Direttori Asl, Atzori a Cagliari, Irione in Gallura: è rottura tra Todde e alleati

CAGLIARI – La Giunta, su proposta della Presidente della Regione e Assessora ad interim dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, Alessandra Todde, ha adottato due delibere per la nomina dei Direttori Generali dell’Azienda socio-sanitaria locale n. 8 di Cagliari e dell’Azienda socio-sanitaria locale n. 2 della Gallura.

Per la Asl n. 8 di Cagliari è stato designato il dottor Aldo Atzori. Per la Asl n. 2 della Gallura è stato designato il dottor Antonio Irione. Per entrambi l’incarico avrà durata triennale, con decorrenza dal 23 febbraio 2026.

La riunione di Giunta ha visto l’assenza degli assessori del Partito Democratico e dei Progressisti palesando una netta presa di posizione contraria rispetto alle decisioni e indicazioni della presidente Todde che, di fatto, sul tema sanità si trova sempre più isolata rispetto agli alleati.

“Grave stato della sanità del sassarese”, +Europa contro la Regione

SASSARI – Sanità sassarese: +Europa Sardegna/+Europa Sassari Città Metropolitana aderisce alla manifestazione e chiede l’assunzione di responsabilità politica da parte della Regione

+Europa Sardegna/+Europa Sassari Città Metropolitana aderisce alla manifestazione promossa come dal documento unitario sottoscritto da RSU AOU Sassari e segretarie territoriali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, Nursing Up e Fials, condividendone le ragioni e le preoccupazioni espresse in merito al grave stato in cui versa la sanità nel territorio sassarese.

In più occasioni abbiamo sostenuto le iniziative e i comunicati promossi dai sindacati e continuiamo a denunciare con forza una situazione ormai divenuta inaccettabile, determinata da anni di scelte politiche sbagliate, disattenzioni e mancati investimenti da parte della Regione, che stanno progressivamente compromettendo il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini.

Il fallimento della programmazione sanitaria regionale è oggi sotto gli occhi di tutti: liste d’attesa insostenibili, carenza di personale sanitario, riduzione dei servizi e crescente difficoltà di accesso alle cure rappresentano una realtà quotidiana per migliaia di persone.

Non è più tollerabile assistere al progressivo smantellamento del sistema sanitario pubblico, mentre cresce la mobilitazione civica di chi vive sulla propria pelle i disservizi e l’inefficienza del sistema.

Per queste ragioni, riteniamo indispensabile che la Giunta regionale si assuma pienamente la responsabilità politica della situazione attuale e intervenga con urgenza attraverso misure strutturali e risolutive che restituiscano dignità alla sanità sassarese, garantendo risposte concrete, efficaci e tempestive ai bisogni della comunità.

+Europa Sardegna/+Europa Sassari Città Metropolitana conferma pertanto la propria partecipazione alla manifestazione e ribadisce il proprio impegno a tutela del diritto alla salute e alla qualità dei servizi sanitari del territorio

“Palme pagate e abbandonate: danno erariale e non solo”

ALGHERO – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Pasqualina (Lina) Bardino e Nina Ansini – del Gruppo consiliare di Forza Italia- intervengono nuovamente sulla vicenda delle palme destinate alla piantumazione in viale Barcellona, alla luce delle preoccupanti novità emerse.

