Tetto tasse, raccolta firme oggi in sede Forza Italia

ALGHERO – Cambio di location per Forza Italia per la raccolta firme di oggi. “Causa condizioni meteo avverse, l’iniziativa con raccolta firme relativa alla campagna per la riduzione delle tasse e per inserire il limite di tassazione nella Carta Costituzionale prevista per oggi sabato 23 dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19, si terrà presso la sede di Forza Italia in via V. Emanuele (ex-Giudice di Pace)“. Durante la mattinata saranno presenti i consiglieri, dirigenti e rappresentanti del partito di Centrodestra.

Nella foto la locandina dell’iniziativa forzista

Olmedo, cresce il Psd’Az in Consiglio

OLMEDO – “Con la chiusura del tesseramento al Partito, che è avvenuta il 30 settembre, si è rafforzata la presenza Sardista nel paese del Coros. Il fatto più significativo è certamente rappresentato dall’iscrizione al Partito Sardo d’Azione di tre Consiglieri Comunali: Nando Sabiu, Umberto Puledda ed il Capogruppo Davide Isoni, che non mancheranno di portare nella massima istituzione cittadina quelle istanze Sardiste utili per favorire una crescita in chiave identitaria della nostra Comunità.  Tra gli iscritti non potevano mancare due Sardisti storici, che hanno contribuito alla crescita dei 4 Mori fin dagli anni ’80, il combattivo Franco Masala e la consorte Vanna Sanna, oltre l’attivista Antonio Delogu”. Cosi il portavoce del Psd’Az di Olmedo Nando Sabiu che comunica l’importante notizia politica volta a significare una netta crescita dei Quattro Mori nel territorio.

“Il prossimo passo sarà quello di creare ad Olmedo una Sezione del Partito Sardo d’Azione, con una sede propria e direttivo eletto dalla base degli iscritti. Questo per poter coinvolgere quei compaesani che credono nel Sardismo e nell’azione politica che quotidianamente porta avanti il nostro Segretario Nazionale e Presidente della Regione sarda, Christian Solinas“. 

“Dopo i fasti del Vento Sardista dell’era di Mario Melis, oggi è tangibile la ripresa di fiducia nei confronti del Partito più antico, ed allo stesso tempo più moderno, di tutto l’arco costituzionale: il PSd’Az. Anche ad Olmedo si sta risvegliando l’orgoglio Sardista, lo dimostra il confortante risultato ottenuto dal partito nelle ultime competizioni regionali. Il nostro compitò sarà quello di alimentare il sentimenti identitario che vi è dentro ognuno di noi, per trasformarlo in fiducia elettorale verso il glorioso simbolo dei 4 Mori”. 

“La piccola pattuglia Sardista presente in Consiglio Comunale si mette da subito a disposizione per creare quell’anello di congiunzione tra l’Amministrazione Comunale di Olmedo ed i rappresentanti Sardisti presenti nella massima Istituzione Sarda, al fine di sensibilizzarli sui temi che riguardano il territorio che ci circonda, a partire dai problemi della Miniera e dei suoi lavoratori, dalla valorizzazione del nostro patrimonio archeologico, dai collegamenti su gomma e rotaie, dall’agricoltura e allevamento e quant’altro”.

“Olmedo ha ancora potenzialità inespresse, il PSd’Az, nel leale rapporto di fiducia e sostegno al Sindaco Tony Faedda, farà la sua parte e metterà in campo ogni sforzo, affinché ogni strada verrà percorsa per far crescere e progredire la nostra magnifica comunità”

Alghero, Consiglio: cambi in vista?

ALGHERO – Novità in vista nel Consiglio Comunale di Alghero. In particolare tra i banchi delle opposizioni. Come già anticipato da lui stesso all’indomani dall’elezione a consigliere, Mario Bruno dovrebbe lasciare gli scranni di via Columbano. Con le sue dimissioni, legate pare a scelte personali e politiche (pare all’orizzonte la nascita di una nuova associazione), entrerebbe in Aula Enrico Daga. Non perchè candidato con la lista di Bruno, ma perchè, in base ai conteggi della coalizione, il posto nella massima assise cittadina spetta all’ex-assessore provinciale in quota Partito Democratico.

A lasciare non sarà solo Bruno. Infatti voci sempre più fondate danno per partente (verso il Nord Italia per motivi di lavoro) Ornella Piras. Al suo posto, nel caso che la Piras dovesse lasciare, riapproderebbe in Consiglio, Franca Carta. Ma, è la stessa ex-assessore allo Sviluppo Economico a confermare che andrà a lavorare fuori dalla Sardegna, ma, salvo scelte differenti, “per adesso non si dimetterà e continuerà a seguire i lavori del Consiglio ritornando nelle occasioni in cui viene fissato”.

