Ufficiale: Curedda e Fadda in Italia Viva

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews, anche ad Alghero prende piede il neo-partito di Renzi. Riunioni propedeutiche alla creazione dei “comitati civici” e dunque dell’ingresso di uomini e donne che possano creare una rete utile a dare vita anche nella Riviera del Corallo al soggetto politico che prende le distanze dal Partito Democratico che, soprattutto a livello nazionale, ormai si è spostato nettamente a Sinistra stringendo l’alleanza coi 5 Stelle.

Oltre alcune voci che riguardano consiglieri comunali di opposizione ed altri esponenti di area dem, arrivano le prime conferme e ufficializzazioni. “Abbiamo deciso di aderire a questo progetto perchè a nostro avviso può rappresentare un percorso importante per la politica cittadina e dunque rinforzare un’area di centro che pare in sofferenza dopo la crescita di populismi e di estremizzazioni, da una parte e dell’altra, in cui non ci riconosciamo”, affermano Vittorio Curedda e Giuseppe Fadda che annunciano l’ingresso in Italia Viva.

Non solo loro, però. Che, come noto, arrivano da diverse esperienze dell’area di Centro e Centrosinistra fino ad aver transitato nella lista civica di Bruno che dunque abbandonano così come altri pronti ad aderire, anch’essi, al partito dell’ex-sindaco di Firenze. Nelle prossime ore e giorni ci saranno sicuramente ulteriori aggiornamenti che, è oggettivo, andranno a mutare lo scenario politico locale.

Alghero, Italia Viva: comitati in vista

ALGHERO – L’operazione politica, tra le più abili degli ultimi anni, di Matteo Renzi non pareva avesse immediati sviluppi locali. Invece così non sarà. Infatti, come era facile attendersi, iniziano a muoversi i vari componenti dell’area a lui riferibile (dunque più verso il Centro e molto meno a Sinistra) nella composizione dei primi “comitati civici”. In Sardegna hanno già aderito due big ovvero l’ex-segretario del Partito Democratico Giuseppe Cucca e l’ex-sottosegretario ai Beni Cuturali Francesca Barracciu.

Pure ad Alghero qualcosa si muove e, anche se mancano le conferme ufficiali, pare che potrebbero aderire a “Italia Viva” il consigliere comunale di opposizione Pietro Sartore, eletto nella lista Per Alghero, facente capo a Mario Bruno che cosi vedrebbe il suo “gruppo consiliare” ridotto a due unità. Con lui ci sarebbero anche l’ex-assessore Raniero Selva e altri aderenti all’area dem come Antonello Bilardi. Tra gli imprenditori catalani pare guardare con interesse al progetto anche Aurelio Ferroni cosi come altri rappresentanti del mondo produttivo locale sempre di area “Centro-sinistra”.

Dagli ultimi sondaggi, ovviamente in chiave strettamente proporzionale, “Italia Viva” viaggia intorno al 5%. Molto dipende dalla durata del Governo Conte bis e soprattutto dai suoi risultati. Oramai, come detto più volte, la pazienza dell’elettorato, a tutti i livelli, è molto più limitata rispetto a qualche anno fa.

Nella foto i banchi dell’opposizione con anche Pietro Sartore

S.I.

Alghero, Sinistra in moto nei quartieri

ALGHERO – “Dopo le iniziative estive a sostegno della proposta di legge sui beni comuni, con l’arrivo dell’autunno Sinistra In Comune scende di nuovo in piazza, per incontrare i nostri concittadini nei quartieri”. E’ Giusy Piccone, ex-consigliere comunale e rappresentante di Sinistra in Comune, a comunicare l’attività del partito di opposizione riguardo la condizione nei vari quartieri di Alghero.

“Partiamo dalla Pietraia, un quartiere esteso e molto popolato, dove saremo presenti mercoledì 25 e giovedì 26 dalle 18 nella piazza del Mercato, con il nostro banchetto e le nostre bandiere per ascoltare proposte, segnalazioni, suggerimenti”.

Nella foto Giusy Piccone

S.I.

Fedeli al Pd. Alghero, è ora di agire |video

ALGHERO – E’ uno dei quesiti di queste ore: il Pd algherese, o parte di esso, seguirà Renzi? La risposta è no. Senza esitazioni. Almeno in questa fase. Del resto l’operazione, da “geniaccio” della politica, ha delle finalità, per adesso, unicamente parlamentari o poco più. Anche se a seguirlo nell’Isola non sono due esponenti di secondo rilievo, anzi. Giovanni Cucca e Francesca Barracciu hanno, infatti, lasciato il Pd per entrare in “Italia Viva. E questo sta a significare che il percorso è tracciato e le adesioni sono destinate a crescere.