Parliamo di un quantitativo più ampio di palme “Phoenix” ordinato dall’Amministrazione e parzialmente liquidato. Di questo lotto, 12 esemplari risultano da settimane completamente abbandonati nel fango nell’area del “Mariotti”, esposti alle intemperie, senza adeguate cure e senza alcuna messa a dimora. Una condizione che mette seriamente a rischio la loro sopravvivenza e che potrebbe determinare la perdita definitiva delle piante, con conseguente danno economico e ambientale.
La situazione appare ancor più grave alla luce della determina di liquidazione con cui si attesta l’avvenuta esecuzione del servizio di messa a dimora nel 2025, in un arco temporale compreso tra il 19 e il 31 dicembre. La liquidazione, pari a circa 45 mila euro lordi (o somma di poco inferiore), risulta disposta sulla base della regolarità della prestazione.
Ma se il servizio di messa a dimora è stato formalmente eseguito, come è possibile che 12 palme risultino ancora adagiate sulla terra, in stato di abbandono? E le altre dove sono? È stato svolto il servizio solo parzialmente? Oppure non è stato eseguito affatto? E su quali presupposti è stata attestata la regolare esecuzione e il pagamento?
A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di perplessità: prima di procedere alla liquidazione di un intervento di messa a dimora, non dovrebbe essere prevista una verifica tecnica e una garanzia minima sull’effettivo attecchimento delle piante?
Siamo di fronte a una vicenda estremamente delicata, che non ha soltanto rilievo politico ma investe direttamente la correttezza degli atti amministrativi, la gestione delle risorse dei cittadini algheresi e profili di rilevanza non solo amministrativa. Oltre al potenziale danno erariale, vi è il mancato rispetto degli impegni assunti nell’ambito del progetto di rigenerazione del verde urbano più volte annunciato dall’Amministrazione.

Forza Italia chiede con urgenza la verifica immediata dello stato fitosanitario delle 12 palme abbandonate e la loro tempestiva messa a dimora, se ancora possibile. Ma nell’interesse degli algheresi chiede anche
un chiarimento puntuale sulle somme liquidate, sulle attestazioni di regolare esecuzione e l’accertamento di eventuali responsabilità amministrative e non solo.
Non è accettabile che beni acquistati con il denaro pubblico vengano abbandonato per settimane nel fango, con il concreto rischio di essere perduti. Su questi temi servono rigore, trasparenza e rispetto assoluto delle procedure.
Il Gruppo consiliare di Forza Italia continuerà a vigilare con determinazione, nell’interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini, e agirà in tutte le sedi per ottenere chiarezza su una vicenda che presenta pesanti ombre”, così il Gruppo Consiliare Forza Italia Algheto

 

Alghero

“Acque nere nel golfo di Porto Conte, allarme ambientale”

ALGHERO – Nella giornata di ieri, a seguito della segnalazione di un cittadino, il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas si è recato presso l’arenile di Mugoni insieme ai Barracelli per verificare la presenza di una fuoriuscita di liquido nero, apparentemente riconducibile a liquami. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale, anch’essa allertata da un cittadino.
Lo sversamento di acque nere sull’arenile della baia di Mugoni, nella rada di Porto Conte, all’interno del Parco Regionale di Porto Conte, rappresenta solo l’ultimo episodio in ordine di tempo in un contesto ambientale estremamente delicato.

Il sistema sabbioso che delimita la baia è stretto e poco elevato sul livello del mare, caratteristiche che ne limitano la funzione di filtro e barriera naturale. L’area retrostante, un tempo paludosa, è caratterizzata da una falda molto superficiale, facilmente raggiungibile da sostanze inquinanti provenienti dalla superficie.
Già la scorsa estate i livelli di coliformi fecali nelle acque marine avevano superato i limiti di legge, tanto da indurre il Sindaco di Alghero, sulla base delle analisi effettuate da ARPAS, a disporre il divieto temporaneo di balneazione.
“Quanto documentato oggi conferma purtroppo una situazione molto critica sotto il profilo dell’igiene ambientale. La presenza di attività ricettive lungo il litorale, all’interno di un’area protetta, impone il rispetto rigoroso dei criteri di sostenibilità ambientale. È evidente che qualcosa nei sistemi di trattamento dei reflui non sta funzionando, né in estate né in inverno”, prosegue Mulas.
A questa criticità si aggiungono almeno altri due gravi problemi.

Il primo è legato al devastante incendio dell’estate 2015 che ha colpito la zona retrodunale, coinvolgendo anche strutture ricettive. La combustione di materiali plastici e sintetici, mai completamente rimossi, ha prodotto sostanze altamente inquinanti come la diossina, che dopo oltre dieci anni potrebbe ancora contaminare il suolo e la falda superficiale.
Il secondo riguarda l’abbandono delle aree percorse dal fuoco e la diffusione di piante esotiche invasive introdotte a scopo ornamentale, che rischiano di alterare in modo permanente l’ecosistema locale, generando un ulteriore squilibrio ambientale.

