Alghero, Reis: ecco il regolamento

ALGHERO – Alghero interviene con energia nella lotta alle povertà e al disagio economico con misure determinanti da attuare nell’immediato attraverso l’approvazione del regolamento attuativo del programma Reis, Reddito di Inclusione Sociale- Agiudu Torrau. La misura istituita dalla legge regionale n° 18 del 2016 e la più idonea a promuovere e finanziare azioni integrate di lotta alla povertà e a contrastare l’esclusione sociale determinata da assenza o carenza di reddito, con l’obbiettivo di consentire l’accesso ai beni essenziali e la partecipazione dei cittadini alla vita sociale. Nell’ambito dei range stabiliti dalla Regione Sardegna, il comune di Alghero applicherà la misura massima sia in termini monetari ( entità e beneficio economico) che di progettualità individualizzata tesa all’inclusione sociale (12 mesi).

Il Consiglio Comunale, nella seduta del 11 luglio nell’approvare il regolamento attuativo del programma di inclusione sociale Reis “Agiudu Torrau”, su proposta dei consiglieri comunali componenti le commissioni I° e IV°, ha incluso un emendamento riguardante i destinatari dei benefici oltre ai nuclei familiari ammessi al beneficio della misura: i nuclei familiari, anche unipersonali, comprese le famiglie di fatto conviventi da sei mesi, di cui almeno un componente sia residente da un periodo non inferiore a 24 mesi nel territorio regionale e residente nel comune di Alghero al momento della presentazione della domanda. Il regolamento è stato approvato all’unanimità dai 16 consiglieri presenti (Boglioli, Bruno, Millanta, Nonne, Piccone, Sartore, Tedde, Moro, Carta, Curedda, Fadda, Pirisi M., Pais, Daga, Pirisi B., Nasone).

Nella foto il sindaco Bruno, l’assessore Selva e i consiglieri Pirisi e Moro

S.I.

Bruno, Bilancio fallimentare |video

ALGHERO – Negli scorsi giorni, la maggioranza in Consiglio Comunale che sostiene Bruno ha approvato il Bilancio Consuntivo. Atto che funge anche da giudizio all’ultimo anno di Governo cittadino. Oltre i commenti positivi del Centrosinistra, le opposizioni non hanno lesinato critiche al documento contabile e in particolare alla mancanza di risposte concrete e reali per le varie emergenze in città come il lavoro, questione casa, viabilità, turismo, sostegno alle fasce più deboli e tanto altro, messo in luce anche da Monica Pulina, consigliere comunale di Centrodestra che, in Aula, ha elencato le varie criticità raccolte anche in un intervista a margine dei lavori da parte di Algheronews.

Nella foto e video Monica Pulina

S.I.

“4 Corsie, Tedde parla ancora?”

ALGHERO – “Sarà l’ultima volta che rispondo, per non stancarvi anch’io e perché preferisco lavorare e cercare collaborazioni per la città, non polemiche. Nessun nervosismo, stia pur tranquillo Marco Tedde, ma preoccupazione e vigilanza per la città. Spero anche da parte sua, per il ruolo che ricopre”. Cosi Mario Bruno che contro-replica alle dichiarazioni del consigliere regionale Tedde sempre sulla strada “4 Corsie” che, ancora oggi, non è stata realizzata e si rischia anche di perdere i finanziamenti statali.

“Nel merito, visto che il consigliere Tedde continua a brontolare anche oggi e mi accusa di incoerenza: i governi di centrosinistra hanno finanziato l’arteria stradale e – compreso il Governo Gentiloni – hanno conservato le risorse per la Sassari Alghero, recentemente aumentate a 150 milioni di euro, dopo le stime dell’ultimo progetto approvato dall’Anas e dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Tutto ciò non è avvenuto per caso o perché non ci fossero già allora altre strade di città importanti in lista d’attesa, senza copertura, ma semplicemente perché c’è stato il nostro pressing, quello del Comune, e della Regione, sempre, a Roma, di persona”.

“Non un gesto politico invece da parte di Marco Tedde, a parte i comunicati stampa sterili e spesso vuoti. Proprio lui che da Sindaco ha visto in silenzio definanziare l’opera da Berlusconi. Può permettersi di parlare ancora? Anche oggi ho sentito la deputata Paola Deiana e ho chiesto il sostegno dei parlamentari del territorio: sbloccare l’iter e mettere al sicuro le risorse. Questo è il mio dovere, ieri e oggi. Che piaccia o no a Tedde”.

Nella foto il sindaco Bruno

S.I.

