Si vota fino alle 15, poi lo spoglio: bassa affluenza

PORTO TORRES – Seconda giornata di voto in Sardegna per le elezioni in 156 Comuni. I seggi sono stati riaperti alle 7. Si potrà votare, rispettando le distanze e con la mascherina, sino alle 15. Subito dopo è previsto lo scrutinio. Sono 444.219 i sardi chiamati al voto per l’elezione dei sindaci e il rinnovo dei Consigli comunali. Quattro i Comuni con oltre 15mila abitanti, dove è previsto il turno di ballottaggio: Quartu Sant’Elena, Porto Torres, Sestu e Nuoro, unico capoluogo di provincia presente in questa tornata elettorale

Sviluppo e ambiente, il Parco investe: riparte la Grotta Verde

ALGHERO- Progettualità, investimenti, programmi. L’Amministrazione, tramite comunicato stampa da Porta Terra, traccia con il Parco di Porto Conte – Area – Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana un percorso che inquadra gli obbiettivi strategici per il rilancio dello sviluppo legato all’ambiente e alle peculiarità naturalistiche del territorio. Ieri l’incontro a Porta Terra dal Sindaco Mario Conoci, con gli Assessori all’Ambiente e all’Urbanistica Andrea Montis e Emiliano Piras con il cda del Parco, il Presidente Raimondo Tilloca, i componenti Pasqualina Bardino e Adriano Grossi, e con il direttore Mariano Mariani. 

“Sono diverse le progettualità che si punta a portare a termine e molte altre che ci si appresta a sviluppare. Il Parco e l’Amministrazione lavorano insieme per mettere in atto una concreta serie di progettualità grazie ad importanti investimenti. Progetti innovativi e in grado di far intraprendere quel percorso di crescita del territorio che tutti vogliamo per lo sviluppo economico legato all’ambiente”, spiega Mario Conoci.

Sul tavolo le progettualità che riguardano la mobilità elettrica da Casa Gioiosa a Capo Caccia, il programma di innovazione dei collegamenti nell’area del Parco finanziato dalla programmazione Territoriale della Rete Metropolitana che prevede la creazione dell’area sosta a Casa Gioiosa e il servizio di collegamento alle Grotte di Nettuno, nel promontorio di Capo Caccia con la rivisitazione della viabilità nei 3,5 km che separano la sede del Tramariglio al piazzale della Escala del Cabirol. La Grotta Verde che riparte: nei primi mesi del 2021 riprenderanno i lavori interrotti dal 2014. La procedura è passata nell’ottobre 2018 nelle mani dell’Area Marina con un finanziamento regionale di 900 mila euro; si conta di ultimare i lavori e aprire la grotta alla fruizione nel 2022.

“Si riprende  un filo importante dello sviluppo turistico legato all’ambiente,  con la la Grotta Verde si potrà ripensare a programmare una adeguata fruizione per gli appassionati di speleologia e dell’escursionismo. Sicuramente verrà arricchita l’offerta culturale – aggiunge Mario Conoci – con  indubbi benefici dal punto di vista economico e promozionale”.Punta Giglio, con le opere di messa in sicurezza della falesia finanziate con 1,5 milioni dalla Regione per il potenziamento degli itinerari terrestri e marini, questi ultimi ora preclusi da un’ordinanza di divieto di navigazione a causa della pericolosità della zona. E inoltre, il progetto di ossigenazione delle acque dello stagno del Calich e della realizzazione di aree di sosta e percorsi naturalistici, con il finanziamento di 400 mila euro ancora della Programmazione Territoriale della Rete Metropolitana.

E poi il progetto su Mugoni, con 900 mila euro di provenienza regionale per il potenziamento del campo boe di Punta del Dentul che passa da 20 a 80 elementi all’interno dell’Area Marina e la riqualificazione dell’ampia zona delle spiagge, che prevede il miglioramento dei servizi, degli accessi, il maquillage generale della zona tra le più frequentate in estate. E ancora, il progetto pilota di produzione di energia green da fonti rinnovabili con lo sfruttamento del moto ondoso : un mini parco marino al largo di Alghero, con un’iniziativa che prevede l’approvvigionamento energetico dal mare. Il faro di Capo Caccia, nel promontorio simbolo della città, si candida a diventare il testimonial dell’iniziativa innovativa che prevede la sua illuminazione attraverso l’utilizzo dell’energia prodotta dal mare. 