“È urgente intervenire per monitorare e affrontare questi tre aspetti di degrado sversamenti fognari, contaminazione post-incendio e diffusione di specie invasive che rischiano di compromettere uno dei tratti più suggestivi del litorale algherese, cuore del Parco Regionale”, sottolinea il Presidente della Commissione Ambiente.
Occorre avviare con tempestività le bonifiche nelle aree colpite dall’incendio del 2015, rimuovere i materiali inquinanti ancora presenti, predisporre un sistema moderno ed efficiente possibilmente centralizzato di trattamento dei reflui, ed eradicare o contenere la diffusione delle specie esotiche invasive.

“È fondamentale che la comunità algherese prenda piena consapevolezza della fragilità dell’area di Mugoni. Un luogo che viene presentato ai turisti come incontaminato, ma che in realtà è segnato da criticità ambientali gravi e stratificate. Servono interventi rapidi, coordinati e decisi da parte di tutte le amministrazioni competenti per tutelare un patrimonio che appartiene a tutti noi.
Convocherò una Commissione consiliare con sopralluogo insieme ai commissari, invitando il Presidente del Parco di Porto Conte già dalla prossima settimana”, conclude il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente

Nella foto lo sversamento nel mare antistante la pineta di Mugoni in piena area Parco di Porto Conte (foto inviateci dallo stesso presidente della commissione ambiente Mulas)

 

Europa Verde inaugura la sede di Alghero: arriva il leader regionale Piu

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews [LEGGI], Europa Verde Sardegna annuncia che lunedì 23 febbraio alle ore 18, in via Pascoli 16 A, si terrà l’inaugurazione della nuova sede di Europa Verde
Alghero, un momento di rafforzamento della presenza politica e organizzativa sul territorio.
“La nuova sede nasce con l’obiettivo di consolidare il dialogo con la cittadinanza e le realtà associative locali, promuovendo partecipazione, sostenibilità e impegno per uno sviluppo equilibrato della città e del territorio”. Interverranno il co-portavoce regionale Antonio Piu, il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, e i consiglieri di Europa Verde Beatrice Podda e Giampietro Moro

“Salta ancora una commissione, è crisi nella Maggioranza”

ALGHERO – “Anche ieri la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale in Commissione Regolamenti, impedendo la discussione del regolamento per l’istituzione degli stalli di sosta riservati alle persone con disabilità. Numero legale che non deve essere garantito dalle opposizioni, che hanno compiti di controllo dell’operato dell’amministrazione. Offendendo anche le associazioni che hanno diligentemente garantito la loro presenza, che meritano scuse ufficiali”. Lo denunciano con forza tutti i gruppi consiliari di opposizione.

“La commissione avrebbe dovuto esaminare un provvedimento importante e atteso, che riguarda diritti fondamentali e la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Invece, ancora una volta, l’assenza dei consiglieri di maggioranza ha fatto saltare i lavori, bloccando un atto che nulla ha a che vedere con le polemiche politiche e che avrebbe dovuto essere trattato con senso di responsabilità e rispetto istituzionale”. A seguire, é stata annullata la convocazione della V Commissione, prevista per oggi, che avrebbe dovuto intervenire sull’ampliamento dell’organico dei Barracelli.

Per le opposizioni “si tratta degli ennesimi episodi che certificano la crisi profonda della maggioranza Cacciotto, incapace persino di garantire il funzionamento ordinario delle commissioni consiliari”.
“Quando una maggioranza non riesce neppure ad assicurare il numero legale su un regolamento così delicato, significa che il problema non è episodico, ma strutturale. Le divisioni interne e i contrasti politici stanno paralizzando l’azione amministrativa e stanno producendo danni concreti alla città e ai cittadini algheresi” – denunciano i capigruppo Tedde (Forza Italia), Salvatore (UDC), Pais (Lega), Cocco (Fratelli d’Italia) e Fadda (Prima Alghero)-.

