Tedde a Cagliari per il Nord-Ovest |video

ALGHERO – Grande folla per Marco Tedde sabato mattina ad Alghero. Nella nuova sede di via Vitt. Emanuele angolo via IV Novembre non c’è stato spazio sufficiente per accogliere tutti gli algheresi che hanno voluto sentire direttamente la voce del leader di Centrodestra. Un bilancio dei cinque anni a Cagliari tra i banchi dell’opposizione, visto che il Governo della Sardegna era in mano del Centrosinistra con presidente Pigliaru, e sopratutto idee, prospettive e iniziative utile a ridare dignità ad una parte dell’Isola (il Nord-Ovest), per decenni motore dello sviluppo della regione, e oggi ultimo vagone in quasi tutti gli indicatori.

Ad introdurre i lavori Ferdinando Manconi, dirigente locale di Forza Italia-Alghero, che ha ricordato la bontà del lavoro svolto da Tedde e la necessità che venga riconfermato per il bene del territorio, “ancora di più vista la grande possibilità che il Centrodestra vinca le elezioni e si possano governa i vari settori oggi totalmente allo sbando dopo troppi anni di governi di regione e comuni di Alghero e Sassari targati Pd e Sinistra”, ha detto Manconi.

Presenti, oltre a tanti algheresi e anche residenti in altri comuni limitrofi, anche tutti i rappresentanti di Forza Italia, tra cui i consiglieri Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi, i rappresentanti del nuovo direttivo cittadino, guidato dallo stesso Manconi e poi Pasqualina Bardino, Elena Bilardi, Giovanna Caria, Toti Columbano, Andrea Delogu, Ferdinando Manconi, Gennaro Monte e Peppinetto Musu. E poi diversi imprenditori, tante donne e anche alcuni esponenti del Centrodestra locale come Ennio Ballarini, Gianfranco Russino, Emiliano Piras, Antonello Muroni e qualche ex-Lega come Luca Destro e la coordinatrice di Forza Italia-Sassari Cecilia Cherchi. A margine dell’incontro abbiamo intervistato Marco Tedde soffermandoci sulla grave situazione in cui si trova il nostro territorio, con a capo Alghero e Sassari.

Nella foto e video Marco Tedde e l’incontro di sabato mattina

S.I.

Regionali, Pais a Maristella

ALGHERO – Proseguono gli incontri del Comitato di Borgata di Maristella con i candidati alle consultazioni Regionali del 24 Incontri aperti anche agli abitanti della borgata che intendano partecipare. Giovedì 7 febbraio 2019 alle ore 19,00 presso la sede dell’Oratorio di Borgata, sarà la volta di Michele Pais candidato della Lega. L’argomento generale sarà come per gli altri candidati il medesimo: Quali politiche future per borgate e agro? 

“Con particolare riferimento al Piano di Valorizzazione della Bonifica, alla Perimetrazione del Parco di Porto Conte e alla dotazione e qualità dei servizi (strade, illuminazione pubblica, servizio igiene urbana e manutenzioni in genere)”.

Nella foto Michele Pais

S.I.

Aeroporto, promesse e desolazione

ALGHERO – Da settimane circolano alcune voci sulla volontà di F2i di investire in maniera pesante sull’Aeroporto di Alghero. In termini di traffico, s’intende. Perchè come estetica, almeno l’infrastruttura, a parte l’assenza di un idoneo parcheggio, è sufficientemente piacevole. Pure troppo rispetto all’attività di questi ultimi mesi.

Ovviamente siamo in bassa stagione, si dirà. Ma, come detto in tutte le lingue, è proprio questo periodo che dovrebbe vedere maggiori sforzi dal pubblico e privato per creare quei flussi che Alghero e il territorio avevano e hanno perso e devono, obbligatoriamente, recuperare per riallungare la stagione e creare maggiori economie e lavoro.

Ad oggi, però, in attesa della realizzazioni d questi progetti che paiono sempre più sogni, salvo intervento nuovamente deciso del “pubblico” ovvero della Regione con la nuova guida dell’amministrazione isolana, tutto pare fermo e l’aeroporto è sempre meno frequentato e, come se non bastasse, anche per errori passati, dallo Stato arrivano briciole, mentre Olbia e Cagliari brindano.

E’ Ferdinando Manconi, dirigente di Forza Italia-Alghero a commentare l’ennesimo smacco per lo scalo della Riviera del Corallo. “Quasi duecento milioni di investimenti negli aeroporti sardi nel quadriennio 2016-2019 sono stati sbloccati dal governo”, e poi ancora, “per Alghero – secondo l’ultimo rapporto Enac – si parla di un piano di investimenti 2016-2019 di quasi 13 milioni di euro, a fronte dei 50 milioni previsti per l’aeroporto di Cagliari e dei 95 milioni previsti per quello di Olbia”.

