Furto e violenza: arrestato colombiano

SASSARI – Nel corso della nottata odierna, personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale e simulazione di reato, un 33enne, di nazionalità colombiana, residente in Italia. Alle ore 04.40, gli agenti sono intervenuti in un via di questo centro cittadino, in quanto uno straniero lamentava di essere stato rapinato di una collana d’oro.

Sul posto gli operanti hanno accertato che lo straniero era in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di sostanze alcooliche, lo stesso ha dimostrato da subito ostilità nei loro confronti prima ingiuriandoli e poi aggredendoli. Il cittadino Colombiano, accompagnato negli Uffici della Questura, ha continuato nel suo atteggiamento ostile, ed è stato sottoposto a perquisizione personale che ha consentito di rinvenire la refurtiva del presunto reato. Pertanto, il predetto è stato tratto in arresto oltre che per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale anche per simulazione di reato. L’uomo si trova a disposizione dell’A.G. presso le camere di sicurezza della Questura.

Nella foto la polizia nel centro storico di Sassari

S.I.

Nomine: Riformatori contro il Pd

CAGLIARI – “Il Pd ha finalmente deciso di dissociarsi dalle nomine politiche negli istituti di credito. Non possiamo che applaudire per la decisione del Banco di Sardegna, che ha come socio la Fondazione Banco di Sardegna presieduta dall’ex segretario del Pd (ed ex parlamentare e presidente della Regione) Antonello Cabras: ha deciso in totale autonomia e senza alcuna pressione politica di nominare alla presidenza di Sardaleasing l’ex capogruppo del Pd in Consiglio regionale (ed ex presidente della massima assemblea sarda) Giacomo Spissu”. Cosi il gruppo consigliare regionale dei Riformatori Sardi che commenta ironicamente la scelta che vede il leader dem sardo alla guida dell’istituto di credito.

“Ovviamente è del tutto casuale che Giacomo Spissu faccia parte della corrente di Antonello Cabras e che ne sia il portavoce. Il Banco ha scelto senza guardare in faccia alle tessere e al curriculum politico. D’altra parte lo aveva detto anche Pigliaru a suo tempo: cioè “che la politica debba stare fuori dalla gestione del credito”.
Insomma, finalmente una decisione saggia da parte del Pd: stop alla lottizzazione selvaggia. Era ora. Il PD con alcune dichiarazioni si è lavato la coscienza, ma poi ha lasciato che i veri capi di quel partito decidessero le nuove nomine all’interno del sistema bancario sardo politici di lungo corso consentendo l’ occupazione delle poltrone del vero potere.”

Nella foto un incontro dei Riformatori Sardi

S.I.

Tutte le tappe del Risiko Tour

CAGLIARI – Annunciato in conferenza stampa e diretta facebook dal Capo Horn, sede ospitante il RCU Cagliari, il prossimo torneo, il “Risiko! Tour”, che inizierà giovedì 13 aprile (iscrizioni alle ore 21.30) e si concluderà con la finale il 29 giugno 2017. “Particolarità di questa manifestazione _dice Vincenzo Di Dino, responsabile stampa nel Direttivo RCU Cagliari_ è che per la prima volta un torneo di Risiko si svolgerà in più locali di diverse città con lo scopo di portare il gioco di strategia più famoso in Italia più vicino agli appassionati”.

“Abbiamo ricevuto i complimenti dai vertici della casa editrice Spin Master che ha assorbito la Editrice Giochi, storica detentrice del marchio RisiKo! _aggiunge Monica Corda, presidente dell’unico RisiKo! Club Ufficiale della Sardegna e una delle due presidenti donna di club ufficiali in Italia_ che guarda con interesse alle manifestazioni che promuoviamo nel territorio come ad esempio il Master della Sardegna che si giocherà il 10 settembre, con giocatori da tutta Italia”. “Ringraziamo quelli che hanno aderito a questo torneo mettendo a disposizione i loro spazi _commenta Alessio Sansoni, tesoriere del club_ ad iniziare dal “Capo Horn” e continuando con “Il Luppolo cattivo”, “White Mage”, “King Cross” che saranno sedi di tappa per la competizione”.
Questo il calendario delle partite del torneo al quale si possono iscrivere tutti i simpatizzanti:
1^ tappa, giovedì 13/4, Il Luppolo Cattivo, via Roma, 199, Cagliari;
2^ tappa, giovedì 20/4, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
3^ tappa, giovedì 27/4, White Mage, via Cagliari, 139-141, Assemini;
4^ tappa, giovedì 4/5, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
5^ tappa, giovedì 11/5, King Cross, via Cagliari, 101, Quartu Sant’Elena;
6^ tappa, giovedì 18/5, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
7^ tappa, giovedì 25/5, Il Luppolo Cattivo, via Roma, 199, Cagliari;
8^ tappa, giovedì 1/6, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
9^ tappa, giovedì 8/6, White Mage, via Cagliari, 139-141, Assemini;
10^ tappa, giovedì 15/6, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
semifinali, giovedì 22/6, King Cross, via Cagliari, 101, Quartu Sant’Elena;
finale, giovedì 29/6, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari.
Contatti: gruppo facebook “RCU Risiko Club Cagliari”, www.risikoclubcagliari.it, info@risikoclubcagliari.it anche per dettagli e regolamento.