Nella foto i banchi delle opposizioni

Troppe tasse, Azzurri algheresi in Piazza

ALGHERO – Riunione di Forza Italia Alghero. Diversi i temi affrontati a partire dall’organizzazione delle tappe locali del tour nazionale azzurro anti-tasse fino all’azione amministrativa e politica del partito. Fissate le date della raccolta firme in piazza per mettere un tetto ai balzelli che devono pagare i cittadini. Questo sabato, 23 novembre, Forza Italia si ritroverà in Largo San Francesco dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19. Mentre mercoledi prossimo i gazebo saranno presenti nella “Piazza” di viale Europa e giovedi nel mercatino della Coldiretti.

Gli azzurri chiedono il sostegno dei cittadini per una proposta di legge che introduca in Costituzione un tetto massimo alle tasse: lo Stato, secondo il documento già presentato da Forza Italia alla Camera dei deputati, non potrà chiedere più di 1/3 della ricchezza prodotta complessivamente nel Paese e, in particolare, non potrà chiedere più di 1/3 dei suoi guadagni al singolo cittadino.

Mentre per quanto riguarda l’azione amministrativa locale “si è in procinto di far partire alcuni importanti progetti, alcuni già pronti dalle Giunte Tedde e altri nuovi, finalizzati ad avviare quel percorso definito nel programma elettorale che ha visto vincere il Centrodestra, grazie alla spinta decisiva di Forza Italia, col Sindaco Conoci“.

“L’obiettivo, nonostante le diffuse problematiche ereditate, è mettere in cantiere nei primi due anni diverse iniziative che saranno definite entro il mandato elettorale. Alghero, come noto, sta venendo fuori da un periodo tra i più difficili di sempre per questo occorre tempo, ma Forza Italia coi suoi uomini e donne, come sempre, sta dando il massimo per ottenere quanto prefissato per il bene dei cittadini”, cosi dal partito di Forza Italia-Alghero.

Fdi, chiesto il Circolo ad Alghero

ALGHERO – Il Consigliere comunale Christian Mulas e l’assessore Marco Di Gangi hanno recentemente inoltrato  ai vertici del partito, guidato a livello nazionale da Giorgia Meloni, la richiesta di costituzione ad Alghero del circolo territoriale di Fratelli d’Italia. I due esponenti algheresi del partito  svolgono rispettivamente il ruolo di presidente della V Commissione Consiliare  e di assessore al Turismo, alla Cultura e agli Affari generali e fanno parte organica della maggioranza  di centro destra guidata dal sindaco Mario Conoci,   contribuendo  attivamente, ciascuno nel proprio ruolo,  alla realizzazione degli impegni assunti nei confronti della Città. 

L’iniziativa dei due esponenti algheresi di Fratelli d’Italia e del nutrito gruppo di  militanti e simpatizzanti che con essi condivide questo percorso vuole certificare, con la costituzione del circolo,  la presenza organizzata ad Alghero del partito,  per  rafforzare il proprio leale sostegno alla  Giunta Comunale e alla  alleanza   regionale  guidata da Christian Solinas, di cui Fratelli d’Italia  fa parte   con tre Consiglieri  Regionali, uno dei quali Antonio Mario Mundula, espresso dal territorio e  componente della Commissione sanità e con l’assessore dell’Ambiente Gianni Lampis.

Il circolo si   impegnerà, inoltre,  a sostenere le proposte e le iniziative  politiche del partito a livello nazionale. Mulas e Di Gangi intendono coinvolgere nel percorso di costruzione del circolo e di rafforzamento del partito ad Alghero, tutti quei cittadini che si riconoscono nei valori e negli obiettivi di Fratelli d’Italia e vogliano farlo impegnandosi in prima persona.

Nella foto l’assessore Marco di Gangi

S.I.

Ex-Co, Conoci si astenga dalle fake news

ALGHERO – “Dire che sulla base della intesa istituzionale del 2007 tra Regione Sardegna e Comuni del nord ovest dell’Isola, Conoci ieri abbia recuperato tre milioni di euro, è una delle peggiori fake news mai sentite. Che le scriva un Sindaco è molto grave”. Così i consiglieri di opposizione Mario Bruno, Gabriella Esposito e Pietro Sartore riguardo la nota stampa dell’amministrazione sull’ex-cotonificio e sull’ottenimento dei fondi.

