Centrodestra unito è sempre vincente

CAGLIARI – “L’alternativa ad una sinistra che snobba i veri bisogni delle comunità nasce dai territori”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando la vittoria di Musumeci in Sicilia. “I dati dimostrano un’altra verità: laddove il gioco di squadra prevale sulle divisioni, il centro-destra vince e torna ad essere la coalizione in cui si identifica la maggioranza del Paese. Ancora una volta – prosegue l’esponente azzurro- il ruolo di Silvio Berlusconi è determinante ed è un punto di riferimento solido per l’Italia che non vuole consegnare il Paese alla sinistra e alla palude grillina. Ora occorre essere uniti più che mai per restituire al Paese un governo che sia espressione di un voto popolare e non dei giochi di palazzo”.

Nella foto un incontro di Forza Italia

S.I.

“Giunta Bruno, non c’è speranza”

ALGHERO – “Siamo punto e capo. Quattro anni, a breve, fatti tutti di annunci, proclami, titoloni e soprattutto di infinite manovre politiche utili solo a mantenere attaccati alle varie poltrone i protagonisti della triste commedia. Anche la Giunta, presentata oggi, è figlia di questo scalcinato e sgangherato percorso lontano anni luce dai problemi degli algheresi. Una guerra intestina al Pd e alla sinistra che sta producendo dei danni enormi al tessuto sociale”. Cosi il partito di Forza Italia-Alghero, rappresentanto in Consiglio da Nunzio Camerada, Maurizio Pirisi e Michele Pais, sulla presentazione della Giunta Bruno e sulla condizione generale politica e amministrativa in città.

“Nessuno degli obiettivi prefissati è stato raggiunto eppure, nonostante l’oggettivo fallimento, si continua con gli slogan e annunci come quelli in campo urbanistico. Un’amministrazione che, non appena ha “azzardato”, come con la “variante per la Bonifica”, ha preso solo schiaffi. E questo nonostante le presunte e sbandierate entrature in Regione. Il famoso triangolo Roma (Renzi), Cagliari (Pigliaru) e soprattutto Alghero (Bruno), tanto declamato in campagna elettorale, foriero di presunte inimmaginabili ricadute positive, si è rivelato un flop o ancora di più una presa in giro. Il motivo reale era ed è conquistare i “posti al sole” e fare prebende, nient’altro. Questo per la presa d’atto di aver raggiungo un obiettivo irripetibile e mai più ottenibile ovvero quello di governare Alghero. Come dei moderni Attila dovunque i bruniani sono passati non hanno distrutto tutto”.

“Adesso, con una operazione di maquillage, cercano di nascondere tre anni e mezzo di fallimenti e rilanciare con nuove promesse. Ma, come abbiamo detto più volte, gli algheresi non sono stupidi ed hanno compreso che questa è la farsa più indegna mai rappresentata nelle Istituzioni del Comune di Alghero. Non entriamo nel merito delle nuove nomine che vedono, tra l’altro, un riconosciuto professionista alla guida dell’Urbanistica che, però, ha già visto (come tecnico del Partito Democratico), bocciati tutti gli emendamenti alla “variante della bonifica”. Il nostro giudizio è complessivo e vede pure il ritorno in sella dell’Esposito a ricoprire nuovamente delle deleghe che ha già ampiamente dimostrato di non sapere gestire e che, addirittura, in sua assenza (a detta della macchina della propaganda bruniana), hanno raggiunto dei risultati positivi mai visti. A questo si aggiunge la “chicca” di un’assessore importato da Sassari a ricoprire il ruolo più delicato dell’intera squadra governativa ovvero i Servizi Sociali. Affidato ad una persona con un curriculum non proprio irreprensibile legato al settore tecnico dell’Asl e che testimonia pure la sua difficoltà a lavorare di squadra con conseguenti interventi di organismi terzi”.

