Torrone Tonara: arriva il marchio

TONARA – Torrone e Tonara: il binomio vincente attraversa e rinforza da sempre la storia, la cultura e le tradizioni di una comunità capace, attiva e intraprendente. La produzione del dolce tipico, che nasce da un impasto di ingredienti mescolati con competenza e secondo una ricetta antica, è un’arte che si tramanda. Per valorizzare e tutelare il prodotto d’eccellenza di cui il centro barbaricino è la capitale indiscussa, i torronai tonaresi hanno deciso di unirsi al fine di creare un marchio comune che certifichi qualità e provenienza e che attesti il rispetto della lavorazione artigianale in contrasto con le varie forme di plagio e clonazione che ne sviliscono le peculiarità e l’autenticità. “Il torrone a Tonara rievoca l’appartenenza ad un passato animato da artigiani esperti e lavoratori abili che hanno saputo produrre qualità con l’esercizio di un mestiere” sostengono i produttori del dolce tipico.

“Unione Torronai Tonara è il marchio che tutela il prodotto più rappresentativo del nostro paese, è un segno distintivo che certifica l’origine, accompagna la promozione, mette in risalto la valenza identitaria e si traduce in un considerevole valore commerciale per le imprese che ne fanno parte. E’ un segno che consente di distinguere il nostro operato, di renderci riconoscibili, forti e competitivi”. Gianluigi Noli, vicesindaco, assessore alle attività produttive e diretto interessato in quanto produttore del dolce tipico locale, ribadisce l’intento che mette insieme le diverse realtà operative del paese.

“Tonara è conosciuta in tutto il mondo grazie alla prelibatezza del torrone. Con questo marchio vogliamo valorizzare il bagaglio di conoscenze e tradizioni racchiuse nell’antico mestiere che nobilita la figura del torronaio. La produzione e la vendita del nostro prodotto non è solo un fatto economico ma anche sociale e culturale. La nostra comunità si identifica in tutta la Sardegna proprio grazie al torrone. L’ambulante tonarese, ben descritto anche dal nostro poeta Peppino Mereu, da tempi lontani si reca in tutte le piazze della Sardegna adattandosi alle diverse culture e ai differenti dialetti, facendosi ben volere con la nota estrosità, caratterizzando il tessuto antropico del tonarese. La realizzazione del marchio nasce da un’esigenza legata alla tutela non solo del prodotto, ma del mestiere stesso del torronaio, quale depositario di un sapere artigianale che ci appartiene. Siamo tutti orgogliosi del risultato ottenuto con la creazione dell’associazione. Si tratta di un segno di maturità ed è la dimostrazione del superamento degli stereotipi che ci volevano “pochi, stolti e disuniti”.

Nella foto il marchio delle Torrone di Tonara

S.I.

Regione: nuovi beni identitari

CAGLIARI – La Giunta Regionale, riunita questo pomeriggio a Villa Devoto sotto la presidenza di Francesco Pigliaru, ha stabilito i criteri per l’erogazione del Fondo Unico 2017, dando seguito alla proposta dell’assessore degli enti locali Cristiano Erriu. Secondo quanto concordato nell’ultima seduta della Conferenza permanente Regione-Enti locali, la Regione dovrà provvedere al pagamento di una prima tranche sino all’80% del totale entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge finanziaria; la restante quota dovrà essere saldata entro il 30 ottobre dello stesso anno. Sempre in materia di Enti Locali è stato approvato, inoltre, l’aggiornamento del Repertorio del Mosaico con i risultati delle copianificazioni tra Regione, Comuni e Mibact (Soprintendenze di Cagliari e Sassari) completate nel periodo dal 1° ottobre 2016 al 31 marzo 2017. Il Mosaico, istituito dopo l’approvazione del Ppr 2006, comprende migliaia di beni paesaggistici e identitari presenti in Sardegna, individuati e tipizzati nel PPR 2006, i beni culturali vincolati dal Codice del Paesaggio e gli elementi con valenza storico-culturale. Il precedente aggiornamento risaliva al 2016. Per garantire una più facile consultazione dei contenuti, il Repertorio sarà consultabile sul sito della Regione tramite un navigatore cartografico.