“Cosa diceva infatti l’intesa istituzionale firmata da Soru e Tedde nel 2007 sull’ex cotonificio di Alghero? Testualmente: “trasferimento a favore del Comune di Alghero dell’ex cotonificio al fine di utilizzarlo per scopi culturali e sociali”. Punto. Non una parola di più. “Sapete perché abbiamo potuto nel 2016 partecipare al bando per “la progettazione e la realizzazione di opere necessarie alla rifunzionalizzazione di beni regionali” candidando l’ex cotonificio? Proprio perché era un bene regionale e non comunale. Tant’è che l’ex cotonificio lo abbiamo ottenuto, sulla base di una nostra delibera, in comodato e non in proprietà , come invece stabiliva l’inutile intesa di Tedde”.

“E grazie a questo requisito, insieme alla bontà del nostro progetto, nel 2016 abbiamo vinto il bando ottenendo 3.176.000 euro; abbiamo avviato la progettazione partecipata col quartiere di Sant’Agostino, aggiudicato il progetto alla Politecnica di Milano, impresa leader di progettazione. Siamo ormai nella fase che precede i lavori. L’ex cotonificio diventerà Centro di creatività, di aggregazione, di nuovi antichi e mestieri, di convegnistica, musica e teatro, attorno a verde e parcheggi. Comprendiamo la triste e disperata ricerca di attribuzione di meriti da parte di questa attuale amministrazione con forme che rasentano orma il ridicolo.”

“E’ naturale che le amministrazioni che si avvicendano portino avanti in continuità i lavori della precedente. Conoci abbia la decenza di tagliare i nastri, di perfezionarli senza pasticci, con onestà intellettuale, riconoscendo che gli algheresi non sono così smemorati”.

Regione, calendario Commissioni

CAGLIARI –  Prosegue l’attività delle Commissioni del Consiglio regionale. La Seconda commissione (Lavoro, Cultura e formazione professionale), presieduta da Alfonso Marras (Riformatori sardi) si riunirà mercoledì, 20 novembre, alle 16, in seduta congiunta con la Quarta commissione (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità), presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia). All’ordine del giorno: l’audizione del Presidente di sistema dell’Autorità portuale del mare di Sardegna e dei sindacati CGIL, CISL, UIL regionali in merito alla grave situazione in cui versano i lavoratori della società Sinergest impiegati presso la stazione marittima del porto Isola bianca di Olbia (su richiesta di convocazione straordinaria del gruppo Movimento 5 stelle). I Parlamentini sentiranno in audizione anche il Direttore generale dell’Agenzia Forestas sulle problematiche dei cantieri forestali dell’Agenzia Forestas presenti nei Comuni di Alà dei Sardi, Bono, Bottida e Monti.

La Terza commissione (Programmazione, bilancio e politiche europee), presieduta dal vice presidente Cesare Moriconi (Pd), si riunirà martedì 19 novembre, alle 16. All’ordine del giorno: l’elezione del Presidente e di un Segretario e l’esame del Disegno di legge “Quarta variazione al Bilancio 2019-2021 e disposizioni varie” (qualora pervenuto).

La Quarta commissione (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità), presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia), si riunirà martedì, 19 novembre, alle 16. All’ordine del giorno: l’audizione dell’assessore regionale dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, dei Sindaci dei Comuni di Nuoro, Macomer, Birori, Borore, Dualchi, Noragugume, Bortigali, Silanus, Lei, Bolotana, Orotelli, Oniferi, Bono, Anela, Burgos, Illorai, Bottida, Benetutti, Nule, Esporlatu, Bultei, del rappresentante del Comitato “Trenitalia” e del rappresentante del Comitato “Adesso Basta”, sulle problematiche della S.S. 129 Nuoro – Macomer.

I lavori della Commissione proseguiranno mercoledì, 20 novembrealle 10. Il Parlamentino sentirà in audizione l’assessore regionale dell’Urbanistica, Quirico Sanna, sulle problematiche relative ai manufatti amovibili e gli interventi di edilizia nei litorali. A seguire la Commissione esaminerà la Proposta di legge n.15 (Mula e più ) su “Disposizioni sulla gestione della posidonia spiaggiata” e sentirà in audizione il Presidente dell’Anci Sardegna, Giovanni De Falco del IAS-CNR di Oristano (Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino), Giuseppe Andrea de Lucia del CNR Torregrande, Sandro Demuro del MedCoastLab e i rappresentanti dell’Ordine regionale dei geologi della Sardegna.

