“Bruno governa in solitudine”

ALGHERO – Tra i primi a commentare la possibilità delle dimissioni dell’assessore Raniero Selva, è il consigliere comunale di Centrodestra, Monica Pulina. “Si attende l’ufficialità, se così fosse, continua il via vai di dirigenti e assessori, segno questo, di incapacità da parte del Primo cittadino di gestire i rapporti interpersonali e non solo politici”, cosi l’esponente di opposizione che continua, “non si può governare da soli, ci si deve fidare e affidare ai propri collaboratori, così non si può continuare, governare di prepotenza tenendo in ostaggio la città con tutti i suoi problemi mai risolti”, e poi l’appello rivolto non solo ai colleghi di opposizione, ma soprattutto a quelli di maggioranza: “basta, il sindaco è sempre più solo, stacchiamo la spina a questa Giunta”.

Per ritornare all’assessore Selva, la volontà di lasciare ci sarebbe tutta, ma ovviamente si sono messe subito al lavoro le “diplomazie” (col gruppo dei Cureddiani che sta decidendo cosa fare) per impedire l’ennesimo cambio di poltrona in seno all’esecutivo cittadino e questo a pochi mesi dalla fine del mandato col settore dell’ambiente e in particolare dei rifiuti che, parte i presunti record, resta immerso nei problemi e con diverse criticità da risolvere che non sono esplose a seguito anche dell’annata nera del turismo locale.

Nella foto Monica Pulina

S.I.

Giunta, Selva verso dimissioni

ALGHERO – Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto e novità inattese, l’assessore Raniero Selva dovrebbe protocollare le sue dimissioni da delegato all’Ambiente della Giunta Bruno. La decisione pare sia arrivata nel pomeriggio di ieri dopo una discussione col Primo Cittadino o comunque a seguito di una mancanza di collegialità nelle scelte del settore da lui gestito (che già palesa diverse e diffuse criticità). E questo, com’è ovvio, dopo essere stato a capo di uno dei comparti più delicati e sottoposti a critica com’è la gestione della pulizia della città e dei rifiuti. Scelta di Selva che è stata comunicata subito al gruppo di riferimento (Curedda, Fadda e Carta) i quali dovranno decidere che posizione avere nei confronti del resto degli alleati. D’altra parte alcuni dissapori anche in capo ai consiglieri sostenitori dell’assessore Selva erano già emersi negli ultimi, adesso lo strappo che dovrebbe portare all’uscita dalla Giunta del delegato all’Ambiente. Bruno pare abbia chiesto qualche ora per comprendere cosa fare e nello specifico per verificare la possibilità di trovare un altra persona per sostituire l’assessore dimissionario.

Nella foto l’insediamento dell’assessore Selva che allora creò uno strappo ulteriore col Pd algherese

S.I.

Gas, altro progetto del Centrodestra

ALGHERO – La coalizione di centro destra, sardista e civica esprime soddisfazione perché finalmente, con un ritardo di qualche anno, prende il via la realizzazione della rete del gas di città. Un investimento di oltre 17 milioni di euro per realizzare una delle tante opere pubbliche di grande importanza per il miglioramento della qualità della vita progettata, finanziata e messa a bando dalla Giunta di centro destra che ha amministrato Alghero nel periodo 2002 -2011. Nell’ambito del Piano di metanizzazione delle reti urbane, il progetto del Bacino di Alghero – Olmedo aveva ottenuto uno dei primi posti nella graduatoria per l’ottenimento dei fondi Cipe corrispondenti a circa la metà di quelli stimati.

