Droga e furti: 4 arresti

OLBIA – Negli ultimi giorni i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno eseguito ordinanze di carcerazione, emesse dal Tribunale di Tempio Pausania a seguito di precedenti attività investigative, nei confronti del 46enne romeno Mocanu Dimitru poiché responsabile di furto aggravato e Massimiliano Masala, 52enne olbiese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa di reclusione di Sassari-Bancali. Sempre a seguito di attività investigativa dei Carabinieri olbiesi, sono state eseguite anche ordinanze applicative degli arresti domiciliari nei confronti di Alessio Favia, 37 enne olbiese e Martino Puggioninu, 28enne olbiese, entrambi responsabili di furto aggravato.

Fondi Enti: Erriu e Zedda a casa

CAGLIARI – “La sinistra sarda viene ancora una volta umiliata dalla sinistra nazionale che regge il Governo dello Stato. Pigliaru, Erriu e Zedda avrebbero dovuto dimettersi già a seguito del referendum del 4 dicembre. Questa ennesima figuraccia non colpisce soltanto loro ma tutti i sardi e la Sardegna, dimenticata dallo Stato per colpa della loro poco credibilità a livello nazionale. Si dimettano e ci facciano scegliere dei politici adeguati”. Cosi Daniele Caruso segretario regionale del Movimento Sociale Sardo – Destra Regionale.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Taglia agli enti: Regione in guerra

CAGLIARI – “Ci opporremo in tutte le sedi allo schema di DPCM che esclude le Province sarde e la Città Metropolitana di Cagliari dalla ripartizione delle risorse del fondo nazionale (969 milioni di euro) destinato agli enti locali, in quanto porrebbe in una posizione di evidente disequilibrio tutti gli enti intermedi sardi e renderebbe impossibile garantire le funzioni fondamentali provinciali. Lo faremo a partire dalla Conferenza Unificata convocata a Roma per giovedì mattina, ma siamo pronti a farlo anche in Parlamento con la chiamata a raccolta di deputati e senatori sardi. Chiaramente coinvolgeremo e chiederemo il pieno appoggio al Consiglio regionale e agli organi rappresentativi degli enti locali (Cal e Anci), che oggi sono qui presenti”. Così l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu ha sintetizzato ai giornalisti, in conferenza stampa, l’esito dell’incontro che si è tenuto questo pomeriggio in Assessorato con il sindaco metropolitano Massimo Zedda, il presidente del Cal Andrea Soddu e il presidente dell’Anci Sardegna Pier Sandro Scano.

All’incontro ha partecipato il vicepresidente della Regione Raffaele Paci, il quale ha annunciato che “qualora il testo proposto non venga modificato, la Regione sta preparando il ricorso da presentare alla Corte Costituzionale anche per altri aspetti della legge di stabilità, come ad esempio la spesa sanitaria per i farmaci innovativi, per i quali siamo obbligati a sostenere per intero la spesa ma anche per gli accantonamenti e altri fondi dai quali la Sardegna rischia di restare esclusa”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Monte Urpinu: stop abbandono

CAGLIARI – “La ex cava di Monte Urpinu è ancora oggi uno sfregio al decoro urbano della città. I lavori di messa in sicurezza dei costoni dal rischio idrogeologico procedono con intollerabile lentezza e l’accesso di Via Raffa Garzia resta un cantiere urbano infinito che offende la bellezza dei luoghi”. Lo sostiene il Parlamentare dei Riformatori, Pierpaolo Vargiu, che ha rivolto un’interrogazione urgente al Ministero dei Beni Culturali perché intervenga sul Comune di Cagliari per una veloce conclusione dei lavori”.

“Nell’area del futuro Parco urbano dell’ex Cava di Monte Urpinu –prosegue Pierpaolo Vargiu- sono stoccati reperti architettonici e monumentali che rappresentano un pezzo importante della memoria storica della città. Sicuramente nell’ex cava giace abbandonata da decenni una parte dei capitelli e delle colonne dell’ex Mercato Civico del Largo Carlo Felice, ma molto probabilmente l’area è un deposito mal custodito e a cielo aperto per i resti di altri importanti edifici storici e monumentali distrutti nel corso della seconda guerra mondiale”.

“Soltanto l’apertura al pubblico del Parco –conclude Vargiu- potrà permettere ai cagliaritani e ai turisti di fruire di un’area tra le più suggestive e panoramiche della città, carica di reperti e suggestioni della memoria del passato che non possono restare abbandonate a sé stesse e inutilizzate ai fini identitari e dello sviluppo turistico della città!”

Nella foto la cava abbandonata di Monte Urpinu

S.I.

Fiumesanto: verifica su bonifica

SASSARI – “Vogliamo prendere visione della situazione attuale nella centrale di Fiumesanto. In particolare vogliamo capire come sta procedendo l’intervento per la demolizione dei gruppi 1 e 2 e per la bonifica dell’area.” Le parole di Valeria Fadda, Presidente della Commissione ambiente del Comune di Sassari, preannunciano il sopralluogo previsto per martedì prossimo a Fiumesanto. Una visita alla centrale che nell’obiettivo della Presidente dovrebbe consentire ai commissari di avere un’idea chiara e diretta sullo stato dei lavori.

