Personale Ati Ifras: stabiliti progetti

CAGLIARI – La Giunta regionale si è riunita questo pomeriggio a Villa Devoto. Sotto la presidenza di Francesco Pigliaru, sono stati approvati gli indirizzi per le consultazioni per l’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali previste domenica 11 giugno 2017. Un ufficio temporaneo interassessoriale supporterà le attività del procedimento elettorale. L’Esecutivo ha approvato, su proposta dell’assessore Giuseppe Dessena, il programma per lo stanziamento di 100mila euro per la Mostra del libro in Sardegna 2017. L’intervento ha l’obiettivo di promuovere le pubblicazioni isolane, con la collaborazione del Comune di Macomer, sede storica della Mostra, giunta quest’anno alla sua 15esima edizione. La promozione editoriale e della lettura passerà anche per le città di Alghero e Carbonia, portando avanti parallelamente alla iniziativa classica, ulteriori eventi diffusi sul territorio.

Definire la missione dell’azienda, promuovere l’unitarietà, il coordinamento e l’umanizzazione del servizio sanitario regionale, seguire procedure unificate, garantire l’uniformità dei risultati nella tutela, cura e assistenza della salute indipendentemente dai territori di residenza e promuovere la sicurezza dei percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali. Con questi obiettivi la Giunta ha approvato oggi, in via preliminare, gli indirizzi per l’adozione dell’atto aziendale dell’ATS e delle Aziende Ospedaliero-Universitarie e A.O. Brotzu. L’atto aziendale è il documento che definisce la missione, le funzioni, gli organi, l’organizzazione, in base agli obiettivi. Dopo l’approvazione odierna, le due delibere saranno inviate al Consiglio regionale per il parere della commissione competente.

Approvati in via definitiva i regolamenti che disciplinano la composizione, le funzioni, le modalità di funzionamento della Consulta regionale di cittadinanza e delle Consulte locali di cittadinanza. Con una integrazione all’articolo 2 del regolamento della Consulta regionale di cittadinanza, la Giunta ha stabilito che ne faranno parte anche tre rappresentanti nominati dal Consiglio regionale scelti tra soggetti che si sono distinti per esperienza e impegno in campo sanitario, di cui uno espressione delle minoranze. Approvato inoltre l’accordo stralcio che permette, attraverso compensazione da altri fondi, di finanziare le prestazioni aggiuntive rese dai pediatri nel 2016.

Approvati, su proposta dell’assessore degli Affari Generali e Personale Filippo Spanu, gli indirizzi per la contrattazione integrativa del personale non dirigente dell’Agenzia Forestas relativa al triennio 2016-2018. Su proposta dell’assessore Massimo Deiana, la Giunta ha adottato il sistema degli open data a titolo gratuito anche per la diffusione delle informazioni sui servizi di trasporto collettivo. La finalità è mettere a disposizione il patrimonio informativo pubblico anche tramite l’utilizzo di applicazioni software per valorizzare e potenziare l’accesso al territorio attraverso la rete di mobilità regionale. Una circolare definirà gli standard per la pubblicazione delle informazioni sui portali delle aziende di trasporto e sarà promossa la cooperazione interistituzionale con le società di gestione aeroportuale, le autorità portuali e marittime, favorendo l’interscambio dei dati e l’integrazione tra le varie modalità di viaggio.

Integrato, su proposta dell’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, il catalogo dei progetti presentati dagli enti pubblici che dovranno assumere a tempo determinato una parte dei lavoratori ex Ati Ifras impegnati nelle attività collegate al Parco Geominerario della Sardegna. A seguito dell’approvazione della legge di Stabilità per l’anno 2017, sono state stanziate le risorse finanziarie necessarie a garantire la realizzazione degli interventi. Su proposta dell’assessore Paolo Maninchedda la Giunta ha dato il nulla osta al bilancio preventivo 2017 deliberato dall’amministratore unico di Area. Come richiesto dall’assessore Raffaele Paci, la Giunta ha stanziato 40mila euro all’anno per tre anni a favore dei Centri di informazione comunitaria Europe Direct (Edic) per supportare l’attività degli istituti secondari sardi coinvolti nel progetto “A scuola di Open Coesione”, realizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio e il Ministero dell’Istruzione.

