“Consiglio grazie alle opposizioni”

ALGHERO – “Ancora una volta il senso di responsabilità delle opposizioni hanno permesso all’Amministrazione Bruno e alla città tutta di usufruire della possibilità di un importante provvedimento recependo una normativa nazionale prevista dalla finanziaria 2017 del governo Renzi che prevedeva l’abolizione delle sanzioni ed interessi su debiti contratti dal cittadino riferiti a Ici, Imu, Tia, Tares e Tari fermo restando naturalmente il tributo originario che rimane invariato, inoltre grazie ad un regolamento predisposto dalla commissione consiliare e votato ieri in Consiglio permetterà al cittadino inadempiente di dilazionare il debito in più rate”. Intervento del capogruppo del Partito Democratico Mimmo Pirisi che, senza fare troppe polemiche, sottolinea l’amarezza per il mancato riconoscimento da parte della Giunta del lavoro svolto dalle opposizioni che oltre a mantenere il numero legale in Consiglio hanno contribuito anche a redigere il regolamento che salvaguardia famiglie e imprese. [Leggi]

“Proprio ieri ad un giorno dalla scadenza per legge (2 febbraio) come spesso accade (non in tutti i consiglio vedi Calabona) la maggioranza non aveva i numeri per iniziare i lavori e neanche per proseguirli con regolarità, regolarità che è stato garantita dalle opposizioni che tra l’altro hanno chiesto è ottenuto che gli altri punti all’ordine del giorno (Bilancio in primis) venissero discussi la prossima settimana e in due sedute regolari e non come avevano previsto in precedenza in una unica seduta fiume che avrebbe sicuramente strozzato e mortificato la discussione e il dibattito scelta questa che aveva creato nei giorni scorsi non poche lamentele da parte delle opposizioni”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Verde pubblico: incontro del Pd

ALGHERO – Continuano gli appuntamenti predisposti dal Partito Democratico di Alghero. Sabato, 4 Febbraio 2017 alle ore 16.00 presso la sede in Via Mazzini 99 si terrà un nuovo incontro della serie “Un Caffè al Pd” dedicato questa volta al tema del verde pubblico e la tutela del patrimonio naturalistico presente nel territorio. Parteciperanno il prof. Giuseppe Pulina, Amministratore Unico dell’Ente Foreste e il Prof. Gavino Delrio, Entomologo. L’incontro è aperto al pubblico. Nella stessa data, in serata, seguirà una cena sociale aperta a tutti in occasione della Giornata del Tesseramento.

Nella foto gli esponenti del Pd Pirisi, Santoro e Peis

S.I.

Consiglio al palo: parla Pirisi |video

ALGHERO – Ancora problemi per la maggioranza di centrosinistra. Ieri è avvenuto un fatto che, per chi segue e racconta la politica, non può passare inosservato. Infatti uno dei leader della maggioranza, Vittorio Curedda, già candidato a sindaco del Pd e oggi consigliere del gruppo civico “Democratici per Alghero”, ha lasciato l’aula durante i lavori durante l’approvazione del verbale riguardante la lottizzazione di Calabona. La maggioranza, per essere chiari, era già senza numeri. Infatti mancavano le consigliere Oggiano e Marino. L’apertura dei lavori e la votazione degli altri verbali è stata possibile grazie alle opposizioni, così come l’entrata in vigore del regolamento per cancellare le sanzioni dei debitori riguardanti i tributi locali. Per questo motivi, la scelta di Curedda non è casuale e palesa, ancora una volta, le crepe della maggioranza soprattutto sui temi importanti. Anche se resta fermo che, ad oggi, Bruno non ha avuto grossi problemi a portare avanti i provvedimenti previsti nell’agenda consigliare. A riferire ad Algheronews di questi problemi del centrosinistra è stato, a margine della seduta di ieri, il capogruppo di Forza Italia Maurizio Pirisi.

Nella foto Maurizio Pirisi

S.I.