Il bando per il project financing è dell’aprile 2006, nell’agosto del 2008 è stato approvato il progetto preliminare e nel 2010 è stata deliberata l’aggiudicazione definitiva alla CPL Concordia Soc. Coop. Oggi, meglio tardi che mai, vengono avviati i lavori partendo dalla Pietraia. Ora c’è da vigilare affinché il Comune metta in campo le azioni a supporto programmate nel 2010 dalla amministrazione di centrodestra con la CPL Concordia. E cioè avviare le necessarie iniziative volte a salvaguardare l’occupazione nel settore della distribuzione del gas, attuando politiche di assorbimento degli addetti nell’azienda che gestirà il servizio, e prestando attenzione a che la realizzazione dell’opera osservi modalità cantieristiche programmate in maniera da ridurre al minimo i disagi per i cittadini.

S.I.

Wheeler sindaco peggiore: si dimetta

PORTO TORRES – “Sean Christian Wheeler è ormai considerato il peggior Sindaco che Porto Torres abbia mai avuto. Patetico, incompetente, inadeguato e incapace sta ridicolizzando e distruggendo l’intera città. Assieme alla sua giunta, ogni giorno che passa, stanno dimostrando di non essere in grado di amministrare la nostra Comunità. Quello che è peggio è che non perdono l’occasione per scaricare sempre su altri la responsabilità dei danni che stanno creando con la loro comprovata e manifesta incapacità amministrativa.

In questi tre anni abbiamo assistito ad un triste teatrino fatto di mancati progetti, delibere consiliari non portate a termine, rovinosi rapporti con i dipendenti, scontri con l’opposizione, totale mancanza di preparazione e prese di posizione sulle delicate tematiche dei cittadini che speravano, votandoli, in un radicale cambiamento dell’azione politica in una città già fortemente piegata dalla crisi. A nostro avviso non è la struttura che impedisce di amministrare ma è il Sindaco e la sua giunta che sono incapaci di farlo!! E per camuffare la sua totale nullità diffonde sui media ciclicamente stupidaggini:

Una delle ultime “sparate” in ordine di tempo, è quella sul ponte Vespucci, dichiarando che lo stesso è interessato da un pericoloso processo di degrado, senza rendersi conto di quanto, in questo particolare momento, siano state inopportune quelle dichiarazioni in termini di allarmismo, e senza pensare che solo a Giugno il comune e il Consorzio Industriale hanno deciso la spesa di 80 mila Euro per la realizzazione dei marciapiedi proprio su quel ponte. Anche la presa di posizione nei confronti del patron della compagnia di navigazione Moby Lines ci lascia perplessi. Il Sindaco chiede ad Onorato di tenere in maggiore considerazione il nostro porto e la nostra città, quando è proprio lui, di quella considerazione, non ne nutre alcuna, visto lo stato in cui l’ha fatta sprofondare.

Quando si chiede agli armatori di utilizzare maggiormente il nostro scalo, ci si deve presentare con una città accogliente, pulita, ordinata, con servizi efficienti, con una segnaletica dignitosa, con le strade in ordine, con i monumenti segnalati a dovere, con almeno le due o tre piazze principali ornate con un minimo di decoro. Praticamente l’esatto contrario in cui l’hanno trovata la Costa Crociere, tanto è che ha preferito dirottare altrove le proprie navi.

Invece ci ritroviamo con la città allo sbando: Passeggiata coperta, ponte di Balai, l’ufficio ambiente, tombini e marciapiedi tutti transennati; strade che sembrano trincee, erbacce dappertutto, più mondezza per le strade che in una discarica; carenza di manutenzioni negli edifici pubblici, strutture sportive abbandonate, scuole senza certificazioni…e chi più ne ha più ne metta. Per contro lui cosa fa? Restituisce finanziamenti perché non sa come spenderli, non partecipa ai bandi regionali per le strutture sportive, non chiede finanziamenti europei, quel che è peggio, si tiene 7 milioni di euro nel cassetto.

