Strada 131, incidente mortale

CAGLIARI – Ha perso il controllo della sua auto che è finita sullo spartitraffico e si è ribaltata. Tragedia lungo la Statale 131 a Sardara, la vittima è un uomo di 58 anni. L’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 53 della “Carlo Felice”, in direzione Sassari. L’automobilista, per cause non accertate, dopo una sbandata è finito con la vettura sul new jersey. L’auto a causa del violento l’impatto, si è ribaltata più volte, tanto che si è fermata con la parte anteriore rivolta nella direzione opposta. Immediata la richiesta di soccorsi e l’arrivo sul posto del 118, dei vigili del fuoco e della polizia stradale. Purtroppo per il 58enne non c’è stato nulla da fare.

S.I.

Selvaggina vietata, 9 indagati

CAGLIARI – Nove persone, in maggioranza residenti a Fonni, risultano indagate a seguito dell’operazione del Corpo forestale dell’Ispettorato di Lanusei che ha sequestrato oltre che un muflone e un cinghiale, i fucili e le munizioni. Sono stati contestate le violazioni penali per l’abbattimento di specie particolarmente protetta e in tempo di divieto, ai sensi della legge nazionale e regionale sulla caccia, nonché la sanzione amministrativa per avere esercitato la caccia in assenza di autorizzazione in deroga, di violazione alle restrizioni in materia di contrasto alla lotta alla peste suina africana.

Ieri, in occasione dell’apertura generale della stagione venatoria, il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale di Lanusei ha sorpreso nella zona di Monte Novu, nel territorio di Villagrande Strisaili un gruppo di cacciatori in atteggiamento di caccia col sistema tradizionale della battuta di “caccia grossa – alla posta”. Gli agenti hanno rinvenuto le carcasse di un cinghiale e di un muflone. Sul luogo, piuttosto impervio per la fitta macchia mediterranea e la configurazione del terreno, è arrivato a supporto anche il personale dalle Stazioni Forestali di Villagrande Strisaili, Lanusei, Osini, Seui e Gavoi e gli agenti del Nucleo investigativo di Nuoro.

L’operazione si inquadra nell’attività di presidio e controllo del territorio che il Corpo Forestale effettua a tutela della fauna e della pluralità dei cacciatori che eseguono correttamente la pratica venatoria. Resta alta l’attenzione del Corpo Forestale e di V.A. nel contrastare il fenomeno alla caccia abusiva nei confronti delle specie particolarmente protette, quale il muflone presente nelle aree del Gennargentu.

Nella foto alcuna della selvaggina sequestrata

S.I.

Debiti Fuori Bilancio, sos Regione

CAGLIARI – La Regione accoglie la richiesta dei Comuni sardi che lamentano gravi problemi di bilancio. Oggi gli assessori degli Enti locali Cristiano Erriu e del Bilancio Raffaele Paci hanno garantito, nel corso della Conferenza permanente Regione-Enti Locali, che la Giunta interverrà immediatamente in sede di assestamento di Bilancio con 5 milioni, che potranno essere incrementati fino a 10 durante i lavori del Consiglio regionale, e con circa 40 milioni per il triennio 2019-2021 attraverso la Finanziaria. Alla Conferenza, con gli assessori Erriu e Paci, erano presenti il presidente dell’Anci Emiliano Deiana, il presidente del Cal Andrea Soddu, il sindaco metropolitano Massimo Zedda, il delegato Aiccre Antonello Atzeni.

“È importante precisare che questi sono debiti fuori bilancio certamente non causati da una cattiva gestione ma da sentenze passate in giudicato per vicende vecchie anche di trent’anni”, sottolinea Erriu. “Abbiamo perciò deciso di intervenire in soccorso dei Comuni in un momento di grave difficoltà per tutte le Amministrazioni, già provate dai tagli dello Stato, non solo per risanare i bilanci ma anche per garantire ai cittadini i servizi a cui hanno diritto”.

“Lo stanziamento attraverso l’assestamento di Bilancio permetterà ai Comuni di avere i soldi in cassa già nei primi giorni di novembre”, spiega Paci. “Abbiamo ritenuto doveroso intervenire subito, perché i Comuni si sono trovati a gestire debiti vecchissimi e non generati da loro: avevano stimato in 45 milioni l’importo necessario a sanare i loro bilanci, e con quello che oggi riusciamo a garantire fra assestamento e Finanziaria soddisfiamo pienamente la richiesta. La cosa molto importante, oltre l’intervento immediato, è la programmazione sul prossimo triennio, che consentirà ai sindaci di poter amministrare con maggiore tranquillità e prospettiva”.

