OLBIA – Il sindaco Settimo Nizzi ha inviato in data odierna una lettera indirizzata al coordinatore Regionale di Fratelli d’Italia, Antonella Zedda, e al segretario regionale di UDC – Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, Giorgio Oppi. «Lo slittamento delle elezioni comunali al prossimo autunno ha dato a noi tutti più tempo per riflettere sulle dinamiche che ci porteranno al voto – scrive Nizzi – siamo sempre più convinti che sia di vitale importanza che il centrodestra, autonomista e sardista, si presenti unito alle consultazioni per affrontare la sfida elettorale in modo coeso e con un programma condiviso che prosegua nella direzione dello sviluppo socio-economico del territorio, all’innovazione e alla crescita della città». E ancora. «Con la presente siamo ancora una volta a chiedere a Fratelli d’Italia ed a UDC – Unione dei Democratici Cristiani di dare la loro disponibilità ad un sereno confronto, nell’auspicio di poter annoverare questi due storici partiti nella coalizione di centrodestra, sardista e autonomista» conclude la nota.
POLITICA
Nuovo Palazzo Civico, progetto avviato nel 2015
ALGHERO – Era l’aprile del 2015, con fondi “Jessica” della BEI, la Banca Europea degli Investimenti, attraverso il Banco di Sardegna, si è finanziata la prima tranche di lavori per il restauro del Palazzo Civico di via Columbano per complessivi 600 mila euro, a cui si sono successivamente aggiunte risorse da Bilancio, per arrivare al milione di euro attuale. Il progetto aveva ed ha l’obiettivo di offrire alla città e al Centro Storico un ritrovato luogo della collettività, la casa degli algheresi, un servizio fondamentale inserito nel contesto della città vecchia dove tornerà a svolgere le funzioni di fulcro della vita sociale ed in linea con il trasferimento al centro degli uffici del sindaco, della cultura, del turismo, dell’infopoint, del protocollo, del personale e dell’avvocatura comunale, delle finanze e dei servizi sociali. Di fronte alla piazza Civica di Alghero, in origine denominata “Plaça Real” o anche “Plaça del Pou Vell”, ossia piazza del pozzo vecchio, cuore pulsante della città, il Palazzo Civico, il cui nucleo originario risale al XV sec, poi ricostruito nella seconda metà del settecento, il comune si riprende il ruolo di punto di riferimento del centro storico Algherese. L’edificio, sulla base dell’idea e dei finanziamenti della Giunta Bruno, sarà al centro di una profonda riqualificazione che prevede in primo luogo l’abbattimento delle barriere architettoniche, una nuova disposizione degli spazi, la ricostruzione della scala del piano terra di collegamento centrale a tutti i piani, risanamenti delle murature, adeguamento dell’impianto elettrico e di condizionamento, manutenzione straordinaria della copertura. E’ previsto il posizionamento di un ascensore esterno, nel cortile interno principale, che dal piano terra porterà al primo e al secondo piano. Si prevede l’utilizzo di un ascensore in vetro e acciaio, di dimensioni compatibili con le esigenze delle persone con disabilità, con piattaforme di collegamento tra l’ascensore e il corpo di fabbrica. Peccato invece per la perdita del finanziamento di 500.000 euro, destinati alla realizzazione della “Casa delle arti” sul modello di Antonio Marras, nella sala interna dell’ex Circolo dei Marinai congiunta all’ex circolo combattenti e reduci, con ingresso in via Minerva. Le risorse per il progetto, da realizzarsi con la partecipazione degli studenti del liceo artistico – per il quale l’amministrazione Bruno si era aggiudicato un bando della Regione – per la Giunta Conoci devono invece essere rispedite a Cagliari. Evidentemente, ne abbiamo in abbondanza. Meglio al posto dell’arte e della cultura, qualche stanza in più per gli assessori.
Gabriella Esposito, Raimondo Cacciotto, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, Ornella Piras, Pietro Sartore, Mario Bruno
Forza Italia boccia il Bilancio, rimpasto subito
ALGHERO – “Bilancio privo di prospettiva. F.I., con l’astensione del capogruppo, lo ha votato per senso di responsabilità.” Così il Gruppo di FI commenta il voto sul bilancio di previsione del Comune di Alghero che nelle dichiarazioni di voto ha visto il Capogruppo azzurro dichiarare a chiare lettere l’insoddisfazione di FI garantendo però il voto favorevole del Gruppo e preannunciando la sua astensione come segnale di insoddisfazione verso un documento contabile asfittico. “Al di là delle sfumature dialettiche dipendenti da sensibilità politiche il Gruppo di FI ha votato come nelle previsioni e nelle scelte di fondo: astensione del Capogruppo e voto favorevole degli altri tre consiglieri –sottolineano da FI-. Astensione finalizzata a marcare le distanze verso scelte che il Gruppo ritiene prive di coraggio e prospettiva. Avevamo proposto modifiche al bilancio tese all’utilizzo delle maggiori entrate per il decoro urbano, per lo sport, per i giovani, per l’agro, per la programmazione strategica e per le famiglie che non sono stati ammessi per motivi burocratici. Ma che sono stati trasfusi in una risoluzione che impegna il sindaco e l’amministrazione a impegnare per questi obiettivi le risorse future- precisano gli azzurri-. Ora occorre fare in tempi rapidissimi un tagliando manutentivo e rafforzare la Giunta, partendo dalla programmazione del futuro della città, della sua economia, delle imprese, delle famiglie e dei giovani. Noi ci siamo e vigileremo con estremo rigore affinché la coalizione possa raggiungere gli obiettivi programmatici con la migliore squadra possibile –chiude il Gruppo di FI-.”