“Alghero non può essere ostaggio delle liti di maggioranza. La città ha bisogno di decisioni, di regole chiare e di un’amministrazione capace di lavorare nell’interesse generale. Quello che sta accadendo in queste settimane dimostra, invece, una preoccupante incapacità di governo. Valuti il sindaco Cacciotto se nell’interesse degli algheresi sia opportuna la prosecuzione di questa scalcagnata esperienza”.
I gruppi di opposizione concludono sottolineando che “continueranno a vigilare e a denunciare ogni situazione che rallenta o blocca provvedimenti utili alla collettività, perché i cittadini algheresi meritano un’amministrazione efficiente e responsabile”.

“Pantano Opere Pubbliche, inerzia e inadeguatezza: censura da Forza Italia”

ALGHERO – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Ansini, del gruppo consiliare di Forza Italia, esprimono una ferma censura politica nei confronti della Giunta Cacciotto per l’inerzia e l’inadeguatezza dimostrate nella gestione delle opere pubbliche e delle manutenzioni cittadine.
«Dopo due anni di amministrazione – dichiarano i consiglieri – la città presenta un quadro sempre più preoccupante: strade dissestate, marciapiedi pericolosi, manutenzioni ordinarie inesistenti, cantieri fermi e opere pubbliche ereditate dalla precedente amministrazione che non registrano avanzamenti significativi».

«Non sono bastate le inopportune rassicurazioni dell’assessore alle Opere Pubbliche Marinaro durante l’ultimo consiglio comunale sullo stato delle opere ereditate – spiegano i consiglieri – perché di nuove non se ne vede traccia. Gli algheresi, quotidianamente, assistono a un peggioramento del manto stradale, all’assenza totale di manutenzioni e alle promesse cadute nel vuoto».
Forza Italia denuncia quello che definisce «un immobilismo cronico, accompagnato da una narrazione autocelebrativa che non trova alcun riscontro nella realtà quotidiana vissuta dai cittadini».
«Non si può continuare a vivere di rendita su opere programmate e finanziate in passato senza avviare nuove progettualità e senza garantire almeno l’ordinaria manutenzione del patrimonio pubblico. La città non può essere lasciata al degrado mentre si moltiplicano comunicati e annunci privi di effetti concreti».
Il gruppo consiliare sottolinea inoltre come «l’assenza di una programmazione chiara e di una gestione efficace rischi di produrre ulteriori danni economici e di compromettere l’immagine di Alghero, con ripercussioni anche sul comparto turistico».

«La nostra è una censura politica netta e senza ambiguità – concludono Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini – perché amministrare significa assumersi responsabilità e produrre risultati. Alghero merita un governo cittadino capace di passare dagli slogan ai fatti».

“Fabbricati e terreni detenuti abusivamente, rischio danno erariale”

ALGHERO – “Ad Alghero, ci sono 11 fabbricati e 17 terreni dell’amministrazione che vengono posseduti senza titolo da soggetti terzi. È sicuramente motivo di grande preoccupazione perché c’è la possibilità di usucapioni ventennali”. E’ stato il capogruppo di Forza Italia, già sindaco, Marco Tedde, a ritornare su un un altro tema piuttosto delicato che riguarda il centro catalano.

“L’amministrazione – ha evidenziato l’azzurro in Aula – ancora non ha dato risposte alle mie molteplici istanze e sollecitazioni. Fin dal 27 marzo del 2025, in sesta commissione, abbiamo appreso di questi possessi abusivi e abbiamo chiesto all’amministrazione di intervenire”, ma non solo, “l’amministrazione Cacciotto, dal marzo dello scorso anno non è intervenuta, mentre siamo davanti ad una situazione piuttosto delicata che è foriera di possibili responsabilità erariali e di danni a carico dei cittadini algheresi”.

