Porto Torres, è ora di cambiare

PORTO TORRES – “Il riscatto del di un territorio di una città narcotizzata addormentata su se stessa”. E’ il segretario cittadino del Psd’Az di Porto Torre, Ilaria Faedda, candidata alle regionali sempre per i Quattro Mori, ha ribadire la necessità che il comune turritano, cosi come tutto il territorio, escano dal torpore e rialzino la testa per ridare speranza alle persone che ci vivono. 

“Porto Torres ha avuto il compito di distribuire benessere a tutto il nord Sardegna per decenni, quel benessere oggi si è consumato.Quella  Porto Torres non esiste più, dobbiamo farcene una ragione. Il nostro territorio deve sapersi reinventare, ma deve farlo ora. La nostra città in questo delicatissimo momento ha bisogno della politica, la politica vera. PortoTorres ha bisogno di uomini d’impresa con grandi capacità manageriali da prestare alla politica per avviare un nuovo progetto di sviluppo, che permetta alla nostra città di mettere a reddito le ricchezze del nostro territorio”.

“Non è più pensabile, considerare i servizi sociali come unica fonte di reddito per famiglie e giovani disoccupati. La nostra città ha la reale possibilità di reinventarsi con un nuovo progetto di sviluppo economico investendo sulle ricchezze del territorio, quelle ricchezze dal valore inestimabile che possono creare nuove opportunità occupazionali per i nostri ragazzi . È ora di cambiare, se non si cambia mentalità, la politica del rancore alla fine ci sotterrerà”. 

Nella foto Ilaria Faedda

S.I.

Azione Step, fermare salasso

ALGHERO – Imprese e famiglie sono sempre più preoccupate. L’arrivo delle cartelle per il pagamento di presunti tributi inevasi dagli algheresi è oramai una questione che sta creando diversi e diffusi problemi in città. Oltre le aziende, che si trovano a dover far fronte a cifre da capogiro, anche i cittadini vedono recapitarsi indicazioni di pagamento, seppur minori, che però incidono in maniera devastante in un quadro economico asfittico e precario.

Per questo la presidente  della commissione Garanzia, Maria Grazia Salaris, ha convocato nella mattinata di ieri l’organismo al fine di discutere di tale situazione. A parte la costante della mancanza del numero legale (erano presenti, oltre la stessa Salaris, Monica Pulina, Donatella Marino, Emiliano Piras, Maurizio Pirisi e unico della maggioranza Giuseppe Fadda). Nonostante questo, vista la necessità di farechiarezza, alla presenza del dirigente competente Pietro Nurra, appresa la mancanza dell’assessore alle Finanze (Tanchis si è dimesso e ancora le deleghe non sono state riassegnate), si è proceduto a fare delle domande al tecnico per comprendere al meglio come evitare un inutile salasso ai cittadini. In sintesi, però, la musica, a sentire l’amministrazione non cambia ovvero se vengono riscontrati degli errori si può andare negli uffici e dimostrarli al fine di non pagare. Ma questo passaggio, come ricordato dalla Salaris, sta facendo impazzire tante persone, tra cui vista l’età media di Alghero, molti anziani che vengono rimbalzati da un ufficio all’altro.

“Non si può andare avanti così – ha detto la presidente della commissione – la Step deve sospendere l’invio delle cartelle pazze perché se non c’è stato un chiaro accertamento dei crediti che vanta il Comune tramite corretta banca dati, questo non lo devono pagare i cittadini, ma anzi, visto anche il momento di difficoltà, devono essere tutelati”. I parametri usati erano già legge da tempo e presenti nel regolamento comunale,ma usare il massimo dei coefficienti è una scelta di chi governa, cosi come intervenire subito prima che si perdono gli eventuali crediti del 2013. “Per noi, lo ripetiamo ancora, andava e potrebbe ancora farsi oggi, potenziata la Secal e poi al più fare chiarezza con Step, non abbiamo bisogno di un doppione da Sorso per recuperare le tasse e inoltre pensiamo che, oltre agire su questo fronte, sia priorità creare economie, oltre che recuperare i crediti dovuti dai cittadini”. La prossima settimana la Salaris convocherà un’altra commissione dove si cercherà di mettere a confronto Secal con Step al fine di trovare le migliori soluzioni.

Nella foto la commissione di ieri

S.I.

Bruno-Pds, volano gli stracci

ALGHERO – “Il sindaco Bruno non ha alcun mandato per parlare a nome del Partito dei Sardi, che si esprime attraverso i suoi organi statutari. Il segretario di Sassari, ovvero Ottavio Sanna, gli aveva raccomandato massima prudenza ed è rimasto evidentemente inascoltato. Siamo impegnati nelle Primarias e non sentiamo il bisogno di occuparci di altro”. Parole dure, chiare e cristalline da parte del segretario cittadino del Pds, l’ex-consigliere e assessore regionale, Paolo Maninchedda. Una reprimenda nei confronti di Mario Bruno che poche volte si è registrata nei rapporti tra esponenti, tra l’altro, che sarebbero della stessa parte politica e in particolare che hanno già condiviso medesime esperienze in Regione (entrambi in Progetto Sardegna).