Pais infuriato: sgarbati e bugiardi

ALGHERO – “Sono veramente sorpreso da cotanta mancanza di rispetto, dalla supponenza e arroganza di questa amministrazione”. Michele Pais è infuriato. E, forse, non gli si può dare torto: quanto accaduto oggi probabilmente avrebbe fatto arrabbiare anche il più moderato dei politici. “Il Consiglio Comunale oggi si svolto solo e grazie alle opposizioni che hanno permesso ai lavori di prendere il via, questo perchè la maggioranza di centrosinistra non aveva il numero legale (mancavano Oggiano e Marino ndr)”, e poi continua Pais “ci siamo messi d’accordo che avremmo garantito la presenza solo per discutere e approvare il regolamento agevolato, un documento utile per aiutare tante famiglie e imprese algheresi, regolamento prodotto dal gruppo di Forza Italia (poi emendato in commissione ndr) e sottoposto all’amministrazione, prima, sotto forma di mozione”, ma ecco l’amara sorpresa “nonostante, appunto, il tema fosse giunto in Consiglio grazie al sottoscritto, l’assessore Tanchis non ha fatto neanche un minimo cenno di questo nella nota ufficiale da Sant’Anna come prassi tipica di questa Giunta abituata a prendersi meriti altrui”.

Per l’esponente di opposizione “si tratta dell’ennesimo sgarbo istituzionale, parrebbe funzionale solo a interessi di bottega ed elettorali che però poco hanno di lungimirante e costruttivo per il futuro politico e sociale di Alghero”. Ma non solo infatti Pais ha anche evidenziato un altro aspetto. “Oltre tutto, oggi in Aula, ancora una volta Tanchis ha sbugiardato se stesso ricordando che i crediti del Comune ammontano a 32milioni di euro (17 milioni di quota capitale e 15 milioni di interessi e sanzioni) mentre avevano detto che dal 2007 al 2011 si erano accumulati 90milioni di euro di tributi non riscossi, dunque un buco di bilancio, oggi invece l’assessore finalmente dice la verità e ridimensiona la cifra oltre che il periodo, partendo dagli anni ’90 ad oggi, dunque nessun dramma finanziario come invece per due anni ci hanno raccontato per infangare gli amministratori del passato, ma tutt’altro; sono sgarbati e bugiardi mi tocca ammetterlo”.

Nella foto Michele Pais

S.I.

Tasse: abolite sanzioni debitori

ALGHERO – “Alghero rottama le sanzioni per i debitori nei riguardi della Secal per Ici, Imu, Tia, Tares e Tari non pagate dal 2000 al 2016. Il debito potrà essere estinto senza corrispondere le ammende”. Così da Sant’Anna sui lavori di questa mattina che, come anticipato da Algheronews, hsnno visto il rinvio degli altri punti (Dup compreso) e la bocciatura del verbale sulla lottizzazione di Calabona per la mancanza del numero legsle da parte della maggioranza.

La delibera sulle sanzioni dei tributi e’ stata vota oggi dal Consiglio Comunale, con 15 voti favorevoli e tre astenuti la proposta dell’assessore alle Finanze Gavino Tanchis, in linea con quanto stabilito dalla legge numero 225 del dicembre 2016, con l’approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Via le sanzioni : i cittadini potranno estinguere il debito versando solo le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi, con le spese relative alla riscossione coattiva, le spese relative alla notifica dell’ingiunzione di pagamento e le spese relative alle eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute. Per le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada le disposizioni contenute nel regolamento si applicano limitatamente agli interessi, compresi quelli di mora. I tagli sono pesanti e a tutto vantaggio dei cittadini. Per fare un esempio tra i tanti relativi all’eliminazione delle sanzioni, in alcuni casi queste ultime sono superiori al capitale, come nel caso della Tosap, dove il Comune taglia 13 milioni di sanzioni a fronte di 10 milioni di credito vantato.

Importante anche la fetta di sanzioni eliminata nell’ambito della Tari: 740 mila euro a fronte di 3 milioni. Per l’Assessore Tanchis la scelta di aderire senza indugio all’opportunità della norma rappresenta “una importante opportunità che va incontro alle esigenze dei cittadini, dato che fornisce l’occasione di liberarsi delle ingiunzioni di pagamento senza pagare alcuna sanzione. Una occasione che abbiamo messo a disposizione degli algheresi, soprattutto in un momento di crisi economica così difficile per le famiglie”. Ma non solo, con il regolamento che decreta la “rottamazione”, l’Amministrazione ha voluto introdurre un ulteriore segnale di vicinanza ai cittadini, portando fino ad un massimo di 13 rate la possibilità di pagare il debito, con rate che comunque non siano sia inferiori a 50 euro. “Un segnale di massima attenzione – aggiunge l’Assessore Tanchis – che dimostra la totale disponibilità dell’Amministrazione a mettere in campo ogni misura possibile all’interno del quadro normativo per contrastare gli effetti della crisi”. A breve la pubblicazione del nuovo regolamento: l’Amministrazione mette a disposizione sul proprio sito istituzionale apposita modulistica che stabilisce alla data del 2 maggio 2017 il termine entro il quel presentare le istanze. Approvate anche le modifiche ed integrazioni al regolamento delle entrate comunali, in virtù dell’entrata in vigore di nuovi istituti e la modifica di quelli esistenti ai sensi del Dl 156/2015″.

