Riformatori: auguri a Bruno

ALGHERO – “Come Riformatori esprimiamo  i nostri migliori auguri al sindaco Bruno per l’assoluzione ottenuta a seguito delle vicende processuali che l’hanno visto interessato. Da sempre abbiamo ritenuto che il suo fallimento amministrativo non si sarebbe dovuto arrestare per una sentenza ma in base alle scelte che la cittadinanza compirà, anche in vista di una sua futura candidatura  a guida del centrosinistra e del partito democratico algherese, senza alibi”, cosi dai Riformatori Sardi rispetto alla notizia data in anteprima da Algheronews riguardo l’assoluzione del sindaco di Alghero dal processo dei “fondi ai gruppi”. 

Nella foto un incontro dei Riformatori

S.I.

Regionali, Comunisti con Zedda

CAGLIARI – Ci sarà anche una lista comunista a sostegno della candidatura di Massimo Zedda per le prossime elezioni regionali. Partito e simbolo (una falce e martello rossa sullo sfondo della bandiera dei Quattro Mori) sono stati presentati questa mattina alla stampa dal segretario regionale Bruno Fiori. Alla nuova formazione politica ha deciso di aderire il consigliere regionale Fabrizio Anedda, eletto in Consiglio nelle liste di Sinistra sarda.

«Cercheremo di portare in campagna elettorale i temi a noi cari: lavoro, sviluppo, diritto alla salute – ha detto Anedda – in questa legislatura si sono fatte cose importanti, altre devono essere migliorate». Tra i buoni risultati ottenuti dal centrosinistra, Anedda ha citato la riforma della sanità con la creazione della Asl unica regionale, la riforma della rete ospedaliera e la lotta alla peste suina. «L’Ats consentirà di migliorare i servizi e di tagliare la spesa – ha sottolineato Anedda – l’eradicazione della peste suina permetterà alla Sardegna di rilanciare al suinicoltura che è stata, per secoli, un settore trainante dell’economica isolana. Ci sarà invece da lavorare per dare piena attuazione alla riforma della rete ospedaliera garantendo servizi efficienti nei territori».

Sulle politiche del lavoro, Anedda ha chiesto un’inversione di marcia: «Più che di politiche per il lavoro in questa legislatura si è cercato di arginare l’emergenza occupazionale e di dare sostegno alle persone indigenti – ha affermato Anedda – le varie misure adottate (Garanzia Giovani, bonus lavoro e progetto Lavoras) sono stati interventi assistenziali che non hanno creato sviluppo. In futuro occorrerà fare meglio». Per il consigliere regionale l’attenzione della politica deve essere rivolta alle tante partite Iva che operano in Sardegna e alle produzioni di qualità: «Il lavoro lo creano le imprese – ha concluso Anedda – a queste occorre guardare con politiche di incentivazione per le piccole filiere in capo agricolo e zootecnico».

Il segretario Bruno Fiori ha invece chiarito il senso di una presenza comunista nella contesa elettorale: «Non è un’operazione nostalgica – ha detto – Progetto Comunista per la Sardegna rappresenta invece una novità. Noi porteremo avanti istanze che sembrano dimenticate: giustizia sociale, multiculturalismo, difesa dei diritti civili e sociali. Oggi c’è una parte politica che mette le mette in discussione. Noi vogliamo riaffermare la nostra identità e allo stesso tempo lavorare per un progetto che vada oltre i partiti. Siamo organici al centrosinistra e sosterremo convintamente Massimo Zedda».

Nella foto il candidato alla presidenza delle Regionali Zedda e il governatore uscente Pigliaru, entrambi del Centrosinistra

S.I.

Giunta Pigliaru, nuove delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto con il presidente Francesco Pigliaru, ha approvato la Pianificazione operativa delle procedure di gara della Centrale Regionale di Committenza, che ha analizzato il censimento del fabbisogno delle Amministrazioni aggiudicatrici e realizzato il report sull’attuazione della Pianificazione operativa relativa al 2018.