Prorogato l’esercizio provvisorio 2017 dell’Ersu di Sassari fino alla data del 30 aprile, come proposto dall’assessore Giuseppe Dessena, e dato il via libera al regolamento che disciplina la gestione dei contratti di sponsorizzazione dell’istituto etnografico di Nuoro, ISRE, che serviranno a reperire risorse per le iniziative e consentiranno di integrare le risorse ordinarie stanziate da bilancio regionale. Su proposta dell’assessore Raffaele Paci, la Giunta ha approvato il disegno di legge di riallineamento delle leggi 32 (Variazioni di Bilancio) e 36 (Assestamento di Bilancio) alla sentenza della Corte Costituzionale, in base alla quale è già stata modificata dal Consiglio la legge 6, la manovra finanziaria per il 2017. All’interno del Piano di Azione e Coesione sono stati poi assegnati all’assessorato dell’Industria gli interventi Pac relativi al Centro multifunzionale piattaforma tecnologica europea PTE innovazione-internazionalizzazione (Consorzio Cipnes Olbia) e alla realizzazione della rete di distribuzione del gas nelle aree dell’agglomerato industriale di Oristano. Via libera infine alla rimodulazione delle risorse del Fesr che vengono strategicamente orientate verso le procedure più efficaci e di interesse per le imprese: procedura unitaria, bando per l’innovazione, internazionalizzazione. Approvato definitivamente, su proposta dell’assessore Paolo Maninchedda, l’adeguamento dello Statuto di Area alla legge 22 (“Norme generali in materia di edilizia sociale e riforma dell’azienda regionale per l’edilizia abitativa”). Via libera anche al Bilancio consuntivo 2015 di Area e alla ripresa della operatività del Fondo per l’edilizia abitativa all’interno del mutuo infrastrutture.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Trasporti: Deiana torni a fare convegni

CAGLIARI – “Tre anni e un mese fa l’assessore Deiana e il presidente Pigliaru annunciarono la rivoluzione dei trasporti, ma nei fatti hanno causato la restaurazione del passato remoto”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le affermazioni dell’assessore “al teletrasporto” Massimo Deiana. “Con loro è tornato in auge il sistema Tirrenia, avallato dalla loro firma ad una modifica della convenzione favorevole solo per la compagnia di navigazione. Hanno cancellato del tutto la continuità due per le rotte minori – prosegue l’esponente azzurro-, con tre conseguenze: viaggi più costosi, itinerari più lunghi per chi è costretto a passare da Roma e Milano con l’ulteriore effetto dello spostamento di flussi su queste due rotte, che ha fatto sballare anche i numeri della CT1, causando la carenza di posti per raggiungere la nostra isola. Ogni anno promettono rimedi per Natale, per Pasqua, per Ferragosto, ma è solo il loro rinviare tutto ad un domani che con Pigliaru e i suoi illustri colleghi non arriva mai. Tornino a fare lezioni e convegni – ha concluso Cappellacci- perché la Sardegna ha bisogno di decisioni, non di prediche e comunicati stampa”.

Nella foto Cappellacci

S.I.

Agnello sardo simbolo della Pasqua

CAGLIARI – L’agnello sardo si conferma il simbolo della Pasqua. Quasi tutte le famiglie isolane e molte di quelle del resto dello Stivale banchetteranno con l’agnello di Sardegna Igp. A differenza del Natale, infatti, quando nelle altre regioni italiane, per tradizione, si consumano altri secondi, a Pasqua l’agnello si conferma il piatto immancabile. Per Natale si macellano la maggior quantità di agnelli, il 50 per cento circa della produzione totale sarda, e se ne vendono tantissimi all’estero. A Pasqua, invece, se ne lavora il 25%, ma la quasi totalità è consumata in Italia. A farla da padrone è la nostra Isola con il 25%.