“Novità importanti per i cittadini anche su questo fronte. L’Amministrazione ha infatti esteso fino ad un massimo di 120 rate la possibilità di pagamento degli importi superiori a 60 mila euro, eliminando la pesante fidejussione ed introducendo la rata iniziale del 10%”.

Nella il consiglio

S.I.

Consiglio: non c’è (ancora) maggioranza

ALGHERO – Come è stato riferito più volte, nel momento in cui la palla passa al Consiglio Comunale, luogo deputato per la discussione e votazione delle tematiche che riguardano la città, emergono le crepe della maggioranza. Oggi ancora una conferma di questo aspetto. Forse una delle più profonde. Questa mattina era stata convocata una seduta fiume con diversi cruciali punti all’ordine del giorno tra cui il Dup (documento finanziario) il regolamento per la tasse locali e soprattutto la ratifica dei verbali del Consiglio. Un passaggio formale di estrema importanza per convalidare quanto deciso nell’assise di via Columbano e che è stato sottoposto al voto seduta per seduta per richiesta delle minoranze.

E su questo passaggio la maggioranza è andata sotto. Questa volta senza la giustificazione di problemi legati a fatti personali o impegni fuori sede, ma proprio per una scelta chiara ed evidente di un consigliere. E nemmeno uno qualunque, ma il presidente della commissione urbanistica e leader del gruppo “Democratici per Alghero” Vittorio Curedda. Al momento della votazione del verbale della seduta del 13 gennaio in cui era stata votata (dai soli voti della maggioranza) la delibera sull’interpretazione autentica del Prg (ovvero la separazione dei lotti e il via libera agli interventi sulla parte alta di Calabona), Curedda, come fatto anche dalle opposizioni, ha lasciato l’aula. La maggioranza era già insufficiente per l’assenza della Marino. Dunque tale decisione ha chiaramente dei risvolti politici e palesa, ancora una volta, che, oltre l’ordinario, sui grandi temi (tra cui quelli urbanistici), la compagine bruniana non ha i numeri.

Vista l’assenza, già dal principio del numero legale da parte della maggioranza, le opposizioni hanno garantito la discussione solo del provvedimento riguardante la “definizione agevolata delle entrate comunali”, proposto da Forza Italia, e poi, come da accordi, hanno fatto terminare il Consiglio. Tutto rinviato alla prossima seduta, problemi della maggioranza di centrosinistra compresi.

Nella foto il Consiglio Comunale di Alghero

S.I.

Città Cultura? Annuncite e illusioni

ALGHERO – “Come algheresi e Riformatori siamo dispiaciuti per non essere stati designati come Capitale della Cultura, ma probabilmente il risultato era scontato in quanto gli osservatori della commissione non hanno trovato nulla che potesse farci primeggiare, culturalmente parlando, sulle altre città concorrenti”. Cosi Alessandro Balzani della segreteria dei Riformatori Sardi sulla bocciatura di Alghero come Capitale della Cultura Italiana [Leggi]

“Musei chiusi, teatro chiuso, manifestazioni culturali inesistenti, palazzo dei congressi fatiscente e tanti altri problemi che ancora non sono stati risolti come le ringhiere, la nettezza urbana, ecc. La verità è che, come sempre accade dall’insediamento dell’amministrazione Bruno, si vive di illusioni e di annunci sapientemente diffusi dall’apparato mediatico del sindaco e della sua giunta. Purtroppo la bellezza storica di Alghero non è bastata a farci vincere questo ambito premio, ci vuole altro, soprattutto una guida all’altezza della situazione”.

Nella foto Balzani

S.I.