4 Corsie, accelerare: Conoci chiede un Commissario

ALGHERO – Giungere alla nomina del Commissario con la finalità di concludere la 4 corsie nel minor tempo possibile chiudendo cosi una vicenda politica e amministrativa che si è caratterizzata per il dispendio di tempo al di là di ogni fisiologica necessità procedurale. È la richiesta del Sindaco Mario Conoci fatta ieri con una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Conte,  al Ministro per le Infrastrutture De Micheli e al Presidente della Regione Solinas. Il riferimento è al Decreto Legge del 16 luglio 2020 – Decreto Semplificazione –  convertito in legge n.120/2020, a cui  corrisponde il quadro operativo dell’opera pubblica a 4 corsie Sassari-Alghero.

“L’opera – spiega il Sindaco di Alghero nella richiesta di nomina del Commissario –  oltre a costituire il funzionale completamento della strada che consentirà di collegare la costa occidentale della Sardegna con quella orientale,  metterà in rapporto funzionale l’aeroporto di Alghero con quello di Olbia oltre che con la principale viabilità regionale, e costituirà uno strumento indispensabile ed efficace per l’attuazione di qualunque progetto di rilancio socio-economico di Alghero e del territorio che a questo Comune fa capo”. Anche in relazione a ciò, non a caso, il Consiglio Comunale di Alghero il 16 ottobre scorso ha impegnato il Sindaco ad assumere iniziative mirate a dare attuazione alla norma di legge per arrivare alla nomina del Commissario. L’intervento è infatti caratterizzato da tutti quegli elementi che il Decreto Semplificazione prevede, “ovvero – precisa il Sindaco nella richiesta –  l’elevato grado di complessità progettuale, la particolare difficoltà attuativa, la complessità di procedure tecnico-amministrative, oltre ad un rilevante impatto sul tessuto economico a livello regionale e locale”.

Mario Conoci, su mandato del Consiglio Comunale che ha approvato la apposita mozione presentata dai capigruppo della maggioranza, chiede quindi la nomina del Commissario assumendo le iniziative istituzionali previste dal Decreto, in particolare all’art. 9 che stabilisce  che il Presidente del Consiglio dei Ministri, con proprio decreto e previa intesa con il Presidente della Regione interessata, possa nominare il Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali di rilevanza regionali, ai quali appartiene in maniera chiara  la 4 Corsie.     

Rifiuti, lotta agli incivili: barracelli in azione

ALGHERO – Intensa attività in questi giorni per la compagnia barracellare che è stata impegnata nei pressi del punto di raccolta dell’Arenosu e Carrabuffas  dove son state abbandonate diverse tipologie di rifiuti, tra cui anche parecchi ingombranti. Tra questi anche una macchina aspirapolvere. L’attività in questione ha permesso di rintracciare anche altri possibili autori degli abbandoni.

Nei prossimi giorni si procederà formalmente a convocare gli interessati per procedere ad elevare le previste sanzioni. Stessa sorte è toccata ad alcuni ospiti e residenti del centro storico a cui è stato possibile risalire attraverso il contenuto delle buste abbandonate in strada; presenti al loro interno biglietti aerei o scontrini di pizzerie d’asporto dove erano evidenti dati e numero di telefono dei presunti colpevoli. Le sanzioni vanno dalle 200 alle 500 €uro. Analogo ritrovamento è stato fatto presso l’isola di Carrabuffas, dove gli uomini della Compagnia barracellare stanno verificando se tra le immagini in loro possesso sia possibile risalire all’autore del gesto incivile.  

Biennale teatro sardo, c’è “Lo rei bo” di Pino Piras

ALGHERO – La Biennale del Teatro di Produzione in Sardegna tra le nuove proposte guarda al futuro anche con la lingua algherese. La vetrina più importante sullo stato dell’arte del teatro nell’Isola, promossa e organizzata da Sardegna Teatro ha dedicato una sezione ai cantieri aperti in vista di una ripartenza progettuale. Venerdì scorso, al Teatro Massimo di Cagliari nel corso del focus “Le produzioni sarde in cantiere” riservato ai giovani artisti e alle presentazione delle idee per le rappresentazioni future, la regista algherese Chiara Murru ha parlato del progetto teatrale “Lo Rei bo”, di Pino Piras.

L’opera è stata programmata nel 2019, e rinviata a causa del Covid, in collaborazione tra lo SpazioT e l’Associazione Culturale Cabirol, che promuove le opere teatrali dell’autore algherese scomparso nel 1989. La Biennale del teatro di produzione in Sardegna è stata una occasione per illustrare per la prima volta un’opera in lingua catalana di Alghero in un osservatorio speciale sul teatro in Sardegna al quale hanno partecipato istituzioni, operatori, giornalisti e studiosi guidati dal critico Walter Porcedda. 