“Prosegue, pertanto, la metodica azione di smantellamento dei servizi del Nord Ovest Sardegna ridotto ormai a pallida immagine di quel che fu, nel complice silenzio degli amministratori locali. Per fortuna il 24 febbraio si fa sempre più vicino. Cambieremo con un voto le sorti del nostro territorio”.

Nella foto Ferdinando Manconi (Forza Italia-Alghero)

S.I.

Consiglio sempre più agli sgoccioli

ALGHERO – Fissate le nuove date del Consiglio Comunale. 4 e 5 febbraio (ore 9 e 18), ancora in “Seconda convocazione”. In fretta e furia, rispetto alle precedente sedute, perché c’è da fare la surroga del consigliere decaduto per entrare in Giunta, Mario Nonne. Come già detto dovrebbe entrare Roberto Barbieri, primo dei (tanti) non eletti, poi arrivati in Consiglio, della lista di Bruno.

Il condizionale è d’obbligo perchè i numeri della maggioranza sono sempre più risicati. Ma, come siamo stati abituati in questi anni, alla fine la cifra minima, soprattutto in “Seconda Convocazione”, si raggiunge. Almeno per la surroga. Ovvero 8 consiglieri. Certo è che andare avanti in questo modo avendo la certezza di non poter affrontare nessuno dei grandi argomento promessi diventa veramente difficile. I malumori sono sempre più diffusi in maggioranza, come palesato dalle assenze nell’ultima seduta, e ciò si riflette sulla impossibilità di raggiungere la decina di consiglieri.

D’altra parte gli eventuali “voti responsabili” provenienti dai banchi delle opposizioni, a pochissimi mesi dalla fine dal mandato, certificherebbero da parte di chi dovesse perpetrarli un chiaro e definitivo ingresso nello schema politico bruniano in vista delle prossime elezioni comunali. In sintesi chi oggi garantisce il numero legale e vota i provvedimenti dell’amministrazione sceglie di entrare nella compagine del sindaco. Intanto voci sempre più insistenti, per restare nell’ambito del Centrosinistra (Pd, Pds, Upc e Cp), danno per effettuati altri incontri da parte delle varie forze con corrispondenze regionali per costruire un percorso condiviso e proporre una coalizione e candidato a sindaco unitario alle comunali.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Gilet Gialli italioti: già finiti

ALGHERO – “L’esperienza del Movimento Gilet Gialli si ferma qui”. Così Salvatore Bussu, l’allevatore algherese di 49 anni che un paio di mesi fa aveva ottenuto la protezione di una registrazione ministeriale per l’utilizzo del simbolo delle proteste tuttora in corso in Francia, decreta la fine della sua attività politica. Cosi è riportato sull’Ansa che conferma la fine di un progetto che evidentemente non faceva i conti con la realtà di una protesta “da strada”, molto dura e contro il sistema, nata in Francia ovvero una realtà totalmente diversa da quella italiana.

“Quello dei Gilet Gialli è un simbolo troppo impegnativo, che rischia di distorcere il senso del messaggio e di essere strumentalizzato – spiega Bussu – ma al di là del marchio, che intendo comunque proteggere dal possibile uso dei partiti tradizionali o di qualche testa calda, non farò più politica”.
  L’ex attivista del Movimento Cinque Stelle si dice molto deluso. “Sono tutti bravi a protestare su Facebook, poi però non si impegna nessuno”. Stanco di “essere l’unico che ci mette la faccia”, Bussu annuncia che “gli appuntamenti di Alghero e Tramatza ipotizzati per sabato e domenica sono annullati”.
 

Il Movimento voleva incontrare i candidati del territorio e poi i candidati presidenti della Regione, per sottoporre loro alcune richieste inderogabili. Nessuno si è fatto vivo, così l’organizzazione è saltata. “Non avevamo ancora prenotato il suolo pubblico ad Alghero o una sala a Tramatza perché tutto era vincolato alla loro presenza – conclude – invece niente, non se ne fa nulla. Basta così”.

Nella foto una manifestazione in Francia dei Gilet Gialli

S.I.

“Zedda grande faccia tosta”

SASSARI – “Apprendiamo che Zedda, candidato alla presidenza della Regione per il Partito Democratico e Sinistra, che smentisce di aver paragonato Sassari, e non solo, a Las Plassas relativamente alla costituzione delle città metropolitane”. Cosi Michele Solinas, candidato alle regionali per i Riformatori Sardi che ricorda quanto affermato qualche tempo fa da Zedda riguardo la città metropolitana.