Per adesso, però, nella Riviera del Corallo non ci sarà alcun smottamento. A confermarlo, in un intervista ad Algheronews, è il dirigente dem Enrico Daga che ribadisce la necessità di lavorare per modificare in meglio il Pd dall’interno, anche se non manca uno sguardo vero gli accadimenti dei vicini renziani.

Del resto l’alleanza coi 5 Stelle non può essere totalmente digeribile da chi ha avuto sempre parole molto critiche nei confronti del movimento di Grillo. In questo, la maggioranza dei dem catalani, se non quasi tutti, paiono essere d’accordo, salvo poi ritenere che “per porre un’argine alla Lega occorreva perfino allearsi coi 5 Stelle, a questo punto si può percorrere la possibilità di aprire una nuova stagione politica”. Anche se la mossa di Renzi, per molti, è finalizzata ad andare al voto anticipato.

Da Roma ad Alghero. Per Daga all’indomani della vittoria del Centrodestra “ci sono ancora molte attese rispetto a quegli interventi che erano stati annunciati, perfino in maniera roboante, interventi immediati e perfino risolutori, certo – spiega l’esponente dem – sono passati pochi mesi, ma, parlo anche da imprenditore, c’è urgenza di riportare al centro temi legati alla creazione di sviluppo, economie e posti di lavoro, non più il momento di traccheggiare e rimandare scelte e azioni, alcune pure in continuità amministrativa”.

Nella foto e video Enrico Daga imprenditore e dirigente del PD

S.I.

Fortza Paris snobbata, non va bene

ALGHERO – Nuove fibrillazioni politiche in seno alla compagine di maggioranza di Centrodestra. Niente di trascendentale, ma “spie” che devono essere colte da chi di dovere al fine di non farle diventare dei veri allarmi o anche di più. A segnalare una sorta di mancanza di collegialità e nello specifico il mancato coinvolgimento anche della denominazione del partito è Fortza Paris che scrive, tramite i due coordinatori Ettore Casu e Massiliano Lepri, “con la presente per comunicarvi una situazione un po’ strana che si sta verificando dall’indomani del voto del 16 giugno 2019 per le elezioni comunali di Alghero”.

“Fortza Paris ed i Riformatori sardi nella campagna elettorale che ha preceduto il voto hanno costituito una lista elettorale comune denominata Riformatori Sardi-Fortza Paris n tutte le varie uscite pubbliche sulla stampa abbiamo sempre messo ben in evidenza il nuovo simbolo elettorale”, e ancora dal partito autonomista, “non si capisce per quale motivo, subito dopo il voto, appunto, tutto ciò viene meno e in tutti gli articoli apparsi sulla stampa sia del consigliere Alberto Bamonti che del rappresentante della giunta Andrea Montis con delega alla ecologia, ambiente, nettezza urbana, decoro litorali e spiagge, barracelli, protezione civile, rapporti con il Parco, compare solo il nome dei Riformatori Sardi come riferimento al gruppo consiliare, questo non è affatto corretto e vi pregherei in futuro di tenerne debito conto”.

Come detto, niente di trascendentale, d’altra parte se si è reso necessario “uscire pubblicamente” da parte del partito di Cardin e Scalas qualche motivo esiste e, quanto pare, oltre il discorso del tema, c’è una reiterata e ad oggi pare non percorsa nel modo adeguato, necessità di maggiore collegialità e coinvolgimento nelle scelte. Del resto, l’epocale sconfitta della Sinistra e dell’Amminitrazione Bruno è di soli pochissimi mesi, ma qualcuno pare la stia già dimenticando, sebbene l’elettorato abbia dato una segnale netto e forte.

Nella foto Massimiliano Lepri

S.I.

Fratelli d’Italia, attività e incontri: Rotelli ad Alghero

ALGHERO – Grandi passi avanti di Fratelli d’Italia. La presenza di un consigliere comunale, l’unico in Sardegna a parte l’area del Cagliaritano, nella persona di Christian Mulas ha permesso al partito di Giorgia Meloni di avviare un percorso di crescita anche nel Nord-Sardegna e nello specifico tra Alghero e Sassari dove Mulas, con gli altri rappresentanti del soggetto politico nazionale, sta lavorando da tempo al fine di costruire una rete utile a far crescere ulteriormente il partito. Questo oltre anche al consueto attivismo locale con la convocazione di commissioni per una ricognizione delle varie problematiche cittadine e pure delle situazioni virtuose.