Finalmente anche il prezzo per le festività pasquali sta dando un po’ di respiro ai pastori, visto che nell’ultima settimana è raddoppiato, riuscendo in alcuni casi a superare anche i 5 euro al kg. La più alta concentrazione di consumo per abitante sarà sicuramente a Bidonì, dove anche quest’anno nella pineta di Istei, si terrà il giorno di Pasquetta, la diciannovesima Sagra de S’Anzone, grazie alla Pro loco locale e all’amministrazione comunale. Saranno preparati oltre 600 kg di carne arrosto e in umido e si prevede un afflusso di circa 800 persone. Sagra che anche quest’anno vedrà la presenza del Consorzio di tutela dell’agnello di Sardegna Igp. “E’ una iniziativa alla quale partecipiamo con piacere – esordisce il presidente del Contas Battista Cualbu – in quanto esalta, in un momento di convivialità, la nostra eccellenza gastronomica che sarà proposta in diversi modi: in quello tradizionale arrosto, ma anche in umido con accostamenti anche innovativi”.

Il presidente riflette anche sull’ultima uscita dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che si è riscoperto per Pasqua vegano. “Dalla politica ci aspettiamo maggiore attenzione per il mondo produttivo. Per natura l’uomo è cacciatore e carnivoro. La carne di agnello sardo, inoltre, fa parte della dieta della longevità che ha consentito alla Sardegna di essere la seconda regione dopo si vive più a lungo dopo Okinawa. Il segreto dei nostri agnelli è che si nutrono con il solo latte delle madri allevate allo stato brado, come da disciplinare. Il modo tradizionale di brucare delle pecore aumenta notevolmente nella carne i contenuti di alcune sostanze fondamentali che vengono trasmesse completamente all’uomo. Queste aiutano lo sviluppo cerebrale e la vista nei bambini più piccoli e il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale. Ed infatti i pediatri consigliano l’omogeneizzato di carne di agnello per i bambini appena svezzati. Dall’altra è davvero sconfortante che un leader politico, che ha ricoperto ruoli di preminenza nelle istituzioni, sponsorizzi una alimentazione artificiale dalle conseguenze sconosciute. L’invito che faccio a nome del consorzio, è quello di comprare l’agnello Igp di Sardegna, un prodotto sano e sicuro del quale sono provate scientificamente i benefici alla salute”.

Nella foto l’agnello arrosto

S.I.

Addio Migaleddu: grande cordoglio

CAGLIARI – “La scomparsa di Vincenzo Migaleddu lascia un vuoto, difficile da colmare, tra tutti coloro che operano per la cultura e la tutela dei temi ambientali”. Così l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, ricorda il medico radiologo presidente regionale dell’Isde. “Non dimenticheremo il suo impegno instancabile a tutela della salute e dell’ambiente” sottolinea l’esponente della Giunta. “Migaleddu era sempre presente nel dibattito regionale, soprattutto sulle tematiche più difficili e controverse. Per la Sardegna – conclude – si tratta sicuramente di una grande perdita”.

Nella foto Vincenzo Migaleddu

S.I.

Sassari: due piazze, nuovo look

SASSARI – Un totale di 101 offerte per recuperare le piazze Dettori e Monteverdi: è questo il numero delle domande arrivate al Settore Lavori pubblici del Comune di Sassari che, nei mesi scorsi, ha avviato il bando per la realizzazione delle opere nelle due piazze del quartiere di Santa Maria di Pisa-Latte Dolce. Le offerte adesso sono all’esame della commissione. I lavori avranno un costo totale di 700 mila euro e, una volta consegnati, dovranno essere conclusi in poco meno di 200 giorni. «Si tratta di due interventi importanti – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Ottavio Sanna – che consentiranno di dare una nuova vita a due piazze che sono un punto di riferimento per i cittadini del quartiere. In particolare piazza Dettori che, ogni estate, è luogo di ritrovo dei sassaresi per i numerosi spettacoli che vengono organizzati. Con i lavori in programma vorremmo che questa piazza fosse frequentata tutto l’anno e siamo sicuri assumerà un valore aggiunto per le abitazione che qui si affacciano».