Via libera al Progetto “Rete Metropolitana del Nord Sardegna, un territorio di città”, firmato ieri dall’assessore della Programmazione Raffaele Paci a Sassari. Si tratta del 15esimo progetto chiuso all’interno della programmazione territoriale della Regione, finanziato con 75 milioni di euro per 90 progetti per 8 Comuni (Sassari, Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Sorso, Stintino e Valledoria) e 228mila abitanti e approvato oggi prima in Cabina di regia e poi in Giunta. Il progetto punta a valorizzare le peculiarità di ciascun protagonista riducendo le differenze e puntando sulle sinergie: il nord-ovest della Sardegna viene così ridisegnato e riorganizzato come un’unica, grande, città intelligente, puntando sulla rete e mettendo a sistema politiche, progetti e iniziative, potenziando fortemente i servizi e favorendo innovazione sociale e sviluppo competitivo, e coinvolgendo i protagonisti del mondo istituzionale e economico-sociale nella gestione delle politiche e dei servizi per il territorio. Turismo, ambiente, cultura, qualità della vita, sono le principali azioni in cui si articola. 

Riguarda l’ alta formazione la prima delle due proposte dell’assessora Virginia Mura che suddivide in due fasi distinte l’attuazione del Programma di Alta Formazione Master and Back. Si inizia con la pubblicazione, da parte di ASPAL, dell’avviso ‘Alta Formazione’ per il riconoscimento delle borse di studio per giovani laureati. Queste consistono in una somma forfettaria, a fondo perduto in base all’ISEE del nucleo familiare di appartenenza, destinata alla copertura delle spese di viaggio, vitto e alloggio e al rimborso delle spese di iscrizione a percorsi formativi post laurem, al di fuori del territorio regionale. La seconda fase prevede la predisposizione e pubblicazione, a cura di SFIRS, di un ‘Avviso prestiti’, a valere sullo strumento finanziario Fondo Alta Formazione, a favore degli ammessi in graduatoria.  La seconda delibera riconosce come Circolo degli emigrati sardi, a norma della legge regionale 7 del 1991, l’associazione culturale sarda statunitense “Great Lakes Sardegna Club”, con sede a Shelby Township, nello Stato del Michigan. 

Per lo sviluppo del Cinema in Sardegna la Giunta, su proposta dell’assessore Giuseppe Dessena, ha approvato la ripartizione delle risorse per 2 milioni 240mila euro, da destinare alle opere ritenute meritevoli dalla Commissione Cinema, che ha valutato i progetti pervenuti entro la data del 2 luglio 2018. I finanziamenti sono così ripartiti: 134mila euro vengono destinati allo sviluppo di sceneggiature per la produzione di lungometraggi di interesse regionale; mentre per le produzione di cortometraggi (di interesse regionale) sono previsti 81mila euro in favore di persone fisiche; i cortometraggi di ditte individuali o Società sono finanziati con 325mila euro, mentre con 5mila euro si finanzia la diffusione e distribuzione delle opere; per la coproduzione di opere prime sono stanziati 550mila euro. Infine 1 milione di 145mila euro vanno a finanziare la coproduzione di lungometraggi.  Sempre su proposta dell’assessore Dessena è stato approvato, in via definitiva, il finanziamento di 1 milione 500mila euro per lo sviluppo delle attività musicali popolari. 

Su proposta dell’Assessorato dell’Industria, di concerto con l’Assessorato della Programmazione, la Giunta ha approvato una riapertura selettiva dei termini per usufruire dello strumento denominato “Contratto di Investimento”, destinato ai grandi investimenti industriali compresi tra i 5 e i 20 milioni di euro. L’avviso sarà destinato alle imprese che intendano proporre un programma di rilancio di stabilimenti chiusi, o programmi di investimento alternativi nelle stesse aree, per i quali è garantito il riassorbimento di tutto o di una parte del personale. La dotazione finanziaria proviene da economie delle risorse già programmate nell’ambito del POR FESR Sardegna 2014-2020. 

Come proposto dall’assessore Luigi Arru, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del Nomenclatore tariffario regionale della specialistica ambulatoriale, in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato n. 4902/2018.  Sono state adottate le Linee di Indirizzo per la comunicazione del rischio ambientale per la salute, come previsto dal Piano Regionale di Prevenzione. Approvato, infine, il Progetto formativo di livello regionale per la rete del risk management e dei referenti delle infezioni correlate all’assistenza e dell’antimicrobicoresistenza relativo al biennio 2018-2019. 