Da tutti i rappresentanti degli enti locali è stato espresso forte apprezzamento per questo intervento senza precedenti da parte della Regione. I sindaci hanno messo in evidenza l’importanza di uno stanziamento che non è una tantum per quest’anno ma appunto si allunga su tutto il prossimo triennio. Altro punto all’ordine del giorno della Conferenza permanente Regione – Enti Locali, lo stanziamento di 600mila euro ciascuno a favore delle Unioni dei Comuni che si sono aggregate per l’elaborazione e la gestione dei progetti di programmazione territoriale.

Nella foto la Regione

S.I.

Isola laboratorio per tutela foreste

ALGHERO – Sostenibilità, benessere, educazione ambientale e innovazione: sono alcune delle parole chiave emerse nella prima giornata del congresso internazionale dell’Efi, l’Istituto Forestale Europeo, in programma ad Alghero. “Il futuro della vita sulla Terra ci chiama a molte sfide, tra cui la transizione verso il nuovo modello di sviluppo della bioeconomia come previsto dagli obiettivi di sostenibilità che l’Onu si è posto entro il 2030 e questo riguarda anche la Sardegna e le sue foreste. Oggi, assieme a Climate Kic ed Efi, lanciamo la proposta del Med-For-Lab affinché l’isola diventi laboratorio di buone pratiche forestali per tutto il Mediterraneo”. Lo ha affermato l’assessora della Difesa dell’ambiente Donatella Spano che ha aperto e concluso i lavori portando i saluti del presidente della Regione Francesco Pigliaru.

“Stiamo giocando – ha proseguito – una parte importante nello scenario nazionale, soprattutto sul tema del clima, grazie al ruolo di coordinatori della Commissione Ambiente ed Energia nella Conferenza delle Regione ma lo stiamo facendo necessariamente tenendo conto delle nostre politiche locali, mettendo assieme gestione forestale innovativa ed educazione ambientale a tutti i livelli. Stiamo gettando le basi per creare posti di lavoro nella green economy e salvaguardando il prezioso patrimonio boschivo. Intervenire nel mantenimento della qualità del nostro capitale forestale è una condicio sine qua non per transitare nella bioeconomia, che consente di diffondere benessere e uguaglianza tra le popolazioni”.

“Proprio le foreste della Sardegna, con le politiche innovative realizzate da Forestas a seguito della nuova nostra legge forestale, hanno consentito alla Sardegna di ricevere, lo scorso marzo, il premio Efi e la sua proclamazione a ‘Isola forestale europea’. Non è un punto di arrivo ma solo uno stimolo a proseguire nella costruzione di nuovi indicatori di benessere. Continueremo quindi a investire in innovazione, qualità ed educazione ambientale, coinvolgendo sempre di più i nostri giovani per renderli protagonisti della tutela ambientale anche attraverso le tecnologie del digitale”. Tra i relatori di oggi si sono alternati diversi rappresentanti del mondo accademico e istituzionale. Alla giornata hanno inoltre partecipato il direttore dell’Efi, Marc Palahi, e il commissario europeo dell’Agricoltura e sviluppo rurale, Phil Hogan.

Nella foto l’incontro ad Alghero

S.I.

Giunta Pigliaru, le nuove delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto sotto la direzione del presidente Francesco Pigliaru, ha deliberato l’incremento del fondo per favorire l’accesso al credito delle Piccole e Medie Imprese (PMI) operanti nel settore della produzione agricola primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ben 700mila euro di nuove risorse andranno a integrare i 7milioni e 550mila euro già stanziati nel febbraio 2016. Tali somme sono state e saranno ancora erogate in forma di garanzie. Sempre su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la Giunta ha approvato il nulla osta sul rendiconto della gestione dell’esercizio 2017 riguardante le attività dell’Agenzia agricola regionale Laore Sardegna.

Su proposta dell’assessore Luigi Arru, la Giunta ha approvato preliminarmente la riconversione dell’offerta assistenziale degli ospedali pubblici e privati e la ripartizione dei posti letto tra i presidi delle aree omogenee del Nord Ovest e del Sud Est. L’obiettivo è quello di migliorare l’assistenza, rideterminandola in maniera equilibrata in base alle esigenze, garantendo l’invarianza del numero totale di posti letto, in attuazione della delibera consiliare di approvazione della rete ospedaliera.