Hotel liberi da booking: legge

ROMA – “È stato un parto lungo e complesso, anche per le pressioni di chi intendeva condizionare la stesura delle nuove norme, ma il ddl concorrenza, oggi approvato dal Senato, rappresenta un punto fermo della stagione delle riforme per rendere più semplice e meno onerosa la vita dei cittadini a fronte del raggiungimento di obiettivi primari tra i quali la crescita economica e l’innalzamento del livello di concorrenzialità in alcuni settori produttivi e nel campo delle professioni”: dichiara il senatore democratico Silvio Lai.

“Favorire il libero mercato consentendo crescita e concorrenza non deve far mai dimenticare, come prevede tra l’altro la legge, la necessità di mantenere alta la necessità di controlli per evitare, in attività delicate come quelle energetiche, distorsioni applicative ed effetti distorti. Nel testo approvato c’è anche la cosiddetta norma “Booking” che vieta clausole contrattuali penalizzanti per gli albergatori. Un intervento normativo che era stato sollecitato dalla Federalberghi, in particolare da quella sarda, e che potrà consentire agli albergatori di vendere le stanze a prezzi inferiori rispetto a quelli concordati con le agenzie online. Su questo punto avevamo assunto un impegno che siamo felici di aver rispettato”.

“Molte ed importanti le altre questioni affrontate. Dalle misure che producono sconti sulle polizze Rc auto alla lotta alle frodi, dal diritto d’anticipo sulla erogazione dei fondi pensioni complementari alla semplificazione per le procedure di mobilità per pay-tv, internet, telefonia fissa e mobile fissando il tetto massimo di 24 mesi per i contratti. Ed ancora dal superamento delle tariffe di maggior tutela per gas ed energia elettrica ai minor costi per i servizi bancari, da una maggiore trasparenza nell’esercizio delle professioni a nuove disposizioni per farmacie, servizi sanitari, trasporti e gestione dei rifiuti”. Ora la legge andrà alla Camera per la definitiva approvazione.

Nella foto un hotel

S.I.

Turismo: Primavera nei borghi

CAGLIARI – Domani, giovedì 4 maggio 2017, alle ore 11, negli uffici della Regione in via Roma 46 a Sassari, l’assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas e i sindaci dei Comuni partecipanti presenteranno alla stampa la manifestazione “Sardegna_2017- Primavera nei borghi di eccellenza”, iniziativa che rientra nell’anno nazionale dei Borghi d’Italia decretato dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Dal 5 maggio all’11 giugno la manifestazione farà tappa per un fine settimana ricco di eventi all’insegna di cultura, bellezza, tradizioni locali nei Comuni sardi che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Arancione: Aggius, Bosa, Galtellì, Gavoi, Laconi, Oliena e Sardara, con la chiusura a Castelsardo nel weekend dal 16 al 18 giugno.

Nella foto Castelsardo

S.I.

Stop commercio vitelli: grave

CAGLIARI – Stamane il consigliere regionale della Base Gaetano Ledda, ha depositato un’interrogazione urgente sui gravi problemi generati dai ritardi nella distribuzione della tubercolina nel comparto zootecnico isolano, in particolare nel settore bovino. E’, infatti, obbligo la profilassi sulla tubercolina per la movimentazione degli animali, col conseguente blocco e paralisi economica per il comparto bovino sardo conseguente alla mancata effettuazione dei test. Gli allevatori di bovini in Sardegna sono nuovamente, per l’ennesima volta, costretti a subire i gravi danni conseguenti alla mancata distribuzione delle dosi di tubercolina nei tempi previsti. In particolare si evidenzia la drammatica situazione nel territorio del Marghine e del Logudoro-Goceano. Come denunciato dalle associazioni di categoria, in Sardegna le dosi di tubercolina arrivano cronicamente in ritardo e in quantità assolutamente insufficienti alle esigenze delle aziende zootecniche isolane”.

“Nel contesto di gravissima crisi che da anni attanaglia la regione, i danni derivanti dai ritardi negli adempimenti a carico del servizio veterinario regionale, producono effetti ancor più devastanti sia sotto il profilo delle perdite economiche sia perché comportano l’ulteriore incrinamento del rapporto con l’Amministrazione regionale della sanità animale che, sempre più, viene vissuta come fardello e ostacolo dal mondo agropastorale. Il blocco della movimentazione comporta, infatti, che devono essere tenuti in azienda anche i capi bovini già venduti, per i quali l’allevatore, anziché incassare i relativi corrispettivi, si trova a sostenere spese non previste e non prevedibili per l’alimentazione e la cura, in una stagione siccitosa in cui il costo del foraggio diventa insostenibile, nonché a sostenere il pagamento delle penali conseguenti al mancato rispetto degli obblighi contrattuali”.