L’opera di Pino Piras, scritta nel 1985 e mai rappresentata, è sicuramente il testo più completo e ricco di spunti di riflessione sull’attualità. Lo Rei bo ( Il Re buono) è considerato da molti il suo capolavoro, scritto all’apice della sua incredibile produzione artistica e si inserisce nel filone che l’autore/drammaturgo ha iniziato con “Lo Rei Serafi” del 1973.  Nel solco della più autentica vena di Pino Piras, Lo Rei bo è una critica al “potere” identificato in una classe politica che lui racconta come malfidata, cialtrona, mediocre, viziosa. Il teatro era consapevolmente strumento privilegiato di denuncia e occasione di crescita per il popolo, classe sociale alla quale lui apparteneva con orgoglio e dignità. 

Il progetto di Chiara Murru (Spazio T) in collaborazione con Giovanni Chessa (Ass. Cabirol) gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero e si prefigge di elevare il teatro di Piras, e la sua stessa arte, ad una platea più ampia e non solo parlante la lingua algherese. La Biennale del Teatro in Sardegna è sicuramente un’occasione di svolta per la produzione tutta algherese, in un contesto che mette a sistema le competenze ed è in grado di monitorare i talenti e riflettere sulle opportunità prossime. 

Nella foto Giovanni Chessa

Alghero, Leggi di settore: avviso pubblico

ALGHERO – I cittadini in possesso dei requisiti sanitari possono presentare istanza per il riconoscimento dei benefici per particolari patologie per l’anno 2020 entro il 15 novembre. La dichiarazione sostitutiva deve essere compilata e consegnata ai Servizi Sociali ogni volta che intervengano variazioni nella composizione del Nucleo familiare e/o nei Redditi dei diversi componenti e, deve essere comunque compilata e presentata anche per coloro che risultano essere già beneficiari delle provvidenze per la prosecuzione dell’erogazione del sussidio – RINNOVO – pena la sospensione delle erogazioni. Leggi di settore : L.R. 9/04 – L.R. 27/83 – L.R. 11/85 e 43/93 – L.R. 12/11. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Alghero all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it nella sezione Servizi al Cittadino – bandi avvisi graduatorie

Sassari-Olbia, Frongia: altri 17 km di strada

CAGLIARI – Via libera del Cas, Comitato di attuazione e Sorveglianza, all’inserimento del tratto di Strada Statale 131 che dal km 192,500 raggiunge l’abitato di Sassari nell’itinerario stradale della Sassari-Olbia. L’organismo di cui fanno parte, tra gli altri, i Ministeri dei trasporti, dell’Ambiente, dei Beni Culturali e l’Agenzia per la coesione territoriale, ha dato parere positivo all’inserimento dei 17 km  di strada rimasti finora esclusi dal Contratto Istituzionale di Sviluppo, Cis, e di conseguenza dalla gestione commissariale e dalle relative accelerazioni. La Regione aveva chiesto che anche nel tratto di 131 oggetto dei lavori di prossimo appalto, venisse applicato lo strumento attuativo del Cis per avere modalità omogenee con i lavori dello stesso itinerario: ora sull’opera, che verrà sottoposta a monitoraggio periodico, saranno applicate tutte le procedure utili a ridurre tempi autorizzativi e di realizzazione e a snellire la burocrazia. L’intervento, che necessità ancora di completamento della copertura finanziaria, grazie sempre all’inserimento nel Cis avrà un canale prioritario per i finanziamenti a valere sulla programmazione 2021-2027.

“Nonostante la complessità delle opere siamo riusciti a ottenere una notevole accelerazione che si concretizza con un nuovo importante risultato – spiega l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia – Il tratto di strada tra Codrongianos e Sassari rappresenta infatti una infrastruttura strategica per il sistema di trasporti del Nord Sardegna perché costituisce il collegamento principale tra i poli di Sassari, Porto Torres, Alghero e Olbia, nei quali sono concentrati importanti insediamenti produttivi, industriali, commerciali e turistici di assoluto rilievo nel sistema economico della Sardegna”. Con il completamento dell’itinerario relativo alla Sassari–Olbia continua il percorso di attuazione delle opere pubbliche che comportano consistenti investimenti di risorse nel territorio sardo.