Avviata inoltre la procedura per modificare i requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle attività sanitarie relative al percorso nascita, e in particolare alle unità operative di ostetricia di I e II livello, alle unità operative pediatriche neonatologiche di I livello e alle unità neonatologiche di II livello, al fine di adeguare alle norme vigenti il percorso autorizzativo regionale sulle attività del percorso nascita e di assicurare la continuità alle unità operative di Ostetricia e di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Francesco di Nuoro. Il programma di accreditamento regionale delle attività del percorso nascita sarà avviato entro novanta giorni dall’approvazione del provvedimento odierno. Confermato, con 50mila euro, il programma di interventi a favore di pazienti affetti da patologia rara. Infine, la Giunta ha verificato la conformità del “Primo programma operativo” dell’Areus e indicato alcune modifiche e nuove soluzioni organizzative.

Sono stati concessi dalla Giunta contributi per 90mila euro ai Comuni di Carloforte e La Maddalena – anni 2018/2019 – con l’obiettivo di abbattere i costi di partecipazione alle trasferte sportive nelle isole minori della Sardegna. Le risorse, su proposta dell’assessore Giuseppe Dessena, serviranno per sostenere le spese di trasporto marittimo di persone, autoveicoli delle società dilettantistiche, che abbiano sede nel territorio regionale e iscritte all’albo delle società sportive, per la partecipazione a gare in trasferta nelle isole minori della Sardegna. Nel caso di atleti portatori di handicap o di età inferiore ai 14 anni, sono previsti anche gli accompagnatori.

Su proposta dell’assessora Barbara Argiolas, con due differenti delibere la giunta regionale ha approvato la ripartizione dei contributi relativi all’anno 2018 per favorire le attività delle confederazioni delle imprese artigiane e di quelle delle imprese commerciali. Lo stanziamento totale, a valere sul bilancio 2018, è di 1,2 milioni: 600 mila euro saranno ripartiti tra le confederazioni artigiane, gli altri 600 mila tra quelle commerciali.

La Giunta ha preso atto del Rapporto di Gestione per l’anno 2017. Il documento, presentato dall’assessore Filippo Spanu, viene elaborato dall’Ufficio regionale del Controllo interno di gestione per offrire un quadro maggiormente rappresentativo, rispetto al Rendiconto Generale, dei fatti economico-gestionali più significativi che riguardano il lavoro delle strutture dell’Amministrazione regionale. La Sardegna è stata ufficialmente candidata dalla Giunta, su proposta dell’assessore Edoardo Balzarini, per l’inserimento di una parte della rete ciclabile nella rete internazionale EuroVelo (ECF – European Cyclist Federation).

S.I.

Stop Urbanistica, crisi maggioranza

CAGLIARI – Ora e’ ufficiale: stop alla discussione della legge urbanistica della Sardegna in Consiglio regionale, e norma che torna nuovamente nella commissione competente. La comunicazione arriva alle 11.32 dal presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, dopo la votazione per alzata di mano in aula. Il passo indietro della maggioranza, dopo la lettera dell’assessore all’Urbanistica, Cristiano Erriu, nella quale l’esponente della giunta chiedeva al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, un rinvio della norma in commissione: “Non possiamo non prendere atto che non ci sono i numeri e che manca la volonta’ politica di andare avanti nella discussione di questa legge- le parole di Erriu-. E non possiamo che essere coerenti con noi stessi quando affermiamo che un provvedimento di questo tipo non puo’ essere approvato a colpi di maggioranza e tantomeno a attraverso accordi consiliari poco trasparenti”.

Presa di posizione condivisa da Pigliaru, e ribadita dal governatore questa mattina in aula, prima degli interventi dei capigruppo: “Ho ricevuto una lettera dall’assessore Erriu che mi invita a proporre il rinvio del disegno di legge sull’urbanistica in commissione- spiega-. Lettera che condivido pienamente. Una riforma cosi’ importante deve avere ampio consenso. Prendiamo atto in dirittura d’arrivo che questo consenso attualmente non c’e'”. Sulle riforme, spiega il presidente, “si deve discutere, ma poi bisogna farle, bisogna trovare una sintesi in maniera trasparente, se si condivide responsabilmente un impegno riformista. Troppi anni sono trascorsi in Sardegna con la politica del rinvio e del ‘meglio niente’. Oggi prendiamo atto di dubbi irrisolti in una parte della maggioranza”.