Nel pomeriggio, alle 16, la Commissione si riunirà in seduta congiunta con la Seconda commissione. All’ordine del giorno: l’audizione del Presidente di sistema dell’Autorità portuale del mare di Sardegna e dei sindacati CGIL, CISL, UIL regionali in merito alla grave situazione in cui versano i lavoratori della società Sinergest impiegati presso la stazione marittima del porto Isola bianca di Olbia (su richiesta di convocazione straordinaria del gruppo Movimento 5 stelle). I Parlamentini sentiranno in audizione anche il Direttore generale dell’Agenzia Forestas sulle problematiche dei cantieri forestali dell’Agenzia Forestas presenti nei Comuni di Alà dei Sardi, Bono, Bottida e Monti.

La Quinta commissione (Attività produttive), presieduta da Piero Maieli (Psd’Az) si riunirà, compatibilmente con i lavori del Consiglio regionale, giovedì 21 novembrealle 13. All’ordine del giorno l’audizione degli assessori regionali dell’Industria, Anita Pili, della Programmazione. Giuseppe Fasolino, e del Lavoro, Alessandra Zedda, dei rappresentanti di Confindustria Sardegna Centrale e di una rappresentanza di imprenditori del settore sulle problematiche del comparto delle cave di Orosei – IV polo industriale regionale.

La Commissione speciale per il riconoscimento del principio di insularità, presieduta da Michele Cossa (Riformatori sardi) si riunirà, martedì 19 novembre, alle 10.30. All’ordine del giorno l’audizione dei rappresentanti del Comitato per l’Insularità in Costituzione e dell’ex presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru. 

S.I.

Pineta, nuova gestione: Daga con Montis

ALGHERO – “Se ci fosse un progetto serio di tutela e salvaguardia della pineta di Maria Pia attraverso il coinvolgimento di privati, ne sarei molto felice. Solo chi non vive su Marte sa bene che la pineta è un sito promiscuo, dove se si è fortunati si può assistere a spettacoli di peep show, dove cani ed esseri umani evacuano indisturbati, spesso utilizzato a fini di discarica e, non da ultimo, sotto attacco di indiscriminati incendiari”. Col suo stile acceso, da passionario della politica, Enrico Daga interviene sull’accenno di dibattito riguardo la gestione della Pineta di Maria Pia. Un risorsa immane che, già per il progetto delle Amministrazioni di Centrodestra a guida dell’allora sindaco Tedde, doveva essere rimessa a nuovo con l’intervento di forze esterne ed energie connesse al mondo dell’imprenditoria. Senza dimenticare che tale tipo di azioni e gestione può e deve essere estesa anche ad altre aree del patrimonio naturalistico e dunque turistico come, ad esempio, Mugoni, Bombarde e altri.

Ora è l’attuale governo cittadino con in testa l’assessore all’Ambiente Andrea Montis ad avanzare la possibilità di attuare nuove forme gestionali. “Avanti tutta con le sperimentazioni coinvolgendo i privati, il pubblico nella testa di molti è il paravento per non fare niente e lasciare il mondo com’è, ossia, puzzolente, purché nessuno osi fare un po’ di reddito. Perché per costoro, l’unico reddito dignitoso, è esclusivamente quello erogato dallo stato. È gente che gode a concedere la carità, purché ci si metta in fila col cappello in mano e non si chieda di cambiare le cose”.

Parole dure che, com’è evidente dalla varie pubblicazioni sui social, sono all’opposto, ad esempio, di quelle del consigliere comunale del suo stesso partito ovvero Mimmo Pirisi che invece, sempre tramite facebook, aveva bocciato in maniera netta e perentoria l’eventuale apertura ai privati per la gestione della Pineta. Nonostante la medesima appartenenza al Pd, come noto, le loro posizioni sono sempre più distinte e distanti.

Nella foto la Pineta di Maria Pia

S.I.

Basta tasse, Forza Italia in piazza

CAGLIARI – Prosegue in tutta la Sardegna la mobilitazione anti-tasse di Forza Italia, lanciata da Silvio Berlusconi nell’intero territorio nazionale: i volontari si sono impegnati anche questo fine settimana, appena trascorso, insieme ai rappresentati regionali e locali del partito nei gazebo, presso i banchetti e perfino con il porta a porta dal Nord al Sud dell’isola.