“Bene, caro Zedda, tu quel paragone lo hai fatto e oggi, solo perché ti trovi in campagna elettorale, con grande faccia tosta vieni qui a Sassari e menti sapendo di mentire. Il 18 maggio 2015 su L’Unione Sarda affermavi che di città metropolitana ne basta una, Cagliari. Spero che i Sassaresi e più in generale tutto il nord ovest della Sardegna sappia cosa fare il 24 febbraio alle urne”.

Nella foto le immagini degli articoli pubblicate da Michele Solinas

S.I.

Caos Tributi, “non ci hanno ascoltato”

ALGHERO – “Ecco cosa ha portato la scelta di esternalizzare l’accertamento e la riscossione coattiva, ingiustificata, assurda e rischiosa”. E’ Monica Pulina consigliere comunale di Centrodestra ad aprire i commenti sui social riguardo l’inchiesta della Procura sulla riscossione dei tributi predisposta dall’Amministrazione Bruno tramite le “braccia operative” di Secal e Step. “L’ amministrazione non ha voluto ascoltare le opposizioni che fin dal principio hanno ostacolato tale nefasto progetto, oggi le conseguenze sotto gli occhi di tutti con un inchiesta che riguarda gli ultimi mesi, a quanto pare da novembre 2018 ad adesso”, chiude la Pulina.

Maria Grazia Salaris, anch’essa consigliere comunale e leader del Centrodestra, ricorda che “erano state convocate alcune commissioni, nello specifico quella di Controllo e Garanzia, per verificare la situazione della riscossione dei Tributi, ma invece di uscirne rassicurati, avevamo compreso che la condizione generale era sempre più critica, tra l’altra nelle due commissioni non si erano presentati neanche vertici della Step palesando un atteggiamento non consono rispetto ad un tema centrale come quello delle tasse e imposte che gravano famiglie e imprese”.

“Non possiamo che dire: l’avevamo detto”, cosi Forza Italia-Alghero. Il partito degli azzurri, tramite i consiglieri comunali, Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi, ricorda “di aver messo in guardia l’amministrazione più volte e in tutte le lingue da una nefasta esternalizzazione che appariva già da subito non proprio incline alle esigenze degli algheresi e al contrario pareva volta solo a fare cassa”. Sulla stessa lunghezza d’onda la Lega con Michele Pais che, tra l’altro, tramite anche una recente intervista ad Algheronews, aveva “previsto” lo sfacelo di queste ore e pure peggio riguardo una “errata gestione dei tributi con lo sbaglio primario di non potenziare Secal”.

Fino ad oggi. Ovviamente bisogna attendere i risultati dell’inchiesta, ma a prescindere dal percorso giudiziario, c’è quello sociale e politico. Una città giù con una diffusa difficoltà economica può sopportate in questa fase una simile peso? Forse no, come si è visto in queste settimane di totale caos definito “cartelle pazze”. E a dirlo non sono solo gli algheresi e le opposizioni, ma anche esponenti di maggioranza, lo stesso Partito Democratico (che però si trova a dover gestire il problema con Moretti e Balzani) e perfino l’ex-assessore Tanchis. Però, è evidente, che qualcuno, la responsabilità politica se la dovrà prendere. E in periodo di campagna elettorale tutto verrà fuori in maniera ancora più dettagliata e precisa.

Nella foto i banchi del Centrodestra

S.I.

Spazi affissioni, replica da Porta Terra

ALGHERO – Dopo la segnalazione di Forza Italia-Alghero, che h visto già dalle prime luci dell’alba di oggi attivarsi l’Amministrazione riguardo la definizione degli sazi per affissioni, arriva un chiarimento da Porta Terra.