“E questo senza considerare i problemi in tutti gli altri ambiti, dai suoli pubblici ai tributi passando per le grandi opere, nuova viabilità, edilizia agevolata, comparto mercantile, promozione, turistica e partecipate senza regia, patrimonio immobiliare abbandonato, assistenza alle famiglie e categorie più deboli ai minimi termini e tanto altro. Pensiamo che addirittura un Commissario avrebbe fatto sicuramente meglio, ma invece, come tutti gli algheresi, dovremo subire ancora qualche mese di invereconde messe in scena e fallimenti amministrativi. Però, come emerso in Sicilia, la gente ha compreso bene a chi affidare il governo delle proprie città e territori”.

Nella foto il gruppo consigliare di Forza Italia-Alghero

S.I.

“Nuova” Giunta Bruno | video

ALGHERO – “Non ci siamo mai fermati. Anche durante la fase di crisi dell’alleanza politica durante la quale abbiano ricercato una stabilità, non abbiamo mai perso un minuto. Continuiamo ora con ottimismo, con più forza. Si apre una nuova fase per il Centrosinistra, che guarda ai prossimi 20 mesi ed oltre, con una proposta più forte per il prossimo mandato. Atti politici nuovi hanno permesso la ripartenza: i due tavoli del Centrosinistra e il documento dei Consiglieri Nasone e Pirisi che danno il pieno sostegno all’esecutivo”. Una proposta più forte per guardare oltre, con autorevolezza. Mario Bruno rafforza il progetto di governo con tre nuovi ingressi in Giunta che da subito saranno chiamati ad integrarsi.

“Si lavorerà molto – ha detto oggi in occasione della presentazione del nuovo esecutivo alla stampa – come del resto si è fatto finora. Ci attendono appuntamenti importantissimi per i quali ci siamo spesi con impegno. Ci sarà un confronto sistematico col Pd sui temi strategici. Ci auguriamo che si passi dall’appoggio programmatico ad un appoggio organico. Siamo d’accordo sull’orizzonte da porre, c’è disaccordo solo sulla valutazione dei primi quaranta mesi di questo mandato. Ma è ragionevole. Andiamo avanti con ottimismo.” Si riparte con determinazione mettendo al centro gli obbiettivi dei vari assessorati. “Angela Cavazzuti, esperienza da vendere nella sanità, nel cui apparato burocratico ha ricoperto ruoli apicali, dovrà affrontare questioni preminenti nell’ambito delle politiche sociali del nuovo Plus e nella Rete metropolitana. E poi i progetti nelle politiche familiari e nelle politiche giovanili. Giovani, lavoro e politiche dalla casa: sono i temi da affrontare immediatamente, in sintonia con Alessandro Balzani per quanto riguarda l’edilizia popolare, ad esempio”.

“Caragol e Carrabuffas sono già pronte a partire – ha detto Mario Bruno riferendosi ai progetti per la realizzazione di circa 50 alloggi – e poi lo sblocco degli investimenti per altri 80 alloggi per i quali sono già disponibili i finanziamenti”. Gabriella Esposito riprende il suo posto per proseguire nel solco dei risultati ottenuti con la costruzione della dimensione internazionale della città, per rafforzare la destinazione-Alghero in ambito culturale e turistico. “Alle porte – ha annunciato il Sindaco – c’è il grande progetto di Antonio Marras e Paolo Fresu che sarà presentato alla città nel mese di Dicembre”.

“Scelte competenti e pronte a dare il proprio contributo per continuare il percorso iniziato – fanno sapere dall’amministrazione Bruno – con la programmazione degli anni scorsi e che ora dà i risultati. 47 opere pubbliche già finanziate per 35 milioni di euro, c’è poi la programmazione urbanistica nella fase di chiusura, dal porto al Pul, al Piano del Traffico, con grandi nomi a firmare la progettazione, come Husler e il professionista per il piano regolatore del Porto che verrà fuori dal bando internazionale. E il Piano urbanistico Comunale, vicino alla fase della condivisione”.