Isole Ecologiche a Sant’Anna e Calabona

ALGHERO – Autorizzata con provvedimento unico 2690 dell’Amministrazione Comunale la realizzazione dell’oasi ecologica in località Sant’Anna. La società di gestione già interessata dall’ amministrazione Comunale dovrà ora provvedere alla sua realizzazione in tempi celeri.  La costruzione dell’Isola in questione potrà rispondere alle giuste richieste dei residenti  che in questi anni hanno lamentato la presenza di rifiuti che a causa della mancanza di una delimitazione fisica finivano per disperdersi nelle zone circostanti con conseguenze rilevate più volte. Va avanti intanto l’Iter per la realizzazione dell’Isola nella zona di Calabona Argentiera, dove i punti di raccolta esistenti furono individuati in  terreni non nella disponibilità dell’Amministrazione e per cui si stanno individuando diverse aree anche con la collaborazione dei residenti.

Verrà rimossa in questi giorni l’isola informatizzata del Piazzale della Pace, che proprio nel mese di Giugno fu asportata per un ultimo tentativo di manutenzione. Riposizionata nello stesso punto, è rimasta in servizio pochissimo tempo a seguito dell’ennesima rottura dovuta al cattivo uso della stessa da parte delle utenze. Gli interventi, ripetuti e costosi, sono a carico dell’Amministrazione, dato che a suo tempo furono prese in carico con questa clausola. Un aspetto insostenibile del servizio che Amministrazione non può più affrontare. 

“Nonostante i tentativi di raddrizzare la situazione, l’insostenibilità di quel tipo di servizio è dunque ormai certificata – ammette l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis –  mentre hanno funzionato bene le isole itineranti in giorni e orari prefissati. Tale servizio è infatti andato avanti senza alcun problema riscontrando per contro un alto gradimento da parte dei cittadini per tutta l’estate e permettendo di rimuovere due grandi punti di accumulo incontrollato quali erano Via De Curtis e Via De Gasperi”.

Per questo motivo questa Amministrazione sta valutando soluzioni alternative anche per l’isola di Viale Europa. La struttura potrebbe essere sostituita come per quella del Piazzale della Pace, da un’isola itinerante che verrà posizionata e rimossa in giornate e orari prefissati. 

“L’esigenza delle isole infatti nasceva originariamente per accompagnare gli utenti verso il passaggio al porta a porta e per soddisfare le esigenze di quei cittadini o turisti che in via del tutto emergenziale avessero avuto necessità di conferire frazioni di rifiuti extra rispetto alle giornate stabilite dal calendario”, aggiunge Montis. 

Purtroppo, nel tempo , la presenza delle stesse isole ha rappresentato invece un  alibi e un abitudine per tutti quei cittadini che, se pur forniti del servizio di ritiro a domiciliare, hanno deliberatamente continuato a conferire giornalmente presso i cassonetti, spesso anche in maniera indifferenziata, cosi come dimostrato dalle numerose sanzioni elevate sia dalla Polizia Municipale che dalla Compagnia Barracellare.  

“Il servizio principale e a cui tutti, comprese quelle zone dell’agro che si sono adeguate e le prossime che si adegueranno, devono far riferimento è quello del porta a porta, diversamente ci sarebbe da pensare che in troppi guardano in maniera nostalgica alla presenza innumerevole di cassonetti in città mal digerendo quella che  ritengo sia stata una scelta adeguata nei tempi. Le esigenze extra saranno quindi soddisfatte purché siano tali  restando inteso che i servizi extra non possono diventare alibi per quei cittadini che, a discapito dei tanti che invece rispettano le regole e hanno consentito di raggiungere percentuali di differenziata prossime al 70%, non vogliono ancora adeguarsi”, conclude l’Assessore. 

“Sanità, Sinistra sbraita per nascondere i suoi fallimenti”

ALGHERO – “L’estrema sinistra algherese sbraita e agita il ditino solo per coprire i pasticci propinati ai cittadini dalla precedente giunta regionale. Oltre ad avere “orgogliosamente” chiuso scuole di specializzazione, ospedali e reparti in nome del dio Euro, non ha promosso ne concorsi ne mobilità per sopperire alle carenze di organico nel nostro territorio”. Cosi la Lega di Alghero che replica alle accuse del Centrosinistra sul tema della Sanità.