Decorso il termine di pubblicazione ed acquisite le osservazioni pervenute, la Giunta ha approvato in via preliminare il nuovo Piano regionale di protezione civile per il rischio idraulico, idrogeologico e da fenomeni meteorologici avversi. Il Piano, che è rimasto consultabile su SardegnaParteciPA dal 31 agosto al 13 dicembre, verrà inviato alla competente commissione consiliare per il proseguimento dell’iter. 
Prorogata la procedura di VIA per l’impianto mobile modulare per il trattamento delle acque della falda dell’area Alcoa Trasformazioni s.r.l., a Portoscuso. Non sarà assoggettato a ulteriore proceduta di VIA il progetto di ripascimento della spiaggia grande di Cala del Faro a Porto Cervo. Approvata l’intesa con la Capitaneria di Porto di Olbia sul Piano di gestione dei rifiuti di porto di Costa Corallina, a Olbia, e di Marina di Ottiolu, a Budoni, in attuazione della direttiva europea relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico. 
Nell’attesa dell’aggiornamento dei relativi piani di gestione da parte degli enti locali interessati, sono state approvate le misure di conservazione relative a 8 SIC, all’interno della Rete Natura 2000, i cui piani di gestione non risultano adeguati alle richieste della Commissione Europea. Si tratta degli stagni di Mistras di Oristano, di Sale ‘e Porcus, di Santa Giusta; dell’Isola di Mal di Ventre e Catalano, della Media Valle del Tirso e Altopiano di Abbasanta – Rio Siddu, di San Giovanni di Sinis, della Foresta di Monte Arcosu e infine delle colline di Monte Mannu e Monte Ladu. Giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del primo lotto dell’appalto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di bonifica del bacino portuale e dragaggio dei fondali antistanti la banchina est nel porto industriale di Portovesme, condizionato al rispetto di prescrizioni con l’implementazione di un piano di indagini e monitoraggi ambientali, a tutela dell’area costiera di Punta S’Aliga, a Portoscuso.  Infine, in tema di patrimonio forestale della Regione, è stata attestata la non funzionalità, rispetto alle attività dell’Agenzia Forestas, di un primo primo elenco di beni immobili relativo al Complesso Forestale del Marganai. 

La Giunta, su proposta dell’assessore Edoardo Balzarini, ha deliberato di concedere il nulla osta all’immediata esecutività della delibera 105 dell’Amministratore unico di Area (Azienda regionale per l’edilizia abitativa), autorizzando l’esercizio provvisorio per il periodo 1 gennaio-28 febbraio 2019. Via libera anche alla prima variazione di bilancio di previsione finanziario 2018/2020, al bilancio di previsione di cassa 2018 e bilancio finanziario gestionale di Enas. 

Su proposta dell’assessore Pier Luigi Caria, la Giunta ha approvato oggi tre delibere per il mondo delle campagne. Il primo provvedimento ha licenziato il disciplinare di attuazione sulla “Dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica degli eventi verificatisi da maggio a novembre 2018 nell’intero territorio della Regione Sardegna”. L’intensità dell’aiuto è fissata nella misura dell’80%, elevata al 90% nelle zone soggette a vincoli naturali, dei costi ammessi per compensare le perdite di reddito causate dalla distruzione delle produzioni. Possono presentare domanda le Piccole e medie imprese che abbiano subito un danno accertato superiore al 30% della produzione media annua, calcolata sulla base della produzione dei tre anni precedenti. La Giunta, con delibera della scorsa settimana, ha già messo in disponibilità una prima tranche di risorse da 2milioni 997mila 594euro. 

L’Esecutivo ha inoltre aggiornato la composizione della Commissione tecnico-scientifica per l’Agrobiodiversità, nominata con la deliberazione n. 48/28 del 2.10.2018, nominando Maurilio Petretto quale rappresentante ed espressione dei comitati o delle associazioni che si occupano di biodiversità, in sostituzione del dimissionario Francesco Mascia. Ultima delibera riguarda l’approvazione della ventesima variazione del bilancio di previsione 2018-2020 dell’Agenzia regionale Agris Sardegna

Consigliere fuori dal Pds

ALGHERO – Nonostante quanto detto dal sindaco Bruno pochi giorni fa e dalle consigliere ieri, Marina Millanta ed Elisabetta Boglioli sono fuori dal Pds e scelgono di restare a fianco di Mario Bruno. L’ufficio stampa del Primo Cittadino fa sapere che cin “la lettera indirizzata ai rispettivi presidenti, le consigliere comunali di Alghero, Elisabetta Boglioli (PdS) e Marina Mallanta (Misto), hanno ufficializzato questa mattina la costituzione in seno al Consiglio Comunale del gruppo “Prima Alghero“.

