SASSARI – Sono stati aperti ieri al terzo piano della Clinica di Malattie infettive i primi 11 posti letti dei 20 aggiuntivi a disposizione per il ricovero di degenza ordinaria di pazienti Covid. Sale così a 31 la dotazione attuale di posti letto della Clinica diretta dal professor Sergio Babudieri e che, in caso di necessità con l’impiego modulare degli altri 9, potrà arrivare sino a un totale di 40. In dirittura d’arrivo l’apertura della terapia intensiva, con sei posti letto, al primo piano della stessa palazzina e che farà capo alla Rianimazione 1 diretta da professor Pier Paolo Terragni.
L’apertura del terzo piano di degenza ordinaria si è resa possibile anche grazie all’incremento del personale fatto dall’Aou di Sassari che, con l’inserimento di 8 infermieri e 8 Oss, ha portato a un totale di 27 gli operatori del Comparto impegnati nella clinica. La dotazione medica è incrementata di una unità.
In Malattie infettive, intanto, a oggi sono saliti a 23 i pazienti ricoverati, quattro in più rispetto a ieri. Da agosto a oggi nel reparto Covid hanno ruotato circa 70 pazienti, la gran parte dei quali sono stati dimessi clinicamente guariti.
ALGHERO – Al via gli interventi urgenti di manutenzione delle sedi stradali urbane ed extraurbane su tratti particolarmente interessati dal transito veicolare. L’Assessorato alle manutenzioni ha affidato i lavori per manutenzioni su tre strade : Via Jose Maria Escrivà de Balaguer, strada vicinale Salto Don Peppino, strada vicinale Mamuntanas. Le opere di manutenzione e livellamento delle strade sterrate inizieranno da domani.
“Si tratta di lavori che si rendono più che mai indispensabili a seguito delle recenti precipitazioni che hanno creato diverse conseguenze sulla percorribilità”, spiega Antonello Peru, Assessore alle Manutenzioni. La prima strada, via José Maria Escrivà de Balaguer, si trova nella zona di Calabona e costituisce il tratto limitrofo al mare che dal Piazzale Balaguer arriva alla zona quasi sotto il ponte di Calabona. La strada si trova in condizioni di degrado ed ha creato più di un disagio ai numerosi frequentatori di quel tratto di costa.
La seconda strada si trova nella zona di Monte Agnese – Punta Moro, già al centro di lavori per le condizioni in cui è stata oggetto a causa di perdite della rete idrica. La terza strada è quella che da Tanca Farrà conduce a Mamuntanas a alla zona del Ponte Serra. In questo caso si tratta di un intervento che si aggiunge ai precedenti ma che si rende oltremodo necessario, vista la mole di traffico che la strada subisce da quando il Ponte Serra è stato chiuso al traffico per motivi di sicurezza.
ALGHERO – “Nel disperato tentativo di diventare il nuovo candidato sindaco della sinistra, Sartore continua nelle sue video-polemiche sterili. Ogni volta che un giornale informa di un nuovo sospetto o reale caso di covid in città, eccolo che arriva con una polemica del tutto superflua”. Cosi Christian Mulas, Capogruppo Fratelli d’Italia che replica e critica l’intervento del consigliere di opposizione Sartore.
“Oggi è la volta del Sartore legge e ordine: vuole che il Sindaco o chi per lui faccia rispettare distanziamento e utilizzo della mascherina h24 su tutto il territorio algherese. Sono certo che Sartore sappia che è del tutto impossibile per qualsiasi organo di controllo, sia esso le Forze dell’Ordine o la polizia locale, controllare costantemente quarantamila abitanti, perciò immagino che in Consiglio Comunale il collega Sartore proporrà di istituire delle ronde – con o senza orbace e manganello? -, o direttamente un nuovo lockdown preventivo, che distruggerebbe la sicurezza economica dei cittadini, come ha fatto la consulente di Conte, la Mazzuccato”.
“Parlando seriamente ma senza allarmismi, questa malattia non è più solo negli ospedali e oggi la nostra regione sta affrontando un numero importante di contagi. Dobbiamo conviverci e comprendere l’importanza della prevenzione: l’importanza dell’utilizzo della mascherina, del distanziamento fisico, dell’utilizzo dell’igienizzante per mani e di tutte le altre piccole abitudini che abbiamo fatto nostre in questi mesi. Le ronde e i controlli possono poco, mentre è fondamentale il coinvolgimento delle famiglie, l’unico vero argine all’irresponsabilità”.