Numerose le tappe nel fine settimana: dopo Sanluri, Sinnai e Sarroch, la raccolta è proseguita a Cagliari (via Pacinotti, angolo via Tiziano), a Carbonia, Galtellì, Cabras, San Nicolò d’Arcidano e in molte altre località dell’isola. Particolare successo ha riscosso l’appuntamento di ieri a Cagliari, con la raccolta delle firme di al mercatino del rione Sant’Elia, che ha visto la partecipazione del coordinatore regionale Ugo Cappellacci, della vice-presidente della Regione Alessandra Zedda e del presidente del Consiglio Comunale di Cagliari Edoardo Tocco.

E’ andato avanti nella giornata di domenica anche l’impegno dei forzisti nella città di Carbonia, con il gazebo promosso dai militanti insieme a diversi amministratori locali. Gli azzurri chiedono il sostegno dei cittadini per una proposta di legge che introduca in Costituzione un tetto massimo alle tasse: lo Stato, secondo il documento già presentato da Forza Italia alla Camera dei deputati, non potrà chiedere più di 1/3 della ricchezza prodotta complessivamente nel Paese e, in particolare, non potrà chiedere più di 1/3 dei suoi guadagni al singolo cittadino.

Nella foto gli scatti del fine settimana

S.I.

Sinistra in Comune spiega il Bilancio partecipativo

ALGHERO – “E se provassimo a realizzare un bilancio partecipativo? Che cos’è?”. La Sinistra algherese ritorna alla carica con uno dei suoi “cavalli di battaglia”: il bilancio partecipativo che “è una forma di partecipazione diretta dei cittadini all’assunzione di decisioni e alla realizzazione di interventi mirati, finalizzati al miglioramento di servizi pubblici nei quartieri e nelle borgate”.

“Si tratta di uno strumento – spiega Sinistra in Comune – molto semplice, democratico e davvero coinvolgente, utilizzato in molti comuni italiani. Cercheremo di far sì che il Comune decida di destinare una quota del bilancio comunale a ciascun quartiere cittadino e alle borgate impegnandosi a rispettare le richieste degli abitanti dei singoli quartieri e delle borgate su come utilizzare i fondi messi a disposizione”.

Vi sembra un’idea interessante? Allora cerchiamo di realizzarla nel modo migliore possibile.

Fase 1: il primo passo da compiere è l’individuazione del problema che sta più a cuore alla maggioranza dei cittadini del singolo quartiere e della singola borgata. Nel retro troverete le possibili scelte suggerite, da individuare mettendo una croce nel quadratino a fianco di quella che ritenete più vicina a voi. Oppure, potete scrivere, direttamente nello spazio indicato, la vostra priorità.

Fase 2: Raccolta e analisi dei dati da cui emergeranno le scelte compiute dalla maggioranza degli abitanti del quartiere o borgata.

Fase 3: Incontro pubblico nel quartiere/borgata per la discussione dei progetti emersi.

Fase 4: Le proposte saranno portate all’attenzione del Consiglio Comunale dal nostro rappresentante istituzionale, perché vengano inserite nel bilancio di previsione 

Se l’idea vi piace e vi convince, cominciate a fare il primo passo rispondendo al nostro questionario.

Città di Alghero

Quartiere di Sant’Agostino

*Nota alla compilazione: per ciascuna domanda segnare una sola risposta oppure scrivere direttamente nello spazio indicato, la vostra priorità.

1)   Se il vostro quartiere potesse disporre di 10.000 €, all’interno di un progetto di bilancio partecipato, quali sarebbero le scelte che vorreste suggerire?

□ Giochi per i bambini del quartiere

□ Uno spazio per riunioni, incontri, celebrazioni, feste ecc.

□ Abbellimento degli spazi pubblici

□ Sostegno economico per i poveri del quartiere 

□ Altro (specificare sotto)

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2)   La tassa di soggiorno, pagata dai turisti ospitati nelle strutture ricettive cittadine, produce un gettito di un milione di euro all’anno.

Se, all’interno di un progetto di bilancio partecipato, vi fosse chiesto di indicare come spendere una quota dei quella somma nel vostro quartiere, quali sarebbero le scelte che vorreste suggerire?

□ Sistemare le strade e le piazze del quartiere

□ Sistemare il verde pubblico del quartiere  

□ Curare l’illuminazione pubblica

□ Rendere il quartiere più attraente e più vivibile per i residente e per i turisti

□ Altro (specificare sotto)

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* in alternativa compila il questionario direttamente dal tuo dispositivo utilizzando il seguente QRCODE