“Come delle comari gridano additando il centro destra, e in particolare la Lega, come causa dei mali del mondo intero, e con atteggiamento saccente propongono soluzioni altrui come farina del proprio sacco. Infatti, la prossima graduatoria degli anestesisti dell’Aou di Sassari, che sarà disponibile a novembre, potrà essere utilizzata automaticamente anche da ATS e quindi dalla Assl di Sassari per la copertura dei posti occorrenti al Reparto di Terapia intensiva di Alghero, sempre che ci sia un numero di medici eccedente a quello richiesto da Aou”.

“Inoltre ritorniamo al mittente l’accusa di diffusione di “bufale”! Sono palesemente loro a diffondere notizie false, non sappiamo se in buona o mala fede, additando il Presidente del Consiglio regionale come nemico di classe. Una ossessione che non riescono a superare. Sull’apertura di terapia intensiva, infatti, fu l’ATS ad indicare la data del 30 settembre, e non parlando di apertura ma comunicando che il reparto sarebbe stato strutturalmente completato. Noi abbiamo sempre sottolineato che il problema sarebbero stati i medici che non si trovano, specialmente anestesisti”.

“A differenza dell’estrema sinistra, questa Giunta sta lavorando per costruire una sanità che duri negli anni, non bada solo all’immediato rattoppo dei danni fatti in precedenza o al facile clamore. Si finanziano borse di specializzazione (si passa dalle attuali 8 a 36), si riorganizzano e si mettono a norma le strutture ospedaliere ed ambulatoriali. Se avessero reperito loro gli anestesisti, quando non c’era l’emergenza sanitaria ed era più semplice arruolarli o spostarli, oggi non saremmo in questa condizione”.

Vivi il Calich, Parco: sabato pedalata ecologica

ALGHERO – “Viviilcalich, cattura la sua energia. Tutti in bici a scoprire la laguna” è lo slogan scelto per la ciclopedala ecologica amatoriale in programma per sabato 17 ottobre che si snoderà in un percorso prevalentemente su pista ciclabile dal porto di Alghero fino a viale Burruni dove si proseguirà sul sentiero “dell’acqua”, un nuovo percorso naturalistico realizzato nell’ambito dell’azione pilota del progetto Retralags. L’iniziativa si inserisce appunto nell’ambito delle azioni finali di questo progetto finanziato con fondi Interreg del P.O. Marittimo Italia- Francia al Comune di Alghero che ne è capofila in stretta sinergia con il Parco naturale regionale di Porto Conte.  Il programma della pedalata prevede appunto il ritrovo presso l’area portuale fronte Mercato del primo pescato e partenza alle ore 9 con itinerario che seguirà la pista ciclabile del lungomare Barcellona via lido per poi innestarsi nell’area sportiva di Maria Pia e dopo aver attraversato viale Burruni giungere nel sentiero “dell’Acqua”. Tappa finale nell’area di osservazione naturalistica dove si potranno visitare le postazioni per il birdwatching e consumare una piccola merenda a km0. Trattandosi di un evento sportivo amatoriale e viste le disposizioni governative di prevenzione in ragione dell’evento pandemico da Covid-19, chi vorrà partecipare dovrà iscriversi prenotandosi per tempo, seguendo le indicazioni riportate sul sito www.algheroparks.it oppure nella pagina facebook del Parco naturale regionale di Porto Conte.

L’iscrizione e partecipazione sono gratuite,  ma il numero di posti è limitato a 100 partecipanti. Saranno distribuiti per l’occasione piccoli gadget ricordo. Il progetto Retralags che sta svolgendo al termine rappresenta un punto di partenza importante verso un più ampio percorso di recupero e riqualificazione dell’area umida del Calich, un patrimonio di biodiversità a pochi passi dalla città che rappresenta il primo contatto con il Parco naturale regionale di Porto Conte. Un area naturalistica di pregio assunta a zona di protezione speciale ai sensi della di Direttiva comunitaria “Uccelli” e che rappresenta anche una opportunità di tipo produttivo. Grazie al progetto Retralags inoltre è stato possibile arrivare alla stipula di un contratto di laguna che non è altro che un patto di impegni comuni e diffusi assunti da istituzioni e privati che a vario titolo operano nella laguna per il miglioramento complessivo di questa importante laguna.

“Desideriamo che la laguna del Calich diventi sempre più frequentata dai residenti e dai nostri visitatori-spiega il presidente del Parco naturale regionale di Porto Conte Raimondo Tilloca- non solo per il valore naturale che ricopre, ma soprattutto per le emozioni che trasmettono gli scorci di un paesaggio lagunare. Pace e tranquillità a pochi passi dalla città dove è possibile passeggiare, fare attività sportiva all’aperto, fare attività di osservazione naturalistica e molto altro.”