“Lealtà politica prima ancora che personale, per rafforzare l’impegno fino ad oggi portato avanti con serietà e successo di risultati all’interno della Maggioranza a sostegno del sindaco Mario Bruno” hanno scritto le consigliere, sottolineando come non possano essere schermaglie pre-elettorali o diatribe di posizione ad offuscare quanto realizzato dall’Amministrazione comunale in carica nell’arco del mandato”.

“Impegno e responsabilità che andrà avanti con rinnovata passione, con l’unico obbiettivo di contribuire alla buona amministrazione pubblica ed alla crescita collettiva della città, valori che fin dal primo minuto sono stati il vero motivo che ha alimentato il nostro impegno civico a servizio del territorio e degli Algheresi”.   Dunque, come già anticipato da Algheronews, resta solo il Partito Denocratico come unica forza politica non civica a sostenere Mario Bruno e suoi assessori.

S.I.  

Maggioranza, gravi accuse a Tedde

ALGHERO – “Abbiamo passato giorni e settimane nel presidio di Rudas, già sede istituzionale di Sindaco è Giunta comunale, prima di intensificare la presenza in città e nei quartieri di Alghero, dove continua la raccolta firme. La richiesta è chiara: avere l’ultimo lotto della strada che collega Alghero e Sassari a 4 corsie, in prosecuzione con i lavori già realizzati da tempo”. Intervento della “maggioranza in seconda” sulla 4 corsie e sulle vicende delle ultime ore con la quasi rissa Rudas tra il Sindaco e il consigliere Camerada. A firmare la nota Democratici (ovvero il gruppo di Curedda), Sinistra Civica (rappresentata solo da Moro), lista civica di Bruno “Per Alghero e l’unico partito non locale ovvero il Pd. Mentre viene indicato pure il Partito dei Sardi ma è stato già abbondantemente scritto e sarà ribadito nei prossimi giorni che le due consigliere, rimaste in maggioranza, non fanno più parte del Pds. 

“Ma dell’onorevole Tedde nemmeno l’ombra. Oggi scrive di percorrere quella strada 4 volte alla settimana, ma finora non ha mai trovato il tempo di fermarsi per firmare e ieri dopo aver dato la carica e armato il plotone, ha innescato la retromarcia lasciando le truppe senza guida. Allo sbaraglio. Perfino guardando ai risultati del suo quinquennio in Regione risulta lecito dubitare di tanti chilometri inutilmente percorsi a debito degli elettori: non un atto in favore della città, non un risultato per il territorio, non una proposta”.

“Solo continue provocazioni tipiche di chi, ormai, ha anche perso credibilità e argomenti. Niente. È una triste ricostruzione quella imbastita dal Consigliere regionale di Forza Italia circa la fantomatica manifestazione inscenata ieri dai quattro soldatini reclutati per non perdere l’egemonia su quel che resta della destra algherese. Malgrado il plateale scivolone, lo aspettiamo per firmare presso il presidio del Quarter dalle 17,30 alle 19.30, tutti i giorni”.

“Siamo certi che nonostante gli impegni per ricaricare la sgangherata combriccola, troverà pochi minuti per apporre una firma a favore della città. Al Sindaco, alla Giunta comunale e a tutte quelle forze sociali e politiche che manifestano e s’impegnano con rinnovata passione per chiedere più certezze al Governo, va la nostra solidarietà e il nostro sostegno convinto, nella certezza che piccole e strumentali polemiche di una politica ormai superata, non possono scalfire le rivendicazioni di una intera città.”

Nella foto i banchi della maggioranza di Centrosinistra guidata dal Pd

S.I.

Consiglio, decidono in 5: vergogna

ALGHERO – Mentre da una parte il Sindaco dichiara tramite facebook di voler andare avanti fino a fine mandato, non cambia niente rispetto ai soliti problemi connessi alla gestione politica e amministrativa della città. Consiglio Comunale in primis che, vista la cronica difficoltà nei numeri da parte del Centrosinistra e questo ha pesato tantissimo nel provare a raggiungere almeno qualche obiettivo, è sempre fissato in “seconda convocazione” per fare passare gli atti con pochissimi consiglieri. 

