Regione, ok alla variazione: oltre 1miliardo per la Sardegna

CAGLIARI – Ammontano a oltre un miliardo di euro le risorse stanziate con la legge 396 (Variazione di Bilancio) approvata oggi dall’Aula del Consiglio regionale, che modifica la legge Finanziaria e aggiorna il bilancio di previsione triennale.

“Liberando importanti risorse per la crescita economica e lo sviluppo dei territori abbiamo mantenuto gli impegni presi e dato risposte concrete ai bisogni più urgenti che nel corso di questo ultimo anno si sono manifestati – spiega il Presidente della Regione, Christian Solinas – Il disegno di legge abbraccia una pluralità di interventi che vanno, per citarne qualcuno, dal sostegno agli Enti locali a una serie di adeguamenti delle misure in sanità necessari per garantire efficienza ed efficacia del sistema, passando per le opere pubbliche e per settori nevralgici come l’artigianato e il commercio”.

“Grazie all’impegno della Giunta e al clima di confronto che ha caratterizzato la discussione del disegno di legge, il Consiglio regionale ha approvato un provvedimento fondamentale per lo sviluppo della Sardegna”, ha aggiunto l’Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino. “Anche con questa misura la Regione si è fatta portavoce degli interessi e delle necessità della società civile, avviando una serie di azioni articolate in grado di incidere positivamente sulla condizione economica delle nostre famiglie e delle imprese”, ha proseguito l’Assessore Fasolino, evidenziando anche come “grazie al sostegno per gli interventi che impattano su settori nevralgici per la nostra economica siamo oggi in aggredire le emergenze sopraggiunte nel corso di questi mesi”. Un lavoro intenso, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas, “che ci ha portato ad approvare una Variazione di Bilancio di oltre un miliardo di euro”.

Acqua non potabile, “Il Sindaco faccia almeno una volta il suo dovere”

ALGHERO – “Triste e vergognoso è un sindaco che baratta la tutela delle concittadine e dei concittadini per la sua copertura politica. Triste e vergognoso è un sindaco che non solo non denuncia pubblicamente ma neanche incalza l’ASL e Abbanoa.
Purtroppo Conoci non si smentisce neppure stavolta. Invece di capire come sia stato possibile il verificarsi di un fatto così grave, con gli algheresi che per una settimana hanno utilizzato, senza precauzione alcuna, dell’acqua contaminata, prova a spostare l’attenzione attaccando l’opposizione, colpevole di non essere restata in silenzio.
Non si preoccupa piuttosto di ricercare i responsabili, enti e persone fisiche, non denuncia quanto accaduto alle autorità competenti, non si cura di capire come sia stato possibile un ritardo così grave nella comunicazione ai cittadini, in modo anche da correggere l’errore perché non si verifichi di nuovo. Non è piuttosto preoccupato del fatto che per una settimana gli algheresi, ignari di tutto, abbiano bevuto e usato per cucinare dell’acqua con un eccesso di trialometani e nitriti (sostanze potenzialmente cancerogene, altro che allarmismi…), non si chiede come sia possibile che gli abitanti di Maristella siano in questa situazione da più di un mese. Eccetera…

Sig. Sindaco, le diamo un consiglio, faccia il suo dovere per una volta, si preoccupi di tutelare la salute pubblica, invece di parlare di allarmismo dell’opposizione per coprire i pasticci creati da enti carrozzoni e dalla politica regionale che li guida. La finisca per favore anche di parlare di allarmismo quando parla del periodo del Covid, quantomeno per rispetto di quelle migliaia di persone che in Italia sono morte di Covid, per rispetto dei suoi concittadini che a causa della pandemia hanno perso un loro caro, per quegli algheresi che si sono ritrovati intubati tra la vita e la morte o con un casco in testa per riuscire a respirare.
Faccia il suo dovere Sig. Sindaco, faccia il suo dovere almeno una volta, gli algheresi sono veramente stanchi di lassismo, faciloneria e pressappochismo”.

Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Valdo Di Nolfo
Mimmo Pirisi
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras

“Rispediamo al mittente (Conoci) le accuse, noi responsabili come ieri al Parco, altri no”

ALGHERO – “Nel rispedire al mittente le accuse di agire politicamente con geometria variabile, segnaliamo che ieri Forza Italia, all’Assemblea del Parco di Porto Conte, era presente in forze, al contrario di altri partiti della maggioranza che hanno rischiato di far mancare il numero legale nonostante ci fossero temi importanti da discutere”. Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia, Nunzio Camerada, commentando alcune recenti dichiarazioni del sindaco e quanto avvenuto ieri pomeriggio a Casa Gioiosa.
“Noi siamo molto attenti nel voler realizzare il bene e gli interessi degli algheresi – prosegue Camerada – Laddove non abbiamo votato proposte della Giunta, la scelta è dettata dal fatto che si trattava di proposte che rischiavano di trasformarsi in boomerang e che comunque erano sicuramente dei doppioni rispetto ad attività analoghe, costate meno e messe in campo dalla Regione. Ci riferiamo, nel caso specifico, all’Osservatorio turistico per il quale il Comune avrebbe voluto spendere 150mila euro. Noi non lo abbiamo votato perché la Regione ha messo in piedi un progetto analogo per tutti i Comuni della Sardegna e che costerà 100mila euro. Noi continueremo a lavorare nell’interesse degli algheresi, senza diktat e ovviamente continueremo a garantire la nostra presenza, votando però i provvedimenti che realizzano e tutelano il bene pubblico” conclude il capogruppo di Forza Italia.

“Tariffe alle stelle per l’Isola, una vergogna”

ROMA – “Tariffe alle stelle per i voli da e per la Sardegna durante le festività natalizie. Aumenti indiscriminati che visti i prezzi, fino a 1500 euro andata e ritorno, non consentiranno a molte famiglie di riunirsi vista l’impossibilità di poter disporre di cifre così importanti che, verso altri luoghi, comprenderebbero anche vitto e alloggio per più giorni. Da tempo segnalo questa aberrante situazione sia all’autorità garante e sia al parlamento e al governo attraverso missive ed interrogazioni. Nulla fino ad ora è successo e men che mai un impegno diretto della Giunta regionale della Sardegna che si limita alla consueta fiera della lamentazione senza assumere iniziative conseguenti sul piano istituzionale. D’altronde il presidente della Regione e il ministro dei trasporti sono sodali di partito e verrebbe da pensare che il presidente Solinas non voglia disturbare il manovratore Salvini pur di portare a casa la ricandidatura in regione.
Per di più il Ministro Urso, dopo il flop di agosto, aveva avuto l’ardire di comunicare che avrebbe dotato l’autorità della concorrenza di nuovi poteri. Come al solito il Governo è bravo solo a chiacchiere e i cittadini li lascia a piedi, nel vero senso della parola. Come per le banche e le grandi aziende, anche nel caso delle compagnie aeree il Governo fa il debole con i forti e il forte con i poveri. Anche su questo nessun risultato, sardi e siciliani lasciati soli e isolati. Il turismo e le vacanze gli italiani le faranno in altri luoghi e molte famiglie non potranno ritrovarsi per trascorrere qualche giornata di festa e serenità”.

Silvio Lai, deputato Pd della Commissione Bilancio della Camera

Acqua non potabile, Conoci: “Opposizione triste e strumentale”

ALGHERO – “Sicuramente la comunicazione è arrivata in ritardo rispetto a quando sono stati fatti i prelievi. Abbiamo fatto rilevare immediatamente questo problema, così come immediatamente ci siamo messi in contatto con Abbanoa (gestore unico del servizio) – ho parlato anche con il presidente – e con la Asl affinché questi problemi, oltre ad essere risolti con immediatezza, possano essere anticipati. E’ necessaria una maggiore collaborazione tra le due istituzioni, noi in questo caso siamo dei notai, registriamo ciò che ci viene detto. Ho chiesto che vengano fatti ulteriori rilievi sia per Alghero sia per Maristella perché i problemi sono analoghi. Nel frattempo ho chiesto collaborazione stretta tra Asl e Abbanoa perché non accada più tutto ciò”.