In questa situazione, all’attacco naturalmente i capigruppo di minoranza: “Rispettiamo e apprezziamo il coraggio del presidente Pigliaru- spiega la capogruppo di Forza Italia, Alessandra Zedda-. Ma in questi mesi la maggioranza ha fatto girare Erriu come una trottola per tutta la Sardegna: non gli avete detto da subito che non eravate d’accordo con la sua proposta. In questo siete stati vili. Io credo che sia giunta l’ora di andarsene, questo e’ un fallimento”. Amaro l’intervento del capogruppo del Pd, Pietro Cocco: “Nessuno di noi e’ disposto a farsi massacrare su una legge, che, ricordo, in commissione e’ stata votata all’unanimita’ da tutti i componenti della maggioranza. Tornare in commissione significa ammettere che non ci sono le condizioni per approvare la legge in questa legislatura”.

Nella foto Consiglio Regionale

S.I.

Giunta Pigliaru ha azzerato la Sanità

CAGLIARI – “Paci continua a vivere scollegato dalla realtà. Altro che azzerato il debito: questa Giunta ha azzerato la sanità. I sardi devono fare i conti tutti i giorni con servizi tagliati, disorganizzazione, liste d’attesa eterne. Una sanità pubblica che poteva essere il nostro fiore all’occhiello e che, invece, è stata massacrata”. Cosi Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori Sardi che denuncia la condizione economica della Regione e in particolare la grave condizione della Sanità, per non parlare di tutti gli altri settori oramai in ginocchio.

“Abbiamo cercato di leggere con attenzione lle parole di Paci, ma francamente non se ne capisce granché. La nostra impressione è che spari un po’ di numeri a casaccio ma che non si renda ben conto di cosa è la Sardegna oggi. Paci sembra una sorta di Alice nel Paese delle Meraviglie. Debiti azzerati o quasi, riforme straordinarie, piani per il lavoro, reddito di cittadinanza, inviti alla collaborazione bipartisan (dopo che hanno spadroneggiato con arroganza per cinque anni) e per concludere un bouquet assortito di promesse per la futura finanziaria”.

“Non parliamo poi della sanità dove è stato azzerato un debito che peraltro non c’era, (il debito sanitario si paga anno per anno!) ma dove, come capita spesso al PD, le favolose riforme varate non sono state capite dai cittadini. Paci arriva persino a difendere i suoi fallimentari negoziati con il Governo di Roma, che hanno portato al ritiro dei ricorsi pendenti e alla rinuncia ai benefici di eventuali ricorsi accolti, che ci costano 800 milioni l’anno di accantonamenti. E financo le norme di attuazione che hanno consegnato allo Stato tre miliardi di accise che spettavano e spettano ai sardi”.

“La verità è che siamo di fronte a un fallimento epocale con la peggiore Giunta nella storia dell’autonomia che ancora sfodera tutta la sua arroganza. Una Giunta imbarazzante anche per la sua stessa maggioranza, tanto è vero che il centrosinistra (o quel che ne resta) è alla disperata ricerca di un candidato presidente”.

Nella foto i Riformatori Sardi ad Alghero

S.I.

Cagliari, porto canale cola a picco

CAGLIARI – Con una perdita netta di traffico del 72% in soli tre anni il Porto Canale di Cagliari sta colando letteralmente a picco. E’ quanto emerge da un dossier-denuncia reso noto dalla UilTrasporti Sardegna che esamina l’andamento del traffico dello scalo merci cagliaritano e analizza le problematiche che impediscono a Cagliari di decollare, a differenza di quanto avverrebbe a Gioia Tauro (terminal peraltro gestito dalla stessa Contship Italia) e al mondo dello shipping in generale. Se nel 2015 il porto canale del capoluogo sardo ha movimentato 686.000teu, nel 2017 si è registrata una flessione a 420.000 e le previsioni per l’anno in corso si attestano a soli 190.000 Tteu: -55% in un anno. Per questo la UilTrasporti – mettendo a disposizione il dossier e denunciando l’incomprensibile atteggiamento della Contship Italia che sembra voler affossare intenzionalmente lo scalo cagliaritano – chiede l’apertura urgente di un tavolo di crisi costituito dalle istituzioni politiche, datoriali e sindacali che possa affrontare radicalmente le problematiche del terminal di Cagliari e auspica che, nelle prossime settimane, il Ministro dei Trasporti Toninelli possa affrontare la drammatica situazione del porto di Cagliari.