“E’ palese, pertanto, l’inefficienza dell’Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale nel gestire una pur semplice misura di prevenzione della tubercolosi bovina, che, peraltro, comporta un costo marginale pari a circa quarantamila euro, sta compromettendo seriamente un comparto fondamentale per l’economia zootecnica regionale”.

Nella foto un allevamento in Sardegna

S.I.

Sanità Sassari: è caos, dimissioni

CAGLIARI – “Penuria di materiali sanitari, di attrezzature e presidi chirurgici e di personale non sono un’invenzione dell’opposizione ma una precisa denuncia di chi vive ogni giorno il caos sanità a Sassari e ora confermata anche dalla voce dei sindacati”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, che già nelle scorse settimane aveva lanciato l’allarme sulla situazione disastrosa della sanità nei presidi sassaresi.

“Ecco – evidenzia l’esponente azzurro- il risultato delle finte riforme con cui la Giunta regionale ha messo una targa per gli accorpamenti e per la presunta ASL unica, senza preoccuparsi di ciò che avviene all’interno delle strutture e facendo così mancare perfino il minimo indispensabile per un’assistenza appropriata. Il risultato è che mentre i costi salgono alle stelle – prosegue l’esponente azzurro- il numero e la qualità delle prestazioni cala: si spende di più per curare di meno, mentre si gonfia il portafogli dei manager continentali lautamente retribuiti per volontà del presidente della Regione”.

“Alla faccia della sua continua invocazione della sobrietà, dell’efficienza e della qualità dell’azione politico-amministrativa. La politica della Giunta regionale non solo è un pericolo per i pazienti sardi, ma è un insulto alla professionalità degli operatori che ogni giorno fanno la loro parte nel territorio. La loro finta riforma è una ‘grande schifezza’ – ha concluso Cappellacci-: Pigliaru chieda scusa ai sardi e si dimetta”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Asinara: esempio sostenibilità

PORTO TORRES – Le enormi potenzialità del parco dell’Asinara e la mission dell’ente che vede nella salvaguardia e tutela dell’ambiente il suo cardine. Questi i punti centrali dell’intervento del vicepresidente del parco nazionale dell’Asinara Antonio Diana che ieri sull’ex isola carcere, in occasione della Festa del lavoro nei parchi, ha voluto rimarcare come il parco rappresenti una realtà consolidata di sviluppo sostenibile. L’incontro, promosso in occasione dei vent’anni dalla nascita del parco da Legambiente in collaborazione con l’ente Parco nazionale dell’Asinara, il Comune di Porto Torres, la Regione e Federparchi, è stato l’occasione per approfondire alcuni temi attuali, come quello sulla proposta di una nuova legge sui parchi che dovrà rivedere la 394 del 1991.

La Casa del parco, nel suggestivo scenario di Cala Reale, ha messo allo stesso tavolo autorità regionali con associazioni, senatori e deputati che, in questi giorni, stanno proprio discutendo della nuova legge. «Negli ultimi anni – ha detto ancora Antonio Diana – il Parco ha realizzato molti progetti di riqualificazione ambientale e valorizzazione del territorio, nella speranza e prospettiva per il futuro di diventare, sempre di più, un punto di riferimento importante di sostenibilità ambientale per tutto il nord ovest della Sardegna. L’obiettivo, però, è uscire dal confine dei 5200 ettari del parco ed esportare quella tutela anche nelle aree attorno all’Asinara. E allora, il progetto del marchio del parco diventa un valido strumento per realizzare questo obiettivo, consentendo l’accesso alle aziende dell’area vasta».

Che il parco sia «l’esempio tangibile di come sia possibile un cambiamento in positivo dei luoghi, secondo una direttrice di sostenibilità», lo ha ribadito anche Annalisa Colombu, presidente di Legambiente Sardegna, mentre la conferma che il parco possieda potenzialità di sviluppo è arrivata anche dalle parole del docente di Economia dell’Università di Sassari Marco Vannini. Il docente, attraverso un’analisi dei dati reali sulle affluenze, ha messo in luce le possibili ricadute economiche su tutto il territorio dell’area vasta.

A tenere banco, poi, è stata la discussione sulla nuova legge che ha messo a confronto i senatori Massimo Caleo e Silvio Lai, il primo convinto della necessità di ampliare l’area marina protetta con un nuovo ragionamento sui vincoli, il secondo sostenitore del necessario coinvolgimento della Rete metropolitana per un maggiore impulso. La deputata Giovanna Sanna, invece, ha proposto un emendamento alla nuova legge affinché si prevedano delle compensazioni da parte dei grandi impianti industriali che insistono nelle vicinanze delle aree dei parchi.