GIUNTA COMUNALE ALGHERO
Dott. Raimondo Cacciotto: Vicesindaco, Manutenzioni, Lavori pubblici, Verde e decoro urbano, Cittadinanza attiva, Toponomastica, Protezione Civile, Rapporti con i quartieri di Sant’Agostino e Carrabuffas.
Dott.ssa Angela Cavazzuti: Politiche Sociali, Sanità, Politiche della Famiglia, Politiche Giovanili, Politiche della Casa, Rapporti con l’Università, Sport, Pari Opportunità, Rapporti con il quartiere Alghero Sud.
Avv. Gavino Tanchis: Bilancio, Finanze e Tributi, Demanio e Patrimonio, Strade Vicinali, Controllo di Gestione, Rapporti con il quartieri Carmine e Caragol.
Ing. Alessandro Balzani: Urbanistica, Edilizia Privata, Trasporti, Mobilità Sostenibile, Litorali Urbani ed Extra-Urbani, Rapporti con le Borgate e Fertilia.
Dott.ssa Ornella Piras: Sviluppo Economico, Attività Produttive, Politiche del lavoro, Suap, Commercio, Rapporti con i quartieri La Pietraia, Lido, Maria Pia.
Raniero Selva: Politiche Ambientali, Gestione del servizio di Igiene urbana, Rapporti con il Parco Regionale di Porto Conte e l’Area Marina Capo Caccia-Isola Piana, Compagnia Barracellare, Affari Generali, Personale, Servizi Demografici e Cimiteriali, Rapporti con il Centro storico.
Dott.ssa. Gabriella Esposito: Cultura, Pubblica Istruzione, Turismo, Politiche Europee, Rapporti con il quartiere della Pivarada.

S.I.

Nella foto e video la presentazione della Giunta Comunale

“Il Pd è e resta all’opposizione”

ALGHERO – E’ oramai evidente che quella che è stata definita una “telenovela” tra Pd, Bruno e sinistra locale potrà terminare solo con la fine, anticipata o meno, dell’attuale consiliatura. Per adesso, e anche per il prossimo futuro, è plausibile attendersi ancora tante altre situazioni anche fuori dal normale e inedite. Come quella di vedere un’amministrazione che attinge a piene mani per nomine e scelte in un partito che ha contrastato alle elezioni. Cose mai viste, appunto e che si spera, per il bene di Alghero, mai si vedranno anche in futuro.

Nel frattempo il Pd di Alghero, per bocca del suo segretario, fa (ancora una volta) chiarezza. “Il Partito Democratico – scrive in una nota ufficiale Mario Salis – prende atto della annunciata ricostituzione della giunta che vede, contrariamente a quanto deliberato dal partito e condiviso col sindaco, anche figure di ex dirigenti iscritti al PD. È una scelta che rientra nelle prerogative del sindaco ma che si discosta dallo spirito e dalla sostanza del percorso definito nel documento conclusivo del nostro congresso e nelle interlocuzioni che hanno preceduto il ritiro delle sue dimissioni”.

“Si rende necessario rimarcare la presa di distanze da scelte relative a incarichi di giunta che coinvolgono direttamente nostri iscritti, così come ripetutamente annunciato nelle sedi ufficiali e diffusamente riprese dagli organi di stampa. Soluzioni molto discutibili da relegare a mere decisioni personali. Tuttavia, rimane inteso, che il Partito Democratico non si sottrarrà agli impegni presi in sede di dimissioni del Sindaco e garantirà, dai banchi della minoranza, il proprio sostegno sui punti programmatici validati dal direttivo e più volte ribaditi, nel più esclusivo interesse della città”. A questo punto, è chiaro che Salis e tutto il partito dovrà dare spiegazioni anche sulla posizione singola del proprio capogruppo Mimmo Pirisi che, come annunciato tramite nota stampa [Leggi], ha deciso di entrare in maggioranza. Di fatto, al prossimo consiglio comunale, salvo sorprese, avremo Enrico Daga seduto tra i banchi delle opposizioni e Pirisi in quelli davanti tra coloro che sostengono Bruno.

Nella foto il segretario cittadino Mario Salis

S.I.