Quel che è peggio chiede ai cittadini di sorvegliare le isole ecologiche e segnalare gli inadempienti, invita le società sportive cittadine ad attivarsi e sviluppare un’idea di gestione delle strutture sportive per valorizzare e riqualificare lo sport, permette a un assessore di dare a un cittadino dei sacchi di bitume per tappare delle buche stradali …..Loro la chiamano Amministrazione Condivisa, come se il cittadino possa sostituirsi alle competenze dell’Amministrazione, noi la chiamiamo Incapacità Politica. Il sindaco e la sua giunta, di fronte a questo stato di cose, si assuma almeno una volta la responsabilità del suo fallimento politico e faccia l’unica cosa buona che gli resta da fare: DIMETTERSI!!!

Ilaria Faedda, segretario del Psd’Az di Porto Torres

Non siamo i Tziracchi di Roma

PORTO TORRES – “La politica fallimentare della Giunta Regionale con a capo il Governatore Pigliaru e la Giunta Comunale di Porto Torres con al governo il Sindaco Sean Wheller oramai è sotto gli occhi di tutta la popolazione Sarda”. Cosi dal coordinamento di Sardigna Natzione tramite intervento di Nicola, Franca e Bastiano Compostu riguardo la mancata considerazione da della Regione e dell’Amministrazione di Porto Torres della rappresentanza del Governo Catalano giunto gli scorsi giorni nell’Isola.

“Nelle giornate a partire dal 29 sino al 31 di Agosto, come ogni anno da otto anni a questa parte, l’amministrazione della rete dei Parchi di Barcellona in collaborazione con l’Ente Parco dell’Asinara, creano incontri culturali, con l’obiettivo di far accrescere la Cooperazione ed intercomunicazione dei nostri territori, con una base fondamentale che è quella di aprire una costante collaborazione fra gli enti di tutela naturalistica ed una crescita costante, nella integrazione e condivisione delle due culture in un campo ben preciso dell’ambito culturale, ambientale, enogastronomico, linguistico e turistico. Detto in parole povere, il lavoro che ormai vien portato avanti da anni dai due enti, è quello di rafforzare ed ampliare un’asse economico Catalogna – Sardegna”.

“In questi giorni sul nostro territorio è presente una forte rappresentanza del governo della Catalogna nelle figure di: Laura Borràs, consigliere della cultura. Governo della Catalogna, Francesc De Dalmases, deputato al Parlamento della Catalogna, Josep Costa, primo vice – presidente dell’ufficio del Parlamento della Catalogna, Joan Elies adell, direttore istituto dei testi catalani, Gesù calderer, vice presidente degli spazi naturali. Consiglio provinciale di Barcellona, Jordi Padrós, coordinatore degli spazi naturali. Consiglio provinciale di Barcellona • Xavier Roget, capo della direzione territoriale occidentale della rete dei parchi naturali. Consiglio provinciale di Barcellona, Mercè Esteve, sindaco di Losanna, Joan Molina, assessore all’ambiente di Losanna, Teresa Giardino, tecnica di cultura di Losanna, Jordi Aligué, direttore del centro sperimentale delle arti di vallgrassa, Anna Bellvehí, centro sperimentale delle arti di vallgrassa, Esther Xargay, poetessa e scrittrice, Clara Saperas, coordinatrice di poesia nei parchi, Odile Arqué, poetessa, Iban lupo, poeta, Martí Montes, Tecnico video”.

“Tutta questa delegazione non è stata accolta e non è stata neanche incontrata da una delegazione di rappresentanza del governo della Nostra Isola e né da una delegazione del comune ospitante. Questa grande assenza è la dimostrazione della totale inadeguatezza ed incapacità dei nostri governanti. La nostra isola oggi vive una profonda crisi economica, dovuta alla totale assenza nel governo di forze politiche capaci di aprire nuovi orizzonti economici e culturali, con quei territori e quelle popolazioni del bacino del Mediterraneo che hanno un grandissimo rispetto della nostra Isola e del nostro popolo”.