I lavori più consistenti sono previsti nella piazza Dettori che, alla fine dei lavori, avrà un nuovo profilo rispetto all’attuale. Sulla piazza, che ha una superfice di 10 mila mq, gli interventi riguardano la realizzazione di una nuova pavimentazione, di uno spazio da utilizzare per manifestazioni teatrali, folkloristiche, cinematografiche e musicali, con un colore diverso dal resto dell’area, e dei percorsi pedonali. Il progetto definitivo ed esecutivo, poi, prevede la realizzazione di spazi verdi, circa 2 mila metri quadri con impianto di irrigazione automatizzato, nuove essenze, manto in erba e alberi, un nuovo impianto di illuminazione con lampioni a led, panchine, cestini portarifiuti, e una zona giochi per bambini con altalena, scivolo, giostra e una pavimentazione antitrauma. Nell’area destinata agli spettacoli, circa 1300 mq, il progetto prevede un nuovo piano in calcestruzzo architettonico colorato. I percorsi pedonali saranno pavimentati con uno strato di calpestìo in calcestruzzo architettonico che avrà una diversa colorazione rispetto all’area spettacoli.

Diverso l’intervento previsto nella piazza Monteverdi, compresa tra le vie Monteverdi, Rossini e Leoncavallo, difronte al campo di calcio del Latte Dolce. Qui si prevede il recupero strutturale e funzionale degli ingressi all’area e la posa di una pavimentazione in conglomerato bituminoso. «Con questi lavori – aggiunge il sindaco Nicola Sanna – si concretizza un progetto tanto atteso da diversi anni dai residenti e che questa amministrazione sta realizzando».

Nella foto la Piazza Dettori

S.I.

Vinitaly: medaglia al Tenute Olbios

CAGLIARI – Grande successo di pubblico, buyer stranieri ed esperti del settore nella prima giornata del Vinitaly, la più importante vetrina mondiale dedicata ai vini e ai distillati, dove la Sardegna partecipa con 71 cantine, ospitate nel padiglione 8 degli spazi di Veronafiere, e altre 27 aziende esterne alla Collettiva regionale. Uno stand rinnovato nello stile e nel racconto che accompagna i visitatori lungo la tradizione vitivinicola isolana ha accolto le esposizioni di “Sardegna isola inebriante. Aromi, storia e natura. Un viaggio alla scoperta dei vini e dei produttori sardi”.

L’assessore. “La Sardegna sta investendo molto nel settore vitivinicolo perché ci crede, perché l’agricoltura deve tornare al centro dell’agenda dell’attività politica ed essere un settore trainante della nostra Regione. Vinitaly è una occasione importantissima per presentare al mondo i nostri vini e tutte le aziende, che hanno dato disponibilità, sono oggi presenti a Verona”. Lo ha detto ieri l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, in apertura della 51esima edizione del Vinitaly, nel Padiglione 8 dedicato alla Regione Sardegna, dove si è inaugurata la quattro giorni di iniziative con l’appuntamento dedicato al Vermentino. Maurizio Valeriani, giornalista, vice curatore della Guida I Vini d’Italia de L’Espresso, collaboratore di Repubblica Sapori e LucianoPignataro.it ha presentato “Il sale e il granito del Vermentino sardo”, con degustazioni di 8 tipologie di Vermentino.