Inoltre, per arrivare a fine mandato, anche se, giustamente o meno, praticamente in questi anni non se ne parlato, resta lo scoglio delle vicende giudiziarie con l’udienza per il Sindaco fissata questo martedi (18 dicembre) quando, salvo ulteriori rinvii, dovrebbe arrivare la sentenza riguardo l’accusa di peculato per la nota vicenda dei “fondi ai gruppi” usati dai consiglieri regionali. 

Intanto, come detto e come segnalato ancora da Michele Pais, consigliere comunale della Lega, anche ieri niente assemblea civica. “Oggi ho presieduto il Consiglio comunale. E’ un onore presiedere l’Assemblea rappresentativa della propria città. In condizioni normali. Non oggi. Non in occasioni come questa”.

“Di fronte un Consiglio comunale semivuoto, assenti Sindaco, maggioranza ed intera Giunta, non c’era ragione di essere orgogliosi di alcunché. Non è un bel modo di comportarsi di chi ha ricevuto un mandato importante dai cittadini e, sopratutto, del Primo cittadino.

“Il Consiglio comunale si riunirà di nuovo lunedì ma, questa volta, in seconda convocazione. Come qualsiasi piccolo insignificante condominio.
E come qualsiasi piccolo insignificante condominio, teoricamente, basterà una maggioranza di soli 5 consiglieri comunali per l’approvazione di importanti deliberazioni.  Ma il Consiglio comunale non è un insignificante piccolo condominio e io non avevo nessuna ragione per essere orgoglioso. Per vergognarmi, molte!”

“Bruno nervoso, contro tutto e tutti”

ALGHERO – “Ieri mattina il sempre più solo sindaco di Alghero ha provato a impedirci di manifestare, liberamente e pacificamente, le nostre idee. Lo ha fatto buttando a terra una bandiera di Forza Italia e tentando di non farci usare le nostre, con un atteggiamento ai limiti della violenza”. Cosi Mario Conoci, esponente del Psd’Az che commenta quanto avvenuto ieri, con la quasi rissa al bivio di Rudas, ricordando che “Bruno, essendo sindaco, dovrebbe esserlo di tutti, anche di chi si oppone, tra l’altro al suo disastro amministrativo in cui sta conducendo Alghero”. 

E ancora dal Psd’Az. “Un sindaco con la S maiuscola dovrebbe garantire e non ostacolare la libertà di manifestare, soprattutto a chi la pensa diversamente. È chiaro che lui ha perso l’autorevolezza e la serenità che un sindaco deve avere per essere il sindaco di tutti e non contro tutto e tutti.Sempre e comunque. Certamente è travolto dai problemi che lui stesso ha creato. Oggi comunque non ha onorato il ruolo che ricopre”.

Nella foto Mario Conoci

S.I.

“Sindaco fuori controllo”

ALGHERO – “Il Partito di Forza Italia-Alghero, direttivo, gruppo consiliare, iscritti e sostenitori, esprime massima solidarietà per quanto avvenuto questa mattina. Durante un presidio a sostegno della realizzazione della 4 corsie al bivio di Rudas, il nostro consigliere comunale Nunzio Camerada ha subito un indegno attacco da parte del Sindaco di Alghero Mario Bruno”. Cosi si apre la nota di Forza Italia-Alghero riguardo quanto accaduto ieri al bivio di Rudas. 

“Mentre alcuni rappresentanti di Centrodestra stavano sistemando alcune loro vessilli, tra cui alcune bandiere, il Primo Cittadino, come confermato da alcuni presenti, tra cui dei giornalisti, ha strappato la bandiera di mano del consigliere Camerada e l’ha gettata a terra, tra l’altro facendo cascare sull’asfalto il cellulare dello stesso consigliere. Un fatto di una gravità inaudita visto che stiamo parlando di colui che, in quanto Sindaco, dovrebbe garantire tutti e dare anzi massimo sostegno alla manifestazioni, seppur di partiti diversi, atte alla definizione di progetti, come la 4 corsie, che sarebbero già dovuti essere realizzati e che proprio per colpa dei ritardi della sua amministrazione e guida politica restano ancora sulla carta”.