Lo ha detto il sindaco di Alghero, Mario Conoci, all’indomani della firma dell’ordinanza che vieta l’utilizzo di acqua, quale bevanda e per la preparazione degli alimenti, alle utenze di tutto il territorio comunale. Infine sull’opposizione: “La nota mi ha ricordato il periodo del Covid, quando facevano allarmismo piuttosto che aiutare l’Amministrazione e la città a superare un problema grave che nessuno aveva mai affrontato. È un atteggiamento un po’ triste perché in questi casi, piuttosto che prendersela con il sindaco o l’amministrazione e cercare di capire chi ha sbagliato, bisognerebbe mettersi a disposizione della città. Invece il solito atteggiamento che vuole sfruttare tutte le occasioni per attaccare strumentalmente l’Amministrazione non aiuta nessuno, forse nemmeno loro”.

Conoci nomina vice-sindaco Maria Grazia Salaris

ALGHERO – Era nell’aria da giorni. Oggi pomeriggio, durante la visita al mercato civico, dove ragazzi e ragazze dell’istituto d’arte di Alghero stanno realizzando l’atteso albero di Natele che sarà posizionato in piazza Porta Terra e illuminato durante la sera dell’Immacolata, il Sindaco Conoci, alla presenza dell’assessore Salaris e del vice-presidente della Fondazione Alghero, Carta, ha annunciato di aver deciso di assegnare la delega a vice-sindaco proprio alla Salaris. Tutt’ora assessore ai Servii Sociali e Politiche Sanitarie, è rappresentante della lista civica Noi con Alghero. La delega era precedentemente gestita dall’ex-assessore al Bilancio Giovanna Caria a cui, come il collegata Peru, entrambi di Forza Italia, è stata revocata la delega assessoriale e dunque anche quella di vice-sindaco. Le altre deleghe, per adesso, dovrebbero restare in capo al Primo Cittadino.

“Casa Emergenza” ad Alghero per le donne vittime di violenza

ALGHERO – La Giunta comunale di Alghero guidata dal sindaco Mario Conoci firma l’affidamento di un immobile sequestrato alla criminalità organizzata e recentemente trasferito dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione di Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata al Comune di Alghero, in favore della Rete delle Donne. Sarà utilizzato per la realizzazione di una “Casa Emergenza”, un vero rifugio per donne e minori vittime di maltrattamenti e violenze di genere. L’annuncio questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Porta Terra, proprio in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza sulle Donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 novembre.

“Amare una persona significa lasciarla libera di scegliere” ha ricordato l’assessora ai Servizi Sociali, Maria Grazia Salaris, nel sottolineare l’importanza dell’iniziativa, al fine di garantire, in casi di estrema urgenza, un rifugio adeguato alle vittime. Una struttura divenuta ormai necessaria sul territorio, visto il numero non trascurabile di casi registrati e denunciati negli ultimi anni, venuti a galla anche grazie all’attento lavoro portato avanti dal 2018 dall’Associazione di promozione sociale con lo Sportello di Ascolto. Presenti questa mattina col sindaco e l’assessora il presidente del Consiglio Comunale Lelle Salvatore, l’assessora alle Attività produttive Giorgia Vaccaro, il presidente della Commissione Bilancio Antonello Muroni, la Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero dott.ssa Claudia Gallo e Michele Marruso, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alghero.

E’ stata Speranza Piredda, presidente della Rete delle Donne di Alghero, a spiegare il delicato lavoro di sostegno cui sono chiamate le volontarie qualificate dell’associazione nei numerosi casi verificatisi – circa 80 le donne che, a diverso titolo, si sono fino ad oggi rivolte allo sportello con circa 15 provvedimenti penali ed altrettanti civili in corso – evidenziando come in diverse occasioni si siano affrontate vere e proprie emergenze, in stretta collaborazione con le forze di polizia e i servizi sociali del comune. Il sindaco Mario Conoci ha ringraziato la struttura per il lavoro che ha portato ad assumere la delibera e tutti i presenti per l’impegno quotidiano e costante realizzato in silenzio per prevenire, contrastate ed assistere le vittime. “Si tratta di un atto concreto dal grande valore sociale, che rafforza la collaborazione tra gli enti, le forze dell’ordine e lo straordinario lavoro dei volontari, che permetterà di andare concretamente incontro alle esigenze della comunità e di chi si ritrova a vivere drammi familiari”.