“Se Sartore ha tanta voglia di entrare in polemica, lo faccia con proposte serie e non vuoti richiami ai controlli. Non siamo in campagna elettorale, finita appena due settimane fa. Con polemiche così sterili avrebbe fatto meglio a impegnarsi in quella, per non doversi risolvere in commenti che fanno poco onore a chi la matematica dovrebbe conoscerla”.
ALGHERO – “Le notizie odierne con il picco di positivi in Sardegna (139) e soprattutto con la presenza di casi nelle scuole superiori della nostra città destano naturale preoccupazione. La situazione è sicuramente da non sottovalutare e per questo dobbiamo cercare di essere tutti molto responsabili”. Cosi i consiglieri di Centrosinistra riguardo i casi di Covid ad Alghero e la necessità di avere dati e numeri certi.
“L.’intervento pronto dell’Ats che oggi ha fatto i tamponi alle persone coinvolte è, sicuramente, una nota rassicurante.Ora è bene che anche il nostro sindaco, abbandonato una volta per tutte il suo immobilismo, informi subito i cittadini e fornisca i dati aggiornati dell’epidemia (numero di positivi, ricoveri, tamponi eseguiti…) e che faccia rispettare in città l’ordinanza regionale n. 43 emanata da più di 15 giorni, che prescrive l’obbligo di utilizzo della mascherina sia nei luoghi chiusi che all’aperto, laddove non sia possibile rispettare la distanza di sicurezza.”
ALGHERO – “I dati sardi sugli attuali positivi al covid e soprattutto quelli sui ricoverati in terapia intensiva lasciano pochi dubbi: serve un massiccio impiego di tamponi per testare tutti i lavoratori a frequente contatto con il pubblico”. Cosi Christian Mulas, Capogruppo Fratelli d’Italia Alghero e Presidente Commissione Sanità riguardo la necessità di avere sempre più dati certi sui contagi.
“I tamponi fatti al personale scolastico in concomitanza con la ripresa delle lezioni sono importantissimi e lo sforzo è stato meritorio, ma non basta. Sono tantissimi gli algheresi che ogni giorno, sia nel settore pubblico che in quello privato, entrano in contatto con decine di persone per svolgere il proprio lavoro e garantire i servizi ai cittadini e ai consumatori. È necessario garantire anche a loro test frequenti. Si potrebbe incominciare dalle forze di polizia municipale, procedendo poi ad allargare ai dipendenti degli uffici, dipendenti pubblici e imprenditori del settore turistico privato”.
“Servono fondi e per questo chiederò un impegno in tal senso anche al mio Assessore regionale di riferimento Gianni Lampis: è importante comprendere subito l’importanza di un simile investimento. Lunedì, in Consiglio Comunale, affronterò il tema in una segnalazione”.
“In questo momento dobbiamo alzare la guardia, non dimenticare tutte le norme e le precauzioni con cui abbiamo familiarizzato in questi mesi: fino alla completa disponibilità di un vaccino efficace, questo virus resterà pericolosamente in agguato. Non perdiamo di vista la curva dei contagi e l’importanza di contenere il virus per poter affrontare l’inverno in piena sicurezza sanitaria, economica e sociale”.
CAGLIARI – Il Viminale ha autorizzato la Alan Kurdi con a bordo 125 migranti a sbarcare in Sardegna. La decisione è stata presa in seguito alla richiesta della nave di Sea Eye di potersi avvicinare alle coste nella rada di Arbatax, per il peggioramento delle condizioni meteo, cosi dall’agenzia Ansa. Contestualmente all’autorizzazione – sottolinea il Viminale – è stata avviata la procedura europea di ricollocamento e l’80% dei migranti soccorsi verrà trasferito in altri Paesi europei”
Cinque giorni fa, tra il 19 e il 20 settembre, la nave ha effettuato tre interventi di soccorso al largo della Libia. Tra i migranti salvati 62 minori, il più piccolo dei quali ha cinque mesi. Subito dopo l’intervento la Alan kurdi, dicono dalla Ong, ha contattato i Centri di coordinamento del soccorso marittimo di “Italia, Malta, Germania e Francia, nonché il Ministero degli esteri tedesco”, chiedendo un porto sicuro, “ma nessuno di loro ha risposto”. Di fatto, dunque, ancora una fallimento nella gestione della questione migranti, da parte dell’Europa che, nonostante le recenti parole delle Von Der Lyne, non riesce a organizzarsi.
