nazionali e dal 25 giugno con quelle internazionali. Al servizio della compagnia irlandese si aggiunge anche il nuovo collegamento di Air Dolomiti, vettore di Lufthansa Group, mentre Volotea riprende quota, dopo la pausa forzata causata dall’emergenza del Covid-19, verso gli aeroporti di Verona e Venezia.

“Siamo fermamente convinti – ha sottolineato l’assessore Todde – che la competizione generata dalle compagnie low cost crei dinamiche virtuose che riguardano opportunità di mobilità e condizioni di favore economico per i passeggeri, nonché un vantaggio logistico importante per tutto il territorio sardo”. Tra le destinazioni operate dai vettori internazionali diverse città europee in cui risiedono tanti emigrati sardi. L’assessore Todde ha evidenziato “alcuni degli aspetti positivi relativi al trasporto aereo onerato dalle compagnie low cost e al ruolo fondamentale che esse ricoprono nella mobilità di sardi e turisti, soprattutto in un momento particolare come questo post pandemia, che ha generato nei viaggiatori diffidenza nella scelta della destinazione e uno sguardo più attento ai costi delle tariffe”. 

“Opera arenata? Peru mente o ignora”

ALGHERO – “In politica è raro se non impossibile sentire una nuova amministrazione ricordare il lavoro fatto da quella precedente, quando avvia un cantiere il cui iter è stato molto complesso. E’ normale, forse poco corretto, ma funziona quasi sempre così, soprattutto, quando non si riesce a portare a casa nessun risultato tangibile del primo anno di amministrazione, ci si deve necessariamente vantare di qualsiasi cosa, anche se si è contribuito solo per l’ultimo pezzetto, ma che fortunatamente per chi si trova in carica è anche l’ultimo, cioè quello che da diritto a parlare al microfono dell’intervistatore di turno”. Consiglieri di Centrosinistra sugli scudi riguardo le parole dell’assessore Peru.

“Sentire però l’assessore di Forza Italia Peru raccontare in un’intervista di quanto sforzo abbia profuso lui e la sua amministrazione per arrivare all’obbiettivo e che nel precedente quinquennio l’opera “sia stata rallentata e quasi arenata” ci porta spiacevolmente a constatare che o Peru  non è intellettualmente onesto poiché mente sapendo di mentire oppure è così impreparato in materia di Lavori Pubblici che non ha avuto neanche un minimo di curiosità nel farsi raccontare dal dirigente del suo ufficio l’iter progettuale e autorizzativo fino al suo insediamento.
Nel caso della seconda ipotesi, secondo noi la più plausibile, gli ricordiamo che portano la firma dell’amministrazione Bruno l’approvazione del progetto definitivo corredato naturalmente di tutti i pareri e le autorizzazioni dei numerosi enti competenti, gli espropri le valutazioni ambientali, nonché gli appalti per la realizzazione dell’opera e per la direzione dei lavori”.

“Essendo probabile che l’assessore Peru non conosca il tipo di appalto che l’ATI con a capo la ditta Angius di Sassari si è aggiudicata nel 2017 lo informiamo che si tratta di un appalto integrato per cui l’appaltatore si è occupato della predisposizione del progetto esecutivo che nel dettaglio è stato depositato negli uffici del comune il 15 aprile del 2019. Il caso ha voluto che due giorni prima il Responsabile Unico del Procedimento partisse in ferie matrimoniali per circa un mese  e che il dirigente competente si sia rifiutato di portare avanti la procedura con la nomina di una terna di tecnici validatori del progetto prima di inviarlo in regione per l’approvazione definitiva, preferendo aspettare il rientro del RUP”.

“Pertanto se ci sono stati dei rilievi al progetto esecutivo da parte dei validatori incaricati dal comune prima ed eventualmente dalla Regione dopo, questi vanno addebitati a chi il progetto esecutivo l’ha realizzato, quindi all’impresa aggiudicataria e non alla precedente amministrazione accusata da Peru di aver arenato l’opera durante il suo mandato.
E’ sempre bello vedere l’inizio di un opera pubblica, un po’ meno vederlo due volte, infatti vogliamo ricordare all’assessore Peru che l’impresa ha già operato nelle aree espropriate con grandi macchine operatici nel 2018 durante la fase della ricerca di eventuali ordigni bellici inesplosi della seconda guerra mondiale per cui mise i picchetti e le recinzioni di delimitazione del cantiere”.

“Certamente buttare giù un muro da più il senso di un inizio lavori rispetto ad un mese di trivellazioni con un escavatore cingolato,ma sempre di fasi di lavoro si tratta ad opera della stessa impresa esecutrice o di sue incaricate.
Sicuramente chiederemo chiarimenti a Peru in consiglio comunale, anche mediante accesso agli atti e richiesta di audizione formale al RUP e al Dirigente sulle procedure portate avanti dall’amministrazione a partire dal 15 luglio 2019 così da accertare se l’assessore nell’accusare l’amministrazione Bruno di aver arenato l’opera era in malafede, mentendo sapendo di mentire, o completamente ignorante delle più elementari procedure di un’opera pubblica.”