“Bruno-Cagliostro non risponde”

ALGHERO – “Bruno novello Cagliostro risponda sul merito dei temi politici e abbandoni “l’argumentum ad hominem” che utilizza come sbrindellata arma retorica”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde che in relazione alle dichiarazioni preoccupate di Bruno circa i finanziamenti della Sassari – Alghero aveva sottolineato che Bruno è uso fare il pompiere con i governi di centro sinistra e l’incendiario quando i governi non sono amici, come accade attualmente. In risposta Bruno lo aveva accusato di essere un “novello Brontolo”.

“Comprendiamo il nervosismo di Bruno, -attacca l’ex sindaco di Alghero- ma questo non giustifica che continui a fare politica come un novello Cagliostro: l’avventuriero, alchimista e esoterista del 18° secolo condannato al carcere a vita per eresia. Sia chiaro e coerente, innanzitutto con se stesso. E quando assume posizioni politiche ne tenga a mente i contenuti per evitare scivoloni come quello della strada Sassari Alghero. Quando c’era il Governo amico di Gentiloni si indignava se sollevavo qualche timore sui tempi dell’iter dell’opera che era bloccata dai vincoli del PPR di Soru e Bruno. Oggi che al Governo ci sono la Lega e il M5S Bruno parla di perdita di risorse e di Ministero lumaca. Fa il pompiere con i governi di centro sinistra e l’incendiario con Lega e M5S. E non pago si difende utilizzando tecniche dilatorie e diversive “ad hominem”, che allontano dall’argomento della polemica contestando non l’affermazione dell’interlocutore, ma l’interlocutore stesso. Così come accade oggi: Bruno invece di replicare sul merito dei problemi della Sassari Alghero mi accusa di essere un “novello Brontolo”.

“Sappia il Bruno Cagliostro che la mia attività di consigliere di opposizione è documentata nel sito e nei resoconti del Consiglio Regionale. Così come è documentata la sua. Dovrebbe saperlo. Sia coerente e determinato nel livello di attenzione sulle infrastrutture, sanità e aeroporto che la Giunta Pigliaru ha spinto verso una china di depotenziamento nel silenzio suo e del centro sinistra del sassarese chiude Tedde-.”.

Nella foto l’onorevole Tedde in Consiglio Regionale

S.I.

Lega, pronti a governare |video

ALGHERO – Un inizio anno da incorniciare per la Lega. C’è poco da dire, la forza politica di Matteo Salvini ha conquistato la scena e soprattutto è divenuta, restando agli ultimi sondaggi degli istituti di ricerca, il primo partito in Italia con cifre intorno al 30%. Traguardi inaspettati, fino pochi anni fa, come l’exploit in Sardegna per un movimento che fino poco tempo fa aveva nella sua denominazione la parola “Nord”.

Ma, oramai, quello è il passato. Oggi la Lega è un partito nazionale, seppur sempre federalista e chiaramente di “Destra”. Una “Destra” che si pone al centro della scena politica al fine di affrontare, e la speranza è pure risolvere, diversi problemi che negli ultimi anni erano stati considerati di poco conto.

Nel frattempo, come detto, la Lega cresce, anche ad Alghero. Proprio ieri grande festa, nel centro storico della Riviera del Corallo, per l’ingresso del consigliere comunale Michele Pais. Alla presenta dei massimi vertici regionali e di quelli locali, tra cui i coordinatori provinciale Giovanni Nurra e cittadino Giorgia Vaccaro, Pais è stato accolto nella “famiglia” battezzata a Pontida.

Nell’occasione, come Algheronews, abbiamo fatto alcune domande al commissario regionale, il deputato Eugenio Zoffili, che ha risposto sugli alleati di Centrodestra, l’alleato di ferro Psd’Az, sulle candidature, le regionali, le comunali e la presenza della Lega con candidati leader nelle prossime consultazioni.

Nella foto i massimi rappresentanti regionali della Lega. Nel video il deputato Eugenio Zoffili

S.I.

“Pd riscuote cambiale da Bruno”

ALGHERO – “Il tempo è sempre galantuomo. Nella vita, così che in politica. Dopo quattro anni e mezzo, quanto oramai il tramonto di Bruno è vicino, ecco che arriva il salvagente per chiudere senza troppo fastidi l’ultima parte della peggiore amministrazione della storia”. E’ Forza Italia-Alghero, tramite il gruppo consigliare, a mettere a nudo quella che è la situazione politica riguardo i rapporti tra Partito Democratico e Sindaco Bruno. Un attacco frontale riguardo gli ultimi sviluppi della vicenda.