Manichedda, però, sentito al telefono in esclusiva nella serata di ieri da Algheronews, non si ferma e risponde alla domanda se le affermazioni di Bruno sia veritiere riguardo il Pds e le due consigliere. “No, non lo sono e dico meglio: io segretario nazionale del Pds aderisco al documento votato dalla Comunità di Alghero (dunque dal segretario locale Tanchis), unico organo deputato dallo statuto a tracciare la linea politica locale. Così é più chiaro?”.

Un caso politico dalle proporzioni enormi se si considera che Bruno era sostenuto solo da due forze politiche, oltre la sua civica: Pds e Pd. Il primo non solo non c’è più, ma ne decreta la definitiva fine dei rapporti e pure in malo modo. Restano le due consigliere (Millanta e Boglioli) che adesso dovranno decidere se restare in maggioranza (non si sa con qualche simbolo) oppure restare nel Pds e andare all’opposizione. Questo non potrà non pesare sul futuro, se ci sarà, politico dell’attuale compagine governativa. Maninchedda, fuori dai microfoni, è stato anche più duro, ma il significato è comunque riportato benissimo dalle dichiarazioni, diciamo, ufficiali.

Certamente non un Natale coi fiocchi per il Sindaco visti i tanti problemi ancora irrisolti sul tavolo e adesso un caso politico di dimensioni regionali. Adesso gli occhi sono puntati tutti sul Partito Democratico di Alghero e sulle scelte della sua segreteria e gruppo  consiliare. Presentatisi avversari alle elezioni, oggi sono l’unica forza di dimensioni regionali e oltre che lo sostiene. Nel frattempo, nonostante le accuse si aver chiesto posti nelle partecipate e aver lasciato per le poltrone, chi esce da “vincitore” da questo scontro col Sindaco è, per adesso, Gavino Tanchis. Ma, visti questi 4 anni e mezzo è lecito attendersi qualche altro botto. E non si tratta, solo, del Capodanno.

Giunta Bruno, addio di Tanchis

ALGHERO – Esplode definitivamente la questione della riscossione tributi. L’assessore Tanchis ha lasciato il suo incarico di delegato della Giunta Bruno alle finanze, bilancio e patrimonio. Presumibilmente a far propendere per tale decisione l’esponente del Partito dei Sardi è stato anche l’attacco di alcuni importanti esponenti della maggioranza al lavoro prodotto dalla step e dunque dallo stesso assessore, oltre che la rabbia dei cittadini e le segnalazioni del Centrodestra. Tanchis è rappresentato in aula dalla consigliera Boglioli, mentre l’altra (Millanta) eletta nel Pds ha lasciato recentemente il movimento di Maninchedda per passare al gruppo misto. Difficile che in questo quadro, già precario, possa continuare l’esperienza del Sindaco Bruno. 

S.I.

“Aspal, lavoratori da tutelare”

SASSARI – “Con la presentazione dell’emendamento alla finanziaria a firma di Comandini, Tendas, Pinna e Collu “dopo il comma 17 è aggiunto il seguente: 17 bis “All’articolo 36, comma 3, della legge regionale n. 9 del 2016 dopo le parole “misure perequative” sono aggiunte le seguenti “Il personale di cui all’articolo 37, comma 1, è inquadrato nei ruoli regionali nelle categorie e nei livelli retributivi corrispondenti alla professionalità posseduta al momento del passaggio dalle Province alla Regione.” Cosi Campo Progressista Sassari su Aspal e sulla vertenza in atto.

Campo Progressista esprime “la propria vicinanza a circa 200 dipendenti, costretti ad aprire una vertenza giudiziaria in quanto lesi nei loro diritti e mortificati nell’azzeramento delle loro carriere personali. Si tratta dei lavoratori Aspal ex Ministero del Lavoro che non vedono riconosciuta la categoria contrattuale di provenienza e il corrispondente livello retributivo. Tenuto conto che la relativa spesa per il passaggio contrattuale del personale dipendente e i maggiori oneri, sono coperti annualmente dal Ministero del Lavoro, auspichiamo che la politica, unitamente ai rappresentanti dei lavoratori, prima ancora dei Giudici, risolva positivamente la controversia”.

Nella foto Giusy Piccone di Campo Progressista

S.I.