 

“Serd al Marino sia veramente temporaneo, Di Nolfo intervenga”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero interviene sul trasferimento, annunciato come temporaneo, del Serd di Alghero dai locali del Distretto socio-sanitario di via degli Orti agli spazi della guardia medica dell’Ospedale Marino.

Se anche lo spostamento è necessario per i lavori di ristrutturazione PNRR, è fondamentale che sia realmente temporaneo e accompagnato da una soluzione strutturale definitiva. Il Serd è un presidio socio-sanitario delicato e la collocazione in ambito ospedaliero va considerata solo come soluzione emergenziale. Certamente non può diventare l’assetto definitivo.

La permanenza del servizio presso il Distretto di via degli Orti ha generato negli anni forti criticità e disagi sia per gli utenti sia per i dipendenti oltre che per gli altri servizi presenti nella struttura.

Per questo Fratelli d’Italia chiede che la Regione, e in particolare il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, si faccia carico di individuare in tempi rapidi una sede adeguata e definitiva per il Serd ad Alghero, coerente con la riforma dell’assistenza territoriale e con le esigenze della comunità.

La sanità territoriale non può essere gestita con soluzioni le classiche soluzioni “provvisorie” che poi si rivelano perpetue. Serve una scelta strutturale e responsabile, che risolva le criticità più volte segnalate dagli operatori sanitari”.

Fratelli d’Italia Alghero

“Soldi al Mariotti, Di Nolfo non ha (ancora una volta) nessun merito”

ALGHERO – “Apprendiamo, senza sorpresa, del comunicato del consigliere Di Nolfo, nel quale rivendica i 200 mila euro destinati ad Alghero. È bene chiarire – dichiarano gli esponenti del centrodestra algherese – che tali risorse non sono il frutto di un interessamento del consigliere Di Nolfo, ma di una assegnazione sulla base di criteri pubblici, in particolare della legge regionale n. 8 del 2018”.
Gli esponenti del centrodestra entrano quindi nel merito politico della vicenda: “È assai grave che il consigliere Di Nolfo si appropri del merito di questi finanziamenti. Si tratta dell’ennesima conferma di un modo di agire ormai costante: rivendicare risultati che o sono riferibili ad altri o, come in questo caso, frutto della semplice applicazione di criteri pubblici”.
Ma ricostruiamo i fatti che hanno portato a questo finanziamento: “L’articolo 15, comma 15, della legge regionale n. 24 dell’11 settembre 2025, relativa all’assestamento di bilancio della Regione Sardegna, ha destinato complessivamente 17.320.000 euro a favore di tutti gli enti locali della Sardegna per interventi sugli impianti sportivi, da ripartire secondo le modalità stabilite dall’articolo 8, comma 2, della legge regionale 8/2018. Con successiva delibera di Giunta regionale n. 54/54 del 22 ottobre 2025 la Regione ha stabilito i criteri di ripartizione dei fondi tra i comuni e ha dato mandato agli uffici di redigere una graduatoria dei Comuni, che ha visto Alghero beneficiario di 200 mila euro per il Mariotti, insieme ad altri 51 comuni della Sardegna”.
“Si tratta, pertanto – proseguono – di un contributo che Alghero avrebbe ottenuto indipendentemente dalla presenza del consigliere Di Nolfo”.
Da qui l’affondo politico: “A meno che il consigliere non intenda sostenere di aver fatto modificare, solo per Alghero, i criteri di ripartizione dei fondi definiti con la suddetta delibera di giunta regionale e con successiva determinazione dirigenziale n. 3368 del 12 dicembre 2025, circostanza che sarebbe gravissima. La realtà è che ancora una volta si stanno rivendicando meriti inesistenti”.
“Alghero e i tifosi della prima squadra cittadina di calcio meritano serietà e rispetto – concludono – non operazioni di comunicazione costruite su meriti altrui o, peggio, come in questo caso, sulla semplice applicazione di criteri di legge”.
Michele Pais (Lega)
Marco Tedde (F.I)
Alessandro Cocco (FdI)
Lelle Salvatore (Udc)
Massimiliano Fadda (Prima Alghero)