“Comprendiamo che Mario Bruno sia sempre più nervoso visti i suoi quasi 5 anni di nulla in cui non solo ha frantumato i sogni di vedere un Alghero migliorata, ma anche ha distrutto molti rapporti politici, umani e perfino familiari pur di raggiungere il suo unico obiettivo di occupare indegnamente la poltrona di sindaco e garantirsi così un galleggiamento anche connesso ai suoi problemi giudiziari. Un sindaco solo al comando, com’era questa mattina, arrivato da in solitudine nella sua auto con lo scopo di impedire che si realizzasse la manifestazione del Centrodestra“.

“A prescindere da come andranno le sue vicende giudiziarie, questo resta e resterà il peggiore sindaco che abbia mai avuto Alghero e non solo dal punto di vista politico, ma anche personale e soprattutto da amministratore che arriva a definire “una pagliacciata” una manifestazione politica e accusa di fuga un onorevole eletto dal territorio. Oramai siamo davanti ad un caso umano e non più politico, ma noi non cadremo nelle sue provocazioni e andremo avanti per la nostra strada in difesa degli algheresi e cittadini tutti. Per chiudere ancora massima solidarietà e supporto a Nunzio Camerada a quale diciamo di andare avanti così e rappresentare, come sta facendo da anni, al meglio le istanze dei cittadini tutti”.

Nella foto il bivio di Rudas col breve presidio con bandiere per la 4 corsie

S.I.


“Una pagliacciata con bandiere”

ALGHERO – “Il presidio container e tenda sulla 4 corsie è dal 18 novembre sede istituzionale provvisoria del Sindaco e della Giunta. Presidio istituzionale sancito con delibera di giunta dove si sono anche raccolte le firme nelle prime settimane di mobilitazione, ora concentrata in città con punti di raccolta firme nel centro storico e nei quartieri. Ieri una bella assemblea sul tema alla Mercede, grazie al Comitato di Quartiere Alghero Sud. Migliaia le firme raccolte”. Cosi il Sindaco Mario Bruno replica riguardo quanto diffuso questa mattina da parte dell’onorevole Marco Tedde sull’episodio di scontro avvenuto a Rudas tra lo stesso Bruno e il consigliere comunale Camerada alla presenza di altre persone tra cui alcuni giornalisti. 

“La sede sulla 4 corsie è stata sede anche di incontri dei sindaci della rete metropolitana, di sindacati a livello provinciale e regionale, di comitati di quartiere e associazioni cittadine. Resta presidio istituzionale. Simbolo di una mobilitazione per tenere viva una richiesta della popolazione, senza colori politici. Di tutta la popolazione. Ecco perché mai nessuno ha messo bandiere di partito. Di sinistra, di destra o di centro. Senza colori e senza stelle. Battaglia di tutti”.

 “A differenza di quanto afferma gravemente Tedde non ho stracciato alcuna bandiera. Ho solo invitato fermamente a togliere le bandiere di Forza Italia dal presidio istituzionale. Perché istituzionale. Oggi un raid della destra, di tutta la destra, con un esagitato consigliere Nunzio Camerada, sempre più su di giri, nel presidio istituzionale in massa per una manifestazione pagliacciata. Provocazioni nei miei confronti, atteggiamenti violenti verbali, con tanto di telecamere al seguito”.

“Il consigliere regionale Marco Tedde è passato in macchina, ha visto la mala parata, forse la mia presenza nel sito, e non si è fermato. È scappato via. Ora esce un suo comunicato che mi accusa di comportamento violento e antidemocratico. Ci vuole una faccia tosta grande come la sua. Credo avremo una campagna elettorale di questo tipo: non sul merito, ma sulla prepotenza. Non mi farò intimorire da nessuno, sia chiaro”.

“Nel frattempo, passa il tempo e non ci sono rassicurazioni da Roma. Serve alzare il livello della mobilitazione e della interlocuzione istituzionale seria, ed è quello che stiamo facendo, al netto dei provocatori, degli attaccabrighe, dei raid di destra. Non ci fermeremo, non ci fermeranno. La strada vale più di me e più di loro. Molto di più”.

Nella foto Mario Bruno 

S.I.

Tributi, lezione di Fi a Bruno

ALGHERO – “Come Direttivo e Gruppo Consiliare di Forza Italia Alghero preferiamo non addentrarci in alcuna considerazione di natura politica in merito alla conferenza stampa-farsa tenuta dal sindaco Bruno sul caso “cartelle pazze”, limitandoci, per brevità, a rimanere nel merito, come lui ha chiesto”. E’ ancora Forza Italia-Alghero, tramite il direttivo e gruppo consiliare, a ritornare su uno dei tanti problemi che stanno affliggendo gli algheresi e in questo caso il salasso degli accertamenti giunti da Step, società incaricata dall’amministrazione Bruno. 