Nella foto il gioco del Risiko

S.I.

Regione: vertice su continuità aerea

CAGLIARI – “Il 19 aprile saremo a Roma, al tavolo della Commissione di garanzia, per discutere della rimodulazione delle fasce orarie protette durante gli scioperi del trasporto aereo, come da nostra richiesta. Quelle attuali non sono allineate con gli orari dei voli in regime di continuità territoriale da e per la Sardegna e vanno cambiate”. Lo dichiara il presidente della Regione Francesco Pigliaru, che spiega di aver ricevuto risposta alla nota inviata lo scorso 20 marzo, “nella quale abbiamo sottolineato con forza la necessità che, in occasione di sciopero, gli orari dei voli da garantire in fascia protetta vengano regolamentati e modulati in funzione dell’operativo dei voli in regime di Continuità Territoriale da e per la Sardegna”.

Alla riunione, convocata dalla ‘Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali’, sono stati chiamati a partecipare anche i vertici di ENAC, Alitalia e Meridiana. La richiesta fatta al Governo propone di sostituire le attuali (07.00 – 10.00 e 18.00 – 21.00), rispettivamente con lo spazio 06.00 – 09.00 al mattino e 19.00 – 22.00 in serata. “Il disallineamento imposto sinora crea disagi inaccettabili a chi vive la condizione geografica di insularità”, sottolinea il Presidente della Regione. “La rimodulazione delle fasce orarie protette è una soluzione immediata per conciliare al meglio il diritto a viaggiare dei Sardi con il diritto di sciopero. Ma insieme alla Commissione valuteremo anche soluzioni più strutturali: non abbiamo alternative nei collegamenti essenziali ed è dunque necessario trovare i modi perché il nostro diritto alla mobilità, quale valore costituzionalmente garantito, venga tutelato anche in caso di sciopero”. “La Regione è impegnata su diversi fronti per migliorare le condizioni, la qualità e l’efficienza del trasporto aereo, marittimo, ferroviario e su gomma”, aggiunge l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana. “Garantire quantomeno i collegamenti in fasce protette che rispondono alle esigenze della Sardegna e dei sardi anche durante gli scioperi, è uno dei passaggi nodali”.

Nella foto l’aeroporto di Elmas

S.I.

Furto energia elettrica: denunce

PORTO TORRES – I Carabinieri della Stazione di Porto Torres hanno denunciato per furto aggravato di energia elettrica E.A. e C.A., gestori di un locale pubblico della città. I militari, su delega della Procura della Repubblica di Sassari, hanno svolto mirate indagini che hanno consentito di accertare che, nel locale amministrato dai predetti, è stata utilizzata energia elettrica mediante manomissione del contatore al fine di non registrarne il prelievo. Il danno cagionato alla società fornitrice “Enel s.p.a.” è di oltre diecimila euro.

Nella foto i carabinieri

S.I.

Sanità, no restituzione stipendi

SASSARI – “Vista la delibera ATS n°79 del 28 Febbraio 2017 in cui, in maniera unilaterale, sospende la corresponsione dell’indennità art.44 CCNL Comparto Sanità; indennità che attraverso la contrattazione decentrata e di conseguenza con i contratti decentrati siglati nelle Asl, erano state estese, anche in reparti non espressamente indicanti nel CCNL di categoria. Accertato che la presente deliberazione viene estesa non solo alla ASSL di Cagliari struttura proponente, ma in tutte le Assl della Sardegna e in seguito anche alle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Sassari e Cagliari e all’Aou Brotzu ed interessa migliaia di dipendenti del comparto Dato atto che oltre a richiedere la sospensione di tale indennità dalla prossima retribuzione di aprile, i dirigenti delle Assl, sotto consiglio della direzione amministrativa di ATS richiederà le indennità percepite dal 2009, circa 8000 euro a dipendente”. COsi il referente regionale di Nursin Up Alessandro Nasone e quello di Fsi Mariangela Campus.