“A passare alla cassa, per riscuotere un cambiale (in bianco) è il Partito Democratico che, non ci fa piacere ribadirlo, è il protagonista in negativo delle ultime vicende politiche e amministrative che hanno investito Alghero e pure Sassari e Sardegna. Un quadro desolante che sarà definitivamente mutato col voto dei cittadini che non vedono l’ora di restituire la guida della città e della Regione a persone capaci e con amore della propria terra. Inoltre, nonostante le reiterate esternazioni e rassicurazioni del segretario Mario Salis, Il Pd entra ufficialmente nella maggioranza di Mario Bruno e presenta il “conto” giocando a Risiko sul territorio Algherese, mette bandierine e occupa poltrone per puri interessi personali con la consapevolezza che niente potranno fare x il territorio. Daga (Meta e parrebbe Sogeaal), Pirisi (Urbanistica, Parco e agro) e Nasone – (Servizi sociali e, parrebbe, un posto nel CDA di Meta).

“In questi anni ne abbiamo viste di tutti colori, con la maggioranza che era ed è una porta girevole dove gli interessi collettivi sono a dir poco sbiaditi e non paiono essere certo il faro di una classe politica governativa che aveva un’occasione unica di poter far uscire Alghero dal pantano da loro stessi creato e invece ha affondato la città e tutto il suo territorio unicamente per continue guerre intestine e sconfinati egoismi. Un generale maleodorante mercimonio e carne di porco degli interessi collettivi in cambio di qualche cadreghino. Il conto presto però sarà presentato e questa volta la cambiale dovrà essere saldata fino all’ultimo euro, ma non a un partito o esponente politica, ma a tutti gli algheresi”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

“Impegno del Pd produce frutti”

ALGHERO – “Anche se avremmo preferito che alcune questioni fossero state affrontate già da tempo, non possiamo non esprimere soddisfazione sul fatto che che il percorso tracciato dagli organismi del Partito Democratico insieme al sindaco sta iniziando a produrre atti importanti per la città”. Cosi il gruppo consigliare del Partito Democratico, composto da Mimmo Pirisi ed Enrico Daga, riguardo gli ultimi atti prodotti dall’Amministrazione e approvati dal Consiglio.

“Certamente non con difficoltà e con un percorso che, come noto, ha visto non solo rettilinei, ma anche molte curve, però, come abbiamo sempre detto, a noi interessavano e interessano i risultati per il bene di Alghero e su questi definimmo l’accordo col sindaco Mario Bruno che, ad oggi, sta evidentemente producendo diversi effetti positivi che si sono manifestati in particolare nelle ultime due sedute del Consiglio Comunale. La modifica dello statuto della Fondazione Alghero/Meta che dà il via libera all’ingresso dei privati, la delibera per il reddito di inclusione sociale (Reis), provvedimento che dà una prima fondamentale risposta alle fasce di popolazione con maggiori difficoltà, promuovendo una necessaria misura di inclusione sociale; la delibera che permette di concludere l’iter per la realizzazione di un nuovo Ecocentro, che sarà ubicato a Santa Maria la Palma, variazioni di bilancio con nuove risorse, soprattutto per le politiche sociali, il regolamento per l’assegnazione e la gestione degli orti urbani, la riperimetrazione del primo e quarto lotto della nuova strada statale n.291 “Della Nurra” collegamento Sassari-Alghero, la mozione sulla ludopatia. Tutti passaggi in Consiglio che, ci dispiace doverlo dire, ma hanno palesato ancora la non omogeneità delle opposizioni divise tra azioni strumentali e assenze dall’aula, mentre sarebbe stato più opportuno ricevere dei contributi in merito agli atti per migliorare gli stessi”.

“Ma, noi guardiamo in casa nostra, e siamo moderatamente soddisfatti degli obiettivi raggiunti anche se adesso è atteso da tutti lo sforzo maggiore per tagliare traguardi storici e attesi da almeno 20 anni come quello del Puc, Pul, Piano del Centro Storico e Fertilia e soprattutto l’approvazione definitiva del “Piano della Bonifica”. Atti che, una volta a regime, daranno una svolta economica e sociale alla città di Alghero e a tutto il suo territorio”.

Nella foto Mimmo Pirisi ed Enrico Daga

S.I.

Salaris e Piras verso il Psd’Az

ALGHERO – Mentre nella giornata di oggi (venerdi 13) arriverà l’ufficializzazione dell’ingresso nella Lega del consigliere comunale Michele Pais. Primo rappresentante tra quelli eletti nelle massime assise cittadine sarde a prendere la tessera del partito di Matteo Salvini. In vista dei fondamentali appuntamenti elettorali di inizio anno prossimo (Regionali e Comunali) questo è solo uno dei tanti movimenti interni e non solo che riguardano la politica locale e isolana.