In quest’ottica sono stati fissati degli appuntamenti per le prossime settimane a partire dal 4 ottobre quando sarà ad Alghero il deputato Mauro Rotelli. L’esponente di destra, nato a Viterbo e molto vicino alla Meloni, tra i fondatori di Fratelli d’Italia, oltre ad incontrare simpatizzanti e sostenitori del partito, affronterà le maggiori problematiche del territorio connesse agli ambiti di cui si occupa in Parlamento ovvero Trasporti, Poste e Telecomunicazione. Settori che, pure nell’Isola, per diversi motivi, rappresentano delle priorità. Oltre tale importante appuntamento, da parte di Christian Mulas e dei rappresentanti algheresi dei Fratelli d’Italia, ci saranno altri incontri con i vertici regionali della Giunta e pure con quelli nazionali al fine di riportare nelle assisi competenti le maggiori questioni del territorio che, dopo anni di governo delle sinistre, si trova in notevole difficoltà.

Nella foto Christian Mulas consigliere comunale di Fratelli d’Italia

S.I.

Conti e progetti: intervista con l’ass. Caria |video

ALGHERO – C’è voglia di cambiare pagina, anche se gli ostacoli e difficoltà non mancano. Per questo non è possibile non rendere nota la condizione generale in cui è stato trovato il Comune di Alghero. Dai conti al personale passando per gli spazi fino alla situazione delle “partecipate” le difficoltà sono numerose e pure pesanti. Però, come emerge dall’intervista con l’assessore Giovanna Caria, bisogna uscirne e creare le condizione per ridare dignità all’Ente. Per far questo sono in itinere diverse progettualità che stanno avendo dei rallentamenti proprio per le difficoltà sopra indicate e in particolare sulla pianta organica a disposizione. A sentire tutti i rappresentanti c’è necessità di modificare gli assetti e implementarla nei vari settori strategici utili a migliorare l’efficienza dell’amministrazione e pure la divulgazione del lavoro quotidiano dei singoli assessori e consiglieri.

“Ogni giorno affrontiamo questioni importanti, nello specifico delle mie deleghe, sono in primo piano temi come il patrimonio immobiliare“, cosi la Caria che ovviamente vede il suo maggiore sforzo di questi giorni nella definizione dei conti del Comune, con l’imminente “bilancio consolidato”, e partecipate.

Nella foto e video intervista l’assessore Giovanna Caria

S.I.

Pontida, la Lega sarda prenda le distanze

CAGLIARI – “Frasi razziste, clima violento e fascista. Questo il contenuto di alcuni gravissimi episodi andati in scena al raduno di Pontida al quale hanno preso parte il Presidente della Regione Sardegna Solinas, il Presidente del Consiglio Pais e diversi consiglieri della Lega sarda. Come esponente del Movimento 5 stelle in Sardegna voglio prendere le distanze e condannare gli spiacevoli episodi inneggianti al razzismo avvenuti al raduno della Lega, e chiedo al Governatore, al Presidente del Consiglio regionale e agli esponenti delle Lega sardi presenti di fare altrettanto”. Questo l’auspicio del consigliere regionale del M5S Alessandro Solinas a pochi giorni dal raduno del Carroccio.

“Mi dispiace profondamente come sardo e come uomo politico notare che la bandiera dei quattro mori sia stata accostata ad episodi da condannare. Fatti gravissimi che ancora oggi purtroppo si verificano in contesti pubblici e politici in cui si dovrebbe dare l’esempio e non colpevolmente tollerare una tale ignoranza e cattiveria. Provo grande rispetto verso chi ha voluto presenziare a Pontida per rappresentare il proprio consenso alle politiche proposte dalle Lega, perché a chiunque deve essere garantito il diritto di radunarsi per manifestare le proprie convinzioni politiche”.

“Ciò che è successo – conclude Solinas – e le persone che si sono rese protagoniste di tali atti non hanno nulla a che fare con la politica, ne rappresentano il cancro. Un male da combattere, in primis da parte di chi vede i propri ideali inquinati da atti frutto di fanatismo e profonda ignoranza della storia”.

Commissioni, sconcio parcheggi e rilancio Parco

ALGHERO – Oggi doppia Commissione Consiliare. La prima questa mattina, convocata da Monica Pulina, riguardante la pessima condizione dei parcheggi interrati di Piazza dei Mercati. Servizio indispensabile per l’atavica assenza di posti auto nel centro di Alghero, ma che, ancora ad oggi, non ha trovato una ottimale gestione al fine anche di evitare che si creino montagne di rifiuti. Qualcuno ha proposto il posizionamento di telecamere, ma probabilmente sarebbe meglio attivare un controllo da parte di chi gestisce il servizio che comunque deve fare capo all’Amministrazione tramite la partecipata In-House. Un’altra pessima eredità, dunque, quella dei parcheggi interrati di via Lo Frasso su cui dovrà intervenire l’attuale compagine di Governo di Centrodestra.