Voli, Puc e Cultura: Alghero piange

ALGHERO – Tra gli incontri più recenti, quello di ieri, è stato sicuramente uno dei più effervescenti, partecipati e dai toni maggiormente accesi. Sarà l’avvicinarsi di alcune scadenze elettorali, l’acuirsi di alcuni problemi e, soprattutto, la mancanza di risposte dell’attuale amministrazione rispetto a tematiche centrali, fatto sta che l’incontro di Forza Italia Alghero, ieri sera, ha offerto diversi spunti critici. A partire, appunto, dal tema dei tema: il Puc. “Noi ci eravamo da subito posti con spirito collaborativo, ma, nonostante questo, Bruno non è riuscito neanche in questo compito atteso da tutta la città”, hanno commentato dal tavolo i leader dei forzisti catalani. Presente il consigliere regionale Marco Tedde, il coordinatore cittadino Andrea Delogu e i rappresentanti nell’aula di via Columbano Maurizio Pirisi e Nunzio Camerada. E sono stati proprio questi ultimi ha pestare duro. “Hanno dimostrato di non essere in grado di saper amministrare neanche un condominio e questo lo stiamo pagando caro e, purtroppo, lo pagheremo ancora”. E poi l’onorevole algherese. “Il Puc era già pronto, purtroppo per una scelta di alcuni consiglieri, compresi gli allora alleati dell’Udc, è stato deciso di non arrivare all’approvazione finale, ma era già passato più volte in commissione, oltre che avere affrontato il parere dei tecnici e soprattutto della città, ma poi nel novembre del 2011, fecero cadere la Giunta e siamo ancora fermi a quella data, pensate se la città oggi avesse avuto il piano approvato già da 5 anni quali e quante sarebbero state le ricadute positive”. Nonostante l’assenza di un nuovo strumento in vigore (l’unico è il Prg del 1984) “hanno forzato la mano portando la lottizzazione di Calabona su cui hanno dovuto far arrivare anche un consigliere da oltre Tirreno, vista la nota precarietà nei numeri” e invece ha ricordato Pirisi “non bisognava perdere tempo ed energie in queste delibere, ma puntare dritti all’obiettivo principale ovvero il Puc”.

Per tutti gli azzurri il punto centrale dell’azione di Bruno è il marketing.
“Oramai siamo abituati ad essere inondati da titoloni, interviste, articoli, selfie, facebook e tutto quello che l’imponente macchina della propaganda bruniana ogni volta mette in piedi per gettare fumo negli occhi e nascondere la verità delle cose”, ha detto il coordinatore Delogu e poi ancora “medesimo discorso è avvenuto per la selezione della Città della Cultura: una mera azione di marketing politico o peggio, potremmo dire, di campagna elettorale”. Infatti secondo tutti i presenti al tavolo “Alghero ha partecipato a questo concorso grazie unicamente a progetti del passato legati al Piano Strategico targato centrodestra 2000/2020, mentre in quasi tre anni, più l’amministrazione precedente, il centro-sinistra bruniano, non ha prodotto niente e purtroppo i risultati si sono visti con la vittoria di Palermo”. Pirisi rincara la dose, “ho visto e letto le schede progettuali, ebbene non c’è niente che abbia fatto questa amministrazione per raggiungere l’obiettivo da tutti noi agognato: se invece di invadere la stampa di titoloni, avessero lavorato al progetto in maniera adeguata, forse Alghero avrebbe primeggiato”.

E poi l’aeroporto. “Nessun segnale, un silenzio assordate, tombale, che non fa ben sperare”, ha detto Tedde “i voli low-cost sono stati una manna, è stato creato, anche dalla nostra lungimiranza, un sistema che ha prodotto dei notevoli benefici a tutto il sistema economico, quando questo è venuto meno i risultati nefasti si sono visti e, anche su questo tema, abbiamo avuto l’atteggiamento tentennante e altalenante dei sindaci di Sassari e Alghero che, oltre ad attivarsi in colpevole ritardo, non hanno mai preso una chiara e netta posizione in difesa del territorio”, ha tuonato sempre il consigliere regionale per arrivare a chiudere “io sono e resto ottimista, ma i danni creati dalla sinistra algherese e regionale, purtroppo sostenuta anche da porzioni di area moderata, sono enormi e diffusi per questo non sarà facile ritornare a dei regimi di normalità e anche di crescita e sviluppo, ma noi ci siamo e ci saremo a fianco delle imprese, famiglie e tutti gli algheresi”.

Nella foto il tavolo di Forza Italia all’incontro di ieri

S.I.