Alghero-Sassari, binario morto |video

ALGHERO – Nonostante siano passati già due mesi e soprattutto abbiamo assistito alla solita gara alla rassicurazione da parte dei vertici dell’Arst, Giunta Pigliaru e sostenitori locali, comprese porzioni della maggioranza che sostiene Mario Bruno, ad oggi non sembra iniziato alcun lavoro per rendere nuovamente funzionante il tratto ferroviario tra Alghero e Sassari. Un binario morto a tutti gli effetti, com’è stato definitivo dal Centrodestra Sardista e Civico che si è riunito questa mattina con alcuni dei suoi rappresentanti per palesare la gravità della situazione. Durante l’incontro con la stampa abbiamo intervistato Michele Pais, della Lega, che ha evidenziato la criticità della situazione che continua ad inficiare il sistema dei trasporti locali e non oramai ridotti ai minimi termini.

Nella foto e video Gianni Pais, Michele Pais e Giorgia Vaccaro della Lega.

S.I.

Upc con Zedda. Cherchi guida il Nord

CAGLIARI – “Nei giorni scorsi, il nostro Movimento “Unione Popolare Cristiana” ha riunito i propri Organi Statutari ed i rappresentanti locali e provinciali di tutta la Sardegna, per costituire un coordinamento regionale in funzione delle prossime elezioni Regionali, che ci vede a fianco di Massimo Zedda, quale candidato alla Presidenza della Regione Sardegna”. Cosi il segretario dell’Upc Antonio Satta sulle ultime notizie riguardati il partito.

“Da subito abbiamo sostenuto e caldeggiato la candidatura dell’attuale Sindaco di Cagliari a capo di una nuova coalizione di Centro-Sinistra, più vicina alle autonomie locali, a sostegno dei Sindaci, in un’ottica di snellimento burocratico dell’apparato Regionale che privilegi economicamente le amministrazioni comunali, concreto riferimento dei cittadini”.

“Nel corso della riunione, sentite le varie argomentazioni e proposte, è stato eletto all’unanimità il Coordinamento Regionale dell’U.P.C., che sarà guidato dal Segretario Nazionale On. Dott. Antonio Satta, dal Consigliere Regionale On. Antonio Gaia e dal il Segretario Cittadino di Alghero Gianni Cherchi, rispettivamente Coordinatori Regionali per il Centro – Sud e per il Centro – Nord della Sardegna, con la partecipazione dell’On. Pierfranco Zanchetta, Capogruppo in Consiglio Regionale”.

“Detto Coordinamento, tra le altre incombenze, avrà il compito precipuo di partecipare alla stesura dei punti programmatici della coalizione di Centro – Sinistra, da presentare ai nostri elettori per le imminenti elezioni regionali, e sarà collegato costantemente con tutta la nostra classe dirigente presente in tutti i collegi elettorali. Un grande grazie, infine, va ai nostri rappresentanti eletti in Regione, l’on. Pierfranco Zanchetta, l’on. Antonio Gaia e l’Assessora all’Industria Maria Grazia Piras, che, nell’attuale Legislatura Regionale, hanno ben operato e rappresentato degnamente gli elettori del nostro Movimento U.P.C”.

Nella foto Gianni Cherchi

S.I.

Musu dà la carica al Centrodestra

ALGHERO – L’avvicinarsi delle elezioni, regionali e soprattutto comunali, vede ritornare nell’agenda locale gli incontri dei vari partiti. Nonostante il diffuso torpore di una città oramai quasi rassegnata a certi avvenimenti è evidente che sia necessario rischiare di prendere un po’ di freddo ma pensare all’importanza di questi mesi come fondamentali per il presente e futuro di questo territorio. Con tale spinta e ovviamente con quella ulteriore dell’approssimarsi delle date del voto, anche Forza Italia-Alghero ha ripreso in pieno l’attività, mai sospesa, ma che adesso ritrova la spinta originale attraverso un mix di esperienza e nuove facce che non può che far bene alla politica. Non facile, vista anche il diffuso disamore verso l’arte di governare, trovare in una stessa assise un gruppo cosi fornito di uomini e donne di valore e l’incontro degli scorsi giorni degli azzurri questo aspetto lo ha rappresentato appieno. Ma ciò che ha colpito di più è stata la ritrovata verve di alcuni esponenti intervenuti nella sala dell’Hotel Green e in particolare a fare grande carica al popolo azzurro algherese è stato Pepinetto Musu.