“L’assenza dei nostri rappresentanti negli incontri istituzionali, non è altro che la volontà delle forze politiche romane – genovesi e lombarde, con l’utilizzo della rappresentanza di politici sardi, di trattarci e utilizzarci come dei Tziracchi telecomandati per il blocco totale nelle scelte politiche necessarie alla crescita economica e culturale della nostra isola, boicottandone ogni possibile sviluppo economico al di fuori dei confini Sardi”.

Nella foto Bastiano Compustu

S.I.

Regionali, 5 Stelle contro lo sviluppo

CAGLIARI – “Se Mario Puddu e il Movimento 5 stelle intendono strumentalizzare la figura di Ovidio Marras, il pastore che ha “fermato” i grandi investitori, sappiano che, con il dovuto rispetto per il buon Marras, l’interpretazione più ovvia è che il Movimento 5 stelle si prepara anche in Sardegna a dire no a tutto, a fermare lo sviluppo e la crescita”. E’ Ignazio Locci, sindaco di Sant’Antioco e già consigliere regionale di Forza Italia, oltre che dirigente dello stesso partito, a commentare l’eventuale scelta dei “grilli” riguardo le imminenti regionali. L’indicazione di testimonial di Marras, d’altra parte, andrebbe ad esempio a cozzare con la nota frequentazione della Costa Smeralda del leader del movimento Beppe Grillo.

“La verità è che il Movimento di Beppe Grillo non ha la minima idea di come amministrare la nostra Isola, e quindi fa ricorso ai “grandi temi” con cui punta a vincere le elezioni, rischiando di trovarsi con il cerino in mano senza alcuna idea su come garantire la crescita dell’economia sarda. Quindi promettono di abolire i vitalizi dei consiglieri regionali, di cancellare la riforma della sanità e adesso sperano di sfruttare la figura del pastore sardo per affermare che sono contro i cosiddetti “poteri forti”, che nella loro visione significa dire no a tutto. Anche perché poi quando si conquista il consenso elettorale e si vincono le regionali (che ci auguriamo in Sardegna non avvenga, per il bene di tutti) occorre amministrare e gli slogan non bastano. Si rischia di fare la magra figura del Governo M5S-Lega e, in particolare, del Ministero guidato da Luigi di Maio, che fino ad oggi non ha realizzato nulla di quanto annunciato a colpi di slogan in campagna elettorale”.

Nella foto Ovidio Marras

S.I.

“5 Stelle devono dare risposte”

ALGHERO – Da movimento di lotta a forza di governo. Per questo, i 5 Stelle, oramai, non hanno più scuse. Certo, si deve tenere conto che gli avversari hanno governo per diversi anni e loro da alcuni mesi, però, oggi, la guida dell’Italia è in mano anche dei cosi detti “grillni”. E come si dice in questi casi: oneri e onori. Ed i primi sono tanti, viste le diffuse questioni irrisolte e problematiche dell’Italia e a cascata della Sardegna per arrivare ad Alghero. A sollecitare i rappresentanti locali dei 5 Stelle, sono gli esponenti di centrosinistra, ma pure quelli di centrodestra. Da entrambi gli schieramenti vengono chieste delucidazioni, ad esempio, sui finanziamenti del primo lotto dell’agognata strada Sassari-Alghero e pure rassicurazioni sulla Continuità Territoriale e in particolare sul presente e futuro dell’Aeroporto di Alghero. Due fondamentali questioni per cui il consigliere Giampietro Moro, cosi come il collega Enrico Daga e pure Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi si appellano alla neo-deputata pentastellata Paola Deiana. “Aspettiamo fiduciosi risposte immediate”, scrivono gli esponenti politici locali che, come detto, chiedono delle risposte ai 5 Stelle in quanto, da qualche mese, forza di governo.

Nella foto un tratto di 4 corsie

S.I.