“Il problema però è proprio questo, ovvero che chi dovrebbe entrare nel merito, affrontare le criticità e risolverle è proprio lui, lo stesso che cinque anni fa si è proposto per amministrare Alghero senza, a quanto pare, averne le capacità.Sul caso STEP e cartelle pazze, Sindaco Bruno, si faccia muovere almeno dal buon gusto se non dal buon senso, ed eviti di affermare che è tutto a posto e che va tutto bene; abbia un po’ di pudore e ascolti, se non l’opposizione, almeno chi dalla sua stessa maggioranza manda messaggi espliciti (tra gli altri Pietro Sartore ma anche il Partito Democratico ndr) invitandola ad ammettere gli errori, anche a costo di scalfire il proprio smisurato ego, così da non aggravare ulteriormente la situazione perseverando nell’errore. Dimostri di essere capace di un atto di coraggio e non di sole dichiarazioni volte a distorcere la realtà e a nascondere la gravità della situazione”.

“Nonostante le rassicurazioni e le vuote parole gli avvisi di accertamento continuano, infatti, ad arrivare; si tratta di cartelle TARES/TARI ed IMU, in numero di almeno 4000 contro le 400 stimate dal Sindaco che, anche in questo caso, dimostra di non conoscere la reale portata di questa forsennata azione esattoriale. Tutte contenenti errori, tutte prive di elementi fondamentali perche’ un accertamento sia valido. Gli annullamenti si limitano, infatti, al solo periodo 2014-2017 con la seguente motivazione “perche’ sono emerse criticita’ che rendono difficile accertare la tassazione”. Sa, Signor Sindaco, cosa vuol dire in italiano? Che sono sbagliate! Peccato che quelle del 2013, che rappresentano la parte consistente degli avvisi (quelli non annullati, per intenderci),siano identiche!”

“Comprende cosa significa, nel merito, Signor Sindaco? Che tutti questi accertamenti saranno dichiarati nulli in caso di opposizione del contribuente con evidente danno erariale per le casse comunali che costringerà in futuro non ad abbassare le tasse ma ad alzarle per rimediare all’incompetenza amministrativa dimostrata nel gestire questa delicata situazione”.

“Faccia una cosa sensata, se il contratto di affidamento da leiideato glielo consente, annulli immediatamente tutti gli avvisi di accertamento e costringa la STEP ad riemetterli correttamente, almeno nella forma. C’è ancora il tempo per farlo. Eviti di pavoneggiarsi sostenendo di aver convinto la STEP ad accertare una proposta di adesione del contribuente. Ci dia retta una volta tanto. Ma lo sa almeno che questo è quanto prevede la Legge, e non una concessione? Lo sa che è una tutela per il contribuente? Che l’adesione consente di pagare sanzioni ridotte? Probabilmente non ne è a conoscenza, come tanti algheresi, perchè la STEP si è dimenticata di scriverlo, rendendo gli atti privi di un elemento fondamentale. Non ci resta che chieder loro se tale omissione sia dovuta ad ignoranza o malafede, giacchè con le sanzioni ridotte anche i guadagni sarebbero meno corposi. Delle due l’una”.

La invitiamo ed estendiamo l’invito anche al suo ex assessore Tanchis a partecipare ad un incontro pubblico nel quale ripercorreremo l’intera vicenda, e dati alla mano, e non come fa Lei con vuote frasi di circostanza, Le diremo come la SECAL poteva e doveva essere resa efficiente e come sarebbe potuta essere se la pavidità di alcuni non avesse messo fine anticipatamente ad un’esperienza amministrativa felice targata centrodestra. Scoprirà che sarebbe bastato davvero poco, perché ha risorse umane valide e qualificate, che lei ha mortificato, e sarebbe bastato dar loro gli strumenti adatti e implementare la pianta organica con poche altre figure professionali per renderla efficiente ed efficace, anziché cannibalizzarla come Lei ha fatto per tutto il suo mandato. La aspettiamo”.

Nella foto un incontro di Forza Italia-Alghero

S.I.