Sport, Centri estivi ancora chiusi

ALGHERO – I Centri Estivi dellaS.S.D.NettunoPGS R..Estate con Noi, A.S.D.R.C.P.S.Nuovi Lidi con BollaBalena A.S.D. Pallacanestro Alghero C.S.E. Tri ri bik comunicano che “in mancanza di norme e intepretazioni certe sull’apertura in merito al riscontro delle normative di presentazione dei Progetti in base all’ordinanza del Presidente della Regione n.23 del 17 maggio 2020  “Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna“, allegato 8 ( vedi anche  Sardegnaimpresa e SUAPE) e sopratutto alla tutela della sicurezza dei ragazzi partecipanti e delle loro famiglie posticipano l’eventuale apertura dei Centri Estivi al 29 giugno in attesa di chiarezza da parte della Regione Sardegna”.

Ricci, stop pesca e aiuti operatori

ALGHERO – “L’eccellente attività posta in essere  da Guardia Costiera e Guardia di Finanza in materia di sfruttamento della risorsa  del riccio di mare restituisce a tutti noi uno scenario allarmante che pone ancor piu in evidenza la necessità di uno stop per tutti senza distinzioni tra professionisti o semplici sportivi”. Cosi l’Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero Andrea Montis sulla recente azione repressiva contro la pesca abusiva del riccio di mare. 

“Nella Sua drammacita – spiega –  si tratta di un occasione affinché la Regione revochi le  autorizzazioni a quanti risulteranno responsabili, come tra l’ altro previsto dalle norme, ma cerchi anche soluzioni che, accompagnate strutturalmente da fondi di bilancio,  vadano a convertire, creando alternative di reddito, le attività dei  circa 200 professionisti autorizzati”.

 Alghero va in questa direzione, appunto,   grazie agli studi portati avanti dall’Area Marina Protetta    Capo Caccia Isola Piana, sostenuti dalla Giunta Conoci,  con cui si è presentato in Regione un piano sperimentale di ripopolamento della specie che potrà, una volta attuato, diventare modello per tutti,  in cui i pescatori subacquei potranno trovare  occupazione alternativa. 
“La sostenibilità economica o il mantenimento dei profili occupazionali ha senso di esistere se contemperato da consapevolezza e rispetto anche verso aspetti di carattere ambientale che parrebbero invece  direttamente o indirettamente esser stati disattesi. Si prenda la strada della tutela – afferma Andrea Montis – senza più indugi

Alghero riparte, FI c’è: ora si deve incidere

ALGHERO – “ Da oggi pancia a terra per affrontare con idee, progetti ed ottimismo la fase di rilancio dell’economia algherese post Covid. Con grande attenzione verso le esigenze delle imprese e i bisogni dei lavoratori e delle famiglie.” Questo è il messaggio lanciato ieri dal Coordinamento cittadino di Forza Italia che s’è riunito fisicamente osservando le cautele sanitarie dopo tre mesi di incontri in videoconferenza. Un incontro dal quale è emersa la grande voglia di partecipazione al fianco del Gruppo consiliare, degli Assessori e dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Conoci. Gruppo consiliare che in questo periodo delicato ha lavorato per affrontare l’emergenza ma anche per programmare le prossime azioni.

Il Coordinamento s’è complimentato con l’Assessore Peru per la consegna dei lavori per la realizzazione della Circonvallazione, un’opera il cui finanziamento e il progetto preliminare hanno costituito il “fiore all’occhiello” dell’Amministrazione Tedde, e quindi di fatto targata Forza Italia. Ed ha espresso apprezzamento per il lavoro fatto in questi mesi dall’Assessore Caria, finalizzato al sostegno delle famiglie e delle attività economiche cittadine prostrate dalla fase epidemica. E per il grande impegno messo in campo dal Presidente Delogu nel far uscire la Fondazione dalle secche di un periodo drammatico.

“FI è tornata sugli spalti –questo è stato il leit motiv dell’incontro-, a progettare il nuovo orizzonte dell’economia algherese, a programmare servizi innovativi e a progettare il futuro della comunità algherese avendo come faro il programma elettorale e le dichiarazioni programmatiche del Sindaco Conoci. Dopo la fisiologica fase di rodaggio e il lockdown è arrivato il momento degli interventi incisivi sulla gestione della cosa pubblica, sul rilancio dell’economia e sulla rivitalizzazione della sanità ospedaliera e territoriale. Con un occhio di riguardo all’istituzione del 1° livello per il nosocomio”.

“Prestando grande attenzione e potenziando  le funzioni politiche e amministrative che attengono allo sviluppo economico, che si accinge ad affrontare sfide inimmaginabili fino a qualche mese fa. FI garantisce la sua partecipazione attiva, mettendo a disposizione le competenze della sua classe dirigente e della sua base che da ieri è in marcia per la Alghero del 2030“.