I partiti con Conoci mettono dietro la lavagna Forza Italia: “Siete voi che dovete decidere cosa fare”

ALGHERO – “Forza Italia Alghero pare ormai entrata in una spirale dalla quale non riesce ad uscire, e a poco valgono i tentativi di raccontare una propria verità tutta costruita in casa ed alla quale iniziano credere poco anche loro stessi. Quello che sentiamo da fuori è il rumore delle unghie sugli specchi che però non riescono a scalare.

A poco serve cercare di ribaltare sul sindaco le semplici domande alle quali sono loro a dover rispondere. Sorridiamo, per non ridere, sulla decisione di richiedere alla magistratura amministrativa le motivazioni del ritiro delle deleghe ai due auto proclamati “super assessori” di Forza Italia. Peraltro l’ex sindaco Tedde, come gli altri, nelle diverse revoche di assessori che si è trovato a fare mai ha esposto i motivi dell’atto riservandosi, come dice il TUEL e lo statuto, di farlo davanti al Consiglio Comunale, esattamente come farà, ne siamo certi, il sindaco Conoci. Le motivazioni, comunque, stanno nei fatti concreti posti in essere dai due assessori, loro si, a seguito di precise indicazioni, più o meno indebite del loro stesso partito. E a proposito di pressioni indebite sul sindaco, a parte l’insinuazione di cattivo gusto e irrispettosa, è evidente a tutti come il sindaco si sia sempre dimostrato libero e impermeabile a pressioni di qualunque tipo, dimostrandolo una volta di più proprio in questa occasione. Se FI sa di “pressioni indebite” sia trasparente e dica chi e perché.

La verità, comunque, non sta nelle parole ma nei fatti, e i fatti dicono di un partito che ha deciso di opporsi al resto della maggioranza sia in giunta che in consiglio comunale, utilizzando l’opposizione e dichiarando anche di essere pronto a rifarlo. Allora ribadiamo, chiarisca Forza Italia dove vuole stare, senza opachi posizionamenti o bizzarre motivazioni. Nessuno ha mai pensato di metter fuori dalla maggioranza un forza politica, ma in maggioranza si sta rispettando il voto degli elettori e gli alleati, cose che FI ultimamente ha deciso immotivatamente di non fare. Il rispetto verso gli alleati consiste anche nel non proclamarsi “i migliori, i più importanti, i pilastri, ecc.” auto attribuendosi una presunta superiorità e denigrando di fatto tutti gli altri.

Diciamo poi senza motivazione perché ancora oggi continuano a parlare di un progetto inesistente all’interno della variazione di bilancio: variazione di bilancio che proponeva di investire risorse anche sul turismo per iniziative a sostegno del settore, come previsto dalle norme in materia di imposta di soggiorno. Il progetto di un osservatorio del turismo che potesse ammodernare la governance cittadina di questo importante motore economico, sarebbe stato discusso successivamente e collegialmente in giunta e maggioranza.

Le prove tangibili di voler continuare ad amministrare la città, che chiedono al sindaco sono nel lavoro quotidiano che lui e tutti noi portiamo avanti dall’inizio del mandato, lavoro che non si è interrotto nemmeno in questi giorni e che anzi procede ancora più spedito. Le prove tangibili che l’amministrazione della città conta di più rispetto ai piccoli dispettucci le dia FI, dimostrando davvero di voler proseguire nell’attuazione del mandato conferito dagli algheresi a questa maggioranza e non ad una parte di essa. Siamo certi che FI saprà comunque scegliere da che parte stare, qualunque essa sia, senza posizioni ambigue ma nella trasparenza e nella correttezza dei rapporti”.

Riformatori, Noi Con Alghero, Lega, Psd’az, Fratelli d’Italia.