“Ci interessa prima di tutto l’aspetto che riguarda la bonifica – afferma Valeria Fadda – perché deve essere dissipato ogni tipo di dubbio o timore sulla corretta e completa eliminazione di tutti i materiali e di ogni possibile fattore inquinante che proviene dai due gruppi in dismissione. Più in generale la commissione vuole approfondire e verificare la gestione ed il funzionamento della centrale dopo il passaggio da Eon a Eph e dopo le notizie sulla decisione dell’attuale proprietà di non portare avanti il progetto di realizzazione del quinto gruppo. Sono cambiate tante cose negli ultimi anni e dalle ultime visite della commissione Ambiente e dunque riteniamo che fosse giunto il momento di vedere coi nostri occhi lo stato degli interventi, le modalità operative di organizzazione del lavoro. La centrale, lo ricordiamo, ricade nel territorio del Comune di Sassari ma riveste anche una fondamentale importanza dal punto di vista occupazionale e dell’economia del territorio. Senza dimenticare gli aspetti della tutela ambientale per i quali è giusto che ci sia un’attenzione costante da parte dell’amministrazione comunale”.

Nella foto Valeria Fadda

S.I.

Maltempo, aiutare gli allevamenti

CAGLIARI – “La Giunta dia risposte ai sindaci e ai territori anziché ostinarsi a mandare stizziti comunicati stampa”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, che propone altresì un intervento immediato a favore del settore agro-pastorale: “Nel 2009 – ricorda l’esponente azzurro- dopo i terribili incendi di Luglio erogammo, in soli dieci giorni, tramite i comuni un voucher alle aziende agricole per ritirare mangimi e foraggi offerti dalla Regione. Fu una pagina positiva – evidenzia il forzista- che vide finalmente la politica e l’amministrazione al servizio delle comunità e dei sindaci, grazie al dialogo con i primi cittadini.

Invitiamo l’esecutivo a non perdere tempo per dire che “tutto funziona al meglio” perché, se anche oggi vediamo che la situazione è molto diversa da quella ipotizzata dall’avviso di criticità gialla e arancione, secondo le località, diramato ieri e altre volte abbiamo visto avvisi per allerta rossa con il bel tempo, c’è qualcosa che non sta funzionando per il verso giusto. Ci sarà tempo per i dibattiti e per le polemiche. Prima – ha concluso Cappellacci- tutte le forze siano dedicate ad aiutare i sindaci, le comunità colpite, i pastori e gli agricoltori della Sardegna”.

Nella foto un gregge di pecore

S.I.

Taglio fondi enti: Erriu preoccupato

CAGLIARI – L’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu ha inviato una richiesta di incontro urgente al sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Massimo Zedda, al presidente del Consiglio delle Autonomie locali, Andrea Soddu, e al presidente dell’Anci Sardegna, Pier Sandro Scano. L’appuntamento è fissato per lunedì 23 gennaio alle ore 17. Il tema da discutere è la situazione finanziaria che riguarda le Province sarde e la Città Metropolitana, alla luce di quanto disposto dallo schema di DPCM, articolo1, comma 438 e 439 della legge di bilancio 2017, che sarà sottoposto all’esame della prossima Conferenza Unificata per il rilascio dell’intesa.

Lo schema di DPCM, come annunciato ieri dall’assessore Erriu, esclude dalla ripartizione delle somme (circa un miliardo di euro) previste dalla legge di bilancio 2017 le Province e le Città Metropolitane delle Regioni a Statuto speciale, come la Sardegna e la Sicilia. “Per contrastare un’eventualità così nefasta per la Sardegna – sottolinea Erriu – che avrebbe effetti particolarmente negativi sui bilanci degli enti di area vasta, è necessario mettere in campo congiuntamente una decisa azione politica.

S.I.

Olbia: arresto per spaccio

OLBIA – Nella serata di ieri i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Olbia, sempre impegnati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Alessandro Pilosu, olbiese incensurato di 44 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri, che stavano svolgendo un servizio di controllo del territorio, sono stati attirati dal nervosismo dell’uomo e dopo l’identificazione hanno deciso di procedere ad un controllo più accurato. Durante la perquisizione domiciliare, così, sono stati rinvenuti e sequestrati 11 grammi di eroina e cocaina, opportunamente suddivisa in dosi singole. Oltre ai bilancini e al materiale per il confezionamento, sono state rinvenute anche 3 macchine fotografiche professionali per le quali sono in corso gli accertamenti per stabilirne la provenienza.

Lo stupefacente verrà distrutto quanto prima mentre l’uomo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Nella foto i carabinieri di Olbia

S.I.