Successo Insularità, raccolta firme

ALGHERO – “Inserire il principio di insularità in Costituzione è un diritto per tutti i sardi. Per questo, in attesa della chiusura ufficiale della raccolta firme, prevista per domenica 9 settembre, invitiamo chi ancora non l’avesse fatto a portare avanti con noi questa battaglia di civiltà e di equità sociale”. Lo dichiara Roberto Frongia, presidente del Comitato per l’inserimento del principio di insularità nella Costituzione, dichiarandosi “orgoglioso del grande risultato raggiunto per l’iniziativa, con centinaia di amministratori di ogni bandiera politica e migliaia di sardi coinvolti”.

Tanti i sardi che stanno condividendo una battaglia per i diritti dei sardi. E in questo senso Frongia e il Comitato plaude all’invito di Sinistra Italiana che ha fatto ai simpatizzanti e agli iscritti di recarsi nei Comuni sardi a firmare per la proposta di modifica dell’articolo 119 della Costituzione.

“Ringraziamo Sinistra Italiana per l’adesione e l’impegno – ha dichiarato Frongia – a dimostrazione che davanti al bene comune per tutti i sardi non esistono steccati e barriere politiche. Anche per noi l’auspicio è che le pari opportunità siano la piattaforma da cui ripartire perché si attuino pienamente la Costituzione e i valori che hanno dato vita all’Unione Europea”.

Con la chiusura della raccolte firme, l’attenzione si sposterà in Parlamento, perché, prosegue Frongia “le firme raccolte verranno depositate al Parlamento nazionale. La Sardegna dovrà dimostrarsi estremante compatta in questa battaglia vitale per le sue prospettive. E sarà in quel momento che lo capiremo davvero“.

Nella foto i rappresentanti dell’iniziativa

S.I.

Elezioni Province entro il 15 ottobre

CAGLIARI – La Giunta, riunita nel pomeriggio nella sala Emilio Lusso di Villa Devoto, sotto la presidenza di Francesco Pigliaru, ha stabilito che sarà il presidente della Regione a indire, con decreto, l’elezione dei presidenti e dei consigli provinciali. Le elezioni inoltre dovranno svolgersi in una data compresa tra il 45esimo giorno successivo alla data del primo turno del voto per l’elezione diretta dei sindaci e dei consiglieri comunali e non oltre il 15 ottobre 2018. L’esecutivo ha inoltre approvato i seguenti indirizzi e modalità operative: i presidenti delle province e i consigli provinciali sono eletti dai sindaci e dai consiglieri comunali dei rispettivi comuni di appartenenza, in base della Legge regionale n.2 del 2016; per l’elezione degli organi provinciali si applicano le disposizioni delle leggi regionali in materia e le linee guida per lo svolgimento del procedimento elettorale.

Sempre su proposta dell’assessore Cristiano Erriu, la Giunta ha autorizzato l’eliminazione del vincolo di destinazione di due immobili regionali ceduti a un prezzo simbolico al comune di Portotorres. La cessione è avvenuta con l’imposizione a carico dell’amministrazione comunale dell’onere di destinare gli immobili alla finalità di interesse pubblico e sociale rispettivamente di Ostello della Gioventù e Casa dello Studente. In un’ottica di gestione ottimale del patrimonio comunale, l’ente locale ha rappresentato la necessità di procedere alla locazione degli immobili in oggetto per finalità turistico-alberghiere attraverso la modifica il contratto di compravendita sottoscritto dalle parti.

Su proposta dell’assessora Virginia Mura, è stata approvata la delibera che recepisce le linee interpretative, fissate da un accordo dello scorso 21 dicembre tra il Governo, le Regioni, le Province Autonome e gli Enti Locali, della Legge 12 marzo 1999 n.68, che disciplina il diritto al lavoro dei disabili. In particolare, si superano i dubbi interpretativi rappresentati, anche attraverso l’ANCI, da diverse amministrazioni sulle modalità di computo della quota d’obbligo del personale con disabilità da assumere. Il recepimento dell’accordo è un passo indispensabile anche per consentire la piena e regolare attività dell’Agenzia Sarda per il Lavoro, ASPAL, sul collocamento mirato delle persone con disabilità.