ALGHERO – Dall’Amministrazione Comunale giunge un aggiornamento delle funzioni attive del Centro Operativo Comunale e del gruppo volontario di Protezione Civile per l’emergenza epidemiologica Covid 19. Attivo, al fine di offrire assistenza alla popolazione che ne dovesse avere necessità, il numero della Sala Operativa del Centro Operativo Comunale. La sala è raggiungibile al n°0799978117 tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 14:00 dal lunedì al venerdì e il martedì e il giovedì anche dalle 15:00 sino alle 17:00.
ALGHERO – Piove, molto, e Alghero s’allaga. Un refrain che dura oramai da tempo, quasi, immemore. Certo le scariche d’acqua sono sempre più potenti e arginarle è sempre più difficile, d’altra parte si tratta di un problema che, in un modo o nell’altro, dovrà trovare (almeno in alcune porzioni della città) una definitiva soluzione. Le immagini che ci inviano i lettori sono piuttosto eloquenti. A partire dalla solita Passeggiata Barcellona per passare a diverse vie del centro fino all’ingresso dell’ospedale Marino e pure l’accesso principale della stazione dei treni che, anche per evidenti necessità legate ai servizi sanitari, non può che soffrire maggiormente questa situazione che si riverbera sul personale e cittadini.
Nessuno, anche in questo caso ha la “bacchetta magica”, però non può essere impossibile creare delle alternative alle acque bianche quando arriva il maltempo. Condizioni che, come già emerso da precedente comunicazione, impediscono anche la realizzazione di concerti, spettacoli e manifestazioni culturali in generale. Altra mancanza che, come evidenziato da anni, potrebbe essere sanata (almeno in parte) col posizionamento di una tensostruttura da mantenere operativa almeno nei mesi freddi. Per una città che vive anche di eventi avere una luogo che possa contenere 1000/2000m persone è più che essenziale.
Senza considerare il caos nella viabilità che si crea in centro acuito dalla pioggia, anche per l’altro atavico problema (tra i più discussi di questi mesi): l’assenza di parcheggi. Piccole grandi cose che possono migliorare in maniera notevole la vivibilità e accoglienza ad Alghero. Azioni, tra le tante che sono in agenda, da parte dell’Amministrazione del Sindaco Conocin, come indicato più volte dagli assessori Montis e Piras, che dovranno trovare realizzazione, si presume, a breve e medio termine.
Nella foto principale l’ingresso del Marino questa mattina
CAGLIARI – Il campionato di Serie A edizione 2019-2020 si è concluso da poco più di un mese e, dopo qualche settimana di vacanza, tutte le squadre professionistiche sono tornate al lavoro per programmare al meglio la stagione che verrà. Il Cagliari, dopo aver affrontato come di consueto il ritiro precampionato ad Aritzo, è già tornato alla base e c’è enorme interesse nello scoprire cosa riusciranno a fare i rossoblu dopo l’arrivo di Eusebio Di Francesco.
NAPLES, ITALY – MARCH 03: Coach of AS Roma Eusebio Di Francesco looks on during the serie A match between SSC Napoli and AS Roma – Serie A at Stadio San Paolo on March 3, 2018 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Il sogno Europa è realizzabile?
Alla vigilia dello scorso campionato, dopo gli arrivi di Nández e Nainggolan, erano stati in molti a credere che il Cagliari avrebbe potuto ambire a un posto in Europa League, ma dopo un inizio incoraggiante, in cui i rossoblu erano riusciti a dare seguito alle aspettative, il motore dei sardi si era inceppato. Complici gli infortuni di Nainggolan e di Pavoletti, la squadra allenata da mister Maran aveva iniziato a mettere in fila una serie impressionante di risultati negativi che l’avevano portata a ridosso della zona retrocessione. Era così arrivato l’esonero di Maran e la scelta su chi dovesse sostituirlo era ricaduta su Walter Zenga, al ritorno in Italia dopo diverse esperienze all’estero. Tuttavia, neanche Zenga era riuscito a invertire la rotta in modo netto e così al termine della stagione le strade del Cagliari e dell’ex portierone azzurro si erano divise. Dopo settimane di impasse, il presidente Giulini e il direttore sportivo Carta hanno così deciso di affidare la panchina dei sardi a Eusebio Di Francesco, reduce da due esoneri dapprima sulla panchina della Roma e poi su quella della Sampdoria. Nel suo primo anno a Roma e nei suoi anni a Sassuolo, Di Francesco ha comunque lasciato intendere di essere uno degli allenatori più interessanti di tutta la Serie A TIM e la sensazione è che con il suo 4-3-3 possa fare bene anche in terra sarda. Certo, c’è da sciogliere il nodo legato alla posizione in campo di João Pedro, con il brasiliano che non sembra adatto a giocare né da centravanti né da ala in un attacco a tre, ma siamo sicuri che il tecnico abruzzese troverà il modo per far convivere tutti i suoi giocatori maggiormente rappresentativi. Nell’attesa di scoprire se Godín arriverà o meno in Sardegna, i tifosi sognano un campionato di vertice e anche secondo scommesse calcio di Betway, a quota 6,00, il Cagliari ha ottime possibilità di garantirsi un pass per l’Europa League.