L’esponente della Giunta Pigliaru ha visitato diverse cantine sarde portando i saluti istituzionali di tutto l’Esecutivo. Ha quindi incontrato la stampa estera invitandola a prendere contatto con i nostri imprenditori e a degustare i vini che raccontano l’Isola della qualità della vita, l’Isola dei Centenari: dal Cannonau al Carignano, dal Vermentino alla Vernaccia e al Bovale, passando per il Nuragus, la Malvasia e il Moscato. Premio Cangrande 2017. Nel pomeriggio, Pier Luigi Caria ha consegnato il “Premio Angelo Betti” con la Medaglia Cangrande 2017 all’imprenditrice olbiese Daniela Pinna, titolare delle Tenute Olbios e presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura, l’unica DOCG della Sardegna. Proprio il Vermentino, uno dei vitigni più rappresentativi dell’Isola, è il vino che ha avuto il maggior incremento di vendite nel 2016 (+4,9%) rispetto a tutti gli altri bianchi italiani.

La premiazione dei Benemeriti della Viticoltura italiana è un riconoscimento, istituito nel 1973, che ogni assessore regionale dell’Agricoltura consegna tutti gli anni alla figura che si è particolarmente distinta per aver valorizzato e promosso la cultura vitivinicola della sua regione. “Non era mai accaduto che in Sardegna fosse una donna a vincere questo prestigioso riconoscimento. Abbiamo scelto Daniela Pinna per la sua storia imprenditoriale, per l’attività che ha svolto in questi anni anche come rappresentante delle tante aziende del Consorzio del Vermentino di Gallura di cui si è fatta portatrice di proposte e idee per il miglioramento del comparto”. Lo ha detto l’assessore nel commentare la consegna della Medaglia Cangrande. “Questo riconoscimento – ha proseguito Caria – ci fa ben sperare per le tante imprenditrici che in questi ultimi anni in Sardegna si stanno affacciando con capacità e determinazione sul mondo agricolo”.

Dopo la consegna del premio, Daniela Pinna ha detto: “Ho studiato e lavorato per anni nel valorizzare le mie produzioni. Si tratta di un premio personale e inatteso, soprattutto perché come prima donna in Sardegna a ricevere questo tributo mi sento di rappresentare le imprenditrici che nella nostra regione si occupano di agricoltura e vigneti, e che sono ogni giorno di più”. Fuorisalone. L’appuntamento fuorisalone, con degustazione speciale di vini autoctoni selezionati per esperti e giornalisti, ha chiuso la prima giornata del Sardegna Vinitaly2017. Domani mattina alle 10,30 si riparte con Vincenzo Donatiello, sommelier del ristorante Piazza Duomo di Alba (chef Enrico Crippa, tre stelle Michelin) che presenterà “Cannonau experience: l’Isola si svela nel calice”, con una degustazioni di 8 tipologie di Cannonau.

Nella foto la premiazione di Tenute Olbios

S.I.

Furto e violenza: arrestato colombiano

SASSARI – Nel corso della nottata odierna, personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale e simulazione di reato, un 33enne, di nazionalità colombiana, residente in Italia. Alle ore 04.40, gli agenti sono intervenuti in un via di questo centro cittadino, in quanto uno straniero lamentava di essere stato rapinato di una collana d’oro.

Sul posto gli operanti hanno accertato che lo straniero era in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di sostanze alcooliche, lo stesso ha dimostrato da subito ostilità nei loro confronti prima ingiuriandoli e poi aggredendoli. Il cittadino Colombiano, accompagnato negli Uffici della Questura, ha continuato nel suo atteggiamento ostile, ed è stato sottoposto a perquisizione personale che ha consentito di rinvenire la refurtiva del presunto reato. Pertanto, il predetto è stato tratto in arresto oltre che per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale anche per simulazione di reato. L’uomo si trova a disposizione dell’A.G. presso le camere di sicurezza della Questura.

Nella foto la polizia nel centro storico di Sassari

S.I.