Enti locali: fondi a rischio

CAGLIARI – “È stato iscritto all’ordine del giorno della Conferenza Unificata il DPCM che, entro il 31 gennaio, dovrà individuare i beneficiari e decidere i criteri di riparto di circa un miliardo di euro per sostenere i conti degli enti locali. Il provvedimento servirà soprattutto ad assegnare 650 milioni alle Province e 250 alle Città Metropolitane per sterilizzare i tagli aggiuntivi della manovra di due anni fa. Ma gli enti locali sardi, nella bozza del Decreto, sono esclusi dal riparto, ciò potrà legittimare – a mio avviso – la mancata intesa da parte della Regione e l’attivazione di una forte risposta di opposizione in tutte le sedi con la mobilitazione della stessa Regione e degli enti locali sardi, i quali in questo modo verrebbero messi nell’impossibilità di funzionare”.

L’accusa è dell’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu, che poi sottolinea: “Si arriverebbe al paradosso che le uniche Province chiamate a contribuire al risanamento del debito pubblico dello Stato siano quelle sarde e quelle siciliane, le quali dovrebbero gestire le funzioni fondamentali (istruzione, viabilità e ambiente) in una fase di riorganizzazione che ha portato a una riduzione degli enti da 8 a 4. Non è pensabile che la Regione Sardegna venga lasciata sola a finanziare gli enti di area vasta, i quali sono ormai pressoché sprovvisti di entrate proprie, dunque non in grado di gestire l’esercizio delle loro funzioni per garantire alla cittadinanza un livello di servizi adeguato ai bisogni dei territori e delle collettività amministrate”. L’assessore Erriu conclude precisando che “qualora ciò accadesse, si profilerebbe una grave lesione del principio di leale collaborazione tra i livelli istituzionali.

Nella foto a destra l’assessore Erriu

S.I.

Nautica, Sardegna a Dusseldorf

CAGLIARI – A Dusseldorf per promuovere il turismo sardo: da domani a domenica 29 gennaio apre i battenti la rassegna nautica Boot, secondo appuntamento della campagna fieristica della Regione in Germania, mercato internazionale principale che nel 2016 ha generato numeri record. Operatori specializzati e pubblico tedesco potranno apprezzare e scegliere l’offerta isolana all’insegna di viaggi in yacht, escursioni in barca, divertimento con sport acquatici e scoperta di fondali in immersione. In due aree espositive su diving e nautica caratterizzate dal brand Sardegna Endless Island, promuoveranno le loro proposte 17 operatori sardi, accreditati dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio. Saranno presenti hotel e camping, associazioni, società di servizi e consorzi turistici, centri velici e di diving. La Boot è una delle maggiori kermesse europee di settore, dove vanno in scena le anteprime del turismo nautico: partecipano 1.800 espositori provenienti da 65 Paesi in uno spazio dedicato a yacht, a barche a vela e a motore (con 250 cantieri) e alla loro componentistica, al diving (l’esposizione maggiore d’Europa), agli sport acquatici (vela, surf, canoa e ‘mondo beach’) nonché alla pesca.

“È un segmento turistico fondamentale – dice l’assessore Francesco Morandi – sul quale la Regione investe e programma: uno dei prodotti da valorizzare all’interno del piano strategico 2017-2019, teso principalmente all’ampliamento del periodo di attività delle imprese e a un coinvolgimento di tutti i territori come destinazione dei flussi in entrata. Nel potenziamento del prodotto ‘mare’ rientrano anche il turismo nautico e la promozione di attività sportive legate al mare: vela, wind e kite surf, canoa, sci nautico, attività in spiaggia, praticabili tutto l’anno”. Per raggiungere questi obiettivi, Assessorato regionale e Unioncamere Sardegna hanno stretto un accordo di collaborazione che vede la Camera di Sassari capofila.

La Boot è il secondo atto dell’attività promozionale della Regione in Germania, iniziata con la Caravan motor touristik di Stoccarda. Seguiranno a fine febbraio la F.re.e di Monaco di Baviera, a marzo la 51esima edizione della Borsa internazionale di Berlino (ITB) e a maggio la Imex di Francoforte, principale appuntamento europeo di turismo congressuale. A questo si aggiunge la partecipazione (a fine gennaio) alla Fespo di Zurigo dedicata ai tour operator, e tre eventi promozionali in grandi città tedesche e svizzere. La promozione fieristica sarà accompagnata da una campagna di comunicazione mirata su media tradizionali, pubblicazioni su riviste di settore e inflight di bordo di vettori aerei. Gli investimenti saliranno a un totale di un milione e 200 mila euro.

Da gennaio a ottobre sono stati registrati 323.532 arrivi dalla Germania, che con una permanenza media di 5,4 giorni, hanno generato 1.735.894 presenze nelle strutture ricettive isolane. Nello stesso periodo del 2015 le presenze erano state 1.552.765: l’aumento è del 12 per cento. “Abbiamo messo in campo da tre anni a questa parte una nuova stagione di azioni promozionali in Germania: campagna stampa, fiere ed eventi – spiega Morandi – che testimoniano l’attenzione e l’interesse verso il nostro primo mercato obiettivo. Nel 2017 l’investimento sarà doppio – prosegue – puntando a migliorare ulteriormente i numeri, già da record, generati nel 2016: su sei milioni e mezzo di presenze straniere, più di un quarto sono tedesche”.

Nella foto la fiera di Dusseldorf

S.I.