Nella foto l’Asinara

S.I.

“5 Stelle cancellano Assemini”

ASSEMINI – “Il futuro della nostra città è legato alla capacità di dare ad essa un’anima. Bisogna riscoprire e valorizzare l’identità e la specificità per favorire la crescita e lo sviluppo; per governare la globalizzazione. Non basta sentirsi sardi, bisogna trasformare il sentimento in coscienza; in stile di vita e di governo. Assemini è sempre più una città dormitorio abbandonata al destino. Il Sindaco non governa e la sua maggioranza non ha indirizzo politico. La sardità, per loro, è solo uno strumento”. Cosi l’associazione ViviAssemini, per bocca di Massimiliano Carboni, che da tempo si occupa della cittadina sui vari temi legati all’operato dell’amministrazione.

“Il 28 aprile ricorreva “Sa die de sa Sardigna”, ma ad Assemini non si è tenuta alcuna iniziativa. Nemmeno una lettera agli studenti, troppo spesso ignari o un messaggio sul sito istituzionale. In questi quattro anni di governo la Sardegna e le sue difficoltà sono state solo strumentalizzate, senza trovare alcuna risposta pratica nelle competenze del Consiglio comunale, della Commissione cultura e della Giunta. Le poche iniziative che faticosamente erano state avviate in passato sono state cancellate. Chiuso lo Sportello Lingua Sarda ed il Centro pilota della ceramica; cancellata la rassegna del Folklore Internazionale. Non sono stati redatti i progetti sul bilinguismo, sulla toponomastica e sulla divulgazione della storia e delle tradizioni locali. Non è ancora stata formalmente tutelata e valorizzata la produzione, la promozione e la commercializzazione de Sa Panada; neanche della ceramica artistica. Nemmeno una proposta in ambito Città Metropolitana. Assemini è stata indirizzata nel vuoto e piegata agli interessi dei grandi gruppi economici. La classe dirigente si è mostrata inadeguata davanti alle sfide che i processi storici pongono al nostro livello di governo, rafforzando lo stesso sistema che contestano”.

“Non si può sostenere di amare la Sardegna ed al contempo infischiarsi della propria città. Non si può ancora sperare che le scelte verticistiche risolvano tutti i problemi. Perché, così facendo, si affievolisce la specificità locale e le sue risorse più intime, affermando nuove forme di centralismo utili solo ad alimentare la banalità delle personali ambizioni mediatiche preelettorali”.

Nella foto il Comune di Assemini

S.I.

Regione, scontro sul Bilancio

CAGLIARI – “Il Bilancio armonizzato è stato una novità assoluta per le Regioni che si sono trovate dinanzi alla necessità di farvi fronte, anche superando le inevitabili difficoltà che si sono presentate di volta in volta. Correzioni e aggiustamenti in corsa sono stati perciò inevitabili in una fase così embrionale del percorso. Detto questo, non c’è alcun dubbio sul fatto che il Bilancio armonizzato garantisca una chiarezza che mai si era avuta prima. La scelta di aderire per primi alle nuove normative nasce proprio dalla volontà di assicurare ai conti pubblici il massimo ordine e la massima trasparenza, obiettivo che abbiamo raggiunto e che intendiamo migliorare dedicando alla scommessa del bilancio armonizzato competenze sempre più specializzate in materia”. Lo dice l’assessore del Bilancio, Raffaele Paci.

“E’ inutile che mandi patetici comunicati con il suo ‘lo ho detto e lo ripeto’, l’assessore Paci e la giunta Pigliaru sono stati bocciati prima dai numeri, poi dalla Corte Costituzionale e ora anche dalla Corte dei Conti”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, interviene sulla questione del bilancio armonizzato. “Non solo la Giunta Pigliaru è responsabile di una Finanziaria illegittima e di un assestamento di bilancio taroccato – prosegue l’esponente azzurro-, ma con l’accordo firmato nel 2014 si è fatta soffiare oltre due miliardi di euro dal Governo Renzi tramite i famosi accantonamenti. Perdere due miliardi di euro è una gravissima responsabilità, che non può essere nascosta con l’invio compulsivo di comunicati stampa, che coprono ancora più di ricolo l’assessore ‘agli errori tecnici’. Lo diciamo e non c’è bisogno di ripeterlo, perché ormai lo hanno capito tutti: Paci e Pigliaru hanno fallito, devono chiedere scusa ai sardi e andare a casa”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Opere: Delrio-Pigliaru a Sassari

CAGLIARI – Domani alle ore 9 a Sassari, negli uffici della Regione Sardegna, si svolgerà un vertice tra il Presidente della Regione Francesco Pigliaru, accompagnato dall’assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda, e il Ministro Graziano Delrio. Temi della riunione saranno infrastrutture e mobilità. Al termine dell’incontro, il Presidente Pigliaru sarà con il Ministro Delrio nei successivi impegni della giornata.