“Considerato la congiuntura economica negativa della nostra isola e visto che stiamo parlando di persone e dipendenti che non percepiscono certo alti e lauti stipendi, come i dirigenti medici o amministrativi. Preso atto di tutto ciò i Sindacati Nursing Up e FSI, constatato anche l’ultimo regolamento delle relazioni sindacali firmato solo poche settimane fa in Assessorato, chiedono la sospensione di qualsiasi azione sulla retribuzione dei dipendenti e richiedono, con urgenza, una riunione fra Sindacati, Assessore e ATS con all’ordine del giorno la Delibera 79 e i suoi effetti sui dipendenti e i loro stipendi”.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Sassari, definite le Commissioni

SASSARI – Sono stati eletti questa mattina, a Palazzo Ducale, i presidenti e i vicepresidenti delle commissioni consiliari seconda, terza, quarta, quinta e sesta. Dalle urne dei consiglieri una conferma e cinque novità. Per la nomina del presidente e del vicepresidente della prima commissione la prossima settimana è prevista una nuova convocazione. Gli organismi consiliari, intanto, riprendono subito le attività e già domani, 7 aprile, sono previste due sedute. La conferma alla carica di presidente arriva nella seconda commissione Programmazione economica, bilancio, finanze, tributi, patrimonio e attività produttive, società partecipate, dove è stato rieletto Salvatore Sanna (Pd). La vicepresidenza, invece, è andata a Maurilio Murru (M5S).La terza commissione, Urbanistica, assetto del territorio, piani della circolazione urbana , vede alla presidenza il consigliere Lello Panu (Pd) e alla vicepresidenza Manuel Alivesi (FI). Nella quarta commissione, Programmazione di lavori pubblici, di opere di manutenzione, la carica di presidente sarà ricoperta da Pierpaolo Bazzoni (Pd), quella di vicepresidente da Giancarlo Carta (Gruppo misto di minoranza).Lisa Benvenuto, invece, è la nuova presidente della quinta commissione, Problemi sociali, pubblica istruzione, attività culturali, sport, turismo e spettacolo, mentre vicepresidente sarà Rosanna Arru (Sassari progetto comune).Nuove cariche anche nella sesta commissione, Sicurezza, ambiente, ecologia, igiene, tutela e controllo del territorio, con Giampaolo Manunta (IdV) alla presidenza e Desirè Manca (M5S) alla vicepresidenza. È stata così adempiuta una formalità prevista dal regolamento comunale e le elezioni di oggi consentiranno il riavvio delle procedure di competenza consiliare.

Intanto sono tre le riunioni delle commissioni convocate proprio a partire da domani.In seduta congiunta, infatti, nella sala al piano ammezzato di Palazzo Ducale, alle 11,30 si ritroveranno i componenti della seconda e sesta commissione per l’approvazione del piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2017. Al termine della commissione congiunta, la seconda commissione proseguirà i lavori con l’esame dell’approvazione sulle tariffe tassa rifiuti (TARI), anno 2017. Per giovedì 13 aprile, invece, alle ore 15 si riunirà la terza commissione consiliare che discuterà delle integrazione e dell’esame delle osservazioni al regolamento edilizio comunale quindi dell’adozione definitiva della variante alle N.T.A. del Puc (sottozona g5.1.1) sull’intervento di realizzazione di un deposito ferroviario per la manutenzione di automotrici diesel elettriche bm4/8 Stadler, sede territoriale di Sassari che vede come richiedente l’Arst.

Nella foto Palazzo Ducale

S.I.

Saremar, Deiana pensi al low-cost

CAGLIARI – “L’assessore Deiana definisce “disinvolta” l’operazione Saremar, ma dimentica la sua nefasta negligenza in tema di piano di incentivi al low cost che ha fatto perdere alla Sardegna centinaia di milioni di euro in tre anni”. Così il vicecapogruppo di Forza Italia Marco Tedde commenta le dichiarazioni dell’assessore dei trasporti che ha definito “molto disinvolta” l’operazione flotta sarda, che ha condotto il Tribunale dell’Unione Europea a condannare la Saremar a restituire alla Regione 10,8 milioni di euro.

“Peraltro, come lo stesso Deiana ammette, una parte dei 10,8 milioni è stata già stata recuperata dalla vendita dei traghetti. E poi -sottolinea Tedde- non bisogna dimenticare che la flotta sarda abbassò i prezzi dei collegamenti marittimi rendendo un po’ meno isolata la Sardegna e producendo ricadute positive in termini economici e sociali. Invece -denuncia Tedde- Deiana e Pigliaru nei loro primi tre anni di governo non sono ancora riusciti a varare quelloo straccio di piano di incentivi al low cost più volte annunciato. Ma hanno invece bloccato la continuità territoriale sulle rotte minori. Il risultato: centinaia di milioni di euro che sono venuti a mancare al sistema economico della Sardegna, la congestione dei voli Alitalia della continuità territoriale su Roma e Milano e il parziale isolamento della Sardegna. Un vero e proprio disastro. Parafrasando Matteo viene da dire che Deiana si ostina a vedere una pagliuzza nell’occhio altrui e non vede la trave che lo rende politicamente cieco-chiude l’ex sindaco di Alghero-.”