Nomine: Riformatori contro il Pd

CAGLIARI – “Il Pd ha finalmente deciso di dissociarsi dalle nomine politiche negli istituti di credito. Non possiamo che applaudire per la decisione del Banco di Sardegna, che ha come socio la Fondazione Banco di Sardegna presieduta dall’ex segretario del Pd (ed ex parlamentare e presidente della Regione) Antonello Cabras: ha deciso in totale autonomia e senza alcuna pressione politica di nominare alla presidenza di Sardaleasing l’ex capogruppo del Pd in Consiglio regionale (ed ex presidente della massima assemblea sarda) Giacomo Spissu”. Cosi il gruppo consigliare regionale dei Riformatori Sardi che commenta ironicamente la scelta che vede il leader dem sardo alla guida dell’istituto di credito.

“Ovviamente è del tutto casuale che Giacomo Spissu faccia parte della corrente di Antonello Cabras e che ne sia il portavoce. Il Banco ha scelto senza guardare in faccia alle tessere e al curriculum politico. D’altra parte lo aveva detto anche Pigliaru a suo tempo: cioè “che la politica debba stare fuori dalla gestione del credito”.
Insomma, finalmente una decisione saggia da parte del Pd: stop alla lottizzazione selvaggia. Era ora. Il PD con alcune dichiarazioni si è lavato la coscienza, ma poi ha lasciato che i veri capi di quel partito decidessero le nuove nomine all’interno del sistema bancario sardo politici di lungo corso consentendo l’ occupazione delle poltrone del vero potere.”

Nella foto un incontro dei Riformatori Sardi

S.I.

Tutte le tappe del Risiko Tour

CAGLIARI – Annunciato in conferenza stampa e diretta facebook dal Capo Horn, sede ospitante il RCU Cagliari, il prossimo torneo, il “Risiko! Tour”, che inizierà giovedì 13 aprile (iscrizioni alle ore 21.30) e si concluderà con la finale il 29 giugno 2017. “Particolarità di questa manifestazione _dice Vincenzo Di Dino, responsabile stampa nel Direttivo RCU Cagliari_ è che per la prima volta un torneo di Risiko si svolgerà in più locali di diverse città con lo scopo di portare il gioco di strategia più famoso in Italia più vicino agli appassionati”.

“Abbiamo ricevuto i complimenti dai vertici della casa editrice Spin Master che ha assorbito la Editrice Giochi, storica detentrice del marchio RisiKo! _aggiunge Monica Corda, presidente dell’unico RisiKo! Club Ufficiale della Sardegna e una delle due presidenti donna di club ufficiali in Italia_ che guarda con interesse alle manifestazioni che promuoviamo nel territorio come ad esempio il Master della Sardegna che si giocherà il 10 settembre, con giocatori da tutta Italia”. “Ringraziamo quelli che hanno aderito a questo torneo mettendo a disposizione i loro spazi _commenta Alessio Sansoni, tesoriere del club_ ad iniziare dal “Capo Horn” e continuando con “Il Luppolo cattivo”, “White Mage”, “King Cross” che saranno sedi di tappa per la competizione”.
Questo il calendario delle partite del torneo al quale si possono iscrivere tutti i simpatizzanti:
1^ tappa, giovedì 13/4, Il Luppolo Cattivo, via Roma, 199, Cagliari;
2^ tappa, giovedì 20/4, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
3^ tappa, giovedì 27/4, White Mage, via Cagliari, 139-141, Assemini;
4^ tappa, giovedì 4/5, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
5^ tappa, giovedì 11/5, King Cross, via Cagliari, 101, Quartu Sant’Elena;
6^ tappa, giovedì 18/5, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
7^ tappa, giovedì 25/5, Il Luppolo Cattivo, via Roma, 199, Cagliari;
8^ tappa, giovedì 1/6, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
9^ tappa, giovedì 8/6, White Mage, via Cagliari, 139-141, Assemini;
10^ tappa, giovedì 15/6, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
semifinali, giovedì 22/6, King Cross, via Cagliari, 101, Quartu Sant’Elena;
finale, giovedì 29/6, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari.
Contatti: gruppo facebook “RCU Risiko Club Cagliari”, www.risikoclubcagliari.it, info@risikoclubcagliari.it anche per dettagli e regolamento.

Nella foto il gioco del Risiko

S.I.