Sul tavolo vari temi legati al territorio in particolare la strada 4 corsie che collega Sassari con Olbia, l’altro collegamento che dovrebbe arrivare fino ad Alghero e ancora è attesa la sua definizione e inoltre il sistema portuale con le problematiche legate all’approdo di Porto Torres e soprattutto la riqualificazione completa di quello di Alghero.

Nella foto Delrio e Pigliaru

S.I.

Ciclabili Sassari: ancora lavori

SASSARI – Sono iniziati questa mattina e avranno la durata di circa due mesi i lavori per il lotto 2 della pista ciclabile, nel tratto compreso tra piazza Conte di Moriana e via Washington-via Parigi-via Vienna. L’importo dei lavori è di oltre 320mila euro. Lo ha detto questo pomeriggio l’assessore alla Mobilità Antonio Piu, durante la seduta della terza commissione consiliare Urbanistica presieduta dal consigliere Antonello Panu. Alla riunione hanno partecipato anche il dirigente del Settore Mobilità Salvatore Mongili e il funzionario Silvestro Virdis.

Si avviano così a conclusione i lavori per gli oltre otto chilometri di piste ciclabili. Dopo il collaudo dei lotti uno e tre, si chiude il cerchio su un’opera che potrà portare la città a standard di livello europeo. Nella giornata di ieri, la ditta Posadinu di Nulvi, che si è aggiudicata l’appalto, ha aperto il cantiere e questa mattina gli operai hanno avviato i primi lavori nell’area di via Rockefeller. Martedì, invece, inizieranno gli interventi in via Duca degli Abruzzi e nella piazza Conte di Moriana. L’intervento riguarda tre chilometri circa di pista i cui lavori erano stati interrotti, e avevano comportato la risoluzione del contratto in danno con la ditta precedente, per negligenza della stessa impresa appaltatrice.

A seguito di questo, gli uffici avevano avviato le procedure per la nuova gara. Gli operai dovranno intervenire per completare alcune opere nella piazza Conte di Moriana, dove è stata installata una stazione di bike sharing, quindi sarà necessario rivedere le rampe di accesso negli incroci e nei passi carrabili che consentiranno l’abbattimento di alcune barriere architettoniche. Nel tratto di via Duca degli Abruzzi che lambisce l’ex Ma la pista sarà realizzata in calcestruzzo architettonico. Sarà quindi necessario intervenire in alcune zone sul manto bituminoso e realizzare la segnaletica orizzontale e verticale. In via Verona, poi, sarà realizzato un tratto aggiuntivo che consentirà di raggiungere la casa dello studente. In prossimità della rotatoria di via Verona, inoltre, sarà realizzato un attraversamento luminoso per consentire di raggiungere il tratto di pista ciclabile sul lato opposto della carreggiata. Nel tratto di strada, poi, tra via Washington, via Parigi e via Vienna la pista sarà bidirezionale sul piano stradale, separata dalla corsia delle auto da un cordolo. Le vie Parigi e Vienna diventeranno a senso unico, con ingresso da via Parigi.

La novità presentata dall’assessore alla Mobilità è stata, inoltre, quella relativa alla realizzazione di un intero anello di quasi 2 km nella parte esterna dell’ippodromo. Il percorso sarà in tout venat dello spessore di 10 centimetri. La pista sarà delimitata, in quasi tutto il suo percorso, da una recinzione metallica alta 1,5 metri. Il circuito dell’ippodromo sarà dedicato alle mountain bike e consentirà ai cittadini anche di praticare jogging. Nelle vie Gioscari e Parigi saranno realizzati due cancelli che consentiranno l’ingresso all’anello anche durante la chiusura dell’ippodromo. «Un investimento per la struttura che – ha detto il sindaco Nicola Sanna durante la seduta consiliare di questa sera – denota la massima attenzione dell’amministrazione».

Nella foto un cantiere delle piste ciclabili a Sassari

S.I.