Nella foto un traghetto Saremar

S.I.

Agricoltura: incontro Agris-Università

SASSARI – “Per una agricoltura moderna, di precisione, produttiva e quindi al passo con l’innovazione tecnologica non si può fare a meno di rivolgere l’attenzione al ruolo che in questo percorso ha l’istruzione e la formazione. E quale luogo migliore dell’Università per parlare di una agricoltura istruita e capace di competere sui mercati extra regionali?” Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, intervenendo oggi nell’Aula Magna della Facoltà di Agraria di Sassari al workshop dedicato a “Innovazione e competitività nelle filiere agroalimentari: dal progetto al reddito”.

“Come Regione – ha spiegato l’assessore – abbiamo previsto sul Programma di sviluppo rurale un intervento mirato con ben 13,5 milioni di euro, sul periodo 2014-2020, per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del Partenariato europeo per l’innovazione (PEI) in campo agricolo, in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura. Con la Misura 16.1 del PSR si mette in sinergia la produzione primaria con la ricerca. Si tratta di una Misura innovativa di cui a breve saranno pubblicati i bandi, che gli uffici dell’Assessorato stanno completando di istruire. Con questo tipo di intervento, la Regione sta creando le condizioni per avvicinare, sempre di più, l’Università e la Ricerca al mondo produttivo”, ha concluso Caria.

Gli interventi. I lavori, organizzati dall’Agenzia regionale Agris in collaborazione con l’Università di Sassari, si sono aperti con l’intervento di Giuseppe Pulina (docente di agraria e amministratore dell’Agenzia Forestas) su “Influenza del lessico nella definizione dei modelli di trasferimento dell’innovazione in agricoltura”. Lo studioso di Agris, Antonello Carta, è invece intervenuto sul tema “Dal trasferimento all’innovazione interattiva: il modello per l’allevamento ovino del Progetto Sheepnet”. Di “Politiche nazionali ed europee per il rilancio della competitività del settore agroalimentare attraverso l’innovazione tecnologica”, ha invece parlato Claudio Lorenzini del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Loredana Melis, dell’assessorato dell’Agricoltura ha fatto quindi il punto sull’intervento previsto in PSR con la Misura 16.1, che riguarda i PEI.

Gianluca Cadeddu, direttore del Centro regionale di programmazione, ha spiegato “La strategia di specializzazione intelligente della Sardegna nell’Agrifood”. L’Agenzia di sviluppo regionale Sardegna Ricerche ha partecipato all’iniziativa con l’intervento del suo direttore, Giorgio Pisanu, che ha illustrato “Le azioni per il sostegno alle attività collaborative di Ricerca e Sviluppo per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi nell’agroindustria”. Sono poi intervenuti il direttore di Agris, Roberto Zurru, di Laore, Maria Ibba, di Aras, Marino Contu, di Forestas, Antonio Casula, dell’IZS, Alberto Laddomada, i rappresentanti delle Facoltà di Veterinaria e Agraria, Eraldo Sanna Passino e Antonio Pazzona, e i vertici regionali delle organizzazioni di categoria agricola.

Nella foto l’assessore Caria

S.I.

Riforma balneari: vertice a Cagliari

CAGLIARI – Gli imprenditori turistici della Confcommercio, operanti in concessione demaniale marittima in Sardegna, si confronteranno sulla tutela delle aziende esistenti in relazione al disegno di legge di riforma del settore. Lunedì 10 aprile al Caesar’s Hotel di Cagliari Confcommercio Sardegna organizza un evento al quale saranno presenti il ministro degli Affari regionali, Enrico Costa, il presidente nazionale del Sib, Riccardo Borgo, il presidente di Confcommercio Sardegna e del Sib Sardegna, Alberto Bertolotti, i presidenti provinciali di Confocommercio, nonché i rappresentanti istituzionali regionali civili e militari. Gli imprenditori del settore parleranno della riforma e dei rapporti delle imprese operanti in regime di concessione demaniale marittima con la Regione Sardegna ed i Comuni, dei piani di utilizzo dei litorali e delle recenti normative regionali in materia ambientale e urbanistica. L’inizio dei lavori è fissato per le 15. In Sardegna il settore conta circa 900 concessioni balneari tra hotel e altre aziende che danno lavoro a 1.500 operatori fissi e 4.500 stagionali, garantendo un fatturato medio annuo di 150 mila euro (dato relativo all’impresa balneare e non gli alberghi con servizio a mare).

Nella foto un tratto di arenile ad Alghero

S.I.