Decidim l’Alguer, dibattito su Punta Giglio
ALGHERO – “Il progetto “Rifugio di mare” di Punta Giglio sta suscitando un grande dibattito e causando conflitti in città. È necessario discuterne in maniera strutturata e scientifica per dare modo alla comunità algherese di farsi un’idea fondata e pronunciarsi in merito. La metodologia del Dibattito Pubblico, presente nella normativa italiana sugli appalti pubblici lo consente, con opportuni adattamenti”, cosi dal progetto in capo al Partito Democratico di Alghero denominato “Decidim l’Alguer”. La rete “Decidim L’Alguer” la proporrà in un incontro in rete giovedì 3 Giugno 2021, dalle ore 20.00 su Zoom. Questo il link per partecipare :
https://us02web.zoom.us/j/89477674798?pwd=RFM3cWxTdUJNbFhkNEhXdGdJN1pGUT09
Il programma dell’incontro è il seguente:
-Un Dibattito pubblico per Punta Giglio: informazione, discussione, decisione e trasparenza per una scelta collettiva importante.
– Introduzione: Far deliberare la città: perché non si può pensare allo sviluppo in condizioni di conflitto sociale.
– Intervento tecnico-scientifico: Il modello del Dibattito pubblico, la sua applicabilità alle politiche per la sostenibilità.
– Intervento del Sindaco di Alghero: la posizione del Comune rispetto alla proposta di Dibattito pubblico.
– Intervento del Parco: la posizione del Parco rispetto alla proposta di Dibattito pubblico.
– Altri interventi: società civile, politica, impresa. La posizione rispetto alla proposta di Dibattito pubblico.
– Conclusioni : dei proponenti il Dibattito Pubblico.
Consiglio, ok a Bilancio e risoluzione
Passa il Bilancio, critiche e plauso alla Giunta. Rimpasto? Si vedrà
ALGHERO – Secondo round del Consiglio sul Bilancio. Anche in questo caso non sono mancate le scintille, anche se, rispetto alla prima seduta (sempre e ancora in video, anche se il presidente Salvatore ha garantito che dalla prossima si ritornerà in presenza), sono emersi degli aspetti, forse, inattesi. A partire dal fatto che, nonostante quanto emerso dalle parole del capogruppo di Forza Italia Camerada, i consiglieri (sempre forzisti) Musu e Spano hanno difeso a spada tratta il Bilancio e soprattutto l’assessore Caria. Questo, oltre a rappresentare un rilevante fatto politico, non palesa una confermata volontà di cambiare colei che gestisce del deleghe a Bilancio e Demanio.
Musu, oltre a manifestare tale posizione, ha anche criticato in maniera veemente il Centrosinistra e in particolare la gestione di alcune questioni come quella dell'”Ufficio programmazione” che trova la necessità, secondo quanto emerso da più parti, di essere potenziato. L’esponente forzista ha però ricordato che tale ufficio, dopo la creazione da parte del Sindaco Tedde, è stato successivamente smantellato. A lui hanno replicato vari consiglieri tra cui l’ex-sindaco Bruno che, in modo laconico, ha detto che “bisogna trovare un prospettiva politica per questa città al fine di uscire dall’attuale pantano e non sarà certo questa risoluzione farlocca a creare tale prospettiva”.
Su posizioni differente dei colleghi di maggioranza, la consigliera Pulina che ha evidenziato la necessità di “dare risposte alla città e dare soprattutto speranza come anche prospettato in campagna elettorale e soprattutto di garantire il rispetto dei consiglieri e della loro azione anche in fase di Bilancio”. Tra i vari interventi anche quello del capogruppo di Fratelli d’Italia Mulas che ha ricordato la difficoltà del periodo, elogiando, anch’esso, il lavoro della Giunta e nello specifico dell’assessore al Turismo Di Gangi.