Già consigliere comunale, durante la precedente amministrazione, sempre di Centrosinistra come quell’attuale, oltre ad evidenziare le diffuse criticità che sta attraversando Alghero, ha tuonato a gran voce: “dobbiamo mandarli a casa, non possiamo più andare avanti in questo modo”, e ancora, “io, come sapete tutti, faccio il farmacista, e in luogo anche privilegiato dove è possibile avere il polso della situazione, ebbene non ho mai sentito cosi tanto malumore da parte della gente comune, come in questi ultimi anni e in particolare negli ultimi mesi”. E ha proseguito, “oltre a non aver fatto niente in 5 anni più altri due si atteggiano in maniere spocchiosa e arrogante oltre che, cosa mai vista, quasi nascondersi dalla gente, un fatto mai visto per degli amministratori di Alghero che, invece, dovrebbero essere portati sulla mano dai concittadini e dunque esserne fieri, invece è un declino politico, sociale ed economico che deve trovare presto un termine, altrimenti Alghero finirà sempre peggio“, e per chiudere, “ma io sono convinto che grazie anche ai nostri uomini e nostre donne riusciremo a far risorgere Alghero e riportarla fuori dal tunnel della paura in cui è piombata”.

Nella foto la platea all’assemblea di Forza Italia composta anche da rappresentanti di altri partiti

S.I.

Energie e idee per governare Alghero

ALGHERO – Un’assemblea molto partecipata, quella che ieri ha riunito il popolo di Forza Italia Alghero presso la sala conferenze del Green Hotel, con la presenza del consigliere regionale Marco Tedde e tanti volti nuovi, oltre che importanti colonne del partito. Iscritti e simpatizzanti motivati hanno discusso assieme ai dirigenti i temi che impegneranno Forza Italia e la coalizione centrodestra sardista e civica nei prossimi appuntamenti elettorali. Sanità, aeroporto e trasporti, turismo, agricoltura e urbanistica sono stati oggetto di interventi appassionati e puntuali.

“Sono state poste le basi programmatiche – fanno sapere da Fi – per la definizione di un programma elettorale concreto e attento ai bisogni degli algheresi. Un programma che dal giorno successivo al prossimo successo elettorale dovrà iniziare ad essere attuato, partendo da una nuova iniezione di fiducia ad una macchina amministrativa che ha sempre dimostrato grande serietà e competenza e che oggi è priva di considerazione e spesso dileggiata. Per l’ennesima volta Forza Italia-Alghero dimostra di avere i numeri e gli strumenti intellettuali, politici e culturali, rappresentati in uomini e donne di valore, per affrontare le sfide elettorali e per amministrare la città di Alghero facendo dimenticare 5 anni di oscurantismo e di fuffa mediatica della giunta Bruno”.

Nella foto l’incontro di Forza Italia-Alghero

S.I.

Psd’Az Porto Torres: grande risultato

PORTO TORRES – “Grande risultato per i Sardisti di Porto Torres al XXXIV Congresso Nazionale PSd’Az tenutosi a Cagliari nelle giornate dal 23 al 25 novembre, alla presenza di oltre mille persone. La delegazione della Sezione locale A. Simon Mossa, con in testa il Segretario politico Ilaria Faedda, ha portato a casa in questa circostanza un attestato di stima e fiducia senza precedenti: l’elezione di ben 5 dirigenti Turritani nel Consiglio Nazionale del Partito”. Cosi il Partito Sardo d’Azione di Porto Torre che continua la marcia verso il voto regionale e soprattutto il riferimento politico della città turritana anche in vista di un prossimo cambio alla guida del Comune portuale che, ad oggi, registra una crisi mai vista.

“Con la presenza nella massima assise del PSd’Az di Ilaria Faedda, Pietro Madeddu, Bastianino Spanu, Gavino Gaspa e Mauro Fancello, viene riconosciuto alla nostra Sezione il prezioso, efficace e continuo lavoro svolto da sempre dai 4 Mori di Porto Torres. Lavoro caratterizzato dalla costante presenza e voce nei Consigli Comunali che si sono avvicendati dagli anni ’80, e dalle proposte politiche e progettuali, messe in campo sui temi di stretto interesse territoriale. Possiamo ritenerci ampliamente soddisfatti e pronti a dare un forte sostegno e contributo al Partito che si vedrà protagonista alle prossime regionali. Abbiamo una squadra forte e unita per portare grandi risultati. In sede congressuale si è respirata aria di rinnovamento e di forte unità politica che ha toccato il culmine con la riconferma a Segretario di partito di Christian Solinas”.

“Si è parlato di temi importanti per la nostra Sardegna quali la sanità, i trasporti marittimi e aerei, l’identità culturale, la zona franca, lo spopolamento tutti temi al centro del programma sardista. Un partito che guarda avanti pronto a confermare la propria identità politica. La Sezione di Porto Torres contribuirà in maniera attiva e decisa a questo obiettivo, sostenendo il Segretario Christian Solinas e portando avanti con determinazione una politica sul territorio basata sulla responsabilità e partecipazione”.

Nella foto il segretario cittadino e candidata alle regionali Ilaria Faedda

S.I.