Altra Commissione è quella di oggi alle 17.00. A Palazzo Civico, in via Columbano, si riunirà l’organismo presieduto da Christian Mulas con al centro il “Parco di Porto Conte”. Alla presenza dell’assessore Montis e del direttore Mariano Mariani, in carica già dalla precedente amministrazione, visto il passaggio tramite concorso, saranno affrontati i vari aspetti dell’area di riserva terrestre che, come per le altre “partecipate” ed enti strumentali, è ancora guidato come presidenza da nomine della Sinistra dell’amministrazione Bruno. Nel caso specifico il Cda è ancora composto da Gavino Scala (Pd), Piergiacomo Canu (gruppo di Curedda) e Tore Mulas (indicazione dell’allora assessore e sindaco).

Nella foto il presidente della Quinta Commissione

S.I.

Meta, nessun buco: c’è oltre 1milione in cassa

ALGHERO – “Non c’è nessuno buco nel bilancio della Fondazione Alghero: infatti, d’accesso agli atti, ci sono più di un milione di euro in cassa. È un bilancio sano, che ha chiuso in sostanziale pareggio e tutte le risorse, le entrate, devono essere spese per la unica finalità propria: la promozione della città. Non possono essere destinate ad altro.

Més que un Mes: quasi tre mesi di eventi, a cui si aggiungono nel 2018-19 altri tre mesi di iniziative dedicate agli anziani ospiti dell’ex Ostello, che ha visto il coinvolgimento delle associazioni cittadine e dei giovani. La verità è che la cifra tiene conto di tutti gli eventi, non solo del Capodanno e non di una sola notte.

Il 2018 ha visto anche eventi come il mondiale di Beach Soccer e l’europeo della stessa disciplina, il rally mondiale, il Summer Beach, Mamatita, Mondorurale, il festival della famiglia, gli allestimenti urbani, il corallo con l’Unesco a Parigi, la giornata dedicata a Rossini, il ferragosto, San Miquel, Emozioni di Primavera, la Fura dels Baus che ha richiamato in città una folla mai vista il 30 dicembre.

Nel corso del nostro quinquennio abbiamo avuto eventi straordinari, anche di carattere istituzionale, che hanno accresciuto l’immagine della città: pensiamo all’ANFI, il raduno nazionale dei finanzieri; il Giro d’Italia; il mondiale di tennis; il lavoro di revisione del piano strategico e d’inserimento nella rete delle città della cultura; il progetto di valorizzazione del corallo e quello del buon cibo. Abbiamo aperto il Museo Archeologico. Storica incompiuta.

È aumentato il valore della produzione che è passato dai 2 milioni del 2011 ai 2.930.000 del 2018. La Fondazione ha un patrimonio proprio che prima non aveva: il bene acquistato per realizzare parcheggi e servizi nel prestigioso sito archeologico del nuraghe Palmavera.

La Fondazione e il Comune hanno risorse importanti derivanti da finanziamenti europei (rete metropolitana) per Sant’Imbenia, Palmavera, Senyal del Judici, la Jhuaria. Il bilancio è sano. Debiti, semmai, sono quelli che ci ha lasciato la gestione Conoci-Delogu. Quando hanno creato la Fondazione avrebbero dovuto richiamare il personale dell’ex Azienda Autonoma, ma non lo hanno fatto, generando in questo modo un debito importante. Senza troppi piagnistei ci siamo rimboccati le maniche e richiamato in amministrazione il personale, operazione peraltro gestita dai dirigenti comunali e della Fondazione e quindi fatti carico di compensazioni tra la stessa e il Comune, con un piano di rientro quinquennale proprio per non incidere più di tanto sulla programmazione della Fondazione e sulla sua liquidità: da qui il totale di 831.000 euro che la Fondazione deve al suo socio unico.

La nuova gestione (se risolti i problemi politici tra le otto liste, verrà fuori) potrà agire con variazioni di bilancio nella voce eventi (distinta chiaramente da quella del personale) decidendo di confermare o meno iniziative già programmate o risorse già impegnate.

Le risorse in incremento dalle grotte potranno consentire una programmazione all’altezza della nostra città, se ne saranno capaci. Potevano già farlo in questi primi quasi 100 giorni, ma non hanno mosso un dito. Ci preoccupa molto il fatto che siano invece in dubbio, questo sì per la prima volta, i finanziamenti regionali per Capodanno e Settimana Santa che invece Di Gangi incassa senza nemmeno una parola di disapprovazione, mostrando grande debolezza nei confronti della Regione.

Insomma, la smettano di piangere e comincino a programmare i prossimi eventi senza scaricare le loro incapacità su chi in precedenza ha lavorato sodo, mettendo in campo proposte per tutti i gusti ed eventi che hanno visto Alghero sotto i riflettori internazionali”.

Lista Per Alghero, Coordinatrice Franca Carta