Le rivali nella corsa all’Europa
Negli ultimi anni, la nostra Serie A si è dimostrata un campionato estremamente incerto ed equilibrato, soprattutto per quanto riguarda la zona retrocessione e il centro classifica. Spesso, il divario tra l’ultima delle retrocesse e le squadre impegnate in un campionato di metà classifica è minimo e la sensazione è che anche quest’anno le cose non andranno in modo diverso. Già l’anno passato, come detto, il Cagliari si era improvvisamente ritrovato a un passo dalla lotta per non retrocedere e i rossoblu dovranno fare di tutto per evitare che ciò si verifichi nuovamente. Se mister Di Francesco vorrà davvero ambire alla zona Europa, sarà chiamato a compiere un cambio di mentalità profondo nei propri ragazzi che, troppo spesso, non sono riusciti a dare continuità ai propri risultati. Per la qualificazione all’Europa League ci sono diverse squadre decisamente meglio attrezzate dei sardi, ma già il Torino due anni fa ha dimostrato che nulla è impossibile. Roma, Atalanta, Lazio, Napoli e Milan, oltre a giocarsi un posto nella prossima Champions League, hanno come obiettivo minimo la qualificazione all’Europa League ma, essendo tutte impegnate in più competizioni, lasceranno inevitabilmente dei punti per strada. Il Cagliari dovrà quindi essere bravo a farsi trovare pronto a ogni passo falso delle prime della classe e dovrà farlo puntando su un gioco di squadra in cui tutti contribuiscono sia alla fase difensiva che a quella offensiva.
Il Cagliari è da tempo una delle più belle realtà del nostro calcio. Di Francesco ha a disposizione un gruppo decisamente interessante che, composto dal giusto mix di giovani e di calciatori di esperienza, pare avere a propria disposizione tutti i mezzi per sognare in grande. Avere la meglio di compagini meglio attrezzate e molto più ricche non sarà semplice, ma i tifosi sperano che una volta archiviata la pratica salvezza, Pavoletti e compagni possano lanciarsi a capofitto nel sogno europeo.
ALGHERO – Il servizio di Medicina dello Sport torna a essere centrale nell’offerta sanitaria del Distretto di Alghero. L’ambulatorio è stato allestito al piano terra dell’ospedale Marino di Alghero dove, al contrario di quanto succedeva nella precedente ubicazione, sarà possibile garantire un’offerta sanitaria plurispecialistica integrata: collaborare con l’ortopedia, la fisioterapia, la traumatologia, la pneumologia, la radiologia e la reumatologia, consentirà al personale medico e infermieristico di seguire l’atleta dalla sua formazione, con il rilascio delle prime certificazioni di idoneità sportiva, fino al recupero funzionale. Il servizio di Medicina dello Sport sarà garantito all’interno di due locali attigui e le apparecchiature elettromedicali saranno rinnovate e incrementate.
Sarà inoltre potenziato il personale infermieristico e amministrativo di supporto occorrente che permetterà agli operatori di effettuare visite specialistiche avanzate. L’ambulatorio aprirà al pubblico a partire da giovedì 24 settembre nel rispetto dei seguenti orari: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 8:20 alle ore 14:30. L’accesso sarà garantito attraverso il Centro unico di prenotazione, in sinergia con le società sportive del territorio e secondo ulteriori percorsi specifici. Gli spazi all’interno delle strutture saranno predisposti nel rispetto delle normative sanitarie nazionali e regionali contro la diffusione del Covid-19.
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