Giunta: Esposito, Cavazzuti e Balzani

ALGHERO – Oggi presentazione della “nuova” Giunta Bruno. Dopo quasi quattro anni, a dir poco travagliati, e senza (ancora) una definizione chiara e cristallina dell’accordo col Partito Democratico, l’ex-consigliere regionale di Progetto Sardegna e Pd, riveste la fascia tricolore e cerca di ripartire. Sostenitori, vecchi e nuovi, sono molto fiduciosi che d’ora in poi verranno portate a compimento tutte le questioni ancora irrisolte e finalmente, come confermato da alcuni novelli bruniani, “adesso si inizia ad amministrare”, per i detrattori sono stati anni persi, senza aver prodotto alcunchè e per Alghero si prospetta un periodo ancora buio fino all’attesa liberazione che avverrà solo con le prossime elezioni.

“Preparo la conferenza stampa di domattina alle 11, nella quale presenterò la giunta comunale e gli obiettivi. Stasera hanno tutti accettato nomine e deleghe da me proposte. Iniziato il passaggio di consegne. Subito al lavoro: prima giunta domani alle 12 e presto seduta di Consiglio Comunale”, queste le parole di Bruno ieri sera su facebook. Oggi, dopo diversi mesi e con un ritardo che ha pesato sulla condizione generale della città, verranno presentati anche gli assessori che andranno a ricoprire le caselle mancanti.

I nomi. Come anticipato da Algheronews [Leggi], , in attesa dell’ufficializzazione e salvo sorprese last-minute, Alessandro Balzani, fratello di Antonio, già consigliere comunale con le Giunte Tedde, ingegnere e componente del Partito Democratico di Alghero, andrà a ricoprire il ruolo strategico e importante di assessore all’Urbanistica (nomina riferibile Mimmo Pirisi). Gabriella Esposito, nonostante alcuni presunti veti e discussioni interne, ritornerà a guidare il Turismo e la Meta. Ma è dai Servizi Sociali che arriva la maggiore sorpresa. Infatti questo delicato settore sarà guidato dalla sassarese Angela Cavazzuti (nomina riferibile al consigliere Nasone). Già direttore amministrativo dell’Asl (nel periodo di governo di Centrodestra in Regione e con all’Asl Marcello Giannco), protagonista di alcune vicende giudiziarie (assoluzione con sentenza in giudicato per le accuse di abuso d’ufficio d’ufficio e falso) che hanno causato la fine del rapporto con l’azienda sanitaria.

Gli altri assessori, Selva, Tanchis, Piras e Cacciotto saranno confermati nei loro ruoli e deleghe. Resta da comprendere come procederà l’amministrazione viste le innumerevoli tematiche ancora da affrontare che sono rimaste sul tavolo e a volte nei cassetti. E questo anche per la scarsità della convocazione del Consiglio Comunale che, adesso, si spera, coi voti sicuri con la maggioranza anche di Mimmo Pirisi, potrà riunirsi nuovamente senza utilizzare l’anti-democratico escamotage della “Seconda convocazione”. Il tempo stringe, le scadenze elettorali sono dietro l’angolo.

Nella foto sulla sinistra Alessandro Balzani ad una riunione sull’agro col consigliere regionale Lotto

S.I.

Bruno ritorna sindaco. Giunta pronta

ALGHERO – Tutto come previsto, o quasi. Oggi Mario Bruno ritirerà le dimissioni e ritornerà ad indossare la fascia tricolore. Ciò nonostante ieri, come riportato in anteprima da Algheronews [Leggi], non sia andata per il verso giusto. Infatti, per alcune incomprensioni, più formali che sostanziali, Bruno ha disertato la conferenza stampa indetta dal Partito Democratico. Nella cui sede era presente anche il segretario provinciale Cordedda. Ma non solo.

Infatti erano presenti anche quasi tutti i rappresentanti della maggioranza e anche, ovviamente, il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi e il consigliere Alessandro Nasone. Sono stati proprio questi due a rompere gli indugi e a mettere nero su bianco quello che scriviamo da mesi. Entrambi gli esponenti sosterranno Bruno. Dunque, in questo modo, nasce una “nuova maggioranza”. Per adesso, almeno ufficialmente e come simbolo, resta fuori il Pd, ma paradosso dei paradossi ne farà parte il suo capogruppo.