“I comuni della Sardegna, ed in particolare Alghero, hanno ricevuto la nota RAS, Direzione Generale – Servizio Registro generale del volontariato e organizzazione delle elezioni, prot. n. 2706/2019, in data 30 gennaio 2019 (prot. n. 8820), a mezzo della quale è stato reso noto l’elenco dei candidati alla carica di Presidente della Regione e delle liste circoscrizionali ad essi collegate, per ciascuna circoscrizione elettorale, secondo l’ordine progressivo stabilito mediante sorteggio dall’Ufficio centrale regionale in data 28.01.2019. Il combinato disposto degli artt. 1, 2, 3 e 5 della legge 4 Aprile 1956, n° 212, e ss. modificazioni edintegrazioni, in materia di assegnazione degli spazi destinati alla propaganda elettorale,e in particolare l’art.5 della citata legge,prevede testualmente: “Nei casi in cui, entro il giorno 34° precedente la data fissata per le elezioni (21 gennaio 2019), non siano state ancora comunicate le liste o le candidature uninominali ammesse, la giunta municipale provvede agli adempimenti di cui agli artt. 3 e 4 entro i due giorni successivi alla ricezione della comunicazione di cui sopra (30 gennaio 2019) delle liste o dellecandidature uninominali ammesse.” Pertanto dal punto di vista procedurale l’Amministrazione ad oggi, è in linea con i terminiprevisti dalla normativa vigente; a tal proposito la proposta della deliberazione di G.C. relativa all’assegnazione degli spazi è già stata predisposta anzitempo e sottoposta all’attenzione della Segreteria Generale e della Giunta. La precisazione si rende quanto mai doverosa a causa di alcune note stampa sconclusionate che riportano, ancora una volta, notizie prive di fondamento.
Sul sito istituzionale dell’ente è presente una sezione dedicata alle Elezioni regionali 2019 con tutti i documenti e gli adempimenti di legge (https://bit.ly/2MIGuG9). In particolare si rende noto che gli elettori affetti da grave infermità, tale da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, sono ammessi al voto nella predetta dimora (ESERCIZIO DEL VOTO A DOMICILIO (art. 1, L. n. 22/2006, come modificata da L. n. 46/2009). Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire, entro il 04 Febbraio 2019 al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione, indicandone l’indirizzo. Alla dichiarazione devono essere allegati la copia della tessera elettorale ed un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall’A.S.L. da cui risulti l’esistenza di una infermità fisica che comporta la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedire all’elettore di recarsi al seggio. Nel caso sia necessario, l’elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune (via Catalogna)”.

Tedde sabato incontra Alghero

ALGHERO – Sabato 2 Febbraio, alle ore 10.30, presso i locali dell’ ex Giudice di Pace, in Alghero, Via Vittorio Emanuele, angolo Via IV Novembre, “il candidato alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio della Regione Sardegna, On. Marco Tedde, sarà lieto di incontrare elettori, amici e simpatizzanti, cui presentare la candidatura”.

Tedde illustrerà le numerose iniziative intraprese nel corso dell’attuale consiliatura per la salvaguardia, la promozione e la valorizzazione del Territorio, in tutti i suoi aspetti. La necessità del potenziamento della Sanità, delle Infrastrutture, il rilancio del Nord Sardegna, saranno alcuni dei temi che verranno dibattuti.

“Esercitare il voto consapevolmente – fanno sapere da Fi Alghero – è un nostro prezioso diritto nonché un dovere di coscienza per potere, insieme, cambiare questa Sardegna. Il tuo apporto, la tua scelta sarà fondamentale! Ti aspettiamo. Adesso SÌ!”

S.I.

Surroga Nonne, Barbieri ai box

ALGHERO – Lunedi è stato nominato Mario Nonne assessore. Tale passaggio non è avvenuto durante la seduta consiliare perchè la delibera non era stata inserita all’ordine del giorno. Dunque, l’eventuale nomina avrebbe reso nulla la seduta in quanto non venivano rispettati le normative vigenti. Questa la motivazione, diciamo, ufficiale. Altro discorso è che, anche all’inizio seduta, non ci fosse al primo appello il numero legale (consiglieri di maggioranza presenti erano solo 5), mentre al secondo la maggioranza di 8 c’era, seppure risicata e comprendente anche lo stesso Nonne.

Perciò, oltre il mancato inserimento nell’agenda dell’assemblea, c’è anche il solito annoso problema di numeri che proprio lunedi è stato enfatizzato dall’assenza, tra malanni e scelte politiche, di quattro consiglieri di maggioranza (Pd e Campo Progressista).

Per questi motivi, come detto, la surroga di Nonne e dunque l’ingresso di Roberto Barbieri in Consiglio è stato rinviato alla prima seduta utile. Pare, anche se si ci sono pareri discordanti e comunque è materia dei consiglieri di opposizione, che sia sufficiente anche la “Seconda convocazione” per tale passaggio. A prescindere da questo, nonostante le dimissioni di Nonne da consigliere e dunque la perdita di un ulteriore rappresentante di maggioranza, Babieri è ancora nei box. E lo sarà per un po’, visto che lo statuto prevede 10 giorni dalla nomina dell’assessore alla surroga.

Nella foto i banchi della maggioranza

S.I.