“Lo scenario del Terminal di Cagliari non può avere una vita lunga”, spiega il segretario generale della Uiltrasporti Sardegna William Zonca. “Sicuramente paghiamo 3 anni e mezzo di commissariamento del Porto dovuto all’immobilismo della Regione Sardegna che non riusciva a designare il possibile Presidente dell’Autorità Portuale. Oggi, a distanza di oltre un anno dalla nomina del Presidente dell’ADSP Mare di Sardegna, non riscontriamo però iniziative che riescano a mutare l’attuale situazione, che è sempre più preoccupante. Pertanto auspichiamo che vengano intraprese il prima possibile delle iniziative che facciano cambiare rotta al Terminal di Cagliari in modo da tutelare i lavoratori oggi operano in questa realtà: 220 dipendenti di CICT ed un indotto di circa 300 addetti. Non vorremmo ritrovarci a dover continuare a gestire richieste di nuovi ammortizzatori sociali o, peggio ancora, licenziamenti da tutte le imprese che operano all’interno del Terminal, per colpa di un immobilismo da parte di chi ha l’obbligo di prendere decisioni in merito e gestire il future e lo sviluppo della portualità”.

Nella foto il porto canale di Cagliari

S.I.

Attentato a Nurra, solidarietà di Fi

CAGLIARI – “Desidero esprimere la vicinanza mia persona e di tutta Forza Italia a Giovanni Nurra”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, deputato di Forza Italia, dopo l’attentato ai danni del coordinatore della Lega per il Nord Sardegna. “Tutti dobbiamo condannare un gesto vile, compiuto nell’ombra, che poteva avere conseguenze gravissime. Invito Giovanni – ha concluso Cappellacci- a proseguire con dedizione il suo impegno nella vita pubblica e auspico che quanto prima gli autori del gesto siano consegnati alla giustizia”. Solidarietà anche da tutte le forze politiche di Centrodestra e diversi leader tra cui anche Forza Italia-Alghero.

Nella foto Giovanni Nurra

S.I.

Promozione agroalimentare: 400mila euro

CAGLIARI – Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la Giunta ha licenziato, nei giorni scorsi, alcune azioni di sostegno per la promozione dei prodotti agricoli e alimentari con lo stanziamento di 400mila euro dedicati agli aiuti diretti alle micro, piccole e medie imprese (PMI) e con la riprogrammazione di 360mila 301,67euro da destinare alle organizzazioni dei produttori (OP). Fra le attività finanziabili previste dagli interventi regionali rientrano l’organizzazione e la partecipazione a concorsi, fiere ed esposizioni, nonché le pubblicazioni destinate a sensibilizzare il grande pubblico in merito ai prodotti agricoli. I nuovi fondi, che saranno trasferiti ad Argea Sardegna incaricata di seguire il progetto, si integrano a 600mila euro già stanziati dall’Esecutivo Pigliaru alla fine del 2016.

Micro e PMI. Per consentire la partecipazione agli aiuti a un maggior numero di imprese, Caria ha proposto di stabilire un massimale di 25mila euro a progetto che, in caso di imprese associate, possono arrivare fino a 50mila. Le azioni potranno essere svolte sia nel mercato interno dell’Unione europea che nei Paesi terzi. L’intensità di aiuto è pari al 100% dei costi ammissibili.

OP, Consorzi e Cooperative. Gli aiuti per le Organizzazioni dei produttori o per altre forme associative di produttori giuridicamente costituite (Consorzi, cooperative agricole, Consorzi di imprese, Società consortili e Reti d’impresa) sono concessi in regime ‘de minimis’. Tale tipologia di intervento, normata dall’Unione Europea, prevede che uno Stato membro possa concedere a un’impresa non oltre 200mila euro di aiuto nell’arco di tre esercizi finanziari. Le attività di commercializzazione sostenute con gli oltre 360mila euro sono coperte con una intensità dell’aiuto pari all’80% dei costi ammissibili, mentre ogni progetto può essere finanziato con al massimo 40mila euro.

Nella foto delle fragole nella sagra di Sa Segada

S.I.