E’ lo stesso Bruno che nella tarda serata di ieri ha annunciato quello su cui tutti avrebbero già scommesso. [Leggi]. “”Il documento di Mimmo Pirisi e Alessandro Nasone [Leggi] mi sembra un deciso passo avanti, insieme a quello varato dal centrosinistra”, e ancora Bruno “Stasera (ieri ndr) la maggioranza ha deciso di proseguire nell’impegno al governo della città. Domattina (oggi ndr), venute meno le condizioni che mi hanno indotto a presentarle diciannove giorni fa, e soprattutto preso atto della costituzione di una nuova maggioranza consiliare, ritirerò le dimissioni con effetto immediato e lavorerò alla nuova giunta che presenterò nella giornata di lunedì”. Un sospiro di sollievo per molti, quasi tutti. Del resto, per vari tatticismi, si ritiene non positivo l’arrivo, ora, del Commissario. Fra pochi mesi, sarà diverso.

Nella foto il sindaco Mario Bruno

S.I.

Pirisi-Nasone: siamo in maggioranza

ALGHERO – Mentre come anticipato da Algheronews [Leggi] questo pomeriggio c’è stato un colpo di scena causato da alcune incomprensioni tra Pd e Mario Bruno con quest’ultimo che ha disertato la conferenza stampa nella sede di via Mazzini, i consiglieri comunali Mimmo Pirisi (che è anche capogruppo dello stesso Pd) e Alessandro Nasone (del Gruppo Misto), mettono in chiaro (una volta per tutte) che loro due sono in maggioranza.

“Pensiamo di aver fatto un buon lavoro – scrivono in una nota stampa inviata pochi minuti fa Nasone e Pirisi – una nuova Maggioranza di Centrosinistra garantirà il proseguo della consiliatura e si porrà in prospettiva come autorevole e forte proposta politica anche per la guida futura della città di Alghero. I contenuti programmatici concordati, le priorità dell’azione di governo, la centralità del lavoro nelle commissioni e in consiglio, il pieno sostegno al sindaco e all’esecutivo saranno alla base della nostra azione politica. Chiediamo al sindaco di ritirare immediatamente le dimissioni e mettiamoci insieme subito al lavoro”.

Una nota stampa che, ovviamente, serve anche a far propendere Bruno al ritiro delle dimissioni. Del resto così ha garantito (seppur sempre risicato) il numero legale. Infatti domani scade il termine per ritornare a fare il sindaco. Alcuni maliziosi dicono che le ha già ritirate (ma farà fede anche in questo caso la data del protocollo). Ma, a parte questi dettagli, resta il dato politico, non di poco conto, che, oramai in maniera cristallina palesa la spaccatura profonda tra il consiglieri (capogruppo) Pirisi e il resto del Pd, compreso l’altro consigliere, Enrico Daga, che invece rappresenta la maggioranza del partito come da espressione del segretario Salis.

Altro elemento oramai assodato è che il Pd, almeno come simbolo e nella sua totalità, non entra organicamente in maggioranza. Salvo poi, come da conferenza stampa di oggi, confermare che ci potranno essere delle votazioni positive, ma tutto è molto aleatorio e vincolato alle proposte e progettualità del programma dei dem algheresi in primis il Puc da assegnare al grande urbanista che è Joan Busquets.

Nella foto Mimmo Pirisi con alcuni rappresentanti di maggioranza tra cui Bruno

S.I.

Patto a rischio: Bruno non c’è

ALGHERO – Se non è una rottura definitiva, poco ci manca. Infatti last-minute Mario Bruno ha disertato l’incontro di questo pomeriggio organizzato proprio dal Pd. Quest’ultimo appena rientrato da Parigi si è recato nella sede di via Mazzini. Ma subito dopo è andato via senza partecipare alla conferenza stampa svolta solo dai segretari Cordedda e Salis.