Altra notizia, su cui è attesa nei prossimi giorni l’ufficialità, è quella dell’oramai quasi certo approdo nel Psd’Az dei consiglieri, oggi Ncd, Emiliano Piras e Maria Grazia Salaris. Ovviamente, come sempre in questi casi, è necessario attendere la comunicazione dei protagonisti per avere maggiori dettagli e conferme, ma il percorso è già tracciato (da tempo) e, salvo sorprese “last minute”, Piras e Salaris saranno due nuovi protagonisti dei Quattro Mori ovviamente in un discorso più ampio, all’interno anche del sodalizio con la Lega, e dunque dell’espressione delle candidature per le elezioni della Regione e del Comune di Alghero.

Nella foto i due consiglieri comunali Piras e Salaris

S.I.

Parco e Meta a Scala e Cadeddu

ALGHERO – Anche se oramai mancano pochi mesi alla fine dell’Amministrazione Bruno sono in procinto di essere attuati due cambiamenti ai vertici di due importanti realtà: Parco e Meta. Quest’ultima ha visto modificato lo statuto durante lo scorso Consiglio Comunale in modo tale da permettere l’ingresso dei privati e anche le dimissioni del Presidente Raffaele Sari. Percorso utile per indicare come presidente della Fondazione l’attuale presidente territoriale di Confcommercio, Massimo Cadeddu. Un passaggio chiesto e, salvo ulteriori sorprese, ottenuto dal Partito Democratico, in particolare da Enrico Daga, ciò al fine di “responsabilizzare il comparto produttivo e metterlo al centro delle scelte riguardanti la promozione di Alghero e della programmazione delle manifestazioni e azioni legate a spettacoli e soprattutto al Turismo”.

Altra mutamento sarà quello riguardante l’area di riserva terrestre. Come già anticipato da Algheronews, in questo caso, ad essere proposto come presidente all’Assemblea, che è il Consiglio, entro il mese di luglio, sarà Gavino Scala, già consigliere comunale ed esponente del Pd. E saranno proprio i dem algheresi, in particolare questa volta il capogruppo Mimmo Pirisi, a tracciare la strada per questo nuovo corso del Parco.

Entrambe questioni erano “in ballo” da mesi, per non dire da anni. Certamente si tratta di due fondamentali passi in avanti nella definitiva riappacificazione, e dunque ritorno alle origini, dei bruniani che oramai è più corretto definire tutti appartenenti al Partito Democratico. D’altra parte, con pochi mesi che distano dalle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione, poco si può fare e incidere in queste due strutture cosi importanti (Parco e Meta) e ancora non utilizzate per le loro reali potenzialità che, se messe a regime, potrebbero veramente cambiare in meglio il volto di Alghero e in particolare il tessuto economico e sociale.

Nella foto Massimo Cadeddu

S.I.

Alghero vittima dei giochi di Palazzo

ALGHERO – “Siamo alle solite : il teatrino con le solite comparse e sceneggiate continua”. Arriva, a stretto giro di posta, la replica dei consigliere comunali della coalizione di Centrodestra Sardista e Civica riguardo quanto avvenuto ieri in via Columbano e in particolare rispetto ai rapporti interni del Centrosinistra guidato da Bruno. [Leggi]

“Nel rispetto del nostro ruolo di consiglieri, abbiamo ritenuto opportuno chiedere un’inversione dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale, per discutere il nuovo regolamento sul Reis (reddito inclusione sociale); provvedimento quest’ultimo, che mira a dare risposte alle persone in difficoltà economica, e a rischio di esclusione sociale”, e spiegano, “abbiamo assistito quasi increduli ad un votazione che ha visto bocciare, da parte della maggioranza, con il sindaco in testa, la nostra proposta”.

“Le guerre intestine e di potere, che si consumano all’interno dell’amministrazione guidata da Mario Bruno, tengono la città ostaggio di continue prove di forza che si consumano sulla testa dei nostri concittadini, che attendono da troppo tempo risposte concrete. Sbigottiti e amareggiati abbiamo deciso di abbandonare i lavori del Consiglio Comunale, per non essere complici di questi inutili giochi di Palazzo dove a prevalere sono gli interessi del Partito Democratico ancora prima di quelli degli algheresi”.

Nella foto il Centrodestra algherese

S.I.