Giornata contro la violenza sulle donne, le parole di Monica Chessa (Lega)

ALGHERO – “Quante parole dovremo ancora scrivere e quante grida di dolore si disperderanno nel vuoto della solitudine che avvolge di tristezza ogni singolo atto di violenza, vorremmo poter dire basta, fermiamo tutto e ripartiamo dal principio, ma purtroppo prima era anche peggio. Oggi riusciamo perfino a farci sentire, le donne di oggi sono più forti e sanno stare più unite così come per la giornata del 25 novembre nella quale si manifesta per l’eliminazione della violenza sulle donne in tutto il mondo, anche con la costituzione di molte associazioni e gruppi di solidarietà ed ascolto. Però tutto questo non è sufficiente, non basta è troppo poco, non serve ad evitare ancora il peggio, bisogna trovare un metodo nuovo che possa avere radici educative sin dalla prima infanzia e su questo possiamo iniziare nelle nostre famiglie a piantare il primo seme che possa germogliare in un nuovo domani dove le cose possano andare meglio e nessuno mai possa essere travolto dall’ira foriera di azioni senza senso che mietono solo dolore. Adesso possiamo solo raccoglierci in silenzio ed esprimere tutta la nostra solidarietà e il conforto per le famiglie e per le persone che ogni giorno subiscono inermi e abbracciarle col nostro pensiero che seppur pieno di sconforto per non essere stati in grado di evitare anche gli ultimi fatti accaduti in Veneto, restiamo presenti, fermi sulle nostre posizioni di chi ha la volontà di combattere contro ogni espressione che infranga gli equilibri della serenità individuale. C’è ancora tanto da fare, da riflettere, da manifestare, ma una cosa è certa non ci fermeremo, le donne si salveranno grazie alla grande forza del genere che dà la vita alla terra”.

Forza Italia ripassa la palla a Conoci: “Perché hai licenziato gli assessori?”

ALGHERO – “Non intendiamo partecipare alla “battaglia dei cuscini” che taluni perditempo della politica intendono inscenare al solo fine di sollevare polverone sulle recenti vicende che impegnano la maggioranza al governo della città.
Gli algheresi hanno diritto di sapere i motivi per cui il sindaco si è assunta la responsabilità di incrinare il patto di coalizione, revocando gli incarichi agli assessori espressi da Forza Italia che, peraltro, in questa consiliatura hanno dimostrato di essere due solidi e produttivi pilastri della Giunta.
Il ricorso al Tar degli assessori, condiviso e sostenuto da F.I., è finalizzato ad ottenere dalla giurisdizione amministrativa quella motivazione che il sindaco non ha dato nell’ufficialità della revoca. Revoca immediatamente contestata dalle massime espressioni provinciali di F.I. proprio perché l’atto di revoca “è del tutto sprovvisto di motivazione” e perché è “incomprensibile e dannoso in quanto incide negativamente sulla funzionalità della Giunta in un momento difficile per la città”.
Dalla vera motivazione della revoca F.I. potrà capire se è stata allontanata dalla maggioranza o se il sindaco ha revocato gli incarichi assessoriali per altre ragioni.
FI sente ancora vivo e vitale il patto di maggioranza. Sentiamo un forte senso di responsabilità verso gli algheresi, ma vogliamo chiarezza. Vogliamo diradare la coltre di opacità che avvolge questa vicenda, alimentata da saprofiti della politica che per interessi di bottega cercano di indirizzare il sindaco verso percorsi dannosi per la città. Vogliamo conoscere le vere ragioni per cui il sindaco non ha consentito ai nostri assessori di studiare e approfondire il progetto da 150 mila euro per l’Osservatorio turistico, pretendendone l’approvazione immediata. Progetto che a nostro avviso costituisce un inutile e costosissimo doppione di un analogo progetto dell’Università di Sassari commissionato dalla Regione, la cui approvazione avrebbe esposto gli assessori al rischio di rispondere in termini di responsabilità contabile. Per arrivare infine a conoscere le vere ragioni della reazione vanamente muscolare del sindaco al voto in Consiglio comunale di F.I., esclusivamente teso a dare gambe a progetti proposti dalla maggioranza e votati da tutto il Consiglio Comunale.
Siamo sinceramente convinti della buona fede del sindaco, che sappiamo essere oggetto di indebite pressioni, ma siamo altrettanto convinti delle conseguenze dannose che si profilano per gli algheresi a seguito della defenestrazione dei più importanti assessori. E’ per lealtà e senso di responsabilità nei confronti degli algheresi che abbiamo necessità di prove tangibili dell’interesse del sindaco a proseguire nell’attuazione del mandato che gli algheresi ci hanno dato”.

Nunzio Camerada, capogruppo FI