Entrambi hanno ricordato che “il Pd tende la mano al sindaco, alla maggioranza, ma non cerca poltrone ma solo, se possibile, creare le condizioni per definire alcuni progetti tra cui il Puc, Bonifica, porto, partecipate e altro”. Presenti anche diversi assessori e consiglieri comunali. Musi lunghi tra questi ultimi per una mancata definizione dell’accordo che a questo punto e’ veramente in bilico. Domani scade il termine per il ritiro delle dimissioni da parte di Bruno.

Nella foto l’incontro di oggi

S.I.

Costo insularità: 660milioni annui

CAGLIARI – Nell’introdurre i lavori Roberto Frongia ha ricordato lo studio dell’Università di Cagliari e CRENoS in cui si è evidenziato, testualmente, come “in termini monetari, il tempo di percorrenza addizionale necessario per raggiungere il continente via mare costa – rispetto al trasporto via terra – oltre 660 milioni di Euro ogni anno per il trasporto passeggeri e merci, compreso del disagio rappresentato dai tempi d’attesa e dai cambiamenti nella frequenza del servizio”. Questo solo dato offre la misura della disparità di opportunità tra i cittadini e le imprese sarde rispetto al resto d’Italia. Per questa ragione è improrogabile, ha concluso, affrontare il problema scolpendo la soluzione nella Carta Costituzionale, che avrà come ulteriore e inevitabile conseguenza la riscrittura della Statuto Sardo.

Marina Adamo del Comitato Promotore ha dichiarato: Le imprese sarde risultano vulnerabili, perché gli svantaggi naturali e permanenti vanno ad aggiungersi ai problemi socio-economici comuni a tutte le regioni e tendono ad accentuarli. Per le imprese sarde non vogliamo assistenzialismo, ma pari opportunità. Da imprenditrice, credo di poter dire che per competere nel mercato non è sufficiente l’entusiasmo degli imprenditori, ma occorre un piano di interventi finalizzato allo sviluppo di un’economia locale più forte in grado di anche attrarre investimenti. Alioska Mancosu – Imprenditore – ha precisato: “I Sardi e la Sardegna hanno bisogno di strumenti alla pari delle altre regioni italiane, abbiamo bisogno di internazionalizzare le nostre aziende. Il Principio di Insularità in Costituzione può diventare una grande opportunità per attrarre capitali esteri. Siamo un hub e siamo al centro del mediterraneo e dobbiamo mettere a disposizione degli imprenditori che vogliono investire in Sardegna gli strumenti per poterlo fare nel migliore dei modi.”

Le associazioni imprenditoriali sono poi intervenute per sostenere con forza il referendum sul principio di insularità. Confcommercio, Confagricolura, Coldiretti, CIA, Copagri, Cna, Confindustria, Confartigianato, Api sarda, Confesercenti. In particolare sono intervenuti, Paolo Angius per la (Confesercenti), Alberto Bertolotti (Confcommercio, Antonio Matzutzi (Presidente Confartigianato), Luca Sanna (Confagricoltura), Pierpaolo Piras (Presidente CNA) Francesco Porcu (Segretario CNA) Luca Saba (Direttore Coldiretti), i quali hanno sottolineato come le imprese sono perfettamente consapevoli degli andamenti economici interni e internazionali ma anche e soprattutto degli svantaggi dell’insularità che crea un evidente divario economico con il resto del Paese.
Un certo modello di intervento pubblico ha prodotto un innaturale mutamento sociale, minando i fondamentali della cultura di intrapresa produttiva, capace di rafforzare il clientelismo e la dipendenza dagli aiuti statali.
Per queste ragioni oggi le imprese non chiedono maggiore assistenza pubblica, sollecitano piuttosto il riconoscimento del “principio di insularità” nella Costituzione Italiana come condizione irrinunciabile ed equa di un pari diritto di cittadinanza attraverso infrastrutturazione materiale e immateriale che offra “pari opportunità” di partenza per tutti i cittadini e valorizzi le risorse umane ed economiche di cui l’Isola dispone.