Su proposta dell’assessore Luigi Arru, la Giunta ha approvato il pagamento di 800 euro all’ Autorità Nazionale Anti Corruzione come contributo obbligatorio previsto per legge. Via libera anche all’integrazione delle Linee di indirizzo regionali sulla sicurezza in chirurgia: saranno aggiunte schede per la sicurezza del paziente chirurgico (SISPaC) relativamente al percorso di cardiologia interventistica e oculistica, per la sicurezza della paziente in sala parto; la scheda contagarze. La Giunta ha adottato le linee di indirizzo per la gestione diretta del sinistro, che mirano ad assicurare una tempestiva risposta alle richieste del cittadino mediante l’adozione di una procedura di gestione unica per l‘intero Servizio Sanitario Regionale. In tema di formazione, è stata accolta la proposta di affidare all’Ats la definizione delle modalità di accentramento delle procedure di organizzazione dei percorsi di formazione ECM per tutti i provider del Servizio sanitario Regionale e di accentrare le procedure di organizzazione dei percorsi.

Come proposto dall’assessore del Personale Filippo Spanu, d’intesa con l’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, l’esecutivo ha conferito l’incarico di direttore generale dell’Agenzia Forestas a Giuliano Patteri, ingegnere, che ha ricoperto ruoli dirigenziali nella stessa agenzia ed è stato direttore del Servizio antincendio della Protezione Civile. La designazione è avvenuta in condivisione con la proposta di nomina formulata dall’amministratore unico di Forestas Giuseppe Pulina. Con l’intesa con l’assessore della Programmazione Raffaele Paci, la Giunta ha poi ha stabilito di procedere alla stipulazione del contratto integrativo riferito al periodo 2016/2018 per il personale che presta la propria attività presso l’Ufficio stampa della Regione. Su proposta dell’assessora della Difesa dell’ambiente Donatella Spano, via libera all’intesa con la Capitaneria di Porto di Oristano sull’aggiornamento, per il periodo 2018-2021, del Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che fanno scalo nel porto turistico di Torregrande.

Nella foto Palazzo Sciuti sede della Provincia

S.I.

Sardegna e Alghero, bilancio negativo |video

ALGHERO – Neanche la stagione estiva, quest’anno, è riuscita a riportare in maniera solida e duratura gli indicatori dal segno negativo a quello positivo. Troppo corta, per diversi motivi, a partire dal clima, ma anche per un’assenza di adeguata programmazione dei vari settori, poca promozione del territorio, gravi lacune nei trasporti con biglietti alle stelle e soprattutto diffusa assenza di decisioni forti e lungimiranti che possono nell’immediato anche non trovare riscontro nell’elettorato, ma alla lunga danno giovamento alla popolazione.

Per questo, in sintesi, il coordinatore dei Riformatori Sardi, Pietro Fois, fa un appello alla Regione: mettere benzina nel motore, altrimenti la macchina di ferma. Tradotto: il Bilancio necessita di denari e fondi a partire da quelli derivanti dalla battaglia delle Entrate e delle Accise, ma non solo. Infatti se da Cagliari fino ad Alghero si credesse veramente e di più nel Turismo, le ricadute in termini economici sarebbero maggiori e meno risicate. Su questo cruciale tema (infatti con le elezioni regionali a febbraio, possibile che il Bilancio possa avere dei problemi) e anche sulla stagione in conclusione che, purtroppo, che non è certo positiva e nemmeno utile a superare i mesi di spalla figuriamoci quelli invernali, abbiamo intervistato il leader della forza politica di Centrodestra che, tra l’altro, si stra apprestando a definire il percorso con gli alleati per le elezioni di febbraio e maggio.

Nella foto e video il coordinatore regionale dei Riformatori Sardi, Pietro Fois

S.I.