Infine, è stato lo stesso Camerada a confermare le “differenze di vedute” dentro il gruppo di Forza Italia con un voto che ha palesato tale divergenza. Infatti, il Bilancio è passato, ma con la sua astensione e quella della Pulina. Ansini assente. Di fatto, dunque, è stato votato positivamente da 13 consiglieri. Opposizioni contrarie come ribadito anche da Di Nolfo ed Esposito che hanno evidenziato le problematiche politiche interne alla maggioranza e le criticità del dispositivo, chiedendo anche le dimissioni dell’assessore Vaccaro. In chiusura è intervenuto anche il Sindaco Conoci che, oltre a ricordare gli sforzi fatti in questi mesi, i risultati ottenuti (tra cui la creazione dell’hub vaccinale su cui Di Nolfo ha chiesto di conoscere il costo), ha anche lasciato aperta la porta alla “questioni politiche” come, si presume, la reiterata (soprattutto da Camerada e Pulina, ma anche da altri), necessità di “fare un tagliando, andando a creare un nuova squadra di Giunta e ripartire”. Tempi, incerti.
Qui di seguito il primo intervento del consigliere di Forza Italia Musu:
“Bilancio in Consiglio, maggioranza umiliata”
Bilancio, emendamenti bocciati: scintille |audiovideo
ALGHERO – Doccia fredda, ieri, per la maggioranza. O meglio per parte di essa. In Consiglio Comunale, infatti, è emerso che, alla luce dell’articolo 14 comma 7 del regolamento, non si sarebbero potuti considerare validi molti degli emendamenti proposti da diverse forze di Centrodestra e nello specifico Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Alghero, Gruppo Misto. Passaggio obbligato, quello degli emendamenti, perchè in fase di definizione di Bilancio, dunque prima dell’approvazione in Giunta, non è stato possibile (è stato detto in Aula) “intervenire adeguatamente e adattare il dispositivo alle più pressanti esigenze della città e dunque renderlo più politico e meno tecnico”.
Una bocciatura che ha visto emergere una forte critica nei confronti della gestione di questo settore con in primis le parole del capogruppo di Forza Italia Alghero (Nunzio Camerada) e poi anche quelle di Monica Pulina. Entrambi hanno sottolineato che si tratta di “un bilancio di rendita, senz’anima e senza prospettiva”. Da ricordare che l’assessore Giovanna Caria è espressione proprio di Forza Italia.
Anche Christian Mulas ha riportato in “Aula” alcune istanze della città riguardanti la medesima assessora, ma in questo caso rispetto alla delega al Demanio: “Va bene concedere suoli pubblici, vista anche la crisi che ha colpito tutti a causa della pandemia, però dobbiamo stare attenti a quanto sta avvenendo in città con troppo caos, sempre più assenza di parcheggi e attività che non avrebbero necessità di tavolini, anche perchè non hanno all’interno i servizi igienici, che li hanno ottenuti”. Oggi continua la discussione sul Bilancio. Va evidenziato che il Sindaco Conoci ha indicato la strada della “risoluzione” al fine di poter comunque disporre delle somme riportate dagli emendamenti e dunque superate l’attuale impasse e dunque approvare un Bilancio con quelle modifiche volute dai partiti.
Regione, tempo scaduto: rimpasto subito
CAGLIARI – “Gli assessori e le persone scelte per guidare gli enti devono rispondere unicamente alla Sardegna e ai sardi. Non possono esistere intoccabili, soprattutto se le cose non funzionano come dovrebbero. Vedo che per alcuni sembrano più importanti e prevalenti le logiche dei partiti, la crescita ed il potenziamento dei consensi”. Cosi il consigliere regionale di Cambiamo/Udc Antonello Peru riguardo la necessità di modificare subito gli assetti in seno alla Regione (Giunta e altro).
Noi come gruppo Udc Cambiamo! abbiamo sempre messo al primo posto le esigenze della nostra terra e dei cittadini. Abbiamo sempre fatto mille passi indietro. Abbiamo sempre lasciato al Presidente la scelta sulle persone migliori a cui affidare ruoli e incarichi. Ma se qualcuno in maggioranza vuol far valere i numeri e vuole difendere posizioni acquisite allora, come dice giustamente l’onorevole Oppi, sappia che il nostro gruppo deve avere una giusta rappresentanza sia numerica che territoriale. Abbiamo risorse umane e professionali di altissimo livello che siamo a pronti a mettere a disposizione e non abbiamo soprattutto niente di meno di altre forze politiche, sia a livello quantitativo che qualitativo.
“Per quanto mi riguarda posso dire queste cose a gran voce e a pieno titolo perché dal primo giorno di questa consiliatura ho dimostrato, nonostante il consenso ricevuto, di mettere in secondo piano le ambizioni personali e di dare totale priorità all’attività legislativa. Rimango fermo su questa mia decisione. È evidente però che come gruppo UDC Cambiamo! dobbiamo avere un’adeguata rappresentanza numerica, territoriale e di qualità in giunta perché sono gli assessori e i rappresentanti negli enti quelli che devono declinare l’azione politica di una maggioranza. Noi a questo punto non siamo più disposti a tirarci indietro ma solo a fare passi in avanti con i nostri uomini e le nostre donne, per chiudere questa legislatura nella maniera migliore possibile, per la Sardegna e per i sardi”, chiude Antonello Peru.