Massimiliano Cossu – O.L.T.A. Portale Sardegna. “Siamo reduci dall’importante appuntamento del Meet Forum di Orosei dove l’argomento principale è stato quello dei trasporti, trasporti inteso come condizione necessaria per favorire il settore turistico. La nostra azienda ha investito molto nella destinazione Sardegna e il riconoscimento del Principio di Insularità da inserire in Costituzione potrebbe agevolare un settore strategico come quello del turismo che può e deve diventare uno dei volani di sviluppo del nostro territorio.” Stefano Sardara – Presidente Dinamo Sassari. “L’insularità è un tema che a livello sportivo è molto sentito, soprattuto per quanto riguarda i trasporti, nella nostra esperienza internazionale abbiamo visto come in altre realtà europee molto simili alla nostra il problema è stato risolto con minori difficoltà. In queste zone hanno apportato tutta una serie di correttivi sui costi di trasporto tali da consentire a chi deve prendere i voli di poter usufruire di tariffe con medesime condizioni a prescindere dalla condizione di insularità.
il principio di insularità è un percorso che va fatto in maniera decisa non dando spazio ad altre interpretazioni. Non esiste in Italia un’altra realtà che si trovi nelle condizioni in cui versa la nostra isola.”

Pietro Manunta – Presidente Tirrenia. “Il mio concetto è che un’idea apprezzabile come il Principio di Insularità a mio avviso è per l Sardegna un concetto irrinunciabile, lo stato è evidente che si debba far carico di quelle che sono le difficoltà e gli ostacoli che deve affrontare un Isola e di chi in quell’Isola ci vive. Trovo che l’idea di inserire in costituzione il principio di insularità possa portare dei vantaggi, il che non significa mendicare denaro nei confronti della stato, ma riconoscere alla Sardegna quelli che sono i suoi diritti, le pari opportunità rispetto alle altre regioni italiane. Noi vogliamo avere le stesse condizioni. Questo è in sintesi il mio punto di vista. La continuità territoriale è sicuramente una necessità ed è ovvio che i sardi debbano avere le stesse condizioni del cittadino italiano che si trova a vivere nella penisola.

Nella foto l’incontro di oggi sull’insularità

S.I.

Pd-Bruno: una farsa. Andare oltre

ALGHERO – “Il Partito Democratico è passato dal chiedere in ogni documento, intervista e intervento, le dimissioni del Sindaco Bruno a genuflettersi per l’opposto ovvero il ritiro delle stesse dimissioni e continuare a fare il Sindaco. Siamo al più assurdo dei paradossi: dopo quasi quattro anni di amministrazione la montagna ha prodotto un topolino”. Cosi il partito di Forza Italia Alghero rispetto le ultime notizie riguardanti Sindaco, Pd e altre forze di centrosinistra.

“Bruno, ancora una volta, è riuscito ad ottenere quello che voleva: riconquistare il PD e soprattutto poter condividere con esso i fallimenti amministrativi che gli saranno certamente appioppati. Tutto questo per non mollare posti al sole ed eventuali candidature alle prossime scadenze elettorali. Ovviamente non ci sorprendiamo di niente oramai questi maldestri interpreti pro-tempore della politica cittadina ci hanno abituato a tutto soprattutto a non governare un territorio dalle qualità eccelse e ancora inespresse”.

“Abbiamo assistito a quasi 4 anni di indiscriminato spoil system, far-west amministrativo con reiterate prebende utilizzando soprattutto le casse della Meta, assunzioni strampalate, qualche potatura e la bitumatura di alcune strade. Niente di più. Anzi, addirittura ritornerà ad occupare la poltrona di Sindaco senza ancora aver completato la Giunta. E questo da parte di chi doveva far uscire Alghero dalle sabbie mobili in cui l’aveva fatta piombare con la precedente amministrazione sempre di centrosinistra, occorre ricordarlo”.

“Ma adesso bisogna guardare verso il futuro. A parte la puntuale, anche costruttiva, ma senza sconti, opposizione, Forza Italia e le altre forze moderate e autonomiste sono pronte a definire una serie di azioni, incontri e altre iniziative volte a far comprendere agli algheresi che una luce in fondo al tunnel c’è ed per questo che bisogna lavorare: ridare dignità ad Alghero e agli algheresi”.

Nella foto i rappresentanti di Forza Italia-Alghero

S.I.