“Pigliaru snobba l’ovicaprino”

CAGLIARI – “Per tre anni la giunta regionale ha snobbato un settore fondamentale per l’economia e le tradizioni della nostra isola. Ora la smetta di ignorare strumentalmente ciò che abbiamo fatto noi e utilizzi gli strumenti già previsti dalla legge regionale 15 del 2010, richiamata anche da Coldiretti”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-, intervenendo nuovamente sulla questione del prezzo del latte. “L’articolo 1 – ricorda l’esponente azzurro- prevede una serie di misure di sostegno per promuovere l’adozione del pagamento del latte a qualità e per aggregare l’offerta”.

“Altrettanto importanti – evidenzia Cappellacci- sono le disposizioni dell’articolo 5 per migliorare ed innovare i processi manageriali e favorire la costruzione di un piano coordinato di offerta delle produzioni. La legge 15 – ricorda il forzista- prevede inoltre una serie di misure per l’accesso al credito e per l’abbattimento degli interessi sui crediti contratti dalle imprese agricole. Sono queste le prime iniziative fondamentali per uscire dalla crisi anziché la politica degli annunci e delle pacche sulla spalla. Visto che gli ‘scienziati di villa Devoto’, dopo tanti proclami, non hanno scoperto nessuna ricetta miracolosa, almeno abbiano il buon senso di leggere i documenti che hanno nei cassetti”. L’ex presidente della Regione richiama anche le azioni per promuovere il consumo di prodotti isolani: “Nella scorsa Legislatura abbiamo approvato ben due leggi per la distribuzione dei prodotti agroalimentari sardi nelle scuole e nei servizi di ristorazione collettiva e nell’attuale giunta ci sono esponenti che hanno votato quel provvedimento o che hanno firmato protocolli per l’applicazione dello stesso, quando ancora governavamo noi”.

“La forza di queste leggi risiedeva proprio in un’azione di sistema, che, se applicata integralmente, correttamente e continuativamente, può portare a soluzioni stabili, non solo degli spot, e i produttori di latte a condizioni pari o anche superiori rispetto a quelle di altre realtà nazionali. Insomma, sono proprio le azioni tanto demonizzate dal centro-sinistra in passato ad offrire una via d’uscita efficace e duratura dalla crisi del comparto. Occorre applicare le leggi vigenti, ma per farlo occorre anche una forte volontà politica di considerare i pastori e gli agricoltori della Sardegna come una risorsa e non come un problema. Per tre anni i ‘professoroni’ della giunta hanno snobbato un intero mondo – ha concluso Cappellacci-: ora facciano un bagno di umiltà, dialoghino e pensino alle soluzioni anziché alla propaganda”.

Nella foto Cappellacci

S.I.

Alghero: chi voteresti oggi? Sondaggio

ALGHERO – Le elezioni politiche si avvicinano. La scadenza naturale sarebbe a gennaio 2018, ma, come emerso dalle cronache, quasi sicuramente si voterà anticipatamente questa primavera. La finestra utile viene indicata tra aprile e giugno. Le varie forze e partiti si stanno organizzando. Prime schermaglie e scontri in vista della definizioni dei simboli da presentare viste, soprattutto, le fibrillazioni interne a quasi tutte le aree: centrodestra, Pd, sinistra e anche 5 Stelle.

Ma anche a livello regionale e locale potrebbero essere dei voti anticipati. Infatti i prossimi mesi saranno decisivi. Troppe le mancante risposte che vanno a pesare sulla montante rabbia e insoddisfazione delle popolazioni. In particolare la Sardegna vede una drammatica crisi, ancora irrisolta, e uno spopolamento mai visto che sta incidendo in maniera devastante sui vari tessuti sociali. Per questo la voglia di voto è sempre più crescente come dimostrato dal voto referendario del 4 dicembre che ha visto un affluenza record alle urne. E per testare l’elettorato con Algheronews iniziamo con un primo sondaggio (presente nella colonna destra della home page e in fono alla stessa pagine sugli smart phone del sito di informazione) sulla scelta del voto rispetto alle varie forze politiche in campo che hanno già partecipato a recenti elezioni e anche rappresentante oggi nel Consiglio Comunale di Alghero. Ogni sondaggio durerà per circa 15 giorni e poi verrà commentato l’esito con un articolo e interviste.

Nella foto il Municipio

S.I.